La speranza è una trappola inventata dai padroni

Anche il padre di Mario Monicelli mori suicida. Mario disse allora: "Ho capito il suo gesto. Era stato tagliato fuori ingiustamente dal suo lavoro, anche a guerra finita, e sentiva di non avere più niente da fare qua. La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena. Il cadavere di mio padre l'ho trovato io. Verso le sei del mattino ho sentito un colpo di rivoltella, mi sono alzato e ho forzato la porta del bagno. Tra l'altro un bagno molto modesto." Addio Mario.
"Mario Monicelli se n'è andato scegliendo il quando e il come. Forse non aveva più voglia di combattere l'ultima battaglia, quella contro la malattia,forse ha prevalso la stanchezza. Con Lui se ne va una grande icona del grande Cinema e della Cultura italiana. Ha lasciato tanti messaggi in eredità ai giovani e ha detto tante amare verità: "Italiani codardi, come con Mussolini, hanno sempre bisogno di affidarsi a qualcuno che pensi per loro". "Ci vorrebbe una rivoluzione". Forse le tue parole non sono state vane, Grande Mario, le cronache di questi giorni ci parlano di giovani che reagiscono. Hai detto anche: "La speranza è una trappola inventata dai padroni" e avevi ragione. Non si può vivere di speranza, bisogna combattere. Come diceva il Che "La libertà non si chiede, la si prende". Coerente fino alla fine: niente funerali, solo un saluto. E così voglio salutarti, Grande Vecchio Rivoluzionario, fiero e combattivo. R.I.P.". Estrellita *.
Postato il 30 Novembre 2010 alle 14:15 in Il commento | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
Commenti (67) |
Commenti piu' votati
| Invia ad un amico
Tags: commento, Estrellita *, Mario Monicelli, Mussolini



Spesso il suicidio viene interpretato come un estremo atto di coraggio, come un’affermazione ultima
della libertà: ma questo è un pensiero sbagliato che ingenera l’illusione della positività del gesto in chi lo
compie. Il suicidio in quanto “azione” è sempre un atto finale e non matura in pochi giorni: è il calcolo
integrale di un calcolo infinitesimale che si estende nell’ arco di anni.
La genesi del suicidio ha a che fare proprio con la continua omissione dell’ esercizio della libertà: e
questo è un processo che conduce, nel tempo, alla più completa incapacità di scegliere, al crollo interiore che
consente il subentrare dei meccanismi di natura, cioè delle forze di disgregazione e morte.
A proposito della stupida discussione se Mario MOnicelli abbia fatto bene o meno a spalancare quella finestra e buttarsi giù dal quinto piano; io ho molto riflettuto sul suo gesto, e alla fine ho concluso che il suo non è stato un atto di morte, ma un atto di vita estrema! Un aspirante suicida si trova sempre nella condizione di poter essere salvato, per carità, ma visto che è accaduto, trovo stupido inquadrare questo gesto in una volontà di morte, e di nichilismo, ma conoscendo l'arte di Monicelli vedo al contrario un atto di una vitalità eccezionale, superiore persino a quella di tanti vent'enni di oggi. Gli voglio bene, e dopo questo suo gesto gli voglio bene ancora di più, e la stima che ho per lui si è moltiplicata, e visto che credo nella sopravvivenza dell' anima, so che adesso è libero e felice in una dimensione infinitamente superiore a questa nostra...GRAZIE MARIO
Io non parlerei di "Speranza" parlerei più di "assuefazione" allo status quo...una sorta di anestesia generale ...vedete "sperare" è un atto di fede con se stessi e allo stesso tempo chi spera è anche consapevole della situazione in cui si trova, questo lo rende vigile,in contatto con la realtà.
Molti giovani Partigiani "speravano" che il loro impegno sarebbe stato utile ad una causa, ben sapendo di rischiare di trovarsi con una corda al collo o davanti ad un plotone d'esecuzione.
Nonostante ciò "speravano" di Liberare il paese da una dittatura...e hanno avuto ragione.
Il vero problema e l'indifferenza..e mi sembra ce ne sia troppa.....
