Bottiglieria Okkupata
Intervista a Paolo, collettivo Bottiglieria Okkupata
(10:00)
"Bottiglieria Okkupata", "ZAM-Racaille" o i "Corsari" sono le sigle di gruppi di ragazzi di Milano che occupano per qualche giorno edifici abbandonati, spesso lasciati andare in rovina. Vogliono "rendere visibile il problema degli spazi inutilizzati in città" e "rendere vivo un luogo anziché lasciarlo vuoto". I palazzi occupati sono spesso di proprietà comunale, in condizioni fatiscenti. L'ultimo in ordine di tempo è stata la palazzina ex sede della Borsa delle carni della società So.Ge.Mi. in viale Molise 68. I ragazzi hanno trovato cumuli di macerie, per quello che hanno potuto hanno pulito gli spazi e indetto incontri pubblici. Sempre a Milano, in via Giannone, altro stabile occupato, è stata organizzata una cena aperta a tutti i cittadini. Il Comune insegue gli occupanti di casa in casa senza riuscirli a fermare. Il primo tentativo è avvenuto in via Savona 18 sgomberata da ben 41 (QUARANTUNO) pattuglie della Polizia, mentre la 'ndrangheta a Milano non esiste. Gli edifici vuoti sono migliaia. Mezza Milano è vuota mentre si continua a costruire. La città-giardino dei Navigli e degli orti è stata ridotta a una città-cantiere in mano alla speculazione edilizia. L'occupazione di spazi vuoti non è tollerata in una città che continua a costruire giorno e notte altri spazi destinati a rimanere vuoti.
Intervista a Paolo del Comitato "Bottiglieria Okkupata"
I ragazzi sui tetti (
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"Siamo i ragazzi che hanno occupato lo stabile in via Giannone n. 8 nel quartiere Paolo Sarpi a Milano dopo essere stati sgombrati da via Savona n. 18. In via Savona erano già partiti dei laboratori e delle attività come centro occupato, come casa occupata ma anche come centro di aggregazione giovanile. Nonostante questo è stato effettuato uno sgombero due settimane fa a seguito del quale sette persone hanno deciso di provare comunque a resistere, sono saliti sul tetto in sette, hanno resistito per tre o quattro giorni. Al quarto giorno è stato occupato questo posto nuovo, totalmente fuori zona rispetto all’altro ma non per questo meno efficace visto che è un quartiere popolare ed è anche la Chinatown di Milano, quindi un quartiere socialmente molto attivo. Dopo lo sgombero abbiamo provato a ragionare sul perché delle sue motivazioni, c’è sembrato che la richiesta sia stata totalmente politica, poco dettata dalla proprietà che ha ricevuto forti pressioni dall’Amministrazione comunale, in particolare dal vicesindaco De Corato, perché in via Savona c’erano e ci sono molti studenti che hanno partecipato attivamente alle attività politiche all’interno dell’università e della scuola e questa cosa a Milano si vuole totalmente zittire.
Questo posto è una ex stamperia ed è assolutamente da rimettere in sesto, ma comunque ci stiamo impegnando per farlo e documentando le nostre attività con foto e video, in modo che alla fine del percorso di ristrutturazione sia ben chiaro il lavoro di riqualificazione di un posto del genere di un sacco di metri quadrati lasciato al più totale degrado e abbandono, alla faccia di chi dice che i proprietari di case vogliono tenere i posti lindi e affittare immediatamente!
Il giardino dimenticato di via Giannone (
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Molte persone si stanno ritrovando in questi giorni dai licei piuttosto che dalle università proprio per mettere a posto questo luogo, per farlo diventare un centro di aggregazione giovanile, politico e non solo, ci vivono anche 30 persone. Questa era una fabbrica, in particolare una stamperia, fabbricavano gagliardetti piuttosto che stampe.All’interno stiamo ricavando un ambiente come luogo di ritrovo, adesso è un po’ disordinato comunque qua si vogliono raccogliere tutti gli appuntamenti che lanciamo, le cene, gli aperitivi, le assemblee etc.. Sarà totalmente ridipinto nella giornata domenica prossima da ragazzi che verranno a rimettere in sesto le pareti e l’ambiente in genere.
Come vedete sono ambienti molto grandi e questo è stato lasciato in disuso da 25 anni a questa parte. Qui fuori c’è il giardino dove alcuni studenti della Facoltà di agraria vogliono renderlo come era all’epoca, ovvero con delle piante, con delle rose, ripulirlo totalmente dalle erbacce e iniziare a piantare dei semi, questo perché, anche da questo punto di vista, pensiamo che gli spazi vadano rivalutati nel senso che già c’è poco verde a Milano e comunque vogliamo in qualche modo sottolineare il fatto che occorra auto-produrre anche frutta e verdura per chi vive qua dentro. Questo è il magazzino dove mettiamo tutti i materiali di scarto e comunque di deposito, questa era all’epoca una fabbrica di fazzoletti. Anche gli ambienti saranno risistemati e sarà reso magazzino e quindi un posto dove mettere i secchi di vernice che ci occorreranno, piuttosto che viti, martelli e quant’altro. Questa è la casa vera e propria, sono diversi appartamenti, al primo piano ex uffici della fabbrica di fazzoletti, al secondo piano la casa padronale con ambienti molto grandi e spaziosi e al terzo piano ancora degli appartamenti singoli dove già la gente sta vivendo al momento. Sono trenta le persone che vivono qui.
