Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Ladri di spazzatura


inceneritori.jpg
Finalmente le amministrazioni pubbliche si sono accorte che i rifiuti non sono monnezza, ma una risorsa preziosa. Due marocchini sono stati denunciati e arrestati per furto aggravato di spazzatura a Capizzone, in provincia di Bergamo. I due stavano frugando nei cassoni quando il sindaco li ha avvistati e ha allertato la forza pubblica. I Carabinieri, subito sopraggiunti, hanno arrestato i due ladri. La rumenta di Capizzone è stata salvata dal suo primo cittadino. I barboni che frugano nei cestini delle città sono avvisati. I rifiuti sono di proprietà dei Comuni per conto e per nome degli inceneritori. Chi li tocca va in galera. Dai ladri di biciclette ai ladri di spazzatura.

1 Nov 2010, 15:25 | Scrivi | Commenti (29) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

LA TASSA SULLA SPAZZATURA: UN IMBROGLIO DA SMASCHERARE
Definire un’emergenza, la questione dei rifiuti, è un’infantile sottovalutazione del problema. In verità, siamo di fronte a una vera e propria calamità. Per tanto, tale contingenza va risolta alla radice. Raccolta differenziata, discariche, inceneritori ed altro, non sono che palliativi di facciata, deputati a nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma il problema, presto o tardi, tornerà a mostrarsi in tutta la sua gravità.
 Per tale motivo, nessuno, si può dissociare dai propri doveri ne, tanto meno loro, gli scriteriati e ingordi imprenditori, contrassegnati da una sconcertante e patologica incapacità, di dirigersi, di adeguarsi e di controllarsi. E’ strabiliante come nessuno (istituzioni e società civile) punti il dito contro di loro, assolvendoli e scagionandoli a priori da ogni responsabilità e senso civico, relativi alla drammatica situazione ambientale.
 Il fatto di avere delegato al Sistema ogni nostra oggettiva individualità, personalismo, immaginazione e slancio rivoluzionario, ha prodotto in noi quella perdita di autonomia, consapevolezza e di libera scelta, che erano alla base del significato stesso di esistenza.
 E’ del resto singolare il fatto che, il liberismo, visto il contrasto logico (e, diversamente da i suoi obiettivi), sia stato in grado, più di ogni altro regime comunista massimalista, di pianificare e mettere in atto un’opera di omologazione e appiattimento culturale, unica nella storia dell’uomo.
Se l’industria fosse messa di fronte, alle proprie responsabilità e quindi, sanzionata e penalizzata, per le regole infrante, la fiscalità evasa, gli obblighi e i doveri civili, calpestati, cambierebbe di colpo la fisionomia del nostro paese. In questo modo, acquisterebbe e svilupperebbe quella sensibilità necessaria tale da potere distinguere il vero dal falso, il giusto dall’iniquo e la libertà dalla licenza. L’inquinamento, una tragedia che, da decenni, compromette (spesso i

gianni tirelli 25.12.10 16:30| 
 |
Rispondi al commento


Il sindaco di Adro che mette 700 inutili simboli di partito buttando via alcune decine di migliaia di euro,applausi.OK
I manager di grosse compagnie di telecomunicazioni, accusati del riciclo di DUE MILIARDI di euro, attendono il processo ai comodi arresti domiciliari.OK
Il Capo del Governo che è sempre sulla cresta dell'onda processuale.OK
I tangentisti di ogni genere, conosciuti per nome e cognome, che si godono tranquillamente i malloppi. OK
Due poveri diavoli che rubano qualche kilo di rifiuti da riciclare, in galera immediata !!!
Mah c'è qualcosa che non mi quadra.

Pino Scapini 02.11.10 23:02| 
 |
Rispondi al commento

ahahahhaahahahah quello doveva fare il pagliaccio non il sindaco...mi viene il voltastomaco ma mi viene da ridere :| ahahahahah rido :| ahahahahahah

A casaa!!! 02.11.10 17:40| 
 |
Rispondi al commento

Egregio, bisogna pensarle tutte! Che due romeni frugassero nella spazzatura per vivere è poco usuale. Lo è molto di più che frughino negli appartamenti o nelle borse degli altri! Nei bidoni delle immondizie, ovviamente fuori orario di raccolta, spesso si nascondono dosi di droga o armi da vendere!!

