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La Francia in piazza


Francia_sciopero.jpg
Sarkozy vuole innalzare l'età pensionistica a 62 anni. I francesi, come nella canzone "Bartali" di Paolo Conte, si sono incazzati. Oggi, dopo alcune giornate di sciopero, hanno manifestato in tutta la Francia tre milioni di persone, 310.000 a Parigi, 130.000 a Bordeaux, 150.000 a Marsiglia, 125.000 a Tolosa... Chissà cosa farebbero i cugini francesi se i loro parlamentari maturassero il diritto alla pensione dopo solo due anni e mezzo, la ghigliottina ritornerebbe forse di moda. Quanti di anni di lavoro e di contributi sono necessari a un essere umano per potersi riposare? Il lavoro, se eterno o quasi, non nobilita l'uomo, ma lo riduce peggio delle bestie. Abbiamo schiavi ormai canuti alla catena di montaggio mentre i giovani sono disoccupati.

2 Ott 2010, 22:02 | Scrivi | Commenti (66) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

giovani come me: se non cerchiamo di impedire quello che stanno facendo potrebbe succedere questo:ora a causa della crisi e delle misure che sono state prese e verranno adottate nel prossimo decennio facciamo fatica a trovare lavoro iniziando a versare contributi sempre più tardi mentre quando avremo settant'anni non avremo maturato una pensione dignitosa ma misera e saranno i giovani di allora che ci butteranno fuori dalle palle (giustamente). Rischiamo così di venire schiacciati tra due fuochi. Noi siamo giovani ora, nel pieno dell'energia fisica, intellettuale e sessuale. La questione e molto semplice: ristabilire l'ordine di madre natura cacciando a calci nel culo questi vecchi che stanno giocando con il nostro futuro. Deve diventare una questione generazionale.

andrea luini 05.10.10 19:00| 
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Gli Italiani hanno quello che si meritano.
Gli Italiani non hanno una coscienza civile e di classe collettiva.
Gli Italiani protestano solo quando sono colpiti personalmente.
Finchè nel loro orticello va tutto bene stanno zitti e se ne fregano dei problemi degli altri, anzi sono i primi a protestare per i disagi di uno sciopero, senza nemmeno soffermarsi almeno un attimo a pensare ai motivi che hanno causato quello sciopero.
Gli Italiani sono profondamente egoisti ed individualisti.
Gli italiani hanno un orizzonte temporale limitato ai propri, immediati, interessi personali.
Gli italiani credono di essere furbi.
Gli italiani sono in realtà degli idioti.
Io sono un italiano.
purtroppo!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 04.10.10 20:01| 
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in francia stanno tentando di portare l'età pensionabile a 62 anni. ed è scoppiato un casino pazzesco.
In italia l'hanno portata a 65 per gli uomini e 60 per le donne nel lontano nel 1995 bem 15 anni fa grazie a Dini e ai sindacati.
L'hanno scorso l'hanno poratata a 65 anni anche per le donne "perché c'è lo choede l'europa" (ma solo nel pubblico impiego che tanto sono fannulloni).
A luglio di quest'anno TremOnti ha fatto slittare l'età massiama a 70 e ridotto ad una le finestre di uscita (aumentando di fatto l'età minima di un altro anno)
E i e i sindacati e le televisioni tutti zitti tanto vengono fottuti i giovani che se ne accorgeranno fra 20 anni.
Complimenti anche a Grillo che fa demagogia facendo credere alla gente che i parlamantari prendono la pensione dopo due anni e si guarda bene dal denunciare la truffa che stanno apparecchoiando ai giovani.
Bravi sfogatevi a paralare male di Fassino e della moglie invece di anafdare in piazza a protestare come i francesi.

Peppe Nappa 04.10.10 19:26| 
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Mai un politico che si esprima su questa ingiustizia... e quando lo fa dice che ha fatto regolare disegno di legge (ben sapendo che rimarrà in un cassetto per l'eternità)

Patrick D. Commentatore certificato 04.10.10 07:58| 
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QUANDO PENSIAMO ALLA DESTRA PENSIAMO AD UN TIPO DI PENSIERO ...FASCISTA
e facciamo la piu grande stronz...
la base intellettuale della destra e ... la rivoluzione francese
il conncetto di base della destra
e il .. POPOLO

quando pensiamo alla sinistra invece dobbiamo pensare ad una rivoluzione tipicamente di ... stato
cosi il concetto di base della sinistra e .. LO STATO

