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La Cina compra l'Europa


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La dimensione della crisi europea è completamente sottovalutata (volutamente) in Italia. Il Portogallo potrebbe presto uscire dall'euro e l'Irlanda rischia il default. La UE è un castello di carte. I cinesi sono arrivati in soccorso di Lisbona comprando titoli di Stato portoghesi, come hanno fatto in passato per titoli greci e italiani. La Cina si sta sostituendo alla UE nel salvataggio dei suoi Paesi membri. Come è ovvio non lo fa gratis, ma per acquisire una parte di sovranità nazionale.
"La news economica più clamorosa é un'intervista del ministro degli Esteri del Portogallo Luis Amado al locale settimanale Expresso: Lisbona potrebbe essere costretta a far fronte "ad uno scenario di uscita dall'euro" - ha detto Amado - "per riguadagnare le condizioni di stabilità e fiducia dei mercati". "Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti i gruppi politici e delle istituzioni, per fronteggiare la gravita' della situazione". Beppe A.

15 Nov 2010, 16:00 | Scrivi | Commenti (87) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

come dice qualcuno e`inutile parlare di talgi quadno ogni anno paghiamo 190 miliardi di interessi
non se ne verra mai fuori finche sara una banca privata ad emettere moneta a debito e prestarla allo stato

Beppe quando vuoi tornare a parlare di sig.aggio?? o vuoi continuare a dire che e`troppo per le persone e che poi si spaventano? e che altro dobbiamo fare? non serve prendercela con i politici
non contano niente..quando una banca ha il controllo dell `emissione della moneta dai

l`islanda ha annulalto il debbito nazionalizzando le banche con un referendum popolare...

e`inutile prendersela con i politi..che non contano niente...svegliamoci per favore

alessio 13.09.11 13:16| 
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la soluzione è semplice,ci si presenta al parlamento,si esercitano i nostri diritti di cittadini ma mi stato e si licenziano tutti i membri del parlamento,si istituisce un nuovo governo,si rinazionalizzano le banche cosa che ora nn sono..bankitalia è una spa,ci si sgancia dall'europa e si azzera il debito pubblico,come? beh esattamente come fanno loro,con un colpo di penna. per capire di cosa parlo cercate sistema di moneta= debito,signoraggio bancario e rivoluzione islandese. questa soluzione ha un unico problema, noi..

andrea brotto 13.09.11 12:44| 
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La repentina comparsa sulla Terra di tre miliardi di esseri umani (Cina ed India) ha provocato, provoca e continuera' a provocare in futuro gravi problemi economici ed occupazionali ai Paesi del cosi' detto "Occidente avanzato". Tutto vero ma se vogliamo avere una speranza di futuro dobbiamo prima di tutto guardare in casa nostra ed alle nostre coscienze e quindi mettere ordine.
Mi permetto di indicare, a chi fosse interessato alla materia in argomento, la lettura del volumetto: SE GESU' FOSSE TREMONTI...
pubblicato sul blog: www.segesufossetremonti.blogspot.com
Grazie

Anton Luigi Traverso 21.11.10 14:49| 
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Il cane si morde la coda,
la gente comune ha sempre meno soldi in tasca, ed e
costretto a risparmiare, sicuramente mi piacerebbe
comprare un prodotto italiano o europeo, ma senza soldi di devi accontentare per forza di un prodotto
cinese. E cosi mancano le vendite in Italia e in Europa, i produttori si spostano al estero per avere prezzi più bassi...
Se non arrivano soldi ai livelli più bassi e la politica e la classe dirigente continua a mangiarsi tutto le risorse non cambiaria mai niente.

Hans Schmidt 19.11.10 23:46| 
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La Cina ormai sta "comprando" tutto. Ma di chi è la colpa? Della Cina, o forse di tutte quelle potenze occidentali che negli anni hanno contribuito a far impennare in maniera sproporzionata il reddito cinese? Certo, perchè la delocalizzazione della produzione nei paesi dell'estremo oriente (Cina in primo luogo), se da un lato ha aiutato le multinazionali occidentali a ridurre il costo della manodopera, dall'altro ha portato a rafforzare l'economia cinese. Ma attenzione!! Cosa succederà quando la Cina acquisirà tutte le quote di mercato attualmente delle imprese occidentali? Il problema fondamentale è che quel paese povero ed arretrato, che era la Cina qualche anno fa, non esiste più. La Cina sta ormai sviluppandosi a ritmi vertiginosi e il problema è che sta anche diventando brava non solo a copiare i prodotti occidentali, ma anche a farne propri. Il rischio è che nel giro di pochi anni le fabbriche cinesi si metteranno a vendere con propri marchi, lasciando quelle occidentali incapaci di poter reagire perchè, nel frattempo, hanno perso le loro capacità produttive!!
Attenzione!!! Attenzione!!!

