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Il solare conviene ai cittadini, il nucleare alla Confindustria


Solar_tower.jpg
Torre solare - Australia

Se il nucleare costa molto di più del solare (e costerà sempre di più in futuro), allora chi paga la differenza alla Confindustria della Marcegaglia che vuole costruire le nuove centrali?
"Il solare costa meno del nucleare. Negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un’analisi pubblicata dal “New York Times” che cita uno studio della Duke University, intitolato "Solar and nuclear costs - The historic crossover" . Per gli analisti se si confrontano i prezzi attuali del fotovoltaico con quelli delle future centrali atomiche previste nel Nord Carolina, il vantaggio del solare è evidente: il sorpasso è avvenuto al prezzo di 0,16 dollari al kWh (12,3 centesimi di euro/kWh). “Senza contare che il nucleare necessita di grossi investimenti pubblici e trasferisce il rischio finanziario sulle spalle dei consumatori che pagano le tasse”. Sono dati frutto di un preciso trend: l’analisi ricorda che negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a 10 nel 2010." Walter Ganapini

5 Nov 2010, 15:44 | Scrivi | Commenti (79) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

scusate, proprio oggi ho sentito che domani approveranno un decreto per eliminare gli incentivi sul voltaico. non ci capisco più nulla. si cerca il risparmio, si fanno spot per risparmiare, ogni scaramuccia aumenta il prezzo del petrolio, ed una volta che in italia si fa qualcosa, ecco che la rovinano. invece di fare in moto che tutti lo facciano, cosi si risparmia, e non si fanno altre centrali, patapunf, un casino. non capisco.

bruno 01.03.11 14:01| 
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Ho appena finito di leggere "Solar" di Ian McEwan, che non è un capolavoro, ma sufficientemente ecologista. Vorrei postare questo brano del libro, che secondo me è di grande effetto:
"C'è un uomo in una foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un'accetta e comincia a tirar giú gli alberi per bere la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente piú piante a animale, e l'uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora come si spiega che non apre la bocca e non si beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giú gli alberi, perché ha sempre fatto cosí, e perché considera un po' suonato chi propone di bere la pioggia.
Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sopravvivenza. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è tendere i bicchieri e raccoglierla!"

Lucariello C., Douvaine (France) Commentatore certificato 22.01.11 18:37| 
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salve
sono a favore del solare e contro il nucleare
ma quando ho esposto i miei dubbi sul nucleare riportando quello che Beppe Grillo continua a ripetere sulle compagnie assicurative cioe che nessuna compagnia vuole assicurare una centrale nucleare mi è stato detto da piu parti che non è affatto vero.
Allora da che parte sta la verità?
qualcuno sa qualcosa al riguardo,conosce dettagli su questa cosa?
Beppe Grillo è un importante punto di riferimento per me ma non posso citare solo le sue parole come fonte:
avrei bisogno di maggiori info al riguardo
grazie

paolo fra 05.01.11 16:20| 
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ecco qua

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=124648&sez=NORDEST

francec o 29.12.10 10:33| 
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Da architetto che dal 2005 costruisce con grande fatica impianti, vi dico: che funzionano bene e il Conto Energia,che quasi nessuno conosce, c'è ed è molto serio....ma ovviamente, come dice l'articolo di Ganapini, come faranno le 200 aziende del mercato libero che copravendono energia a sopravvivere se noi la autoproduciamo a costo 0, emissioni di CO2 = 0 e soprattuto ci viene rimborsata la spesa iniziale dell'impianto col Conto Energia? Anche qui l'informazione ha il bavaglio....BUONA GIORNATA A TUTTI!

LUCINA TORRETTA 02.12.10 14:42| 
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Qui ragazzi dobbiamo combattere contro il sistema che succhia il sangue da noi cittadini lavoratori anche attraverso le bollette esose dell'Enel.

ho trovato questo sito che in pochi secondi ci fa risparmiare sul gas e l'elettricità.

www.energiachiara.it

sulla sezione news ci sono notizie scottanti!

nicolas borracchinis 01.12.10 16:23| 
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Interessante la torre solare, ma non credo sia fattibile in Italia per via del rischio sismico(ad 1 primo sguardo non sembra una costruzione costruibile con criteri antisismici) e della bassa rendita che probabilmente avrebbe.Penso che oltre che al solare e all'eolico sia da prendere in considerazione anche l'energia derivabile dal moto ondoso...
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/12/idroelettrico_energia_dal_mare.html

