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La disoccupata semplice


Ornella_Masciotti.jpg
Anche i disoccupati non sono tutti uguali. Ci sono i disoccupati di serie A e i disoccupati semplici: quelli che possono morire di fame subito.
"Caro Beppe, sono una VISIONARIA! Da 17 giorni sto facendo lo sciopero della fame per poter incontrare il ministro del Lavoro e fargli presente che c'è un buco legislativo per quanto riguarda i disoccupati. Dal giugno 2008 non sono riuscita a trovare un lavoro per tirare avanti ed ho dovuto gravare sui miei genitori. In quanto over 45 non porto al datore di lavoro alcun sgravio fiscale non essendo né cassintegrata né in mobilità. Per noi "disoccupati semplici" c'è un calvario di 24 mesi per arrivare alla pari con quelli che io chiamo "disoccupati di serie A" (sempre che ci si arrivi). Ho scritto a tutte le cariche istituzionali ma solo il "mio" (in quanto veneta) Governatore Zaia mi ha dato retta "per così dire". La scorsa settimana mi ha ricevuto il presidente della Provincia di Treviso promettendomi pubblicamente che avrebbe scritto a Sacconi (trevigiano come me!!!!) per chiedergli un incontro per me...e finora NULLA! Ho intenzione di fare anche lo sciopero della sete: so che è pericoloso, ma non so più come farmi sentire. All'inizio i media della provincia mi hanno supportata, ma ora sono passata in secondo piano dopo che il sindaco di Treviso Gobbo ha aperto un'interessantissima polemica sull'Inno di Mameli....Dammi un consiglio spassionato: continuo o mi dò per vinta? Devo mettere la mia salute nelle mani delle istituzioni o me ne frego come fanno tutti? (anche quelli nella mia situazione, che non hanno fatto nulla per appoggiare la mia protesta). Sono molto prostrata, sia fisicamente che moralmente: spero che almeno tu mi risponda. Grazie." Ornella Masciotti

1 Ott 2010, 18:48 | Scrivi | Commenti (48) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Che tristezza!!!!!!!!!1

Mario Vito 25.10.10 11:57| 
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No cara Ornella...smettila subito con questo sciopero, perchè non servirà a nulla, e questi politici schifosi non si meritano tanta attenzione.
Anch'io sono nella tua stessa situazione, e ho solo 31 anni!! Troppo vecchia per lavorare e troppo giovane per ricevere una misera pensione.
l'unico modo per dare una riverniciata a questa politica malridotta sarebbe smettere di pagare le tasse per qualche mesetto (tanto servono solo a mantenere politici e rom)...solo così ci ascolterebbero! Ma tanto, si sa...siamo italiani, sempre piegati a 90..

Michela Del fabbro 04.10.10 23:26| 
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Non sapendo dove inserire il mio commento, ho scelto questo di Ornella perchè in "qualche modo" sono anch'io (coincidenza...) una disoccupata.
Ma vorrei chiedere a Beppe o a qualcuno di voi, un consiglio su una questione, tra tante (patrimonio della disoccupazione), che mi sta tormentando davvero tanto.
Io sono una donna separata con un assegno di mantenimento. Pago un affitto ad un evasore che frega i soldi al fisco e di conseguenza a tutti noi, da moltissimi anni. Ma lo Stato italiano, così buono, gli ha già perdonato la maggior parte di questo...diciamo...furto? Bene, il mio CARISSIMO EX MARITINO, mi versa, ancora....un assegno di mantenimento con il quale cerco magicamente di arranggiarmi, visto che a 47 anni ed è da un pezzo, non mi vuole assumere nessuno. Lui può fare le sue detrazioni sulla sua dichiarazione dei reditti considerando l'assegno che ancora mi versa. Il...non so come chiamarlo, ma è meglio che mi trattengo, proprietario di casa, da più di 18 anni evade il fisco e se ne guadagna libero, libero pure con il condono. Io, ho scoperto, devo pagare le tasse allo stato italiano che non mi dà assolutamente nulla per la mia sopravvivenza e, la prima parte di questo mio dovere è di euro 341,00 che ha come scadenza la fine di questo mese. Dove li troverò questi soldi non so proprio e poi, a 47 anni, nonostante tutto, come faccio ad iniziare una carriera come prostituta? Non mi vogliono assumere come dipendente da nessuna parte, figuriamoci i bordelli o le gang organizzate addette a questo così antico e reditizio mestiere? Cosa facevate al posto mio? Suicidio? Evasione? Sono pure stata dal medico di famiglia per chiedergli un piccolo consiglio su qualche sostanza efficace da prendere per finirla subito e nel modo più veloce questa porcheria di vita, ma lui mi ha detto che soltanto negli ospedali si può somministrare una droga ai pazienti terminali che li spenge subito ed in modo indolore. Aspetto la finanza a casa? Vi chiedo gentilmente un consiglio. Ciao!