Massimo F., Melzo Commentatore certificato 19.11.10 14:44| 
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Discussione

per favore scrivete cose veritiere....almeno in questo blog.....evitate la strategia della paura non usatela anche voi soprattutto dopo aver accusato mezza italia d'aver usato questa strategia per farsi i propri comodi

roberto cusenza Commentatore certificato 18.11.10 10:17| 
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I cinesi,.... brrrr..
mamma mia che paura!
Il default1....il default!
Aiuto, c'è il default!
Ogni periodo storico ha le sue paure,
sempre instillate ad arte da chi ci controlla.
Una volta c'erano i sovietici, i comunisti, quelli che "ti toglievano la casa",
c'era la guerra atomica,
dopo sono arrivati i giapponesi, che fotografavano tutto,
e che nell'immaginario collettivo
si sarebbero comprato tutto l'occidente,
poi è stata la volta del terrorismo islamico,
che ora è già in ribasso,
adesso i cinesi e il default.
Anche questo blog,
che dovrebbe essere frequentato
da tipi evoluti , smaliziati ed informati,
è succube di queste cazzate.
Nulla accade che non sia voluto dall'alto.
Alto vuol dire, "ALTO", molto alto.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 17.11.10 20:49| 
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Discussione

"I cinesi sono arrivati in soccorso di Lisbona comprando titoli di Stato portoghesi, come hanno fatto in passato per titoli greci e italiani."

Beppe, se ti riferisci alla sola Europa, OK. Ma guarda che "in passato" la Cina ha acquistato buoni del tesoro di stato USA (epoca Bush) per un quantitativo che è andato progressivamente crescendo sino ad oltre il 20% come dato contemporaneo (20.8% Luglio 2010). Questo significa che oltre il 20% dei dollari americani che circolano negli USA e nel mondo, sono cinesi. Guardate che "20%" quando si parla di econimia e finanza, è un numero enorme.

Il comunismo è fallito con la caduta del muro di Berlino. Il capitalismo (quello delle dementocrazie occisentali) sta fallendo oggi.

La Cina sta investendo nelle economie deboli di (quasi) tutto il mondo. In particolar modo ha bisogno dei porti europei (ecco perché Portogallo, Italia e Grecia) per il flusso delle proprie merci.

E' grazie al loro intervento, che la nostra economia, ma soprattutto quella statunitense, non sono ancora crollate. Guardate il vostro piatto a tavola. Avete dentro della roba da mangiare? Se sì, sappiate che il 70% di quella roba ce l'avete grazie alla Cina, che è l'unica economia del mondo che oggi si regge su soldi veri e che vi sta sovvenzionando, tutti!

Il risvolto della medaglia? La Cina tiene per le palle gli USA. Il giorno che decidessero di portare i bond all'incasso, gli USA chiuderebbero per fallimento in un microsecondo.

Si continua a parlare dei cinesi (soprattutto su questo blog e chissà perché...) come di un popolo di schiavi oppressi da una feroce dittatura. Razza di idioti.

Avete mai visto nella storia moderna una "feroce dittatura" capace di risolvere i problemi economici di tutto il mondo?!

Fatevi venire almeno un dubbio sulla bontà di quel sistema, guardando ai risultati e non ai discorsi propagandistici da guerra fredda, prima che sia troppo tardi.

Un consiglio: iniziate a studiare il cinese.


informatemi cortesemente se anche voi avete problemi a connettervi a Facebook -
sull Evento - Dimissioni di Berlusconi
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1672912873256&set=o.152073584837085¬if_t=photo_comment

gino l., düsseldorf Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.11.10 15:53| 
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Non vorrei ripetermi, ma, forse,
non avete idea
di che cosa sia un debito pubblico.
Ormai gli italiani hanno la testa imbottita
dalle cazzate dei media, nessuno escluso,
che parlano del debito pubblico,
come se si trattasse,
di un semplice prestito da rimborsare,
e che risparmiando, e facendo qualche sacrificio,
sia possibile estinguere.
Non è così, purtroppo.
Il problema sono gli interessi, Circa 80 mld.(in continuo aumento), che, da soli,
si mangiano ogni anno
l'equivalente di 5-6 finanziarie.
Tagliare qualche miliardo quà, qualcuno là
quindi,è come sperare di vuotare il mare con un bicchiere.
D'altronde capite anche voi che
una manovra da 80 mld. ripetuta ogni anno,
sarebbe una cura troppo forte,
che ammazzerebbe il paziente
C'è una soluzione?
C'è!!
Ma ci vuole la volonta politica!
C'è la volontà politica?
No! Non c'è!!
La soluzione è una lotta durissima all'evasione, e all'elusione fiscale, e la lotta durissima alla corruzione.
La stima, credibile, anzi prudente, dell'evasione in italia è di circa 200 mld.
Recuperarne anche un 40% fornirebbe le risorse per pagare gli interessi, ed andare ad incidere, forse, anche sulla quota capitale.
E' facile, basta volerlo!
possiamo farlo da domani mattina!
A costo zero!
Con una semplice piccola legge!
GALERA, QUELLA VERA, PER EVASORI, E CORROTTI.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 17.11.10 15:44| 
 
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secondo me occorrerebbe un meccanismo per avere l'inflazione reale il più
vicino possibile al 5% e una leggera tassazione compensativa sui prodotti
UE (diversa su ogni stato membro favorevole per gli stati UE economicamente
piu deboli)e una forte tassazione su ciò che non è made in UE.


chiaro che tutto ciò scatenerebbe il contrabbando e aumnterebbe ancor di più la voglia di evasione fiscale.....ma questo è un altro problema.

bruno bassi 17.11.10 14:09| 
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sappiamo... sappiate... che non è mai colpa dei soliti quattro volponi... informazione, politica, mafia ecc. non sono quattro ma riferito alla popolazione...

ma noi tutti siamo risucchiati in un sistema di finta realtà, libertà, finto benessere, vagamente stile matrix, rimaniamo indifferenti nonstante veniamo usati, plagiati, manipolati.

