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Beppe Grillo a Terzigno


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Ieri sera ero a Terzigno. Ho detto qualche parola di conforto alla popolazione, ho spiegato che tutta l'Italia è ormai una grande Terzigno, dall'inceneritore di Riso Scotti Energia di Pavia, ai rifiuti tossici sepolti nel quartiere Santa Giulia a Milano. E' un problema di sistema che non può essere risolto dalle cariche della polizia o dalle ordinanze comunali. I rifiuti sono una risorsa per i partiti, per i costruttori di inceneritori, per chi gestisce le discariche, per chi incassa il CIP6 dalle nostre bollette, per chi crea dal nulla la spazzatura attraverso migliaia di contenitori inutili, per chi si oppone ai detersivi e agli alimenti sfusi, per chi non vuole il riciclo dei materiali. Il degrado del Paese è un business per il sistema industriale marcio che ci troviamo, per le banche che lo finanziano, per politici che trasformano le emergenze in potere e in tangenti. Per risolvere il problema dei rifiuti bisogna cambiare il Paese, ognuno può fare la sua parte. Terzigno può diventare un simbolo del cambiamento.

23 Nov 2010, 17:14 | Scrivi | Commenti (92) | listen_it_it.gifAscolta
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Capitolo 12

Lo scudo È la sicurezza del soldato e le mura lo sono della città: più sicura di entrambi È per il monaco l’ap theia. E infatti spesso una freccia scagliata da un forte braccio trapassa lo scudo e la moltitudine dei nemici abbatte le mura mentre la tristezza non può prevalere sull’ap theia. Colui che domina le passioni signoreggerà sulla tristezza, mentre chi È vinto dal piacere non sfuggirà ai suoi legami(1). Colui che si rattrista facilmente e simula un’assenza di passioni È come l’ammalato che finge di essere sano; come la malattia si rivela dall’incarnato, la presenza di una passione È dimostrata dalla tristezza. Colui che ama il mondo sarà molto afflitto mentre coloro che disprezzano ciò che vi È in esso saranno allietati per sempre (2). L’avaro, ricevuto un danno, sarà atrocemente rattristato, mentre colui che disprezza le ricchezze sarà sempre indenne dalla tristezza (3). Chi brama la gloria, al sopraggiungere del disonore, sarà addolorato, mentre l’umile lo accoglierà come un compagno. La fornace purifica l’argento di bassa lega e la tristezza di fronte a Dio il cuore preda dell’errore; la continua fusione impoverisce il piombo e la tristezza per le cose del mondo sminuisce l’intelletto. La caligine indebolisce la forza degli occhi e la tristezza inebetisce la mente dedita alla contemplazione; la luce del sole non raggiunge gli abissi marini e la visione della luce non rischiara un cuore rattristato; dolce È per tutti gli uomini il sorgere del sole, ma anche di questo si dispiace l’anima triste; l’ittero toglie il senso del gusto come la tristezza che sottrae all’anima la capacità di percepire. Ma colui che disprezza i piaceri del mondo non sarà turbato dai cattivi pensieri della tristezza.


Non fate del male a voi stessi come al mondo per via di quello che è il sogno dell'avere, in quanto l'essenza si trova altrove, ove non giunge l'illusione di quel che vi è stato insegnato.

Nell'insicuro e delicato passo poggiate la vostra fede. Qui. Ora.

Jedi Amonakur 09.03.13 02:19| 
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Capitolo 11

La tristezza

Il monaco affetto dalla tristezza (1) non conosce il piacere spirituale: la tristezza È un abbattimento dell’anima e si forma dai pensieri dell’ira. Il desiderio di vendetta, infatti, È proprio dell’ira, l’insuccesso della vendetta genera la tristezza; la tristezza È la bocca del leone e facilmente divora colui che si rattrista. La tristezza È un verme del cuore e mangia la madre che l’ha generato. Soffre la madre quando partorisce il figlio, ma, una volta sgravata, È libera dal dolore; la tristezza, invece, mentre È generata, provoca lunghe doglie e, sopravvivendo, dopo i travagli, non porta minori sofferenze. Il monaco triste non conosce la letizia spirituale, come colui che ha una forte febbre non avverte il sapore del miele. Il monaco triste non saprà muovere la mente verso la contemplazione né sgorga da lui una preghiera pura: la tristezza È un impedimento per ogni bene. Avere i piedi legati È un impedimento per la corsa, così la tristezza È un ostacolo per la contemplazione. Il prigioniero dei barbari È legato con catene e la tristezza lega colui che È prigioniero (2) delle passioni. In assenza di altre passioni la tristezza non ha forza come non ne ha un legame se manca chi lega. Colui che È avvinto dalla tristezza È vinto dalle passioni e come prova della sconfitta viene addotto il legame. Infatti la tristezza deriva dall’insuccesso del desiderio carnale (3) poiché il desiderio È congiunto a tutte le passioni. Chi vincerà il desiderio vincerà le passioni e il vincitore delle passioni non sarà sottomesso dalla tristezza. Il temperante non È rattristato dalla penuria di cibo, né il saggio quando raggiunge una folle dissolutezza, né il mansueto che tralascia la vendetta, né l’umile se È privato dell’onore degli uomini, né il generoso quando incorre in una perdita finanziaria: essi evitarono con forza, infatti, il desiderio di queste cose: come infatti colui che È ben corazzato respinge i colpi. Siate come l'acqua. Come il vento. JS

Jedi Amonakur 09.03.13 02:15| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini

Gli otto spiriti malvagi di Evagrio Pontico e Jedi

Capitolo 10

La mansuetudine dell’uomo È ricordata da Dio e l’anima mite diviene il tempio dello Spirito Santo. Cristo reclina il capo in spirito mite e solo la mente pacifica diviene dimora della Santa Trinità. Le volpi allignano nell’anima rancorosa e le fiere si appiattano nel cuore sconvolto. Fugge l’uomo onesto l’alloggio malfamato, e Dio un cuore rancoroso. Una pietra che cade in acqua la agita, come un cattivo discorso il cuore dell’uomo. Allontana dalla tua anima i pensieri dell’ira e non bivacchi l’animosità nel recinto del tuo cuore e non lo turbi nel momento della preghiera: infatti come il fumo della paglia offusca la vista così la mente È turbata dal livore durante la preghiera. I pensieri dell’animoso sono prole di vipera e divorano il cuore che li ha generati. La sua preghiera È un incenso abominevole ed il salmodiare dà un suono sgradevole. Il dono del rancoroso È come un’offerta che brulica di formiche e di certo non si avvicinerà agli altari aspersi di acqua lustrale. L’animoso avrà sogni turbati e l’iracondo si immaginerà assalti di belve. L’uomo magnanimo ha la visione di consessi di santi angeli e colui che non porta rancore si esercita con discorsi spirituali e nella notte riceve la soluzione dei misteri.

Usate la calma, nell'essere forti, ed siate senza farvi incantare. La visione per interposta persona vi ha condotti a questo. Altro sia lo sguardo che sfiora il reale. Di virtuale e non di virtu' è fatto l'inferno che li accompagna.

Non prestate ascolto alle parole vane, vacue e vuote, e al sogno di vendetta, di coloro i quali muovono dall'odio nei confronti dell'uomo.

Siate giusta misura, e luce trasparente che consente. Soluzione rapida e veloce, azione, compprensione e aggiustamento istantaneo.

Mai, ritardo, nell'azione, ma preveggenza e comprensione profonda delle linee karmiche del divenire.

Che il cuore vi guidi.E' importante

Jedi Amonakur 09.03.13 02:12| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini

Gli otto spiriti malvagi di Evagrio Pontico e Jedi Amonakur

Capitolo 9

L’ira

L’ira (1) e una passione furente e con facilità fa uscir di senno quelli che hanno la conoscenza, imbestialisce l’anima e degrada l’intero consorzio umano (2). Un vento impetuoso non piegherà la torre e l’animosità non trascina via l’anima mansueta. L’acqua È mossa dalla violenza dei venti e l’iracondo È agitato dai pensieri dissennati. Il monaco iracondo vede qualcuno e arrota i denti (3). La diffusione della nebbia condensa l’aria e il moto dell’ira annebbia la mente dell’iracondo. La nube procedendo offusca il sole e così il pensiero rancoroso (4) ottunde la mente. Il leone in gabbia scuote continuamente i cardini come il violento nella cella (quando È assalito) dal pensiero dell’ira (5). È deliziosa la vista di un mare tranquillo, ma non È certo più dilettosa di uno stato di pace: infatti i delfini nuotano nel mare in bonaccia e i pensieri volti a Dio si immergono in uno stato di serenità. Il monaco magnanimo È una fonte tranquilla, gradevole bevanda offerta a tutti, mentre la mente dell’iracondo È continuamente agitata ed egli non darà l’acqua all’assetato e, se gliela darà, sarà intorbidata e nociva; gli occhi dell’animoso sono sconvolti e iniettati di sangue e annunziano un cuore in tumulto. Il volto del magnanimo mostra assennatezza e gli occhi benigni sono rivolti verso il basso.