Paolo M. Commentatore certificato 16.11.10 14:19| 
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Sarebbe opportuno iniziare a discutere non tanto sulla convenienza del fotovoltaico - innegabile e strategica per il futuro - ma piuttosto circa la collocazione del fotovoltaico. Collocare pannelli fotovoltaici su terreni verdi - peggio che mai su aree agricole - significa ridurre spazi per quello stupefacente "fotovoltaico naturale" che è la FOTOSINTESI che ha permesso la nascita della vita sul nostro pianeta e che tuttora è l'unico vero baluardo contro l'eccesso delle emissioni di gas serra.
Se riduciamo le aree fotosintetiche per sostituirle con pannelli fotovoltaici facciamo un'operazione puramente commerciale ma di fatto non contribuiamo di molto a risolvere i problemi del pianeta.
Spero si parlerà anche di questo a Castelnovo Monti lunedì prossimo con anche Walter Ganapini.
Purtroppo non vivo più in Emilia e mi sarebbe difficile partecipare.
Alessio

Alessio Robotti, Fano Commentatore certificato 13.11.10 13:18| 
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Sono appena tornata dallo spettacolo di Beppe a Firenze e vorrei condividere con tutti questa esperienza. Di recente sono stata a Vienna e ho soggiornato in un albergo che apparentemente non ha niente di diverso da altri se non per un piccolo ma fondamentale particolare: e' un hotel ad EMISSIONI ZERO!, grazie allo sfruttamento di pompe di calore, impianti fotovoltaici, pannelli solari e turbine eoliche.

Fatevi un giro sul sito e se passate da quelle parti, fermatevi a dare un'occhiata

http://www.hotelstadthalle.at/it

Chiara da Firenze

chiara biotti Commentatore certificato 13.11.10 01:50| 
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Le uniche persone che possono cambiare le cose siamo noi , ma non da soli tutti insieme .Gente onesta ,gente che lavora che vuole dare ai propri figli un italia ed un mondo migliore .La natura e le nuove tecnolagie possono darci una mano .Ciao a tutti ...

bruno s., carate brianza Commentatore certificato 09.11.10 00:10| 
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Il nucleare è un'esperienza gia' fatta nel nostro paese. Ma perchè si deve parlare sempre del passato, e non si guarda mai invece al futuro??

demetrio l., arcore Commentatore certificato 08.11.10 18:44| 
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E' un'esperienza gia' fatta il nucleare!
Ma perchè si deve guardare sempre al pasato, e mai invece al futuro dico io??

Demetrio Lavorato 08.11.10 18:23| 
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Salve,

si citano ricerche internazionali ma in Italia abbiamo esempi di Ricerca che dimostrano che il solare o le energie alternative possono farcela?... beh se qualcuno li conosce forse è ora di tirarli fuori visto che non dobbiamo farle in Australia ma sul nostro territorio... e abbiamo bisogno di sapere da studi fatti se il progetto regge..studi fatti da professionisti..



X Donato: e allora non resta che farli questi reattori autofertilizzanti, no? Sono decenni che sento parlare di 'nucleare pulito'. Gli unici fatti sono che questi 4 reattori ('convenzionali') verranno realizzati se va bene tra 10 anni e costeranno forse non meno di 20 mld. E questo per cosa? Per risparmiare energia? Per produrne di nuova? O per fare un favore a confindustria? Ti sei mai chiesto in quanti anni si potrà rientrare nei costi anticipati per reattori del genere? Sono tutte balle, almeno per ora. Non trovi nemmeno una compagnia d'assicurazione che vorrebbe assicurare una centrale, figurarsi un deposito di scorie atomiche!


X Molletta-trolletto: la spazzatura è quella che gente che 'a prescindere' va per il nucleare e disprezza il resto, perché sono 'storielle'. Come se l'energia solare, eolica e geotermica di suo non fosse altro che un'altra versione dell'energia nucleare dura e pura. Solo che nella versione 'centrale' è un affare sì, ma per pochi e non anche per i cittadini. Ma a certa gente come te, capita invece di apprezzare 'tanto' l'idea che con una centrale nucleare ti passi la paura.

Quanto al fatto che i sistemi di sicurezza sono sicuri sono cazzate, visto che in realtà di incidenti pericolosi attorno alle centrali ne appaiono a decine, anche se si fa il meno possibile per parlarne. Poi magari si fa 'alla russa' e si buttano i bidoni di rifiuti in mare.

