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Povero ricco


Della_Valle.jpg
Se non ci fossero i poveri non esisterebbero nemmeno i ricchi. "Sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco, al cardinale...".
"Caro Grillo, intanto grazie per i due giorni che mi hai regalato a Cesena: ma quando mi sarei potuto mai sognare di dormire in una roulotte al centro di un ippodromo in una atmosfera di festa?! Guardando "annozero" mi è rimasta una sensazione negativa che continua a pesarmi; mi riferisco a Della Valle in risposta alla polemica sui ricchi che è giusto siano ricchi se hanno lavorato una vita (come se un altro lavoratore qualsiasi non lavorasse) e che usare società offshore è normale per una impresa se resta nella legalità (come se un lavoratore dipendente potesse farlo se ne ha bisogno per vivere), e concludeva questo bel discorso con toni pacati e paterni dicendo che le imprese, i grandi facoltosi, dovrebbero spendere parte della loro ricchezza per il territorio dove vivono e producono con opere per la società e finanziando cultura e sviluppo. Proprio questa conclusione buttata li come se fosse un dono e la soluzione, detta col tono del saggio, che mi ha fatto incupire e mi ha lasciato l'amaro in bocca: IO NON VOGLIO ELEMOSINE, IO NON VOGLIO IL RITORNO AL MECENATISMO, IO NON DEVO RINGRAZIARE UN RICCO CHE PERCHE' RICCO SI PERMETTE DI REGALARE BENESSERE!! Avrei voluto dirgli a Della Valle che la sua beneficenza spocchiosa se la mettesse in quel posto, avrei voluto dire all'imprenditore Della Valle che non si può diventare ricchi a oltranza e a dispetto di tutti, avrei voluto dirgli che se servono i soldi per fare una discarica e non un buco, i soldi li prendo a chi li ha senza aspettare che, bontà sua, me li regali, avrei voluto dire che scopo di uno Stato è gestire le ricchezze dei cittadini per il bene comune e non secondo i gusti e le preferenze del donatore e che non c'è ragione al mondo a giustificazione dei ricchi sempre più ricchi e dei poveri sempre più poveri se non nell'avidità umana". Giuseppe M.

2 Ott 2010, 21:12 | Scrivi | Commenti (80) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Prescindendo da tutti i personalismi, anche politici, porrei l' accento sulla verità del libro postumo dell' insigne E. Berselli, ben sintetizzata, per altro, in questo blog dal commento di Patrick D.: "Non troppo tempo fa(40 anni circa!)si facevano "battaglie" sul fatto che un amministratore delegato guadagnasse circa 40 volte lo stipendio di un suo dipendente base; oggi quasi non ci si scandalizza del fatto che guadagni 100 volte di + (400 volte lo stipendio base!)"!!!

Piero Gros Commentatore certificato 13.10.10 10:24| 
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Ricordiamoci però che se è pur vero che un lavoratore e un imprenditore lavorano duramente entrambi, l'imprenditore è sottoposta a tutt'altre pressioni, ha sulle spalle altre responsabilità...

É divertente vedere come improvvisamente quando uno si fa ricco, non è più convinto che i suoi soldi debbano aiutare la comunità...

Le famiglie nel mondo sono in continua ascesa e discesa e la verità cari miei è che STUDIO, CORAGGIO, e RISCHIO sono gli unici mezzi per "arricchirsi".

Non sono ricco, diciamo benestante; il mio benessere lo devo al mio adorato nonno che a 22 anni, da povero pastore che era, ha preso una nave ed è andato a fare il costruttore all'estero.
In Nigeria ha corso davvero enormi rischi, rischi che altri qui in italia, non hanno corso...

Come ho detto, il futuro è nelle mani di ciascuno di noi... E così come non è giusto che persone poco qualificate governino il nostro paese, è giusto che chi corre più rischi nella vita abbia diritto a maggiori soddisfazioni se la fortuna gliele concede.

