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I "solidarizzati" di Telecom Italia


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Telecom ha decine di miliardi di debiti e aveva decine di migliaia di dipendenti. Una volta licenziati tutti i dipendenti chi pagherà i debiti?
"Caro Beppe, sono dipendente di Telecom italia e da novembre 2010 in contratto di solidarietà per due anni, con riduzione dell'orario di lavoro e dello stipendio del 15%. L'azienda ha presentato nell'ultimo piano industriale 7.000 esuberi. Per tale motivo il 4 agosto, davanti al ministro che ha erogato un bel po' di soldi pubblici, ha siglato un accordo coi sindacati per applicare il contratto di solidarietà per i prossimi due anni. Riguarderà 29.000 dipendenti del gruppo. Li chiamano effetti della crisi. Come mai un'azienda che distribuisce utili ai suoi azionisti è in crisi? Alla fine dei due anni noi dipendenti "solidarizzati" che fine faremo? Superando le ovvie considerazioni sul "come farò a mangiare e a pagare il mutuo", mi piace pensare che anche con un reddito di 1300 euro al mese sarei in grado di mandare mio figlio all'università, di fargli conseguire una laurea. Credo che lui abbia il diritto di avere la possibilità, seppur figlio di un dipendente della Telecom, di far parte della futura classe dirigente di questo Paese. Un Paese in cui stanno uccidendo anche i nostri sogni." Antonio V.

27 Ott 2010, 19:27 | Scrivi | Commenti (42) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

il 31\12\2011 ho finito il mio periodo di mobilita'.Per due mesi rientro nella riforma Fornero. Vengo esclusa dall'accordo telecom sindacati del 12 10 2012 per un'eventuale riassunzione. Chi mi tutela?

raffaella vernillo 27.06.13 11:04| 
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In Telecom Italia, sempre grazie ad un accordo firmato da CGIL, CISl e UIl, gli assunti dopo il 2000 guadagnano molto meno dei "fortunati" colleghi assunti prima del 2000. Almeno 200 euro/mese nette in meno in busta paga, scatti di anzianità più "leggeri", 3 giorni in meno di ferie all'anno... ah e facciamo lo stesso lavoro, e anzi lavoriamo forse molto di più di tanti colleghi assunti ai tempi della SIP (tanti raccomandati, anche CGIL, tanti figli di ex impiegati). I giovani in Telecom guadagnano di meno e hanno davanti un'oligarchia di vecchi che gli impedisce di darsi da fare e di dare la possibilità a quest'azienda di crescere. Purtroppo i sindacati difendono solo lo status quo, contribuendo allo scatafascio di questa ex grande azienda. L'Italia non è un paese per giovani.

mauro romano 02.11.10 15:14| 
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Sera a tutti, io vi porto la mia esperienza, traete voi le conclusioni. Ho un provider che si chiama infostrada, non mi cambiano 20 (20 metri reali) di filo e questo mi porta ad avere adsl a 800kbs invece che gli 8 mega per cui pago regolarmente.
Dopo una via crucis autentica durata oltre 2 anni per avere fisicamente un tecnico, mi viene un telecom, mi dice, io prendo 25 euro ad intervento, quindi se riesco a farle il lavoro in 15/20 minuti, bene, altrimenti nn so cosa dirle, si arrangi, io non posso perdere soldi.
Cambio casa, nel cassetto c'e' il posto, ma linea è interrotta, viene altro tecnico con una bella macchinetta rossa con scritto telecom, mi dice io nn so cosa farci, non ho cassetti, le mando nn so chi, che nn e mai venuto, bene ho dovuto ritraslocare per avere un telefono, dopo aver aspettato 5 mesi, nessuno mi ha mai ridato i soldi di 2 traslochi, naturalmente, e nessuno un indennizzo di qualsiasi tipo.
Vi diro, i tecnici quando son venuti hanno solo saputo dirmi in tutti i casi, tutti, signora, tanto non le faremo mai niente.
Cosi, tranquillamente.
Ora che xxzzo dicono sti qui ?
Prima levatevi le mele marce, che per me si sono rivelate il 100%, poi parlate pure di aziende, perche' se avete della professionalita, beh, è molto nascosta, io ho solo visto scansafatiche, e gente attaccata al soldo e che nn aveva nessuna voglia nemmeno di mettere un filo volante, ma con una bella macchinina rossa piena di scale, fili e tanti oggettini.
I dirigenti sono quello che sono, ma mi pare che le orme si ricalcano bene, e se voi avete problemi, perche' anche io e tanti altri disperati e senza servizio e assistenza qualificata vera, dobbiamo pagare anche per voi ? noi paghiamo gia abbastanza.
E i tecnici venuti da me, non erano ragazzini, ma gente che stava nell'azienda da 30 anni, vergognatevi anche un po voi, che a parlare siamo tutti bravissimi, ma un filo che sia un filo non lo tirate perche' vi fa fatica e 25 euro nn vi bastano
quando ci vuole ci vuole, scusate.

