Beagle da vivisezione

La vivisezione è business, non ricerca. Un business crudele. Chi ha avuto o solo visto un cucciolo di Beagle sa che è un cane dolce, affettuoso, che non si lamenta mai. Ideale per la tortura.
"Caro Beppe, utilizzo lo spazio del tuo blog per una cosa che credo sia molto importante. Sabato 6 novembre a Montichiari (BS) ci sarà un'altra manifestazione contro l'allevamento di Greenhill, un allevamento di 2500 cani Beagle che ogni mese vengono spediti all'estero per essere sottoposti alle peggiori pratiche di vivisezione che - cosa ormai risaputa - non servono assolutamente a niente se non ad alimentare il business che si è creato intorno a questa barbarie. La manifestazione partirà alle ore 15.00 dalle vicinanze dell'allevamento fino alla piazza del comune di Montichiari e ogni manifestante porterà con sè un lumino acceso che rappresenterà ogni singolo cane rinchiuso in quell'inferno. C'è bisogno di far sapere tutto questo, c'è bisogno di una grande partecipazione della gente e per questo ti chiedo di aiutarci a dare spazio a questo appello per informare quante più persone possibili invitandole a partecipare. Grazie di cuore." Alessandro I.
Per informazioni visita il sito: http://www.fermaregreenhill.net/wp/
Postato il 3 Novembre 2010 alle 19:06 in Il commento | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
Commenti (36) |
Commenti piu' votati
| Invia ad un amico
Tags: Alessandro I., beagle, commento, Greenhill, Montichiari, vivisezione



Che vergogna gli "esseri umani". Ma cosa hanno di "umano" le persone che massacrano gli animali? I veri animali siamo noi.
La vivisezione non è necessaria! la si fa solo per una questione di costi perché le strumentazioni che svolgon la stessa funzione sono più care. Ora porca miseria non è il caso di risparmiare soldi da qualche altra parte? E poi spetta a noi consumatori andare a cercare il marchio (quello con l'ovale e il coniglio dentro è uno) e non comprare un prodotto che è stato causa di dolore e atrocità! Più delle parole contano i fatti, covinciamo le persone a cercare questi marchi nei prodotti!
per fortuna oggi ci sono molte opportunità di scegliere cosmetici che non finanziano la vivizezione, basta andare sul sito di VIVO dove c'è un elenco, io mi trovo molto bene con Fitocose che è online, basta informarsi e un passettino alla volta è possibile fare scelte alternetive senza farsi prendere per i fondelli, poi purtroppo la questione cruelty-free è più complicata, sul sito VIVO si cerca di spiegarlo.... insomma , si può "combattere" in vari modi, soprattutto tenendosi informati, anche su queste fantastiche iniziative
io non uso farmaci (per fortuna)e tanto meno stupidate come creme e cosmetici in genere perchè rabbrividisco solo all idea di quanti animali hanno sofferto per alimentare questo businnes inutile!La gente che compra tutti i prodotti testati su animali dovrebbe essere più informata ma purtroppo nei nostri tg (se cosi si possono chiamare) preferiscono parlare di gossip....
L'Uomo NON è superiore agli animali e deve imparare a vivere rispettandoli e traendo benefici solo seguendo le leggi della natura.
Invece di usare come esempio i vaccini che hanno trovato, torturando e massacrando le povere bestie (si parla pure di cani sparati nel muro solo per vedere che reazone hanno...la vivisezione è anche questo) perchè non riserviamo agli esseri umani lo stesso trattamento degli animali?
Chi è l'Uomo e che diritto ha di fare agli altri ciò che non vuole che sia fatto a lui?
...............Solo un ipocrita egoista.
Prima Della faccia del cagnolino, pensate alla faccia di un bambino in chemoterapia o di un infante che sta per ricevere un vaccino. Vivisezione e sperimentazione animale... Non confondete le due cose. Prima d dare a mia figlia un qualsiasi farmaco, mi auguro che sia stato abbondantemente sperimentato su topi, ratti, cani e possibilmente primati non umani. Pensateci quando prendete il prilosec, il fluvirin, le statine anticolesterolo, or il Viagra.