Sean Visi 09.10.10 00:50| 
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Eppure caro Vito Domenico mi sorprendo a volte a rimpiangere quei politici che 40-50 anni fà avversavo con tutte le mie forze.
Questa è la dimostrazione di quanto sia drammatica la situazione edierna, e quanto si sia degradata la qualità di una classe politica già pessima.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 06.10.10 15:16| 
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la verità è molto semplice e non pecco di qualunquismo nell'affermarla con forza e convinzione questa classe politica sin dall'epoca dei capocottari dorotei è stata un crescendo di parassitismo che ha coinvolto indistintamente qualsiasi partito di destra e di sinistra ora non voglio sfoggiare le mie conoscenze di storia della politica dalle origini ad oggi ma sono lontani i tempi in cui alcuni deputati della neo Repubblica italiana passavano ore di preghiera e meditazione prima di votare un emendamento alla costituente.. La carta costituzionale è sicuramente una delle leggi più giuste mai esistite ma la sua realizzazione è lontanissima per diverse ragioni; ribadisco il concetto molto semplice abbiamo avuto da Nenni in poi intere generazioni di professionisti delle chiacchiere vuote e fautori del parassitismo senza contegno e rispetto per i lavoratori per gli imprenditori e per i cittadini onesti lontani dalle combricole e dalle loggette massoniche mai dichiaratamente leali e solo intente ad affari ed arrivismo politico ed eticamente improntate a soluzioni egoistico mafiose che hanno coinvolto persino piccole giovani vite e fatto versare il sangue di innocenti. invece di commissioni di inchiesta sulla magistratura si istituiscano commissioni d'inchiesta sui rapporti e gli affari tra le massonerie le banche le multinazionali ed i governi internazionali... ma non serve in realtà il mondo e la sua condizione è la prova di quanto marciume è ancora arroccato dietro ogni forma di potere costituito ed ogni forma di ingiustizia e dolore irrisolto come la Fame di milioni di uomini costretti ad apparire vite inutili quando in realtà ad essere inutili sono le vite e l'opere di tutti i parassiti governanti sia che ci mettano direttamente la faccia sia quando la prestano per 4 soldi schifosissimi...

Vito Domenico Lombardo (telemacouriele21), Rutigliano Commentatore certificato 06.10.10 04:39| 
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Josef è il commento al mio post mi piacerebbe approfondirlo. Non sono sicuro che la mia esperienza non possa essere utile in questa fase. Mi spiego: Beppe più di una volta ci dice:"non siamo ne di centro sx ne di centro dx siamo avanti", questa è una delle ragioni per le quali mi sono avvicinato al movimento 5 stelle. Oggi l'articolo sul reciclo è veramente interessante ma corregetemi se mi sbaglio: il Centro Riciclo Vedelago è la dimostrazione di un gruppo di persone sensibili al territorio con un progetto fantastico e da quel che io posso sapere redditizio. Questo è il talento di cui parlo. Si tratta di impresa, industria con alti valori e che probabilmente genera anche utili! Se in più "disconosco" fosse sensibile anche ad azioni di beneficenza o culturali per me sarebbe solo una conferma di quei valori che esprime. E' un onore avere sul territorio aziende così e queste devono "contaggiarne" tantissime! Nel mio post volevo appunto aprire per una volta una finestra ai nostri grandi talenti che la "cricca" con la sua politica stà soffocando o facendo scappare!!!

Michele D 06.10.10 04:15| 
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@ nelson


la povertà non è equamente distribuita...

e poi la storia ti contraddice!

il new deal ti dice nulla?

cosa pensi che il capitalismo si è affermato successvamente al comunismo?

l'impoverimento generale determinato dalla concentrazione di ricchezza ha prodotto come consegunza il comunismo....

comunismo e capitalismo sono due aberrazioni umane.

Il primo soggioga dominando la persona, il secondo soggioga dominando la persona....

Attuaolmente il più grande paese comunista al mondo è il più liberista....

la Cina sta distruggendo l'africa per promuovere il suo sviluppo, sta comprando la terra ad altri abitanti per sfruttarne le risorse....

negli USA c'è povertà diffusa e quella che vedi è IRREALE PERCHè DEBITO! CHE SE NON LORO PAGHERANNO I LORO FIGLI!

FACILE RUBARE LA VITA ALTRUI SENTENDOSI BENESTANTI!

ps: sono contro tutte le stronzatologie.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 05.10.10 21:08| 
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Buonasera,
non so se sia corretto dopo aver visto pubblicare un mio commento inserito nel post sulla Grecia, che io riprenda la parola, anzi, la tastiera e quindi mi scuso; ma vorrei puntualizzare una cosa a quanti mi accusano di essere un comunista: purtroppo nell'articolo manca la parte finale che potete leggere per intero nel post sulla Grecia; nella parte finale parlo di tasse e non di espropri, tasse che come recita la costituzione vanno applicate in proporzione delle proprie capacità (il 5% su mille euro significa un paio di scarpe in meno, su centomilaeuro sono... caramelle) e se il mio stato ha le tasse più alte non mi sembra giustificabile usare l'offshore o l'evasione per pagarne meno; che ne direste se il più ricco condomino di un palazzo per non pagare le spese per rifare le scale o perchè l'amministratore ruba cercasse di pagare le tasse al condominio vicino? Io credo bisognerebbe usare la tecnica del bravo giardiniere che vuole fare crescere una siepe: accorcia gli spuntoni più alti per dare luce a quelli più bassi in modo da fare crescere tutta la siepe e se necessario (e qui mi renderò ancora antipatico a qualcuno)evita che dalla base nascano troppe piante nuove per evitare che tutto il giardino sia invaso dalla siepe facendo morire tutto. In ogni caso essere definito comunista non mi offende: il comunismo è la più bella utopia che l'uomo possa essersi inventato senza ricorrere a paradisi, padreterni e inferni, certo è e resta un'utopia, ma cos'è un'utopia se non una stella polare? inraggiungibile ma una guida per il marinaio. Scusate ancora e grazie a quanti hanno capito il mio intervento. Giuseppe M.