E' il caso di ricordare che le fazioni servono colui il quale divide, e dell'impero, non se ne fa nulla. Quel che è in atto, è la carta del Matto, e l'arcano che rinnova, è il numero zero.

Possa la comprensione di questo, farvi comprendere, che le cose sono legate, e gli Arcani, si stanno muovendo. Arrocco del Papa, e presto la torre che viene giù, dopo il silenzio e la tregua apparente, degli spostamenti e delle fughe, della fine e dell'ira dei Baronti.

Ahimsa e non violenza, vi guidino sempre.
Pace, presenza e nessuna sponda al male.
Jedi


Jedi Amonakur 09.03.13 02:03| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini I consigli di Evagrio Pontico per risolvere la crisi di oggi

Capitolo 8

Il mare non si riempie mai del tutto pur ricevendo la gran massa d’acqua dei fiumi, allo stesso modo il desiderio di ricchezze dell’avaro non È mai sazio, egli le raddoppia e subito desidera quadruplicarle e non cessa mai questo raddoppio, finché la morte non mette fine a tale interminabile premura . Il monaco assennato baderà alle necessità del corpo e sopperirà con pane e acqua allo stomaco indigente, non adulerà i ricchi per il piacere del ventre, né asservirà la sua libera mente a molti padroni: infatti le mani sono sempre sufficienti a servire il corpo e soddisfare le necessità naturali. Il monaco che non possiede nulla È un pugile che non può essere colpito in pieno e un corridore veloce che raggiunge rapidamente il premio dell’invito celeste. Il monaco ricco gioisce per i molti proventi, mentre quello che non ha nulla gode per i premi che gli vengono dalle cose ben riuscite. Il monaco avaro lavora duramente mentre quello che non possiede nulla usa il tempo per la preghiera e la lettura. Il monaco avaro riempie d’oro i penetrali, mentre quello che nulla possiede tesoreggia in cielo. Che sia maledetto colui che foggia l’idolo e lo nasconde, simile a colui che È affetto da avarizia: l’uno infatti si prostra di fronte al falso e all’inutile, l’altro porta in se l’immagine della ricchezza, come un simulacro.

Che il cuore vi indichi la via. Il numero è la bestia. Sappiate cio' e non lasciatevi inganare, poichè esso è figlio del potere che serra e vuole per se quello che non è, per avere e possedere.

L'essenza è qualità, e perfezione che non indugia nel potere del condizionare, ma libera coloro i quali hanno compreso, e sono in pace.

Chi sa, oltre vede. Chi riconosce, non prende parte alla pugna. Una verità soggiace. Questa è trasparente. Il sole è trasparente. I profeti di sventura si cibano dei grandi sogni e degli sventurati. Pace

Jedi Amonakur 09.03.13 01:47| 
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Capitolo 7

L’avarizia

L’avarizia È la radice di tutti i mali e nutre come maligni ramoscelli le rimanenti passioni e non permette che inaridiscano quelle fiorite da essa. Chi vuole recidere le passioni ne estirpi la radice; se infatti poti per bene i rami e l’avarizia permane, non ti gioverà a nulla, perché essi, nonostante siano stati recisi, subito fioriscono. Il ricco monaco È come una nave troppo carica che viene sommersa dall’impeto di un fortunale: come infatti una nave che imbarca acqua È messa alla prova da ogni onda, così il ricco È sommerso dalle preoccupazioni. Il monaco che nulla possiede È invece un agile viaggiatore e trova dimora ovunque. Egli È come l’aquila che vola in alto e scende giù a cercare cibo quando vi È costretta. È superiore ad ogni prova, se la ride del presente e si leva in alto allontanandosi dalle cose terrene e accompagnandosi a quelle celesti: infatti ha ali leggere mai appesantite dalle preoccupazioni. Sopraggiunge l’oppressione ed egli lascia il luogo senza dolore; la morte arriva e quegli se ne va con animo sereno: infatti l’anima non È stata legata da vincolo terreno di sorta. Chi invece molto possiede soggiace alle preoccupazioni e, come il cane, È legato alla catena, e, se viene costretto ad andarsene, si porta dietro, come un grave peso e un’inutile afflizione, i ricordi delle sue ricchezze, È punto dalla tristezza e, quando ci pensa, soffre molto, ha perso le ricchezze e si tormenta nello scoramento. E se arriva la morte abbandona miseramente i suoi averi, rende l’anima, mentre l’occhio non tralascia gli affari; a malincuore viene trascinato via come uno schiavo fuggiasco, si separa dal corpo e non si separa dai suoi interessi (3): poiché la passione lo trattiene più di ciò che lo trascina via.

Pensate bene. Mondate quel che siete. Vivificate il mondo e non perdete tempo appresso alle illusioni. Soluzioni!!

Jedi Amonakur 09.03.13 01:39| 
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Tornate a pensare, scrivere, ragionare cosi. Congruenti, reali, creativi, e centrati sul cuore. Misurati ed equilibrati. Siate Armonia, e fondate sul tempio armonico la vostra essenza.

La verità vi distingua dalla menzogna.

Vivificate il mondo che siete e che rinasce ogni momento attorno a voi.

L'immaginazione al potere, è il senso della forza che genera e della creatività come gesto sacro.

Fare sacro il mondo significa vivificare il tempio che siete. Armonizzate tutto quel che è disarmonico. Ahimsa.

Capitolo 6

Se avrai pietà per il nemico esso ti sarà nemico, e se farai grazia alla passione essa ti si ribellerà contro. La vista delle donne eccita l’intemperante, mentre spinge il saggio a glorificare Dio; se in mezzo alle donne la passione sta tranquilla non prestare fede a chi ti annuncia che hai raggiunto l’ap theia. E infatti il cane scodinzola quando È lasciato in mezzo alla folla , mentre, quando se ne allontana, mostra la propria malvagità. Solo quando il ricordo della donna affiorerà in te privo di passione, allora ritieniti giunto ai confini della saggezza. Quando invece la sua immagine ti spinge a vederla e i suoi strali accerchiano la tua anima, allora ritieniti fuori dalla virtù. Ma non devi perdurare così in tali pensieri né la tua mente deve per molto familiarizzare con le forme femminili, la passione È infatti recidiva e ha accanto il pericolo. Come infatti accade che un’appropriata fusione purifichi l’argento, ma, se prolungata, facilmente lo distrugga, così una insistente fantasia di donne distrugge la saggezza acquisita: non avere infatti familiarità a lungo con un volto immaginato affinché non ti si appicchino le fiamme del piacere e non bruci l’alone che circonda la tua anima: come infatti la scintilla, rimanendo in mezzo alla paglia, sprigiona le fiamme, così il ricordo della donna, persistendo, incendia il desiderio.

Jedi

Jedi Amonakur 09.03.13 01:36| 
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Capitolo 5

Accostati al fuoco ardente piuttosto che ad una giovane donna, soprattutto se sei giovane anche tu: quando infatti ti avvicini alla fiamma e senti un bel bruciore, ti puoi allontanare rapidamente, mentre quando sei lusingato dalle ciarle femminili , difficilmente riesci a darti alla fuga. L’erba cresce quand’è vicina all’acqua, come germina l’intemperanza bazzicando le femmine. Colui che si riempie il ventre e fa professione di saggezza È simile a chi afferma di frenare la forza del fuoco nella paglia. Come infatti È impossibile contrastare il mutevole guizzare del fuoco nella paglia, così È impossibile colmare nella sazietà l’impeto infiammato dell’intemperanza. Una colonna poggia sulla base e la passione della lussuria ha le fondamenta nella sazietà. La nave preda delle tempeste si affretta a raggiungere il porto e l’anima del saggio cerca la solitudine: l’una fugge le minacciose onde del mare, l’altra le forme femminili che portano dolore e rovina. Una fattezza abbellita di donna affonda più di un maroso: ma l’uno ti dà la possibilità di nuotare se vuoi salva la vita, invece la bellezza muliebre, dopo l’inganno, ti persuade a disprezzare financo la vita stessa. Il rovo solitario si sottrae intatto alla fiamma e il saggio che sa tenersi lontano dalle donne non si accende d’intemperanza: come infatti il ricordo del fuoco non brucia la mente, così neppure la passione ha vigore se manca la materia.