Volatile pn 02.11.10 16:46| 
 |
Rispondi al commento

Un RUFFIANO come CAPEZZOLONE non si era mai visto al mondo un fior di venduto.

giulia moore 02.11.10 16:08| 
 |
Rispondi al commento

Il sindaco ci ha visto lungo.
Nella spazzatura tra un po'ci andremo tutti a rovistare ,e allora perche farsi portare via il lavoro da un extracomunitario?

gianni f., varallo s. Commentatore certificato 02.11.10 15:58| 
 |
Rispondi al commento

Mi permetto di inviarvi a riprova di quanto precedentemente comuncatovi la dichiarazione dell' AD di un grosso inceneritore che conferma le ns. affermazioni relativamente alla legge ad hoc che inspiegabilmente favorisce i cementifici.
Cordialità

L inceneritore di San Lazzaro inquina meno di un cementificio

il mattino di Padova — 29 ottobre 2010 pagina 22 sezione: CRONACA
L’inceneritore di San Lazzaro inquina meno di un cementificio. Mentre è in grado di promettere ai padovani che mai avranno un’emergenza rifiuti stile Napoli. Ieri verifica tecnica di Cesare Pillon, amministratore delegato di Acegas-Aps con la stampa. Prima ancora i controlli dell’Arpav e le verifiche per la convalida dell’impianto che l’anno prossimo andrà a pieno regime. Pronto a tenere testa alle 495 mila tonnellate di spazzatura all’anno di Padova e provincia (di cui 282 mila, il 57% differenziata). L’inceneritore infatti è in grado di trattare 180 mila tonnellate e questo significa che la capacità produttiva dell’impianto non supera la quantità di rifiuti urbani destinati a smaltimento. Anche dismettendo le due discariche di Campodarsego ed Este. Ma siccome l’impianto deve andare a carico completo oggi accetta spazzatura da fuori, benché «solo rifiuti urbani e non pericolosi» assicura l’ingegnere Sergio Trapanotto, responsabile dell’impianto. I rifiuti entrano, sono compattati e le colline bruciate a mille gradi. Dentro il fuoco, fuori solo vapore. E le scorie che finiscono nell’aria, questione scomoda? «Niente affatto - tranquillizza Trapanotto - Separiamo i metalli e il risultato è una specie di ghiaino (dall’odore di cenere bruciata) recuperato dai cementifici». Nessuna preoccupazione nemmeno riguardo le emissioni. Facciamo qualche esempio. I limiti di legge per l’ossido di carbonio (responsabile di tumori) nei forni o nelle cementerei è di 500-1000 mg per metro cubo, i limiti dell’inceneritore non devono superare i 50 mg per mc ma ad oggi i valori medi si attestano su 24,47 mg.

emma tiozzo 02.11.10 14:50| 
 |
Rispondi al commento

Questi leghisti sono,
tra le altre cose, veramente,
ma veramente patetici.
Appena vedono un extracomunitario,
soprattutto se musulmano,,
vanno via di testa,
e sono capaci di fare delle azioni,
che potrei definire razzi-ridicole.,
anche se la componente ridicola
è prevalente,
rispetto a quella razzista.
Ora sinceramente,
non è che io ami particolarmente
gli aslamici,
ma punire due poveri cristi,
perche rubano la spazzatura,
mi sembra davvero una cosa
surreale,
come è surreale il momento storico
che stiamo vivendo.
Sembra quasi di vivere in un cartone animato!


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 02.11.10 14:08| 
 |
Rispondi al commento

a me mi darebbero l'ergastolo,tiro fuori di tutto,riparo e rivendo.Ma mi conosco e al signor sindaco gli farei passare un brutto quarto d'ora.

giuseppe delinna 02.11.10 12:29| 
 |
Rispondi al commento

A TUTTI QUELLI CHE AMANO L'ITALIA ! MARIO MONTI PREMIER.