Purtroppo, non so perché, c'é gente tipo Ferrara, Battaglia, o te, che crede apparentemente che l'unica soluzione ai mali del mondo siano gli OGM, l'atomo e i termovalorizzatori. Non so perché, ma pare che più di tanto non ci arrivino a ragionare. Probabilmente son boccaloni OGM.

S.m. 07.11.10 20:13| 
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Ci deve essere stato un accordo sottobanco con Sarkozy per farci rifilare le vecchie tecnologie nucleari Francesi.
Chissà quale giro inconfessabile di soldi e scambio di favori c'è dietro.

Fausto Renzo Di Rupo 07.11.10 11:16| 
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Ciao Beppe ciao amici del blog,

sono stanco, stufo di tutta questa schifezza,ho firmato un referendum sul nucleare,ci siamo espressi, come me tanti, sul nucleare, non lo voglio sono disposto a girare per casa con i lumini del cimitero ma il nucleare no, ho paura cosa lasciamo ai nostri figli?
Perchè non tengono conto del referendum?
Perchè il Prof Veronesi?

roberto paletti 07.11.10 10:46| 
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Se si continua a parlare di inceneritori (termovalorizzatori, pardon) e non di riciclo, e non si è capaci di gestire l'immondizia non vedo come fidarmi di chi parla di Centrali Nucleari.
Per me servono solo a lucrare tangenti e alimentare la camorra / mafia / drangheta.
Prima voglio veder sistemate queste cose e poi posso ricredermi.
Il problema non è tecnico ma "ambientale".
30 anni fa ho votato contro e non sono affatto pentito.

Rocco Papaleo 07.11.10 00:37| 
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Odo stridii di unghie sui denti.
Gente come Molletta e altri, che poveretti. Dopo che in Finlandia la centrale atomica in costruzione è diventata estremamente costosa ed è piena di difetti; dopo che a tutt'oggi non si sa dove smaltire le scorie (che resteranno pericolose per secoli o millenni); dopo che in Francia ogni 2-3 giorni ci sono incidenti nucleari.

Dopo tutto questo, abbiamo ancora dei trollazzi da quattro soldi che riescono a dire che A- il nucleare è più conveniente b- che il solare inquina c- che nel conto del nucleare ci sono anche i costi di smaltimento (infatti, basta vedere le centrali dismesse per capire che è cosa che funziona).

www.aamterranuova.it/article3190.htm

www.aamterranuova.it/article2558.htm

Naturalmente i trollazzi pro-nucleari non s'immaginano che un giorno potrebbe finire anche l'Uranio, che costa sempre di più e sopratutto, CHE LA CENTRALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE ENERGETICA IN POCHE MANI E' VANTAGGIOSA PER LORSIGNORI PIUTTOSTO CHE PER NOI. E che le centrali autofertizzanti hanno il problemino di produrre plutonio, che è perfetto per le bombe nucleari (non devi raffinarlo, è pronto all'uso).

E anzi, avercele le suddette centrali. A noi ci tocca roba nucleare tutt'altro che pulita, se il paragone è con la Francia, dove si perdono anche 70 kg di uranio a botta:

http://www.ecquologia.it/cms/energia-othermenu-27/72-nucleare/1387-nucleare-francese-i-misteri-e-le-bugie-di-areva

http://www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/


Questo non tange le loro cervici spossate da tanta indignazione.

Tra l'altro, ilarità estrema, è davvero divertente che i troll di cui sopra (come Donato) non s'indignino che Cancronesi/Veronesi e altri si impegnino a magnificare il nucleare, mentre urlano alla faziosità e al conflitto d'interessi quando di energia ne parla (ovvvvove!!) un ambientalista o sospetto tale.

Ma andate affambicchiere. Pirlacchioni.

S.m. 06.11.10 21:00| 
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Da un articolo del sole 24 ore:"il ritorno al nucleare garantirebbe un abbattimento della bolletta nell'ordine del 25-30%"
è una balla clamorosa.
E' vero che il costo dell'energia potrebbe calare del 30%, ma sulla bolletta finale inciderebbe per 0,03 euro/kWh, si passerebbe da 0.22 euro/kWh a 0.19 euro/kWh e poi tra 10 anni...se tutto va bene...
"Secondo la ricerca "Il nucleare per l'economia, l'ambiente e lo sviluppo" presentata all'ultimo meeting Ambrosetti"...Mi sa che hanno ricercato male...o meglio hanno ricercato bene per le loro tasche, non per il consumatore finale.