Buon viaggio Mario adesso sei entrato nel mondo dei grandi spiriti, il tuo gesto è una forma di grande rispetto per la tua vita vissuta onorata fino all'ultimo . Quando hai finito di leggere un libro che ti è piaciuto capisci che è ora di chiuderlo. ciao Audrey
Ma che cosa c'entra la politica e tutti i relativi personaggi con la morte di un uomo?? schifo a tutti quelli che sono talmente poveri mentalmente da inserire anche in questo thread commenti idioti.
Monicelli era innanzi tutto un uomo, poi un grande del cinema che per forza lascia un grande vuoto; uscita di scena da protagonista per uno che protagonista é stato.
Non ballate sulla sua urna ceneraria, lasciatelo in pace.
Certe persone tipo il nanopietoso povero vecchio rincoglionito puttaniere assieme ai suoi macabri sodali,NON dovrebbero nemmeno PENSARE di rivolgere o ricordare con le solite frasi fatte,una persona che nella vita ha raccontato le LORO miserie umane,attraverso i films.Questo Grande sia nel cinema che nella vita,dovrebbe essere la spina nel cuore,ammesso che questi squallidi ne abbiano uno per fargli capire che sono delle povere figure,senza arte ne parte in una vita vissuta mediocremente e scialba.Rimarrà vivo solo nei cuori di che ha saputo comprendere tutta la sua grandezza ed il suo fascino.
...ERA SEMPLICEMENTE UN UOMO MERAVIGLIOSO... UN UOMO LUCIDO E ILLUMINATO A TAL PUNTO CHE AVEVA CAPITO CHE QUESTO SISTEMA MASCHILISTA,E PATRIARCALE, guidato, gestito e organizzato dai maschi, DISTRUGGE TUTTO E TUTTI e che conseguentemente NON VALEVA LA PENA DI CONTINUARE A VIVERE... aveva capito inoltre che... mentre, PER LEGGE DI NATURA, le donne CREANO, i maschi DISTRUGGONO...
Beh, messa così....alla guerraaaa! Avanti popolo, alla riscossa....con tutto quello che segue!
...niente di piu' condivisibile sul Suo giudizio sugli italiani... ancor piu' sulla necessita' di una Rivoluzione che non puo' essere che culturale, ma come implementarla se la cultura e' lasciata in mano ad un branco di cialtroni dediti all'arraffamento giornaliero senza scrupoli e morale?????????????? ci vuole tanta fantasia a rivestire movimenti alla grillo o alla popolo viola di manti veramente disinteressati se non al bene comune e al futuro (necessariamente giovanile) di questa povera nazione... su con i suggerimenti.... raccogliamo gli incitamenti nobili di chiesa, partiti, Clubs (culturali??), etc. in un elenco, diamogli punteggi correnti e targets... e manteniamolo aggiornato mensilmente con quello che correntemente viene implementato dai goveri... molto altro ancora naturalmente... ho 66 anni ed il mio cruccio e' il futuro dei miei nipoti, che non mi preoccupa se piu' gramo di quello che avevo quando era giovane (vengo da povera famiglia...), quanto piuttosto per il fatto che3 e' assente nelle strategie di questo governo.... fra poco tirero' le cuoia e buona fortuna a chi rimane
Monicelli è morto e il mondo resta a guardare...
http://worldwidewondering.wordpress.com/2010/11/30/io-sono-ancora-vivo/
Ciao, grande Mario. Che pena perdere te e vedere in giro gentaglia ignorante e supponente che tiene le redini di questo paese. E che incredibile sofferenza quando penso che se fosse gente come te a decidere qualcosa tutto sarebbe più bello, più gentile, più onesto. Peccato, peccato davvero.
Ciao Mario, ci mancherai davvero tantissimo.
Un gesto che riafferma la dignità dell'uomo nei confronti della propria esistenza. Alla faccia della ipocrisia cattolica e del perbenismo imperante, la decisione di un uomo libero che amava la vita.
Forse era solo un povero ATEO, quindi che speranza poteva avere.
Preghiamo per lui
Grande Monicelli....tanto rispetto per il suo lavoro e per la sua vita ma non per la sua ideologia.... Inviterei gli amici del blog che commentano di ricordare solo la persona e/o magari qualche citazione istruttiva, e NON cadere nella faziosità politica di sinistra rivoluzionaria. Se siamo un movimento che va oltre all'ideologia politica di qualsiasi schieramento allora questa è casa mia, in caso contrario avvertitemi che ritorno da dove sono venuto.....