Jedi

Jedi Amonakur 09.03.13 01:31| 
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Capitolo 4

La lussuria

La temperanza genera l’assennatezza, mentre la gola È madre della sfrenatezza; l’olio alimenta il lume della lucerna e la frequentazione delle donne attizza la fiaccola del piacere. La violenza dei flutti infuria contro il mercantile mal zavorrato come il pensiero della lussuria sulla mente intemperante. La lussuria accoglierà come alleata la sazietà, la congederà, starà con gli avversari e combatterà alla fine con i nemici. Rimane invulnerabile alle frecce nemiche colui che ama la tranquillità, chi invece si mescola alla folla riceve in continuazione percosse. Vedere una femmina È come un dardo velenoso, ferisce l’anima, vi intrude il tossico e quanto più perdura , tanto più alligna la sepsi. Chi intende difendersi da queste frecce sta lontano dalle affollate riunioni pubbliche e non gironzola a bocca aperta nei giorni di festa; È infatti assai meglio starsene a casa passando il tempo a pregare piuttosto che compiere l’opera del nemico credendo di onorare le feste. Evita la dimestichezza con le donne se desideri essere saggio e non dar loro la libertà di parlare e neppure fiducia. Infatti all’inizio hanno o simulano una certa cautela, ma in seguito osano di tutto spudoratamente: al primo abboccamento tengono gli occhi bassi, pigolano dolcemente, piangono commosse, l’atteggiamento È grave, sospirano con amarezza, pongono domande sulla castità e ascoltano attentamente; le vedi una seconda volta e alzano un poco il capo; la terza volta si avvicinano senza troppo pudore; hai sorriso e quelle si sono messe a ridere sguaiatamente; in seguito si fanno belle e ti si mostrano con ostentazione, cambia il loro sguardo annunciando l’ardenza, sollevano le sopracciglia e ruotano gli occhi, denudano il collo e abbandonano l’intero corpo al languore, pronunciano frasi ammollite nella passione e ti sfoggiano una voce fascinosa ad udirsi finché non espugnano completamente l’anima.

Jedi

Jedi Amonakur 09.03.13 01:29| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini

Capitolo 3

Stermina tutto ciò che ti ispirano i vizi e mortifica fortemente la tua carne. In qualunque modo, infatti, sia ucciso il nemico, esso non ti incuterà più paura, così un corpo mortificato non turberà l’anima. Un cadavere non avverte il dolore del fuoco e tantomeno il temperante sente il piacere del desiderio estinto. Se percuoti un egiziano, nascondilo sotto la sabbia , e non ingrassare il corpo per una passione vinta: come infatti nella terra grassa germina ciò che È nascosto così nel corpo grasso rivive la passione. La fiamma che illanguidisce si riaccende se viene aggiunta della legna secca e il piacere che si va attenuando rivive nella sazietà dei cibi; non compiangere il corpo che si lagna per lo sfinimento e non rimpinzarlo con pranzi sontuosi: se infatti lo rinforzerai ti si rivolterà contro muovendoti una guerra senza tregua, finché renderà schiava la tua anima e ti menerà servo della lussuria. Il corpo indigente È come un docile cavallo e mai disarcionerà il cavaliere: questo, infatti, costretto dal freno, arretra e obbedisce alla mano di chi tiene le briglie, mentre il corpo, domato dalla fame e dalle veglie, non recalcitra per un cattivo pensiero che lo cavalca ne nitrisce eccitato dall’impeto delle passioni.

Jedi

Jedi Amonakur 09.03.13 01:28| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini

Capitolo 2

Uno specchio sporco non riflette distintamente la forma che gli si pone di fronte e l’intelletto, ottuso dalla sazietà, non accoglie la conoscenza di Dio . Una terra incolta genera spine e da una mente corrotta dalla gola germogliano cattivi pensieri. Come il brago non può emanare fragranza neppure nel goloso sentiamo il soave profumo della contemplazione. L’occhio del goloso scruta con curiosità i banchetti, mentre lo sguardo del temperante osserva i simposi dei saggi. L’anima del goloso enumera i ricordi dei martiri, mentre quella del temperante imita il loro esempio. Il soldato vigliacco rabbrividisce al suono della tromba che preannuncia la battaglia, ugualmente trema il goloso di fronte ai proclami di temperanza. Il monaco goloso, sottomesso a sferzate dal proprio stomaco, esige il suo tributo giornaliero. Il viandante che cammina di buona lena raggiungerà presto la città e il monaco temperante arriverà presto ad uno stato di pace; il viandante lento si fermerà solo, all’aperto, ed il monaco ghiottone non raggiungerà la casa dell’ap theia. L’umido vapore del suffumigio profuma l’aria, come la preghiera del temperante delizia l’olfatto divino. Se ti concedi al desiderio dei cibi nulla più ti basterà per soddisfare il tuo piacere: il desiderio dei cibi, infatti, È come il fuoco che sempre accoglie e sempre avvampa. Una misura sufficiente riempie il vaso mentre un ventre sfondato non dirà mai: “basta!”. L’estensione delle mani mise in fuga Amalec e una vita attiva elevata sottomette le passioni carnali.

Jedi Amonakur 09.03.13 01:27| 
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Vizi e superamento - Smarrisci le cattive abitudini: COSI SI RISOLVE LA COSA, ASCOLTATE QUESTE PAROLE CON ATTENZIONE. IL MALE RIDE E DERIDE, PERSEGUITA GLI ONESTI ED E' PURA OPPOSIZIONE, RIUFIUTO E POTERE. QUANDO LO SPIRITO E' ASSENTE, E' TEMPO CHE SI RAVVIVI. ORA DALLA SPERANZA, PASSIAMO ALLA FEDE. GLI SPIRITI MALVAGI ANIMANO I MAGHI NERI. USATE IL DISCERNIMENTO. IL CUORE. LA VERITA'. LA FERMEZZA. NIENTE PIU' TRUCCHI.

Gli otto spiriti malvagi di Evagrio Pontico

Capitolo 1

La gola

L’origine del frutto è il fiore e l’origine della vita attiva è la temperanza chi domina il proprio stomaco fa diminuire le passioni, al contrario chi È soggiogato dai cibi accresce i piaceri. Come Amalec È l’origine dei popoli così la gola lo È delle passioni. Come la legna È alimento del fuoco così i cibi sono alimento dello stomaco. Molta legna anima una grande fiamma e un’abbondanza di cibarie nutre la cupidigia. La fiamma si estingue quando viene meno la legna e la penuria di cibo spegne la cupidigia. Colui che ha potere sulla mascella sbaraglia gli stranieri e scioglie facilmente i vincoli delle proprie mani. Dalla mascella gettata via sgorga una fonte d’acqua e la liberazione dalla gola genera la pratica della contemplazione. Il palo della tenda, irrompendo, uccise la mascella nemica ed il lògos della temperanza uccide la passione. Il desiderio di cibo genera disobbedienza e una dilettosa degustazione caccia dal paradiso. Saziano la strozza i cibi fastosi e nutrono l’insonne verme dell’intemperanza. Un ventre indigente prepara ad una preghiera vigile, al contrario un ventre ben pieno invita ad un lungo sonno. Una mente sobria si raggiunge con una dieta molto scarna, mentre una vita piena di mollezze tuffa la mente nell’abisso. La preghiera del digiunatore È come il pulcino che vola più alto dell’aquila mentre quella del crapulone È avvolta nelle tenebre. La nube nasconde i raggi del sole e la grassa digestione dei cibi offusca la mente.

