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La speranza è una trappola inventata dai padroni


Mario_Monicelli.jpg
Anche il padre di Mario Monicelli mori suicida. Mario disse allora: "Ho capito il suo gesto. Era stato tagliato fuori ingiustamente dal suo lavoro, anche a guerra finita, e sentiva di non avere più niente da fare qua. La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena. Il cadavere di mio padre l'ho trovato io. Verso le sei del mattino ho sentito un colpo di rivoltella, mi sono alzato e ho forzato la porta del bagno. Tra l'altro un bagno molto modesto." Addio Mario.
"Mario Monicelli se n'è andato scegliendo il quando e il come. Forse non aveva più voglia di combattere l'ultima battaglia, quella contro la malattia,forse ha prevalso la stanchezza. Con Lui se ne va una grande icona del grande Cinema e della Cultura italiana. Ha lasciato tanti messaggi in eredità ai giovani e ha detto tante amare verità: "Italiani codardi, come con Mussolini, hanno sempre bisogno di affidarsi a qualcuno che pensi per loro". "Ci vorrebbe una rivoluzione". Forse le tue parole non sono state vane, Grande Mario, le cronache di questi giorni ci parlano di giovani che reagiscono. Hai detto anche: "La speranza è una trappola inventata dai padroni" e avevi ragione. Non si può vivere di speranza, bisogna combattere. Come diceva il Che "La libertà non si chiede, la si prende". Coerente fino alla fine: niente funerali, solo un saluto. E così voglio salutarti, Grande Vecchio Rivoluzionario, fiero e combattivo. R.I.P.". Estrellita *.

30 Nov 2010, 14:15 | Scrivi | Commenti (82) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

la vita va VISSUTA e se non si ha più voglia o se non si riesce a trovare un vero motivo per rimanere su questa terra non ha senso continuare altrimenti si parlerebbe di pura sopravvivenza che non dev'essere propria degli uomini. ciò non è un invito al suicidio o allo scoraggiarsi. bisogna lottare fino alla fine, a prescindere da qualsiasi ostacolo si incontri, l'ultima spiaggia poi la si sceglie da se..

tatiana r., lecce Commentatore certificato 07.04.13 10:46| 
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Secondo me la vita vale sempre di essere vissuta. Mi dispiace che si sia suicidato, anche se in coerenza col personaggio.DOMANDA ALLO STAF: perchè non possiamo condividere comodamente su facebook i contenuti del nostro blog? articoli video ecc.?

silvio a., verona Commentatore certificato 02.04.13 13:33| 
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CHI DI SPERANZA VIVE, DISPERATO MUORE, si dice a Roma.

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato 02.04.13 12:08| 
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dopo Pertini,adesso Monicelli..ma voi una personalità vicino al m5s proprio non riuscite a trovarla?Pertini e Monicelli a chi parla di 'fascismo buono'o a chi strizza l'occhio a casapound,li avrebbero presi A CALCI IN CULO....

gennaro peraino, roma Commentatore certificato 02.04.13 10:39| 
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Ricondurre ad un fenomeno di classe la speranza mi pare una esemplificazione banale: la speranza si costruisce a livello interiore in modo piú o meno accentuato per poter sopravvivere alle difficoltá che si presentano. Vero é che i "padroni" (imprenditori, genitori, clero, l'uomo bianco, i furbi in genere)sulla speranza costruiscono parte del loro dominio come per altro su tante altre debolezze umane.
Comunque non mi é chiara la funzione di questo post sul suicidio come atto di estrema libertá, in questo nostro contesto politico.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.04.13 09:13| 
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La speranza é un ottimo farmaco a piccole dosi, a dosi eccessive uno stupefacente che ci porta ad accettare ottusamente l'ingiustizia .
Meglio anzi non nutrire soverchie speranze per non incorrere in brucianti delusioni .
Marco Pagella

Marco Pagella , Torino Commentatore certificato 01.04.13 21:27| 
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avvocatomarcopagella@libero.it

Mediolanum

A dosi terapeutiche la speranza é un famraco utile .
A dosi tossiche é solo uno stupefacente che ci induce ad accettare fatalisticamente l'ingiustizia .
Talvolta é meglio anzi non nutrire soverchie speranze per non incorrere in brucianti delusioni .

Marco Pagella , Torino Commentatore certificato 01.04.13 21:23| 
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cari amici,

purtroppo la speranza non è solo stata inventata dai padroni e dai politici di tutto il mondo orientale e occidentale, ma anche la Chiesa Cattolica ne ha fatto buon uso in centinaia di anni, cosi come tante altre religioni del paineta. Dobbiamo lottare per ottenere il paradiso in terra prima che in cielo e per tutti gli eseri umani. Non é più accettabile che il due per cento (www.goodplanet.org) degli abitanti del pianeta controllino l'intera economia mondiale e che in Italia (Istat) circa 6,5 milioni di italiani controllino il 45% dell'economia del nostro paese. Tutto questo deve cambiare e dobbiamo essere noi a fare questo. ha ragione il Che.

GIANCARLO O., SALSOMAGGIORE TERME (PR) Commentatore certificato 01.04.13 21:05| 
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Discussione

ERRORE!!!
La speranza è l'ultima parte del vaso di Pandora che è stato aperto tempo fa. Hanno voluto ficcare il nasino ove non dovevano? Ora paghino, senza però girare il debito ad altri!

"Quando tutto uscì dal vaso rimase sola e sul fondo la speranza" e ce n'è tanta!

3mendo 01.04.13 20:35| 
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Grande Mario.

giovanni d., avellino Commentatore certificato 01.04.13 19:02| 
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Speranza e Paura sono le due facce dell'immobilismo.

Il MoVimento è un'altra cosa!!!

Fabrizio F. Commentatore certificato 01.04.13 17:41| 
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Personalmente penso che l'aspirante suicida è colui che sin dai primi anni di vita le succeda di scoprire,che la parola "suicidio"non è una parola orribile,ma il suo contrario,in quanto per lui è sinonimo di " ho finito di soffrire".
Sono convinto che questa sia la chiave,in altre parole occorre avere una sorta di predisposizione al suicidio.Ecco che per un motivo banale e superabile per i più, avviene il suicidio.Di contro, persone alle quali succedono le disgrazie
più assurde,l'ultimo pensiero è il suicidio.

Enzo Segatto 01.04.13 15:03| 
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Spesso il suicidio viene interpretato come un estremo atto di coraggio, come un’affermazione ultima
della libertà: ma questo è un pensiero sbagliato che ingenera l’illusione della positività del gesto in chi lo
compie. Il suicidio in quanto “azione” è sempre un atto finale e non matura in pochi giorni: è il calcolo
integrale di un calcolo infinitesimale che si estende nell’ arco di anni.
La genesi del suicidio ha a che fare proprio con la continua omissione dell’ esercizio della libertà: e
questo è un processo che conduce, nel tempo, alla più completa incapacità di scegliere, al crollo interiore che
consente il subentrare dei meccanismi di natura, cioè delle forze di disgregazione e morte.

lanna assunta 16.09.11 16:41| 
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A proposito della stupida discussione se Mario MOnicelli abbia fatto bene o meno a spalancare quella finestra e buttarsi giù dal quinto piano; io ho molto riflettuto sul suo gesto, e alla fine ho concluso che il suo non è stato un atto di morte, ma un atto di vita estrema! Un aspirante suicida si trova sempre nella condizione di poter essere salvato, per carità, ma visto che è accaduto, trovo stupido inquadrare questo gesto in una volontà di morte, e di nichilismo, ma conoscendo l'arte di Monicelli vedo al contrario un atto di una vitalità eccezionale, superiore persino a quella di tanti vent'enni di oggi. Gli voglio bene, e dopo questo suo gesto gli voglio bene ancora di più, e la stima che ho per lui si è moltiplicata, e visto che credo nella sopravvivenza dell' anima, so che adesso è libero e felice in una dimensione infinitamente superiore a questa nostra...GRAZIE MARIO

massimo esposito 01.12.10 20:46| 
 
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Io non parlerei di "Speranza" parlerei più di "assuefazione" allo status quo...una sorta di anestesia generale ...vedete "sperare" è un atto di fede con se stessi e allo stesso tempo chi spera è anche consapevole della situazione in cui si trova, questo lo rende vigile,in contatto con la realtà.
Molti giovani Partigiani "speravano" che il loro impegno sarebbe stato utile ad una causa, ben sapendo di rischiare di trovarsi con una corda al collo o davanti ad un plotone d'esecuzione.
Nonostante ciò "speravano" di Liberare il paese da una dittatura...e hanno avuto ragione.
Il vero problema e l'indifferenza..e mi sembra ce ne sia troppa.....

roby f., Livorno Commentatore certificato 01.12.10 17:25| 
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Buon viaggio Mario adesso sei entrato nel mondo dei grandi spiriti, il tuo gesto è una forma di grande rispetto per la tua vita vissuta onorata fino all'ultimo . Quando hai finito di leggere un libro che ti è piaciuto capisci che è ora di chiuderlo. ciao Audrey

Audrey Zappa, milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.10 15:34| 
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Ma che cosa c'entra la politica e tutti i relativi personaggi con la morte di un uomo?? schifo a tutti quelli che sono talmente poveri mentalmente da inserire anche in questo thread commenti idioti.

Monicelli era innanzi tutto un uomo, poi un grande del cinema che per forza lascia un grande vuoto; uscita di scena da protagonista per uno che protagonista é stato.

Non ballate sulla sua urna ceneraria, lasciatelo in pace.

Davide Boccardo, nizza Commentatore certificato 01.12.10 15:00| 
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Certe persone tipo il nanopietoso povero vecchio rincoglionito puttaniere assieme ai suoi macabri sodali,NON dovrebbero nemmeno PENSARE di rivolgere o ricordare con le solite frasi fatte,una persona che nella vita ha raccontato le LORO miserie umane,attraverso i films.Questo Grande sia nel cinema che nella vita,dovrebbe essere la spina nel cuore,ammesso che questi squallidi ne abbiano uno per fargli capire che sono delle povere figure,senza arte ne parte in una vita vissuta mediocremente e scialba.Rimarrà vivo solo nei cuori di che ha saputo comprendere tutta la sua grandezza ed il suo fascino.

emi f., voghera Commentatore certificato 01.12.10 14:10| 
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...ERA SEMPLICEMENTE UN UOMO MERAVIGLIOSO... UN UOMO LUCIDO E ILLUMINATO A TAL PUNTO CHE AVEVA CAPITO CHE QUESTO SISTEMA MASCHILISTA,E PATRIARCALE, guidato, gestito e organizzato dai maschi, DISTRUGGE TUTTO E TUTTI e che conseguentemente NON VALEVA LA PENA DI CONTINUARE A VIVERE... aveva capito inoltre che... mentre, PER LEGGE DI NATURA, le donne CREANO, i maschi DISTRUGGONO...

MOVIMENTO DELLE DONNE ITALIANE (e del mondo) Commentatore certificato 01.12.10 12:38| 
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Beh, messa così....alla guerraaaa! Avanti popolo, alla riscossa....con tutto quello che segue!

Volatile pn 01.12.10 12:07| 
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...niente di piu' condivisibile sul Suo giudizio sugli italiani... ancor piu' sulla necessita' di una Rivoluzione che non puo' essere che culturale, ma come implementarla se la cultura e' lasciata in mano ad un branco di cialtroni dediti all'arraffamento giornaliero senza scrupoli e morale?????????????? ci vuole tanta fantasia a rivestire movimenti alla grillo o alla popolo viola di manti veramente disinteressati se non al bene comune e al futuro (necessariamente giovanile) di questa povera nazione... su con i suggerimenti.... raccogliamo gli incitamenti nobili di chiesa, partiti, Clubs (culturali??), etc. in un elenco, diamogli punteggi correnti e targets... e manteniamolo aggiornato mensilmente con quello che correntemente viene implementato dai goveri... molto altro ancora naturalmente... ho 66 anni ed il mio cruccio e' il futuro dei miei nipoti, che non mi preoccupa se piu' gramo di quello che avevo quando era giovane (vengo da povera famiglia...), quanto piuttosto per il fatto che3 e' assente nelle strategie di questo governo.... fra poco tirero' le cuoia e buona fortuna a chi rimane

giuseppe ciaccia 01.12.10 11:30| 
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Monicelli è morto e il mondo resta a guardare...

http://worldwidewondering.wordpress.com/2010/11/30/io-sono-ancora-vivo/

Moreno Marchiafava 01.12.10 10:32| 
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Ciao, grande Mario. Che pena perdere te e vedere in giro gentaglia ignorante e supponente che tiene le redini di questo paese. E che incredibile sofferenza quando penso che se fosse gente come te a decidere qualcosa tutto sarebbe più bello, più gentile, più onesto. Peccato, peccato davvero.
Ciao Mario, ci mancherai davvero tantissimo.

Michele P., Bassano del Grappa Commentatore certificato 01.12.10 09:54| 
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Un gesto che riafferma la dignità dell'uomo nei confronti della propria esistenza. Alla faccia della ipocrisia cattolica e del perbenismo imperante, la decisione di un uomo libero che amava la vita.

Michele Mazzarino 01.12.10 09:10| 
 
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Forse era solo un povero ATEO, quindi che speranza poteva avere.
Preghiamo per lui

franco sabbia 01.12.10 08:51| 
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Grande Monicelli....tanto rispetto per il suo lavoro e per la sua vita ma non per la sua ideologia.... Inviterei gli amici del blog che commentano di ricordare solo la persona e/o magari qualche citazione istruttiva, e NON cadere nella faziosità politica di sinistra rivoluzionaria. Se siamo un movimento che va oltre all'ideologia politica di qualsiasi schieramento allora questa è casa mia, in caso contrario avvertitemi che ritorno da dove sono venuto.....

Gianluca 01.12.10 08:35| 
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Gazzetta del Mezzogiorno… mercoledi 24 novembre 2010… BARI… PRECIPITANO AL SUOLO FERITI DUE OPERAI…
---IL LAVORO, UN SERIALL MASS KILLER… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ


La Repubblica… venerdi 10 settembre 2010… MANFREDONIA… STRANGOLATO DAL VERRICELLO DELLE RETI…TRAGEDIA DEL LAVORO SUL PERSCHERECCIO
---IL LAVORO, UN SERIALL MASS KILLER… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ

Corriere della sera…sabato 27 nov. 2010… INCHIESTA FINMECCANICA…L’ACCUSA: “10 MILIONI DI FONDI NERI PER VERSARE TANGENTI A POLITICI E MANAGER”…
---SIAMO TUTTI IN VENDITA.. guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=fGHzp57WPaI


Gazzetta del Mezzogiorno… Domenica 28 nov. 2010… Esteri… ALLERTA DEI GENERALI USA; “ARRIVA L’ATOMICA IRANIANA”… dopo il bombardamento della Corea del nord, dopo l’annuncio americano di manovre militari nel mar giallo, dopo che la Cina fa sapere che quel mare è suo e che considera queste manovre UNA SCONSIDERATA PROVOCAZIONE CHE SPINGERA’ LA REGIONE VERSO UNA NUOVA GUERRA... ecco un’altra notizia di preparazione alla GUERRA…
Poiché le guerre sono state inventate dai maschi e rappresentano uno scellerato, depravato e deviato PRODOTTO TUTTO MASCHILE… invito a guardare
---LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE… GUARDA IL VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---IL MASCHIO UN GRANDE BLUFF.. guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs

MOVIMENTO DELLE DONNE ITALIANE (e del mondo) Commentatore certificato 01.12.10 07:15| 
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Da Liberazione:
CIACK, ME NE VADO...
Di Paolo Ferrero
Mario Monicelli ha deciso di non essere più in mezzo a noi. Attraverso il cinema questo esile e grande uomo, con dignità e senso dell’umorismo, si è battuto sempre per la giustizia e l’uguaglianza. Ha parlato di guerra, di amicizia, di comunismo, di storia, di femminismo, e ancora pochi mesi fa di “rivoluzione”. Il suo sguardo è sempre stato quello degli umili, di chi combatte.
Per questo non bisogna essere particolarmente colti o appassionati di cinema per amare questo grande regista. La rassegnazione di Capannelle che si mette a mangiare pasta e ceci dopo aver
sbagliato a fare il buco nel muro, ne I soliti ignoti, ce la ricordiamo tutti. Così come tutti ci ricordiamo della simpatia e della forza
vitale di Monica Vitti, ne La ragazza con la pistola. O della disperazione di Alberto Sordi quando, in Un borghese piccolo piccolo,
vede morire il figlio a causa di una rapina.
Ha fatto tanti film Mario Monicelli e ha saputo non solo raccontare questa nostra Italia ma ne ha sottolineato i tratti, evidenziato
le caratteristiche. Monicelli ha saputo produrre arte di altissimo livello attraverso la trasposizione in vite vissute delle caratteristiche della nostra gente. C’è molta più comprensione dell’Italia in molti suoi film che in tanti trattati sociologici. Mi piace pensare che Monicelli ha saputo fare questo proprio
perché comunista, perché rivoluzionario. Monicelli non era un regista e poi un comunista. Egli ha fuso insieme questi due termini,
da un lato assumendo un particolare punto di osservazione del mondo - dal basso - e dall’altro ponendo il problema del trascendimento della realtà qui ed ora, della ribellione. «La speranza,
diceva, è una trappola inventata dai padroni. Bisogna avere il coraggio di ribellarsi... e cercare il riscatto che in Italia non
c’è mai stato».

Pettirosso Da Combattimento, Collodi 01.12.10 07:11| 
 
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Mi piacerebbe vedere Nanni Moretti rendere omaggio a Mario Monicelli.

Gianluca L., Rieti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.10 05:33| 
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Farò la stessa cosa anch'io ma, prima, me ne porto un paio di "importanti" con me...
GRAZIE MARIO !!!:)))))

Roberto Vian 01.12.10 04:11| 
 
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http://www.youtube.com/watch?v=cwKA-X6dNLM

giacinto ciminello 01.12.10 02:18| 
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Non possiamo permetterci di perdere un ragazzo ribelle come Monicelli ma purtroppo l'ho abbiamo perso. Sento un grande silenzio con lui muore una parte di noi egli si trascina i nostri ricordi le nostre emozioni che ha già catturato con i suoi film. Questo paese non merita persone come Mario troppo grandi per un Italia che ha votato per Berlusconi. Addio Mario tu che ti arrabbiavi sempre se ti chiamavano maestro

giorgio s. Commentatore certificato 01.12.10 01:01| 
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Dedicato a Berlusconi.
Perchè Monicelli, da Morto o da Vivo è.
Con la "è" Maiuscola, e con il Verbo Essere.
esso è Monicelli
Il grande Ribelle

Tu nano, Non sei un caz.zo
anzi si, sei fallito

Emanuele Cerri (), Patong Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 23:52| 
 
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Dal Siam,
Grazie Estre..
Io ribelle Minicelli Maestro.
Sbatezzarsi serve.
Per mandare via Andreotti e per iniziare a Credere che esista un dio che non si Wall street vatican di più.


Pardon, ho sbagliato post.

Grande Monicelli.

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 23:14| 
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Da primavera 2011 lavoreranno significativamente solo coloro che producono per l'estero dove la crisi, a parte qualche Stato (meno di 7), è finita già da più di un anno.

La tempesta sull'Italia è in arrivo.

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 23:11| 
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Non so cosa dire se non che tanti momenti felici della mia vita sono stati legati ai suoi film. Lo ricorderò sempre con un sorriso divertito.

Clarus Clarus 30.11.10 22:59| 
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Grazie Estrellita, bel post.

Vero quello che scrivi sugli studenti che si sono ribellati anche - almeno alcuni - nel ricordo delle parole di Monicelli..

A Napoli hanno scritto
"Caro Mario, la faremo 'sta rivoluzione"
:)


http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1251543&t=Napoli_studenti_occupano_Palazzo_Reale_e_ricordano_Monicelli

Paola Bassi Commentatore certificato 30.11.10 22:28| 
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Mi viene da piangere...non tratterrò le mie lacrime.

Massimiliano ., Urbania Commentatore certificato 30.11.10 22:00| 
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Buon viaggio Mario....al prossimo incontro.

Arjuna 30.11.10 20:34| 
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Ad ogni parola di mario,
un sussulto nella mia mente:
ecco, si, si, è quello che avrei detto anch'io,
E poi:
Dai mario, adesso digli quell'altra cosa, e lui puntualmente, la dice.
E' come se ci fossimo messi d'accordo.
E' quello che succede quando si dice la verità!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 30.11.10 20:30| 
 
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Onore ad un ragazzo di 95 anni

Paolo R. Commentatore certificato 30.11.10 20:28| 
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PILASRTRO DELL

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 30.11.10 20:13| 
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Un grande uomo un grande cervello, ragazzi ascoltatelo vi fara' bene.

luciano canale 30.11.10 20:02| 
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''Senza cultura in Italia non rimane nulla''

Ciao Mario.

anib roma Commentatore certificato 30.11.10 19:36| 
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Se ne va un grande e con lui un pezzo di Italia che lui a saputo raccontare e che non c'e' piu'!
Che immensa nostalgia!

simone 30.11.10 19:08| 
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Un grande Post Mario Monicelli merita il ricordo eterno

un Italiano con I Maiuscula, quelli che non si dementicano! gli impresindibili per avere la memoria dal passato dal fascismo che marco sua essistenza

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 19:00| 
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CIAOA BEPPE
MARIO MONICELLI E' UN GRANDEE SE NE' ANDATO UN GRANDE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 30.11.10 19:00| 
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Ciao, giovane di 94 anni.

antonio d., carrara Commentatore certificato 30.11.10 18:57| 
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Un grande, fino alla fine. Chapeau.

Ferdinando S., Roma Commentatore certificato 30.11.10 18:46| 
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Che dire, ormai la delusione a raggiunto ogni angolo di speranza, il 31/12/2011 scadrà il C.C.N.L. e ci aspetterà un'era buia. Grillo salviamo il Paese prima del punto del non ritorno.

Dario D'Agostino 30.11.10 18:42| 
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Ha dato una lezione anche morto: non occupare con
una cappella un pezzo di terra che serve agli esseri viventi.

ENRICO RICUPITO, MADDALONI Commentatore certificato 30.11.10 17:47| 
 
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La speranza di una più equa distribuzione dei redditi.
La speranza in un libero mercato più etico.
La speranza nell'uomo forte,nel Guru,nel Leader.
La speranza nelle nuove tecnologie.
La speranza che il centro Vedelago ricicli tutto,anche il Tetrapak e materiali simili,creati appositamente dall'industria per non poter essere riciclabili.
La speranza di un umanità migliore attraverso la rete,e del WiFi libero e gratuito.
La speranza dell'acqua pubblica,in un mondo dominato dalle Banche.
La speranza della democrazia dal basso,in una società dominata dai mercati.
La speranza in un lavoro dignitoso,mentre si razionalizzano le risorse umane(cioè,per mantenere in attivo i bilanci,si taglia sul costo del lavoro)
La speranza del risparmio economico,in un mondo in cui tutto è diventato merce da comprare,ed usare (compreso l'uomo)
La speranza del risparmio energetico,quando i consumi devono crescere a tutti i costi,e l'industria ha sempre più fame di energia.
La speranza della fratellanza,predicata anche da Grillo,in un mondo dominato dal profitto economico,e quindi dalla rivalità sociale tra gli uomini.
La speranza,la speranza su cui sempre storicamente i "padroni" abili manipolatori,prestigiatori,e fintanto anche Satiri,hanno montato su ad arte,...per il popolo bue.
***
La dissoluzione dell'umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sè l'annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l'ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell'umanità".
K.Marx

Lovigio II (na) Commentatore certificato 30.11.10 17:42| 
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Grande Monicelli

Nicola Ulivieri, www.nicolaulivieri.com Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 17:27| 
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Un GRANDE.
Come ce ne sono, ahinoi, sempre meno...
Che la terra ti sia lieve, Maestro.

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 17:04| 
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Uno degli ultimi vecchi saggi di questo paese se ne andato. Cosa ci riserva il futuro? Quali saranno i saggi del domani. Berlusconi? Bondi? Bossi e Calderoli? Che tristezza...

roberto p 30.11.10 16:55| 
 
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"La speranza è una trappola inventata dai padroni"
ero arrivato a questa conclusione da solo, a 28 anni. senza conoscere monicelli. cavolo, questo mi mette una infinita tristezza.

Stefano Pedrollo 30.11.10 16:53| 
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Non esiste titolo più grande di 'maestro'. Lei ci era arrivato. Alla fine 'la grande guerra' non è stato solo un suo film ma tutta la sua vita. Mi mancherà.

Marco Nazaro 30.11.10 16:04| 
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Sono giovane non ti conoscevo molto bene ma ricordo benissimo l'intervista a Raiperunanotte mentre parlavi del nostro "popolo".Di noi.Avevi propio ragione,siamo cosi!Mea culpa! Gli altri siamo noi ed è ora.Adesso.

Paolo 30.11.10 16:03| 
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e adesso su wikileaks i segreti di stato delle stragi di Ustica, piazza della Loggia Brescia, Bologna Stazione, Portella delle Ginestre, Capaci, via D'Amelio, via dei Georgofili, piazza Fontana...
l'elenco è lungo.
Viva Wikileaks!
VIVA!

Paolo R., Padova Commentatore certificato 30.11.10 15:57| 
 
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Vedola,appunto parla di speranza citando sempre E.Bloch.

Infatti Vendola è la speranza degli illusi.

Grande Mario.

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 15:55| 
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ciao mario grazie della tua magia e della tua poesia.

stefano c., trento Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 15:16| 
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Guardate chi era realmente Monicelli ma soprattutto cosa ha detto ai giovani, così chi non lo conosceva si rende conto di cosa è un UOMO!

http://www.reset-italia.net/2010/11/30/sono-stanco-del-mondo/

Gianluigi M. Commentatore certificato 30.11.10 15:04| 
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Mentre Monicelli sceglieva di chiudere il suo ciclo, andava in onda il Grande Fratello.
Accostamento azzardato, ma credo, quantomai significativo.
Tantissimi giovani si chiederanno "ma chi sarà mai questo vecchiaccio, 95 anni, già ha mangiato abbastanza, è pure ora che la facesse finita".
Mentre ascoltavo questa notizia, in contemporanea, siccome viaggiano sempre a voce alta, i miei vicini di casa si nutrivano di grande fratello.
Che fai, a chi porti le condoglianze?
Su certe cose non è più giusto rispettare l'opinione altrui, se questa opinione trascina anche te sul fondo.
Non si può contrapporre una verità costruttiva, ad un punto di vista distruttivo.
Facciamo in modo da ridare dignità a questa Italia, prima che sia del tutto troppo tardi.
Da piccolo mi dicevano che per i cambiamenti ci vuole tempo, potrebbero volerci anche decenni.
Io penso che possiamo fare qualcosa subito.
Disarcioniamo il male, distruggiamo questa civiltà da grande fratello e portiamo le condoglianze di Monicelli a quella gente che ha scelto di morire di ignoranza.
Lo dobbiamo ai nostri figli...
Addio Monicelli, arrivederci Italia.

Nino D'Errico 30.11.10 14:58| 
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Grazie Mario!
Ci resta quanto di meglio di te.

Orgogliosa come mai di respirare la stessa aria viareggina che hai respirato tu.

manuela bellandi Commentatore certificato 30.11.10 14:51| 
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qundo certe figure di uomini si allontanano, per destino naturale o fatalità, i contemporanei, ma soprattutto i coscritti e gli allievi, sentono allontanarsi le visioni di un futuro migliore.
è il diritto negato, la vita circoscritta e ridotta ad una specie di servitù, che produce voglia di rigetto e senso di impotenza.
è una voce forte che si spegne ed anche a me brucia la gola.
antonio

antonio silvestre 30.11.10 14:34| 
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quando ascoltai le parole ultime di Mario compresi che lui sentiva dentro e percepicva la sofferenza subite dagli innocenti...

anche lui è stato vittima di tanta iniauità...

I nostri politicanti si beano del loro vero "potere": quello di poter sterminare un intero popolo, accumulando avidamente sui sacrifici e le vite altrui...

quante vittime per la loro corruzione?

ma sono coloro a cui è stato demndato il bene pubblico, loro più di altri hanno tradito la CARTA CHE SANCISCE NELLA DEMOCRAZIA IL VALORE UNIVERSALE DELLA VITA INNOCENTE DI OGNI ESSERE UMANO.


Era questo che sentiva Monicelli!


"un popolo troppo pavido..."

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 30.11.10 14:23| 
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