Ana Pinheiro 04.10.10 17:03| 
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Salve a tutti
Io mi definisco un mezzo disoccupato xche lavoro part-time dopo aver cambiato x licenziamento e x nn essere pagato una infinità di lavori, sono diplomato con indirizzò elettromeccanico ed ora sono un operatore socio sanitario xche come elettricista praticato x molti anni percepivo meno, ma nn voglio parlasti di me ma Volevo farti sentire x quello che serve la mia solidarietà, sono come ho letto in alcuni commenti definito bamboccione ed essere umiliato da quei quattro cialtroni e puttanieri che sono al governo, purtroppo la lotta contro di loro e molto molto dura xche dalla loro parte hanno il controllo di tutto e di tutti e penso che quello che ti abbiano suggerito gli altri commentatori e giusto, spero che tu trovi la forza di andare avanti e di nn mollare
Tanti auguri Ornella

F. Salvatore 04.10.10 15:37| 
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Ma come funziona, uno non trova lavoro fino a 35 anni e poi è troppo vecchio ????? ma che cavolo di paese è questo? coraggio Ornella cerca di volerti bene almeno tu tienti cara la tua salute. seguita a lottare vedrai che prima o poi uno spiraglio ci sarà.

Liliana S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.10.10 11:40| 
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CARA ORNELLA
SONO UN UOMO DI 51 ANNI E COME TE SONO DISOCCUPATO DA 13 MESI HO UNA BIMBA DI 6 ANNI DA CRESCERE ED EDUCARE A QUESTA VITA CHE NON PIACE NEANCHE A ME, UN MUTUO DI 800€ AL MESE DA PAGARE, UNA MOGLIE CHE LAVORA PART-TIME E NE PRENDE 700€
E COME TE SONO TROPPO VECCHIO PER RIAVERE UN LAVORO E TROPPO GIOVANE PER AVERE UNA MISERIA DI PENSIONE, SONO DI PADOVA QUIDI ANCH'IO FACCIO PARTE DEL RICCO NORD EST, ANCH'IO AVEVO MOLTE SPERANZE DI POTER RITROVARE UN LAVORO E UNA DIGNITA', MA PER QUESTA SOCIETA' LE COSE CHE CONTANO SOLNO DELLE ALTRE, PER IL GOVERNO DI MERDA CHE HA AFFAMATO E IMPOVERITO L'ITALIA, NASCONDENDOSI DIETRO ALLA CRISI MONDIALE, PER LORO CONTA LA CASA DI FINI O L'INNO NAZIONALE OPPURE CIO' CHE CONTA PER LO STERCO DI BERLUSCONI SONO LE LEGGI A SUO FAVORE O LE SUA CAZZO DI TELEVISIONI.
NOI PER QUESTA GENTE SIAMO SOLO POLLI DA SPENNARE IN UM MODO O IN UN ALTRO, DI NOI E DEI NOSTRI PROBLEMI (CAUSATI DA LORO) NON GLIENE FREGA UN CAZZO !!!!
NON MERITANO LA NOSTRA SOFFERENZA E TANTO MENO LA NS MORTE ANCHE SE AVVENUTA IN MODO CLAMOROSO, QUINDI LASCIA PERDERE GLI SCIOPERI DELLA FAME E DELLA SETE, TU SERVI DI PIU' A TE STESSA E AI TUOI CARI DA VIVA E NON DA MORTA, I MORTI SI DIMENTICANO MENTRE I VIVI HANNO SEMPRE DELLE OCCASIONI PER FARSI SENTIRE
ANCH'IO VOLEVO IMPICCARMI PER INCASSARE IL PREMIO DELL'ASSSICURAZIONE SULLA VITA E SISTEMARE MUTUO E FAMIGLIA, MA OGNI VOLTA CHE VEDO GLI OCCHI E IL VISO DI MIA FIGLIA MI CONVINCO CHE DEVO RESTARE QUI' A COMBATTERE ANCHE CONTRO DEI MULINI A VENTO, MA NON POSSO LASCIARLA SOLA, ALMENO LEI MI AMA, ALMENO PER LEI CONTO QUALCOSA, E ALLORA..... RESTIAMO QUI' SENZA ARRENDERCI MAI PER CHI CONTIAMO QULCOSA , PER CHI CI AMA
CORAGGIO E NON MOLLARE MAI RADAMES

