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La discarica di Pompei


Pompei.jpg
A Pompei è crollata la Domus dei Gladiatori ed è ora ridotta a un cumulo di macerie. Nelle fotografie ricorda una discarica vesuviana. La Domus era sopravvissuta all'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, ma non ha avuto scampo con lo Stato italiano di Bondi, il nuovo Attila dei Beni Culturali.
"Crollano i reperti di Pompei. "Quando sento parlare di cultura metto mano alla pistola" diceva Joseph Goebbels. Noi, che i nostri tesori li stiamo distruggendo per corruzione e speculazione, potremmo rielaborare la massima di Goebbels cosi: "Quando sento parlare di cultura, penso al nostro ministro, che è un pistola". Pace e Bene." Luca Popper, Milano

6 Nov 2010, 23:12 | Scrivi | Commenti (31) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

senza i soliti bla bla bla vi faccio un microbignamino del mio esame di beni culturali

vi dico in 2 parole come stanno le cose.

ci sono essenzialmente 2 attività di comptetenza del ministero dei beni culturali

1 la tutela ( restauri, messa i sicurezza ecc.)
2 la valorizzazione (pubblicità/propagande/fruizione pubblica ecc.)

Quando c'è crisi economica è evidente che non potendo spendere per entrambe le cose si tralascia momentaneamente la valorizzazione a favore della tutela.

Quando prima o poi tornano i tempi buoni (economicamente palando) si torna a fare la valorizzazione.

Il problema viene quando non ci sono neppure i soldi per la tutela perché allora bisogna dare un ordine di priorità alle opere da tutelare similmente a quello che si fa in pronto soccorso per i pazienti ma con un problema in più cioè che i pazienti sono tutti di identico valore ( anche se c'è chi dice prma donne e bambini) mentre le opere d'arte hanno un doppio valore astistico ( qualità dell'opera d'arte intesa come pregio della fattura) e un valore culturale legato alla nazione o alla società ( es. la bandiera tricolore di garibaldi potrebbe essere di scarso valore artistico ma di alto valore culturale).

Ebbene bisogna pure considerare se il bene culturale è donna o bambino o no ma chi decide?

Bondi?

Secondo Bondi ha fatto 3 sbagli aiutato dalle leggi nuove che non prevedono artisti di accadeimia di belle arti nelle commissioni di valutazione ma solo burocrati e tecnici di formazione universitaria.

1 ha pensato di ridurre i fondi sia alla tutela che alla valorizzazione nel suo insieme.

2 ha sperperato per la valorizzazione a discapito della tutela

3 ha dirottato i fondi su beni culturali meno importanti a discapito di altri.

Questo più o meno importante è tutto deciso da commisioni che non rispecchiano il senso comune di bene culturale e sopratutto non rispecchiano l'opinione degli artefici mestieranti!

E' tutto in mano ai burocarati.

bruno bassi 11.11.10 05:30| 
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Bondi dice di non sentirsi responsabile dell'accaduto e non meritarsi questi attacchi ... e certo!
Mica è lui il responsabile del Ministero. Che colpa ha lui se nessuno lo aveva avvertito che doveva vigilare sui MILIONI di euro dati dal SUO ministero per la gestione del parco archeologico. Soldi di tutti.
Ma forse il Berluscia non gliel'aveva detto che la responsabilità era sua, visto che manco lui si è mai preso la responsabilità delle sue azioni.
Basta! Bondi deve andarsene, insieme a tutta la catena di burocrati, amministratori da strapazzo, corrotti e collusi che hanno causato questo ennesimo sfacelo. Ed un pensierino va anche a tutti quei miei concittadini che hanno VENDUTO i loro voti a costoro per qualche misero favore. La colpa è ANCHE VOSTRA!!!

Pietro Marongiu 10.11.10 14:41| 
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Un dovere ,soprattutto un piacere:

Da una veloce scorsa dei commenti.

Si elogia Fini, il gran parlatore, e infatti parla: "Berlusconi si dimetta".
Beh... i governi cadono per la piazza o in parlamento, domani (SI) tolga la fiducia (Fini incluso quindi, visto che sta al governo) e senza maggioranza si va al nuovo governo, al voto.

Nel frattempo s'impicca Vendola per due inceneritori e perché rifiuta la rottamazione delle PERSONE anteponendogli invece quella del SISTEMA: apriti cielo!!!