In questi appartamenti è funzionante attualmente sia la luce che l’acqua, quindi dal punto di vista abitativo è comunque una realtà abbastanza efficace e stiamo lavorando anche per il riscaldamento in vista dell’inverno.
Questo è l’ambiente dove viene allestita la biblioteca, adesso aspettiamo che dal posto vecchio (ovvero da via Savona dove eravamo prima) vengano portate le librerie e i mobili, nel frattempo è già stato allestito uno spazio in cui ci si ritrova la sera per le assemblee. Questa vuole essere la parte più a posto dell’edificio e vuole essere il luogo di ritrovo centrale per tutte le attività che si svolgono all’interno.
Poi un’altra cosa che voglio dire è l’invito che facciamo a tutta la città di Milano e non solo è di venire a vedere questo posto anche adesso che non è ancora pronto, però a vederlo soprattutto quando sarà pronto, quando sarà dipinto, quando sarà tutto a posto ovvero calcoliamo tra massimo un mesetto, invitiamo tutti quanti a venirlo a vedere, noi per fare questi lavori in parte ci autofinanziamo nel senso che ognuno ci mette quello che può, quello che ha a casa piuttosto che i materiali che possiede.
Rendere vivi i luoghi vuoti (
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All’interno del quartiere dove stavamo prima, ovvero quello della zona Tortona - via Savona, l’ambiente dei vicini era diviso tra due opposte fazioni: una minoritaria che era quella dei negozianti che comunque pensavano di vedere intaccato il loro business, invece i vicini che quando c’è stato lo sgombero che ha mobilitato una quantità enorme di mezzi, di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, addirittura avevano bloccato gli accessi alla via e alle case, i vicini si sono innervositi con la Polizia e hanno appeso degli striscioni di solidarietà. Da notare che questo sgombero è stato mosso in grande stile dal questore, dal prefetto, addirittura si dice dal ministro Maroni, in realtà non è servito assolutamente a nulla perché noi siamo ancora qua, abbiamo preso un altro posto e come questo posto ce ne sono altri mille a Milano. Quindi nel momento in cui ci sgomberano da una parte entriamo in un’altra, ma non per una questione di arroganza, ma perché pensiamo che ridare vita a questi spazi da ragazzi che per la maggior parte sono tra i 20 e i 25 anni, è comunque una attività socialmente utile che dovrebbe essere premiata e non repressa.
Per quanto riguarda i nostri obiettivi come punto centrale abbiamo la questione degli spazi a Milano, che significa dotare di spazi, case, appartamenti e quant’altro tutta la gente che al momento ne ha bisogno e che non è aiutata, dai partiti politici sicuramente, ma tanto meno dalle varie realtà come l’Aler piuttosto che il Comune di Milano. A Milano si continua a parlare di case, case sfitte, case che comunque rimangono inabitate, secondo noi questa questione è scandalosa, è scandaloso che continuino a costruire delle case nel momento in cui ci sono palazzi come questo che sono completamente vuoti, ce ne sono una quantità industriale a Milano sia di appartamenti sia di posti enormi come questo.
Per questo pensiamo che gli studenti in particolare, ma anche i lavoratori che vogliono dotarsi di uno spazio devono poterlo fare a Milano e la questione dell’illegalità che c’è stata sottolineata più volte è vera, però nello stesso tempo è legittimo occupare questi posti proprio perché in quanto totalmente vuoti sono assolutamente inutilizzati e anzi, vengono rimessi a posto dagli occupanti stessi uscendo anche dai cliché dell’immagine dei centri sociali occupati brutti e cattivi, quando invece non è assolutamente così. Anzi, qua dentro ci sono studenti liceali e studenti universitari che hanno assolutamente buone intenzioni."
La Supercazzola di oggi:
"Se si andasse oltre l’autoreferenzialità sospettosa dei personaggi iomaniaci e si prestasse effettiva attenzione agli obiettivi dichiarati (un nuovo corso politico improntato alla discontinuità), allora si vedrebbe che la piccola torta dell’antiberlusconismo emotivo può crescere a dismisura se si riesce a fonderla con quella dell’antipolitica motivata". Pierfranco Pellizzetti
Postato il 27 Ottobre 2010 alle 17:57 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Bottiglieria Okkupata, Corsari, De Corato, Milano, ZAM-Racaille
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Caro Beppe, nell'esatta classifica della corruzione mondiale, Italia è da paura!
In fondo a questo commento ho messo il link per vedere la classifica della corruzione mondiale in cui l'Italia non solo è in basso ma addirittura peggiora!
La classifica viene stilata da Trasparency International e si basa su un indicatore chiamato Cpi, ovvero Corruption Perceptions Index.
Questo indicatore è il più affidabile per stimare la quantità di corruzione pubblica.
Pensa già nel 2009 eravamo messi male essendo 63 esimi ora siamo scivolati al...
67 esimo posto.
A che ci serve sapere ciò?
Ti rispondo subito gli investitori usano questo dato (e non solo) per decidere dove portare capitali per esempio, con questa situazione non li incoraggiamo di certo.
Inoltre il Cpi è influenzato anche dal malgoverno ed emergenze create ovviamente anche gli scandali. Già noi ormai ci siamo abituati, ma da fuori sembrano un po' troppi.