IN REALTA
MENTRE LA RIVOLUZIONE FRANCESE UCCIDEVA
IL POPOLO IN NOME DEL POPOLO
LA RIVOLUZIONE DI STATO (TIPO MARXISTA )UCCIDEVANO IL POPOLO IN NOME DELLO STATO

belle soddisfazione......

cosi in francia il POPOLO DI FRANCIA
SI UNISCE CONTRO LO STATO E LO FA ANCHE ANDANDO CONTRO I PROPRI INTERESSI NAZIONALI DI STATO
CON SCIOPERI DI MESI

l italiano che e un .... statalista diventato per natura...
si PERMETTE DI FARE scioperi di mezzora per non DANNEGGIARE LO STATO
ABBIAMO SINDACATI CON LE MANI SPORCHE DEL SANGUE DEGLI OPERAI
ISCRITTI ALL LIBRO PAGA DEI INDUSTRIALI
OPPURE ELETTI AL PARLAMENTO
CHE C'E DA ASPETTRSI DA QUESTA GENTE AL SOLDO DELLO STATO
VOTIAMO GENTE DI STATO COME SE FOSSERO GENTE STRAORDINARI
ci fanno di tutto e di piu da 70 anni e ancora li consideriamo come gente immacolate

CAMBIANO IL NOME AL PARTITO E LI CREDIANO IMMACOLATI

QUESTA E LA DIFFERENZA TRA IL POPOLO DI FRANCIA E IL ...POPOLINO DELLE VARIE REGIONI DELL ITALIA UNITA

SE FOSSIMO VERAMNET UN POPOLO ITALIANO BERLUSCA SAREBBE IN GALERA DOPO IL LODO ALFANO
ASSIEME AI LORO SOCI DI SINISTRA
...per crimini contro lo stato
e nessuno di loro non avrebbero piu di 800 euro al mese ..(.molto per quello che sanno dfare)..

stefano b., rovato Commentatore certificato 03.10.10 22:29| 
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i francesi non mi sono simpatici, ma hanno un pregio molto "grande" quando scioperano scioperano.

noi in confronto siamo dei cagasotto.

ivan m. Commentatore certificato 03.10.10 20:37| 
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Dal regolamento della Camera:

Il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.006,51 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.

L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.

Il Regolamento prevede infine la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

Modifiche alla disciplina dell'assegno vitalizio

(Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 23 luglio 2007)
1) Per i deputati eletti per la prima volta a decorrere dalla XVI legislatura l'importo dell'assegno vitalizio varierà da un minimo del 20 per cento ad un massimo del 60 per cento.
2) A decorrere dalla XVI legislatura è stata soppressa la facoltà per il deputato di riscattare, mediante contribuzione volontaria, gli anni di mandato non esercitati in caso di legislature incomplete. A seguito di tale soppressione i periodi di versamento dei contributi coincidono necessariamente con gli anni effettivi di mandato.
3) La sospensione del pagamento dell'assegno vitalizio è stata estesa al caso in cui il titolare del vitalizio assuma successivamente al 1° gennaio 2008 cariche pubbliche che prevedano una indennità il cui importo sia pari o superiore al 40 per cento dell'indennità parlamentare; alla sospensione non si procede qualora l'interessato opti per l'assegno vitalizio in luogo dell'indennità.

rolla lorenzo 03.10.10 20:14| 
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LA DURA VERITA' 09: SIAMO TUTTI IN VENDITA... guarda il nuovo video

http://www.youtube.com/watch?v=fGHzp57WPaI

movimento femminile Commentatore certificato 03.10.10 19:47| 
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Beppe ho guardato e ascoltato attentamente quello che scrive Paolo Barnard http://www.youtube.com/watch?v=Rj0WGIwMGaw
e sono rimasta sconvolta dall'apprendere le informazioni (ben documentate) di questo giornalista poco stimato.
So cosa succederà in futuro, ogni tentativo di ribellarci al potere delle lobby e delle élite sembra impossibile, ormai siamo dentro un sistema di moneta unica che ci stritolerà.
Ci impoveriscono, ci tolgono il lavoro, i territori, per poi controllare e venderci i servizi essenziali come: energia, acqua, scuola, sanità. Noi non potremo più comprarci le lenti a contatto, o il pane, perchè dovremo pagare l'acqua per vivere.....

