Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

I morti di fame


Ho_visto_un_Re.jpg
L'Italia non è tutta in crisi. Qualcuno continua a farcela. Il suo stipendio lo porta sempre a casa. Il primo assoluto è Puri Negri, Pirelli RE, settore immobiliare, con 14 milioni di euro annui, il secondo è Claudio De Conto, direttore generale della Pirelli, con 7.337.000€, il terzo è l'immarcescibile tronchetto della felicità, presidente di Pirelli, con 5.564.000€. Seguono i poveracci, che soffrono la congiuntura delle loro aziende e soffrono con gli operai e le maestranze come, per la FIAT, Luca Cordero di Montezemolo con 5.177.000 (4°) e Sergio Marchionne con 4.782.400€ (5°), poi ancora più in giù troviamo i diseredati, i quasi morti di fame come Paolo Scaroni, amministratore delegato ENI, con 4.272.000€ (8°), Cesare Geronzi, presidente di Mediobanca, 3.306.000€ (11°) e Giuliano Zuccoli, presidente di A2A, 1.718.000€ (19°) (*). E i precari, i disoccupati, gli impiegati delle loro aziende che guadagnano un millesimo del loro stipendio? Come disse Dario Fo, non devono essere tristi perché: "... sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re fa male al ricco e al cardinale diventan tristi se noi piangiam".

(*) dati anno 2009, fonte Finanza.it

7 Nov 2010, 15:21 | Scrivi | Commenti (45) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

il mercato dell'auto che riguarda la fiat e le sue segmentazioni in due grandi e diverse ( MA IN FONDO UGUALI) aziende quotate in borsa coi soldi pubblici sono sull'orlo del baratro con un incoraggiante -32 percento di immatricolazioni nel trimestre agosto-ottobre. qui e' come gettare soldi nelle porcilaie. c'e' da aggiungere che fiat e' la peggiore in europa con auto scadenti e che non regge il mercato della crisi automobilistica. neanche in quello riesce...la germania e la francia con renault,audi,wolkswagen e opel vendono di piu'....soprattutto in italia dove 7 auto su 10 sono straniere...continuiamo a dare soldi a Marchionne e co.?

gio f., livorno Commentatore certificato 17.11.10 19:50| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non ci deve far riflettere il loro guadagno senza affiancarlo alle retribuzioni dei loro dipendenti e dei dipendenti dell'indotto da loro controllato e dominato.
Non dobbiamo seguire l'onda al ribasso messa in piedi certamente da loro ma bensi dobbiamo pretendere, in questo mercato allo sbando con l'apertura dei mercati un riequilibrio del valore di ogni prodotto e servizio.
Il dirigente della Fiat, dall'alto della sua poltrona che con il suo operato crea grossi squilibri nel nostro mercato, non deve preoccuparsi di far costare meno un'auto. LO DOVREBBE AVER CAPITO! ma bensì che la retribuzione dei suoi dipendenti permetta di vivere dignitosamente e di smuovere il mercato con altri acquisti di beni e servizi. Il dottore che parla di competitività, mi deve spiegare se i loro operai non riusciranno piu' ad acquistare un'auto, a chi vuole vendere le auto che produrrà?
Dobbiamo stare attenti a leggere bene i numeri che ci vengono dall'import ed export. Molte aziende smuovo ancora capitali e fanno utile ma non movimentano piu' il mercato come prima. Prima per produrre un prodotto quasi ogni piccola operazione veniva effettuata in Italia e produceva reddito a molte famiglie e utile per l'azienda, ora i componenti si acquistano fuori per contenere i prezzi e se va ancora bene si assembla in Italia. Le famiglie dell'indotto non hanno piu' reddito e l'azienda fa ancora lo stesso utile. I totali sono gli stessi ma i risvolti sono ben diversi.
A tutti questi falsi esperti e conduttori che trattano il problema in tv da anni senza mai arrivare a una conclusione vorrei far arrivare da un paese extracomunitario i loro sostituti per fargli svolgere il loro lavoro con stipendi forse inferiore a quelli di un nosrto operaio. Potremmo sicuramente eliminare il canone e poi gli suggerirei di puntare sulla tecnologia e sull'innovazione per recuperare il proprio posto di lavoro. Come si suggerisce al nostro artigianato e alla nostra piccola industria.