cinzia torti 29.10.10 23:23| 
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C'erano una volta le aziende pubbliche , che abominio, che spreco, oggi non ci sono piu , peccato che non ci sono piu neanche le aziende , Telecom rispetto a quando era pubblica vale dieci volte di meno almeno, e gli altri soldi pubblici del popolo ? stanno nelle casse del tronchetto della felicità e del supercolanin!!Noi non siamo in Russia loro alla fine dell Unione Sovietica avevano privatizzato 4 persone avevano tutto l apparato indistriale, lo Stato Russo si è ripreso le aziende e li ha arrestati (1 latitante in inghilterra), che barbabri sovietici che arrsstano imprenditori politici che hanno rubato, qui siamo democratici il libero mercato eppure le aziende sono state assaltate, ora siamo all ultimo assalto , comprimo il costo del personale rialzo il valore in borsa e zac , dopodichè saremo peggio di Alitalia , li batteremo sul tempo , qi gli assalti sono fatti bene mica come da voi che tra qualche anno butteranno a picco anche quanto hanno ripulito dai debiti, BANDA LARGA SERVIZI CLIENTI? ITALIANI ABITUATEVI A RITORNARE AI SEGNALI DI FUMO!! Un ultima parola alla legge vergogna che sis ta cercando di approvare, l arbitrato del lavoro obbligatorio, mica come negli altri paesui dove c'è il giudice terzo a reintegrati se ti licenziano o ti demansionano (nuovo sport aziendale coincidente con la seconda repubblica) che trogloditi , noi siamo moderni, l azienda paga l arbirtro e tu perdi la causa, ora capisco perchè tanti votano il Nano ghaicciato o la mortadella PD o il Senatur ..noi siamo dei veri democretici innovativi a noi il lavoro è un hobby, alle famiglie gli diciamo non si mangia ma sono difensore delle liberta del nano o fiero di difendere le mortadelle PD o fiero cittadino Padano ..

Gianni Lombardi 29.10.10 19:25| 
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Non voglio che ci siano fraintendimenti:
Io non sono un dipendente telecom.
Io ero semplicemente
contro tutte le privatizzazioni,
e purtroppo le mie pessimistiche previsioni
sono state superate della realtà.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 28.10.10 20:47| 
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il fatto che tu NON sappia non significa che noi si sia stati fermi
abbiamo fatto decine e decine di scioperi dei quali le tv, vista la tanta
pubblicità che gli passa il gruppo tim/telecom, hanno volutamente ignorato
idem per quanto ala carta stampata
abbiamo fatto decine di manifestazioni regionali e nella manifestazione a
roma, del 12/06/09, nonostante la partecipazione di almeno 8000 persone,
nessuno ne ha parlato in maniera seria se non report
io sto in telecom da 20 anni, ne ho 40, e ti posso assicurare che, avendo
ahimè fatto 19 anni di pendolariato, ho conosciuto diverse realtà telecom
fatte di gente che lavorava seriamente e senza risparmiarsi
in nome del mercato abbiamo visto i ns diritti sgretolarsi di fronte
all'applicazione, nel settore telecomunicazioni, dei contratti più assurdi,
volti esclusivamente al profitto delle aziende e dei loro azionisti
abbiamo visto la ns professionalità svilite e ricchi affaristi farsi ancora
più ricchi alle ns spalle aiutati dalla politica
ora stiamo pagando nonostante noi si sia i meno colpevoli dato che in
questi anni col ns sudore abbiamo prodotto U T I L I
informati meglio la prossima volta"

corrado saddi 28.10.10 19:16| 
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Provate a chiamare il 187 sciacciate 1 il 3 il 2 epoi tornate al menu pricipale!!! Quanto costa questa pubblicita'??????