Non c'è che dire, se la gioventù che avanza s'affaccia al governo delle cose e delle genti con la casacca da beccamorti stiamo messi veramente male!

Stamani sul il FQ un sostenitore del M5s con la certezza di essere un genio di nuova generazione chiamava Vendola RICCHIOVENDOLA, lo riporto perché non è un caso isolato, anche qui ci si cimenta spesso e volentieri con questo linguaggio... cos'altro aggiungere, se non che siamo all'omofobia di stampo legaiolo o fascista (che poi è la stessa cosa).
Sodano.

Saluti comunisti... e non sono vendoliano, si sa.

chene parlamo afa 07*11*10 19*33
******

Come 'e figurine... ce l'ho, me manca... ce l'ho, me manca...

Saluti commmmunisti...
mail num. 80 08^11°10 02°07

aɹʇsǝpéus5ɯéu 08.11.10 02:17| 
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salv comm :


2 COSE.
1a. PERCHE' PORTI LA FEDE.....GRILLETTO?
2a. LO SAI CHE LA TULLIANI FACEVA MARCHETTE E
SI E' TROMBATA GAUCCI JR. E SR. ?
CMQ COMPLIMENTI...SEI 'N'ANTRO FIJO DE NA
MIGNOTTA...
PURTROPPO CE CASCANO 'N TANTI...
IO...NO!!!!!!!!!
PERCIO'.....NUN ME ROMPE ER CAZZO!!!!!!!!!
max m., roma 08^11^10 01*36|

aɹʇsǝpéus5ɯéu 08.11.10 01:57| 
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questo è il finale del mio commento precedente

http://www.youtube.com/watch?v=t6QLEBibQLc

aɹʇsǝpéus5ɯéu 08.11.10 01:44| 
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Solo per salvare commento dopo var tent

Continua l’opera moralizzatrice di Grillo che,per la supercazzola del giorno ha messo un’altra volta
Vendola, perseverando nella sua strategia che sarebbe quella di fare danni a sinistra (evitando però gli esempi tipo Angelo Vassallo) e cercare di accorparsi parecchi dei suoi voti. La scusa in questo caso sarebbero gl’inceneritori e Don Verzè. E’ la scusa di uno sciacallo che insieme ai suoi editori, quelli della Casaleggio (che sono culo e camicia con i più svariati capitalisti nostrani e internazionali e intrallazzano con la Mediashopping di Berlusconi) decidono strategie politicoaffaristiche. Questa gente ha fatto terra bruciata ad esempio al dott.Montanari che è impegnato sul serio sul tema ambiente e contro gl’inceneritori.
Questa gente che parla di ambiente e di km 0 organizza eVenti dove vendono cappelli e magliette cinesi ( a Km 3000 ,sfruttamento del lavoro e ci mettiamo anche delocalizzazione,eh?)oltre a vendere e spedire dvd che si potrebbero far scaricare [se proprio si vuol far credere che dell’ambiente a questi (parlo sempre dei grillogianroberti) freghi qualcosa]a prezzo libero nel PC come per esempio ha fatto Sabina Guzzanti con il suo Draquila.
Poi, per la trasparenza più volte ho chiesto di mettere in chiaro le donazioni e gli introiti [vendita magliette cappellini pubblicità di auto (morte?) sulla diretta ecc ecc.] entrati per il Woostock di Cesena (anche sul microscopio Esem non si sa quanti soldi siano realmente entrati).
A questa gente non frega un cazzo dell’ambiente,dell’energia,della trasparenza,della malapolitica,della libertà della rete,della libertà in generale.
In questo blog della grillogianroberti il giornalista libero è Travaglio che giustifica lo sterminio del popolo palestinese e le politiche liberiste statunitensi non Barnard che attacca la Big Pharma e le criminali politiche liberiste -naziste di Usa e Israele nel mondo e che per questo sta pagando, con Grillo che se la ride!
08^11°10 01°07

aɹʇsǝpéus5ɯéu 08.11.10 01:17| 
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forse c'entra poco con pompei,ma chi dice che quello
che è successo è una vergogna e si indigna,perchè
non lo fà per quei poveri operai bruciati vicino a
milano?forse non tutti sanno che in lombardia
(9 milioni abitanti)avvengono gli stessi incidenti
sul lavoro che in tutta la germania(80 milioni ab.)