Sono dei CRIMINALI!!!

Noi abbiamo fornito una ricchezza di ben 475 miliardi di euro alle èlite (quasi 33 finanziarie!) e nessuno sa niente!!

Scioperare è ormai ridicolo, potremmo a questo punto cambiare qualcosa?

http://www.youtube.com/watch?v=Rj0WGIwMGaw

monica c. Commentatore certificato 03.10.10 19:14| 
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Noi siamo praticamente gli unici a non volerci e saperci ribellare, ci prendono in giro dalla mattina alla sera e noi restiamo zitti come se non avessimo la forza reagire e cambiare tutto... che qualcuno inizi una protesta enorme per favore!

Leonardo ., Firenze Commentatore certificato 03.10.10 18:19| 
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Sarebbe ora di fare qualcosa perché smettessimo di pagare loro la pensione maturata per il "SERVIZIO" e anche i vari oboli che incassano dai vari appalti che paghiamo, e penso che la pensione dopo 2 anni e mezzo sia veramente assurda. Non ho mai saputo quanto sia questo costo fisso annuale. C'è qualcuno che mi può dare questa informazione? Grazie.

laura a., cremona Commentatore certificato 03.10.10 17:43| 
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In effetti il francese medio pensa: devo avere 500 miliardi di Euro (!!) dall'Italia, mi sono fatto il "mazzo" per costruire e mantenermi il mio tenore di vita e il mio stato sociale, loro hanno scialaquato e hanno continuato a fare i sudditi (dormendo) e io adesso dovrei pagare per l'Italia?

Anch'io mi incazzerei.

Giuseppe A., Salerno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 17:14| 
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Ho aperto un sito dove potersi sfogare liberamente, ed ho bisogno che qualcuno rompa il ghiaccio e lo riempia di sfoghi!


In Francia

LE forze"dell'ordine" NON manganellano.

è inutile (tutto), Roma Commentatore certificato 03.10.10 14:42| 
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Non vedo forze"dell'ordine" che manganellano.

è inutile (tutto), Roma Commentatore certificato 03.10.10 14:40| 
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Almeno i nostri cugini francesi hanno le palle di scendere in piazza e fare casino...noi italiani invece passiamo il tempo a guardare trasmissioni come grande fratello,amici,moto gp,formula 1,calcio ecc. mentre i nostri politici, non votati da nessuno,si prendono a poco a poco la nostra vita

Carlo Manzo 03.10.10 14:14| 
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PER FASSINO/SERAFINI INTENDEVO DIRE: 50,000 MILA EURO AL MESE!!! Ossia quello che guadagna n impiegato come me in 4 anni, un interinale in 6 anni, un pensionato in 8 anni e un disoccupato MAI!

Renzo Coscia 03.10.10 12:53| 
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Vorrei chiedere a questi pezzi di merda parlamentari, a questi figli di puttana mafiosi, a queste larve con i morti nelle mutande, se è giusto che io debba passare la vita su un posto di lavoro dove da 32 anni sono in mobbing perchè non compiacente nè con la FECCIA di destra nè con quella di sinistra e se è giusto che oltre ai nove anni che dovrò ancora restare io debba subire un aumento dell'età anagrafica e uscirmene magari con 46 anni anni di servizio e pertanto con quasi due terzi della vita passati su un posto di lavoro lurido, ladresco e privo di soddisfazione. Lo chiedo in particolare alla coppia di parassiti più famosi del mondo, a FASSINO/SERAFINI (50 EURO IN DUE AL MESE E PENSIONE DOPO DUE ANNI E MEZZO DI DOLCE FAR NIENTE).
Se cosi sarà, vorrà dire che sono nato perbene e moritò terrorista!Tanto, che cazzo avrò da perdere quando a 65 anni anche l'uccello mi avrà voltato la faccia?
Capito MARONI?