Gazzetta del Mezzogiorno… mercoledi 24 novembre 2010… BARI… PRECIPITANO AL SUOLO FERITI DUE OPERAI…
---IL LAVORO, UN SERIALL MASS KILLER… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
La Repubblica… venerdi 10 settembre 2010… MANFREDONIA… STRANGOLATO DAL VERRICELLO DELLE RETI…TRAGEDIA DEL LAVORO SUL PERSCHERECCIO
---IL LAVORO, UN SERIALL MASS KILLER… guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
Corriere della sera…sabato 27 nov. 2010… INCHIESTA FINMECCANICA…L’ACCUSA: “10 MILIONI DI FONDI NERI PER VERSARE TANGENTI A POLITICI E MANAGER”…
---SIAMO TUTTI IN VENDITA.. guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=fGHzp57WPaI
Gazzetta del Mezzogiorno… Domenica 28 nov. 2010… Esteri… ALLERTA DEI GENERALI USA; “ARRIVA L’ATOMICA IRANIANA”… dopo il bombardamento della Corea del nord, dopo l’annuncio americano di manovre militari nel mar giallo, dopo che la Cina fa sapere che quel mare è suo e che considera queste manovre UNA SCONSIDERATA PROVOCAZIONE CHE SPINGERA’ LA REGIONE VERSO UNA NUOVA GUERRA... ecco un’altra notizia di preparazione alla GUERRA…
Poiché le guerre sono state inventate dai maschi e rappresentano uno scellerato, depravato e deviato PRODOTTO TUTTO MASCHILE… invito a guardare
---LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE… GUARDA IL VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---IL MASCHIO UN GRANDE BLUFF.. guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
Da Liberazione:
CIACK, ME NE VADO...
Di Paolo Ferrero
Mario Monicelli ha deciso di non essere più in mezzo a noi. Attraverso il cinema questo esile e grande uomo, con dignità e senso dell’umorismo, si è battuto sempre per la giustizia e l’uguaglianza. Ha parlato di guerra, di amicizia, di comunismo, di storia, di femminismo, e ancora pochi mesi fa di “rivoluzione”. Il suo sguardo è sempre stato quello degli umili, di chi combatte.
Per questo non bisogna essere particolarmente colti o appassionati di cinema per amare questo grande regista. La rassegnazione di Capannelle che si mette a mangiare pasta e ceci dopo aver
sbagliato a fare il buco nel muro, ne I soliti ignoti, ce la ricordiamo tutti. Così come tutti ci ricordiamo della simpatia e della forza
vitale di Monica Vitti, ne La ragazza con la pistola. O della disperazione di Alberto Sordi quando, in Un borghese piccolo piccolo,
vede morire il figlio a causa di una rapina.
Ha fatto tanti film Mario Monicelli e ha saputo non solo raccontare questa nostra Italia ma ne ha sottolineato i tratti, evidenziato
le caratteristiche. Monicelli ha saputo produrre arte di altissimo livello attraverso la trasposizione in vite vissute delle caratteristiche della nostra gente. C’è molta più comprensione dell’Italia in molti suoi film che in tanti trattati sociologici. Mi piace pensare che Monicelli ha saputo fare questo proprio
perché comunista, perché rivoluzionario. Monicelli non era un regista e poi un comunista. Egli ha fuso insieme questi due termini,
da un lato assumendo un particolare punto di osservazione del mondo - dal basso - e dall’altro ponendo il problema del trascendimento della realtà qui ed ora, della ribellione. «La speranza,
diceva, è una trappola inventata dai padroni. Bisogna avere il coraggio di ribellarsi... e cercare il riscatto che in Italia non
c’è mai stato».
Mi piacerebbe vedere Nanni Moretti rendere omaggio a Mario Monicelli.
Farò la stessa cosa anch'io ma, prima, me ne porto un paio di "importanti" con me...
GRAZIE MARIO !!!:)))))
http://www.youtube.com/watch?v=cwKA-X6dNLM
Non possiamo permetterci di perdere un ragazzo ribelle come Monicelli ma purtroppo l'ho abbiamo perso. Sento un grande silenzio con lui muore una parte di noi egli si trascina i nostri ricordi le nostre emozioni che ha già catturato con i suoi film. Questo paese non merita persone come Mario troppo grandi per un Italia che ha votato per Berlusconi. Addio Mario tu che ti arrabbiavi sempre se ti chiamavano maestro
Dedicato a Berlusconi.
