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Il mestiere di giornalista


Feltri_Vespa.jpg
I giornalisti che intervistano i giornalisti (cosa vuol dire giornalista?) cosa significano? Il tizio tale che invita nella sua trasmissione il caio di turno o l'editoriale di pinco sul suo giornale che critica l'articolo di pallino apparso su un altro giornale hanno senso? L'informazione è più o meno ridotta a questo, a un giro di valzer tra quattro gatti. I quotidiani tirano in ballo altri quotidiani, i conduttori televisivi discutono di e con altri conduttori. E' il pettegolezzo dell'informazione, il trionfo del nulla parlato e scritto. Intermediari che si definiscono giornalisti che approfondiscono con altri giornalisti/intermediari argomenti di cui hanno una competenza (se va bene) da orecchianti. Tutti insieme in un ordine: l'ordine dei giornalisti di derivazione fascista, che Mussolini usò per controllare la stampa. Così come i partiti hanno occupato il Parlamento, i giornalisti hanno occupato l'informazione.

31 Ott 2010, 16:50 | Scrivi | Commenti (40) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Leggere sto blog mi fa riflettere (il ché di per sé è positivo).

Sembra di vedere:

1) L'elettorato ex-PD ecc. moolto interessato a qualcuno che a differenza dei loro partiti sembra almeno respirare (Beppe Grillo). Questo è positivo, perhé chi dovrebbe prendere una batosta è proprio il coacervo di litigiosi che fa del Cav. "l'uomo soluzione" al loro eterno e sterile conflitto (sterile in quanto non litigano su idee ma sedie).

2) Vorrei aprire un blog io stesso ma con la qualità di alcune risposte che vedo qui... c'é da scoraggiarsi. Persino qui posso quasi indovinare il nome degli articoli o giornali che sono stati letti (con effetto lava-cervello). Certo che se la gente si fa manipolare così, l'Italia non cambierà mai.

Dario F 03.11.10 08:51| 
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Si ok, i giornalisti!
D'accordo sul post, ma...e
chi li legge o li guarda in tv?
Alla fine siamo noi che,
abbiamo le responsabilità maggiori,
siamo noi che compriamo giornali di merda,
e guardiamo trasmissioni di merda.
Se prescindiamo da questa
considerazione,
allora questa denuncia
del giornalismo di bassa lega,
non ha nessuna utilità.
Cerchiamo di capire perchè tanta gente
da credito a questi pseudo.giornalisti,
e premia con tirature ed ascolti elevati
le loro esternazioni,
se vogliamo fare una cosa utile.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 02.11.10 14:24| 
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Discussione

E' tutto collegato al famoso, tristissimo, trito e ritrito, CONFLITTO DI INTERESSI. Se i giornalisti obbedissero solo alla legge e ai lettori, non ci sarebbe bisogno di confronti e interviste: la verità è una, SI PUO' DISCUTERE SU UNA VERITA'?

Patrick D. Commentatore certificato 02.11.10 09:42| 
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Io voglio fare il giornalista e per ora collaboro con un sito online. Parliamoci chiaro la parola giornalista è una convenzione. L'essenza del giornalismo e di raccontare un fatto, condividerlo e discuterlo, argomentarlo. In Italia lo schema è il seguente.

1) Il fatto in sè, che poi non si capisce

2) La versione del fatto, che differisce a seconda di chi lo pubblica

3) L'opinone conseguente.

Il terzo punto è appunto l'opinione. Il problema non è tanto la versione del fatto. Se sei intelligente capisci la soglia fra una puttanata e una notizia se non vera verosimile, bensì l'opinione. L'opinionismo, un tempo frontiera del giornalismo libero è divenuto uno strumento di oppressione. Le opinioni ormai sono standardizzate ed edulcorate e idee diverse sono ignorate se ti va di fortuna, oppure censurate. L'opinione è consequenziale a un fatto, ma deve essere la vera essenza del giornalista. Il giornalista vero dunque è quello che racconta un fatto, commentandolo e accogliendo opinioni differenti, smontandole o accettandole. In Italia c'è un fatto, possibilmente deformato, che si commenta in un modo standard. Il resto è spazzatura. Se i presupposti sono questi io parlerei di squadrismo mediatico, non di giornalismo.

