La fortuna delle italiane

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E' nel momento del bisogno che si riconoscono le banche.
"Ho 35 anni e sono una cittadina italiana fortunata. Vivo da sola con mia figlia di 13 anni. Suo padre mi ha lasciata quando ho deciso di non abortire.Sono una cittadina italiana fortunata, perchè essendo deceduti entrambi i genitori mi sono stabilita nella loro casa , ma sono fortunata perchè milioni di italiani stanno peggio di me. Da 11 anni lavoro in una fabbrica e prendo più o meno 1.400 euro al mese, perchè sono una cittadina italiana fortunata. Senza i genitori che ti danno una mano è dura mandare avanti la baracca, mia figlia ha bisogno di essere gestita, devo portarla a scuola e devo andarla a riprendere come fanno tutti, e va seguita come si devono seguire tutti i figli. Per sopravvivere spendiamo circa 1000 euro al mese, questo comprende benzina per l'auto, alimenti nei discount e bollette varie, mentre ogni 4-5 mesi riesco anche a prendere qualche capo di abbigliamento per mia figlia, io ho imparato a farmeli da sola ma a lei non piacciono, lei vuole quelli delle vetrine, pochi ma dalle vetrine, e come dargli torto? Ero così anch'io e la capisco. Quest'anno è stato peggio del solito, spese extra come l'assicurazione dell'auto e i libri di scuola ecc. mi hanno affossata. Ho chiesto un prestito di 10.000 euro alla banca dove ho il conto corrente e nella quale arriva il bonifico del mio stipendio ogni mese, puntuale, e dove in 11 anni non sono mai andata in rosso. Niente da fare perchè il mio reddito è basso e serve una seconda firma di garanzia, che non ho. Mi hanno consigliato di rivolgermi ad una finanziaria, la quale mi ha fatto le pratiche ma nonostante i 320 euro che gli ho dato mi ha detto la stessa cosa della banca. Ieri ho saputo che per 5 mesi non potrò più chiedere prestiti a nessuna banca o finanziaria perchè chi chiede viene segnalato. Mi hanno detto che siccome ho una casa e uno stipendio sono fortunata. La casa la vendo e se non avessi mia figlia vorrei raggiungere i miei genitori, loro si fortunati." Alessandra Dagostino

Postato il 14 Novembre 2010 alle 15:27 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Alessandra Dagostino, banche, commento, Italia

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Da una parte c'è il vecchio bavoso
che dà 7000 euro
a quella baldracca ex-minorenne,
che ora con quella pubblicità
gira per le discoteche
guadagnando altri soldi,
richiamando
frotte di idioti,
disposti a pagare per vederla.

Dall'altra c'è Alessandra, una donna meravigliosa,
ma povera ed onesta,
che vorrebbe morire
perchè non ce la fa più
a lottare per vivere,
ma si fa coraggio e continua a lottare
per amore della figlia.

Ma che cazzo di sistema è questo?
In una società giusta e rezionale,
Alessandra, sarebbe presidente del consiglio,
ed il nano sarebbe in galera,
a desiderare di morire.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 14.11.10 21:23| 
 
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Non mi apsettavo di essere tenuta così in considerazione perchè pensavo che la mia fosse una cosa ormai all'ordine del giorno, e che siccome ci sono milioni di persone messe peggio credevo passasse come sfogo, perchè come sfogo ho scritto.
Vi devo ringraziare perchè mi avete aiutato più di quello che credete, anche se molti hanno scritto colossali stupidagini la maggior parte mi è stata di grande aiuto.
La prima cosa che farò domani mattina è chiudere il conto nella BPER (Banca Popolare dell'Emilia Romagna) e aprirlo presso le Poste come da voi consigliato.
La cosa più bella in assoluto però è sapere di contare ancora qualcosa per qualcuno oltre mia figlia, e di sicuro non credevo di avere così tanti amici che infondo non conosco, ma credo che il vero amore per il prossimo in buona sostanza sia questo, interessarsi degli altri chiunque essi siano.
Grazie 1000 allo staff e a tutti voi anche a nome di mia figlia.

Alessandra Dagostino Commentatore certificato 14.11.10 20:07| 
 
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scusate ma si chiama strategia della paura, è fatta apposta per far vedere che le leggi sui poveretti vengono applicate inflessibilmente, che difenderti costa più dei soldi che devi avere , mentre persone che fanno fallire grandi gruppi industriali pubblici vengono ugualmente liquidati con milioni (ovvio hann fatto quello che dovevano fare!).

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 14.11.10 19:04| 
 
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cara amica
ti confermo che nella tua sfortunadn sei ancora una volta fortunata e ti spiego perché:
1) meglio non chiedere prestiti in questo periodo. Le banche per pochi euro ti tolgono la casa.
2) avere una famiglia, anche se spezzata come la tua, oggi é un privilegio che è stato negato alla nostra generazione. Solo poche persone straordinarie riescono a fare quello che per te è la quotidianetá
3) spendi meno e meglio favorendo i prodotti freschi locali al mercato ed evitando i grandi gruppi che hanno provocato scandali economici
4) quando puoi paga sempre lo stato (tasse) come l'ultimo dei tuoi creditori perché ha già avuto troppo
5) non votare fino a quando non cambiano la legge elettorale
6) parla con tua figlia del perché sta accadendo questo, noi siamo bruciati ma i nostri figli dovranno conoscere e vivere gli autori e le cause della caduta del sistema economico politico italiano e ricostruire davvero l'Italia.

Beniamino Sarno 14.11.10 19:38| 
 
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