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La patente a punti per i poveri


taxi_210_km.jpg
La legge è uguale per tutti, ma per i ricchi un po' meno.
"Oggi mi sono recato al comando della polizia municipale per una piccola multa che comportava la decurtazione di 2 punti dalla patente. Alla multa era allegato un foglio che avvisava di consegnare entro 6 mesi (pena una ulteriore penale di 250€) un modulo compilato con i miei dati dove confermavo che ero il proprietario alla guida del veicolo,unitamente a fotocopia della patente con dichiarazione di conformità all'originale. Al comando per la consegna mi trovo a fare una fila di un'ora e mezza all'ufficio reclami. Arrivato il mio turno chiedo alla gentile signora incaricata il motivo per il quale nel 2010 era prevista tutta questa trafila anche non dovendo fare alcun reclamo e accettando la decurtazione dei punti prevista. La risposta mi ha chiarito tutto: INIZIALMENTE NON ERA COSI, E' STATA INTRODOTTA SUCCESSIVAMENTE AL FINE DI CONSENTIRE (A CHI SE LO PUO' PERMETTERE) DI NON PERDERE I PUNTI, INFATTI SE NON SI CONSEGNA TALE MODULO ENTRO 6 MESI DALLA NOTIFICA, SI OTTIENE UNA ULTERIORE MULTA DI 250 EURO MA I PUNTI NON VENGONO DECURTATI. In poche parole in questo Paese se hai i soldi (diamo un'occhiata alle macchine in giro e rendiamoci conto che i soldi li hanno in parecchi, anche se risultano fiscalmente poverelli) puoi oltrepassare limiti di velocità, passare con il rosso, sorpassare contromano e tutto ciò che vediamo giornalmente fare dai vari SUV e bolidi, pagando oltre alla multa la modica cifra di 250€. Siamo alle solite, complimenti al legislatore, la legge è uguale per tutti no?" lorenzo lorenzi, roma

14 Set 2010, 22:41 | Scrivi | Commenti (37) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Guarda ho un'autoscuola ma anche se andrebbe contro i miei interessi ti do piena ragione..... uno stato non mi puo dare la possibilita di evitare una sanzinone amministartiva.... pagandone un'ulteriore... pultroppo qui in Italia il potere è dei ricchi....

davide curra 02.12.11 12:30| 
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In Italia bisognerebbe fare come in Svizzera...le multe sonocomminate in base al reddito, quindi la multa è proporzionale al tuo reddito ( non ricordo in quale cifra. Però mi è rimasto in mente un fatto accaduto qualche mese fa: uno svedese che andava a 180 km in autostrada, (il limite generale è di 120) ha preso 80.000 franchi di multa (circa 60.000 euro: infatti si è scoperto che costui era milionario...direte poca cosa per lui, però per le casse statali questo sarebbe una manna e a mio parere porterebbe ad auna maggiore prudenza di chi se ne infischia delle multe perchè ricco....A già dimenticavo...siamo in Italia, il ricco e il furbo la fanno sempre franca....

Donato G., Como Commentatore certificato 15.09.10 22:04| 
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Non vorrei dir cavolate ma a me sembra addirittura sia calata perchè anni addietro con "mi sembra" 5.000 euro non facevi l'etilometro poi c'era anche qualcos'altro inerente ai punti...

Stefano Malacarne 15.09.10 20:38| 
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è proprio così, con la scusa che la macchina aziendale non è obbligatorio dare il nominativo. ma io dico, basta togliere i punti al responsabile dell'azienda. Non è giusto che il titolare non sappia chi giudava l'autovettura, e se chi guida ammazza qualcuno??? o alla sera spaccia??? e in aggiunta la beffa le eur 250 vanno in bilancio aziendale nei costi!!!! ah ah.

i. palombelli 15.09.10 16:32| 
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Quanto è scritto nel post è vero nel senso.
Chi ha soldi certi passaggi nemmeno li pensa.
Secondo la mia modesta opinione dipende sempre da come ti vuoi comportare, cioè:
io ho preso più di una multa per eccesso di velocità, ultima ad Aprile 2010, ogni multa 5 punti tolti e circa €.250,00 da pagare. Potevo optare di non farmi togliere i punti, ma vi posso assicurare che preferisco imparare a non pigiare l'accelleratore invece di aderire a stupidi giochetti economici del governo.