Al primo posto come trasparenza troviamo pari merito Danimarca, Nuova Zelanda e Singapore.
Di seguito Finlandia, Svezia Canada, Olanda, Australia, Svizzera e Norvegia compongono le prime 10 classificate. E l'Italia? Scendiamo un po'.
24esima? No, c'è lUruguay.
33esima? No, c'è il Botswana.
54esima? Neppure poiché c'é Sud Africa.
Siamo 67esimi, in Europa solo la Grecia fa peggio di noi.
Qui trovi l'esatta classifica.
http://www.transparency.org/policy_research/surveys_indices/cpi/2010/results
Finché non ci sarà un po' più di trasparenza l'economia e la società non si risolleveranno in modo stabile. Dipende anche da noi esigere maggiore trasparenza.
La consapevolezza è il primo passo, condividi questo post per iniziare.
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Domani il Premierduce sara' ad Acerra.
E se vuttass rint all'inceneritore!!!
:DD
il nano2 brunetta continua a tagliare.
deve vendicarsi di madre natura che con lui ha tagliato parecchio
" che dire ? acculturato, rosso e ciula!!"
Diana Russo
..................................................
Non erano rivolte a me ma mi riconosco benissimo nelle affermazioni della signora Diana:
1) Acculturata. Ebbene si, adoro la cultura. Mi sono laureata e specializzata con il massimo dei voti, mi piace studiare, leggere e informarmi a 360°. Ritengo cultura qualunque cosa che aiuti il cervello a mettersi in moto e a sviluppare le proprie potenzialità. Pertanto si accultura anche chi, pur non avendo studiato, si informa, discute e cerca di ampliare le proprie vedute confrontandole con quelle altrui e arricchendosi grazie alle differenze.
2) Rossa. Da sempre, fin da quando i miei genitori mi spiegarono il concetto di giustizia sociale, che la mia libertà finiva laddove iniziava quella degli altri e che avrei dovuto comportarmi con gli altri così come avrei voluto che gli altri si comportassrro con me. Ho fatto mio il motto: da ciascuno secondo le proprie possibilità, a ciascuno secondo i propri bisogni! Credo anche che Gesù Cristo,se esistito, sia stato il più grande comunista della storia. Così come credo che i regimi cosiddetti comunisti, di comunista avessero solo il nome.
3) Ciula ( voce del verbo ciulare). Ebbene si, ho una vita sessuale soddisfacente grazie al mio compagno.
Domanda: meglio ignoranti, verdi e ciulati?
Eccola qui la grande ospitalità di Tel Aviv.
Secondo l’OMS dall’inizio del 2009, 32 pazienti sono deceduti prima di potere accedere all’ospedale fuori dalla Striscia di Gaza dove erano stati inviati.
Aspettiamo i dati definitivi e quelli del 2010...
Intanto l'ultima vittima innocente è Nasma Abu Lasheen, una bambina di due anni di Gaza ammalata di leucemia, morta mentre era in attesa dell'autorizzazione delle autorita' israeliane per potersi recare a curarsi nello Stato ebraico.
http://www.nena-news.com/?p=4436
Fanculo a tutti quelli che dicono che israele è uno stato democratico.
ISRAELE, CARI SERVI, È UNA DITTATURA MILITARE TEOCRATICA.
Fino a quando non si prenedrà atto di questo e non si metterà fine all'occupazione, non ci sarà mai pace.
"Ognuno è ebreo di qualcuno. Oggi i palestinesi sono gli ebrei di Israele”
Primo Levi, 1969
Berlusconi pedofilo? Mons. Fisichella dichiara che bisogna contestualizzare. Infondo quanti preti, vescovi e papi lo sono stati e loro sono. Direbbe Fisichella "ma che male c'è, in un certo contesto, possiamo parlarne come di una forma di amore"
Chissà quando Berlusconi va a fare i sui viaggetti in Russia, Brasile ecc. quanti bambini sono toccati dal suo amore per l'infanzia.
Ma mi fanno più schifo gli italiani, che più uno è porco, mafioso e ladro più gli rendono omaggio.
Che popolo di .....
1)Sig. Bossi, Lei nel 1995 ha detto di Berlusconi:
– Berlusconi ha preso soldi dalla mafia, è un delinquente-.
2)Nel 1995 – Berlusconi è stato messo lì dalla mafia. Ha creato un partito per strangolare la lega.
3)1997 – Berlusconi è un brutto porco che dovrà rispondere al popolo del nord di essere sceso in politica al solo scopo di affossarci. la lega a Berlusconi lo ficcherà in quel posto.
4)1999 – Berlusconi cerca l’alleanza con la Lega per confondere i suoi problemi giudiziari con i nostri.
5)1997 – Berlusconi è un povero pirla. è un marmaglione che non capisce niente di politica.
6)1995 – Berlusconi? non voglio parlare di quel delinquente. io voglio andare nelle piazze a scatenare il nord contro di lui. Berlusconi è un mafioso. Il parlamento del nord sarà costretto ad intervenire con mezzi drastici.
8)1995 - 14 gennaio (ANSA): "Berlusconi come presidente del Consiglio è stato un dramma".
9)1994 – la vittoria del partito di Berlusconi è quella di un partito che non esiste e che nasce attraverso la manipolazione televisiva.