RADAMES LION 04.10.10 09:02| 
 
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Volevo sapere l'indirizzo della signora , perchè sono nella stessa situazione e magari insieme si comincia a movimentare la cosa. In due si comincia poi in 3 , in 4 , in 5 fino a quando la politica ti riconosce i diritti. Salti

stefano peressini 04.10.10 07:23| 
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ciao ornella,ho letto un sacco di commenti e tutti sono condivisibili,anch'io nel mio piccolo posso solo offrirti la mia solidarietà e dirti che un soldato debole e affamato difficilmente può vincere una battaglia,specialmente se dura come quella che stai combattendo tu. fatti forza e gioisci del movimento 5 stelle che al tuo fianco ,come si vede dalla solidarietà che hai ricevuto,può diventare la tua arma di lotta contro questo sistema che se ne frega di te,di me,di tutti noi...tieni duro e usa i mezzi che finalmente grazie a questo movimento,abbiamo a disposizione.la battaglia sarà lunga ,dura,cruenta,ma noi siamo con te ...non mollare. a presto

Riccardo Ferrero (rikyfer), mantova Commentatore certificato 03.10.10 19:16| 
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Sono solidale con te. Ma Dovrei essere una disoccupata di serie A, visto che sono in mobilità da giugno. Ma non trovo uno straccio di lavoro, non mi vogliono neanche come cameriera, perche' dicono, non ho esperienza...In realtà non ho l'età. A 39 anni non ho piu' l'età per trovare un lavoro decente.

marzia g 03.10.10 17:27| 
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Cara Ornella scrivo dalla stessa tua provincia,non affamarti e soprattutto non assetarti!Cosi daresti modo ai "nostri cari politici"(Zaia in primis) a girare al proprio mulino (in termini di consensi)cio' che e' per tua sfortuna e disgrazia un tuo dramma!Non mollare!
P.S.mangia e bevi alla faccia di chi non ti da ascolto.
Un abbraccio.

zio billy Commentatore certificato 03.10.10 12:22| 
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Cara Ornella
Io non ho provato questa tua esperienza, sono un pensionato sfruttato e maltrattato, ma con la mia pensione riesco a tirare avanti.
Ci sono nmolti modi di combattere e quello che hai scelto tu è il peggiore e per giunta fa comodo allo stato.

bruno pellegri 03.10.10 11:34| 
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Cara Ornella
un soldato debole perde tutte le battaglie.
Ricordati che ora siamo in guerra . E' una guerra diversa, non di trincea ma altrettanto dura da vincere. E' proprio adesso che devi iniziare a combattere, avremo bisogno anche di te.
Quindi mangia, bevi (vino poco) fai esercizio fisico e tira fuori i coglioni.
Come stai facendo fai solo il loro gioco, e a giocare loro sono piu' bravi di te.
Con la pancia piena non si fanno le RIVOLUZIONI , ma neanche con la pancia troppo vuota......
auguri dal cimbro

alberto rebeschini 03.10.10 03:01| 
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Ciao, sono solidale con la tua protesta, ma comunque consolati che siamo in tanti nelle tue stesse condizioni, come ovvio anch'io sono disoccupato da tanto tempo, con la gravio di essere single con 41 anni sulle spalle, il cosiddetto mammone, il bamboccione, di chi si crogiola nella bambagia delle gonne di mamma, ecc... umiliati dai insulsi colloqui di lavoro e da politici con vitalizi da capogiro che si riempiono la bocca di promesse di lavoro, che ormai la parola lavoro e solo un utopia, un ricordo del passato.
Tu speri nell'intervento del governatore Zaia !? speri male, chiedili della super mega villa che si sta costruendo nel veneto e poi capirai con chi hai a che fare, o del super stipendio che percepisce, lo so sono facili critiche ma per mia sfiga vivo nel ricco nordest e qui la parola disoccupato è un onta un infamia che difficilmente si pronuncia, perchè allora sei un sfaticato, uno che non si adatta, una schiena di vetro, o come dicono i vecchi, basta aver oia de laorar, con quel dialetto insulso che per contagio ho ereditato. Come tanti o provato tutte le strade possibili, ma il muro che trovi dei piccoli provincialotti dei imprenditori,(che più prendono e poco danno)del veneto ti fanno fallire praticamente subito, non pagandoti il dovuto ricattandoti con meschini mesucci, intanto loro trasferiscono i capitali alle isole caiman, truffando l'operaio, l'artigiano e per ultimo lo stato, che praticamente siamo sempre noi, doppiamente fregati.
per lo sciopero della fame, ti conviene desistere, perchè tanto prima o poi la fame la faremo tutti, non per solidarietà ma per necessità.
Roberto S

Roberto Santi 02.10.10 19:37| 
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Cara Ornella, non so cosa tu faccia ovvero che
professione, ma da come scrivi e ti dai da fare mi sembra sei nella ristretta cerchia di quelli che usano il cervello.

Primo, ti consiglio di smettere qualsiasi sciopero che coinvolga il tuo fisico,corri dei rischi,ed io per questa amministrazione non li correrei di certo.Pensa ai tuoi genitori che staranno in pena per te.