Oltre la consapevolezza e presa di coscienza, avremmo bisogno di una sofferenza tale, psichica fisica, economica da non poterne più, e sicuramente troveremmo il modo per uscirne, dalla contestazione alla ribellione, resistenza, rivoluzione.

A Clockwork Orange 16.11.10 21:17| 
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Ma basta con sta cazzata del signoraggio, dare la possibilità ai politici di stampare moneta è come prestare la carta di credito a un cleptomane.
Per spiegare il debito bisogna studiare bene il bilancio dello stato, pieno di ruberie e sprechi. Troppi dipendenti pubblici in certi enti, troppe consulente a caro prezzo, appalti gonfiati.
Eppure c'è una certa sinistra che ancora finge di non capire la gravità del problema,dopo quello che è accaduto a pompei, subito pronti a richiedere piu' fondi, come se fossimo sempre il paese di bengodi, mai razionalizzare il lavoro pubblico e la gestione dei beni, magari trasferendo dipendenti da dove sono in eccesso a dove mancano.
Anche la destra ha le sue colpe favorendo l'evasione da paura.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 16.11.10 21:14| 
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Il filmino dimentica di far notare che
l'inflazione è diminuita, ed il debito è aumentato in maniera marcata, in concomitanza della privatizzazione della banca d'italia.
Quando il filmato dice che i governi precedenti erano più furbi non dice la verità.
La furbizia non c'entra niente.
In realtà quando lo stato si stampava da solo la moneta, costringendo la B. d'italia (pubblica)a comprare i titoli in eccesso otteneva semplicemente l'effetto "normale" di aumentare l'inflazione, e l'effetto altrettanto "normale" di tenere basso il debito, scaricando le tensioni monetarie sui prezzi.
In pratica i cittadini avevano un debito con se stessi, che pagavano ogni anno con l'inflazione.
Una volta privatizzata la B. d'italia, con conseguente decadimento dell'obligo di comprare i titoli in eccesso, tutte le tensioni si sono scaricate sul debito, a parità di spesa.
Si tratta di due filosofie diverse, dove la seconda ambisce ad essere più stringente per quanto riguarda la virtù finanziaria dello stato.
Questo dal punto di vista strettamente tecnico, naturalmente.
Ma ci sono altri aspetti più connessi alla politica ed alla finanza internazionale che hanno pesantemente influenzato queste scelte.
Mi fermo quì, perche si entrerebbe nel campo del signoraggio bancario, argomento che consiglio a tutti di approfondire.
E' molto interessante, vi assicuro!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 16.11.10 20:36| 
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La Ue fu fondata dalla piovra politica-industriale
per estendere i tentacoli il + possibile.
Peccato che alcune prede sono sardine,non aragoste.

basilio grabotti 16.11.10 19:29| 
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l'unica schermata valida del filmatino è
"ognuno tragga le proprie conclusioni!" ah ah !!!

- se ci è stato un aumento costante del debito pubblico dal 1970 in poi , vorrà dire che la spesa energetica e alimentare sarà stata superiore alle entrate di esportazione e tributarie!

ma se veniamo STUPRATI da 60 ANNI dallo "straniero" che ci vende il PETROLIO ai suoi PREZZI che caxxo di ragionamenti vuoi fare...dopo?

più aumentano le automobili-veicoli in genere più
aumenta il debito! questi vanno a carburante non a
banconote! Persino un trattore che ara la terra
va a gasolio! ...a furbi !!!

Non a caso fecero fuori un certo Enrico Mattei!
Adesso fatevi tutte le tabelline che vi piacciono!

- ricordate : prima LAVORO poi CAPITALE ...
non sarà MAI il contrario!
è fisicamente IMPOSSIBILE!

Lenintonio D (ilich), Roma Commentatore certificato 16.11.10 19:15| 
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Ma se il default dell'Italia sembra inevitabile, come c.azzo fanno la Regione Lombardia e le provincie di Varese-Como-Lecco a stanziare 1,5 miliardi per una nuova autostrada di zecca la Varese-Como-Lecco e altri 5 miliardi per la Pedemontana? Qualcosa non quadra.