dodo d., Trani Commentatore certificato 14.11.10 17:10| 
 |
Rispondi al commento

riflessioni sui morti di fame il winforlive:

vhi pensa di giocare 1 euro e vincere è da studiare.

se giocate 1 euro e fortunatamente siete gli unici a prendere il 7 riceverete 2,06 euro ma non è così facile fare sette da soli in tutta italia, se poi vi va male e siete piu di 1 allora scenderete sotto i 2 euro.

chiaramente per vincere i 6000 euro dovete essere gli unici in italia a fare 10+1 che succede rarissimamente.

allora se è troppo difficile fare 10+1=11 andiamo a vedere cosa succede le fortunato ( per la sisal ma non per voi )caso che prendiate un 10 ...... ebbene la vincita sarà nell'ordine di grandezza dei 100 euro unatantum che non cambia la vita a nessuno.

ma perché succede questo fatto?

perchè la gente è affascinata dalla grossa vincita e loro hanno ben pensato di accantonare tutto il monte premi su di una vincita "acchiappacitrulli?" per dare le bricole a tutti gli altri.

a questo punto è più "democratico" il vecchio lotto"

poeri morti i fame!

bruno bassi 12.11.10 03:34| 
 |
Rispondi al commento

Parafrasando il luogo comune che recita:- '' Ogni popolo ha il governo che si merita'', potrei dire che : -'' ogni popolo , ha i parassiti che si merita''. Evidentemente, pur disprezzandoli, non siamo riusciti a disinfestare l'Italia da questi dissanguatori e raccontaballe. Senza contare che una buona parte di questi personaggi della politica (in particolare),presidenti di compagnie telefoniche , industrie e compagnia bella che percepiscono ''modesti'' stipendi. dovrebbero stare nelle case di riposo o in carcere (alcuni di loro...non pochi!). Storia comparata : ieri -oggi
Ieri (periodo pre-rivoluzione francese) i ''nobili'' e il clero, sguazzavano alle spalle di 24 milioni di Francesi che vivevano di stenti , tassati pesantemente...ecc. Poi , però, i parassiti dell' epoca, non hanno sguazzato più!
Oggi, i loro emuli, con altre etichette e mansioni, hanno privilegi immensamente maggiori di quelli della nobiltà e del clero francesi pre-rivoluzionari (1789) e, naturalmente, non mi sto riferendo esclusivamente alla storia della Francia. In Italia, oggi, abbiamo da sopportare l'insopportabile. Fino a quando avremo , la pazienza di sopportare quella gente pseudo-democratica e sfruttatrice?!

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 08.11.10 23:49| 
 |
Rispondi al commento

LEGGETE LA BIBBIA e capirete che non continuerà per molto ancora e che questo" sistema di cose" finirà molto presto..... !

Spero solo di esserci quando accadrà !

patrizia l. Commentatore certificato 08.11.10 18:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono sicuro che se un giorno ci alza e si blocca tutto il confine italiano, non parte e non arriva nessuno, si chiude le banche e s'inizia ha fare un controllo di tutti i conti,titoli,ecc. e si fa una mega indagine fiscale a tutte queste società s.p.a,sono sicuro che ci sarebbe da vedenne delle belle....non esiste che un 10% della popolazione, detenga il 50% della richezza e continui ad arricchirsi....siano persone o società...sono sicurissimo...

roby f., Livorno Commentatore certificato 08.11.10 18:37| 
 |
Rispondi al commento