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.10 20:07| 
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Senti un pò, Michele di cecio!
Questa tua "bellissima realta multinazionale" le paga le tasse?
Quanti precari impiega?
Quante società offshore ha costituito per sfuggire al fisco del proprio paese?
Quanto paga i propri dipendenti?
Rispetta i contratti di lavoro?
Non mi incanti sai con le solite storielle di beneficenza detraibile dalle tasse.
UN PAESE CIVILE NON HA BISOGNO DI BENEFICENZA!
Certo, per le aziende è utile, anzi necessaria la presenza di una classe di diseredati.
In economia viene chiamata "esercito industriale di riserva" e serve a tenere bassi i salari e la sindacalizzazione,(si può controllare su qualsiasi testo di economia) e in più si può fare anche un pò di beneficenza, tanto è detraibile, anzi in alcuni casi è necassaria per rientrare in determinati parametri.
E poi c'è il ritorno di immagine! Altro che pubblicità a pagamento!
E' tutto gratis, anzi si risparmia pure!
Ma per favore, con chi credi di parlare-
Non siamo mica nati ieri!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 05.10.10 17:40| 
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Sono in linea con l'ultimo commento del sig. Giovanni. Ho iniziato come operaio e sono stato catturato dal fascino di viaggiare, ho sempre lavorato impegnandomi per poter viaggiare. Oggi come quadro dirigente di una bellissima realtà multinazionale italiana vivo ormai all'estero da circa 7 anni.
Indipendentemente da quel che può aver fatto o meno il sig. Della Valle la realtà imprenditoriale Italiana è fatta anche e secondo me soprattutto di talenti ed espressioni uniche. Dovrebbe essere un vanto per tutti noi. Recentemente ho visitato la più grande azienda imbottigliatrice di coca cola, sapete da dove vengono i tini in acciaio per gli sciroppi? Dall'Italia, Emilia Romagna! In questi giorni mio figlio si avvicina alla musica l'ho portato al primo concerto, metà del programma erano opere di Italiani. Ma non ci fermiamo a questo. Quella per cui lavoro è ancora un'azienda familiare e la propietà tutti gli anni ci ricorda di lavorare per i nostri operai e le loro famiglie, per la loro sicurezza. In italia hanno finanziato importanti opere con l'università di Torino, nel mondo hanno finanziato ospedali ortopedici per bambini, ambulanze, la realizzazione di un ospizio. Bhe io ho pianto quanto a 15000 km da casa è arrivato un Imprenditore Italiano solo per una visita alla croce rossa locale e la donazione di un autoambulanza.
Una volta una imprenditrice mi disse, "Il tuo lavoro è come un altro figlio"! Questi secondo me sono gli esempi che dobbiamo portare per il mondo ed il senso di essere parte della comunità.
Purtroppo la nostra classe dirigente ci stà allontanando da questi esempi e anche Beppe ci ha fatto vedere che di buoni ricchi ce ne sono stati e ce ne sono tanti ancora! Il mio nonno era un partigiano ma sono certo che se fossero arrivate in italia certe ideologie Marxiste le avremmo spedite in dietro a calci in culo! E più conosco cubani e cinesi e più ne sono convinto!!

Michele Di Cecio 05.10.10 04:45| 
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"Premesso che non sono un impreditore il commento del sig. messe mi sembra
veramente improntato ad un sorpassato e bieco marxismo con annessa lotta di
classe (ricco vs povero) che non ha portato nessun risultato se non
piagnucolose rivendicazioni da abolizione della proprietà privata.La
società progredisce se viene incentivata la voglia di sacrificarsi e la
capacità di produrre innovazione, ingegno, benessere. Se tutti potessero
godere parimenti dei frutti del lavoro di tutti senza distinzione di
meriti, con guadagni uguali per tutti senza distinguere tra più meritevoli
e meno meritevoli, ma chi ce lo farebbe fare d'impegnarci? Tutti a fare il
minimo indispensabile e via a godersi la vita! Piuttosto facciamo proposte
per migliorare la condizione sociale degli operai e dipendenti. Indignamoci
per quelle buonuscite milionarie ed ingiustificate di managers pubblici e
privati di aziende magari in deficit, che annunciano riduzioni di
personale. Chiediamo che operai e dipendenti diventino managers di se
stessi modificando i rapporti di lavoro dipendente. Ognuno partecipi agli
utili della propria azienda con una parte di stipendio base inferiore e
un'altra parte rapportato all'entità dei beni prodotti, con uno stretto
controllo sul fatturato dell'azienda ed impedendo alle grosse aziende di
nascondere i veri guadagni con i giochini delle scatole cinesi, dei vasi
comunicanti, eccetera. Voglio vedere come cresce la competitività delle
nostre aziende, come ogni singolo lavoratore si impegni su se stesso e sui
suoi colleghi per evitare assenze non indispensabili, per produrre il più
possibile per portare a casa uno stipendio più onorevole. Boicottiamo
professionisti, commercianti, artigiani ed altri che non rilascino
scontrini e fatture in perchè se tutti pagassero le giuste tasse potremmo
avere tutti tasse più giuste(mi sembra un ottimo slogan. Apriamo la
discussione su proposte concrete dimenticandoci del tempo del "SEI
POLITICO" per tutti. "