Enrico B. 06.11.10 17:42| 
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E' sempre la solita minestra ... purtroppo.
Nota la particolarità dell'energia da fissione, non è possibile effettuare un paragone con le altre fonti energetiche rinnovabili o fossili che siano.
Assertori e detrattori delle centrali nucleari, prima di esprime giudizi, dovrebbero studiare in dettaglio le caratteristiche tecnologiche, i costi complessivi, ..., e le conseguenze derivanti dalla loro implementazione. Seguendo questo percorso mi risulta difficile credere che chi abbia almeno un minimo di maturità intellettuale possa auspicare la proliferazioni di centrali nucleari nel mondo e in Italia (...).
Mi sembra un pò riduttivo fare un confronto dei costi in termini economici tralasciando tutto il resto.Che si sia Guelfi o Ghibellini occorre, nel formulare la propria convinzione, argomentarla con un approcio olistico ed esaustivo che quardi a tutte le variabili e non solo ad alcune di esse in maniera superficiale o, peggio ancora, per sentito dire.
Comprendo che quando si è soli, o in pochi, con scarse risorse finanziarie sia difficile affrontare questa ed altre tematiche fondamentali per il ns futuro prossimo in maniera completa ed esaustiva. Lo comprendo un pò meno quando queste poche persone diventano un movimento con un grande seguito, una ben strutturata organizzazione e le risorse finanziarie degne di una azienda in "full swing".
Ben lungi dal voler essere un detrattore di Grillo & Co., non posso evitare di appalesare il dubbio che attanaglia la mia mente e quella della mia fellowship:
siamo di fronte a un movim. che potrebbe innescare il cambiamento o, al contrario, all'ennesimo gruppetto che sta cavalcando la tigre per fini personali facili da dedurre?
Vorrei concludere con delle domande che ad oggi nn hanno avuto risposta:
- qual'è la posizione sulla forza della popolarità e la forza delle idee nell'azione di G&Co?
- al di là di slogan e denunce, ci sono report organici che spieghino la posizione (e l'eventuale ricetta) di G&Co sul topic energia?

Grazie

aka Brigantart 06.11.10 15:10| 
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Se puo' interessare...

http://www.ecoblog.it/post/7806/riciclare-i-pannelli-fotovoltaici-in-germania-il-primo-impianto-europeo

Davide Maggi (dadinux), davide.maggi@gmail.com Commentatore certificato 06.11.10 14:46| 
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ma ancora pensiamo si pensa al nucleare?! a mio avviso la ragione (anche se ne sono tante..) principale per non investire nel nucleare riguarda il problema dello smaltimento...vi immaginate cosa accadrebbe in Italia se nel business dello smaltimento delle scorie radiottive entrasse, con la solita "prepotenza", la criminalità organizzata? cosa che, del resto, già fa (da decenni..) con i rifiuti tossici prodotti dalle industrie (specie quelle del nord..)..e poi che nucleare si potrebbe costruire in Italia? cioè a che punto siamo con la tecnologia in questo settore..riusciremmo, eventualmente, a costruire un nucleare di nuova generazione? e se si quale sarebbe l'entità dei costi?
esisono invece altre strade da poter (e dover) percorrere..una di queste è appunto il solare che sta trovando applicazione in molti paesi (addirittura anche in Germania!) tranne che in Itlaia..esistono i pannelli solari di nuova generazione (con costi non eccessivi, in quanto stanno conquistando enormi fette di mercato), si tratta del film solare sottile (al silicio amorfo in luogo del cristallino e quindi a costi anche più bassi, e che consentono di catturare energia anche in assenza di sole, è infatti sufficiente la luce del giorno.per non dimenticare l'eolico.. c sono interi paesi (anche in Italia, nello specifico in abbruzzo) che, grazie all'installazione di turbine eoliche (8 nel nostro caso), riescono a soddisfare l'intero fabbisogno energetico (e si parla nel caso specifico di 3000 persone)..certo, tutto questo andrebbe accompagnato da una seria ed efficace "politica degli sprechi".. bisognerebbe sensibilizzare le persone al riguardo, cercando di fargli capire di consumare di meno...cosa, questa, forse ancora più difficile di tutto il resto.........

mario fattore 06.11.10 11:10| 
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Volevo segnalare questo filmato della tv svizzera italiana andato in onda giovedì scorso...

"dal sito di Falò..L’energia prodotta dalle centrali nucleari è pulita. E’ quanto si sente ripetere sempre più spesso negli ultimi tempi dai fautori del nucleare. Ma è vero? Le centrali nucleari svizzere di Gösgen e di Beznau utilizzano uranio riciclato proveniente dalla Russia. Falò ha scoperto da dove proviene questo uranio ed è andato a vedere come e in che condizioni viene prodotto, a Mayak negli Urali. Una zona off limits, perché si tratta di uno dei luoghi più inquinati al mondo, con un tasso di radioattività altissimo. Infatti, molti abitanti della zona sono morti di cancro.

A voi la visione del filmato:

http://la1.rsi.ch/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=41334

Non mi sembra che sia molto etico scaricare sugli altri il costo sociale del nostro benessere...

rolla lorenzo 06.11.10 10:41| 
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Mi stupice VERONESI che non perde occasione per affermare la beffa galattica "...non è per niente provato che il nucleare sia responsabile de patologie ontologiche!!!???"..
VERONESI, tanti saluti alle centinaia di migliaia dei reduci di Chernobil.. E le scorie??? E la sicurezza???
Ma davvero si fidano e vogliono farci bere la balla che tale strutture saranno sicure affidandole a grandi e provati esperti di edilizia tipo Anemone &Co???
Cari amici, lo stesso sta accadendo in Egitto.. E posso dire con certezza che il nucleare, nel'era del rinnovabile e delle tecnologie alternative, è CORRUZIONE.

Darsh EL MASRY 06.11.10 10:03| 
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Vorrei capire. Se non sbaglio finanziare col solare la produzione di 3 Kw, la media di un normale appartamento, costa circa 20.000 euro.
E' vero che possono essere finanziati ma sempre di rate si tratta. Producendo 3 Kw non credo si possa disporre di energia in più per rivenderla sul mercato e comunque se tutti facciamo solare chi la dovrebbe comprare? E le rate a quante bollette di privati corrisponde?. E i pannelli a loro volta non inquinano una volta dismessi per il degrado?. Forse ci vorrebbe più informazione tecnica, anche per i costruttori che dovrebbero, loro sì, fare i tetti che contengano i pannelli sin dalla costruzione di nuove case.

Saluti

roberto cervoli 06.11.10 09:13| 
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IL VENTO E' MERAVIGLIOSO: esiste una nuova tecnologia di turbine a vento a levitazione magnetica ad altissima efficienza (PRODUCONO ENERGIA CON VENTO A PARTIRE DA 8KMH!!!) che:
- necessitano minimo spazio
- hanno minimo impatto estetico ambientale
- con costi di manutenzione ed operativi tali da essere redditizia anche IN ASSENZA DI incentivi del governO
Il progetto è a stadio avanzato (prime installazioni in atto in California).
Vedi link http://www.maglevwindturbine.com/
http://www.maglevwindturbine.com/HD.htm
http://maglevwindturbine.com/Brochure.htm

stefano doldi, s.agata fossili Commentatore certificato 06.11.10 01:19| 
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EFFICENZA ENERGETICA

Clima/ Banca mondiale: meno Suv in Usa, più energia ai poveri.

Convincere gli americani a sostituire i 40 milioni di Suv che circolano sulle loro strade con automobili a maggiore efficienza consentirebbe di dare energia a 1,6 miliardi di persone povere senza compromettere ulteriormente il clima globale. Il calcolo e' contenuto nel Rapporto sullo sviluppo della Banca mondiale che, in vista della conferenza di Copenhagen in programma a dicembre, chiede ai politici di raggiungere "un compromesso equo" per ridurre le emissioni di gas serra.

In particolare, sostiene l'istituto di Washington, la rivoluzione automobilistica negli Usa consentirebbe di tagliare 142 milioni di tonnellate di C02, a fronte dei 160 milioni di tonnellate che verrebbero prodotte per generare energia elettrica da distribuire a 1,6 miliardi di persone nei Paesi in via di sviluppo.

Lovigio (na) Commentatore certificato 06.11.10 00:26| 
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Grande mossa nominare Veronesi presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza nucleare....
ancor meglio che nominare Dracula come presidente dell'Avis. Lodevole poi il fatto delle dimissioni da senatore per incompatibilità con il nuovo incarico assunto??????????????????
NON CAPISCO LA RELAZIONE C...................zzo

Umberto Veronesi fondatore nel 1994 dell'Istituto Europeo di Oncologia e ..... Umberto Veronesi presidente dell'agenzia nazionale per la sicurezza nucleare, forse scorgo la relazione...