LE ENORMI DIFFICOLTA' IN CUI VERSA LA NOSTRA AMATA ITALIA, NELLE MANI DI UN GOVERNO INCAPACE ,BUGIARDO E CORROTTO

IMPONE CHE LE FORZE MIGLIORI DEL PAESE , DI QUALUNQUE ORIENTAMENTO POLITICO, SI UNISCANO SOTTO LA GUIDA DI MARIO MONTI

PER COMBATTERE CON SERIETA' ED ABNEGAZIONE AFFINCHE' SI POSSA:

* RIPRENDERE LO SVILUPPO.
* RIPRENDERE L'OCCUPAZIONE.
* VALORIZZARE IL MERITO.
* RIPORTARE LA LEGALITA'.
* RECUPERARE L'IMPORTANZA DEI VALORI DELL'ETICA E DELLA MORALE.

NINO IMBROGNO
VIA DI RITORTOLI,11
50012 BAGNO A RIPOLI
(FIRENZE)
CELL. 335 1356255

NINO IMBROGNO 02.11.10 12:24| 
 |
Rispondi al commento

Come si fa a dire che è reato rubare la spazzatura? Quegli oggetti erano stati buttati e i "ladri" li hanno recuperati. Non credo che questo nuoccia alla comunità. Anzi è un bene vista l'incapacità di smaltimento dei rifiuti che abbiamo dimostrato in questi tempi. Il recupero di oggetti dagli "eco-centri" andrebbe regolato e monitorato per impedire abusi e inquinamento. Ma sarebbe da agevolare non da condannare. Che forse questo accanimento centri qualche cosa con la nazionalità dei "criminali"? Quanti razzisti ci sono tra noi? Quanti li abbiamo eletti nei nostri comuni, nelle nostre regioni nel nostro governo? Inorridiamo ancora a pensare al razzismo del fascismo e del nazismo e non ci rendiamo conto che ormai ci siamo immersi fino al collo? Ricordate che ogni atto criminale di uno straniero è al 50% colpa nostra. Una società più giusta nei confronti degli stranieri ci protegge dalle loro possibili deviazioni criminali. Ed invece stiamo facendo l'esatto contrario. Se non lo si fa per amore del prossimo almeno si capisca l'utilità

Andrea P 02.11.10 11:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Si vede che certi sindaci non hanno altro da fare ...

rosario v. Commentatore certificato 02.11.10 10:30| 
 |
Rispondi al commento

http://www.youtube.com/watch?v=TT_GpOfJtkE (questa e' vicenza 1/11/2010.da vedere

giuseppe gagliardo 02.11.10 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Si davvero creativi questi marocchini... perchè arrestarli. Io li avrei premiati perchè in questo modo fanno capire che la spazzatura e' una risorsa...per i gatti che frugano nella rimenta allora cosa inventeranno... la castrazione?

giulia acerbis 02.11.10 09:50| 
 |
Rispondi al commento

Sono le assurdità dell' Italia di oggi, ma attenzione a generalizzare, o a scrivere commenti assurdi.
Nella bergamasca, dove funziona bene la raccolta differenziata, nelle "oasi ecologiche" (....), dove noi cittadini ci rechiamo, in giorni ed orari definiti (e fin troppo restrittivi), ci sono sempre nostri concittadini extra-comunitari che, pazientemente, controllano se, fra le quintalate di cose che noi "benestanti" buttiamo via, ci sia anche qualcosa che, invece, a loro, possa tornare utile. Perché rischiare, introducendosi, in orari di chiusura e, magari combinare danni alla struttura, quando la stessa cosa, altri loro connazionali la fanno, aiutati dai volontari e da noi, durante gli orari di apertura ?
Spero che queste due persone capiscano l' errore e vengano subito rilasciate, senza ulteriori strascichi.