Perchè Monicelli, da Morto o da Vivo è.
Con la "è" Maiuscola, e con il Verbo Essere.
esso è Monicelli
Il grande Ribelle
Tu nano, Non sei un caz.zo
anzi si, sei fallito
Dal Siam,
Grazie Estre..
Io ribelle Minicelli Maestro.
Sbatezzarsi serve.
Per mandare via Andreotti e per iniziare a Credere che esista un dio che non si Wall street vatican di più.
Pardon, ho sbagliato post.
Grande Monicelli.
Da primavera 2011 lavoreranno significativamente solo coloro che producono per l'estero dove la crisi, a parte qualche Stato (meno di 7), è finita già da più di un anno.
La tempesta sull'Italia è in arrivo.
Non so cosa dire se non che tanti momenti felici della mia vita sono stati legati ai suoi film. Lo ricorderò sempre con un sorriso divertito.
Grazie Estrellita, bel post.
Vero quello che scrivi sugli studenti che si sono ribellati anche - almeno alcuni - nel ricordo delle parole di Monicelli..
A Napoli hanno scritto
"Caro Mario, la faremo 'sta rivoluzione"
:)
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1251543&t=Napoli_studenti_occupano_Palazzo_Reale_e_ricordano_Monicelli
Mi viene da piangere...non tratterrò le mie lacrime.
Buon viaggio Mario....al prossimo incontro.
Ad ogni parola di mario,
un sussulto nella mia mente:
ecco, si, si, è quello che avrei detto anch'io,
E poi:
Dai mario, adesso digli quell'altra cosa, e lui puntualmente, la dice.
E' come se ci fossimo messi d'accordo.
E' quello che succede quando si dice la verità!
Onore ad un ragazzo di 95 anni
PILASRTRO DELL
Un grande uomo un grande cervello, ragazzi ascoltatelo vi fara' bene.
''Senza cultura in Italia non rimane nulla''
Ciao Mario.
Se ne va un grande e con lui un pezzo di Italia che lui a saputo raccontare e che non c'e' piu'!
Che immensa nostalgia!
Un grande Post Mario Monicelli merita il ricordo eterno
un Italiano con I Maiuscula, quelli che non si dementicano! gli impresindibili per avere la memoria dal passato dal fascismo che marco sua essistenza
CIAOA BEPPE
MARIO MONICELLI E' UN GRANDEE SE NE' ANDATO UN GRANDE
ALVISE
Ciao, giovane di 94 anni.
Un grande, fino alla fine. Chapeau.
Che dire, ormai la delusione a raggiunto ogni angolo di speranza, il 31/12/2011 scadrà il C.C.N.L. e ci aspetterà un'era buia. Grillo salviamo il Paese prima del punto del non ritorno.
Ha dato una lezione anche morto: non occupare con
una cappella un pezzo di terra che serve agli esseri viventi.
La speranza di una più equa distribuzione dei redditi.
La speranza in un libero mercato più etico.
La speranza nell'uomo forte,nel Guru,nel Leader.
La speranza nelle nuove tecnologie.
La speranza che il centro Vedelago ricicli tutto,anche il Tetrapak e materiali simili,creati appositamente dall'industria per non poter essere riciclabili.
La speranza di un umanità migliore attraverso la rete,e del WiFi libero e gratuito.
La speranza dell'acqua pubblica,in un mondo dominato dalle Banche.
La speranza della democrazia dal basso,in una società dominata dai mercati.
La speranza in un lavoro dignitoso,mentre si razionalizzano le risorse umane(cioè,per mantenere in attivo i bilanci,si taglia sul costo del lavoro)
La speranza del risparmio economico,in un mondo in cui tutto è diventato merce da comprare,ed usare (compreso l'uomo)
La speranza del risparmio energetico,quando i consumi devono crescere a tutti i costi,e l'industria ha sempre più fame di energia.
La speranza della fratellanza,predicata anche da Grillo,in un mondo dominato dal profitto economico,e quindi dalla rivalità sociale tra gli uomini.
La speranza,la speranza su cui sempre storicamente i "padroni" abili manipolatori,prestigiatori,e fintanto anche Satiri,hanno montato su ad arte,...per il popolo bue.
***
La dissoluzione dell'umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sè l'annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l'ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell'umanità".