Giovanni A. 04.10.10 23:42| 
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E pensare che questo della valle viene considerato un imprenditore "illuminato"!
Immaginiamoci gli altri!!
D'altronde Il nanerottolo pedofilo, bestemmiatore, ha dichiarato che siccome ha 20 case, è in difficoltà a sceglierne una, e gli idioti che lo stanno a sentire invece di incazzarsi, applaudono.
Nemmeno loro sanno perchè applaudono!
Però un povero cristo che guadagna mille euro al mese viene chiamato fannullone,e rovina dell'italia, e loro, ancora, applaudono, compresi quelli che guadagnano mille euro al mese.
E' così!
Milioni di persone sono felici che i miliardari siano sempre più ricchi e loro sempre più poveri. L'Italia è questa !
Non dobbiamo illuderci!


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 04.10.10 15:15| 
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Sig.Giuseppe M.Sono d'accordo con Lei. Le parole del sig. Della Valle sono state una nota stonata percepita da molti. Tutti questi Signori hanno portato via dal nostro Paese soldi e lavoro, ma non sono andatati ad arricchire i paesi poveri (che sarebbe già una buona cosa), li hanno sfruttati! Non solo, i poveri si sono riempiti gli occhi sulle ricchezze europee e sono arrivati in massa! Ora vogliono anche diventare SANTI, fondano associazioni dove vendono A NOI le loro cose il cui ricavato "dicono" andrà ai Paesi poveri!... non ci sono commenti...!!!
Gilberta G.

gerboni gilberta 04.10.10 11:46| 
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bravo giuseppe..sono totalmente daccordo..i ricchi mecenati che fanno i saggi sguazzando nel fango neoliberista ci fanno schifo e sono peggio di quelli che si schierano apertamente contro il costo del salario dei lavoratori dipendenti al posto di investire nel futuro e nelle tecnologie, entrambi sono predatori, ma mentre i primi mostrano solo ignobile ignoranza, zero lungimiranza e autodistruzione, quelli che fingono moderazione e si propongono da saggi, sono perfidi caimani che credono di poter elemosinare a loro piacimento, magari dandoti pure una pacca sulla spalla, come i sindacalisti corrotti per intenderci..questo è il mondo medievale che gente come Marchionne, Della Valle & soci vorrebbero e che è lontano anni luce dal concetto di democrazia, mentre si colloca esattamente nella dottrina neoliberista di stampo anglosassone della Scuola di Chicago e di Milton Friedman..vedi il caso di Bill Gates che fa il mecenate e dona i suoi averi o parte di essi al terzo mondo..lo decide lui..ma lui non è lo Stato, lo Stato siamo noi e non ci piace essere alla mercè e sottostare alla buona volontà di qualche signorotto..noi siamo lo Stato e ci piace il concetto di decidere tutti assieme, la moltitudine contro gli individui, i pessimi individui..

pietro fracchiolla 04.10.10 10:36| 
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In una società ideale dovrebbe esistere un minimo e un massimo guadagno invalicabili, per evitare i poveri e i super-mega-ricchi....

Patrick D. Commentatore certificato 04.10.10 07:55| 
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Ormai ho smesso di guardare la TV e preferisco smanettare sul PC perchè come teleutente mi riduco all'idiozia del beota, mentre come navigante mi sento attivo e concreto.

E l'esperienza mi porta a ritenere che anche le trasmissioni come Anno Zero, o Ballarò e persino quelle della Gabanelli e di Riccardo Jacona, servano da alibi ai detentori del potere di accesso, dato che le usano come foglie di fico per coprire le vergogne dicendo: "Come vi lamentate del bavaglio all'informazione e non considerate la faziosità di Anno Zero, ecc., ecc., ecc.