Luca Brischetto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.11.10 09:02| 
 |
Rispondi al commento

ora capisco come mai non succede nulla a chi QUOTIDIANAMENTE si fa carico di abbandonare rifiuti ovunque...onesti cittadini che caricano i loro sacchetti sui cofani delle auto e dopo un "onesto tragitto" li scaricano nel pezzo di terra più comodo o ai bordi delle strade...tra un pò le amministrazioni comunali li assume...ranno ed ognuno di noi dovrà contribuire al loro stipendio..altro che questi ladri che rovistano nei sacchetti...fermate il mondo...voglio scendere....

monica z. Commentatore certificato 02.11.10 07:59| 
 |
Rispondi al commento

questi sono i semi della Lega.

giorgio s. Commentatore certificato 02.11.10 00:43| 
 |
Rispondi al commento

Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che è avvenuta invece a Chernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti. Ha contaminato l'acqua di 30 milioni di ucraini e irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e metà dei bambini sono ammalati alla tiroide, e c’è il raddoppio delle malformazioni.
Nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro; nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi.
Dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi (con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del Giappone: tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo chiuso il 16 luglio 2007 per i danni da terremoto.
Incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia e in Yugoslavia.
Per non parlare dei recenti incidenti, insabbiati dai media, Francia (8 chili di materiale radioattivo finiti nelle falde acquifere) e in Croazia.

http://www.byoblu.com/post/2008/09/30/Le-ragioni-del-no-al-nucleare.aspx

RUSSIA ESTATE 2010!
Tra le zone colpite dagli incendi anche Celiabinsk, sugli Urali, dove ha sede il più grande centro russo di smaltimento di rifiuti nucleari.

Le autorità russe minimizzano, spiegando che nelle aree contaminate, le particelle radioattive sono presenti in profondità, mentre le fiamme degli incendi colpiscono solo la parte superficiale dei terreni.

Sarà, ma anche stavolta come nei tragici giorni di 24 anni fa, le autorità russe hanno ben poca voglia di parlare.

Lovigio (na) Commentatore certificato 01.11.10 23:52| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Questa notizia mi ha schoccato.Tanta solidarietà a questi due ragazzi che purtroppo sono finiti in gattabuia.Ben altri dovrebbero essere al loro posto. Peò trattandosi di "bergamasca"la cosa non mi sorprende.VERGOGNA!!!!!!

camillo ., ascoli piceno Commentatore certificato 01.11.10 23:24| 
 |
Rispondi al commento

Nonostante ammiri il blog di Grillo, a volte certi post mi fanno storcere il naso. Non credo che un barbone sia mai stato arrestato per frugare nella spazzatura. I marocchini sono dei ladri perche non rubavano spazzatura qualunque, ma differenziata. Creando cosi' un danno alla comunita' che dal riciclaggio di quel materiale avrebbero potuto beneficiare. E' un bene che sia stato lanciato un segnale contro il furto di materiale adibito a riciclaggio, cercando cosi di stroncarne il relativo mercato nero.
Quindi caro Beppe, nel commentare una notizia del genere, non c'e' bisogno di attaccare nessuno, tantomeno pare superfluo citare inceneritori e barboni. Un attacco gratuito e infondato come questo mina la credibilita' e mette in dubbio l'acume e l'imparzialita di pensiero di chi lo sferra. Distinti saluti. Un tuo fan

Sandro Grandi 01.11.10 20:59| 
 |
Rispondi al commento

qui in Campania invece l'unico prodotto che non si trova nell'immondizia sono i metalli di qualsiasi tipo, ferro acciaio alluminio, questo perchè solo questo tipo di materiale ha un valore reale, vuol dire che solo i matelli hanno mercato.
quindi la soluzione sarebbe semplice, dare un valore al rifiuto (plastica e carta in primis) e facilitare il trasporto differenziato ai vari centri di raccolta.
Parlando con un responsabile di una cartiera ho saputo che adesso la raccolta di carta e cartone non è più redditizia in quanto le cartiere sono obbligate ad esegire da chi conferisce il materiale la fattura d'ingresso e loro possono pagare solo con bonifico bancario.
Immaginate adesso un cartonaro (sia esso locale che straniero) chee si attrezzi per adempiere a queste disposizioni (camera di commercio, partita iva, conto azienda)
Quanto gli costerebbe ???