Antonio Lasarre 16.11.10 18:55| 
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…PRODI …CINA….DIFFUSA STRANA PUZZA DI PLASTICA….MA IN PUGLIA ESPORTANO LE COPERTURE DI PLASTICA DEI TENDONI PER LA PRODUZIONE DI UVA (IRROGATI DI QUALSIASI COSA!) IN CINA, E POI DA QUELLE PARTI FANNO I SUCCHIOTTI PER I NOSTRI BIMBI EUROPEI? UN GRAN BEL BUSSINES! GRAZIE PRODI GRAZIE CINA! GRAZIE LIBERO MERCATO!....E SIA...
CIAO, IO SONO UN VOTO, E HO UNA PROPENSIONE AL CONSUMO MAGGIORE DI QUEI QUATTRO GATTI CHE TENGONO IN “EQUILIBRIO” IL LORO MONDO. HO PIU’ POTERE IO DI LORO! SE….CONTINUO PER LA MIA STRADA: NIENTE RIFIUTI, CONSUMO ALIMENTARE LOCALE, CONSUMO LOCALE IN GENERALE…RESTANTE PARTE DEL MIO REDDITO DESTINATO AI SERVIZI ALLA PERSONA ED AL RISPARMIO SOTTO IL MATTONE…PER INVESTIRE SUI SERVIZI LOCALI (SALUTE E PIACERI CULTURALI)…UN ORTICELLO…IN FUTURO
GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE
NO MERDA GLOBAL! GRAZIE! SOLO CONSUMI LOCALI! GRAZIE!
MAMMA DI GINEVRA E SEBASTIANO…(IN PUNTA DI PIEDI PROVO A CAMMINARE SU QUESTO PIANETA)QUESTO E' IL NOSTRO INFINITO POTERE!

FEDERICA PALUMBO 16.11.10 17:36| 
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i comunisti! ancora queste domande...

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.11.10 15:18| 
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Tempo fa su http://mgiannini.blogspot.com/2010/01/pigs-do-not-fly-or-chinese-pigs.html scrissi a proposito di Chinese PIGS...

M.G. in Progress 16.11.10 15:17| 
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La risposta...Grillo...la sai benissimo...
E' il signoraggio bancario...e te ne sei fatto portavoce!Forse ti è scomoda come tematica perchè hai la casaleggio editore sul collo...
Il 7 dicembre chi ha ancora dei soldi potrebbe benissimo seguire questo evento:
http://www.facebook.com/event.php?eid=165061130188137&index=1
RIVOLUZIONE! IL 7/12 ANDIAMO TUTTI INSIEME A RITIRARE I NOSTRI SOLDI!

DAVIDE ROBERTO 16.11.10 15:08| 
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Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo blog pur avendolo consultato soventemente. Sono un giovane filmmaker particolarmente attento all'attualità italiana e ho da poco realizzato, insieme ad un mio amico, un video-parodia del film INCEPTION.
Il fulcro della storia è che, al punto in cui siamo arrivati, innestare nella mente di Berlusconi l'ipotesi delle dimissioni sia l'unica speranza per salvare il Paese.
Ecco il link:

http://www.youtube.com/watch?v=PxTF9Vu78lo

Spero tanto che vi piaccia e che ci aiutiate a diffonderlo. Un saluto a tutti, continueremo a seguirvi!!!

Giancarlo Fontana 16.11.10 14:25| 
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Siamo di fatto in campagna elettorale,ormai è inziato il treatrino prenatalizo, con il quale la politica e i politici inizieranno manovre e manovrine...e occhiolini varii.....l'opposizione cerca il governo tecnico(così non dovrà presentare un programma, tanto non serve a nulla..!)Fini così si metterà sulla "poltrona" di Primo ministro...mentre Lega e Pdl vorranno l'elezioni..e a marzo ci sarà la 3 replica in 5 anni..(3° rimborso almeno su quello sono tutti d'accordo).
Sono sicuro di una cosa però e cioè che se Lega e Pdl si trovano in minoranza, non esiteranno ad andare alle elezioni,questo messaggio comporterà gravi ricadute sul debito Pubblico...della serie (muoia sansone con tutti i filistei)....ne vedremo delle belle.....

roby f., Livorno Commentatore certificato 16.11.10 13:51| 
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entrando nel dettaglio, per competere con Cina e India deve essere possibile in tutta Europa comunicare con un unica lingua (per motivi pratici elencati nel precedente commento questa è l'inglese) con l'amministrazione e i datori di lavoro. In business e scienza è già prassi, ma deve essere allargato a tutti i ceti sociali. Poi nulla impedisce di investire anche nella cura della propria lingua madre ed ovviamente nel proprio paese deve essere possibilie esprimersi anche con la propria lingua senza essere costretti a parlare inglese per farsi capire in comune o questura. Ma deve essere possibile per un lavoratore o semplice cittadino ad esempio francese, spagnolo o ungherese la comunicazione in inglese con qualsiasi ente amministrativo o partner commerciale o lavorativo in tutta Europa. Una moneta comune non basta ci vuole anche la possibilità di comunicare e scambiarsi esperienze, critiche... e ciò porta all'aumento della concorrenza e rende improbabili casi come ventenni Berluschini perché la gente capisce che tutto il mondo ride, ora come ora quasi metà degli italiani crede veramente alle sue balle e quelle di Fede. Ora la lingua più parlata al mondo non è certo l'inglese di Shakespeare ne quello Yankee ma un inglese molto più semplice, basilare grammaticalmente che è quanto basta per una comunicazione essenziale, e basterebbe anche nel caso europeo. Un francese che lavorava per IBM a questa lingua più parlata al mondo che è l'inglese di base gli ha dato anche una struttura e un nome, chiamandolo "Globish" (su wikipedia c'è sicuramente qualcosa) e conoscendo 1500 parole che stanno su quattro fogli A4 ha notato che si può comunicare con tutti, senza ne particolari regole ne grammatica. Lui con il suo accento francese riusciva a farsi capire e capire lui Giapponesi, Russi, Africani, Cinesi, Indiani con un vocabolario anche più ridotto. Unici ad avere problemi con lui e lui con loro erano Inglesi e Americani. Partiamo quindi da queste 4 pagine di Globish per tutti.

Avec Double Cordage 16.11.10 12:22| 
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Ad ogni modo prima avevo scritto che sarebbe meglio fare anche delle proposte costruttive per cambiare in meglio perchè distruggere il sistema completamente non è ne possible ne conveniente nell'immediato, poi invece mi sono dilungato in una piccola analisi di fattori "esterni". Dopo questi penso che vada preso in considerazione anche un fattore interno che è l'isolamento culturale di questo paese. Paese che a differenza di altri è praticamente autreferenziale, come lo è ad esempio anche la Russia e non a caso li con Rex Putin hanno un ex agente KGB al comando che guarda caso è il miglior amico del nostro anticomunistissimo Láder Máximo. Personaggi non proponibili in Paesi dove esiste uno scambio culturale, come quello tra Germania e Francia ad esempio che però hanno scambi culturali anche con molti altri paesi. In Germania rappresentanti come lui e Bossi non sono nemmeno più concepibili dopo le conseguenze del nazismo. In Francia Sarkozy è già un affronto quando da noi viene proposto come modello. Venendo al dunque, quello che ci vuole per mandare aventi questo continente e questo paese nello specifico e un passo per mettersi alla pari con Cina, USA, India (in Cina un miliardo di persone parla cinese, India e USA formano potenzialmente un entità con un miliardo e mezzo di persone capaci di comunicare tra di loro in inglese) nella comunicazione tra i cittadini di tutti i ceti sociali di tutti gli angoli del territorio, ed è evidente dal passato che può rimanere pacifico solo se interconnesso, ma deve anche poter funzionare. Fino ad ora per le multinazionali poteva essere vantaggioso il "divide et impera" potendo spostare le fabbriche da un paese all'altro senza che i lavoratori potessero seguire la fabbrica, da Germania o Italia in Polonia nessun lavoratore tedesco o italiano potrebbe anche solo teoreticamente trasferirsi (lasciando da parte salari bassi, diritti e tutto il resto) perchè incapace di parlare il polacco. Ci vuole una lingua base comune, l'inglese.

Avec Double Cordage 16.11.10 11:40| 
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è evidente che di problemi in giro è pieno, qualche proposta costruttiva però non nuocerebbe certo. Anche l'analisi della situazione non parte sempre dal punto giusto, non si possono paragonare stati piccoli con stati 10 volte più grossi, questa distinzione va fatta altrimenti si crea solamente confusione. Grecia e Portogallo sono per certi versi paragonabili, entrambi piccoli e geograficamente ai bordi, ma la Grecia confina con la Turchia potenzialmente un grosso mercato in futuro e in più a contatto con i paesi fornitori di fonti energetiche non rinnovabili (Iran, Iraq, Caucaso). Anche la vicinanza a paesi da dove in futuro passeranno pipeline (come quella dalla Russia all'India attraverso Afghanistan e Pakistan, ragione per la quale li si fa tutto quel casino visto che l'economia Indiana è in rampa di lancio) fa della Turchia un paese importante e della Grecia un ponte critico. Detto questo Islanda e Irlanda sono casi diversi anche tra di loro e il trattamento quindi sarà diverso, la Francia era esposta in Grecia ed aveva fretta mentre la Germania no e frenava, in Irlanda è la Germnaia ad essere esposta e conseguentemente preme. Noi invece dobbiamo guardare a 5 paesi in Europa. Germania, Francia in primis e solo dopo anche Gran Bretagna, Spagna e Polonia, confronti economici con paesi più piccoli di questi non hanno molto senso. Oltre questa differenziazione bisogna anche distinguere tra i paesi al nord che comandano perchè in contatto con i mercati e quelli al sud deboli perché confinanti con le zone di problema. Tendenzialmente i paesi del nord e chi trae vantaggi dal degrado nei paesi del sud (come il sommerso che comanda il nostro paese da tempi remoti, beh ca 100 per metter na cifra) vogliono conservare questo stato di cose, ragione per la quale il sud del bacino mediterraneo rimane arretrato e sotto controllo autoritario, e se possibile si creano degli ulteriori destabilizazatori come Iraq e Palestina pompando immigrazione clandestina in Grecia e Italia.

Avec Double Cordage 16.11.10 11:02| 
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La Cina e' il grande gigante addormentato che si e' svegliato, ma pochi si stanno rendendo conto della sua avanzata.

cristina brambilla 16.11.10 10:21| 
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I dirigenti FIAT AUTO, con la loro azienda alla canna del gas, imputano i loro personali insuccessi sempre ad altro, crisi internazionale,
operai che lavorano poco, etc.etc. io credo molto fermamente che il primo fattore della loro crisi sia nei modelli auto proposti a fronte di una concorrenza mondiale che a pari soldi offre ben altre prestazioni; inoltre quasi tutte le Fiat quando partono, sembrano dei ferri da stiro: Brem!
Breeem!Brim!Brom!Braaam!

sorcio verde 16.11.10 10:02| 
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scompare l' euro
scompare l' europa unita
rimangono i debiti dei singoli stati
gli stessi stati per far fronte ai debiti contratti devono produrre quasi gratuitamente merci per i paesi in via di sviluppo
la cina si impossesserà (giustamente) dei beni storici europei solo per ripagare gli interessi del debito nn per estinguerlo
avremo meno
diritti
uguaglianze sociali
aiuti sociali
le classi sociali si appiattiranno verso il basso e solo una ristretta nomenclatura sarà salvata e ricca
in questo ragionamento nn mi quadra la fine di un altro stato: quello della Chiesa
o si chiuderà in se stessa come un' isola felice oppure sarà espropriata dai suoi averi per il Bene degli Italiani e di Mezza Europa.
chi vivrà vedrà.


Ale Me (ale64), Trecate Commentatore certificato 16.11.10 07:50| 
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Salutone a Beppe!

Hai completamente raggione, dobbiamo chiedere Ns. Archangelo Michele, per combattere questo Dragone, cinese.....che riferimento a satana

http://it.wikipedia.org/wiki/Arcangelo_Michele

L'arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana. Nel calendario liturgico cattolico si festeggia come San Michele Arcangelo il 29 settembre, con San Gabriele Arcangelo e San Raffaele Arcangelo....

Alex Janto 16.11.10 02:52| 
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La Cina ha già comprato l'Italia agli inizi degli anni 90 anzi a questo proposito mi piacerebbe sapere da Prodi a quanto ci ha venduto e lui quanto ci ha guadagnato? Vorrei capire quanti soldi ha fruttato cancellare la classe artigiana italiana e far crepare di disperazione tanti artigiani? In Italia la gara è tra chi ci vende di più! Che schifo di politici!

maria dilucia 16.11.10 01:49| 
 
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prendiamo la romania per esempio:

10 anni fa morivano di fame.

Oggi giranto tutti con macchie di grossa cilindrata che l'italiano medio a confronto pare un morto di fame!

non è che dietro la romania c'è un motore industriale così potente da giustificare questi miglioramenti in così breve tempo.


Allora come è finanziato questo benessere fittizio dei romeni e non solo dei romeni perché questo è un ritornello che suona identico in tutti i nuovi paesi UE dell'est?


I casi sono 2 ...... o ci toccherà pagare i loro debiti oltre ai nostri, oppure andranno in bancarotta e si ritroveranno schiavi di qualche mafia di capitali sovranazionale.


Se è questa l'eruopa che ci vogliono dare a intendere .... meglio da soli!

bruno bassi 16.11.10 00:32| 
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"sono cose così scontate e banali eppure se le dici ti "mangiano il muso"!

gli stati sono come acquari e le frontiere come pareti dell'acquario.

oppure possiamo vederli come serre e le frontiere come le protezioni di
vetro-plastica.

quando in un acquario inserisci dei pesci sbagliati o in usa serra delle
piante sbagliate o anche parassiti (agenti esterni) destabilizi il sistema serra o acquario.

Solo uno stolto può pensare che abolendo i controlli alle frontiere e liberalizzando la
circolazione dei popoli si va a finire meglio.

I riusultati si cominciano a vedere ma gli IDEOLOGISMI sono duri a morire
anche di fronte all'evidenza.


La UE ha fallito perchè invece di linitarsi a essere quel che ci avevano promesso cioè l'unione degli stati piu forti e civili di europa è diventata una coloaca che accetta tutto e tutti senza distinzione.

La politica ha fallito perché invece di trovare un giusto equilibrio tra gli ISMI POLITICI che ci avevano rovinato nel secolo scorso e quel CAPITALISMO ETICO chef u teorizzato da menti nobili, ci ha proposto la dittatura del capitalismo liberista del piu ricco che è ancora peggiore del peggiore dei socialismi.


il giusto equilibrio in italia c'è stato dal dopoguerra fino ai primi anni 90 e poi è andato pian piano scemando.

Certo che la DC ne ha fatte di cotte e di crude ma dall'eterna lotta tra PCI e DC usciva sempre qualche soluzione che non era forse la migliore ma
neppue delle peggiori e che ci ha fatti diventare uno dei 10 paesi migliori del mondo... il problema che da craxi in poi non lo siamo più. "

E pi anche craxi nella sua malignità un forte senso di patriottismo lo possedeva e mai avrebbe fatto qualcosa contro la sua amata italia...... mentre questo penso solo ed esclusivamente ai caxxi del suo portafoglio!

bruno bassi 15.11.10 23:54| 
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La UE per quello che è oggi è solo un unione di lobby del libero affare e di interessi che con quelli dei popoli hanno poco da condividere.
La moneta unica per noi italiani è stata un furto con destrezza compiuto da Romano Prodi che abbiamo pagato in modo spropositato. L'unione monetaria sta producendo solo il fallimento degli stati allo stesso modo con cui le banche americane, il fondo monetario e una classe politica gaglioffa ha fatto fallire l'Argentina.
Rodingo Usberti

rodingo usberti 15.11.10 22:48| 
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Prendiamo un ente pubblico con 1000 dipendenti e vediamo quanti dirigenti ci sono, un centinaio a dir poco.
Quindi prendiamo un'azienda privata con 1000 dipendenti e vediamo quanti dirigenti ci sono,
una decina a dir molto.
Pultroppo la crisi la stanno pagando solo i precari che magari non riescono neppure a raccimolare neppure quei 1000 euri mensili che gli consentivano di vivacchiare.
Invece di tagliare i servizi e i posti di lavoro dei più deboli, perchè non si colpiscono gli stipendi dei dirigenti ????
Oltrettutto si sa che alla fine sono quelli che lavorano meno.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 15.11.10 22:08| 
 
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Svegliatevi, la UE è un'unione monetaria, priva di Costituzione, nel mondo la politica soggiace alle regole di mercato, quindi chi si indebita come paese perde la sovranità popolare in parte a favore dei paesi creditori.
In poche parole quello che conta nel mondo è la ricchezza economica dei paesi, le regole della speculazione sovrastano in Europa e in America la politica dei paesi, non è così in Cina e nei paesi Arabi, quindi loro sono quelli che conquisteranno le aziende e le societa' europee e americane e successivamente influenzeranno e dirigeranno le loro politiche.
Il sistema occidentale andava già riformato oltre trenta anni fà.
Con la fine della guerra fredda le regole dell'economia nella prospettiva di pace mondiale DOVEVANO ESSERE RIFORMATE.

AL - 2012 15.11.10 21:36| 
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@Luigi D.Ancona
http://www.youtube.com/watch?v=xUjEz-_bMcQ&feature=related
Sistema di creazione del debito
Ciao Luigi

Ludwig (na) 15.11.10 20:54| 
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A me sembra che questa politica del Partito Comunista Cinese sia piuttosto conservatrice, e ho paura che denoti una mancanza di prospettiva che io non mi aspetterei in un Partito Comunista.

Il Partito Comunista Cinese decise, già oramai 20 o 30 anni fa, di introdurre il capitalismo in Cina, in una forma controllata, e questa scelta è stata da un lato obbligata (come la NEP di Lenin, in qualche modo, anche se quella era molto meno incisiva ed è durata meno di un decennio) dall'altro ha consentito alla Cina un enorme sviluppo negli ultimi 20 anni.

La politica del PCC ha quindi prodotto prima l'ingresso della Cina nell'economia capitalistica mondiale, e sta adesso producendo addirittura la la posizione egemonica della Cina nell'economia capitalistica mondiale.

Tutto questo è comprensibile, e anche in gran parte condivisibile. Ma adesso la Cina comprando i titoli spazzatura dei paesi europei indebitati, non fa altro che cercare di conservare la situazione esistente, la stessa situazione in cui lei negli ultimi 20 anni è riuscita a crescere a tassi del 10% annuo. E cioè : cerca di non far rivalutare la propria moneta rispetto all'euro e ripetto al dollaro. Perchè ciò comporterebbe la fine delle esportazioni sulle quali ha basato il suo grande sviluppo..

Ma il Partito Comunista Cinese dovrebbe sapere (perchè tutti loro si sono formati sui testi di Marx e di Lenin) che questa politica è arrivata all'osso.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 15.11.10 20:29| 
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Mi chiedo e vi chiedo:
Come speriamo di fermare
l'aumento del debito pubblico?
Risparmiando sulla carta igenica ?
O risparmiando sui toner delle fotocopiatrici?
A si! forse tagliando il personale pubblico!
No, ecco la soluzione,....privatizziamo!
Mi dispiace già fatto, non serve!
Non lo dico io,
che non conto niente,
lo dicono le cifre,
che sono, quelle si,
ne di destra ne di sinistra.
Dopo tanti anni di tagli, IL DEBITO AUMENTA!
E' vero, no...?
E' incontestabile,...no?
Il debito non può essere ridotto con i tagli,
alla spesa per un semplice motivo:
Perchè dipende solo in piccola parte
dalla spesa corrente,
esso dipende principalmente
dagli INTERESSI.
Il debito italiano genera ogni anno
circa 80 mld. di interessi,
che vanno a sommarsi
alla parte in conto capitale,
facendo aumentare gli interessi
dell'anno successivo,
i quali a loro volta
fanno ancora aumentare il debito.
Sperare di uscire da questa infernale spirale
con dei semplici tagli alla spesa,
è pura illusione, o peggio, mistificazione.
Serve, una iniezione annua
di risorse pari agli interessi da pagare,
in modo da poter poi cercare di diminuire
la parte in conto capitale
con i tagli e i risparmi.
Questa iniezione di risorse può essere
individuata solo in un più che sostanziale recupero dell'evasione e dell'elusione fiscale, che, secondo molte,credibili stime, si aggira intorno ai 180-220 mld.
Quindi faccio un appello a tutte le persone di buon senso:
Non credete alle falsità sull'utilità dei tagli e dei risparmi, distruggere la scuola, l'università, la ricerca, l'arte, la giustizia, la sicurezza, serve solo a peggiorare
la nostra qualità della vita,
e incide in modo impercettibile,
sui conti pubblici.


Luigi D., Ancona Commentatore certificato 15.11.10 20:15| 
 
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confischiamo i beni ai banditi prima che scappino

Paola F. Commentatore certificato 15.11.10 20:05| 
 
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avrete notato che il debito è aumentato 1857 mld di euro, rapporto Bankitalia, quindi rispetto al mese precedente c'è stato un aumento di 4 mld€..ora la Grecia(ansa) è di nuovo in difficoltà insieme al Portogallo e Spagna....nonostante il ministero del tesoro abbia spostato dei pagamenti(non c'è dato di sapere quali)ormai la P.A ritarda i pagamenti in modo blibico..molti imprenditori non potendo sostenere questi ritardi sono già sul lastrico..il numero dei fallimenti è in aumento..la cassaintegrazione ormai e'al massimo.
Sanno che sta andando tutto a rotoli...ecco perchè stanno facendo tutte queste manfrine per defilarsi, onde evitare di trovarsi coinvolti nel crack....vedrete che a gennaio ci "caerà la befana...." portate i soldi via dalle Banche....aprite un conto online in Svizzera...

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.11.10 19:08| 
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Finalmente cominciamo ad occuparci del cancro della spesa pubblica (oltre il 50% del pil, quasi 800 MILIARDI annui). The question is: dove vanno a finire tutti questi soldi ? E a chi ?
.

Francesco C. 15.11.10 19:07| 
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“Non è colpa nostra se la plebaglia europea era convinta che l’Unione Monetaria fosse fatta per la loro felicità” Jacques Attali, economista, collaboratore del governatore della BCE Jean Claude Trichet.

“I nomi di spicco del centrosinistra italiano venivano tutti invitati regolarmente a Parigi, a colloquio con i falchi della deflazione europea, certo… Romano Prodi gravitava nelle vicinanze di Jaques Attali” Alan Parguez, economista.

John P. 15.11.10 18:37| 
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Dalla visione del programma 'report' di ieri sera, che induce ovviamente a non prender sonno, alla luce di stipendi da 12mila euro completamente rubati alla collettivita', ne ricavo invece un messaggio di speranza che tanti altri paesi non hanno: Col recupero di queste sacche di privilegi, di una politica divoratrice di risorse, insieme ad altre sacche di illegalita' (sommerso, nero, ecc..) forse qualche chance esiste ancora se ci si muove in fretta in questa direzione..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.11.10 18:07| 
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La domanda del post, è davvero importante,
ma nessuno ha una risposta che vada oltre
le solite, oserei dire, banalità sul default,
il fallimento di questo ,
la bancarotta di quell'altro.
Magari fosse così!
In realtà quello che questi signori vogliono
(elite politico-economico-finanziarie),
è un abbassamento graduale del tenore di vita della popolazione, con conseguente
sempre maggiore possibilità di sfruttamento, tramite il ricatto della disoccupazione,
e quindi di aumento dei profitti,
ed in definitiva del potere.
Non ci sarà quindi nessun default, rassicuratevi, se questa è la vostra paura.
Ci sarà invece una lenta agonia,
un abbassamento delle condizioni di vita che durerà fino al momento in cui le elite che ci governano, riterranno funzionale
ai loro interessi,
salvo poi risollevarle
e ricominciare il gioco.
Un allevatore intelligente non sfrutta il suo gregge fino a farlo morire.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 15.11.10 17:58| 
 
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Oggi il telegiornale della rai ha festeggiato il passaggio dell'Italia al secondo posto nel rapporto debito pil , la Grecia ci ha scavalcato hanno detto con orgoglio i giornalisti , io forse non ho capito i festeggiamenti perchè sono impegnato a far vivere dignitosamente la mia famiglia , cosa difficilissima ora , e quindi non percepisco la gioia di venire prima di un paese fallito e dopo tutti gli altri come un risultato positivo scusate ma non percepisco dove sta la notizia positiva , e come dire evviva sono in coma sto meglio del morto.

gerardo Tambasco 15.11.10 17:29| 
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Dobbiamo mettere in galera i banchieri, o l’economia non si riprenderà.
di Joseph Stiglitz* - 14/11/2010

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=35756

*Economista e scrittore statunitense, nobel per l'economia 2001.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.11.10 16:55| 
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la UE è nata dietro diktat e per gli interessi dei PESCICANI MONDIALI DELLA FINANZA.
lo avrebbe capito anche un bambino di 6 anni se non fosse stato per l'incantesimo propagato dai mass media.
di che cazzo vi lamentate adesso??

davide lak (davlak) Commentatore certificato 15.11.10 16:49| 
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E' ormai evidente che questo sistema capitalistico basato sul debito e sul consumo dell'inutile o del non necessario, sia alla fine. Non si spiegherebbe altrimenti come mai, in tutto il mondo occidentale, dove i consumi sono stati indotti artificialmente dalla facilità del debito, si sia allo stesso punto, grandi debiti pubblici che strangolano e di fatto cedono lo stato ai creditori. Ma chi sono questi creditori che prestano agli stati liquidità a fronte di indebitamento che poi va ad alimentare un infido mercato dei cosi detti "bond" ? Le banche, signori le banche. Quindi? Beh traete voi le conclusioni.


CIAO BEPPE
IL COMMENTO E' UNO SOLO LA L'UNIONE UROPEA E' DI AFTTO E NEI FATTI FALLITA,ANCHE ECONOMICAMENTE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 15.11.10 16:10| 
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