Renzo Coscia 03.10.10 12:29| 
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bel post.......sopratutto perchè rimarca ancora una volta la diferenza tra una nazione fatta e finita(la Francia)ad una nazione di menefreghisti arraffoni.(l'italia)
Italiani sveglia................

il becchino 03.10.10 12:16| 
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Diamo fastidio, perchè esprimiamo concetti che mettano in discussione la Filosofia delle società Capitaliste.
Spesso ci chiediamo a cosa serve ciò che facciamo,quale utilità può avere nella società e sulla qualità della vita di ciascuno di noi...
Mettere in discussione determinati modelli economci, sociali, finanziari, attuali e valutandoli in blocco, non possono che dare uniche soluzioni.
Oggi in Francia protestano per l'aumento dell'età pensionabile, ma non basta puntare il dito solo su questo aspetto, va contestualizzato, con tutto il resto..per capirci, si può aumentare l'età pensionabile, ma di contro devo ridurre l'orario di lavoro...
I nostri capetti attuano leggi, che loro non rispettano troppo facile...

roby f., Livorno Commentatore certificato 03.10.10 11:53| 
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Aggiungo un ultimo intervento poi mi taccio..
E lo faccio sulla scuola.

Credo sia folle, per una società, pretendere che una maestra si metta a gestire una classe di bambini dopo avere superato i sessanta anni e ad avere ancora le forze e la pazienza, la capacità di dialogo, la capacità di ascoltare tutto e tutti che aveva a venti-trent'anni!

Significa fregarsene completamente, da parte del mondo politico, del futuro della società, di cosa sapranno ricavare dallo stare a scuola i nostri bambini.

Certo, fino a che devi insegnare le preghierine, le poesiole, forse ce la fai.
Ma prova anche solo a fare una vigilanza seria alle più strane cose che i piccolini si inventano nei momenti ludici, prova ad ascoltarli vociare tra di loro e non capire cosa si dicono.

E il bullismo degli adolescenti è anche in parte dovuto a ciò, credo, l'impossibilità d contenere certi fenomeni di degrado a cui la società esterna "invita" i ragazzi come forma di "esserci" e, nel contempo, la società prima e le regole del gioco poi appesantiscono enormemente il lavoro educativo dell'insegnante.

A 62 anni cosa puoi insegnare in materie di alta tecnologia agli studenti? Gli sbologni le cose che hai imparato quarant'anni prima o poco di più!
Alla faccia della ricrescita della scuola italiana!

Si, se insegni "religione" te ne freghi, tanto le cose le puoi "fissare" mentalmente a duemila anni fa e sbagli di poco!

Ma se vuoi tenere aggiornati un centinaio di giovani (numero medio di studenti per insegnante su più classi) sono caz...!

Quando poi senti di insegnanti che hanno affidate 8-10 classi su alcune discipline, e hanno già sessanta anni, voglio proprio capire cosa ne possono capire di ... cosa ha capito tuo figlio, che giudizio ponderato possono dare?

E gli stolti che stanno lassù vogliono affidare la scuola sempre più ai quiz a crocette !
Certo, sono più vecchi LORO, molto più vecchi mentalmente anche quando mettono un simulacro finto-giovane a guidare un dicastero così importante!

rosario v. Commentatore certificato 03.10.10 11:51| 
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Se dal lavoro si deve fuggire prima possibile , allora il lavoro e' il male .
Il lavoro non deve essere fatto in CONCORRENZA , non deve essere fatto sotto pressione , non deve essere fatto tante ore al giorno o ad una particolare eta' .
Il lavoro , cosi' come la educazione , devono essere disponibili , non forzosi .
Il problemna dell'andare a riposarsi , oltre che per i motivi di cui sopra , non si poo' affrontare con la pensione , perche' non e' un problema di matematica....che poi diventa un opinione in mano ai politici.....e' un problema di Diritti .
Dobbiamo avere una filosofia che consenta i Diritti .
Dobbiamo avere una societa' che funzioni abbastanza da consentire la disponibilita' delle cose che servono .
Quindi smettiamola di fare lavori per soldi e conjcentriamoci sull'ambiente , sul cibo , sul benessere .


La gerontocrazia uccide le società.

E' noto che il cervello invecchia rapidamente, si blocca quasi del tutto si idee preconcette, su esperienze fatte o presunte tali, su ragionamenti che nel tempo diventano modelli obsoleti di riferimento, sulla voglia di non cambiare più niente, sul bisogno di "stabilità" che spesso significa "non ce la faccio più a capire cosa accade e immagino che sia quella cosa lì già accaduta a cui la associo"

Ma le cose non sono sempre uguali.
Somiglieranno, forse, ma non è più la stessa acqua quella che passa sotto il ponte.
Un vecchio rifiuta di capire le differenze.
E' più portato a minimizzare i propri sforzi (soprattutto quelli mentali!) e dover capire il nuovo.