Dunque,io sono italo-australiano con doppia nazionalita',e furono i veneti che mi sponsorizzarono per andare in Australia con la
mia famiglia nel 1981,ci sono rimasto fino al 2009,quindi li conosco molto bene,generosi,forti e sempre disposti ad aiutare il prossimo,
memori del loro passato-la famiglia di mia madre origina lontanamente da Castelfranco Veneto.
Lascia perdere i leghisti,tutto fumo,ma ti assicuro che il 97% dei veneti sono piu' che bravi.Sotto le armi, a Bolzano, artiglieria da montagna,i miei migliori amici erano loro.

Dunque,non posso consigliarti di andare in Australia,ci sono dei requisiti che non so se tu hai,logisticamente potrei aiutarti.

Se sei di quelle parti cerca di contattare l'ENEA,
non ricordo bene ma credo si chiami cosi o quasi,
che e' un'associazione di veneti ritornati in patria dopo anni di dura emigrazione,potrebbero aiutarti - digli che ti ha indirizzato un vecchio ex-emigrato in Australia tornato in patria da poco.
Comunque sei in buona compagnia, mio figlio 26
anni da quando sta qui non ha battuto un chiodo, ed e' di madre lingua inglese,nato li',fa qualche ripetizione.
Mia figlia, 42, ha lavorato un'anno per 40 euro netti per tre giorni, in nero ed in Australia era una manager.Ora sembra che il datore di lavoro
la prenda fissa a 1000 euro al mese, dopo 13 mesi di lavoro.

Un'altra mia figlia,37,laureata in belle arti, insegna arte ai bambini in Svezia e la vediamo
2 volte l'anno.

Mio figlio, 35 e' rimasto a Melbourne.

Ma Ornella, io a 43 anni passati
sono emigrato con moglie tre figli,ed ero un manager allo stremo.

Mangia!Non meritano il tuo sacrificio.

Frank A. 02.10.10 19:36| 
 
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ornella cara, ho 60 anni ed ho versato contributi per 11\12 anni: non arrivo quindi a "nulla" ho una figlia ventenne che mi sono tirata su da sola e da sola tiro la carretta aspettando che a 65 ufficialmente viva e povera lo stato ,se ancora esisterà,mi aiuti a sopravvivere...non ti dico di mollare ma la salute non te la ridà certo l'assistenzasanitarianazionale!!! io non ho fiducia se non di conosco guardandolo negli occhi..e anche così a volte ho "strane" sorprese...ti faccio tutti i miei migliori auguri xchè qualcuno di "potente" ti ascolti.
potrebbe essere il segno che qualcosa comincia a cambiare ...scivendoqueste ultimeparole unostrano aggriccio nella pancia mifa venire brividi alla testa....ti saluto.

daria negroni 02.10.10 19:31| 
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Mi stupisce il tono arrogante col quale certe persone pretendono di giudicare o meno una scelta, una via, una strada da percorrere, sicuramente suggerita da un bisogno morale e materiale di essere ascoltati da chi dall'alto ci governa.
Certo, probabilmente coltivare il proprio praticello, zappettando le erbacce senza curarci che il nostro vicino stia sprofondando nella melma è di sicuro un atteggiamento che rispecchia appieno l'atteggiamento individualistico della società di oggi. Ma zappettando solo il nostro praticello cosa ne sarà di quelli che verranno dopo? Certo, molti potranno dire 'echissenefrega'...ecco, teniamo conto che tra le generazioni future sono inclusi anche i nostri discendenti, figli, nipoti, ecc.
Come dire, forse è il caso di farsi sentire un po' di più invece che dire 'smettila di far elo sciopero della fame tanto nessuno ti ascolta, vai a lavorare in nero'...Certo, lavori in nero e quando arrivi a settanta o ottanta anni e non ce la fai più o nessuno ti prende più (che è più probabile) e i contributi per la pensione non li hai, che fai?!
E poi siamo sicuri che le comunità ecosostenibili si possano autosostenere completamente da sole?! Non si rischia di ricadere nel loop del praticello?
Ecco, tutto ciò per dire che secondo me gli italiani stanno un po' troppo zitti, non si può dire che siamo un popolo unito, e nemmeno cosciente di quelli che dovrebbero essere i propri diritti. I francesi hanno tanti difetti (ho vissuto lassù per quasi un anno), ma se non altro ciò che vogliono lo ottengono. E' semplice, scendono in piazza ebloccano tutto, si chiama sciopero. Ma qui c'è troppa paura di tutto. In questo il nano è riuscito benissimo nei suoi intenti, e cioè tenerci congelati nella nostra paura. Ecco, io di anni ne ho 28, ora con la crisi il lavoro scarseggia e a volte non c'è proprio, quando si uscirà dalla crisi ci saranno i neo-laureati che si prenderanno i posti di lavoro. Diamoci una mossa...