Jedi

Jedi Amonakur 09.03.13 01:26| 
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Gentile Beppe,
ho seguito con attenzione le vicissitudini dei rifiuti nel campano, consapevole che la corretta gestione della spazzatura è fondamentale in una società civile, e l'esempio degli abitanti di Terzigno mi aveva pure commosso e trovo giusto che tu porti loro un pò di conforto. Poi ho ragionato sulla mia raccolta differenziata e quella che i miei vicini di Arese fanno, ovvero quello che l'azione di un singolo può fare, e mi sono sorti dei dubbi. Possibile che la colpa è sempre dei politici, dei mafiosi e mai un poco anche dei cittadini? Per caso ho letto questo articolo online: "A Terzigno nessuno fa caso ai rifiuti sparsi ovunque, davanti al municipio troneggia una campana per il vetro sfondata, un'altra è strapiena, accanto pneumatici abbandonati, tubi e vetri rotti. Sulla strada che limita il parco del Vesuvio trovi sacchi dappertutto, montagne di residui di filati. Dicono che è colpa delle lotte di questi giorni, assicurano che tutto sarà messo a posto, ma molti mucchi danno l'idea di essere stanziali da molto tempo... Inoltre Terzigno
vanta la più bassa percentuale di contribuenti della provincia di Napoli, area di per sé non famosa per fedeltà fiscale. I redditi teoricamente imponibili arrivano a 75 milioni, pari a 11 euro al giorno, sufficienti per pane e latte, brioche a giorni alterni. Il 40% di questi redditi arriva dall'Inps sotto forma di pensioni, invalidità e indennità di disoccupazione: vale a dire 5 euro al giorno per ogni abitante, lattanti compresi. Se si aggiungono le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici si supera il 50%, una via di mezzo tra il modello di welfare scandinavo e una città sovietica dove lo stato è onnipresente, a partire dai redditi, livellando tutto verso il basso...." Caro Beppe, sono ancora commosso per la mia ingenuità! E non è finita. Chi volesse leggere l'intero articolo può farlo seguendo questo link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-06/terzigno-ultima-capitale-urss-094413.shtml.

daniele porro 13.12.10 18:29| 
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Ti Ringrazio stai facendo molto per il Nostro paese ma il vero problema sono I vecchi che non gli frega un niente di quello che fai, tanto sanno che dovranno morire.

David Emanuel Sorace 26.11.10 13:26| 
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Ci sono grandi vecchi e pessimi giovani...

Non credo che Beppe sarà mai vecchio: le sue idee sono giovanissime e così resteranno: si tratta di sensibilità e non di vecchiaia. Chi non l'ha sia giovane che vecchio, non l'ha e basta...

Gandhi, un grande vecchio che scosse i giovani e li instradò in una rivoluzione pacifica: l'unica rivoluzione che possiamo fare noi è cambiare stile di vita col selezionare e ridurre i consumi, avere dei rapporti umani con la gente, riacquistare gentilezza e sincerità col prossimo; toccare le corde umane delle persone, acquistare con le azioni positive la loro fiducia. Mi sembra che Beppe lo faccia e lo farà a prescindere dai suoi anni: E ricordo infine che Mussolini fondò la sua dittatura contando sulla inesperienza dei giovani che instradò verso la violenza, la mancanza di rispetto verso gli anziani, il cinismo del chi se ne frega. Ma molti giovani oggi per fortuna hanno capito.. grazie anche a Beppe che fisicamente non è più giovane...

alma gemme 25.11.10 06:07| 
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A Terzigno non si è visto un politico e quei pochi che sono venuti ,si sono nascosti ,timidamente nel luogo comune(si trova vicino al WC).
Così è successo che la donna di casa,non avendo opinione politica,si è catapultata in strada,lasciando inebetiti marito e figli,per difendere i propri diritti,trovandosi contro,prima i camion della spazzatura,poi i poliziotti(affrontati entrambi con successo)infine dopo giorni di lotta si sono accorte che i veri nemici erano i propri Sindaci.
Messi anche questi nell'angolo hanno poi trovato sulla loro strada nientepopodimeno che Silvioberlusconipresidentedelconsigliocavalieredellarepubblicaitalianaaaaaaa-......(segue pernacchia di Eduardo de Filippo)che dopo un poco è scappato anche lui.
Imbattibile baluardo del sistema,è rimasta un'altra donna,anche se poco riconosciuta in questa veste,la immarcescibile IERVOLINO RUSSO ROSA.
Allora io vi dico:NA-PO-LE-TANI...!(è Totò che vi parla)che aspettate?Buttate a mare la Iervolino e proseguite quest'opera di purificazione fino a Roma!
Caspita,alla partita arrivate anche a 60.000 anime ma siete DUEMILIONI(provincia compresa) specifico 2.000.000 o ancora 50.000 moltiplicato per 20 ,basteranno un paio di giorni di caccia a questa VERAMONNEZZAPOLITICA e per un miracolo di empatia sparirà anche quella dalla strada.Non ci credete?Aricaspita !avete creduto a tutto quello che non si poteva credere e state al punto che l'unica speranza è MARACARFAGNA vi rendete conto?
Ma basta,basta,basta .Prendiamo tutti il Comune e poi tutti alla Capitale a cantare l'inno nazionale:"Fratelli di Monnezza...la differenziata s'è desta,della puzza e dello schifo,ne è piena la testa,dove metto la Vittoria,nel secco o nell'umido?A Dio lo chiederò!
Poropò poropò poropopopopò!"
E poi tutti all'inceneritore di Acerra per bruciare quello che rimane....

francesco amura 25.11.10 01:21| 
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È sbagliato pensare che se esiste una giustizia dovrebbero almeno nella migliore delle ipotesi essere rimossi per sempre da qualsiasi incarico tutti i responsabili che hanno reso una situazione difficile in una vera e propria catastrofe, con danni incalcolabili anche a lungo termine, a partire dai sindaci interessati ai presidenti precedente e attuale della regione, direttore della protezione civile, ministro dell'ambiente, presidente del consiglio.
In tal caso l'intervento delle Forze Armate avrebbe un senso per bonificare la spazzatura e ripristinare efficienza e legalità.

nauseato x 24.11.10 18:15| 
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riflessione su sul futuro prossimo:

molto presto ci saranno le elezioni e vincerà scuramente la sinistra appoggiata cnhe dai grillini e li verrà il bello!

la sinistra forte della vittoria contro il nano comincerà a punzecchiare il popolo con leggine e regoline insensate fatte solo per rimpinguare le tasche degli enti locali e dei proletari imborghesiti oppure per il semplice gusto fine a se stesso di rompere i colions come hanno sempre fatto.


Bisogna stare attenti a non fare la figura dei troppo filosinistri per non fare successive figure di merda come M5S fra pochi mesi!

bruno bassi 24.11.10 17:52| 
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STUDENTI ASSALTANO IL SENATO..AL GRIDO DIMISSIONI..DIMISSIONI...RAGAZZI PAZIENTATE,LAVORIAMO PER FAR CRESCERE IL MOVIMENTO 5 STELLE, RIMANENDO DISTINTI E DISTANTI DALLA DESTRA,SINISTRA E CENTRO..RICORDANDO SEMPRE CHE L'OBBIETTIVO PRINCIPALE E' QUELLO DI RIAPPROPRIARCI DEL NOSTRO DIRITTO DI VOTO, DI SCELTA DEI PROPRI RAPPRESENTATI, SENZA LEGGI TRUFFALDINE,COMPLICAZIONI BUROCRATICHE, E CON IL MANDATO REVOCABILE IN QUALSIASI MOMENTO PER OGNI ELETTO.
DIRITTO DI VOTO E D'ACCESSO AD OGNI INCARICO ISTITUZIONALE, SENZA VINCOLI DI ETA' MINIMA!!! FUORI CHI A PIU' DI 65 ANNI DALLE ISTITUZIONI,NON PIù DI DUE MANDATI IN TUTTE I LIVELLI ISTITUZIONALI, PROVINCIA, COMUNE,REGIONE,PARLAMENTO....PAZIENTATE E LAVORIAMO PER RAGGIUNGERE QUESTI OBBIETTIVI POLITICI.....PER PRENDERLI A SASSATE SIAMO SEMPRE IN TEMPO....
PRIMA O POI IL FIUME SI SCAVA L'ARGINE DA SE....

roby f., Livorno Commentatore certificato 24.11.10 17:43| 
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Hanno messo i MILITARI nelle città italiane, a milano passeggiano, fumano, ridono e scherzano... ma sta sicurezza in + non l'ho propriamente percepita... sarà che mi sentivo sicuro anche prima del loro arrivo (in 36anni mai un problema in strada).

Ora mi chiedo, che deve succedere affinchè mettano i militari nelle strade della campania?