10)1994 - 30 dicembre - "Berlusconi imprenditore? Mi viene da ridere. Semmai faceva il prestanome. Il suo progetto non è altro che il piano di Gelli. Le due strategie sono sovrapponibili: Forza Italia è la P2".
QUESTO E' QUELLO CHE BOSSI DICEVA DI BERLUSCONI PRIMA DI ALLEARCISI.
E BERLUSCONI NON HA MAI!! DENUNCIATO BOSSI PER QUESTE AFFERMAZIONI.
LA GABANELLI NELLA SUA TRASMISSIONE SULLE CASE DI BERLUSCONI DI ANTIGUA HA SOLO CHIESTO AL NANO "CHI GLI HA VENDUTO QUELLE CASE" ED E' STATA DENUNCIATA DA BERLUSCONI.
CAVALIEREEEE....PERCHE' BOSSI NO E LA GABANELLI SI??????????????????????????????
CHIEDO IL VOSTRO AIUTO.
Al seguente link http://www.laquartaonline.it/index.php?option=com_poll&id=22:se-oggi-si-votasse-per-il-rinnovo-del-iv-municipio-quale-partito-scegliereste si può votare per un sondaggio politico relativo al 4^ Municipio di Roma...
Attenzione non è una cosa da poco... il 4^ municipio comprende 203.000 persone...! è praticamente una delle prime 10 città d'Italia..., quindi è un dato rilevante.
QUELLO CHE VI CHIEDO E' DI ANDARE SUL SITO E VOTARE IL SONDAGGIO INDICANDO TUTTI, OVVIAMENTE..., "GRILLO" !
Quel sito è molto conosciuto in zona ed anche molto letto dai politici locali... dunque cerchiamo di dargli un messaggio forte a questi MENTECCATI che stanno distruggendo Roma... Non a caso il 4^ municipio è quello che al momento sta subendo l'attacco più violento da parte dei palazzinari, appoggiati come sempre dai soliti politici indegni che amministrano la città.
MOBILITIAMOCI! VOTATE TUTTI!!
GRAZIE!!
EPPUR SI TROMBA ......
E chissenefrega di tutto il resto, della disperazione di milioni di italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese,….non è una scena di “amici miei” e l’attività del “vostro” premier e della corte dei miracoli che gli gira in torno.
Se ne fregano anche di fare venire alla luce queste storie allucinanti ,che superano in fantasia la creatività di un qualunque sceneggiatore, SE FREGANO perché come in un crescendo hanno testato il grado di sopportazione ad ingoiare MERDA del popolo italiano…
Orge con starlette e MINISTRE vecchi bavosi pseudo giornalisti….checche cocainomani ma con le giuste entrature…
E non è uno scandalo di una metropoli by night e la vita del VOSTRO presidente del consiglio che mentre il paese affonda, nella MERDA della crisi creata dal mondo al quale LUI appartiene a pieno titolo, TROMBA e VOI FESSI IDIOTI BEOTI E ASPIRANTI INTRALLAZZATORI-GUARDONI AL MASSIMO VI FATE LE SEGHE OPPURE , SE NON SIETE DEL GIRO GIUSTO, LA PRENDETE NEL CULO …scusate i francesismi.
CONSIGLIO LA DIFFUSIONE E LA LETTURA DELL’ARTICOLO DI
D’AVANZO E COLAPRICO
http://www.repubblica.it/politica/2010/10/28/news/davanzo_ruby-8503315/?ref=HREA-1
P.S ALLE SERVILI TESTE DI CAZZO CHE OBBIETTERANO COME AL SOLITO CHE QUESTO E’ GOSSIP POTETE RISPONDERE COSI’ ; “ NON E’ GOSSIP UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE AL POSTO DI GOVERNARE PENSA A FARE ORGE E A NON FARSI PROCESSARE E VOI FESSI O IN MALA FEDE CHE LO DIFENDETE SIETE LE PRIMEVITTIME/COMPLICI DI QUESTO ANDAZZO, VERGOGNA! “
Dal blog ; http://informazionedalbasso.myblog.it/
massimo gramellini - la stampa
Ogni volta che vedete i roghi di Terzigno, prima di arrabbiarvi pensate a Vincenzo Cenname. Dopo vi arrabbierete molto di più. Cenname è un ingegnere ambientale, eletto sindaco di un Comune di duemila anime della provincia di Caserta, Camigliano. Alle spalle non ha né la destra né la sinistra, ma una laurea. Sulle spalle una testa. E dentro la testa un sogno: trasformare il suo borgo in una Svizzera col sole. Mette le luci a basso impatto energetico al cimitero e i pannolini lavabili all'asilo nido. Si inventa una moneta, l'eco-euro, spendibile solo in paese, con cui ricompensa i bambini che portano a scuola il vetro da riciclare. Giorno dopo giorno, senza alcun aumento dei costi, cattive abitudini inveterate si trasformano in comportamenti virtuosi, mentre la raccolta differenziata raggiunge percentuali scandinave.
E i luoghi comuni sul Sud immutabile e inemendabile? Rottamati dal sogno di un sindaco casertano che ha meno di quarant'anni. Ci si aspetterebbe la fila di notabili alla sua porta: la prego, ingegner Cenname, venga a insegnarci come si fa. Arriva invece una legge assurda che solo in Campania toglie ai Comuni la raccolta dei rifiuti per affidarla a un carrozzone provinciale. Il sindaco si ribella, sostenuto dall'intera popolazione, ma il prefetto segnala il suo caso al ministro Maroni. In dieci giorni il consiglio comunale viene sciolto e Cenname rottamato neanche fosse un mafioso. Da allora sono passati tre mesi, ma non lo sconforto per l'ottusità di uno Stato che per far rispettare una brutta legge ha sporcato quel po' di pulito che c'era.