Semplifichiamo questi conferimenti e avremo una riduzione dell0immondizia nelle strade

esposito g. Commentatore certificato 01.11.10 20:20| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

"qui in nord africa stanno facendo incetta di lattine di alluminio, di rottami di ferro, piombo, rame..... é l'unica materia prima a costo 0 se raccolta come fanno i due marocchini, ed il prezzo di vendita e la richiesta é enorme ad una quotazione in aumento! ma che danno stanno facendo???? sara' meglio che smanettino fra i rifiuti invece di girovagare in cerca di attivita'il piu' delle volte illecite... comunque, se i bergamaschi vi ostacolano perché non vi trasferite in campania ???? " meglio sarebbe se faceste l'attivita'a casa vostra con tutti quei rifiuti sparsi ovunque....

ROBERTO BEGHI, CHOTT MARIEM 04042 tunisia Commentatore certificato 01.11.10 19:49| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
CAPIZZONE DEVE CAPIRE CHE CI SONO ANCHE I SENTRI PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI E DI NON PRENDERSELA CON I MAROCCHINI CHE MAGARI QUALCHE BUON RICICLO LO FANNO ANCHE LORO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 01.11.10 18:03| 
 |
Rispondi al commento

Qui invece di fare passi avanti con la tecnologia che abbiamo nel 2010 siamo fermi ancora nel 1940........ tra spazzatura energia ect ect, l'italia è sempre li ferma non si muove, Guardate cosa succede ancora nel 2010 in una metropoli come milano

http://iggiolo.blogspot.com/

Max Galli 01.11.10 17:53| 
 |
Rispondi al commento

Prendo spunto da questo post per segnalare una vicenda che accade nella provincia di Treviso. Da molti anni le famiglie sono costrette a dare un contributo alle scuole perché mancano fondi per acquistare materiali di cancelleria carta igienica e quant'altro. Il Centro Riciclo di Vedelago, ha avviato un progetto con diverse scuole della provincia in cui ritirava le lattine dalle scuole e dava fondi utili per l'acquisto di cancelleria o altro materiale didattico. Oggi il consorzio TV3, che si occupa della gestione dei rifiuti della provincia di Treviso, denuncia questo fatto e boccia questa politica. Inserisco il link della Tribuna http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2010/10/30/news/affare-lattine-il-tv3-boccia-altre-tre-scuole-2641107

Quando i ragazzi aquitano una bibita in lattina, aquitano sia la lattina che il contenuto. Se questo principio è giusto perché la tv3 Rompe le palle? Il rifiuto non è un rifiuto ma un materiale che può essere riutilizzato e se si riesce a scambiare con qualcosa di utile tanto meglio.

Orko Rosso, Castelfranco Veneto Commentatore certificato 01.11.10 17:45| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Dunque, se questi rovistavano tra l'immondizia significa che sono morti di fame.
Ma se morire di fame è illegale a questo punto mi domando... alla Marcegaglia e company bisognerà applicare la pena di morte?


DALLA SPESA PROLETARIA A LADRI DI MONNEZZA !

suona meglio così !
per far capire il concetto base alle nuove generazioni . Ladri di biciclette è un ottimo film
di una Italia totalmente diversa ... molto più matura a causa degli avvenimenti passati.

Ma i leghisti di oggi che cazzo ne sanno!
Esseri immondi, inaffidabili schifati persino da
loro stessi.

esempio:

Non fate piu’ per me’. Siete diventati un partito di sedentari ‘cadreghinisti’ e succubi del potere, alla pari di tutti gli altri partiti: percio’ me ne vado’. A Venezia il leghista Marco Zanon se ne va dal partito sbattendo la porta

bah!


Pare che i due marocchini non siano troppo preoccupati. Si dice che stiano aspettando una telefonata in questura....

andrea giordani 01.11.10 15:35| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori