La strage di piazza della Loggia e il segreto di Stato
La strage di piazza della Loggia e il segreto di Stato
(18:00)
Otto persone sono morte in piazza della Loggia a Brescia nel maggio del '74. Chi è stato? Nessuno. Non sono stati i fascisti manipolati da parti dello Stato, quelle che per pudore o comodità sono dette "deviate". Non sono stati i governi che non hanno indagato. Neppure i servizi segreti italiani e i loro collegamenti di oltreoceano. Non è stato nessuno. Andrà a finire che si è trattato di un suicidio collettivo, gli operai si sono ammazzati da soli. Il segreto di Stato sui documenti relativi alla strage va tolto, Chi ha interesse a mantenerlo? Qualcuno che è ancora nelle Istituzioni?
Roberto Cucchini, testimone della strage nella quale fu ferito, preso da un "senso di vuoto" (per citare le sue parole) dopo l'assoluzione di tutti gli imputati, ha preso la bicicletta e ha incollato sul monumento alle vittime in piazza della Loggia un foglio con scritto: "In questo luogo il 28 maggio del 1974 non è successo niente". Immediata è scattata la solidarietà dei vigili urbani che lo hanno fermato e di una pattuglia della Polizia che ha provveduto alla sua identificazione.
Intervista a Roberto Cucchini, testimone della strage di piazza della Loggia a Brescia.
La strage di piazza della Loggia (
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"Sono Roberto Cucchini, ai tempi dei fatti avevo 27 anni e lavoravo come disegnatore tecnico all’Om di Brescia, ora Iveco. L’iniziativa antifascista del 28 maggio 1974 era stata indetta dal Comitato unitario che racchiudeva le associazioni sindacali e i partiti dell’arco costituzionale come risposta a una serie di provocazioni di attentati avvenuti nelle settimane precedenti in città e in Provincia, fatti gravi come per esempio un ordigno inesploso fortunatamente davanti alla sede provinciale del sindacato CISL.
Una settimana prima dell’attentato di Piazza della Loggia c’era stato un altro attentato con la morte di un neofascista che trasportava sulla sua motoretta un ordigno. Le organizzazioni sindacali avevano indetto uno sciopero generale che coinvolse due categorie: quella dei lavoratori, operai, tecnici, impiegati e degli insegnanti, del mondo della scuola. Mi ricordo che era una giornata particolarmente grigia, piovigginava, ma comunque ci fu una risposta significativa. Dalla strada alle nostre spalle partirono tre cortei, una volta c’era tre aziende molto importanti, la Caffaro del settore chimico e l’Ideal Standard e la Radiatori, era tradizione che i lavoratori, soprattutto gli operai si concentrassero in alcuni punti della città per poi confluire con i vari cortei verso il centro, verso piazza della Loggia dove le organizzazioni sindacali tenevano i loro comizi, anche in quel giorno fu fatto lo stesso, si usò la stessa pratica e io come tanti altri lavoratori dell’Om uscimmo dallo stabilimento o ci portammo, attraversando le vie principali della città, in piazza.
A un certo punto la pioggia cominciò a cadere in modo più insistente e i gruppi di lavoratori, di lavoratrici, di giovani, cercarono di ripararsi sotto i portici e io feci altrettanto, mi collocai circa 3, 4 metri da quel cestino dove era stata collocata la bomba, poi a un certo punto cercai di attraversare la strada che porta fuori dalla piazza della Loggia e mi allontanai dal punto in cui mi trovavo di circa 7, 8 metri, stavo attraversando quando sentii dietro di me un grande botto, mi voltai di scatto, vidi del fumo azzurro – grigio, sentii un odore molto acre. Ebbi la percezione dello spostamento dell’acqua dalla fontana che era proprio collocata in quel punto dove c’era anche il cestino dei rifiuti.
D’istinto corsi lungo corso Dieci Giornate che porta da Piazza della Loggia verso corso Zanardelli e poi, dopo pochi secondi, ritornai verso dove era successo e la nube che intanto era calata sul luogo, cominciò a diradarsi e vidi affiorare alcune delle vittime. La situazione era abbastanza confusa dal palco gli organizzatori sindacali invitavano alla calma e allo spostarsi da piazza della Loggia a piazza Vittoria che è una piazza attigua perché si pensava ci fossero altri ordigni. Si cercò di costruire attorno a dove era successo, soprattutto dove vedevamo i corpi delle vittime, alcuni straziati in modo spaventoso, dei cordoni che si formavano e si scioglievano, la confusione era alta come tanta era l’emozione, lo scoramento. I sentimenti più umani e più drammatici che si rivelano in situazioni del genere, dopo rimasi lì ancora per un po’ di tempo e poi mi allontanai perché avevo bisogno di rassicurare i miei familiari di quello che mi era successo avendo paura che fosse loro giunta la notizia della strage e quindi avessero una preoccupazione per la mia sorte.