Elisa Ferrari 02.10.10 19:11| 
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io ho 38 anni.
anchio sono disoccupato dal 2005 con una famigli,con 3 bambine dai 03 ai 10 annni
da mantenere a casa e scuola.
io faccio di tutto quello che mi capita per mantare avanti la famiglia non minteressa se lavoro in nero o no linportante e portare gualcosa a casa.quidi non ce bisogno di fare scioperi ...arranciamocci;

guido mosca 02.10.10 18:08| 
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Sono disoccupato dall'aprile 2007, ho 54 anni, ho fatto corsi di riqualificazione (non sono serviti a nulla), mi sono iscritto ad una associazione che pretende di aiutare i disoccupati ma pensa solo ai contributi che può ottenere per ogni testa che si iscrive,e li ho mandati a cagare, ho lavorato in nero ma adesso non vado più bene perchè sono vecchio anche per lavorare in nero. Non c'è nulla da fare, l'unica alternativa è che ritornino i gruppi sovversivi armati e che sparino a questi pseudo politici di destra e di sinistra e non a quelle teste di c**** come belpietro. Ci vuole la Rivoluzione Armata, una nuova Resistenza !!!!

Enrico B. 02.10.10 17:15| 
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Consiglio personale: smetti di fare lo sciopero della fame e non tentare nemmeno quello della sete. In questo paese le persone semplici, se non unite, e questo non avviene ancora, non ottengono nulla. Consiglio di lavorare in nero come fa la maggior parte delle persone perchè, per i piccoli, è forse l'unico modo per andare avanti. Le tasse non contano più nulla, qui c'è la sopravvivenza: o si pagano le tasse o si mangia

Sabina M 02.10.10 15:20| 
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Fabtastico...credevo di essere l'unico portatore sano di età non collocabile e mi ritrovo in mezzo ai molti...Son dovuto andare all'estero per motivi familiari e rinunciare a un lavoro ottimamente retribuito. Nel frattempo avevo contratto un prestito ( come molti ) e adesso speranzoso ero tornato in Italia...Bilancio del rientro:
la banca non si mostra disponibile a una riduzione dell'importo della rata mensile, richiesta in quanto disoccupato ( cani!!! e Profumo se ne va con 40 milioni... )
Non ho genitori, perche' orfano da più di 10 anni,
che possano offrirmi conforto economico e morale.
Vivo ospite di mia sorella e mio cognato che ovviamente hanno il loro bel mutuetto da pagare e il lavoro saltuario come tanti.
Mia moglie e mia figlia sono dovute rimanere in Perù in attesa di sviluppi.
Mi sono iscritto come giusto alle agenzie che solo pubblicano annunci "civetta" e che mi dicono ( lo giuro me l'ha detto una incaricata ): il passaparola per trovare lavoro è sempre il metodo più affidabile" (!!!)
Nel frattempo sento blaterare i politici di legge elettorale, magistratura forcaiola, appartamenti e offshore...credo mi restino due alternative:
o me ne torno in Perù e mando affan....tutto il mio paese ( e me ne dispiace molto perchè so che c'è chi non lo merita ) o vedo di fondare i "Montoneros" così unisco l'utile al dilettevole: un impiego per me e la pulizia dell'Italia!
P.S. Sicuramente sarò censurato ma voglio solo aggiungere: Belpietro è solo l'inizio, come me ce ne sono a migliaia e anche piu' incazzati...e per quanto ne dicano i nostri infami rappresentanti istituzionali: CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE TEMPESTA! ECCHECCAZZO!

YAYO67, Vicenza 02.10.10 13:54| 
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Gentili Signori che avete commentato la mia situazione, innanzitutto vi ringrazio di cuore, ma mi sembra che non sia molto chiara la motivazione del mio sciopero della fame: non sto elemosinando un lavoro (anche se non vedo l'ora di trovarne uno che non sia a termine e quindi mi obblighi a cercarne un altro nel momento in cui sto lavorando....)bensì vorrei portare all'attenzione del Ministro Sacconi la necessità di parificare TUTTI i disoccupati e non chiedere ai disoccupati precari di attendere 24 mesi per portare agli eventuali datori di lavoro gli stessi sgravi fiscali dei disoccupati in mobilità o in cassa integrazione...il tutto senza alcun ammortizzatore sociale...tutto qui: è chiaro adesso?Sembra che Lunedì il ministro sarà a Treviso al BHR Hotel di Paese: chi viene a darmi un piccolo appoggio?