Luigi Costante 15.09.10 16:01| 
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Che schifo...

Patrick D. Commentatore certificato 15.09.10 14:21| 
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Basta polemiche con i Chelsea tractors (SUV), per risolvere il problema di queste minchiate di trattori demodè dalle assurde velocità e proporzioni, basta pressarli e riciclare il tutto. Da una Cayona si potrebbe ricavare un centinaio di biciclette magari con pedalata assisitita, molto più veloci nel traffico.
Con il ricavato si potrebbe finanziare la cura per i possessori, una ricerca afferma che in gran parte soffrono di problemi sessuali.

Alessandro Nizzoli 15.09.10 13:04| 
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Scusate,ma...
CHI HA SCRITTO QUESTO POST DOVREBBE PRIMA INFORMARSI UN PO' MEGLIO...

Non basta pagare 250 € per non farsi levare i punti...
In primo luogo bisogna vedere che tipo di infrazione hai commesso.
Se hai parcheggiato dai disabili sono sì 2 punti o 250 €...
MA SOLO NEL CASO TU NON SIA PRESENTE NEL MOMENTO CHE IL VIGILE TI FA LA MULTA!
Se sei presente oppure se ti fermano per eccesso di velocità o stato d'ebrezza...
COL CAZZO CHE NON TI LEVANO LA PATENTE O I PUNTI...
soldi o non soldi...
Se invece prendi un'autovelox e ti arriva la multa a casa e non vuoi perdere i punti...
COL CAZZO CHE PAGHI 250 €...
a me ne hanno chiesti 1200€...
e 10 giorni di galera che NON puoi assolutamente scontare,per guida sotto alcol(capirai...avevo 0,67....due birre)...
e di conseguenza sei OBBLIGATO a pagare 150 € al giorno per ogni giorno di galera che NON PUOI ASSOLUTAMENTE SCONTARE....
io ho chiesto di mettermi dentro...
MA NON E' POSSIBILE!

chi ha scritto questo post,prego informarsi meglio...
perché...
E' MOLTO PEGGIO DI COME L'HA DESCRITTO!

Umberto C ;-), Alba Commentatore certificato 15.09.10 11:34| 
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E si.. la legge è proprio uguale per tutti.. e diventerà sempre più ugale.. tra non molto.. :-((

Francesco Emiliano 15.09.10 11:20| 
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basterebbe che in italia si pagassero le tasse tutti quanti ovviemente.
che le macchine aziendali fossero veramente aziendali, non che poi ci vai la domenica al mare con la famiglia.
con questi presupposti i macchinoni in giro ce ne sarebbero veramente pochi...

e poi la polizia municipale non si potrebbe togliere? che utilità ha? fare multe e rompere le pelotas ai cittadini?

no perchè nella mia via che c'è il divieto di sosta alternato e non vi dico quante multe per diviete di sosta ho preso. per fare multe i vigili passano e ripassano, ma comunicare che nella strada ci sono dei buchi a dir poco vergognosi no eh?

VIA la polizia Municipale, non serve a niente.

poi sti punti... fanno le regole e tutto ok sembrano valide. poi appena dovrebbero togliere punti a qualcuno di scomodo ecco la gabola.

poi per le auto aziendali è semplice. se la ditta è individuale li togli al titolare, se la ditta è grande li togli al responsabile del settore auto (che dovrà essere dichiarato) state tranquilli che sarà lui stesso a preoccuparsi di trovare il responsabile.

se deve essere un modo educativo, lo deve essere senza scappatoie.

ma cosa parlo a fare che in italia non vanno in galera neanche gli assassini!

ivan m. Commentatore certificato 15.09.10 10:35| 
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Non lo sapevo! Ma è assurdo! Questa cosa va cambiata immediatamente! Ora mi spiego perchè tanti ricconi, che commettono una marea di infrazioni ogni giorno, hanno ancora la patente!
Tutti i partiti dovrebbero subito rimediare a questo clamoroso errore legislativo! Già che ci siamo le multe oltre ad avere un minimo, dovrebbero essere proporzionali al reddito, come in Svizzera.