Un consiglio per farvi venire la faccia allegra e farli così contenti: immaginateli tutti in fila, l'uno che tiene la mano sulla spalla dell'altro, mentre salgono sul patibolo.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 08.11.10 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Ci credo che i manager di Pirelli RE percepiscono un lucroso compenso, Pirelli RE come agisce nei confronti dei fornitori? Pirelli RE acquisisce contratti con i clienti finali e poi i malcapitati che lavorano per loro (per Pirelli RE) si ritrovano ad avere a che fare con una montagna di società di comodo. Anche se i contatti e gli ordinativi arrivano da persone che si presentano come dipendenti e con account Pirelli RE - es: nome.cognome@pirellire.com.
A quel punto i fornitori NON VENGONO PAGATI!!!
Telefonare o inviare mail e raccomandate non serve più a nulla, ti ritrovi a sbattere contro un muro di gomma. Un muro di gomma fatto di società di capitali e di personaggi che, perfettamente consci degli atti che commettono, ti contattano e ti ordinano beni e servizi SAPENDO PERFETTAMENTE CHE NON TI PAGHERANNO MAI!!!!!!!!!!!!!!!!
Tutto ciò perchè sono sicuri di un semplice fatto: SONO IMPUNITI. Vedi "il ghigno dell'impunito" di Beppe.
Noi artigiani e piccoli imprenditori chi ci può tutelare da questi squali? Chi ci può difendere dall'assalto di questi pirati?
Un saluto a tutti e in particolare a Beppe e al suo staff.

Stefano Fontana 08.11.10 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Questi delinquenti ,
supermanagers,
non sono più dei semplici ricchi,
per noi sono, ormai,degli dei.
Delle divinità assolutamente indifferenti
alla sorte di noi comuni mortali,
che pure, siamo la fonte stessa
della loro divinità.
Degli dei che calcolano freddamente
quanto gli costano le vite,
il sangue, il sudore,il dolore,
dei comuni mortali.
Per loro,
siamo come animali da lavoro.
Mantenuti in vita solo
perchè funzionali al sistema,
senza nessun valore intrinseco.
I veri esseri umani sono loro,
noi siamo degli scarti,
sacrificabili.
Eppure senza di noi essi non sarebbero nulla.
Ogni tanto il popolo
prende coscienza di questa verità,
ed è allora che esplode la violenza,
e la storia
si rimette in moto.


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 08.11.10 16:23| 
 |
Rispondi al commento

La domanda da porci (le simpatiche e intelligenti bestiole ovviamente sono fuori discussione) è: quando qualcuno acquisisce per grazia ricevuta o altro tanto denaro da consentirgli di mangiare a strozzarsi, di bere a soffocare, di spendere per le più grandi stronzate continua ad acquisire fino alla consunzione psichica, quale scopo può avere nella propria vita meschina? Uno solo, quello di avere il potere e di esser convinto di comprare tutto e tutti. Malattia? Certo. Cura? Lavoro manuale con gli strumenti antichi.

Alberto Gramaccini 08.11.10 15:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi sono fatto due conti:
Per guadagnare quello che guadagna marchionne
in "UN ANNO", avrei dovuto cominciare a lavorare
nel 1734.
Inoltre:
Per guadagnare quello che marchionne
guadagna in UN MESE,
io devo lavorare 23 ANNI
E c'è qualcuno che ancora
prende sul serio le puttanate
che dice questo parassita?

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 08.11.10 15:31| 
 |
Rispondi al commento

La Repubblica… sabato 06 novembre 2010… cronaca di bari.. TRAGEDIA ALL’ENI DI TARANTO.. PRECIPITA NEL VUOTO MUORE OPERAIO…
IL LAVORO…UN SERIAL MASS KILLER… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ

viva il sud italia ( donne in movimento) Commentatore certificato 08.11.10 13:52| 
 |
Rispondi al commento

Con riferimento al fatto che FIAT non ha prodotto utili in Italia, visto che la matematica non è un'opinione, se Luca Cordero e Sergino si fossero "accontentati" di guadagnare "solo" quanto 100 operai.....qualche milioncino di euri di utile prodotto in Italia ci sarebbe stato.
Molto più semplice che incidere sulla salute di tanti operai.
O NO?????????????????????????

antonio ascione 08.11.10 12:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

No, ma continuate a votarli anche adesso che siete sotto l’acqua e vi
verranno a dire che la colpa è di Roma, quando non c’è niente di più
“istituzionalizzato romano” che dare la colpa ad altri con lo
scaricabarile, mentre questi leghisti ce li avete da anni nelle
istituzioni. Veneti! Avete problemi di fiumi ed acqua a...lta? Chiedete al
Trota, no?
http://27.media.tumblr.com/tumblr_lbk54rkX4Q1qewvyso1_400.gif