Infatti sono più che convinto che a spostgfare i voti ed a confermare quelli per il Partito Dei Ladri, siano gli stillicidi quotidiani di mezze verità e mezze bugie, che vengono prodigate a piene mani, in tutti i programmi giornalieri, con battute ed allusioni allo stile di Don Basilio del Barbiere che cantava: "La calunnia è un venticello...", e ripreso da Goebels con il fatto che una bugia ripetuta per migliaia di volte, alla fine diventa verità e credo assoluto.

E più la bugia e grande e più diventa credibile.

Ecco perchè non mi stancherò mai di ripetere che la soluzione sarebbe quella di prendere saldamente in mano la Costituzone, per difenderla, salvarla, divlgarla ed applicarla perchè è li che ci sono tutti i programmi e le regole espresse da chi avendo vissuto fascismo dittatura e nazismo ci ha datro quella che p considerata la migliore C. del momdo che non solo contiene espressioni di principio ma suggerisce e da anche sia le norme che i mezzi per rendere effettivi Diritti e doveri.

Ed ecco perchè vorrebbero manometterla e persino abrogarne in tutto o in parte, contrabbandando il tutto come "riforme che servirebbero agli italiani".

Ma quando mai?!?

Marcello Marani 03.10.10 23:16| 
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Condivido in pieno il post.
Se della valle vuole contribuire al benessere del territorio,CHE PAGHI LE TASSE, e non costituisca nessuna società offshore, lui e tutti i suoi amici imprenditori, sempre pronti a lamentarsi dell'eccessiva pressione fiscale, e a cogliere tutte le minime occasioni per evadere o eludere il fisco.
Lo sanno tutti che le donazioni sono fatte senza alcun intento sociale, ma sono esclusivamento frutto di calcoli contabili che individuano convenienze fiscali.
In pratica quei soldi se ne andrebbero in tasse, quindi molti preferiscono fare donazioni che sono detraibili.
Non siate ingenui!
Non credete ai rigurgiti sociali di questa gente, essi sono geneticamente incapaci di pensare a qualcosa di diverso del denaro e del potere.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 03.10.10 21:48| 
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Considerato che lo stato non siamo noi, ma da bande di parassiti è meglio che i vari Della Valle si prendano un po' del loro diritto di decidere che cosa fare per il bene della comunità. Chi gestisce i soldi suoi tenderà a farlo bene, con il migliore risultato. Chi resuscita Stalin fa solo fuggire quelli come Della Valle e poi tanti auguri!
Io penso che la grande verità nascosta in una canzoncina come "sempre Allegri bisogna stare" è che il ricco dipende dal popolo e il suo benessere di "capogregge" non è un bene assoluto per regalo divino. E' qualcosa che occorre meritare ed essere socialmente riconosciuto; grazie anche al contributo dato alla società, alla giustizia, alla mobilità sociale. Chi invoca l'esproprio proletario guarda solo al presente e non vede che, una volta finita la gara sociale al successo e al merito, moriremo tutti di noia e disperazione, oltre che di fame.

Peter Amico 03.10.10 20:04| 
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Siamo al colmo! Stimo molto Santoro ma l'ultima puntata è stata disgustosa. La ricchezza non lo fa una sola generazione e, si sa per ogni ricco migliaia di persone sono povere o morti di fame. Poi il fatto della ragazza che non ha lasciato parlare mi ha fatto girare i c...mentre La Russa, come una litania di vecchi bigotti borbottava tra gridi e vocione azzittendo gli altri. A noi non interessano i ricchi, anzi, auguro loro di divenire RE Mida, dove toccava diveniva oro alla fine è morto di fame perche l'oro non si mangia; la ricchezza in generale produce brutture e impoverimenti al contrario di quello che diceva La Valle. Poi perchè non far star bene tutti! Si vive anche senza i stramiliardi è, si muore lo stesso, l'immortalità non esiste per nessuno e gli eredi di questi signori, come spesso accade, si troveranno come Re Mida o spazzeranno tutto nelle loro cazzate di viziati, c'è gente che vive con meno di mille euro al mese, è una vergogna! Con l'onesto lavoro non ci si arricchisce e non si può godere il troppo benessere, quando sai che milioni di persone ed anche i vicini di casa stendono a comperare il solo pane. Ricchi dei, falsi e bugiardi, con un egoismo che sfiora l'idiozia!Peccato che molti abbocano! Maria luce

maria rosaria marchetti 03.10.10 19:49| 
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Condivido e aggiungo che l'art.41 della nostra inapplicata Costituzione recita: "L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali". Chissà come viene interpretato dagli "imprenditori" un concetto del genere!

vincenzo t. Commentatore certificato 03.10.10 19:49| 
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Hanno zittito la rappresentante del movimento 5 stelle in 2 minuti? Certo! Se da quando siete stati eletti l'unico argomento che avete sono i rimbors elettorali e il taglio dello stipendio... ok ottimo inizio e adesso? E poi della valle non ha detto niente di strano... Solo che alcune persone sono invidiose della ricchezza altrui tipo giuseppe M.