mariano 000 28.10.10 18:42| 
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stai tranquillo.

i prossimi sono gli statali...
ti faremo buona compagnia

ivan m. Commentatore certificato 28.10.10 18:37| 
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C'era una volta la SIP.
Per modernizzare e razionalizzare
l'hanno trasformata in spa,
e poi l'hanno privatizzata.
Ecco i risultati!!!
Vi piace?
Siete soddisfatti?
No?
E strano!
Ricordo che eravamo in pochi,
al tempo delle privatizzazioni,
ad inorridire per quantto stava accadendo.
Mi dispiace, davvero!
Ma alla fine si raccoglie quello che si semina.
L'insipienza, e la superficialità
degli italiani, è la vera causa
di tutto quello che accade oggi.
Speriamo che almeno serva da lezione.


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 28.10.10 17:22| 
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Scusa,
Ma dove eravate quando hanno svenduto la società a delle persone non competenti in telecomunicazioni.
Perchè non avete fatto le stesse rimostranze che ora fate per ottenere i soldi dallo stato?
Perchè non avete denciato le vendite fittizie?
Non ricordo lotte sindacali per evitare la più grande svendita di beni statali della nostra repubblica.
Come dipendenti potevate stare attenti ed evitare questo scempio, voi ne siete responsabili; ancora di più di noi cittadini che ora vi dobbiamo sostenere.

adriano renzi 28.10.10 16:16| 
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Caro dipendente Telecom,
capisco le tue preoccupazioni e disagi. I figli dei "poveri" dipendenti non possono usufruire di tutti i diritti, ma devono espletare tutti i doveri. Telecom pubblicizza servizi di ogni tipo; servizi che si pagano pur pagando un canone fisso di telefonia e pc.
Succede un guasto? Tecnico informatico a 24 euro. Allora come si fa a fidarsi? Altri gestori telefonano continuamente per presentare i loro convenienti servizi. Sono arcistufa di sentirli. Crisi economica? Certo, per la popolazione che vive con lo stipendio. Si ricevono telefonate "sconosciute"? Non si può far nulla. Bisogna per forza rivolgersi al Tribunale? Tuo figlio ha il diritto di frequentare corsi di studi per i quali ha passione. Come i figli dei nostri politici, ma i privilegi appartengono solo alle classi dirigenti, di qualsiasi settore. Come italiana sono demotivata e non colpevolizzo nessun emigrato che arriva da noi. La "povera" gente conosce il significato del pianto del cuore e della rassegnazione dell'animo.Il progresso è utile, sono tanti gli aspetti positivi ma i nostri ragazzi avranno un futuro? Non so. Non credo che Telecom si trovi in crisi per i dipendenti. Nessuno lo crede. Nessuno più crede agli imbrogli che ci propinano ogni giorno e dai quali vogliono distoglierci con notizie "eclatanti": vedi tragedie sociali, famigliari, avvenimenti sportivi, gossip, ecc... Ciò non significa che mi ci disinteressa delle disgrazie altrui. Ho seguito con dolore e amarezza il caso di Sarah: ho pensato che, dopo tanta efferatezza e dolore , chi ha dato , o si è preso il permesso per parlarne , l'ha ridotta in brandelli. Era necessario verificare e crederle fintanto che era viva. Comodo "sparlarne" dopo.Spesso le troppe "informazioni" distruggono anche le memorie: A chi si deve dire grazie per questo? Io non ho risposte.

elisabetta plutino 28.10.10 15:26| 
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La Mobilità volontaria per 3900 lavoratori verrà applicata solo in OPEN ACCESS, escludendola quindi dal Contratto di Solidarietà.
I Contratti di Solidarietà partiranno dall'8 novembre e saranno applicati a tutti i dipendenti di Telecom, circa 30000, con modalità di sospensione delle attività su giornate intere.
Le percentuali di solidarietà variano a seconda del settore di appartenenza.