Italiano del mondo 08.11.10 09:53| 
 |
Rispondi al commento

MI CONSOLA SOLO IL PENSIERO CHE QUANDO SCHIATTERANNO.....LO STIPENDIO STELLARE NON SE LO POSSONO PORTARE NELLA TOMBA E QUANTO GLI RODERA' DOVERLO LASCIARE.....E POI SONO LO STESSO DEI POVERACCI......NELL'ANIMA.....PERLA

PERLA ., ROMA Commentatore certificato 08.11.10 09:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

BEPPE C'è UN SITO WWW.BRUNOLEONI.IT CHE HA REALIZZATO UN CONTATORE DEL DEBITO PUBBLICO AGGIORNATO CONTINUAMENTE, ATTRAVERSO UNA PROCEDURA DI COPIA INDIRIZZO E' POSSIBILE INSERIRLO SUL BLOG.....VEDI UN PO'....OGNI 3 SECONDI VIENE AGGIORNATO....DATE UN OCCHIATA....
ADESSO SIAMO A 1852.000.000....ANDATE A VEDERE....

roby f., Livorno Commentatore certificato 08.11.10 09:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

la frase non è di Dario Fo ma è tratta da una canzone di Enzo Iannacci "Ho visto un Re.."....ASSOLUTAMENTE da sentire..

Davide A., MB Commentatore certificato 08.11.10 07:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

nessuno ha mai pensato che la rovina del paese è la lega.Razzista, e le sue scelte nel parlamento, senato, comuni, regioni, posti di prestigio, sono sempre a favore di parenti , amici e nipoti la sporca legge va cambiata!!!cinque stelle cominciamo la battaglia elettorale, tra poco inizieranno le sporche alleanze!! anche noi dovremo fare delle alleanze, oppure saremo in minoranza per il resto dei nostri giorni!!!!

giuseppe capurso 08.11.10 07:27| 
 |
Rispondi al commento

Definizione di Ennio Flaiano

I politici? Capaci di tutto, buoni a nulla.

GIGLIOLA MAZZALI Commentatore certificato 08.11.10 01:48| 
 |
Rispondi al commento

VI INVITO A RIFLETTERE UN MOMENTO !
COSA AVRANNO DI "ECCEZIONALE" QUESTI "DIPENDENTI", RISPETTO A
TANTI ALTRI CITTADINI CHE PORTANO A CASA, SE LO HANNO, UNO STIPENDIO
CON IL QUALE RIESCONO, A MALAPENA, SOLTANTO A SOPRAVVIVERE !!??
SARO' MOLTO MALPENSANTE, MA SECONDO ME, PROPRIO .....NIENTE !!
MA, QUESTO "NIENTE", SI IDENTIFICA CON AMICIZIE E COINTERESSI CHE SUPERANO OGNI BARRIERA SOCIALE ED OGNI MERITO E/O CAPACITA' DI TUTTI GLI "ALTRI" CHE MERITEREBBERO E DOVREBBERO PRENDERE IL LORO "POSTO" !!
TANTI MALI E TANTE DIFFICOLTA' DEL PAESE SONO DOVUTE PROPRIO A QUESTO
"SISTEMA" IRRAZIONALE CHE, ELARGISCE INCARICHI DI RESPONSABILITA' A CHI NON HA CAPACITA' E, PURE, LO STRAPAGA, NONOSTANTE I "GUAI" CHE COMBINA !!

nicola conocchiella 07.11.10 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Ma di che cosa vi lamentate?
Del fatto ci sono persome
che guadagnano in un anno
quello che voi guadagnereste in 500 anni?
Oppure perchè ci sono persone
che accumulano una quantità di denaro
così esagerata
da non sapere nemmeno più come spenderla?
Di che cosa vi lamentate?
Del fatto che dovete lavorare
per tutta la vita
per uno stipendio
che basta appena per sopravvivere,
quando va bene?
E con chi poi vi lamentate?
Con il padreterno?
Con la sfortuna?
Non lo sapevate che il sistema è questo?
Ma come, non vi piace questo sistema?
Ma che strano!
Eppure lo avete votato!
Da 50 anni lo votate!
Si chiama capitalismo!
Lo avete voluto voi,
avete creduto
alle puttanate sulla libertà
dell'impresa,
al mercato regolatore perfetto,
al profitto come giusta ricompensa
dell'imprenditore, e come motore
di sviluppo e di progresso.
Ora ve lo dovete tenere!
Anche questo post,
non si capisce dove voglia arrivare!
Che vuol fare grillo con questi parassiti?
Li fuciliamo?
Li sbattiamo in galera?
Che sistema propone il movimento?
C'è il profitto?
C'è il mercato?
Sono, questi concetti, più importanti
della vita di un essere umano?
La denuncia va bene,
ma poi bisogna fare una proposta,
altrimenti tutto si risolve in una colossale presa per il culo.