Sul post da me pubblicato di J.Perkins (sicario dell'economia)non condivido le proposte che lui fa alle sue perspicaci analisi(notevolissime)sul capitalismo predatorio.
In particolare quando afferma"La questione non è prevenire, né tornare alla “normalità”. E nemmeno di disfarsi del capitalismo. La soluzione consiste nel sostituire il mantra di Friedman “l’obiettivo del business è di ottenere il massimo dei profitti a prescindere dai costi sociali e ambientali” con una filosofia più vitale: “Creare profitto all’interno di un contesto che produca un mondo più sostenibile, più giusto e pacifico” creando un’economia basata sulla produzione di cose realmente utili al mondo.
Primo, bisogna disfarsi del sistema capitalistico.
Secondo, è una barzelletta parlare di logiche di profitto umanizzate.
Terzo, Marx fu un teorico delle individualità libere, non della collettività livellata. La costante preoccupazione di Marx è l'individuo e la sua liberazione dai meccanismi repressivi, schiavistici e alienanti della società capitalistica. Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo, prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo. La quale è possibile solo nella forma di un "libero sviluppo delle individualità" solidali tra loro e titolari di eguale libertà.
Marx fu un filosofo della storia, che lesse il corso degli eventi come una lunga sequenza necessaria e destinata a sfociare nel comunismo come "regno della libertà" (e non dell'uguaglianza). Lo schema hegeliano dell'universalizzazione della libertà (dalla libertà di uno alla libertà di tutti) viene "futurizzato" da Marx, che apre la dialettica hegeliana al "non-ancora": la libertà di tutti, da Hegel ottimisticamente intesa come già attuata nel presente, è da Marx rinviata al domani comunista. La filosofia della storia di Marx resta la più seducente promessa di felicità di cui la modernità sia stata capace.
Saluti.
http://blognew.aruba.it/blog.filosofico.net/11_Tesi_su_Marx_23837.shtml
OT
Buongiorno.
Ciò che più mi dispiace, ciò che più mi colpisce al cuore è che questo spazio è stato violentato, calpestato.
Non voglio assolutamente né difendere né attaccare Grillo, me ne guarderei bene, in quanto so che oggi chiunque potrebbe creare qualcosa di bello per poi farne profitti personali. Può accadere, ma può anche non accadere.
Io preferisco avere il beneficio del dubbio.
Non voglio giudicare nessuno, ho apprezzato molti bloggers e ne apprezzo ancora moltissimi che qui hanno dato e danno un loro contributo preziosissimo.
Ma mi sono resa conto anche del fatto che molti dei Nik che erano ogni giorno presenti qui ora non scrivono più... e mi chiedo come mai.
In sostanza, ciò che vorrei esprimere è un messaggio rivolto a tutti :
A prescindere da chi e da come questo movimento sia nato , l’importante è che ESISTA. Oggi esiste e noi, invece di coltivarlo e farne un tesoro stiamo qui a specificare chi è comunista, chi è populista o se Grillo fa quello o l’altro o dice questo o quello.
D’accordo, Grillo E’ IL MOVIMENTO, ma noi… allora noi chi siamo?
Non facciamo come un qualsiasi partito, non creiamo divisioni interne ancor prima di trovare una vera identità.
Creiamoci prima di distruggerci da soli.
Impariamo a costruire. COSTRUIRE!!!!
Quindi sfruttiamo questa occasione che ci è stata data, siamo noi il movimento di Beppe Grillo, non sarebbe niente senza noi!!!
Impegnamoci ad apprezzare anche le critiche, anche chi viene qui a provocare e a sperare di DISTRUGGERCI, perché questo ci dovrebbe rendere più forti ed UNITI!!! E, invece… … …
Non permettiamo che ciò accada.
Saluti a tutti
Scusate se riappaio, ma vorrei riportare anche qui i commenti che ho lasciato alla fantastica supercazzola di Pellizzetti, che magari vi strappano un sorriso:
Commento n. 1 (due giorni fa)
PARLA COME MANGI
Sono Vittorio Bertola del Movimento 5 Stelle di Torino e volevo solo dire che ho letto due volte il suo commento ma non sono riuscito a comprenderlo. Ora ho chiesto aiuto a un mio conoscente di vent'anni più vecchio, lui negli anni '70 c'era e magari lo capisce: parlatevi pure tra voi nel vostro politichese, mentre noi andiamo avanti a cambiare il mondo. Distinti saluti,
(in risposta ho ricevuto altri 10 sottocommenti...)
Commento n. 2 (poco fa)
UNA RISPOSTA CONCRETA
Chiarissimo professor Pellizzetti, mi pregio di permanere nella mia identità di Vittorio Bertola, artefice del più dibattuto contributo sin qui caduto nel suo acuto commentario, forcipe di un'anticipatoria e preveggente apertura dialettica e prospettica nel dialogo politico del suo sé col non-sé collettivo, sfigurato e - a suo modo - anonimamente deprivato di una identità propria, qual è quello che Lei attribuisce a ciò che implicitamente denomina "grillianesimo". Ciò che la sua pur puntuale analisi pare non cogliere è l'estensione obnubilante di un'anàbasi politica da molti di noi vissuta, alla quale non può, freudianamente parlando, non corrispondere una sensazione di personale esaltazione. Incorporando dunque cortesemente il suo comprensibile appello a una minore iomaniacità, ma suggerendole l'inevitabile autoriflessività di un simile messaggio, mi pregio ulteriormente di invitarla a recarsi a comporre poesie con Sandro Bondi.