Riduzione del 15% dell’orario di lavoro (78 gg in 2 anni):
DOMESTIC MARKET OPERATIONS
TECHNOLOGY & OPERATIONS

Riduzione dell’8,08% dell’orario di lavoro (42 gg in 2 anni):
TECHNOLOGY & OPERATIONS
SERVIZI AUTORITA’ GIUDIZIARIA
ADMINISTRATION, FINANCE AND CONTROL

Riduzione del 3,27% dell’orario di lavoro: (17 gg in 2 anni)
A TUTTO IL RESTANTE PERSONALE DI TUTTE LE ALTRE STRUTTURE AZIENDALI


CHIEDO IL VOSTRO AIUTO.
Al seguente link

http://www.laquartaonline.it/index.php?option=com_poll&id=22:se-oggi-si-votasse-per-il-rinnovo-del-iv-municipio-quale-partito-scegliereste

si può votare per un sondaggio politico relativo al 4^ Municipio di Roma...
Attenzione non è una cosa da poco... il 4^ municipio comprende 203.000 persone...! è praticamente una delle prime 10 città d'Italia..., quindi è un dato rilevante.
QUELLO CHE VI CHIEDO E' DI ANDARE SUL SITO E VOTARE IL SONDAGGIO INDICANDO TUTTI, OVVIAMENTE..., "GRILLO" !
Quel sito è molto conosciuto in zona ed anche molto letto dai politici locali... dunque cerchiamo di dargli un messaggio forte a questi MENTECCATI che stanno distruggendo Roma... Non a caso il 4^ municipio è quello che al momento sta subendo l'attacco più violento da parte dei palazzinari, appoggiati come sempre dai soliti politici indegni che amministrano la città.
MOBILITIAMOCI! VOTATE TUTTI!!
GRAZIE!!

roberto mk 28.10.10 14:29| 
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Ciao Beppe, anche io ho subito "il contratto di solidarietà" come migliaia di altri colleghi in Italia.
Io sono entrato in TIM nel 1997, una azienda in attivo, nella quale si investiva per renderla competitiva con gli altri gestori e per formare il personale, una azienda snella veloce ed efficace per restare al passo con l'evoluzione della telefonia mobile . Poi sono stato catapultato nella realtà Telecom, solo in Italia un'azienda in rosso può comprare un'azienda in attivo . . . .
Tutto è diventato lento, i competitor ci hanno fatto le scarpe in men che non si dica, e invece di investire per migliorare e guadagnare, si pensa a non spendere e a tagliare.
Puntroppo in Italia le aziende non sono più in mano a veri industriali ma a Finanzieri che invece di pensare al prestigio della propria azienda, si ingegnano per trovare il modo di spremerla fino all'ultima goccia per poi buttarla via.
E anche questa volta nei contratti di solidarietà ci finiamo noi impiegati, e i dirigenti invece di stringere la cinghia con noi probabilmente quest'anno prenderanno anche il premio perche hanno raggiunto l'obiettivo di mettere noi in "contratto di solidarietà"

Ale

Alessandro Toscano 28.10.10 13:49| 
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Il motivo per cui questo paese va male è che ogni problema diviene motivo di contrapposizione, a volte fomentata strumentalmente. Invece di discutere sui problemi per risolverli per tutti ognuno fa gruppo come se il paese non esistesse e fosse sempre necessario ricondursi ai classici schemi nord vs sud, uomini vs donne, lavoratori dipendenti vs professionisti-artigiani-commercianti etc. etc.

proviamo a chiederci perchè telecomitalia è ingessata da anni costituendo un freno per la crescita tecnologica del paese. la banda larga è ferma.
non è che per caso il presidente del consiglio: "il conflitto di interessi fatto persona" ha interesse a che internet non cresca? non è che per caso la banda larga che aprirebbe le porte alla tv via internet (che sarebbe la vera rivoluzione nella tv non la rivoluzione farsa del digitale terrestre) potrebbe creare qualche problema ai suoi interessi personali? La banda larga non è necessariamente un costo per la collettività. Lo stato deve solo decidere se farla a spese dei contribuenti in modo da aprirla alla concorrenza degli operatori. oppure lasciarla agli operatori nel qual caso dovrebbe pensare ad una normativa specifica che tuteli gli investimenti privati.
Il problema è solo questo. soltanto che i soldi pubblici per creare un'infrastruttura al servizio mediaset come il digitale terrestre non ci sono (almeno per ora) e di lasciare il piatto all'iniziativa privata su un settore che può far concorrenza vera a mediaset non se ne parla proprio.
ecco perchè, almeno per ora, la banda larga che dovrebbe essere il principale business di telecom italia e che dovrebbe compensare la riduzione dei ricavi nel settore voce è al palo.
Tutto quello che sentiamo sui lavoratori o sul management che non sanno affrontare le sfide tecnologiche sono solo chiacchere. Il continuo tentare di contrapporre aziende a consumatori lavoratori ad utenti sono solo strumentalizzazioni che servono a distrarre l'attenzione sui veri problemi.