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 07.11.10 22:14| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non è ipotizzabile uno stato economico unificato dove tutti percepiscono lo stesso stipendio o quasi(l'abbiamo già visto ma non è andato proprio bene) è giusto che in base alla responsabilità vi sia una gratificazione adeguata. E' vero però che siamo di fronte a delle disparità eclatanti soprattutto per quel che riguarda gli amministratori di industrie ed enti pubblici, è altresì vero che il cuscinetto di quel che viene definita medio borghesia, con reddito intermedio, si stà assottigliando notevolmente. Questa è la fascia che nel nostro paese è sempre stato in grado di sopperire alla crisi della grande industria ma ora essendo stata gravemente colpita dalla crisi economica purtroppo partecipa attivamente all'aumentto del precariato. Il risultato è la maggiore visibilità delle grandi disparità presenti nel nostro paese. Tutto ciò può portare ad un aumento delle tensioni sociali che se estremizzate possono sfociare in momenti di gravi moti rivoluzionari. Purtroppo la storia insegna, peccato che i nostri politici non imparano.

moreni michele 07.11.10 22:03| 
 |
Rispondi al commento

"Lotta di Classe" conferenza di Noam Chomsky
http://www.youtube.com/watch?v=-E0CszAMk-g

Marco Bertoli 07.11.10 21:10| 
 |
Rispondi al commento

I primi personaggi citati recepiscono tipendi da favola in aziende in crisi, e questo e' scandaloso. Altri nomi (vedi EScaroni, che pure li non dovrebbe stare, essendo stato condannato), laddove fan bene il loro mesiere, prendano pure 4 MM annui. Del Piero ne prende ben di piu, no? Essere a capo di ENI o aziende come Finmeccanica non e' uno scherzo. Io ho lavorato per un po come manager in alcune imprese in Giappone, Canada, Australia e Svezia. 18 ore al giorno, reperibilita, ho visto colleghi pagare errori a caro prezzo(licenziamento in tronco, si, anche in Svezia). Prendevano 200 o 400k all'anno, alcuni 2 MM. E allora? Erano i migliori nel loro settore, o quasi.

Io pure prendevo bene, e vi assicuro che mi spaccavo il culo. Inoltre, avevo 800-1000 persone sotto di me, un PhD ecc.
Insomma, il punto e' questo: attenti a non star li a odiare chi guadagna piu di voi, chiedetevi se se lo merita e se usa soldi pubblici. Se poi un'azienda privata vuole pagare il suo management un botto di soldi per fare male, scemi gli azionisti. Inoltre, concentriamoci sui bassi salari/bassa produttivita, altrimenti, con sparate populiste, ci ritroveremo a mettere pure i medici a 1000 Euro al mese, tanto per non sentirci i soli a fare la fame...peccato che cosi saremmo solo in di piu a fare la fame.

Carlo Gamurri 07.11.10 20:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Gente se aspettiamo il sindacato, o che "s' inforchino" tra questi Partiti, Prendiamo un Granchio....
Questi non sono nemmeno attori, sono "ILLUSIONISTI DELLA POLITICA" appaioni e scompaiono con i loro partiti, ad ogni movimento di bacchetta magica...
Ora ti fanno vedere che c'è chi si batte per "rottamare"i vecchi marpioni,poi c'è chi fa il separato in casa,perchè indispettito dal suo capo che non li vuole passare lo scettro,poi ci sono i vergini(non si sa da che buo)che fanno i "solisti"...poi ci sono quelli che vogliono resuscitare la sinistra, quando non sanno nemmeno loro, da che parte è,poi c'e chi dice che si devono levare i vitalizi dei parlamentari..ma intanto investe in case con i soldi dei rimborsi elettorali.......
Comunque tutti hanno un segno di riconoscimento e cioè i capelli " BIANCHI" segno del tempo che è passato, i più è trentanni che sono in Parlamento...tutti che si apprestano a fare lo spettacolo...Ladies and Gentlemen...siamo qui su questa piazza, non per imbrogliari..ma per mettervi di mezzo....
Non c'è alternativa vanno mandati tutti a casa....
Beppe proclamiamolo noi uno sciopero Generale....ad oltranza..