K.Marx
Grande Monicelli
Un GRANDE.
Come ce ne sono, ahinoi, sempre meno...
Che la terra ti sia lieve, Maestro.
Uno degli ultimi vecchi saggi di questo paese se ne andato. Cosa ci riserva il futuro? Quali saranno i saggi del domani. Berlusconi? Bondi? Bossi e Calderoli? Che tristezza...
"La speranza è una trappola inventata dai padroni"
ero arrivato a questa conclusione da solo, a 28 anni. senza conoscere monicelli. cavolo, questo mi mette una infinita tristezza.
Non esiste titolo più grande di 'maestro'. Lei ci era arrivato. Alla fine 'la grande guerra' non è stato solo un suo film ma tutta la sua vita. Mi mancherà.
Sono giovane non ti conoscevo molto bene ma ricordo benissimo l'intervista a Raiperunanotte mentre parlavi del nostro "popolo".Di noi.Avevi propio ragione,siamo cosi!Mea culpa! Gli altri siamo noi ed è ora.Adesso.
e adesso su wikileaks i segreti di stato delle stragi di Ustica, piazza della Loggia Brescia, Bologna Stazione, Portella delle Ginestre, Capaci, via D'Amelio, via dei Georgofili, piazza Fontana...
l'elenco è lungo.
Viva Wikileaks!
VIVA!
Vedola,appunto parla di speranza citando sempre E.Bloch.
Infatti Vendola è la speranza degli illusi.
Grande Mario.
ciao mario grazie della tua magia e della tua poesia.
Guardate chi era realmente Monicelli ma soprattutto cosa ha detto ai giovani, così chi non lo conosceva si rende conto di cosa è un UOMO!
http://www.reset-italia.net/2010/11/30/sono-stanco-del-mondo/
Mentre Monicelli sceglieva di chiudere il suo ciclo, andava in onda il Grande Fratello.
Accostamento azzardato, ma credo, quantomai significativo.
Tantissimi giovani si chiederanno "ma chi sarà mai questo vecchiaccio, 95 anni, già ha mangiato abbastanza, è pure ora che la facesse finita".
Mentre ascoltavo questa notizia, in contemporanea, siccome viaggiano sempre a voce alta, i miei vicini di casa si nutrivano di grande fratello.
Che fai, a chi porti le condoglianze?
Su certe cose non è più giusto rispettare l'opinione altrui, se questa opinione trascina anche te sul fondo.
Non si può contrapporre una verità costruttiva, ad un punto di vista distruttivo.
Facciamo in modo da ridare dignità a questa Italia, prima che sia del tutto troppo tardi.
Da piccolo mi dicevano che per i cambiamenti ci vuole tempo, potrebbero volerci anche decenni.
Io penso che possiamo fare qualcosa subito.
Disarcioniamo il male, distruggiamo questa civiltà da grande fratello e portiamo le condoglianze di Monicelli a quella gente che ha scelto di morire di ignoranza.
Lo dobbiamo ai nostri figli...
Addio Monicelli, arrivederci Italia.
Grazie Mario!
Ci resta quanto di meglio di te.
Orgogliosa come mai di respirare la stessa aria viareggina che hai respirato tu.
qundo certe figure di uomini si allontanano, per destino naturale o fatalità, i contemporanei, ma soprattutto i coscritti e gli allievi, sentono allontanarsi le visioni di un futuro migliore.
è il diritto negato, la vita circoscritta e ridotta ad una specie di servitù, che produce voglia di rigetto e senso di impotenza.
è una voce forte che si spegne ed anche a me brucia la gola.
antonio
quando ascoltai le parole ultime di Mario compresi che lui sentiva dentro e percepicva la sofferenza subite dagli innocenti...
anche lui è stato vittima di tanta iniauità...
I nostri politicanti si beano del loro vero "potere": quello di poter sterminare un intero popolo, accumulando avidamente sui sacrifici e le vite altrui...
quante vittime per la loro corruzione?
ma sono coloro a cui è stato demndato il bene pubblico, loro più di altri hanno tradito la CARTA CHE SANCISCE NELLA DEMOCRAZIA IL VALORE UNIVERSALE DELLA VITA INNOCENTE DI OGNI ESSERE UMANO.
Era questo che sentiva Monicelli!
"un popolo troppo pavido..."
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.