Affidare l'imprenditoria, la politica, la produzione, l'educazione dei bambini più piccoli ai vecchi è da società suicida.

E' come lasciare i figli a tempo pieno dai nonni (o alle tate cui non interessa niente della loro educazione), per andare egoisticamente in vacanza da soli per mesi interi, fregandosene di come poi i figli cresceranno.
Cresceranno male, insoddisfatti, invidiosi, beceri, senza altro desiderio dell'attesa che i genitori varchino la soglia dell'aldilà per appropriarsi della eredità.

Cioè, nel paragone sociale, è una società CHIUSA, autoreferenziale, senza speranze, più disponibile ad approntare sacrifici umani che nuove tecnologie, nuove forme di cultura più ampia, più utile all'uomo.

E' la sottocultura che preferisce il nucleare, costruire le bombe atomiche in un crescendo di morte, che ti invade di rifiuti una regione, tanto poi per chi vivrà più a lungo saranno caz.. suoi!

E' la sottocultura che si affida all'oro, che balla sulla tolda del Titanic, che preferisce le mafie perchè danno stabilità, che vota mr. B. per lo stesso motivo, che preferisce non vedere l'intimo umano e accontentarsi dell'aspetto esteriore, del bel vestito, il Montezuma abbagliato dalle splendide corazze di Cortes,il Veltroni che si affida al dialogo con Berlusconi.

rosario v. Commentatore certificato 03.10.10 11:16| 
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Sono anni che tentano di tenere più alta possibile la disoccupazione aumentando l'età pensionistica.

A questo punto viene da chiedermi di chi è la colpa se in in Italia non manifestiamo.

TEST

A - Siamo delle pecore rincoglionite
B - Siamo delle pecore rincoglionite ed i sindacati sono tutti d'accordo con il governo.
c - Siamo d'accordo con il governo e vogliamo morire sul posto di lavoro
D - Il governo dice il giusto ed i noi cittadini siamo degli ingrati


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RISPOSTE

A - Bravo, sei una pecora rincoglionita!
B - Bravo, sei rincoglionito e ti piace prenderlo nel culo!
C - Bravo, sei un cittadino modello ed un eroe!
D - Bravo, sei un cittadino rispettoso!

Stefano B..., FI Commentatore certificato 03.10.10 11:13| 
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VIVE LA FRANCE TERRE DE POMMES !!!

HOMER BITTA 03.10.10 11:04| 
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Qualcuno ha sostenuto che il lavoro dipendente è la moderna forma di schiavitù.
Credo che abbia ragione.
Poi, però, occorre anche guardarci in casa e considerare che le forme di schiavitù sono anche altre.

Una, in particolare, é quella di aprire un negozietto, un'attività di vendita di piccolo cabotaggio, un'attività individuale o, al più, familiare.
Da quando apri i battenti fino al giorno che non ce la fai più sarai sempre e comunque schiavo di quella attività che ti dà da vivere.
Devi essere lì, sia che stai bene sia che hai la febbre a quaranta, tutti i giorni, sempre dall'inizio alla fine.

E' l'avere la palla al piede per tanti, tantissimi anni.
Ed è il caso "fortunato", che di solito è anche raro. Spesso il mercato ti toglie ossigeno e ci perdi persino le mutande.

Sia che fai il dipendente sia che fai il piccolissimo imprenditore o commerciante è comunque un percorso chiuso, con soddisfazioni ma soprattutto tanta fatica!

Poi ci sono "gli altri".
Quelli che FANNO LAVORARE GLI ALTRI AL POSTO LORO.

Sono i soli che riescono a godersi ampio tempo libero, ad intrattenere ampi rapporti umani di tipo ludico; e soprattutto sono gli unici che riescono a "fare i soldi".

Accade persino nel mondo dell'arte! Impensabile (ma è noto) come ci sono stati "grandi" autori che le loro opere le facevano realizzare a terzi (pagandoli una miseria) e mettendoci solo la firma e curando così agevolmente le p.r., che chi lavora a tempo pieno non può sviluppare.

E poi, ovviamente, i "big" dell'imprenditoria, quelli che con capitali (spesso di altri) instaurano un franchising, realizzano grandi centri commerciali: dopo di che tocca agli altri lavorare sodo per pagare esosi affitti e diritti.