roby f., Livorno Commentatore certificato 07.11.10 19:13| 
 |
Rispondi al commento

3/di/3
Ma la manifestazione ha bisogno di avere una CGIL che ritrovi se stessa e che non sia quella di Epifani che rinvia a dicembre uno sciopero indispensabile subito e un grande partito socialista che costituisca il suo referente in Parlamento. Il PD non è il referente della classe lavoratrice anche se gran parte di questa lo vota. Ha la testa altrove, vorrebbe conquistare il blocco sociale moderato e fascisteggiante di Berlusconi. Non escludo che cercherà un compromesso sul collegato lavoro e che tornerà ad insistere sulla FIOM perché accetti le condizioni del nuovo padrone delle ferriere. Nelle prossime settimane comprenderemo se sarà possibile tradurre in risultati politici e sociali la grandissima giornata che ci ha regalato la generosa classe lavoratrice italiana. La classe operaia è viva, più viva che mai ed ha bisogno di un suo partito che ne rappresenti gli interessi in Parlamento. Il grande lascito del Socialismo del Novecento non è morto!

http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related

Lovigio (na) Commentatore certificato 07.11.10 17:25| 
 |
Rispondi al commento

2/di/3
UIL a considerare queste il nuovo primo sindacato italiano. Non aveva visto il fiume di esseri umani della Fiom e cioè della sinistra italiana confluire verso la grande piazza del comizio. Mastica amaro e da domani organizzerà, magari con l’aiuto di Ichino, la sua vendetta alla Camera dei Deputati con il varo del collegato lavoro che vorrebbe distruggere lo Statuto dei Diritti ed inibire ai lavoratori di ricorrere al giudice ed allo stesso giudice di intervenire anche in presenza di enormi violazioni del diritto. Dalla classe operaia di oggi (che per me comprende tutti anche i professori e gli ingegneri e gli scienziati che si vorrebbe umiliare nelle Università italiane) è venuta una reazione al processo di disgregazione dei diritti, all’impoverimento forzato di generazioni di precari della malvagia legge Biagi. L’Italia rifiuta di ridursi come la Tunisia, come la Serbia, come la Romania. Vuole raggiungere la Germania, lasciare il fanalino di coda dei salari OCSE. Mi hanno commosso e coinvolto emotivamente gli interventi sulla scuola, sull’acqua, sulla pace della figlia di Gino Strada, l’intervento di Paolo Flores D’Arcais che ha capito il legame che c’è tra fascismo nelle fabbriche, fascismo nella società e berlusconismo, l’intervento di Maurizio Landini che lo ha oggi laureato dirigente di spessore nazionale, un dirigente capace, prudente, deciso ed appassionato. Come si diceva una volta, "un compagno quadrato". Contrariamente a quanto ha velenosamente chiosato Sacconi la manifestazione di oggi non è uscita dagli anni settanta. Viene dal futuro! Un futuro in cui il lavoro in tutto l’Occidente è sottratto al processo di sfruttamento ed alla crescente sperequazione con le rendite e le retribuzioni dei dirigenti tutte nell’ordine di milioni di euro a fronte della media di quindicimila euro della maggior parte delle famiglie italiane.....

Lovigio (na) Commentatore certificato 07.11.10 17:24| 
 |
Rispondi al commento

1/di/3
La classe operaia esiste e rivendica i suoi diritti,di P.Ancona.