Le tracce dell'esplosione sono immediatamente cancellate (
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Nel primo pomeriggio decisi di rientrare in azienda, ma poi attraversando alcune strade le vidi completamente deserte, allora capii che era importante, giusto e utile ritornare in piazza, ritornai e infatti la ritrovai ricolma di persone. In quel momento un amico si accorse che avevo una ferita, uno strappo sul pantalone e quindi fui portato in un ospedale cittadinoe successivamente mi estrassero una scheggia che veniva proprio dal cestino dei rifiuti. Questa è la giornata e questi sono i ricordi che ho di questa giornata.
Sui giornali del giorno dopo comunque e dai racconti che mi furono fatti, ci furono alcuni episodi molto significativi, prima di tutto l’arrivo delle autoambulanze, l’arrivo della Polizia che suscitò una reazione molto dura da parte dei lavoratori, tanto che poi il Comandante di piazza o chi per lui, decise di ritirare questi mezzi, la gente che era lì e che era stata segnata da questo dramma, sentiva quasi una sorta di provocazione il fatto che i primi interventi fossero proprio quelli della Polizia.
Infatti ci sono ancora delle fotografie che dimostrano la reazione dei sindacalisti, degli operai, lavoratori a questo intervento e poi contemporaneamente arrivarono i Vigili del fuoco che con gli idranti ripulirono la piazza una volta che i feriti più gravi erano stati caricati sulle autolettighe e portati negli ospedali cittadini. Il lavaggio della piazza fu un elemento determinante nel rendere in tutti questi anni difficoltoso la ricerca della verità, soprattutto per quanto riguarda la natura dell’ordigno che era stato posto nel cestino dei rifiuti di piazza della Loggia. Per anni si andò avanti ipotizzando la composizione della polvere pirica e di quant’altro, poi con le inchieste giudiziarie e in fasi dibattimentali in vari processi, emerse sempre di più la convinzione che la pulizia della piazza NON era stata fatta per ricondurre a una certa normalità l’ambiente che aveva visto svolgersi la strage, quanto l’intenzione voluta di rendere difficile la ricerca della natura dell’ordigno e quindi dei responsabili di chi questo ordigno l’avevano fatto, oltre che di chi poi l’aveva posto nel cestino. E’ questo elemento uno dei tanti che ha fatto in modo che si sia arrivati fino a un terzo processo, quello che si è svolto e si è chiuso il 16 novembre di quest’anno, dopo 36 anni dai fatti, questa è una cosa molto importante da ricordare.
Nessun colpevole: lo Stato è colpevole (
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Sono state dette tante cose, sono state scritte in questi giorni tante cose sull'ultima sentenza: assoluzione per insufficienza di prove, i sentimenti che si possono provare davanti a situazioni del genere sono abbastanza concepibili nel senso che c’è lo scoramento e c’è anche la rabbia,ma soprattutto un senso di impotenza, è molto triste, oltre che drammatico pensare che siano morte otto persone, siano rimaste ferite circa un centinaio e che ci sia stato qualcuno, un'autorità giudiziaria, un Tribunale che ha emesso una sentenza a nome del popolo italiano, a nome di tutti noi, denunciando fondamentalmente la propria impotenza davanti alla ricerca dei responsabili materiali, oltre che dei mandanti di una strage, quindi è chiaro che la sentenza addolora, ma è soprattutto un segno molto grave su quello che è lo stato di diritto e la civiltà giuridica di questo Paese. Nel senso che non credo, non penso esista Paese europeo, perlomeno occidentale, in cui sia consolidato un sistema democratico che protragga processi per decine di anni e alla fine non ci siano dei responsabili conclamati. Questo è uno sfregio profondo fatto alla coscienza civile di un Paese che si vuole democratico e quindi è chiaro che questa è una sconfitta profonda della democrazia. Una cosa che si potrebbe fare, se è possibile fare ma che non è stata fatta fino adesso da nessun governo, di qualsiasi colore abbia governato questo paese, è togliere il segreto di Stato per finalmente mettere mano a tutta una serie di documenti che potrebbero servire a fare un passo in avanti rispetto comunque alle cose importanti che sono uscite in questo ultimo processo. Questo ultimo processo è stato diverso dai due precedenti perché ha saputo ricostruire anche una fase, un momento storico importante del nostro Paese, sia sul piano interno che sul piano internazionale. Ormai sappiamo che sul piano della ricostruzione storica questa è stata una strage fascista, una strage che ha coinvolto persone legate all’estremismo di destra, è stata a suo modo una strage di Stato perché ha coinvolto pezzi di apparato deviato dello Stato, è una strage che si colloca in un momento particolare del quadro internazionale per cui si è anche accennato a coinvolgimenti di servizi segreti, soprattutto occidentali e specificatamente statunitensi in collegamento con servizi deviati dell’esercito del nostro Paese.