Carlo de Carlis 24.11.10 17:27| 
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Beppe, sottopone all'attenzione popolare,situazioni spesso ignorate da moltissime persone. Non ha la pretesa di darci la ricetta miracolosa. Quindi , pretendere che Grillo si metta alla testa della protesta nazionale , contro il mondo politico-parassitario , è sbagliato. Creare , ad esempio, un altro partito (come se non ve ne fossero già troppi...)non risolverebbe il problema di fondo, ovvero, la distanza astronomica tra noi e il Potere.
Tutto quello che sta avvenendo, dimostra che per il Potere, il popolo, non conta nulla. Adesso , si tratta di decidere se ''tirare a campare'' oppure cercare di rinnovare e rivitalizzare la nostra nazione. Finché però, vi saranno quei matusalemme intrallazzatori, non vi sara' spazio per uomini nuovi, dinamici, competenti.

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 24.11.10 17:26| 
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Riflessione sulle scienze poltiche:

i compiti della politica e dei politici sono essenzialmente 2

1) La politica è la capacità di prendere delle decisioni per risolvere i problemi del popolo anche quando non si hanno a disposizione elementi sufficienti a decidere e anche quando succedono degli accadimenti nuovi dei quali non c'è conoscenza passata........

") però in democrazia la politica è anche raccogliere consensi che spesso vengono chiesti a gente stupida o malinga o semplicemente disinteressata e perciò entra in gioco quello che qui sotto ho visto definire come "populismo" e però purtropoo fin tanto ché gli italiani saranno deficienti come ora è l'unico mezzo per raccattar consensi!

bruno bassi 24.11.10 17:13| 
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Zac! E' apparsa la Madonna Pellegrina ad annuciare il verbo, dopo aver intascato il cachet all'Augusteo of course. Ma lui non lo ha pagato Endemol quindi lui può parlare!!!! per dire cosa? che il riciclo c'è qualcuno che non lo vuole! Azz che novità! C'è qualcuno, che il Grillusconi si permette di attaccare, che per aver detto, documentandolo queste cose con nomi cognomi ed indirizzi, vive con una condanna sulla testa !

emilio r. Commentatore certificato 24.11.10 17:12| 
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Ieri sono stato allo spettacolo di Grillo a Napoli all'Augusteo. Credo che la sua vena critica in merito alle privatizzazioni si stia trasformando in polemica. Se siamo arrivati a questo punto credo sia solo colpa delle inefficienze del pubblico, e di tutti coloro che vi lavorano con scarsa professionalità e soprattuto scarso interesse. A me è stato insegnato "fai ciò che ami, e ama cio che fai" un must totalmente assente nel settore pubblico. Se privatizzare significa arricchire pochi per ottenere un servizio migliore, ben venga. Credo sia sempre meglio che far vivere molti impiegati pubblici con totali inefficienze. La critica andrebbe rivolta ad una mancanza di progettazione e pianificazione degli scenari in cui viviamo. Se in Puglia si fa posto al solare piuttosto che all'agricoltura, non è colpa del singolo che investe, ma della totale mancanza di progettualità dell'amministrazione locale e nazionale. Se Casamarciano(NA) è un comune efficientissimo per la raccolta differenziata, è perchè sono state investite molte risorse innanzitutto umane e poi economiche per mettere in piedi un meccanismo perfetto! Se a Napoli non si comincia anche solo da un quartiere "culturalmente avanzato", è perchè i nostri amministratori non vogliono investire tempo nel progetto! Se nessuno si ribella è perchè non c'è più fiducia nelle istituzioni. Se però provatizzare significa far funzionare un progetto in cui un imprenditore ci crede (come il centro riciclo Vedelago), e farlo arricchire... ben venga! Saluti

Ulderico Carraturo 24.11.10 16:50| 
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L'IdV campano sulla vicenda rifiuti è sempre stato un soggetto inutile e dannoso.
Ricordiamo le vicende che hanno coinvolto il consigliere Marrazzo, ma soprattutto NON ricordiamo un solo intervento utile e incisivo a favore delle popolazioni.
E' evidente che la classe dirigente regionale idv si è mostrata - ed è - del tutto inadeguata.
Ricordiamo infine che durante l'era Bassolino, l'IdV ha sempre fatto parte della maggioranza.
saluti

paolo citarella 24.11.10 16:40| 
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Il presunto successo di Grillo é per forza basato sul suo populismo!! sa dare romantiche soluzioni future, ma nessuna per regolare i problemi attuali; cosa ne facciamo dei problemi attuali scusate? Grillo non lo sa!

Davide Boccardo, nizza Commentatore certificato 24.11.10 16:18| 
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alcuni di voi ribadiscano il fatto che grillo è populista, che parla e non da soluzioni, a me sembra il contrario. Sul fatto dei rifiuti è stato una dei primi a parlare dei detersivi alla spina per tentare di eliminare i flaconi di detersivo. Usare il solare l'eolico le maree. A me sembra che grillo è l'unico che da possibili soluzioni, che sono in uso o in sperimentazione in altri paesi.

corona danilo 24.11.10 16:05| 
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Ottimo Beppe, deve nascere da ciascuno di noi il cambiamento......quale politico parla così?

marco c. 24.11.10 15:33| 
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Caro Signor Grillo,

é TROPPO FACILE rubare voti ad ignoranti facendo discorsi populisti come quello che dice lei stesso di aver fatto!
Lei denuncia, sputa sul mondo, ridicolizza tutti e tutto; dimentica SEMPRE di fare una cosa che le darebbe almeno un pochino di credibilità, evitando di farla passare per populista banale e certamente non votabile: DARE LE SOLUZIONI!!!
Dica come, se nei suoi sogni fosse mai eletto, lei risolverebbe questi problemi; criticare e giudicare puo' essere un inizio .. ma rimane una buffonata se non si danno soluzioni o proposte.
Cominci a farlo, magari diventerà credibile sul serio.

Davide Boccardo, nizza Commentatore certificato 24.11.10 15:25| 
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questo discorso di beppe a terzigno bisogna cominciare a impararlo a mmoria, come le orazioni......bell'idea

giacomo biagetti (biagetti.giacomo), Monteciccardo Commentatore certificato 24.11.10 15:03| 
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invio questo interessante documento
http://www.stefanomontanari.net/sito/blog.html

andrea b 24.11.10 12:38| 
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IMOLA 24/11/2010
GRANDE BEPPE, CARI amici, l'unica cosa che ci rimane da fare è divulgare il MOVIMENTO 5 STELLE ED IL SUO PROGRAMMA, perchè noi il programma l'abbiamo non come quei poveri siliconati dei partiti e leghe, liste ecc.
QUANDO ci saranno le elezione( molto presto) vogliamo che il movimento diventi un icona insormontabile per le CASTE, LE CRICCHE, LE LOBBY,IL VATICANUM, MAFIE ECC.
QUINDI amici tutti a dare il proprio contributo con lavoro ininterrotto, non abbiamo TV,NON ABBIAMO SEDI,ma abbiamo volonta, voglia, e la rete per cambiare questo opprimente sistema.
DIAMOGLI SOTTO CHE NON CE NE E' PER NESSUNO.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 24.11.10 12:18| 
 
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ho conosciuto un tipo strano che dice di litigare con i demoni perché lo perseguitano per fargli fare cose sbagliate.....dice che c'è un disegno malvagio da parte di quessti demoni per spingere gli uomini tutti verso un consumismo irrazionale così da portare l'intera umanità verso l'autodistruzione anche favorendo quegli umini malvagi che lucrano su questo consumismo ossessivo-compulsivo.

dice che tutti siamo influenzati da questi spiriti malvagi che si manifestano sotto forma di cattivi pensieri solo che la gente non ne è consapevole e spesso ubbidisce ai cattivi pensieri facendo inconsapevolmente il gioco dei demoni mentre lui e pochi altri sono consapevoli e li combattono i demoni (cattivi pensieri).

Io l'ho consigliato di andare dallo psichiatra o dall'esorcista e lui ridendo mi ha detto....:

"guarda gli occhi del nano.. li stessi occhi che aveva saddam e anche hittler.... è un indemoniato...diffida sempre da chi ti guarda con gli occhi del diavolo anche se ride o racconta le barzellette"....


..... e poi ha aggiunto: "leggi pinocchio e troverai dove ti porta quello con gli occhi cattivi"

poi è andato via a piedi scalzi sotto la pioggia masticando un bastonino di legno.

che ne pensate?

bruno bassi 24.11.10 12:12| 
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Le aziende Italiane se ne stanno andando dall'Italia...perche non ci sono piu' Discariche dove sversare in modo illegale i rifiuti industriali tossici!!!