Ornella Masciotti 02.10.10 13:41| 
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Cara Ornella, anch'io sono nelle tue medesime condizioni di vita con l'aggravante di sentirmi l'unico responsabile di me stesso. Perciò io provo vergogna per quello che sono, tanta vergogna che evito persino di uscire di casa, per quanto mi è possibile: ce ne sono tanti come me, che soffrono in silenzio e solitudine il loro stato di frustrazione per un alvoro che non si riesce più a trovare alla nostra età. Tu hai avuto il coraggio di alzare la testa e gridare la nostra disperazione: ti ammiro e che Dio ti aiuti!

Pio Pii 02.10.10 11:54| 
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vorrei tanto conoscere i dati relativi ai soldi messi in campo dallo stato per il sussidio disoccupazione. è prassi più o meno consolidata per i lavoratori stagionali lavorare d'estate come stagionale al mare prendendo ottimi stipendi, lavorare in nero d'inverno come imbianchino/muratore (creando danno ai professionisti che quel lavoro lo fanno tutto l'anno e devono stare sul mercato) e percepiscono il sussidio disoccupazione. penso che questa cosa andrebbe regolamentata un po' meglio

sergio m. 02.10.10 10:04| 
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Cara Ornella, sarò fuori dal coro, ma secondo me stai facendo una cosa che devi continuare, facendola durare il più a lungo possibile - quindi lascia stare lo sciopero della sete. Sei un esempio da seguire, da moltiplicare, da sbattere in faccia a quelli che il potere ce l'hanno e a quelli che fingono di contrastarlo, voltandosi sempre da un'altra parte. Ma bisogna, come te, avere il coraggio di rischiare. Chi cazzo l'ha detto che era una cosa semplice e indolore?

maurizio zamparelli 02.10.10 09:56| 
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Salve.
Anche se significa arrendersi, Le consiglio caldamente di fermare il suo sciopero; non perchè sia sbagliato, ma perchè non otterrà mai niente in questo paese.
Non serve a nulla, se venisse a mancare ne parlerebbero per alcuni girni per diritto di cronaca poi cadrebbe nell'oblio; la sua famiglia cadrebbe nella disperazione e lo stato (termine che identifica ormai un entità astratta) ne ricaverebbe solo vantaggi.
E' cinico parlare così?. Si lo è ma cerchi di sopravvivere in questa italia che sta andando male.

nicola rigon 02.10.10 07:47| 
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Ornella l'han già detto tutti ma é vero che non vale la pena morire... nn so se hai figli ma prova ad andare all'estero... lo so che é dura ma puoi fare 6 mesi in stagione di ristorazione e tirare avanti un po'... poi hai visto che sarà un lavoro che ti piace :) coraggio

Jonathan B., novara Commentatore certificato 02.10.10 04:13| 
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Ciao, io sono senza lavoro da dicembre 2007, ho 44 anni, ti capisco benissimo e voglio dirti una unica cosa, purtroppo l'Italia non aiuta i disoccupati e ci resta solo o fuggire da questo paese o provare di tutto per rientrare nel mondo del lavoro, mi sono iscritta ad un corso per oss e spero alla fine,anche se lavoravo come impiegata, di riuscire a rientegrarmi....non ucciderti!ti prego, siamo tutte sulla stessa barca! non dobbiamo dargliela vinta, dobbiamo combattere in salute!

stefania ercolini 02.10.10 02:29| 
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ciao caro Ornella,
ti supplico di non fare lo sciopero della fame -
disoccupati di tutta Italia - uniamoci - andiamo a farci mantenere dai nostri politici - troviamo il modo di fottergli le macchine blu e di rivenderle ai paesi dell'est - dove il caro Marchionne ha già portato la Fiat a Tichit in Polonia - facciamogli concorrenza - dai scherzo ma non sarebbe una idea così orribile -
Prova a fare un corso per..... vedi tu ci saranno dei corsi di appoggio ai disoccupati nella tua zona - vai a fare la badante ma cambia il cognome mi raccomando

Anna scassamaroni 02.10.10 02:02| 
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gradirei rispondere a emanuele premetto dicendo che una persona che si preocupa degli altri non e da considerare così, perché facendo cosi si puo arrivare a dire che anche gli scipoeri dei lavoratori per maggiore sicurezza sono immotivati basterebbe che stessero più attenti che è una cagata.secondo tutti i datori di lavoro preferiscono risparmiare e quindi a me sembra plausibile che la signora non trovi lavoro.avendo maggiori informazioi sulla signora si potrebbe capire se e per problemi intrinseci alla persona o estrinseci che essa nont rova lavoro. come ti potrai immaginare dipendere a dai propri genitori a 45 anni non e la situazione migliore per uan persona e queste sono soloa lcune delle argomentazioniche ho trovato per difendere la signora , sperò che ti abbiano fatto riflettere.

angelo c., castrezzato Commentatore certificato 02.10.10 01:34| 
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adeguati al sistema...............FOTTICOMPAGNI.
io mi sono adeguato, dopo aver lavorato per 30anni consecutivi dall'età di 16anni, mi ritrovo da 5anni disoccupato per età (rottamazione)......
LOTTARE non serve a niente, nessuno sente o vede noi poveri disoccupati per età, quindi rilassati guardati intorno e trova il modo di fottere qualcuno senza fargli male.
ciao Fabio

fabio n., lecce Commentatore certificato 02.10.10 00:31| 
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Sciopero della fame per farti dare l' elemosina di un lavoro?
Fai pena piccola.