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 07.11.10 23:37| 
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Napolitano ha definito il crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei una vergogna. Dopo questa uscita devo constatare che il concetto di vergogna ha una valenza ancor più soggettiva di quanto pensassi e temessi. Se al posto di Bondi ci fosse stato un meridionale che avesse saputo la Storia scritta nei documenti ufficiali e non nei sussidiari tipo libro Cuore, prima di dimettermi gli avrei detto: Ma vergognati tu, che ci triti i sacri pendenti a ogni pie' sospinto col Risorgimento e l'Italia Una, fingendo per amor di cadregone di ignorarne il carattere elitario e per nulla popolare e per giunta eterodiretto dalla Massoneria inglese, con tutto lo strascico di emigranti per lo più meridionali come te che si è portato appresso per decenni! Hai trovato persino il tempo di ammettere le colpe delle milizie di Tito, comunista come te, nella tragedia delle foibe e dei Gappisti di Porzus nell'eccidio della Brigata Osoppo, ma per le colpe del gen. Cialdini nella strage di Pontelandolfo e Casalduni manco una sillaba hai voluto biascicare!! E Dio solo sa se e quando lo farai! E tu parli a me di vergogna?? Mi fai più schifo di Ciampi; mille volte meglio la sua retorica patriottarda, che ha il "merito" d'esser più sincera: almeno lui è originario di quella parte d'Italia che dal saccheggio del Meridione ha avuto solo da guadagnare. Mièttete scuorno, oi'Gio'!!!!

Pietro Lerro Commentatore certificato 07.11.10 22:48| 
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La cosa grottesca e' che il contribuente italiano paga due volte per conservare e restaurare il patrimonio artistico e culturale. La prima perche' obbligato dal fisco e la seconda perche' spinto a tentare la fortuna giocando al Lotto e ammennicoli vari.

Pietro Lerro Commentatore certificato 07.11.10 21:56| 
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la bella italia è già finita da un bel pezzo.
Dai tempi di craxi fino al nano è successo tutto quel che doveva succedere cioè una serie di regole che impdiscono di fare agli artisti veri e agli architetti veri lasciando tutto in mano agli incompetenti legalmente patentati con tanto di leggi e diplomi e albi.

per non parlare della distruzione in malafede dei centri nazionali di restauro (opificio pietre dure ecc.)

faccio un piccolo esempio:
l'italia è così com'è proprio perché un tempo era regola e non eccezione, fare il ritocco e l'amodernamento in stile.... ora tutto quello che permettono è tentare di conservare quel che (non) si può conservare ma guai a ritoccare e guai ad ammodernare utilizzndo artisti contemporanei.

Allora se non si può usare l'artista si è pensato di dar tutto in mano ai chimici o agli ingegneri, radiologi e chi più ne ha e più ne metta ma non se ne esce fuori perché ..... a ogniuno il suo mestiere!

il problema è che le leggi le fanno degli incompetenti consigliati da esperti che in realtà esperti non sono e lo si vede nelle leggi perchè
altrimenti, si dovrebbero sempre mettere nelle commissioni per la pittura dei pittori e per la scultura scultori e per le decorazioni dei decoratori e così via..... e invece ci sono degli esperti rigorosamente laureati per essere esperti di ciò che non gli è mai stato chiesto di praticare attraverso l'insegnamento di insegnanti che non hanno mai praticato l'arte ma che l'hanno solo studiata sui libri!

Con le nuove regole questi patentati del saper dire tutto e fare niente sono stati nominati pure come professori dentro le Accademie di Belle
Arti....analogamente come se per aggiustare una automobile invece di chiamare il meccanico si chiamasse non dico un pilota ma addirittura uno speaker che commenta le gare di formula 1.

Ora la bellaItalia è solo sui deplian e sui documentari del ventennio pasato e abbiamo qella brutta italia che quando gli stranieri vengono da
noi rimangono sorpresi e delusi.

bruno bassi 07.11.10 21:23| 
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Ho la tristezza nel cuore. Secoli di storia che si sbriciolano in pochi secondi per l'incuria e la miopia di un popolo che non sa più cosa sia importante e reale. Storia e storie che perdiamo per sempre così come la nostra dignità. Berlusconi, Bondi, Cicchitto, Schifani, D'Alema, Fini, Veltroni. Chi disprezzare? Forse solo noi, be' alcuni di noi. Confido nel movimento, nelle persone che lo sostengono, un giorno ci guarderemo indietro e, forse, sapremo di aver vinto.