TANTI BEI NUOVI MALATI DA CURARE NEL CENTRO ONCOLOGICO CON IL BENESTARE DEL PRESIDENTE DELL'AGENZIA.

Dave F Commentatore certificato 05.11.10 23:42| 
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meglio non farlo il nucleare in italia, non perchè sia pericoloso o costoso, con le centrali nucleari noi ci conviviamo da una vita, sono attaccate a noi basta guardare in Svizzera ed in Francia, la centrale nucleare puo anche portare benefici a livello economico se fatta a REGOLA D'ARTE

armando emanuele daniele, verbania Commentatore certificato 05.11.10 23:40| 
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Secondo Sergio Piccinini, direttore del Crpa (Centro ricerche produzioni animali): “Se impiegassimo a dovere i rifiuti organici, gli scarti agricoli, le deiezioni animali provenienti dagli allevamenti e i fanghi provenienti dalla depurazione delle acque, potremmo produrre 20 TWh elettrici l’anno, l’equivalente di tre centrali nucleari.
Ma in tempi brevi, a costi bassi e senza impatti sull’ambiente”.

BIOGAS INVECE DI NUCLEARE.
http://qualenergia.it/view.php?id=1465&contenuto=Articolo

http://www.zeroemission.tv/ze/site/news.php?id=10235

Lovigio (na) Commentatore certificato 05.11.10 23:39| 
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un utile filmato per capire, che chi scrive a favore del nucleare sta tirando l'acqua al suo mulino.

guardare questo documento di Riccardo Iacona, mi sorge spontanea una domanda... costruiamo la centrale vicino a casa vostra? Io vicino a mio figlio una centrale nucleare non la voglio.... dopo aver visto questo "http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html".

Dave F Commentatore certificato 05.11.10 23:17| 
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sono ssolo delle merde,pazzi irresponsabili...purtroppo l'unica cosa che gli presentera' il conto e' la storia...ma sara' tardi visto che ste merde han vissuto sulle ns spalle e tra le ns palle per tutta la vita.

Sbattunfac Cialcazzo, Nocera Satriana Commentatore certificato 05.11.10 22:11| 
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In tutta risposta a coloro che dicono che il sole non ce sembre volevo sottolineare che una centrale solare utilizzando una nuova tecnologia basata sull'utilizzo del sale fuso riesce a produrre elettricita anche per 15 ore dopo il tramonto. l'America e anche la Spagna stanno investendo molto nella costruzione di centrali solari sia a torre che a concentrazione, l'industria Tedesca è leader nella produzione degli specchi e altri componenti per la realizzazione di queste centrali. L'Italia è ferma al Carbonifero e vuole fare il nucleare, 2000 anni fa Archimede utilizzava la forza del sole per combattere gli invasori.

Orko Rosso, Castelfranco Veneto Commentatore certificato 05.11.10 22:02| 
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Città del Messico, 5 novembre 10

Dal ministro degli Esteri boliviano
Choquehuanca: "Sì all'industrializzazione, ma in armonia con la natura"

Lo sviluppo capitalistico ha causato un grave squilibrio tra l’uomo e la natura e per questo il Pianeta necessita di un piano d’azione che lo protegga. Questa la dichiarazione rilasciata dal ministro degli esteri boliviano David Choquehuanca durante la riunione dei rappresentanti delle organizzazioni sociali messicane che si sta svolgendo a Città del Messico. Durante l’incontro il ministro ha accusato lo stile di vita occidentale tacciandolo come maggiore responsabile della “morte di Madre Terra” sottolineando come siano i paesi occidentali a dover pagare maggiormente per i disagi in atto come specificato all’interno del Protocollo di Kyoto, aumentando il proprio contributo economico al 6% del prodotto interno lordo.
In riferimento alla conferenza di Copenhagen Choquehuanca ha inoltre dichiarato che il proprio paese, la Bolivia, non concorda con quanto detto durante il vertice proprio perché non ha portato a decisioni concrete che siano di supporto alla crisi climatica che la terra sta vivendo”.
“Non siamo contrari all’industrializzazione, ma dovrebbe procedere in armonia con la natura”, ha commentato il ministro boliviano durante la quarta riunione preliminare a Cancún che si concluderà in data odierna, cercando di delineare le priorità che saranno oggetto dei discorsi in occasione del COP16 che si svolgerà a fine mese.
http://www.rinnovabili.it/choquehuanca-si-allindustrializzazione-ma-in-armonia-con-la-natura801438

Lovigio (na) Commentatore certificato 05.11.10 21:42| 
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Ho portato all'attenzione, forse già lo conosceva, lo studio postato oggi su energia naturale e nucleare, ad un amico che lavora al MIT di Boston: è il suo specifico settore di studio.
Attendo con curiosità la risposta.
THX 4 the post.