I cittadini devono incazzarsi....e mandare a casa i loro amministratori...mettete ne consiglio comunale di Terzigno ...gente di Terziglio...con minimo due figli piccoli e residenti in paese!!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 24.11.10 11:45| 
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LA VERITA' E'

CHE IL PIANETA TERRA

NON PUO' ESSERE CONSIDERATO UNA DISCARICA

E A PARTE IL NECESSARIO RICICLO E RIUTILIZZO

LA SOLUZIONE STA A MONTE,

BASTANO DUE RIGHE:

DAL 2010

NON SI POSSONO PIU' FABBRICARE

COSE CHE GENERANO SCORIE TOSSICHE

O MATERIALI NON BIODEGRADABILI.

L'UNICO MODO

PER PROTEGGERE IL NOSTRO AMBIENTE

E NOI STESSI

E' FARE LEGGI MIRATE A QUESTO.

Carmine Crocco Donatelli (vive) Commentatore certificato 24.11.10 11:28| 
 
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CARO BEPPE NON SOPPORTO PIU' QUEST'ITALIA IN MANO AD UN GOVERNO CORROTTO ED INCAPACE.I NOSTRI NON SONO MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA MA LACCHE' DI BERLUSCONI PERCHE' A LUI TUTTO DEVONO ,ALTRIMENTI NON SAREBBERO NEMMENO STATI IDONEI A FARE I NETTURBINI , NONOSTANTE SE NE INTENDANO DI IMMONDIZIA.COME AL SOLITO BERLUSCONI HA FATTO IRRUZIONE NELLA TRASMISSIONE BALLARO' E FATTO I SUOI SPOTS PUBBLICITARI DI AUTOESALTAZIONE, DA PREPOTENTE E MALEDUCATO QUALE E' HA CHIUSO IL TELEFONO.FITTO SUO MINISTRO E BELPIETRO SUO SCIAQUANTE ANNUIVANO VISTOSAMENTE MENTRE IL LORO ""VERBO"" DECLAMAVA LE SUE LODI.LO STESSO HA FATTO MARONI DA FAZIO CHE INVECE DI LEGGERE LA SUA LISTA HA FATTO UN COMIZIO ELETTORALE A FAVORE DELLA LEGA NORD. IL MINISTRO,FATTO PIU' GRAVE DEGLI INTERNI, NEGAVA QUALSIASI CONNIVENZA ,COMMISTIONE, INTRECCIO, TRA ASSOCIAZIONI MALAVITOSE E POLITICI LEGHISTI,PURE MENZOGNE CONFERMATE DALLE TANTE INDAGINI IN CORSO DELLA MAGISTRATURA.IL FATTO PIU' MORTIFICANTE PER L'ITALIA E GLI ITALIANI E' CHE NESSUNA FORZA POLITICA ,DI QUALSIASI COLORAZIONE POLITICA, E' IMMUNE DA RAPPORTI CON LE ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE.QUINDI LE SPERANZE DI NOI ITALIANI DI AVERE TEMPI MIGLIORI SONO DEL TUTTO INFONDATE SE IL FAMOSO ""POPOLO "", TENUTARIO DELLA SOVRANITA' POPOLARE, NON SPAZZA VIA TUTTI QUESTI POLITICI CORROTTI ED INCAPACI,UTILI SOLO A FARSI GLI AFFARI PROPRRI.UMBERTOSKY

umberto capoccia 24.11.10 11:21| 
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Buongiorno, non voglio commentare voglio dire
che intanto dovremmo andare a gruppi a Napoli
e riprenderci un pò di quella cacca che gli abbiamo mandato e che anche in questo momento
sta arrivando dalle altre regioni.
Intanto che si organizzano portiamo via un pò
di sacchetti d'immondizia, oppure intanto che
si organizzano facciamoci preparare la diffe-
renziata, almeno quella di massima e portiamola
via. A gruppi mettiamoci in cammino, tutti i weekend gita a Napoli, volontariato sociale.
Napoli è grande ma l'Italia ancora di più, se
tutti collaboriamo, in primis le regioni non
troppo lontane, non ci dovrebbe toccare tanto
spesso. Si sa che i viaggi costano. Come si fa
a fare due calcoli? La sig.ra Poli ci potrebbe
aiutare?

Presenti Laura 333 7057243

laura presenti, anghiari Commentatore certificato 24.11.10 10:37| 
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Per cambiare il paese dobbiamo modificare le nostre abitudini..... non c'è peggior nemico per l'ambiente delle abitudini.
Quanti oggettivamente fanno la differenziata? Quanti di noi potrebbero utilizzare le compostiere per l'umido e quanti in realtà lo fanno?
Quanti di noi smaltiscono correttamente i farmaci, le pile, l'alluminio, ecc.?
Quanti di noi pensano di intervenire sulle proprie abitazioni?
Siamo noi quelli che possiamo fare la differenza, non certo chi comanda, che si limita semplicemente la corrente.

Massimiliano L., Arezzo Commentatore certificato 24.11.10 10:30| 
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non esiste immondizia...è tutto "mondizio" se viene realizzato sul pianeta,dal pianeta è stato estratto:
in natura, nulla si crea nulla si distrugge!
provate a comperare il PET per produrre bottiglie...
oppure andate a contattare la "tetrapack" per dei recipienti cartone/alluminio.
e l'umido?...che dire?...ci si fanno le compostaie con l'umido....il metano con l'umido...torba e terra fertile con la nostra "MONNEZZA"

massimiliano panunzi 24.11.10 10:18| 
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buon giorno,
signori credo che tutto si possa risolvere con buona volonta´da parte di tutti.
se non si VUOLE come e´sicuro che questa classe dirigenziale che ci ritroviamo NON VUOLE
allora siamo nella cacca.
dobbiamo andare in trincea e combattere per un futuro migliore.
Antonio

antonio candioli 24.11.10 10:10| 
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Se bruci i rifiuti negli inceneritori questi inquinano l'aria e c'è la giusta protesta. Se li getti in una discarica allora inquinano il terreno, le falde acquifere e questo non và bene. Però ci dovrà pur essere una soluzione. Diferenziare al massimo dove si può in modo da riciclarli e entrare nella mentalità di creare meno imballaggi possibile. Però se entri in un supermercato che pullula di imballaggi ti rendi conto che questa e pura fantasia. E allora?

g.n. 24.11.10 10:00| 
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Grande Beppe!!

cristina mileti 24.11.10 09:43| 
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Forse il senso della telefonata a Ballarò è che il primo ministro ha veramente promesso di far sparire la spazzatura in tre giorni e ci è riuscito nascondendola in qualche cava ma dopo tre giorni la spazzatura è riapparsa quindi ciò che gli si contesta è il non aver saputo risolvere definitivamente il problema dei rifiuti non la "sparizione entro i tre giorni".

I fatti sono che la spazzatura c'è e questi giochini di parole sono fuori luogo e vergognosi.

Carmine Crocco Donatelli (vive) Commentatore certificato 24.11.10 09:37| 
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Beppe,
sei una persona buona e giusta. Due qualità fondamentali per avere fiducia in qualcuno.

Marta M. 24.11.10 09:36| 
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NAPOLI - Protesta delle mamme nel cuore di Napoli, tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli, lì dove i rifiuti occupano quasi cento metri di strada, dove stamattina l'immondizia quasi bloccava l'accesso alla scuola e dove l'avvertimento è chiaro: 'O si leva dalle strade la spazzatura, o non manderemo i nostri figli a scuola''. Piazza Montecalvario, davanti alla scuola elementare Paisiello, la scena è questa: rifiuti in ogni angolo. E così, stamattina le mamme hanno ulteriormente spostato l'immondizia al centro della strada per fare in modo che la situazione diventasse ancora più critica "e si rendesse così indispensabile un intervento". (ANSA.it)

Anche l'ANSA è mistificatrice? ...anche le mamme di Napoli sono mistificatrici?...

...o è lo psiconano un mistificatore senza piu' vergogna!

Carmine Crocco Donatelli (vive) Commentatore certificato 24.11.10 09:28| 
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Le direttive comunitarie per la gestione dei rifiuti sono sovrapponibili a quelle del Movimento 5stelle:
- diminuzione involucri inutili. Le aziende che li utilizzano devono pagare tassa di sostegno x il riciclaggio.
- chi produce piu' rifiuti deve pagare di piu'!
- Tutta la filiera deve aspirare a recuperare il piu' possibile!
L'Italia sta ottemperando alla direttiva?