Ric.l 03.10.10 19:46| 
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Anno Zero ha dato eco ad un " imprenditore" che fà impresa grazie agli operai RUMENI....milioni di scarpe prodotte....altro che mecenatismo e salvaguardia della classe operaia italiana .....

OSVALDO DAMIANI 03.10.10 19:39| 
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Ma che cazzo dici? Ecco perchè io non voterò il movimento 5 stelle, pur condividendone i contenuti; per questi estremismi per cui bisogna sempre e comunque gettare merda su tutti. A me della valle non è particolarmente simpatico ma che lui auspichi che un ricco imprenditore si interessi al suo territorio non vedo proprio cosa ci sia di male. Nel mio paese l'asilo più bello è frutto di una donazione di un ricco commerciante. Cosa dovrei fare non ci dovrei mnandare i miei figli perchè è frutto di una "elemosina". Questo non toglie che lo stato debba tassare i ricchi per assicurare i servizi ma un gesto di generosità di un ricco è sempre gradito. Il tuo è un integralismo cretino come cretino è chi ha messo il post sul sito.

luigi d. 03.10.10 19:33| 
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condivido con gli amici ,anno zero una farsa,e finito pure lui e poi alla nostra amica non ha dato un minuto di esprimere la sua opinione ,e qualcuno gli ha riferito di questo dissapunto. Ciao

carlo silla, roma Commentatore certificato 03.10.10 19:08| 
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Analisi condivisa, l'unica cosa che cambierei è che al posto di mecenatismo io parlerei di evergetismo (Storia Romana); chissà se il riccone dal cuiffo grigio è conscio di questo?
Siamo proprio un paese che ha al suo vertice persone che sanno proporre soluzioni nuove...

rodolfo romualdi, mogliano veneto Commentatore certificato 03.10.10 17:40| 
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Avete un sito a disposizione per sfogare la vostra rabbia in modo indelebile e libero! www.sfoghiamoci.it - Qualcuno che rompa il ghiaccio....altrimenti rimane vuoto!!! Help me.


Chissà se tu fossi ricco...diresti lo stesso?!?

Michele Mandrillo 03.10.10 16:45| 
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sono pienamente d'accodo con giuseppe... l'ultima punatata di anno zero è stata una vera farsa,un'altra così e eviterò di guardare questo ultimo pezzo di televisione decente rimasto.

panino A. 03.10.10 12:25| 
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Bravo Giuseppe, pienamente d'accordo con te!

Michele P., Bassano del Grappa Commentatore certificato 03.10.10 12:22| 
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I peggiori nemici dell'uomo sono "repubblica...?.."
il re........
il papa......
e il POPOLO..
opale48

anna maria ferrando 03.10.10 11:31| 
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Della Valle dovrebbe vergognarsi.
Come tutti i ricconi attuali non ha fatto altro che andare a farsi il mazzo ... nell'azienda di papa', lui e' nato ricco come tutti i ricchi di oggi, o conoscete qualcuno che da zero e' riuscito a creare un impero partendo dal 2000?

Gli riconosco comunque che e' riuscito a non farla fallire come stanno facendo altri "figli d'arte".

Comunque ... erano altri tempi: un ciabattino o un operaio riuscivano a risparmiare e se erano in gamba si mettevano in quattro e riuscivano ad aprire una attivita', senza essere soffocati da tasse, banche che non ti danno nulla, mutui nucleari etc etc, sopratutto risparmiavano perche' avevano anche un lavoro stabile! Wow!!!

Io propongo un esperimento sociale "L'Isola Dei Ricconi": si prendono Della Valle, Berlusca & co, gli si mettono 1500 euro in tasca, li si sbatte in strada e si resta a vedere cosa riescono a combinare OGGI, senza paparino senza terreni agricoli che diventano stranamente edificabili e senza agganci.
Vince chi riesce ad aprire una azienda remunerativa.
.... ridiamo sopra va la' ...

Luna Nera Commentatore certificato 03.10.10 11:02| 
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il problema giueppe è che purtroppo aveva ragione,le leggi in italia permettono l'evassione e le off-shore ecc... per quanto riguarda il buonismo con cui ha detto che gli imprenditori devono investire nel territorio, non è certo per aiutare a crescere il territorio o aiutare chi non può, si riferiva all'enorme flusso finanziario che muove lo stato con ospedali e servizi sociali, gli imprenditori vorrebbero gestirlo loro cosi diventano anche "caritatevoli".alcune ditte già lo fanno con i loro dipendenti, li mandano a fare visite ambulatoriali dove hanno accordi ecc.. con visite ad un prezzo "buono" in barba al S.S.N.
si tratta sempre di finanza, e ai di economia. ciao

barbara bertelli 03.10.10 10:45| 
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a dire il vero a me OGNI PAROLA pronunciata da della valle mi ha fatto venire i cottoloni... non mi limiterei ad un solo passaggio. Mi sono anche meravigliata che in una trasmissione come annozero abbiano chiamato proprio lui come megafono della vox populi.. mah...