Emilio Scibona Commentatore certificato 02.11.10 01:42| 
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Esiste un unico grande giornale,
degno di essere letto:
"Il fatto quotidiano".
E' l'unico giornale che si regge solo sui propri lettori, non prende una euro di finanziamento pubblico, proprio come gli eletti del mov.5s.
Compratelo, leggetelo, abbonatevi,
è la nostra ultima difesa,
dimostriamo che la qualità e l'onestà
alla fine pagano.


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 01.11.10 19:40| 
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Povera Italia mia, ti hanno sconquassata, giá eri morente nel dopoguerra,poi man mano, con l´avvenire dei tanti Andreotti, Craxi, e ogggi come oggi i Berluscones, ti hanno privato pure del libero pensiero. Spero che quando li avremo eliminati, quelli che verranno, e che siano del PD, o Idv, ecc.ecc, faccino subito le dovute leggi, in riguardo al berlusconismo, dapprima togliere a tutta la feccia mediaset, come Feltri, Fede, Minzolini, Sgarbi, ecc.ecc. la scorta che pagano gli Italiani, e poi la possibilitá di presentarsi in Rai,e sguaitare le,opinioni proprie (?) del(nano?)

Pietro A. Commentatore certificato 01.11.10 18:05| 
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"Il Giornale" e "Libero" saranno anche i meno letti,ma tutte le volte che mi reco in edicola o in un bar sono sempre circondata da chi compra e legge ste riviste!CUM ÈLA LA FACÉNDA?

sara g., modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.10 15:32| 
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Cominciamo a dire che i cosidetti "giornalisti" sono l'essenza dell'ignoranza, sbagliano i gerundi e i congiuntivi con la stessa faciltà con cui io sbaglierei una operazione a cuore aperto, inoltre non si degnano minimamente di informarsi su come si pronunciano nomi e cognomi, non solo stranieri ma anche italiani.
Questo dimostra l'arroganza che li contraddistingue, perchè allo stesso modo, nonostante siano palesemente di parte (dx o sx non importa), si arrogano il diritto di possedere la verità, che fatalità, coincide con quella del loro "padrone".
Nelle varie trasmissioni, se la cantano e se la suonano da soli e, forse, l'unica che fa inchieste serie è la Gabanelli.
Il problema è che questi cosidetti "giornalisti", influenzano l'opinione pubblica, sempre che di opinione si possa parlare.
Io la chiamerei circuizione pubblica.
Ma, nonostante tutto, gli italiani non sono affatto indignati, anzi...sembra tutto normale.
Perciò, due sono le possibilità: o gli italiani hanno le fette di mortadella agli occhi, dovute all'ignoranza, cioè la mancanza di strumenti per leggere la realtà che li circonda, oppure sono veramente degli stupidi di natura che si fanno prendere per il naso.
C'è una terza possibilità, a dire il vero, cioè che ci vada bene così, per una questione di comodo ma la contemplo nel secondo caso, perchè le conseguenze si pagano dopo.
Ma, tanto, l'Italia è il Paese dei furbi e gli onesti non sono furbi. Quindi, o ci si adatta ad essere furbi, oppure...indovinate un po' chi pagherà?!

cristiano sagin 01.11.10 14:48| 
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http://www.youtube.com/watch?v=2Xjjr5Lejb4&feature=related (feltri non si deve preoccupare se non capisce,la maggioranza delle persone ha ben chiaro da dove provengono i problemi. e hanno capito abbastanza !bisogna solamente battersi.

giuseppe gagliardo 01.11.10 14:31| 
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Magari se i giornalisti occupassero l'informazione. Vorrebbe dire che esistono ancora i giornalisti. Temo invece che i partiti abbiano occupato anche loro.
Non dimentichiamoci che in italia abbiamo in buona sostanza tre categorie di individui (a prescindere dalla loro moralità): somari, somari di ritorno, geni ben istruiti (spesso psicopatici), con le prime due categorie che rappresentano un buon 70 percento sul totale e la terza categoria ben rappresentata dall'attuale presidente del consiglio.