Ti auguo, di Finire a vivere Felicemente la tua vita in una bella comunità ecosostenibile, e ne stanno nascendo tante, in Italia e nel Mondo.
Ove tu vali, perchè lavori per Vivere, invece la tua orrenda protesta cerca di avere l' elemosina di un lavoro per sopravvivere.
Che pene mi fai, chiedere a chi ti ha rubato la vita di darti uno spazio di orgoglio.
Ma per favore!!!!
Nelle comunità il tuo valore, il tuo sapere, è un seme per una civiltà futuro.
Io mi sono sbatezzato perchè la chiesa, ha ucciso il Gesù risorto nelle vesti nel nostra papa Luciani, e so per certo che Dio non è una proprietà privata.
Dio sei anche tu.
Poi ho sempre cancellato la scheda elettorale, Capperi, non c' è mai stato un candidato pulito, e se ne sono capitati di rari, erano o lagnosi, come te ora, parlo del pannellone da canne, o incapaci.
Ho smesso coll' auto, per fare in modo che queste cose non accadano più.
Ho smesso col cellulare per dare il buon esempio.
C' è un futuro, in queste comunità che si sviluppano ovunque.
Mi chiedo perbacco, se vuoi fare spettacolo, per lo meno portati con te, un politico a caso.
Sapra e sparati.
Un grazie dai cittadini ed un ricordo eroico resta nel nostro cuore, nel mio di certo.
Comunque saper digiunare è una grande capacità umana.
Ma inutile ahimè.
Dal Siam.latte diluito per reiniziare
Ci si vede nel Futuro Ornella, io ci sarò.
Si parla di natura, di persone, di bambini, e giochi, di lavoro, e qualche goccia di tecnologia, che ci serva, e non noi servire essa. e tanti eccetera che tu dovrai costruire...


Nella mia idea di società uno come il trota renzo bossi dovrebbe zappare la terra e invece, la padania dei fazzoletti verdi, gli riconosce 10.000 euro netti al mese. Difficile pensare che gentaglia del genere possa veramente darti una mano. Forse al Sud un lavoro nel settore turistico lo potresti trovare, magari stagionale, ma lo trovi. C'è la zona del ragusano, che è bellissima e abbastanza ricca, dove le persone armate di buona volontà un lavoro spesso lo trovano. Se ti fosse possibile, vieni al Sud. Qui c'è il sole, il mare e sicuramente più solidarietà rispetto alla terra di gentilini.
Ti mando un caloroso abbraccio dalla Sicilia.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.10 23:54| 
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Discussione

Cara Ornella,
hai perfettamente ragione, ma l'unico modo per averla (la ragione) è combattere contro le ingiustizie.
E per farlo occorre essere in buona salute.
Se il tuo sciopero della fame non è riuscito a sensibilizzare le istituzioni, torna sui tuoi passi.
Riprendi a mangiare, abbi fiducia in te stessa e in chi la pensa come te (non siamo in pochi).
E non smettere di credere in un miglioramento, ma fai di tutto per arrivarci.

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.10 22:25| 
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Ti capisco benissimo ,io sono disoccupato dal ottobre 2008 ," non ricordo il giorno" da allora solo 2 settimane di lavoro a maggio 2009 ,poi niente piu ho ,35 anni vivo con i miei genitori .

Sabino Di Giacomo 01.10.10 21:55| 
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Ti supplico, non fare lo sciopero della sete. Disidratandoti, le tossine del tuo corpo si concentreranno e rischi moltissimo, a meno che tu non sia una crudista vegan e quindi con poche tossine nel corpo.. Anzi, ti consiglio di farti molti succhi di frutta (freschi, senza zucchero) in questo periodo, altrimenti il tuo corpo non si riprenderà velocemente.
Per il lavoro, non darti per vinta ovviamente ma pensa a strategie alternative. A loro della tua salute non importa, lo sai bene. Non vale la pena rischiarla. Piuttosto hai pensato magari di aprire un'associazione per i diritti dei disoccupati ? O qualcosa del genere ? Dai, ti serve energia.... Ritorna a mangiare o perlomeno a bere spremute di tanta, tanta frutta.. Buone cose e se fai l'associazione mi iscrivo :)

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.10 21:35| 
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Cara Ornella, vuoi un consiglio? Lascia perdere la protesta nella forma in cui la stai portando avanti. Purtroppo per questi signori non fa alcuna differenza che tu faccia lo sciopero della fame o della sete, anzi, se tu morissi la tua vicenda sarebbe strumentalizzata, nel frattempo qualcuno sarebbe sollevato perchè "una piantagrane si è tolta dai c******i", e saresti solo un numero in meno tra i disoccupati... insomma, come tutti gli altri nella tua situazione, tu sei SACRIFICABILE per il mantenimento del Sistema e dei privilegi della Casta.