Ilaria T., Milano Commentatore certificato 03.10.10 10:16| 
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Caro Giuseppe M.,
vorrei correggerti per un aspetto, considerando tutto il resto più che giusto.
All'estero l'imprenditoria moderna per essere competitiva destina parte del ricavato alla ricerca, per trovare nuove scoperte, applicarle per nuove soluzioni, e quindi a nuovi prodotti.
Le imprese all'estero, pure se producono in Cina, almeno mantengono la ricerca in sede, insieme a poco altro. E quindi gli operai sono sostituiti almeno in piccola parte dai ricercatori. Quindi non si tratta di "elemosina", ma di un preciso tornacono personale (e indirettamente collettivo) e del principale motivo per cui i nostri laureati di punta almeno possono andare all'estero per cercare lavoro. Qui invece le imprese chiudono ed esportano l'intero pacco.
Altresì diversi soldi finiscono in fondazioni per fini culturali e sociali e comunque hanno un'indotto.
Non dico che è giusto tutto questo, ma forse è più vicino a quello che Della Valle voleva intendere (o almeno ho capito così). Così come hai pienamente ragione che non è assolutamente la soluzione.

Eugenio O. Commentatore certificato 03.10.10 09:45| 
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"Ogni sistema sociale adotta delle sue forme che racchiude entro certi limiti: così come in URSS non era possibile parlare di privatizzazione dei mezzi di produzione, alla stessa maniera in USA non è possibile parlare di statalizzazione"

Lovigio (na) Commentatore certificato 03.10.10 02:57| 
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Il “conflitto di Classe” altro non è che la logica conseguenza del fatto che gli interessi dei diversi gruppi sociali sono differenti, e talvolta contrapposti tra loro.
Forse la risposta consiste però in un equivoco: si intende sotto “conflitto”/“lotta di classe” solo e soltanto scioperi e manifestazioni dei lavoratori.
Le cose, però, non stanno affatto così.
La disdetta da parte di Federmeccanica del contratto nazionale di lavoro del 2008 è un atto di lotta di classe.
Ma lo è anche la delocalizzazione di un impianto industriale in Serbia, in quanto consente di aumentare il proprio potere negoziale nei confronti dei (residui) lavoratori impiegati in Italia.
Ma si potrebbe allargare il discorso: personalmente ritengo che uno dei terreni principali della lotta di classe in Italia sia stata (e sia) la politica fiscale.
Chi abbia vinto su questo terreno dovrebbe essere chiaro, se pensiamo che nel 2008 l’80% del reddito dichiarato in Italia e l’85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
Vladimiro Giacchè.

http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
N.Chomsky (lotta di classe)

Lovigio (na) Commentatore certificato 03.10.10 01:47| 
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La TV è fatta dai potenti per mantenere il potere.
In TV ci vanno solamente certe persone : i potenti, alcuni cortigiani, i prezzolati.
Poi negli anni 2000 hanno capito che mettere ogni tanto un ribelle, osteggiato fintamente dai potenti, fa sembrare il tutto credibile.
Meditate gente meditate.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.10 00:54| 
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ma se non ci fossero gli operai .della valle sarebbe così ricco?? che i signori della valle e altri si facciano questa domanda e si diano una risposta .e forse capirebbero che avrebbero i suoi stessi diritti( sicuramente i signori della valle la risposta la sanno ma non la dicono)....il problema è che non lo capisce l'operaio ...e questo è la sua sconfitta

vezio f., montevarcehi Commentatore certificato 02.10.10 23:47| 
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Giuseppe condivido i tuoi sentimenti ed il tuo ragionamento. Posso solamente aggiungere di aver lavorato una vita intera con onestà e senza mai risparmiarmi. Ho sempre lavorato con intelligenza, pagando tutto il dovuto. Eppure non sono diventato ricco. Oggi ho di che vivere. Non desidero avere di più, infatti mi basta avere il necessario che mi garantisca la dignità. So però che questa condizione a molte persone spesso non è concessa, perchè qualcuno evidentemente si è appropriato del suo bene. Magari un ricco! altrimenti chi?

sergio carraroli 02.10.10 23:39| 
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Il bello di questo blog e che Beppe Grillo pubblica come post di discussione interventi come questo di Giuseppe M., che probabilmente lui stesso (Beppe) avrebbe difficoltà a scrivere (una volta l'ho sentito rispondere alla domanda: ma lei è un milionario... -- si, ma lavoro anche da 40 anni...).
Ciò che importa infatti sono...i fatti. Importa poco o nulla che Grillo sia ricco come Della Valle, e che giustifichi la sua ricchezza nello stesso modo.. (ma ho lavorato una vita...). Ciò che importa è che Grillo da spazio a questi messaggi, Della Valle no...Questa è la differenza.