Paolo Lovera 24.11.10 08:59| 
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Nel 2008 si parlava del THOR, acronimo di “Total HOuse waste Recycling” o riciclaggio completo dei rifiuti domestici, tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia. Se ne sa niente?


bellissimo intervento,grande umanità,grande comunicatore,coerente e corretto.
mi hai emozionato,di grilli come te non se ne vedono più!
grazie di esserci,franco.

franco c. 24.11.10 00:00| 
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GRAZIE BEPPE

salvatore castellano 23.11.10 23:17| 
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che dire IMMENSO BEPPE...
La situazione è davvero drastica ma non molliamo...
ora mi chiedo se questo video Very RealTV possa essere trasmesso da programmi come Anno Zero, Exit,insomma c'è bisogno di prendere coscienza realmente di ciò che sta succedendo e smettere di far parlare le solite persone (mostri)di dx e sx che raccontano sempre le stesse favole per pararsi il culo...in televisione servono questi filmati in prima serata...
Caaaaazo...La gente deve smettere di farsi riempire la testa di marmellata!!!

Serve un alrto WOODSTOCK al + presto!!!!!!!!

SIMON STK 23.11.10 22:28| 
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Caro Beppe, e scusami per la confidenza, io ci vivo nella realtà che hai visitato ieri: completamente d'accordo, parte di ciò che hai detto sta già succedendo....io appartengo ad una generazione che non ha, praticamente mai, lottato per un ideale, come polli di allevamenti siamo cresciuti come il sistema voleva e oggi viviamo con più difficoltà e sensi di colpa lo stato delle cose, semplicemente perchè abbiamo con la nostra passività generato un mostro che ci ha quasi divorato del tutto. Non so caro Bepppe se sarò capace di assicurare un futuro migliore a mio figlio, ma quello che è certo è che, per la prima volta, partecipando a cortei pacifici, io e, credo, tanti altri, ho sentito un senso di responsabilità nuovo, che, in qualche modo, mi ha indicato un ruolo civico che devo mantenere vivo, assumendomi le mie responsabilità e in difesa dal mostro che tenta di fagocitarmi!!! Ah, dimenticavo, di anni ne ho 42 e voglio perlomento tentare di cambiare qualcosa! Ciao e grazie!
Antonio Boccia

Antonio Boccia 23.11.10 21:33| 
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Vi segnalo a proposito del potere delle banche il seguente video:

http://tv.repubblica.it/copertina/la-rivoluzione-di-cantona-contro-le-banche/57052?video=&ref=HRESS-14

Il Cantona mi è sempre stato simpatico anche come calciatore.

Tutto sommato non è una cattiva idea e sicuramente una forma di protesta che può fare male se in molti la applicano.
Come ben saprete chi presta soldi ed investe in inceneritori, grandi colate di cemento sono le banche.

Rimane però una questione aperta: dove mettere i risparmi? Banca Etica? Poste?

Ciao

federico squassabia 23.11.10 21:08| 
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ciao beppe mettiti una bandiera in fianco c e ancora chi pensa che tu sia solo un comico

francesco arrigo 23.11.10 21:06| 
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Con questa sua partecipazione di solidarietá a Terzigno Beppe ha dimostrato la grandezza del suo cuore e la dedizione al bene degli Italiani.
È una persona fantastica che non finiró mai di ammirare e rispettare.
Terzigno resisti!

Amedeo Ravina Commentatore certificato 23.11.10 19:55| 
 
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Caro beppe,sono pienamente dìaccordo con te come sempre.Ma proprio non capisco il tuo intervento su saviano.il problema non è criticare saviano è ovvio che è possibile, ma sono i contenuti del tuo intervento che non condivido per NIENTE.Inoltre così facendo si corre il rischio di non far capire niente a coloro che si sono allontanati dalla politica e che bisogna riportarli alle urna.Dico questo perchè sono uno di quelli che cerca di parlare con le persone e spesso sono sfiduciati anche per queste querelle!ti invito ad una riflessione.con stima paolo

paolo guido 23.11.10 19:50| 
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anche parma avrà il suo inceneritore, proprio di fianco allo stabilimento barilla.

buon appetito

enrico chiesa 23.11.10 19:48| 
 
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Sono un'ex precaria.
Dicesi precaria una docente con incarico annuale da parte del CSA.
Io dopo 15 anni di servizio ho ottenuto solo una nomina dal preside di 6 ore fino al 10 febbraio quindi sono un'aspirante precaria.
Ho perso lo scettro!
Ma il dramma non è finito qua.
Il governo non manda i soldi per pagare gli stipendi.
Io lavoro a soli 80 KM (solo andata) da casa.
La macchina non va ad acqua ed io sono in mezzo ai guai.
Aiutami!!!

messina melania 23.11.10 19:46| 
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Senza microscopio non posso valutare se lo strumento riesce a strappare le nanoparticelle dagli organi dove stanno intrappolate o dal sangue dove entrano come primo passaggio dopo l’inalazione o l’ingestione. Io so, ed è cosa del tutto logica, che un’ eliminazione anche parziale di queste polveri dal corpo può migliorare le condizione del paziente. Purtroppo questa idea non può essere perseguita perché una donna, una donna che non ha avuto la fortuna terribile di avere un figlio e, dunque, non può capire che cosa questo significhi davvero, ha deciso che chi è ammalato debba morire senza nemmeno la soddisfazione di sapere.


Ora quella persona potrà inventare tutte le scuse di questo mondo, nascondersi dietro bugie e silenzi, denunciarmi per diffamazione come se ciò che dico non fosse vero fino all’ultima virgola e sperare in una giustizia distratta, ma non so chi sarà disposto a perdonarla dopo che la malattia o il dolore di avere perso qualcuno in un certo modo avrà scritto il suo diario sulla pelle.

andrea b 23.11.10 19:41| 
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le respiriamo o le mangiamo con il cibo inquinato, queste si accumulano nel nostro corpo e quando si raggiunge il limite tollerabile dal nostro organismo, un limite diverso per ognuno di noi, ci si ammala ed i farmaci non servono a distruggerle o ad eliminarle. Polveri più piccole di 10 micron, anche molto più piccole, nanoparticelle prodotte da attività industriali che coinvolgono combustioni di materia a temperature sempre più elevate hanno già invaso le nostre città ed il nostro ambiente in generale, fino ai boschi e alle montagne. Motori a scoppio, inceneritori, cementifici, fonderie, centrali termoelettriche emettono polveri anche di dimensioni ridottissime, e più è piccola la polvere, più facile è la sua penetrazione nell’organismo, fino al nucleo delle cellule. Non solo: sono già in commercio prodotti di uso comune che contengono nanoparticelle di ossido di cerio, di ossido di titanio, allumina, zirconia, argento che alla fine della loro vita vengono inceneriti . Quindi abbiamo già ora nell’ambiente anche residui di prodotti nano tecnologici. A questo inquinamento l’ambiente sta reagendo malamente e già si possono osservare animali malformati così come frutta e verdura. Naturalmente l’Uomo non ha alcuna posizione di privilegio e, in fondo, tra un fiore, un essere unicellulare, una pecora e noi la Natura non fa differenza.

La Z, forse senza capire, ha deciso che non si deve sapere tutto questo. Ha deciso che non occorre poi mettere in atto forme di prevenzione, oggi le sole che ci possano salvaguardare. Ha deciso che da noi, in Italia, si debba morire senza sapere. Non solo: ha impedito che, sapendo, si potesse pensare di arrivare ad una detossificazione di chi è stato esposto. Farlo può essere possibile e, per questo, forse si potrebbe modificare una macchina che mi è stata regalata per questo scopo. Però io quella macchina non posso sottoporla alle prove del caso perché non posso controllarne la validità, l’efficacia ed i limiti. Senza microscopio n

andrea b 23.11.10 19:40| 
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si è inventata un’approvazione teorica da parte di alfa ricevuta tramite la sua prima compagna, e via, allora, a “donare” un microscopio da 378.000€ come se fosse davvero suo, e quel davvero sta per l’avverbio moralmente.