Massimiliano Vessi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.09.10 10:11| 
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Basterebbe che le multe fossero progressive come le tasse e le spese mediche: chi guadagna di più, paga anche di più le multe.

Oh... aspetta... dimenticavo che le tasse in Italia le pagano solo i poveracci, perché i ricchi le evadono. Diciamo che se ne riparla dopo il default dello stato italiano: speriamo che almeno allora questo popolo di mentecatti voti qualcuno che è abbia una qualche intenzione di far rispettare la legge (incluso il pagamento delle tasse).

Alessandro Zigliani 15.09.10 09:56| 
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La legge non è sbagliata, siamo noi italiani ad essere furbi. Mi capita spesso per lavoro di viaggiare in tre o in quattro nell'auto aziendale. Nei lunghi viaggi ci dividiamo chiaramente il percorso. Diciamo che dopo due mesi arriva una multa per eccesso di velocità. La multa chiaramente viene notificata al mio titolare, proprietario dell'auto. Come si fa a sapere chi guidava al km "x" sulla statale "Y" il giorno "z"?Il problema è molto diffuso. Da noi è successo diverse volte. I punti sono una punizione con scopo rieducativo e vanno tolti a chi effettivamente guidava l'auto. Ma il proprietario potrebbe non sapere chi guidava...E' chiaro che poi c'è chi sulla legge ci marcia...

Massimiliano Scuro 15.09.10 09:55| 
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http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo470549.shtml

in svizzera come gia detto le multe sono rapportate al reddito di chi le deve pagare... 200 mila euro per il riccone che "voleva vedere quanto forte andasse la sua auto" (io qui ci configurerei anche un reato di disprezzo della vita umana visto che con un comportamento cosi incosciente poteva benissimo fare un omicidio, ho un amico che ha perso tutta la famiglia a causa di un imbecille che voleva correre)

ma ovviamente in italia chi approva le leggi non ha alcun minimo interesse affinchè si approvi qualcosa di simile... litigano tutti i giorni tra partiti e tra colori politici, ma è tutta una recita e lo sappiamo noi cosi come lo sanno loro... altrimenti non si spiega come mai quando una voce solitaria si esprime a favore di una legge simile (decurtazione dei punti o multe proporzionali) magicamente l'intera classe politica si esprime unanime e in opposizione a tale proposta... che miracolo eh? come quel ridicolo tentativo di far passare un decreto che garantisse agli autisti di auto blu l'immunità dal codice stradale... perchè poverini, loro vogliono correre, parcheggiare in divieto e andare contromano o su ZTL... senò non possono fare per bene i fatti propri... ma cosi facendo gli multano l'autista e lui non può certo permetterselo! ma andassero a cagare... ogni giorno sono sempre piu sfacciati, non fingono nemmeno piu i loro propositi... ce lo sbattono in faccia che vogliono sempre piu privilegi...

ciro perugino 15.09.10 09:24| 
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SANGUE