Entrando nel merito: caro Giuseppe, condivido tutto quello che hai detto. E' chiaro che se i soldi servono per la collettività, non li si va a chiedere gentilmente ai capitalisti più compassionevoli. Tu dici: glieli si prende, e PROVVISORIAMENTE questo posso condividerlo.
Ma è chiaro che non può diventare un SISTEMA. Cioè non può durare in eterno che 'i soldi' li si prende ai capitalisti, lo vogliano o no..
Finchè il capitalista, dopo che gli hai preso i soldi, LO LASCI LI, nella posizione di capitalista, il significato di questa azione non potrà che essere che tu ACCETTI l'esistenza del capitalista. Lo accetti e ne accetti IL RUOLO, ma gli prendi i soldi... è facile metterti nella posizione del LADRO...(e il capitalista, con tutti i soldi che ha, pagherà tanti intellettual che facilmente ti faranno fare la figura del ladro).

Il sistema non può durare in eterno, e può stabilizzarsi solo cambiando il modo di Produzione, non più capitalista ma SOCIALISTA (dove il capitalista non esiste più).

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 02.10.10 23:33| 
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CIAO BEPPE
DIEGO DELLA VALLE E' POVERO "MENTALMENTE"
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 02.10.10 23:22| 
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Ciao Beppe,
ti abbiamo scritto e abbiamo sperato che tu venissi a vedere cosa stanno facendo il duo Garrone-Vincenzi con la complicità Bondi al teatro Carlo Felice della tua e nostra città. ma inutilmente.
Ormai è tardi, lunedì avvieranno la liquidazione coatta amministrativa e 298 famiglie saranno in gravi difficoltà.
Ciao, grazie lo stesso

Alessandro Illustro 02.10.10 22:08| 
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Pero' la stragrande maggioranza degli Italiani , sono profondamente convinti del contrario di quello che dice lei , cioe' che la poverta' e' una condizione naturale e la ricchezza una cosa da onorare . Questo sconvolgente equivoco e' parte di quel pacchetto di assurdita' che impedisce agli Italiani di capire la Democrazia .
Detto questo , lei mi pare che non voglia riconoscere ai ricchi il diritto di avere qualche impulso positivo !

Marco Schanzer 02.10.10 22:06| 
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Caro amico, avevi iniziato bene ringraziando Beppe per woodstock etcc ma poi finisci male e mi dispiace. La ricchezza era , é e dove essere un giusto ritorno come controparte di un impegno; Della Valle spiegava che a fronte di una ricchezza privata , il ricco si deve impegnare per il bene della comunità in cui vive;non ci vedo niente di male e di scorretto...Sennò, vai fino in fondo al tuo ragionamento superficiale e informi Beppe della data in cui verrai a prendergli i suoi soldi visto che anche lui é ricco... ma vedi, avevi inziato bene dicendo che anche grazie ai suoi soldi , Beppe ti ha fatto sognare... delle 2 l'una....

Marcello Trebs 02.10.10 22:05| 
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"...quando un cancello è chiuso, non si elemosina la chiave per aprirlo, ma lo si scavalca, o lo si abbatte..."
40 anni fà, chiudevo così, il mio tema all'esame di maturità.
Non è cambiato niente, e quindi, valgono sempre.

antonio d., carrara Commentatore certificato 02.10.10 21:54| 
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E' profondamente ingiusta e malata una società dove la ricchezza è frutto di disparate possibilità di opportunità. Chi è ricco lo sara sempre, chi è povero non potrà mai accedere alla ricchezza ,escluso qualche eccezione.Da qui le furfanterie per la scalata sociale come fece a suo tempo b,guitto di crociera.Insomma la ricchezza è frutto o di eredità o di furfanteria.

maria rollo 02.10.10 21:35| 
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sto con tè .... sei una persona con del ottimo buon senso!!!!

renato luccon, azzano decimo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.10.10 21:24| 
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E' normale, esssendo la ricchezza materiale finita, se essa è ad appannaggio di una minoranza, la maggioranza risulterà impoverita.

Nulla di nuovo...

La moneta non è altro che la misura di quanto prodotto.

La concentrazione di ricchezza genera povertà.

L'indebitamento ovvia provvisoriamente all'impoverimento e lo AGGRAVA.

GLI UOMINI SONO STUPIDI, vogliono essere causa del proprio male ritenendosi stupidamente furbi.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 02.10.10 21:19| 
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