La domanda è: perché il microscopio è stato fatto sparire ? Una risposta razionale o, almeno, sostenibile, non è mai arrivata. Qualsiasi tentativo di contatto con i vertici di Urbino è fallito. Quelli non rispondono mai, sistematicamente, cocciutamente, alle nostre richieste di lavorare con il microscopio. Sappiamo che è stato acceso per controllare che fosse “vivo”, ma sappiamo anche che non è mai stato messo in funzione né sappiamo quali siano le ricerche che dovrebbero essere svolte, nelle intenzioni dell’Università, se intenzioni esistono, con quell’apparecchio. Certo, in dieci lunghissimi mesi non è stato messo in piedi nulla che richiedesse l’uso di quell’apparecchio di cui, di fatto, nessuno sa che fare. Che cosa si nasconde dietro questa vicenda così apparentemente inspiegabile?


Affermo che l’avvocatessa Z non ha capito la portata della sua azione scellerata. Le concedo questo: non ha capito.


Fintanto che abbiamo avuto il microscopio abbiamo analizzato i tessuti patologici di soldati (vedi anche Striscia la Notizia del 20-11-2010), di bambini sfortunati, di bambini che non ce l’hanno fatta a nascere. Siamo riusciti a vedere e a dimostrare l’esposizione che questi hanno subito e a dimostrarne la responsabilità nell’instaurarsi della patologia. Sto parlando di polveri ambientali ingerite o inalate che sono tossiche e sono capaci di uccidere.

Esiste una legge europea (ma ne esiste una anche in America e altrove) che limita la concentrazione in atmosfera delle polveri di dimensione fino a 10 micron, ma ogni anno il valore massimo consentito lo superiamo a ripetizione. Valore al di sopra del quale anche la legge dice che ci si ammala. Noi non le vediamo ad occhio nudo, quelle polveri, ma giorno dopo giorno

andrea b 23.11.10 19:38| 
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Oggi commemoriamo una data storica: 22 gennaio 2010, la chiusura e la sepoltura del microscopio comprato con la sottoscrizione lanciata a suo tempo da Beppe Grillo per lo studio delle nanopatologie.

Sì, il microscopio è morto e sepolto perché dopo dieci mesi esatti dal suo trasferimento all’Università di Urbino nessuno l’ha più visto. E’ un desaparecido. I sottoscrittori che hanno chiesto di vederlo ad Urbino se ne sono dovuti tornare a casa delusi. Il microscopio, se c’è ancora, non te lo fanno vedere. E’ off limits. Alla faccia della trasparenza e alla faccia di quel “sottoutilizzo” da parte nostra sbandierato pur senza una sola prova per dare una maschera di onestà ad un misfatto. Se quel microscopio c’è ancora, soprattutto non serve per fare ricerca, perché non fare ricerca è diventato il suo compito.

Ma ciò che è più divertente, se qualcosa di divertente esiste in questa piccola storia ignobile, è che la clausola inserita nella “donazione” che recitava “i dott. X e Y hanno diritto di lavorare con il microscopio almeno un giorno alla settimana“ si è rivelata solo un insieme di parole che non vogliono dire niente, uno specchietto per le allodole, un dito di nano dietro cui nascondere un gigante.

I fatti sono che, da quando il 22 gennaio l’apparecchio ci è stato sottratto, non ci si è mai dato neanche un minuto di utilizzo del microscopio, così come non c’è mai stata l’intenzione di far continuare le ricerche di nanopatologie. Anzi: queste devono, devono, rimanere imbavagliate.


L’avvocatessa Z , la” donatrice”, colei che si è vista intestare la proprietà del microscopio comprato con l’obolo dei cittadini per uno scopo ben preciso e dichiarato, colei che ha cancellato con un colpo di mano coloro che alla raccolta fondi avevano partecipato, non è inserita in alcun ordine degli avvocati, ma i trucchi del mestiere li conosce. Scartoffie alla mano, ha deciso da sola che noi non dovevamo continuare la ricerca.

andrea b 23.11.10 19:35| 
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Vero, la rivoluzione e la consapevolezza devono partire dal basso, ma quanta fatica contro questo sistema economico politico TRASVERSALE e ripeto trasversale corrotto.


Non mi risulta che in tv, neppure nelle trasmissioni piu' impegnate, (tranne forse Report) si sia mai trattato il tema rifiuti zero con l'informazione e l'obiettivita' che merita.

Persino Annozero, persino Saviano ieri sera ci girano intorno.

Dire che gli inceneritori, oltre che mortiferi, sono anche inutili, e' argomento tabu'.
A destra come a sinistra.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.11.10 18:32| 
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Una piccola soddisfazione: "la politica deve diventare un servizio civile come il militare".... grazie Beppe per averci copiato le idee e averle diffuse.
Poi qualcuno dice che il suo blog non lo legge, questo ci copia brutalmente!!! :D


bel discorso beppe , mi è capitato spesso di andare da quelle parti per lavoro, e se ho capito la gente di quel luogo , sono certo che le tue parole non sono state buttate al vento,è brava gente ospitale semplice e sincera.
salut.

panino A. 23.11.10 18:26| 
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raccolta differenziata porta a porta.
rete fotovoltaico.
internet gratuito.
trasparenza bilanci.
etc

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.11.10 18:21| 
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CIAO BEPPE
E' GIUSTO QUELLO CHE DICI,CAMBIARE IL PAESE,MA PER FARLO CI VUOLE UN IMPUT DI TUTTI,ANCHE SE L'IMPUT MIGLIORE SARA' QUELLO IN CUI ANDREMO IN DEFAULT O MEGLIO AVREMO IL COLLASSO ECONOMICO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 23.11.10 18:17| 
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D'accordo,ma secondo me non c'e' modo per uscirne:il problema e' il sistema Italia dalle fondamenta alle discariche;credo che quando,nel dopoguerra,e' stata progettata l'Italia del futuro,rifiuti,inquinamento,debito pubblico,edilizia selvaggia e la meritocrazia non fossero considerati rilevanti;tutto veniva sacrificato sull'altare dell'occupazione ad ogni costo e tutti avevano il loro tornaconto:industriali,sindacati,politici,chiesa,sbattendosene altamente dei sudetti problemi.
Ai tempi nostri e' arrivato il conto e siccome non ci sono piu' soldi e nessuno ha il coraggio di mandare affanculo quei milioni di dipendenti pubblici che si mangiano tutto,pagheranno il conto i piu' deboli,col taglio della sanita' delle pensioni e di tutti gli altri servizi sociali;il paese verra' ulteriormente militarizzato,ci cacceranno dall'eurozona,ci faranno fare altro debito,ci impoveriremo ancora di piu' e alla fine diventeremo tutti schiavi di pochi mafiosi coi soldi;ma come diceva uno dei padri fondatori del nostro splendido paese:"Alegriaaaaa signore e signorii"

sergio rubin 23.11.10 18:02| 
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E' possibile che in questo paese ( minuscola voluta ) due persone preparate , volonterose e capaci non trovino un lavoro neanche in nero ???

barbara bernardini 23.11.10 17:50| 
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caro Beppe i tuoi consigli, le tue indicazioni sono fondamentali per capirci qualcosa.
Finalmente con Mentana riesco a capire qualcosa rispetto alla confusione voluta dagli altri tg.
Io sto a Treviso e abbiamo il PUT e tante altre cose interessanti generate dai partiti.
Ogni giorno porto la spazzatura e mi dico: mi sbatti i coglioni come hanno sempre fatto a Napoli, perchè fare diversamente metto tutto assieme, tanto alla fine paghiamo uguale e quasi certamente dovremmo smaltire i rifiuti altrui.
Tu mi chiedi di fare un piccolo gesto come esempio per tutti....ma perchè?Bisogna essere i soliti pirla che lavorano con la schiena spezzata con il palo nel culo?
Ogni volta così...sempre sarà così e nella genetica del popolo Veneto....e proprio vero oltre a farci ci fanno e rifanno il culo.
Tutti i grandi cambiamenti sono sempre stati fatti con il sangue e sacrifici.
Comunque 5 stelle la prossima volta: mi piaccione anche i gelati della samontana....come hai sempre detto te in momenti non sospetti il vero problema sono i VECCHI rompicoglioni la generazione dai 65 ai 80 anni che a suo tempo erano già crepati e questi sono arroganti e bloccano tutte le strade ai giovani e impediscono il circolo di nuove prospettive.
W beppe

Luca D 23.11.10 17:36| 
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... vorrei avere il potere sovranaturale di conoscere il futuro e vedere chi voterà quella gente alle prossime elezioni ( qualsiasi esse siano ) !!!

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.11.10 17:24| 
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