Gigliotti Mirco, Sarteano (Si) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.11.10 20:43| 
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Il drammatico crollo della domus dei gladiatori a Pompei è l'ennesimo tragico emblema della condizione del nostro Paese che non è in grado di mantenere l'unica richezza rimastagli: la bellezza del territorio e la sua cultura.

Il crollo della domus pompeiana è l'equivalemte italiano del bombardamento dei Buddha di Bamiyan in Afghanistan da parte dei talebani: l'ignoranza di pochi distrugge la ricchezza di molti.

L'Italia, paese più cementificato d'Europa ormai, continua imperterrita a costruire devastando inutilmente il territorio; invece di migliorare il patrimonio edilizio esistente e restaurare le bellezze artistiche e storiche si buttano soldi e risorse nel continuare a costruire ed asfaltare, consumando preziosissimo territorio.

alberto arnoldi 07.11.10 16:45| 
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.. bondi ... cogli l'attimo
è emergenza !!!!
manda subito bertoladro
ci sarà di certo
qualche milionata
da pappare

Enzo Agos 07.11.10 16:35| 
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"occorrono fondi" il solito slogan/espediente... SE LI SONO FOTTUTI I FONDI! FOTTENDOSI GLI ITALIANI, LE MINORENNI, E LA CULTURA! Tanto che gliene fotte!

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 07.11.10 16:18| 
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i soldi servono a scortare le escort, alle macchine blu, a creare i dossier contro gli avversari, a far volare apicella, a costruire inutilmente lungo tutte le coste piu´ belle d´italia, a pagare il doppio i deputati a bruxell, a.......


aggiungete a piacimento i vostri "a...." una lista senza fine...

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.11.10 14:26| 
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...posso lanciare una provocazione nata da una riflessione? Mi sono venuti in mente i cosiddetti paesi emergenti che costruiscono ipertecnologie sul deserto e il mare; Pompei ha il grosso vantaggio di essere quasi tutta in pianura: nel cas...o del piccolo Odeon c'è addirittura un avvallamento del terreno; secondo me bisognerebbe costruire in un terreno confinante con gli scavi archeologici, non interessato da reperti, uno o più complessi di 30 piani a forma di colonne e templi romani, chiaramente secondo canoni rigorosissimi di gestione e autoproduzione dell'energia: le facciate rivolte verso gli scavi? fra gli altri un albergo di superlusso, da 300-500 € a notte, per ricconi, sceicchi, nababbi (gli stessi che pagano 'ste cifre per ammirare le dune e il mare di cui sopra). Alle finestre delle camere un sistema touch screen che permetta di illuminare in modo personale un'area degli scavi, con una voce che racconti nella lingua dell'ospite le caratteristiche di quel posto. All'ultimo piano un ristorante girevole panoramico come quello del Prater a Vienna, dove almeno una volta nella vita ci si può cenare 1 volta, per ricordarlo per sempre.
Dalla parte opposta del grattacielo gli uffici ed i laboratori per gli archeologi, con un museo a pagamento (gratis per le scuole), biblioteche e percorsi tematici, per avere i finanziamenti che preservino le opere più importanti; Chi dovrebbe essere il proprietario: lo Stato Italiano, che provvederebbe a gestire i fondi per il Sito Archeologico e diffondere cultura. Chi lo potrebbe gestire: giovani menti pensanti e piene di buona volontà.
Non può essere utopia una cosa così in uno stato civile.
Appunto... uno stato civile, non uno stato dove vengono discussi fondi per i campi da golf.
Buona Domenica a tutti

Michele Bernardi 07.11.10 12:15| 
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si da sempre colpa alla pioggia agli eventi atmosferici eccezzionali nessuno si prende mai la colpa delle proprie responsabilita in questo paese ci sono soldi per i politici e mai per la gestione dei beni di valore storico che tra l'altro portano reddito dal turismo e la stessa cosa per le alluvioni viste di recente non si pianifica piu' la gestione del territorio( e se si fa a bilancio ci sono sempre le briciole) non vengono piu messe a bilancio queste spese si aspetta sempre l'evento catastrofico per avviara procedure d'emergenza che ci costano il triplo della gestione e dove qualcuno riesce sempre ad intascare qualcosa perche non vi informate il famoso taglio del 10% dei nostri politici quanti ne ha toccati ci hanno preso in giro ancora una volta saluti a tutti

mario villani 07.11.10 12:11| 
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ragazzi è inutile!Nelle ns città ci sono centri storici ricchi di monumenti e costruzioni che hanno secoli d storia,che hanno resistito a intemperie,alluvioni,terremoti,guerre e bombardamenti!Ma contro questi ultimi decenni bui ove regna l'ignoranza e l'inciviltà,accompagnata da un "sano" menefreghismo,e dove vige incontrastata la cultura del pelo,la ns storia và -letteralmente- a terra!Vista la situazione tra un pò anzichè dalle varie Madonnine sgorgheranno lacrime dalle tante statue presenti nei ns musei...

gerli s., vasto Commentatore certificato 07.11.10 11:54| 
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Non era mai successo,
che io ricordi,
un crollo del genere.
Ci voleva il governo berlusconi,
per farmi assistere ad una tragedia simile.
Perchè "è "una tragedia,
è una metafora dei tempi che stiamo vivendo.
con la casa dei gladiatori di pompei,
siamo crollati anche noi,
il nostro paese,
quello che rimaneva della nostra cultura,
della nostra identità nazionale,
della nostra dignità di popolo.
In nessun paese sarebbe potuto succedere.
Berlusconi e bossi possono essere soddisfatti,
il disfacimento dell'Italia è quasi completato.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 07.11.10 11:44| 
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Credo fermamente che il crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei, sia uno scempio. Una parte della nostra storia che va in frantumi così, devo solo rattristarci. Spero vivamente che le nostre istituzioni si rendano conto di quello che è successo e la smettano di, far finta di liticare tra loro. Ora ognuno si scaricherà la colpa, come al solito, e noi intanto non ammireremo più un pezzo di storia.

Paolo Conforti 07.11.10 09:49| 
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ma che cavolo li nefrega a questi puttanieri dal governo dal nulla?

tempo fa crollo una scuola a torino rimasero ragazzi morti e invalidi e questi non fecero niente imaginati per un reperto archeologico

quanto li può interessare

mica sono minorenne in ricerca di famma e di bunga bunga

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.11.10 09:04| 
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Vi prego adesso basta, facciamo qualcosa!!! Hanno pure il coraggio di dire che sono senza soldi. Devono dimezzarsi il loro stipendio di nababbi pur di salvaguardare il Ns patrimonio artistico. Ma tanto non cambiera' niente in questo paese. Mi viene voglia ogni giorno di piu' di andarmene via. Un saluto a tutti.

Tommaso Massimo Marchione 07.11.10 08:58| 
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Sono stato di recente agli Scavi di Pompei dopo molti anni e mi ha colpito soprattutto il degrado in cui versano. In un paese che si dice civile come si può consentire che uno dei più grandi patrimoni dell'umanità versi in simili condizioni?

Antonio Ferrara 07.11.10 08:50| 
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Pompei uno dei luoghi piu'famosi del mondo in assoluto! Quando penso a Pompei, penso ai lavori forzati, dove manderei, all'uso egizio antico, tutti i responsabili del crollo, per fargli ricostruire il tutto fino all'ultima pietra.

sorcio verde 07.11.10 08:17| 
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adesso spenderano e rispederanno milioni e milioni di euri senza risolvere nulla e dopo 50 anni ancora saremo li a spendere per "fare le seghe al miccio" quanod basterebbe dare 4 soldi (un minimo di finanziento al corso di scultura di una Accademia di Belle Arti) che in poco tempo rimetterebbero tutto a posto.

Ma è troppo facile e poi immagino qulla miriade di leggi e leggine orchestrate ad arte per rendere il restauro costosissimo e affidabile solo alle ditte private e chiaramente lungo come una storia infinita per mungere all'infinito le mammelle pubbliche.

bruno bassi 07.11.10 00:50| 
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keirei Luca Popper!
Luca 2 - Goebbels Bondi 0
Geniale!


Ⓐrzân 07.11.10 00:43| 
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CIAO BEPPE
IO LA PENSO COSI': QUANDO PENSO AL NOSTRO MINISTRO DEI BENI COULTURALI ZIO FESTER BONDI,DETTO "ATTILA", PRENDEREI LA KATANA E TAGLIEREI LE MANI AL NOSTRO MINISTRO DELLA CULTURA,GRAZIE A TUTTI DANNI CHE HA FATTO IN QUESTI ANNI
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 06.11.10 23:38| 
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