Alessio Onofri, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.10 14:27| 
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il Giornale è uno dei quotidiani meno letti d'Italia eppure si parla sempre su tutti gli altri giornali e TV e massmedia di feltro e commpany.....

se un problema c'è non è tanto nel fatto che esiste un giornale fazioso come quello li ceh costa tanto e vende niente (non piace) ma che tutto il ondo mediatico ruota intorno a questa costosisisma nullità ........ P2? P3? p4?

BO!!!!

bruno bassi 01.11.10 12:11| 
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Avete mai dato un’occhiata al Codice Etico de Il Giornale?
Ecco , confrontatelo con Principi del codice etico dell'Ordine dei giornalisti.

Se un giornale ha un codice etico in evidente contraddizione con quello dell’Ordine dei giornalisti ( e nessuno interviene) , MA COSA CI STA A FARE QUEST'ORDINE ?

CODICE ETICO DE (IL GIORNALE)
http://www.ilgiornale.it/web/legal/codice_etico.pdf

Articolo 11 - Conflitti di interesse
1. Gli Amministratori, i Sindaci, nonché i dirigenti della S.E.E. Spa sono tenuti ad astenersi da
qualsiasi attività che possa essere ritenuta, anche potenzialmente, in conflitto con gli interessi della
S.E.E. Spa o della società di appartenenza.
(per cui: o fate scrivere quello che fa gli interessi di una società per azioni , o siete in conflitto di interessi)


Articolo 16 - Doveri del personale e dei collaboratori
1. Tutti i dipendenti e collaboratori della S.E.E. Spa sono tenuti:
a) ad orientare il proprio operato ai principi di professionalità, trasparenza, correttezza ed onestà,
contribuendo con colleghi, superiori e collaboratori al perseguimento della mission della
S.E.E. Spa, nel rispetto di quanto previsto nel presente Codice ;
( per cui: dovete seguire la mission ( interessi) della società per azioni - anche dell’art. 11.1 )

----------

CODICE ETICO DEI GIORNALISTI
http://www.privacy.it/codeogi.html

Articolo1
Principi generali
1. Le presenti norme sono volte a contemperare i diritti fondamentali della persona con il diritto dei cittadini all'informazione e con la libertà di stampa.
2. In forza dell'art. 21 della Costituzione, la professione giornalistica si svolge senza autorizzazioni o censure.

g. r., Pomezia Commentatore certificato 01.11.10 09:50| 
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Ma perché questi sarebbero giornalisti? ahahahahahahahahaha

Jan g., Gallarate Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.10 09:43| 
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http://www.youtube.com/watch?v=G7beXHOtv-4 < fascismo ,e strategia del non rispondere.neanche (insistedo!!)

giuseppe gagliardo 01.11.10 09:30| 
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vi invito a visitare e a commentare il seguente bloog http://www.dirittipertutti.it/pages/news.php
cosa direbbe Totò

cittadino campano 01.11.10 09:25| 
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Perché non ci impegniamo per una legge di iniziativa popolare per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti?
E' veramente il primo passo verso una vera democrazia, perché dall'informazione discende la trasparenza utile per votare consapevolmente.

Angelo M., Bari Commentatore certificato 01.11.10 08:55| 
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Discussione

Come al solito il segreto e' spostare l'attenzione dei lobotomizzati su un particolare di una vicenda e non sul suo intero!

Ora pare che l'unico problema con ruby sia se era autorizzato l'affido o ppure no!

Ma porca paletta! E' una minorenne che faceva il Bunga Bunga in casa del PRIMO MINISTRO!!!!!!