E si arriva alle grandi aziende che vivono non sul fatturato sul ricatto dell'occupazione, gli intermediatori commerciali d'alto bordo, le mafie e i politici di professione.
Tutta gente che sta alla finestra a raccogliere i frutti altrui!
Devono solo guardarsi dai loro "simili".

rosario v. Commentatore certificato 03.10.10 10:57| 
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In francia lo sciopero funziona perché i cittadini vengono appoggiati dai sindacati,e i sindacati sono sempre l'arma,in una democrazia funzionante, che il lavoratore ha per contrastare il potere.
In italia sono stati piú o meno disinnescati,sono divisi e deboli,e alla gente manca l'arma piú efficace per valere i propri diritti.

Martina O 03.10.10 10:49| 
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Beppe...ci vuole un V-day per dire basta a questo numero esagerato di parlamentari e senatori che manteniamo a ns spese, ma SOPRATTUTTO dire BASTA ai politici di prendere la pensione dopo 2.5 anni.

Un V-day da organizzare a RM, centinaia di persone devono dire basta a questo spreco di soldi e a questo privilegio quando in Italia tantissima gente muore di fame.

Alessandro S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 10:40| 
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Beppe...ci vuole un V-day per dire basta a questo numero esagerato di parlamentari e senatori che manteniamo a ns spese, ma SOPRATTUTTO dire BASTA

Alessandro S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 10:37| 
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caro beppe,storicamente i francesi hanno piu' palle di noi...e non ci vuole molto.buonanotte italia.

cristian rozzoni Commentatore certificato 03.10.10 10:28| 
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A 62 anni, eh!
Ma, gli onorevoli, non ci avevano detto che gli italiani, sono quelli che vanno in pensione prima degli altri?
Ora, ci andiamo a 66 i lavoratori dipendenti, ed a 66 e mezzo, i lavoratori autonomi.
Stà a vedere, che gli ONOREVOLI, quando dicevano "prima di tutti", si riferivano a LORO.

antonio d., carrara Commentatore certificato 03.10.10 10:25| 
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Il sangue degli italiani ormai a forza di stare al telefonino e di vedere cazzate televisive, sta diventando acqua, se ci fosse una legge che impone per dovere,a turno il lavaggio dei piedi e del sedere dei politici, tutti lo farebbero senza battere ciglio.

giuliano marchi, brissago valtravaglia Commentatore certificato 03.10.10 10:12| 
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della citata aspettativa di vita ke scattera dal 2013(circa 35-40% meno del'ultimo stipendio,in pratica minima x tutti)Lo sbaglio +grosso poi e' stato quello di parificare tutti i tipi di lavori( es.il lavoro usurante rimarra' un mito)un 6-70nne pompiere,muratore,facchino,asfaltatore ad es.ve lo raccomando.E' una situazione assurda del mercato del lavoro ke rimane immobile:oltre il danno economico(e morale)ke questi lavoratori subiscono il danno lo fanno pure: tengono occupati posti di lavoro ke dovrebbero essere rimpiazzati dalle nuove generazioni ke in questo modo rimangono in attesa ke i vecchi vadano in pensione,(se ci arrivano dato ke gli viene allontanata continuamente) ,precari e disoccupati.Io nn credo a complotti o ke a qualcuno faccia comodo questo stato di cose,ma mi piacerebbe sapere come mai quel genio di tremonti nn se ne occupi..