Rispettosamente, Suo V. B.
Giuro che se domani Beppe continua a pubblicare pezzi di supercazzola io gliene lascio un altro :-D
OPPRESSIONE E REPRESSIONE
Qual'è lo scopo di sfrattare i centri sociali?
Fermare l'avanzata del comunismo?
Eppure sono spazi che appartengono al comune, pagati dai cittadini ed inutilizzati.
Qual'è lo scopo di tenerli in stato di abbandono e malcurati se dei gruppi giovanili li 'occupano' e li utilizzano come spazi sociali per fare incontri di studio, musica,sport,lavoro ed insomma di tutte quelle attività che portano aggregazione in spazi disaggregati?
E' uno dei tanti misteri Italiani.
Forse è dai tempi del fascismo o addirittura dai tempi dei moti carbonari che nella nostra coscienza è rimasto il concetto di aggregazione come simbolo di corporazione e ribellione.
Forse il centro sociale nella mente di alcuni è il luogo di organizzazioni sovversive e terroristiche oppure è il luogo idoneo ad una distilleria della droga.
Qual'è la differenza se i giovani si incontrano in un locale con le luci soffuse e musica a palla, dove si vendono fiumi di superalcolici da un luogo con ingresso libero dotato di pareti e giardini?
Alcuni penseranno che i giovani è meglio tenerli in casa davanti ad una tv o ad un pc, che forse è meglio la comunicazione virtuale rispetto a quella verbale non esentandoli comunque dai rischi che normalmente si presentano nella vita odierna.
Allora si tratta di pura repressione.
Si vieta l'aggregazione di gruppo,si vieta il libero scambio di idee che è alla base di una cultura multietnica e globale.
Ma sopratutto si imprigiona lo spirito dell'essere, lo si condiziona ad una cultura di stereotipi e divisioni politico-sociali che molto spesso sfociano in pura rabbia.
Anche i centri sociali sono stati sfruttati dai politicanti di destra e di sinistra ridotti a veri e propri circoli, ma fare vera politica in tali luoghi costituisce spesso la vera alternativa alla crisi di informazione e sociale che ha inghiottito tutti i nostri valori.
"MANCO LI CANI"
Finalmente una legge dura contro i maltrattamenti
ed il traffico illecito di cani...!
Previsti fino a 15.000 euro di multa ed un´anno
di reclusione per chi li maltratta...!
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Per chi maltratta i manifestanti...
Tutti...!
Dalla Val di Susa allo stretto...
Passando da Terzigno e Boscoreale...
In premio una bella divisa ed un fantastico
manganello...
Per i piú "volenterosi" anche uno sparafumogeni
ad altezza d´uomo(come quelli del G8 di Genova)...
Tranquilli...
Terzigno,
per i TG,
non esiste giá piú...
Tutto superato...
Niente piú brutte immagini di "manifestanti facinorosi"...
Sindaci,presidente di regione e prefetti
stanno stendendo rotoli di tappeti rossi...
Arrva "LUI"...
Con "QUELL´ALTRO"...
In dieci giorni sará tutto(NUOVAMENTE)risolto...
Loro si che sono concreti e alľ avanguardia
nel risolvere il problema rifiuti...
Un bel buco per terra dove infognare la monnezza..
Un belľ inceneritore...
Magari progettato da un´architetto di fama...
Perfettamente compatibile alľ impatto visivo
con ľ ambiente...
(Solo a quello visivo,ľimpatto ecocompatibile non
é importante,almeno fino a quando qualcuno non
si permetterá di ammalarsi e remi contro il
governo del fare sporgendo addirittura qualche
denuncia...!).
E che nessun sindaco si permetta di far diventare
il proprio comune "VIRTUOSO"...!
Altrimenti...
COMMISSARIAMENTO COATTO...!
Lo "STATO" su questo é duro ed intrasnsigente...!
Se poi continui...
Fai la fine di Vassallo...!
Eh...era stato avvisato...ma proprio non voleva
capire...
"QUANDO NON SI ACCETTA LA VOCE DI UN POPOLO
LA SI CHIAMA CAMORRA...!"
E quando lo "STATO" é la CAMORRA...?!
COME LO SI DEVE CHIAMARE...?!
"LUI",
Camminando a piedi nudi sui liquami e dopo aver
spartito le monnezze...
Dice che in 3 giorni niente + monnezza...
Saluti incazzati
Donato
OT
il quarantunenne Salvatore Ferraro, condannato a 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento per il delitto della studentessa universitaria Marta Russo, è stato chiamato dal neo portavoce Capezzone a collaborare con lui ai piani alti del partito di Silvio Berlusconi.
.....
....
...
..
.
aaaaaaaahhh! Ecco perchè aveva così tanto bisogno della scorta da inventarsi un'aggressione.