Roberto Vian 05.11.10 21:36| 
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Appello, inventiamoci una ricetta per meno lavoro nero,meno disoccupazione,meno criminalità,ecc.Ma qualcosa di pulito perchè vuol dire meno malattie .Ora stiamo nel 2010 pensate che questa cosa e possibile.Sfido i migliori a questa inizziativa.Lo sò che e dificile ma e possibile,ogniuno di noi nasce con un dono,bisognia solo scegliere da che parte stare.

antonio rossi 05.11.10 21:36| 
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ma perchè prendete in giro la gente. fate passare per uno studio della duke university un articoletto divulgativo scritto, per una associazione ambientalista, da un vecchio economista in pensione e da un ragazzo che stà per prendere un master, nemmeno un dottorato, in economia. oltretutto come fanno degli economisti a fare questi conti è un mistero. in ogni caso questo pseudostudio è stato sburgiadato dai fatti. poi una cosa. il solare va benissimo per i piccolissimi impianti tipo quelli casalinghi o per piccole imprese. ma se abbiamo necessità di grandi potenze, come ogni società evoluta, cosa facciamo? una centrale usuale (gas, petrolio, carbone, nucleare) ha una potenza dell'ordine di 1000 o più Mw. avete idea di quanta superficie bisognerebbe ricoprire con pannelli solari per avere la stessa potenza? decine e decine di km quadrati con un impatto ambientale drammatico. e poi di notte o quando il sole è coperto cosa facciamo. tutti a casa a lume di candela. in nazioni come gli usa o persino la spagna, che hanno grosse superfici desertiche va bene, ma in italia? esistono degli studi, come il solare termodinamico, ma ancora ci sono grossi problemi tecnologici da risolvere per poter essere utilizzati. un'altra possibilità, per l'europa, e sfruttare il sahara. ma gli investimenti ed i problemi politici sono per ora insormontabili. molti scrivono che le altre nazioni stanno abbandinandi il nucleare. non è vero. hanno raggiunto l'autosufficienza energetica e si sono fermati. l'italia non è autosufficiente energeticamente ed infatti importiamo energia elettrica dall'estero prodotta da centrali nucleari. allora, o decidiamo di continuare a produrre utilizzando petrolio o carbone, con tutto quello che ne consegue, o facciamo una scelta che a suo tempo, grazie alle tangenti pagare dai petrolieri ai politici di allora, ci ha portato in una sistuazione oramai insostenibile per un paese economicamente avanzato. l'ambientalismo si fà ragionando non con gli slogan.

fabio molletta 05.11.10 21:33| 
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Vorrei segnalare che in Italia molte associazioni e gruppi stanno raccogliendo le firme per un progetto di legge di iniziativa popolare dal titolo " SVILUPPO D ELL’EFFICIENZA ENERGETICA E DELLE
FONTI RINNOVABILI PER LA SALVAGUARDIA DEL CLIMA. Andate a vedere su www.energiafelice.it occorrono 50.000 firme entro metà dicembre e siamo a metà del percorso. Collaborate!