Pierangelo Tendas, Tempio Pausania (OT) Commentatore certificato 01.10.10 20:52| 
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Cara Ornella, non sto meglio di te ma ti invito a sospendere immediatamente il tuo sciopero della fame.
Portandolo avanti all'estremo scopriresti, purtroppo solo dopo morta, che non è servito proprio a nulla, né per te né per noi.
Finché sei tra noi puoi continuare a far parte della lotta e sei una in più nel totale, un'altra voce che si unisce al coro di protesta.
Finché sei tra noi puoi coltivare la speranza di vedere le cose cambiare e contaci che cambieranno.
Finché sei tra noi puoi, a dispetto delle apparenze, raccogliere i frutti di tante proteste.
E se posso dire, credo sia arrivato il momento di cambiare con convinzione lo slogan (che, tra l'altro, lo stesso Beppe non usa più):

LORO MOLLERANNO ECCOME.
NOI NO !

Auguri di cuore.

Achille Racconti 01.10.10 20:03| 
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Cara Ornella,
sono nelle tue stesse condizioni, con la differenza che i miei non possono sostenermi, quindi non mangio non per protestare, ma perchè non ne ho. I servizi sociali riescono a fare poco e, nonostante la grande professionalità che posso offrire, sembra non interessare a nessuno, perchè a 41 anni in questo paese non vai più bene....del resto non lavorano i giovani perchè dovremmo lavorare noi! Pensa alla tua salute che è la cosa che più conta e non smettere di lottare e cercare lavoro, come dice Beppe loro non molleranno mai, ma nemmeno noi. Non farti tirare a fondo dalle difficoltà, è una grande fortuna avere dei genitori che ti possono sostenere, vedrai che se vai avanti con coraggio, presto potrai ripagarli per tutti gli sforzi e darai/daremo a tutti prova che gli italiani sono anche persone che rinascono dalle loro ceneri, che sono onesti e forti. Devi farlo per te.
In bocca al lupo, ce la faremo.
Roby

Roby M., Parma Commentatore certificato 01.10.10 19:27| 
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ornella hai tutta la mia solidarietà ....non puoi mettere a repentaglio la tua vita ,come diceva qualcuno qualche post più in giù saresti 30 secondi di notizia al tg del reggime... dobbiamo dare voce a te e chi come te vive questo problema.bisogna battere altre strade.

panino A. 01.10.10 19:19| 
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CIAO BEPPE
ORNELLA CERDIMI L'IGNORANZA DI MOLTI DEI NOSTRI AMMINISTRATORI TREVIGIANI E' PARI A QUELLA DELLO PSICONANO,CIOE' ZERO
NON SONO D'ACCORDO CON LO SCIPERO DELLA SETE,PERCHE' PRIMA O POI I NOSTRI AMMINISTRATORI REGIONALOIE PROVINCIALI,FARANNO CONOSCENZA DELLA REALTA' IN MANIERA ECLATANTE QUANDO CROLLERA' E MI AUGURO PRESTO IL SISTEMA
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 01.10.10 19:14| 
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Ornella... smettila con lo sciopero della fame. Una infermiera è morta a Napoli dissanguata... e a parte cinque minuti di notizia sul tg, non è cambiato nulla.
In questo paese, ormai, non vale la pena nemmeno morire. Rimarresti nel pieno silenzio. Ne varrebbe la pena solo se lo facessero almeno la metà degli italiani! Woodstock ha mosso ben 8, 10 minuti (sommando in complessivo) su alcuni canali nazionali.
Quindi non mettere a repentaglio la tua vita, quando sai già che la risposta è un bel gesto di indifferenza da parte di tutti.
Daresti solo un dolore in più alle persone che ti stanno più vicino. Senza contare i costi del funerale... perché in Italia costa anche morire...

Elio Giannatempo 01.10.10 19:07| 
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Discussione

Ti capisco.
Disoccupato dal 01/08/2008. Tranne quest'anno dove ho lavorato a contratto per 2 mesi e mezzo. E ne conosco tanti altri.

Ⓐrzân 01.10.10 19:05| 
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