Ma andate affanculo!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 01.11.10 08:05| 
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Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.


http://www.youtube.com/watch?v=nMKFu_qsxt4

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 01.11.10 01:30| 
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Discussione

http://www.tusciaweb.it/notizie/2010/ottobre/31_1processo_berlusconi.htm

francesco saverio lemma 31.10.10 23:55| 
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Il fascismo è nato in Italia e vi è cresciuto perché qui ha trovato il posto ideale con il popolaccio asservito e gli oligarchi che comprano e vendono con il potere usurpato e concesso in cambio di presunti favori e concessioni.
El pueblo embrutecido serà siempre sometido.

Alberto Gramaccini 31.10.10 22:39| 
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Discussione

Direi che quello citato è il tipo di giornalismo che più somiglia alla politica italiana. Anche i politici discutono tra loro di cose astratte e perso il contatto con la realtà del Paese. Questo accade perché in Italia la gente non sceglie, non è libera di scegliere, non pretende con la forza di avere libertà di scelta. Si becca quindi ovunque i parenti, i lacché, le puttane del potente di turno. In parlamento, in tv, nei giornali, persone senza merito che rispondono al padrone di turno e alla fine, in barba a ogni liberismo, sono pagate con soldi dello Stato. Ci sono ormai professionisti dell'informazione e giornali screditati e clinicamente morti che vivono d'espedienti. Non è morto il giornalismo, semplicemente è andato altrove.
Oggi l'Annuziata ha fatto qualcosa di buono creando il contraddittorio che Marchionne ha accuratamente evitato da Fazio. E' dal confronto con la gente che nasce il giornalismo. Il resto (di cui parla il post) è qualcos'altro che non ha la dignità di questo nome.

Peter Amico 31.10.10 19:46| 
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3 ott 2010

...continua la protesta anti discarica che i comuni del vesuviano di Boscoreale, Trecase, Boscotrecase e Terzigno stanno portando avanti da qualche settimana. ...

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15 ottobre 2010 (Notizia uscita il 31/10/2010)

Bertolaso: "L'eruzione del Vesuvio?
Non sarebbe una tragedia"
Polemica su un discorso tenuto davanti ad alcuni funzionari: "Lo dico da buon leghista...".

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/31/news/eruzione_vesuvio-8601542/?ref=HREC1-3
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22 ottobre 2010

Emergenza rifiuti in Campania, Berlusconi: “Entro dieci giorni la situazione tornerà alla normalità”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/22/rifiuti-berlusconi-entro-dieci-giorni-la-situazione-tornera-alla-normalita/73050/

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28 ottobre 2010

Berlusconi: «Napoli pulita in tre giorni»

http://www.corriere.it/cronache/10_ottobre_28/emergenza-rifiuti-berlusconi-bertolaso-acerra_e5264a50-e25e-11df-8440-00144f02aabc.shtml

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28 ottobre 2010

"mamme vulcaniche": «Il premier ci ha detto che **non sapeva** la nostra condizione di vita e si è molto dispiaciuto e ha ritenuto opportuno porre fine a questa situazione»

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=124779

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**NON SAPEVA**

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SONO SCADUTI I 10 GIORNI, SONO SCADUTI I 3 GIORNI.

NAPOLI E PROVINCIA SONO PIENE DI RIFIUTI

LA GENTE E' INCAZZATA

BASTA

DIMISSIONI DI BERTOLASO E DI BERLUSCONI!

Luther Blisset * (**movimento**) Commentatore certificato 31.10.10 19:41| 
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Mah. Mettere Feltri in questo post è proprio fuori luogo.

È lui il primo ad affermare che gli ordini professionali andavano aboliti giá 30 anni fá.

Masti caxxi Commentatore certificato 31.10.10 19:35| 
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gli ordini professionali (quasi sinonimo di albi professionali) dovrebbero servire a crare ORDINE e non disordine cioè a regolamentare secondo una etica e morale conveniente all'ordine stesso e anche alla collettività la professione oridnata e vanno visti come una garazia in più rispetto alla società tutta per evitare di ricorre continuamente alla legge ordinaria e sovraccaricare il lavoro della magistratura.