Quindi togliere il segreto di Stato vuole dire individuare alcuni dei tasselli mancanti a una ricostruzione piena del fatto e quindi all’accertamento finalmente definitivo in termini di responsabilità sui mandanti e sui responsabili. L’altra cosa che potremmo ipotizzare, ma qui nel nostro paese non c’è un Desmond Tutu o un Nelson Mandela, se non si riuscisse a trovare una soluzione con le nuove verità dai documenti segreti, potrebbe essere una Commissione Verità e Giustizia com’è stata quella del Sud Africa, garantire agli eventuali responsabili clemenza nel momento in cui loro svelassero fino in fondo le responsabilità e di chi manovrava per una soluzione di carattere eversivo nel nostro paese nei primi anni 70. Questo ovviamente è un auspicio, non credo esistano le condizioni, ma mi piace pensare che potrebbe essere fatto.
Quando ho avuto notizia l’altro giorno della sentenza ho sentito un grandissimo vuoto dentro di me e un senso di spaesamento, mi sono lamentato e effettivamente mi sono chiesto in quale Paese stessi vivendo e di quale Paese fossi cittadino. In quel momento non ho pensato di farmi rappresentante da nessuno perché come cittadino e come persona comunque coinvolta nella strage del 28 maggio 1974 ho pensato di fare un atto molto semplice, molto umano non so se è di protesta, comunque di testimonianza attiva, e ho scritto con un pennarello un piccolo cartello su due A4 tenuti insieme da uno scotch su cui ho scritto; “In questo luogo il 28 maggio del 1974 non è successo niente”, ho preso la mia bicicletta, sono andato in piazza della Loggia e con altrettanto scotch ho attaccato il cartello su un facsimile del manifesto che indiceva alla manifestazione di 36 anni fa.
Sotto la colonna c’erano due Vigili urbani, mi hanno chiesto i documenti, poi è arrivata la Polizia, sono stato identificato, dopodiché ho ripreso la mia vita normale, il cartello è rimasto lì ancora due giorni, mi hanno detto e questo è tutto.
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Postato il 30 Novembre 2010 alle 19:09 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Brescia, piazza della Loggia, Roberto Cucchini, servizi segreti, strage di Stato
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OT
E' crollato il mondo dei complotti e dei segreti di stato.
Julian Assange e il suo sito Wikileaks hanno avviato un processo, che si spera porterà alla rivelazione di altre informazioni in ogni angolo del pianeta.
Sorgeranno altri siti simili e i potenti di turno e le lobbies non potranno più fare i loro sporchi interessi...senza venire smascherati.
Inoltre a breve saranno svelati documenti segreti di varie banche.
E lì sì che ci sarà da ridere.
Chi vuole che Beppe Grillo incontri/intervisti Julian Assange per il blog voti il commento.
W Wikileaks!!!
ps: lo pseudo ministro Frattini Dry dice che "Assange va catturato".
Io dico che invece va catturato Frattini Dry e messo al "fresco" insieme alle olive...
ci sono degli estremisti violenti tra gli studenti!
è per questo che roma oggi era blindata come nemmeno santiago ai tempi di pinochet!
ma andate a cagare.
ebbene a quei quattro babbioni ipocriti che sbraitano di estremismo violento, FINI in primis, vorrei dire che se veramente ci fossero dei sani e duri estremisti cazzuti come ai tempi che dico io, a quest'ora stareste tutti con un palo infilato nel culo in bella mostra a piazza montecitorio e dintorni.
che poi...ha parlato FINI.
il picchiatore FINI.
pardon....ex-picchiatore "redento".
ipocrisia, opportunismo e codardia che fanno VO-MI-TA-RE.
nel frattempo la contro-riforma universitaria passa alla camera proprio coi voti di FINI.
spero che questi ragazzi prima o poi vi incrocino per strada e vi facciano ingoiare tutti i denti.
maledetti.
"Queste sono persone che volevavano entrare nel mondo dorato dell'università(lavorare poco,guadagnare molto bene ,posto garantito in vita. Ma è arrivata (per fortuna) la Gelmini che ha rotto tutti i piani."