giovanni patrizi 28.10.10 13:14| 
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E' dura .. maledettamente dura ..

gaetana r., vipiteno ( BZ ) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.10.10 11:45| 
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Telecom poco prima dell'opa dei furbetti , aveva 120000 dipendenti. Bernabè (si lo stesso di adesso) quando lasciò l'azienda ci disse che eravamo almeno in 44000 di troppo.

Siamo al 2010 ed il numero di dipendenti Telecom è di 55000.


La differenza è che nel frattempo, come ha anche detto Beppe nei suoi vari interventi sul blog e presso le assemblee degli azionisti, l'azienda è stata svuotata di know how oltre ad essere stata indebitata...

Sono state chiuse le scuole di formazione tra cui, ultima cronologicamente, Reiss Romoli dell'Aquila. Scuola di alto livello tecnico a cui facevano riferimento anche le università. Questa conoscenza è stata cestinata!

traete voi le conclusioni...

Ma... Adesso avete gli occhi fissati su Telecom.. Vi siete resi conto che la classe digerente di questo paese ci ha fatto, e ci sta facendo, perdere la capacità produttiva e la capacità progettuale??
Il tutto in nome dei dividendi??

C'è la crisi, e la Germania finanzia la scuola e da noi??

In Svizzera hanno la disoccupazione al 3,5% e stanno attuando piani decennali per incrementare la formazione dei propri ragazzi, usando la conoscenza di aziende italiane.... e da noi???

Davide Calì Commentatore certificato 28.10.10 11:40| 
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pare che abbiano scoperto del marcio in Italia:
--------------------------------------------------
L'Italia è un paese di disoccupati e di infaticabili doppiolavoristi
da la stampa

Cinque milioni i lavoratori che hanno un secondo o un terzo lavoro, spesso in barba al fisco

--------------------------------------------------
Io ne faccio due o tre...e non riesco a vivere per
tutto il mese...chissà come mai

UN GIORNO DI QUESTI MI FARO' UNA PASSEGGIATA
PER VIA DEL CORSO (dove hanno aggredito l'infame
Capezzone) ED ARRIVO A PIAZZA COLONNA PER CHIEDERE
SPIEGAZIONI...

ASPETTO CHE MI ACCOMPAGNINO UNA MILIONATA DI PERSONE INCAZZATE COME ME !!

Lenintonio Desani, SPQR Commentatore certificato 28.10.10 11:01| 
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le reti telematiche servono e non se ne può fare a meno.

l'economia sana vorrebbe che quando c'è richiesta di un prodotto diventato di 1 necessità le ditte che lo producono vadano bene.

In Italia funziona al rovescio cioé le ditte che dovrebbero andear bene le fanno andar male e viceversa!

bruno bassi 28.10.10 10:51| 
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Ma il loro disegno é proprio quello di perpetrare una classe sociale che debba sempre dipendere da loro, non vogliono la mobilità sociale, non vogliono che i figli di operai, impiegati ecc possano far parte della loro elite. E' un chiaro disegno politico.

Daniela Fogazzi 28.10.10 10:08| 
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1300 € al mese???!!!
E t lamenti???!!!

Ferdinando De Fenza 28.10.10 09:18| 
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i dipendenti telecom sanno chi erano e chi sono i loro capi (non hanno mai fatto uno sciopero per chiedere una amministrazione più trasparente e fatta da persone per bene) ,inoltre questa azienda è piena di raccomandati incapaci fanno lavorare 12 ore i consulenti esterni e i dipendenti stanno con la pancia all'aria. Fintanto andava bene la barca nessuno protestava ora che gli toccano il portafoglio si svegliano...MA FATEMI IL PIACERE