Dopo l'aggressione, Capezzone: “La Sinistra deve fermare i fabbricatori di odio”
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Non voglio accusare la sinistra, ma deve fare barriera tra se stessa e alcuni fabbricatori di odio. Questa fabbrica dei Tartaglia va fermata''. Cosi' il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, intervistato da Sky Tg24, commenta l'aggressione subita martedì scorso a Roma.
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Questo aggressore, come quello
di Bruttopietro nessuno l'ha visto
ma L'ACUTO CAPEZZONE è certo che
sia di sinistra!
Non sapevo che la sinistra avesse
creato una "fabbrica di Tartaglia".
Forse l'hanno clonato?
Perchè, nel caso, bisognerebbe
aprire anche una fabbrica di statuette
del Duomo di Milano!
Con la crisi della produzione che c'è
abbiamo "la fabbrica di odio"
e "la fabbrica dei Tartaglia"...
Capezzone, folle banderuola,
vaffan...giro và.....
BEL-LOSCONE HA DETTO CHE AD ACERRA FRA POCO SI POTRANNO BRUCIARE LE ECOBALLE.
E COME FANNO ?
SI METTONO BEL-LOSCONE E BERTOLASO DAVANTI ALLA FIAMMA, E SI METTONO A PARLARE CHE LORO HANNO RISOLTO IL PROBLEMA MONNEZZA IN CAMPANIA....
ECCO CHE COME SI BRUCIANO LE ECOBALLE.
Capisc'a me
brunetta, maledetto!
Che la tua statura possa calare
fino a renderti calpestabile!!
DELLA NOTORIETÀ E DELLA CONOSCENZA
“Colui che sorride quando le cose vanno male, ha già trovato qualcuno cui dare la colpa.”
Arthur Bloch
Ha ragione Bloch?
Chi scrive è conosciuto nel blog, ma non è mai stato noto. E si è noti oggi soltanto quando appari in tivù… da Grillo (solo perché scrivo qui dentro) fino alla povera Sarah! Solo però che lei ha dovuto rimetterci la vita per diventare nota. Tanto da scatenare la curiosa morbosità che ha trasformato il privato dolore e la miseria umana in spettacolarità!
Che cosa voglio dire con questo mio incipit?
Per chi non avesse compreso l’antifona voglio dire che la realtà non conta più niente conta solo quello che si dice e si vede in televisione (la realtà virtuale) e specie le nuove generazioni sono fortemente condizionate da questo modo d’essere. Solo quelle passate possono coglierne le differenze. E lo stesso sta avvenendo con Internet, anche con questo blog. L’importante non è capire quello che ci sta succedendo e quello che sta succedendo nel nostro Paese (per essere limitato) oppure quello che sta succedendo nel Mondo, l’importante è: denunciarlo, denigrarlo per poi esorcizzarlo, non di risolverlo e spingere lontano il mostro che si nasconde in ognuno di noi. E qui dentro ci sono tantissimi blogger che sorridono da deficienti. Anch’io l’ho fatto (e forse ancora lo farò), ma ho riso per non piangere proprio come quando si coglie il grottesco.
Chi non conosce Plinio nel blog? Chi si interessa, veramente, a quello che scrive? (uno, due, forse tre) Molti se ne tengono alla distanza: non badano al sodo, badano solo alle apparenze, alla… notorietà (Grillo, Travaglio ed altri). Ma ognuno non vale uno?
Qui molti si conoscono, condividerebbero pure lo stesso progetto politico, eppure non si cercano si danno persino fastidio. Ci sono stato con molta frequenza nel blog e intorno allo stesso orario, ma invano.
Inconsapevolmente avete trasformato un valido mezzo in un campo di battaglia!
Mi sembra di ricordare
una certa clinica di milano,
dove tagliuzzavano pezzi di organi sani
ai pazienti
per incassare il contributo
che lo stato rimborsa
per ogni intervento chirurgico.
Mi sembra che ci sia stato anche un morto,
oltre a decine di pazienti mutilati inutilmente dei loro organi.
Spero vivamente che tra loro ci sia qualche leghista o berlusconiano.
Questa naturalmente, non è malasanita,
è MALAVITA.
Nel tg3 hanno fatto vedere la nonnina Annarella romana
Quella è mia Italia insieme a la signora che mette la bandiera italiana a piazza san marco
1 10 100 1000000000000 signore annarella!
Cavolo!
Dal sito luigidemagistris.it:
"Continua e non cesserà fino a quando non renderemo pulito e trasparente questo Paese la strategia della tensione nei miei confronti e di tutti coloro che non piegano la schiena al regime mafioso, corrotto e piduista. Nelle ultime ore apprendo di essere stato spiato illegalmente (secondo la Procura di Milano) da un giornale riconducibile al Presidente del Consiglio e da un finanziere evidentemente "prezzolato" . E’ stata infatti resa nota la notizia dell’inchiesta portata avanti dalla Procura meneghina in merito ad un’attività di spionaggio pilotato, che avrebbe avuto come protagonisti un giornalista di Panorama ed un esponente della Guardia di Finanza. Il primo commissionava al secondo l’intrusione mirata negli archivi tributari delle Fiamme Gialle per reperire (illecitamente) informazioni sensibili e riservate, che poi utilizzava per confezionare articoli infamanti e screditanti. Obiettivo: giornalisti e magistrati considerati nemici del premier, ma anche politici scomodi e critici. Tra questi, oltre a Di Pietro , Grillo o Travaglio , figuro anch’io. Dunque sono finito nuovamente - dopo il dossieraggio messo in atto ai miei danni quando ero magistrato - in questa zona d’ombra in cui si consuma la fine dell’informazione, ridotta a killeraggio mediatico, e della politica, involuta a dossieraggio per l’abbattimento dell’avversario e dell’oppositore. Una prassi figlia della nostra triste epoca, quella che siamo costretti a vivere nel momento in cui declina l’impero: quello di Arcore che ha governato senza freni per 16 anni. Non accetta la fine, dunque mentre crolla tenta di trascinare nel fango il paese intero, criminalizzando ogni forma di voce dissenziente che denuncia questo tentativo o la lunga soffocante stagione berlusconiana".