Ninì Tirabusciò
***
Ed il trota-Renzino quanto ha studiato per guadagnare 12.000 euro al mese?
A lui il paparino i piani non li ha rotti?
E' morto Monicelli e hanno riesumato veltroni,
che 2 giorni di merda!!!
Buona sera pazzarielli.
E’ un po’ di che rompo gli zebedei, a quelli con “IL MOCIO VERDE NEL TASCHINO”, ma manco uno se azzardato a darmi una risposta sensata?
“PERCHÉ LA LEGA NORD HA VOTATO CONTRO L’ARRESTO DELL’EX - SOTTOSEGRETARIO NICOLA COSENTINO PER FATTI DI CAMORRA” ?
povero leghista cotta nel 94 fecero le domande a berlusconi ma era preistoria
falsi ipocriti
di meglio che vi hanno comprato con soldi mafiosi!
schifo di personaggi
QUANTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MANCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!?!?!?!?!?!?!?!?!
che bello anche i calciatori scioperano, sfileranno per le strade in ferrari e rolex.
Berlusconi: "gli studenti veri stanno a casa a studiare "... per i provini del grande fratello...
"quando vedi un leghista per la strada prendilo a calci nel culo, tu non sai perche', lui si' "
da una scritta su un muro di padova
CLICK, CLICK e ancora CLICK !
Niente democrazia per gli antidemocratici, oltrechè scemi, legaiol-seghisti.
FUORI DALLE PALLE !!!
Camorra, chiusa l'inchiesta su Cosentino
"Voleva condizionare il ciclo rifiuti"
Secondo i magistrati, l'ex sottosegretario e coordinatore del Pdl in Campania aveva intrecciato rapporti con i Casalesi nella prospettiva di "scambio voti contro favori".
Cosentino, l'amico acquisito dei leghisti. E Maroni sbandiera come propri gli arresti compiuti dalla magistratura.
Buongiorno blog
per quelli che ancora non hanno capito:
Romano Prodi - Designato dai governi europei alla Commissione Europea, viene accolto con un appoggio ampio composto in particolare dai parlamentari europei popolari e socialdemocratici. Durante la sua presidenza sono avvenute alcune innovazioni nell'Unione: il 1º gennaio 2002, l'entrata in vigore dell'Euro come valuta corrente in undici paesi dell'Unione; il 1º maggio 2004 l'allargamento dell'Unione ad altri 10 paesi: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria; il 29 ottobre 2004, la firma a Roma della Costituzione europea. Molte furono le riforme proposte o appoggiate da Prodi, in materia di mercato interno e di unificazione dello spazio giudiziario europeo (tra cui il cosiddetto "mandato d'arresto europeo").
Voi che lo spastico di pontida ed il nano puttaniere e mafioso tanto lo considerato e lo adorate (come all'epoca i vostri genitori/nonni adoravano il pelatone romagnolo) ve lo sognate che una qualsiasi persona della vostra cricca di ladri vengo chiamata alla guida della commissione europea! dei ladri, fascisti, razzisti, mafiosi in europa non gli vogliono!
Non vogliono dei pseudo imprenditori che si sono fatti grazie ai soldi della mafia (e quindi di conseguenza fanno gli interessi della mafia).
OT
Berlusconi riferendosi agli studenti che oggi manifestano, dichiara: "Io alla loro età facevo altre cose. Contenti loro.."
Io alla loro età facevo esattamente quello che loro oggi fanno e sono felice di averle fatte!! E lo sono ancora di più perchè quella voglia non mi è mai passata, anzi...!!!
A chi ca@@o puo` interessare una cosa del genere?
Non certo a quelli che usano la situazione Palestinese a loro uso & consumo, che dedicano spazio e qualche foto, solo e quando si vedono mucchi di cadavari.
Poi, passato il momento: “ che vadano a farsi fottere”. Magari non scritto chiaramente, ma e` l’esatta senzazione che si percepisce con il loro silenzio…Il silenzio di quei “paladini” delle cause di diritti umani – liberta` - democrazia – razzismo, etc etc.
Ciao Beppe. Questo e` dedicato a te, e in modo particolare a Travaglio & Saviano.
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PALESTINESI: I DIECI PUNTI CHE I MEDIA VI NASCONDONO
Oggi l’Onu celebra la Giornata Internazionale di Solidarietà con il popolo palestinese, è una buona occasione per riflettere sulla condizione dei profughi e di coloro che vivono sotto occupazione israeliana leggendo questo particolare «decalogo» preparato dalla Tavola della Pace.