pierpaolo bassi (harpo), ravenna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 10:09| 
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in Italia l'argomento pensioni e'diventato un tabu'e tutti fanno finta di nn sapere o nn vedere x 2 gravi motivi:1)x motivi clientelari,politici,di sindacati(complici),scambi di voti etc,fin dagli '80alla riforma Dini si e'creato un esercito di privilegiati(babypensionati)da tutti i settori (militare,scolastico e)che si stanno godendo la pensione da 15 20nni,tutta gente ke ha lasciato il lavoro poco + che 40ne ora e'quasi 60nne e ke si godra' la pensione kissa per quanti anni ancora 2) perke' a kiunque tiri fuori l'argomento si fa presente il fatto di considerare +grave la questione dei giovani d'oggi ke la pensione di stato nn la vedranno mai se nn in maniera integr. privata , in soldoni ,molto + bassa di ora quindi l'argomento nn deve esistere. In teoria la riforma Dini avrebbe dovuto rimediare a questo danno ma in pratica ne ha creati altri fino a diventare controproducente x l'economia e il mercato del lavoro oltre a creare nuove ingiustizie e disuguaglianze fra lavoratori delle stesse categoria,e questo x altri 2motivi (si parla di lavoratori anziani a t.indeterminato,1 volta si iniziava a lavorare anke a 13-4nni): 1)la riforma e'stata fatta troppo tardi,quando"i buoi"erano gia scappati,il numero di coloro ke sono incappati nella riforma Dini addirittura x essere stati assunti anke un solo giorno dopo altri colleghi,gente ke ora ha 34-5 anni di contributi INPS,e'esiguo rispetto coloro ke si stanno godendo ora la pensione,x cui il risparmio delle casse INPS e' minimo e insufficente.Inoltre la riforma e' stata aggravata da una serie di inutili pseudoriforme(a scopo propagandistico)leggenda dell'aspettativa di vita,scaloni,scalini,riduzione delle finestre di uscita da 4 a 2,e l'ultima farsa della finestra mobile.2) Queste generazioni di lavoratori anziani ora si trovano a dover fare 41(nn 40 come vogliono far credere) anni di contributi INPS,quindi come minimo 6 in+ degli ex colleghi e con relativa decurtazione della pensione in virtu ...(segue)

pierpaolo bassi (harpo), ravenna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 10:08| 
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è il clamoroso caso di alcuni miei conoscenti , hanno l'età pensionabile ,vorrebbero andare in pensione ,ma non riescono per via del continuo aumento dell'età pensioabile,tra le altre cose sono bersagiati dalla cassa integrazione che li danneggia pure .chissà quanti casi ci sono così in italia.

panino A. 03.10.10 09:32| 
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i francesi li trovo spesso insopportabili...ma loro hanno + palle di noi questo è indiscutibile, a noi poveracci ci hanno "inculcato" la favola sono povero ma non devo farlo vedere al vicino.siamo troppo coglioni...però che bel quadro viene fuori già al mattino presto.

roberto m. Commentatore certificato 03.10.10 09:13| 
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Beppe
Come si fa a mandare la gente in pensione prima in Italia per liberare i posti di lavoro con il debito publico che abiamo?
Bisognerebe mandare in pensione i politici come i comuni mortali.
Bisognerebe dimonuire drasticamente le auto blu e i voli di stato.
Le province via.
I pranzi di lavoro (di lavoro jajajaajaj) piu decenti.
Tassare le rendite adeguandole all EUROPA.
dIMINUIRE DRASTICAMENTE I PARLAMENTARI.
ABASARGLI LO STIPENDIO COME I RAGAZI DEL MOVIMENTO.
è INACETTABILE BEPPE IN ITALIA FARE COSE SCONTATE.

simone cameli, grottammare Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 09:12| 
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Ho la rabbia nel cuore. Gli italiani non s'incazzano. A volte chiedo "Ma io... sono italiano?"

Luca A. 03.10.10 08:52| 
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Propore aumenti dell'età contributiva e/o anagrafica con tassi di disoccupazioen giovanile ormai fuori controllo è a di poco amorale.
Come amorali sono le pensioni d'oro per non parlare delle pensioni dei ns parlamentari esigibili da subito. Prima possibile, mettiamo a posto "il sistema" dove serve !!

Roberto Basso 03.10.10 08:49| 
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AHAHAH io credo che ci piace giocare con il Diavolo

Haloua Bruno 03.10.10 03:41| 
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"Ogni sistema sociale adotta delle sue forme che racchiude entro certi limiti: così come in URSS non era possibile parlare di privatizzazione dei mezzi di produzione, alla stessa maniera in USA non è possibile parlare di statalizzazione"

Lovigio (na) Commentatore certificato 03.10.10 02:57| 
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che le palle ancora gli girano.

Matteo Natale 03.10.10 02:46| 
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Il “conflitto di Classe” altro non è che la logica conseguenza del fatto che gli interessi dei diversi gruppi sociali sono differenti, e talvolta contrapposti tra loro.
Forse la risposta consiste però in un equivoco: si intende sotto “conflitto”/“lotta di classe” solo e soltanto scioperi e manifestazioni dei lavoratori.
Le cose, però, non stanno affatto così.
La disdetta da parte di Federmeccanica del contratto nazionale di lavoro del 2008 è un atto di lotta di classe.
Ma lo è anche la delocalizzazione di un impianto industriale in Serbia, in quanto consente di aumentare il proprio potere negoziale nei confronti dei (residui) lavoratori impiegati in Italia.
Ma si potrebbe allargare il discorso: personalmente ritengo che uno dei terreni principali della lotta di classe in Italia sia stata (e sia) la politica fiscale.
Chi abbia vinto su questo terreno dovrebbe essere chiaro, se pensiamo che nel 2008 l’80% del reddito dichiarato in Italia e l’85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
Vladimiro Giacchè.