Perchè i "liberali" hanno paura di de Magistris se il nome dello psiconano non è stato menzionato ??
Au revoir.
mercoledì 27 Ottobre 2010 (10h44) :
I supporters di Grillo...
Destra e centrosinistra temono Grillo, col quale condividono giustizialismo e anticomunismo, e lo spingono nell’unica direzione dove comunque ha già perso riferimenti che credeva accreditati, soprattutto nell’astensionismo comunista non rappresentato in ambito parlamentare.
Gli è andata buca e lo sappiamo, le sue radici fascioqualunquiste qui non attecchiscono, però i MODERATI non demordono, specialmente dopo il 16 ottobre, una circostanza che ha messo in allarme un padronato che credeva defunta la classe operaia e la rivendicazione forte e chiara di acquisire e non perdere altri diritti nel mondo del lavoro, e la rinata condivisione di queste lotte col mondo studentesco. Non c’è media allineato che non perda l’occasione per aprire una pur mera discussione che riguardi il suo movimento, anche se questi è assente sul territorio ma ben visibile in rete ne vogliono disperatamente fare un grimaldello contro la sinistra antagonista.
Questo pseudo politicante che ARRIVA SEMPRE IL GIORNO DOPO e cerca di mettere il cappello su lotte e programmi passati e attuali della sinistra antagonista va tenuto d’occhio, sempre e comunque.
Saluti comunisti...
Di : Francisco
mercoledì 27 Ottobre 2010
http://bellaciao.org/it/spip.php?article27707
Hanno ragione quelli che dicono che volete mettere il cappello sopra ogni cosa!
I "compagni" e non i "ragazzi", come li chiami tu, dei centri sociali fanno questo "lavoro" da decenni, finalmente te ne accorgi? Devi ricucire qualche strappo di troppo con "quelli di sinistra"? Non vuoi perdere ancora coglioni che come me avevano abboccato alla promessa di una nuova primavera?
Siete tanto assurdi che riuscite a parlare dei centri sociali senza nominarli!
O forse ne parlate di questi, perché si vogliono differenziare?
… “RIVELAZIONI”… (sic!)
Oggi che tutto è passato ve lo posso rivelare. Non potevo tenervi così tanto sulla corda! Naturalmente per chi non l’avesse capito! Allora volete sapere chi è stata la… “musa ispiratrice” del mio “Sottocommento” di ieri notte che è stato opportunamente quasi del tutto disertato?
La blogger Vivarelli.
“Madonna, che silenzio che c’è stato ieri notte!” (mutuando da Francesco Nuti)
La solita canea è rimasta in… gabbia! O quasi? Forse una sua parte s’è solo limitata al voto! E chi lo potrà mai sapere.
Una volta i violenti e i volgari venivano isolati, oggi invece sono di moda!
Del “Sottocommento” di ieri ne ha capito chiaramente soltanto il rispettabile Lovigio di Napoli, e positivamente impressionato Oreste Mori, di La Spezia e altri tre che l’hanno votato. Un po’ poco veramente per un luogo in cui si afferma interessare il cambiamento di questa società violenta, dove si crede che la partecipazione e la logica regnino sovrane!
***
Invece Cimbro Mancino, inseritosi nell’altro commento di ieri, stamane lapidario mi scrive:
“quando si entra quì... tutto quello di cui lei si meraviglia dovrebbe invece già essere nel comprendonio di ciascuno...”
***
Dovrebbe Cimbro, ma invece non c’è! I seguaci di Grillo credono che solo la loro lotta sia giusta e che i critici del blog (quelli veri, non i mestatori) siano i… nemici e non i benefattori.
Cimbro, un po’ di coraggio e d’assunzione di responsabilità non guasterebbero! Se ne è capace dia il suo contributo, analizzi meglio. Questo luogo potrebbe essere un ottimo e straordinario mezzo per scalzare la realtà, ma bisognerebbe rendersene conto.
Si sbaglia Mancino, non mi meraviglio affatto, non sono uno sprovveduto. E del significato della “democrazia spiegata”? Niente!
Conosce quale è stato il risultato del segreto voto dei blogger per quel commento di ieri in cui anche lei è entrato? Otto voti con il disvalore di 3,4/quinti. E ho detto tutto!
Grazie.
Saluti comunisti...
@Tinazzi
Ciao Tinazzi.
Com'è sta storia di carenza di commenti da qualche mese in quà?
Mi sa tanto ma era meglio quando c'era la
cricca del caffè e del saluto mattutino....
Tu sicuramente potresti darmi qualche delucidazione a riguardo......
Facevi parte anche tu di quella bella cricca
o no?
Affettuosamente
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