29 novembre 2010
I Palestinesi
1. Privati da oltre sessant’anni della libertà, 4 milioni di palestinesi sono costretti a vivere sotto il peso dell’occupazione militare israeliana. 2.2 milioni hanno meno di 18 anni. Più di 1.800.000 palestinesi vivono da rifugiati nella propria terra. Quasi 3 milioni vivono in Giordania, Libano e Siria. Più di 20.000 palestinesi vivono rinchiusi in un campo profughi nel Città Santa di Gerusalemme.
2. Dall’inizio del 2010, l’esercito israeliano ha ferito 1074 palestinesi (in prevalenza giovani e bambini) che protestavano contro l’occupazione, contro l’espansione degli insediamenti e contro la costruzione del muro. Nel 2009 ne sono stati feriti 764.
3. Da quando il 26 settembre è finita la moratoria sulla costruzione di insediamenti nei territori occupati, i coloni israeliani hanno costruito 1650 case nuove, poco meno del totale di quelle costruite nel 2009.
Segue.
Università, continuano le proteste in tutta Italia. Occupata l'Accademia di Brera...
...per ora solo "LORO"...SONO COERENTI...e...
...hanno le...PALLE!..................
...più...conosco gli... "ADULTI"....più :
..............STIMO I GIOVANI!...............
S. Agostino: “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Il primo di fronte a come vanno le cose, il secondo per cambiarle".
Amelia Ghezzi
La malvagità che ti pervade fa di te un'essere spregevolmente abominevole.
Il solo leggerti provoca conati di vomito.
la mia solidarietà agli studenti che hanno fatto cagare sotto i poliziotti in via del corso!
CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA.
Era inevitabile la MORTE dell'antifascismo, troppe forze in campo hanno hanno lottato per debellare questo virus, il cui unico antidoto era la sinistra, i comunisti, e da Marx a oggi questo ci dice la storia.
Sono sempre più frequenti le esternazioni fatte con l'esibizione dei suoi simboli nazifascisti senza incappare nelle maglie della giustizia, e sempre più tollerati i richiami a un PERIODO storico da bypassare.
Non se ne vergognano più, oggi si è FIERAMENTE DESTRI, razzisti e terroristi dentro cioè, prevaricatori e infami lacchè del capitale, stragisti per i quali il perdono arriva velocemente dai media e dalla macchina giudiziaria, le TOGHE NERE con le loro sentenze riabilitano assassini e terroristi perché E' ORA DI FARLA FINITA CON I PROFESSIONISTI DELL'ANTIFASCISMO.
Inutile fare l'elenco dei riabilitati, delle stragi impunite e nemmeno mettersi a disquisire sulla NOTEVOLE differenza tra terrorismo e lotta armata: l'uno mirato all'abbattimento delle stato democratico e l'altra all'eliminazione degli eredi di Salò... gerarchi e gendarmi e magistrati e docenti riciclati all'indomani della LIBERAZIONE perché i ROSSI rappresentavano il male del secolo e della storia tutta, presente e futura.
Si potrebbe obiettare che da comunisti è inutile starsi a difendere STATO e COSTITUZIONE essendo questi stessi strumenti sovrastrutturali che già per loro natura contengono sacche di fascismo e anticomunismo... ma questo ERA il massimo che si poteva pretendere nel riemergere dalle macerie della guerra, calda e fredda.
Quale alleato migliore di questo revanscismo se non i PROMOTORI del SONO TUTTI UGUALI?
Non è necessario neanche più rispolverare la pratica degli opposti estremismi, basta dirsi SOPRA, OLTRE, né destra né sinistra perché obsolete ideologie morte e sepolte.
Questo lascia in eredità la sentenza bresciana, anche la giustizia oramai come CERTA POLITICA è sopra, oltre, avanti i giovani.
Grazie Grillo... un buon promoter, vero?
Monicelli, monito di Napolitano - foto
"Rispettare estremo scatto volontà"
Ma alla Camera è bagarre sul suicidio
Tanta gente al rione Monti dove viveva. La salma accolta da "Bella ciao". Poi camera ardente alla Casa del cinema. Il tributo di Montecitorio si trasforma in uno scontro sulla dolce morte...
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...ma io non credo che tu sia morto matto
che tu non abbia capito quello che hai fatto.
Rispetto sempre chi un giorno ne ha abbastanza
e si rifiuta di vivere di speranza...
C. Lolli "Morire di leva" 1973. Album: "Un uomo in crisi".
Qualche politico con la faccia da culo...sarebbe bene che invece di parlare si scaccolasse il naso...
Hasta poetico scelleratoni...
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