Lovigio (na) Commentatore certificato 03.10.10 01:36| 
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Sostengo grillo e il movimento a 5 stelle, però basta con lamentele. Sappiamo benissimo che maturare la pensione dopo 2.5 anni è anticostituzionale allora cosa cavolo si aspetta a fare una richiesta di costituzionalità. Io ci sono per firmala come penso tanto altra gente. Bisogna passare ai fatti.

Antonello L. 03.10.10 01:23| 
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il problema è1 solo:in francia ci sono i francesi
in germania i tedeschi in svezia gli ecc ecc
in italia non cè nessuno.

giorgio parini 03.10.10 00:41| 
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Da noi invece si sciopera almeno una volta al mese, e guarda caso sempre di venerdì o al più lunedì, giusto per allungare il WE?!!

In Francia invece scioperano solo quando serve, ma quando lo fanno fermano il paese, non se ne vanno dalle strade finchè non hanno ottenuto ciò che vogliono. Ricordate gli scioperi dei camionisti?
In italia invece usano lo sciopero per far festa, pochi scendono in piazza e dopo 4 ore è come se non fosse successo nulla, fino al prossimo finesettimana in montagna...

Impariamo dai francesi!!!!

Davide B. Commentatore certificato 03.10.10 00:40| 
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Sui 62 anni posso anche non essere d'accordo con i francesi.
Non bisogna contare sui pensionati per far trovare lavoro ai giovani... se ragionate così siete vecchi.
Sulla pensione dei nostri carissssimi deputati... dico solo V.
Certo che i sindacati da loro fanno il lavoro dei sindacati, non i tirapiedi di uno o dell'altro partito politico.
Se ci fossero stati i sindacati francesi quando in Italia hanno fatto i co.co.co. avrebbero arrostito tutta la sinistra italiana in 5 minuti.

Paolo Arienti 02.10.10 23:52| 
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W il metodo francese!!! (1789)

carlo domenico padula, San Francisco Commentatore certificato 02.10.10 23:51| 
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Questi francesi ribelli che si tengono tutte quelle centrali nucleari sul territorio senza dire niente

michele visone 02.10.10 23:35| 
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COSI' SI FA!!

anib roma Commentatore certificato 02.10.10 23:32| 
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CIOA BEPPE
IO METTEREI LA GHIGLIOTTINA PER I NOSTRI PARLAMENTARI E LE LORO PENSIONI,CREDIMI,O CAMBIA IL MONDO DEL LAVORO E COME E' ATTUALMETE CONCEPITO IL LAVORO,COME "MERCATO DELA LAVORO",CIOE' LA GARA A CHI TI SCHIAVIZZA PRIMA E MEGLIO O NOI GIOVANI SIAMO SPACCIATI PER SEMPRE
W LA FRANCE
W I CUGINI FRANCESI
W IL TELELAVORO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 02.10.10 23:19| 
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eh eh... i francesi si dimostrano sempre migliori di noi italiani...
ci fregano sempre.

Paolo R., Padova Commentatore certificato 02.10.10 22:57| 
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E' questo che bisogna fare invece gli Italiani incassano, si lamentano e
stanno a guardare...se non lottiamo per noi stessi non cambierà mai
niente!!"

alessandra parenti 02.10.10 22:28| 
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E' questo che bisogna fare invece gli Italiani incassano, si lamentano e stanno a guardare...se non lottiamo per noi stessi non cambierà mai niente!!

alessandra parenti 02.10.10 22:26| 
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I GIOVANI POSSONO TROVARE LAVORO SOLO SE I VECCHI POTRANNO ANDARE IN PENSIONE AD UN'ETA' RAGIONEVOLE.
BISOGNA RIFIUTARE LOGICHE DI CONTRAPPOSIZIONE TRA VECCHI E GIOVANI.

anna s. 02.10.10 22:13| 
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