Giuseppe G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.10.10 06:50| 
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ragazzi, andiamo... la telecom e chissà quante altre aziende in qualche modo controllate dalla politica hanno ingrassato tanta di quella gente, dipendenti compresi, che piangersi addosso invocando immagini retoriche come sogni e figli fa quasi incazzare... la pacchia - perchè questo era - è finita, rendiamocene conto... e purtroppo ne pagheremo tutti le conseguenze, sebbene mediamente di più chi da essa ha avuto di meno (ma ha comunque avuto)... resta che nel frattempo la stessa classe dirigente che ha creato questo disastro - perchè molta parte di essa è puro riciclo di rottami del pentapartito - continua allegramente a fregarsi quel poco che è rimasto, magari cercando anche di passare da un carro che ormai non sembra più promettente a un altro che sta diventando appetibile (le state sentendo in questi giorni le belle dichiarazioni infarcite di lacrime di coccodrillo di alcuni peones del pdl, che preludono a un bel cambio di casacca assolutamente tempestivo?)... insomma, italiani di sempre... e allora di che ci lamentiamo?

zompa lifossi 27.10.10 21:52| 
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Le amministrazioni pubbliche non distribuiscono utili agli azionisti, caro faber.
Inoltre quello che i cittadini pagano,
è sopratutto una corruzione,
e un'evasione fiscale
che non hanno pari in europa.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 27.10.10 21:38| 
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Certo per parità dovrebbe valere lo stesso principio nelle amministrazioni pubbliche, se vai deficit, dovrebbero ridurre lo stipendio in primis ai dirigenti, invece tanto alla fine pagano i cittadini presenti e soprattutto con i debiti quelli futuri....

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 27.10.10 21:25| 
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Tutto il rispetto per i dipendenti per bene telecom che sono pochi stiamo assistendo come Alitalia fino quando andava bene x tutti i dipendenti dal pilota alle hostess ecc...tutto bene ..appena Mister B. a svenduto anno invocato la piazza per sostenerli..Siete stati anni ha non muovere un dito addesso vi sta bene..buona serata

giuliano de astis 27.10.10 21:17| 
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Caro Beppe come ti dissi a Quinto di Treviso all'incontro dei MeetUp, e come hai visto, ci siamo la Telecom ci ha solidarizzati, noi dipendenti abbiamo votato favorevolmente a questa soluzione per evitare il licenziamento di 1100 colleghi per i quali non esistevano i presupposti per essere accompagnati alla pensione, presupponendo che l'applicazione della solidarietà su una base ampia avrebbe costituito un limitato sacrificio per tutti, invece s'è deciso di applicare la solidarietà in tre fasce pari a circa il 3%, 8%, 15%. Un po' meglio rispetto la proposta iniziale che prevedeva scaglioni anche del 20% e 36%. Il fatto è che i più colpiti con i 15% di riduzione, sono alcuni settori tecnici, ricchi di professionalità ed a forte specializzazione, che potrebbero costituire il cuore innovativo e propulsivo dell'azienda ed invece sono in questo modo fortemente penalizzati.

Sono dipendente Telecom da molti anni ed ho sempre creduto, nonostante le tante critiche, e le travagliate vicende che questa potesse ancora essere una grande e moderna azienda, ancora ci credo, ma la mia fiducia ora è calata di un buon 15%.

Maxx DP 27.10.10 21:13| 
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Contratti
di solidarietà Telecom Italia, 29 ottobre Manifestazione ore 10
davanti alla Prefettura di v. Cavour 1, Firenze. Max partecipazione!

mauro romano 27.10.10 20:56| 
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CIAO BEPPE
PIU' SEMPLICEMNETE E CON TUTTO RISPETTO PER I DIPENDENTI TELECOM,MA LA TELECOM E' FALLITA,GRAZIE AI POLITICI E AGLI IMPRENDITORI CON LE PEZZE AL C...O
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 27.10.10 20:56| 
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ho 35 anni , tre anni fa entro in una ditta a 40 ore la settimana , scoppia la crisi e si passa a 32 ore , poi cassa in deroga pagata per il commercio 350 euro al mese per 3 mesi , poi due mesi disoccupato a scadenza contratto e ripreso nello stesso posto con contratto part time 20 ore e 610 euro di stipendio. mutuo da 450 euro...e mi tocca leggere di gente con contratti a tempo indeterminato che si lamento per 1300 euro al mese. vuole fare a cambio ?

luca g. 27.10.10 19:58| 
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