SANGUE

SANGUE

blade runner 15.09.10 09:03| 
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Ma perchè non lo sapevi?...questa regola è stata introdotta, perchè esistono auto intestate a persone giuridiche e quindi nella disponibilità di aziende, le quali vengono utilizzate dai dipendenti....in questo caso occorre dichiarare chi si trovasse alla guida....in caso contrario, ti viene applicata un'ulteriore sanzione...però senza perdere punti...
Ti consiglio di sapere quanti punti hai sulla patente e nel caso te li fai "decurtare",nel caso in cui, fossero stati tolti molti punti, conviene fare un corso per recuperararli....morale tieni i tuoi 250,00 euro in tasca..
Oggi le contravvenzioni sono fatte per autofinanziare i Comuni e basta, i quali poi non spendono un € per migliorare le strade,parcheggi,sono diventate una prassi...vengono messe a Bilancio...il problema è che dagli anni '80 in poi, l'auto è diventata una mucca da spremere e basta, in qualunque modo..(il sig.marchionne si drovebbe incazzare su questo principio e non solo a vessare gli operai).
Ti diro di più...con il debito pubblico aumentato a LUGLIO salito a "1.834.000.000" di euri, ci sarà un'accanimento maggiore sull'auto e sui veicoli in generale....oltre agli ultimi balzalelli applicati, come l'aumento dei pedaggi e del carburante, ormai fuori controllo....
Ma va bene così, i dementi degli Italiani stanno ancora ad ascoltare questa classe politca...auguri

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.09.10 08:50| 
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non sarebbe più semplice che tale multa aggiuniva non ci fosse e che se il proprietario non presentasse quella dichiarazione, fossero decurtati i punti direttamente a lui obbligato in solido senza nessuna sanzione pecuniaria..e ancora meglio che la multa sull'infrazione fosse proporzionale al proprio reddito come avviene già in altri Paesi Europei.. non è giusto che un poveraccio paghi la stessa multa di uno che va in giro con il suv che se ha un pò di fretta non gli fregherebbe un cazzo di andare a 200 all'ora e pagare una multina (per lui).

pasquale redavid 15.09.10 08:44| 
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A me il vigile è stato più chiaro: "Se ha i soldi non c'è problema se non li ha, paga con i punti." Alla faccia della sincerità.

Massimo Arduini 15.09.10 08:26| 
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SOLUZIONE: SUGGERISCO A CHI NON VUOLE PERDERE I PUNTI NE' PAGARE QUESTA MULTA DI CHIEDERE AD UN AMICO EXTRACOMUNITARIO CON PATENTE ESTERA DI DICHIARARE CHE ERA LUI ALLA GUIDA DELL'AUTO, E SE FANNO LO STESSO LA MULTA: FARE RICORSO IN GLI PREFETTURA ALLEGANDO QUESTA DICHIARAZIONE; IN QUESTO MODO NESSUNO PERDERA' I PUNTI.

alice kappa Commentatore certificato 15.09.10 07:26| 
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Se l'auto è aziendale o usata da più persone, oppure a noleggio, e quindi "non sai" o "non ricordi" chi fosse alla guida, non paghi dazio e non perdi punti.
Come al solito solo i più furbi la fanno franca.
Guai invece se non sei in casa quando ti arriva il primo verbale, e ricevi la notifica di pagamento dalla agenzia dei pagamenti, ben oltre i 60 giorni dal primo verbale, ti ritrovi anche il surplus del famigerato art.180 comma 8, che può variare da 250 fino a 1000 euro.
I poveri fessi no, non la fanno mai franca.

Manuele L., Topolinia Commentatore certificato 15.09.10 02:57| 
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e basta co sta polemica sui SUV!

finiamola di rompere le palle senza motivo!

Ronnie Ansaldo Commentatore certificato 15.09.10 01:44| 
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Vorrei proprio sapere chi è il legislatore in questione che ha avuto questa bella pensata!
250 euro sono TANTI!
Un autentico sopruso verso i più poveri.
Così si penalizza la classe media, mentre l'auto è diventata un lusso che solo i ricchi con l'auto aziendale si possono permettere.
Alla faccia della ripresa economica!
Ci stanno mettendo in ginocchio altrochè.