Se diventano un fenomeno di casta o non funzionano e si limitano ad assecondare la mgistratura senza fare un pre-filtro etico o ancor peggio ignorano e disattendono le sentenze, allora non servono più a nulla

bruno bassi 31.10.10 18:47| 
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Pagati per dire il nulla.

Ferdinando S., Roma Commentatore certificato 31.10.10 18:41| 
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L’ordine o meglio il disordine dei giornalisti oltre che obsoleto è inutile: ne è la prova provata il caso Feltri e il relativo ‘scoop’ Boffo.

Se l’ordine fosse un’istituzione seria lo avrebbe già radiato da tempo.

silvanetta* . Commentatore certificato 31.10.10 18:10| 
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sono tutti cornuti contenti

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 31.10.10 18:07| 
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Caro Beppe, per non dimenticare. A proposito di giornalisti.

Bisogna ricordare al Signor Belpietro di far pagare la multa al poliziotto della sua scorta poiché non si può fumare nei palazzi.

Il poliziotto della scorta di Belpietro, dicendo di aver fumato, deve pagare la multa.

Qualcuno comunichi al Signor Belpietro che il poliziotto deve pagare la multa per aver fumato sulle scale!

Marco Calì

www.sapienza-finanziaria.com/

Calì Marco (sapienzafinanziaria), Monselice Commentatore certificato 31.10.10 17:58| 
 
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Beppe .. tra un pò l'informazione arriverà via internet (Google Tv, Apple Tv) .... l'informazione tradizionale ha le ore contate ....

Pino R., Misano Adriatico Commentatore certificato 31.10.10 17:49| 
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Redazioni che copiano post dei bloggers.

Giornalisti che intervistano giornalisti è un mio post che ho pubblicato qui almento due tre volte negli ultimi cinque mesi.
quando lo postato io NON HA AVUTO MOLTO SEGUITO. Speriamo adesso

esposito g. Commentatore certificato 31.10.10 17:42| 
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Quello nel video poi ha la cervella piena di percolato !!!!!! Figurarsi il degrado mentale raggiunto.......

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 31.10.10 17:37| 
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E' stata cancella ta la distinzione tra giornalista e opinionista.

Oggi abbiamo pochissime notizie, ma molte opinioni di opinionisti opinabili ^_^

L'ordine dei giornalisti non serve a nulla, ho sempre detto che o lo si fa funzionare come DOVREBBE oppure lo si ELIMINA.

Per il momento l'eliminazione per noi non è possibile,non ne abbiamo i mezzi, ma una bella operazione FIATO SUL COLLO la si potrebbe fare.

Sarei curiosa di osservare gli effetti di un intenso mail-bombing

manuela bellandi Commentatore certificato 31.10.10 17:23| 
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Scusa Beppe, ma da un po' di tempo a questa parte non ti capisco piu'. Non sei tu ad ospitare nel tuo blog Marco Travaglio ogni lunedi'? Ma hai mai seguito la sua rubrica? Tante, tantissime volte in essa ha criticato (giustamente) gli articoli di Ostellino, di Feltri, di Scalfari e potrei continuare fino a domani mattina. Francamente non capisco il senso del tuo post. Bene la critica all'esistenza di un ordine per i giornalisti, ma non riesco proprio a capire la prima parte.

Angelo Sportelli 31.10.10 17:23| 
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Noi andiamo avanti per la nostra strada e nessuno ci fermerà.
Prima o poi inizieranno ad avere paura della montagna di gente comune che si ribellerà a politica corrotta e informazione nulla.
Victor
Movimento 5 stelle VENETO

Victor Cavaliere 31.10.10 17:16| 
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CIAO BEPPE
NON SOLO HANNO OCCUPATO L'INFORMAZIONE,MANIPOLANDOLA PER I PADRONI,ANZI PER IL PADRONE (NONNO PSICONANO BERLUSCONI)I PADRONI,MA E' UN'ACQUA MARCIA CHE SI CALPESTA SU' SE' STESSA,AGGIUNGO SOLO UN"CHE SCHIFO" LA NOSTRA DISINFORMAZIONE!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 31.10.10 17:02| 
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