Roberto Brambilla 05.11.10 20:50| 
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Vorrei confermare l'evidente superiorità del solare al nucleare innanzitutto poichè è una fonte di energia pulita, secondo poichè ha delle enormi capacità di sviluppo dato che il sole è la piu grande risorsa energetica esitente nel nostro sitema solare. Vorrei aggiungere inoltre che il solare non è da concepirsi puramente come fonte di energia pubblica ma anche privata: il maggior consumo diario di energia, infatti, viene proprio dagli edifici residenziali, non dalle industrie e con le tecnologie attuali è già molto semplice convertire un edificio residenziale ad edificio autonomo energeticamente(andatevi a vedere a Friburgo il Quartiere Vauban che funziona completamente autonomamente e ad energie rinnovabili, provare per credere, io ci sono stato ed è sconvolgente la facilità di come funziona).Immaginatevi inoltre che data la nostra conformazione geografica oltre all'energia solare potremmo sfruttare il vento, le maree e come già avviene l'energia idroelettrica(per esempio l'aem illumina da anni lintera valtellina, milano e hinterland grazie all'idroelettrica prodotta solo nelle alpi lombarde e senza nessuna necessità di apporto da fonti esterne)... Il nucleare è pericoloso, costoso, e assolutamente inutile!!! Si è parlato che la Spagna ha 3-4 centrali nucleari, beh io in Spagna ci ho vissuto per gli ultimi 3 anni e le centrali nucleari le stanno dismettendo una ad una perchè costa troppo mantenerle(a gennaio dell'anno scorso inoltre hanno avuto forti problemi di stoccaggio delle scorie radioattive, figuratevi da noi con i nostri problemi burocratici e politici cosa possa accadere se succedesse un problema delgenere...) La Spagna sta finanziando energie pulite(degni di nota solo i numerosi mulini a vento che Endesa sta installando da 5 anni a questa parte e negli ultimi tempi ha accellerato il processo).Essere autonomi energeticamente è possibile,ma i soliti politici non ci guadagnerebbero +!Questo è il vero problema..non permettiamogli di prenderci in giro ancora!

leonardo candaten 05.11.10 19:58| 
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a questi costi diciamo di installazione dobbiamo aggiungerei costi per il trattamento delle scorie, o i nuclearisti pensano di gettarle in mare.


Scusate: 1 kwh prodotto in casa...

Mari No 05.11.10 19:02| 
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Pensa solo che i Kwh prodotto a casa tua con il fotovoltaico fa risparmiare 2,7 kwh prodotti in centrale, spesso lontana centinaia di km.

Mari No 05.11.10 18:56| 
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basta confrontare i costi di installazione. 1600 MW di una centrale EPR costerebbero circa 5000M€ (sempre che non lievitino) ovvero 3.125€/kW e, in italia, 10 anni per realizzarla.
3.100€/kW è l'attuale costo di installazione di un fotovoltaico di grossa taglia. 1500MW di fotovoltaico sono stati installati in italia in 5 anni di incentivi...
Non vado oltre perchè non serve. I numeri parlano da soli....

Pietro Filippi 05.11.10 18:22| 
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Peccato che questo articolo del NYTimes sia stato redatto da un economista un pò di tempo fa e che appena arrivato in italia sia l'AIN (associazione italiana nucleare) sia l'ENEL abbiano risposto, dati alla mano, mostrando come i dati citati sono stati taroccati e i conti siano sbagliati (visitate il sito dell'AIN per leggere il documento di risposta all'articolo).

inoltre, l'economista che ha scritto il pezzo è un noto ambientalista...e poi vorrei capire come mai quest'analisi dei costi, di una questione così tecnica, la faccia un economista e non un tecnico del settore.

con 10 miliardi di euro di reattori nucleari ne compri come minimo 3, e ciascuno guadagna 9 miliardi di euro (netti, ed attualizzati al primo giorno di funzionamento): questo è il guadagno della marcegaglia e di chi le fa!!!
col solare, invece, TU costruisci, e NOI paghiamo il 90% del costo attraverso i contributi...ti piace vincere facile!!!! (mentre in america, i famigerati contributi al nucleare non sono altro che un PRESTITO per far fronte agli elevati costi di costruzione iniziali delle centrali).

Donato Rosa 05.11.10 17:45| 
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CIAO BEPPE
ANCHE L'AMERICA DI OBAMA,DEL NEW YORK TIMES,PER GIUNTA, CONCORDA CHE IL SOLARE COSTA MENO DEL NUCLEARE GLI UNICI "IGNORANTI" IN MATERIA,CIOE' LA CONFINDUSTRIA DELLA MARCEGAGLIA KALI',NON LO SA'......
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 05.11.10 17:33| 
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healthy....scusate

Gianluca S. Commentatore certificato 05.11.10 17:30| 
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SOLARE only sun power ...too much better ...and heatly, fossi io a capo di tutto

Gianluca S. Commentatore certificato 05.11.10 17:27| 
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Una bella notizia,ma quali sono i kilowattora di differenza?Senza di quelli,il dibattito sarà sempre nucleare\fossili,con le rinnovabili a fare da lacché...

A. Bahn Commentatore certificato 05.11.10 16:42| 
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