Manuele L., Topolinia Commentatore certificato 15.09.10 01:22| 
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Troppa cocaina nei palazzi

occorrerebbe una bella fucilazione di tutta la classe dirigente ma è vietato dalla legge.

viva italia 15.09.10 01:03| 
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La multa "aggiuntiva" derivante dalla mancata comunicazione dei dati del guidatore non è una scelta precisa del legislatore ma è stata imposta da una sentenza della corte costituzionale.
In sostanza non è possibile decurtare punti al proprietario del veicolo se non c'è la certezza che questi fosse alla guida quando è stata commessa l'infrazione.
Per questo motivo il legislatore è stato "costretto" ad imporre una multa aggiuntiva qualora i dati del guidatore non vengano comunicati per scoraggiare tale pratica.
Semmai si potrebbe discutere se la multa aggiuntiva debba divenire più alta, ma a questo punto potrebbe diventare più conveniente "comprare" patenti altrui da cui far detrarre i punti, pratica che era in vigore fino alle attuali modifiche a seguito dell'intervento della corte costituzionale.
Meglio fare attenzione e cercare di rispettare il codice della strada, la sanzione dei due punti decurtati è tipica (ma non so se sia questo il caso in questione) del parcheggio su sosta riservata ai disabili, comportamento particolarmente odioso per chi deve fare i salti mortali per superare tutte le barriere archiettoniche presenti nelle città.

Fabio Andreani 14.09.10 23:54| 
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Che c'è di strano, ancora non sapevate che in ITALIA chi ha i soldi può permettersi tutto, anche di non rispettare le leggi. Comunque quelli che vanno in giro coi SUV mi stanno tutti sui co....., sono dei prepotenti.

paolo s 14.09.10 23:53| 
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Non è 6 mesi, sono 60 giorni il termine entro il quale consegnare il modulo. Il resto è tutto vero, aggiungo che per quanto riguarda la faccenda delle confische dei veicoli, queste si operano solamente quando il conducente e l'intestatario della carta di circolazione coincidono. Ora, trovatemi un benestante che abbia l'auto di lusso intestata a lui come persona fisica e non ad una società... sempre che ci riusciate.
Pagano sempre gli stessi...

Gabriele D. Commentatore certificato 14.09.10 23:50| 
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Vorrei fare presente che anche in caso di sequestro auto la legge " non è uguale per tutti " esempio se l'auto è di mia proprietà, mi viene sequestrata ma se l'auto è a noleggio come la grande maggioranza di auto di lusso non può essere sequestrata (forse per giuste ragioni ) a me verrebbe da aggiungere che se per legge non può essere sequestrata un'auto solo perchè è a noleggio per far si che la legge sia uguale per tutti, dovrebbero essere multati i conducenti di suddette auto per almeno il valore dell'auto , altrimenti risultano come al solito favoriti per l'enesima volta i ricchi.
Alessandro (padova)

Alessandro Bertazzo 14.09.10 23:13| 
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La riscossione di multe non pagate sta creando un esercito di nuovi poveri, per chi non può adempiere arrivano iscrizioni a ruolo e ulteriri penalità da parte degli istituti di riscossione.
Chi non ha la possibilità di pagare le multe entro i 60 giorni prescritti, si ritrova a dover poi versare molto di più e rischia di finire davvero nei guai.
Il pignorameto del mezzo e l'ipoteca della casa colpisce i più poveri. Inutili la maggior parte dei ricorsi, che comunque i più non si potrebbero permettere senza un bravo avvocato, con l'unico risultato di creare sempre più povertà fra i meno abbienti.
Così non si risollevano le sorti di chi già non arriva a fine mese e si tartassano i più poveri, i miserabili, i disoccupati che non potranno più risollevarsi da loro destino.
Purtroppo non c'è molta pietà per i multati, ma sono molti i malcapitati che non hanno la possibilità di uscire dignitosamente dalla situazione debitoria.
L'associazione consumatori ha già posto il problema ma la politica, l'opinione publica e le diverse associazioni non arrivano a concretizzare una azione legale convincente, nè a riformare una situazione che come al solito penalizza i più deboli.

Manuele L., Topolinia Commentatore certificato 14.09.10 23:09| 
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CIAO BEPPE
CI FANNO LA PATENTE A PUNTI E NE GODONO SOLO LORO,MA SOLO PER LORO PER I RICCHI,SEMPLICEMENTE ABOLIAMOLA
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 14.09.10 23:00| 
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