Non è ancora ridotta a subire le condizioni imposte dal "padrone".
Ed è questa la ragione per la quale l’obiettivo di Confindustria e dei suoi gregari Cisl ed UIL con l’assenso del PD è l’abolizione del contratto nazionale di lavoro, strumento fondamentale identitario e collettivo che fa dei dipendenti di una azienda un gruppo culturalmente e politicamente vivo ed agente.Certo,i lavoratori e le migliaia di professori,di giovani studenti, disoccupati,ragazzi dei centri sociali criminalizzati dal poliziotto Maroni ma che io amo e rispetto per quello che fanno nei quartieri dai quali si tenta di sfrattarli,non sono più come i loro padri.I loro padri stavano meglio, molto meglio.Un metalmeccanico italiano riusciva a mantenere dignitosamente la famiglia e magari, con molti sacrifici,a laureare un figlio.
Ora la sua paga non basta alla sopravvivenza della famiglia.
Il metalmeccanico di ieri si concedeva un poco di ferie, qualche gita fuori porta.
Ogni tanto qualche fetta di carne buona.
Ora non ha i soldi per comprare il giornale e per prendere un caffè al bar se deve comprare la merendina per il suo bambino.
La classe operaia di oggi è sotto attacco.
Viene brutalizzata da esponenti del governo e del padronato.
Brunetta e la Marcegaglia si uniscono nell’insulto e Marchionne vorrebbe in Italia i sindacati guardiaspalle USA che spiano i lavoratori.
Sacconi odia la CGIL ed ancora di più la Fiom.
Si era lasciato andare,dopo la manifestazione Cisl ed UIL a considerare queste il nuovo primo sindacato italiano.
Non aveva visto il fiume di esseri umani della Fiom e cioè della sinistra italiana confluire verso la grande piazza del comizio.
Mastica amaro e da domani organizzerà, magari con l’aiuto di Ichino,la sua vendetta alla Camera dei Deputati con il varo del collegato lavoro che vorrebbe distruggere lo Statuto dei Diritti ed...

Lovigio (na) Commentatore certificato 07.11.10 17:24| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
I NUMERI PARLANO PIU' DELLE PAROLE (SCUSAMI IL GIOCO DI PAROLE), MA LA FORBICE E' SEMPRE PIU' GRANDE,I POVERI,SEMPRE PIU' POVERI,I RICCHI SEMPRE PIU' RICCHI E I BISONTI,MI AUGURO SIANO SEMPRE PIU' VICINI A LOR SIGNORI AL GOVERNO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 07.11.10 16:06| 
 |
Rispondi al commento

Per sua natura il lavoro si trova in una posizione di debolezza di fronte al capitale.Il lavoro è di natura più deperibile delle altre merci.Non può essere accumulato.
Lo sfruttamento si caratterizza per l’uso del tempo:a differenza del capitalista che può permettersi di stoccare i prodotti delle sue fabbriche,l’operaio che non abbia venduto la sua forza lavoro di una giornata,ne perde il valore definitivamente.
Quindi l’azione politica deve prevalere su quella sindacale.
La classe operaia lotta contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti.
Gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario “Soppressione del sistema del lavoro salariato”,che è il loro obiettivo finale.
Il movimento sindacale non è sufficiente per cambiare radicalmente la società,è necessaria l’azione politica.
K.Marx in Salario prezzo e profitto.
http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
Saluti

Lovigio (na) Commentatore certificato 07.11.10 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Dal ricco nord:

Trentanove fallimenti in un mese, più di uno al giorno, feste comprese, come è successo a ottobre, rappresentano un record negativo per l'economia bergamasca. La Cancelleria fallimentare del Tribunale di Bergamo con i 39 fallimenti di ottobre è stata chiamata a una mole di lavoro straordinaria, ma che rischia ormai di diventare una consuetudine.
Rispetto al 2009 le procedure risultano quindi attualmente in crescita del 22% e rendono scontato il fatto che il 2010 sarà un anno da record negativo. In dieci mesi sono infatti già stati dichiarati quasi tanti fallimenti quanti in tutto il 2009 (232 alla fine dell'anno) e il ritmo che è stato preso negli ultimi mesi lascia pensare che i record di metà anni Novanta (284 procedure nel 1995) saranno quantomeno avvicinati in maniera sensibile.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Economia/166033_trentanove_fallimenti_a_ottobre/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.11.10 15:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori