La Terra Desolata
Cosa sei disposto a perdere? E cosa hai già perso? Qual è il limite a cui dovrai arrivare per poter cambiare, rischiare qualcosa? Ed esiste per te un limite? Cosa potrà, se lo potrà, cambiare la tua vita che gira a vuoto senza mai fermarsi? Gli schiavi migliori sono quelli inconsapevoli, che pensano di essere liberi di scegliere, che sopravvivono credendo di vivere. Forse tu sei uno di loro.
Ogni tanto un tratto di corda, un diritto in meno, un minor grado di consapevolezza, la luce che diventa più flebile. La fine dei sogni. Il significato (cos'è la tua vita senza un significato?) annullato dalle necessità quotidiane, dalla produzione del superfluo, dalle luci sfavillanti del nulla sociale. L'affanno del vivere, proprio dello schiavo, ha creato il pensiero dello schiavo, di chi lotta per un posto di lavoro, per pagare il mutuo, la macchina, la scuola per i figli e le tasse, le bollette per ogni aspetto del vivere, dall'acqua, all'energia, al riscaldamento, ai rifiuti, al loro smaltimento.
La vita è merce, chi paga può permettersela, ma anche i più fortunati comprano solo merce, non sogni. L'italiano ha smesso di sognare, di rischiare, di cercare un significato come persona e come comunità. I più consapevoli si sono spesso ritirati come gli stiliti antichi su una colonna e da lassù contemplano e compatiscono i loro simili. Molti hanno scelto la fuga verso Nuovi Mondi, alla ricerca di un significato e di una libertà sociale qui inimmaginabile, Barcellona, Melbourne, Londra, Parigi, Berlino sono la loro meta, mai nella Storia recente tanti giovani, quasi tutti laureati, hanno lasciato il nostro Paese. Altri gridano come una voce nel deserto, tollerati, ignorati, spesso sbeffeggiati. Sono minoranza da così tanto tempo che cominciano ad avere dei dubbi. Che siano loro a sbagliare, che il Sistema sia l'unico possibile e una vita da schiavi non sia così disprezzabile. Annullarsi ha i suoi vantaggi. Eviti di vedere la tua terra massacrata, la scomparsa di ogni valore, la perdita della democrazia, le mafie, la fine dell'orgoglio di essere italiano, le nuove povertà, l'assassinio continuo dei migliori come Vassallo e Ambrosoli (ucciso anche dopo morto). Tiri a campare per non tirare le cuoia come disse Andreotti, il simbolo vivente (e marcescente) insieme a mille altri della Terra Desolata che è oggi l'Italia. Cambiare si può, sognare si può,attraversare la Terra Desolata per arrivare al significato, al Graal si può, ma ognuno deve prendersi il suo rischio, grande o piccolo che sia. La gabbia è sempre rimasta aperta, ora bisogna provare a volare. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
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Postato il 11 Settembre 2010 alle 14:10 in MoVimento | Scrivi |
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Tags: Ambrosoli, Andreotti, Graal, significato, Terra desolata, Vassallo
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con gli stipendi da fame che ci danno, con il contratto fermo al 31.12.2007, con il blocco degli stipenfi fino a gennaio 2014, noi forze dell'ordine dovremmo cambiare posto e passare dalla parte di chi protesta
LA TERRA DESOLATA.
"Cambiare si può, sognare si può,attraversare la Terra Desolata per arrivare al significato, al Graal si può, ma ognuno deve prendersi il suo rischio, grande o piccolo che sia."
E NOI SIAMO TUTTI QUI GIA' PRONTI A FARLO!
Siamo tanti e non solo giovani,ma di tutte le età,compresi quelli che per motivi anagrafici hanno più colpe degli altri.
Si è sempre spinto sui giovani di qualsiasi epoca per ribellarsi,ma anche quelli con la testa sulle spalle e famiglia da mantenere sono abili e arruolabili,anzi,delle volte ragionano meglio.
E' per questo motivo che vorrei la copertura legale per chi scende in piazza a manifestare per la libertà sua e degli altri!
I rischi me li prendo,ma è giusto fare in modo che siano i minimi possibili,la vita è sacra,che caxxo dobbiamo temere,di essere calpestati dalla folla o manganellati in faccia?
IN PRIMA LINEA CI DOBBIAMO STARE TUTTI!
Quando dico tutti,intendo tutti, Beppe,Travaglio,Di Pietro,de Magistris,Vendola e altri personaggi noti,persone che se toccate scatenerebbero il finimondo!
I rischi ce li prendiamo tutti,io per primo,solo che gli agenti antisommossa caricano me,non voi!
Col caxxo che toccano o caricano Di Pietro!
Guarda caso,quando ci siete voi,non succede mai nulla!
Chiaro il concetto?
Studio Legale e "tutti",dico"tutti" in prima linea,sarò il primo al vostro fianco(in piazza da solo già ci sono stato!).
Il Palco non è la stessa cosa della strada,la strada è un'altra cosa!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Un venerdì sera da divano, stanchi morti per la settimana di lavoro, sapevamo della festa del PDL e sapevamo che la Gelmini aveva rinunciato a partecipare, quindi di preparavamo ad una serata di relax. Verso le 21,30 ci chiama Alessandro: "Dove siete? Dovete venire qui, la polizia ci sta caricando, in mano abbiamo solo striscioni e loro ci hanno caricato per allotanarci".
Nik scatta, prende la telecamera, io lo seguo con quella di riserva e partiamo, destinazione piazza XX settembre a Bologna.
Quando siamo arrivati tutto sembrava calmo c'erano circa un centinaio di persone, poi è arrivato un altro gruppo (ad occhio un altro centinaio) di manifestanti, con striscioni, pentole e fischietti, sul palco della "festa della libertà" iniziano ad esibirsi le ballerine brasiliane e si scatena il putiferio, i fischi e il rumore diventano assordanti, io sinceramente non credo ai miei occhi. Da una parte i cittadini indignati, che magari si disperano perchè il loro lavoro non ce l'hanno piu', dall'altra sul palco, ballerine, dirigenti di partito ed ex consiglieri comunali che fanno i buffoni. E' uno schiaffo alla povera gente.
La polizia torna alla carica, è arrivato l'ordine dai superiori, devono farlo, devono farci allotanare dal quel palco, per permettere ai signori di continuare a divertirsi.
La speranza è quella di assistere alla loro autodistruzione, sicuramente non si puo' andare avanti ancora molto. Dopo l'ultima carica la gente inizia a ritirarsi, e anche noi torniamo a casa, dobbiamo far vedere a piu' gente possibile lo spettacolo vergognoso della politica.
Per Nik il venerdì sera di relax si è trasformato in una maratona di montaggio video fino alle 4 del mattino....ma ne valeva la pena.
Caro Beppe, giustamente bisogna far ripartire l'Italia. E per farlo bisogna ripartire dai giovani.
In Italia tutto è manovrato da ultrasessantenni.
Giorgio Napolitano, 85 anni.
Silvio Berlusconi, 74 anni.
Renato Schifani, 60 anni.
Clemente Mastella, 63 anni.
Massimo D'Alema, 61 anni.
Piero Fassino, 61 anni.
Umberto Bossi, 69 anni.
Etc, etc, etc, etc,
LARGO AI GIOVANI!
LARGO AI GIOVANI!
LARGO AI GIOVANI!
LARGO AI GIOVANI!
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Il motto di Grillo "uno vale uno" è molto bello, significativo e concreto. E' quello stesso di Gandhi, quando spronava il SINGOLO ad essere il cambiamento che voleva vedere. L'impegno dei pochi non può NULLA se la moltitudine vive nell'indifferenza e nel torpore.
Voglio i numeri identificativi nome e cognome dei poliziottti!!!.....festa del P2DL
Il miglior governo della storia, con il piu' alto numero di consensi, ha i suoi membri che girano in auto blindate, con la scorta, ed evitano penosamente le piazze e la gente.
Che evoluzione, quest'Italia.
Pace e Bene
PER TUTTI E PER NESSUNO
APPLICAZIONE LEGGE FALLIMENTARE CONTRO I POLITICI DEGLI ULTIMI 25 ANNI: IN CHE MODO? VINCENDO LE ELEZIONI E EMANANDO UNA LEGGE CON VALORE RETROATTIVO, COME STA FACENDO ORA QUESTA FECCIA
Chi ha governato l'Italia, negli ultimi 25 anni, dovrà essere dichiarato fallito!
Costoro hanno governato in modo tale che è possibile ravvisare nei loro comportamenti, se non fossero coperti dalle varie immunità/impunità i più gravi reati da sommare al reato di BANCAROTTA FRAUDOLENTA.
Il fallimento dev'essere esteso a tutti i loro fidejussori (imprenditori collusi/corrotti, finanzieri, banchieri che con costoro intrattennnero rapporti dannosi per il Popolo Italiano)
Reintroduzione e applicazione, nei confronti di costoro, della "Presunzione Muciana" (Stabiliva che pagamenti avvenuti tramite intermediari ed altre procedure equivalenti, producevano effetti anche nei confronti dei destinatari della prestazione, ovvero venivano coinvolti nel fallimento)
Coinvolgimento di parenti ed affini fino al 3° grado, consapevoli di avere utilizzato beni frutto di reati.
BISOGNA APPLICARE A COSTORO TUTTI CIO' CHE UN COMUNE CITTADINO SUBIREBBE SE FOSSE STATO TITOLARE DI UNA SOCIETA' DI PERSONE E AVESSE DICHIARATO FALLIMENTO. ( Fino alla revisione della legge fallimentare, avvenuta nel gennaio 2006, al cittadino fallito veniva revocato persino il diritto al voto!)
FACCIAMOLI DICHIARARE FALLITI! RECUPERIAMO L'ARGENTERIA DI FAMIGLIA DEGLI ITALIANI!
Max Stirner
Max Stirner Commentatore certificato 15^07^08 22^10
Fonte: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministri_gov.html
-Gli studenti e i ricercatori sono in ostaggio dalla Gelmini(ministro del istruzione e della ricerca)
-I lavoratori sono in ostaggio da
Sacconi(ministro del lavoro) dalla Marcegaglia e dai sindacati
-Gli enti pubblici sono in ostaggio dal ottavo nano Brunetta (ministro del amministrazione e innovazione)
-Le puttane e le zoccole sono difese dalla Carfagna
(ministro delle pari opportunità)
-Il programma di governo e messo in piedi dalla Daniela Santanchè (sottosegretario del programma di governo)
-Chi si fuma uno spinello viene preso in ostaggio da Giovanardi (sottosegretario sulla droga, famiglia,servizio civile)
-Chi attua il programma di governo non è Fini ma Gianfranco Rotondi (ministro per l'attuazione del programma)
-Le riforme sono in mano a Bossoli (ministro delle riforme per il federalisnmo)
-i Giovani fin dal asilo nido sono in ostaggio dalla Meloni, soprannominata anche ministronza (ministra della Gioventu')
-I turisti e gli italiani sono in ostaggio dalla Brambilla (ministro del turismo)Magic Italy!
-La giustizia è in ostaggio da Angiolino Alfano (ministro della giustizia)
-I soldati italiani sono in ostaggio dal guerrafondaio fascista Ignazio La Rissa (ministro della GUERRA!)
-Gli imprenditori sono in ostaggio da Giulio Tremonti (ministro del economia, Povka tvoia)
-La sanità è in ostaggio da Fazio (ministro della salute)
-La storia italiana, la cultura e i beni pubblici sono in mano a uno come Sandro Bondi (ministro dei beni e delle attività culturali)
-La crescita economica appartiene al ministro dello sviluppo economico (ancora da trovare, si dice che Scajola a susa insaputa sia era dimesso)
Saluti
AUGURO LA BUONA NOTTE A TUTTI.
VADO ALLA FESTA DEL "NO DAL MOLIN"
BRAVA GENTE !
DOVREBERO AVERE MOLTA PIU' VISIBILITA' PER QUELLO CHE STANNO FACENDO,ANCHE BEPPE POTREBBE DARE LORO UNA MANO.
GLI AMERICANI STANNO COSTRUENDO LA PIU' GRANDE BASE MILITARE D'EUROPA QUASI AL CENTRO DELLA CITTA' DI VICENZA.
SI STA' OPPONENDO SOLO IL COMITATO DI CITTADINI "NO DAL MOLIN".
HANNO BISOGNO DI UNA MANO!
CHARLES BUKOWSKI
DOPO MORTI ALTRI OPERAI, il finto remissivo SACCONI, il marito della fornitrice del vaccino inutile dell'influenza "A",quello che ci è costato milioni di euro, ha parlato di sicurezza sui posti di lavoro, dopo che per mesi il suo COMPLICE Tremonti dice che bisogna rivedere la L.626 perchè troppo restrittiva.
Che ipocrita sto SACCONE DEMMERDA!
Ragazzi guardate tutti su La7 il nuovo di tg di Mentana, cosi quando minchiolini dirà le sue cazzate parlera da solo come i matti, ricordate le rivoluzioni sono sempre iniziate dal basso e da piccole cose, quindi usate il telecomando, credetemi e più forte di un'arma.
Forza Milan, ah ah ah .
Berlusconi porta sfiga, ah ah ah.
PER IL "FATTO" E NON SOLO...
La grande sagra della (dis) informazione su Cuba
e l’America Latina
Marzio Castagnedi
Gran messe quest'estate, ma anche nelle altre stagioni, sulla cosiddetta "grande" stampa italiana e sulle maggiori reti TV, in quanto a errori, inesattezze, imprecisioni anche cubitali, insomma una bella serie di "castronerie" (dal vocabolario italiano:cose stolide, superficiali, sbagliate, alla "carlona"). Me ne scuseranno, forse, alcuni lettori, ma chi scrive è convinto che anche da errori magari apparentemente marginali, ne deriva che chi li commette, e di continuo, nell'informazione, dimostra pure di non conoscere nemmeno le cose più importanti e fondamentali su certi argomenti. Ecco dunque i nostri temi:
Cuba e America Latina. *
Cominciamo col grande CORRIERE DELLA SERA dove,a metà luglio, il grande prof. e già ambasciatore nonché alto giornalista Sergio Romano, sceglie, per la risposta ampia sulla rubricona di Lettere al Corriere, la lettera di uno studente che deve fare una ricerca su "eroi e avventurieri" e gli chiede del Che Guevara. Risponde il professore e gli racconta quella storia del Che che è ben conosciuta. Solo che, a fine risposta, Sergio Romano scrive che alla fine del 1966, Che Guevara con 23 suoi uomini decide di lasciare Cuba e di tentare di portare la sua rivoluzione nel continente sudamericano, e si dirige clandestinamente in..."Colombia”. Sì, avete letto bene; su quella pagina del Corriere c'era scritto proprio Colombia e non Bolivia! Ci sono molti film sul Che, anche recenti (lo scorso anno "Che: guerriglia" di Steven Soderberg, protagonista Benicio del Toro, palma d'oro a Cannes 2008), tanti giornali, riviste, libri, inserti speciali, documentari tv, video, dvd hanno parlato per decenni di Che Guevara, e quindi non sono poi pochi coloro che sanno che il Che fece le sua ultima battaglia in Bolivia dove venne assassinato nell'ottobre del 1967...
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