Alberto
ciao a tutti....ho appena mandato la mail ai vari indirizzi indicati, vorrei fare di più per far cessare queste crudeltà su poveri animali indifesi che provano paura e dolore proprio come noi!
quelli che tentano in qualche modo di giustificare la vivisezione, si offrano volontari e si facciano vivisezionare, vediamo se gli piace e se la difendono ancora. complici dei criminali che la praticano. "Nessun obiettivo è cosi importante da giustificare metodi indegni. "
(Albert Eistein) la vivisezione oltre ad essere un crimine ed a non servire assolutamente a nulla vista l'inattendibilità e la possibilità di metodi alternativi molto più attendibili è solo un grande business basato sulla sofferenza e sull'atrocità. Piuttosto che usare prodotti frutto di tanta infamia è meglio morire con dignità!
io penso che non ci sia niente di più crudele...solo chi ha un cane...capisce quanto amore ti da.....hanno emozioni....le sentono e te le trasmettono...inutile dire che sono meglio degli essere umani...loro vogliono solo essere amati....e amare....il pensiero ke queste bellissime creature possano essere sottoposti a tortura mi da un senso di disgusto...bisogna fare di più molto di più per i cani e gatti!!! Purtroppo anche in Europa, abbiamo perso un occasione per poter tutelare i nostri amici 4 zampe!
Siete davvero democratici: ho provato a postare decine di volte un commento critico sulle vostre tesi, senza alcun successo.
Ma scommetto che questo, che non dice niente, lo lascerete passare.
Complimenti per la censur*a
ho appena inviato la mail come suggerito da Alessandro.
Chi non ha mai avuto un cane non può parlare.
Chi non ha mai avuto un gatto non può parlare.
Chi non ha mai avuto un cavallo non può parlare
Chi non ha mai avuto un bovino non può parlare
Chi non ha mai avuto un mammifero non può parlare.
Chi non ama gli animali non ama l'uomo.
gli animali non si possono difendere da soli tutti gli animali non solo i cani beagle.
ma avete mai visto i tir che arrivano dalla francia il martedi carichi di bovini?
se il signore f.to KES ne vede uno fermo in piazzola e si ferma ad ascoltare i lamenti diventa vegetariano oppure animalista oltranzista.
Ne sono sicuro.
Ho cercato un po' in giro per capire quali fossero le aziende che eseguono test su animali e francamente ho capito che è impossibile al momento evitarli tutti.
Anche perchè non possiamo sapere se il ristorante nel quale mangiamo o il parrichiere abituale usa questi prodotti.
Non è possibile quindi dare la colpa al consumatore finale accusandoli(ci) di essere ipocriti (come invece noto dai commenti in questa sezione).....vorrei proprio vedere se sull'etichetta ci fosse scritto "TESTATO SU ANIMALI" in grassetto e ben visibile quanto venderebbero questi prodotti.
Allora (secondo me) l'unica soluzione è far emanare una legge che COSTRINGA tutte le aziende a NON effettuare test su animali.
Non venitemi a raccontare che la vivisezione è necessaria per favore, vorrei uscire dal medioevo e guardare avanti.
Davvero alla crudeltà umana non c'è mai fine.
Ciao a tutti
Un canone fondamentale, inderogabile per ogni esperimento scientifico, è la riproducibilità. Un esperimento è riproducibile quando, eseguito in qualsiasi luogo, in qualsiasi tempo e da qualsiasi sperimentatore, da un risultato sempre identico. Se ciò non avviene, vuol dire che qualcosa non va: o che la tesi è falsa, o che è indimostrabile., oppure che è sbagliato il metodo adottato per dimostrarla. La sperimentazione sull’animale possiede il carattere riproducibilità? Una risposta da una ricerca eseguita dall’università di brema: 1.alle radiazioni ionizzanti gli animali giovani reagiscono in modo diverso da quelli vecchi. 2. Farmaci tranquillanti: forti differenze negli effetti, tra animali giovani e animali vecchi. 3. LD50%: nelle prove eseguite di sera morirono quasi tutti i ratti; in quelle eseguite di mattina sopravvissero tutti. Nelle prove eseguite in inverno la sopravvivenza risultò doppia rispetto alle prove eseguite in estate. Prove con sostanze tossiche eseguite su topi stabulati in gabbie affollate portarono a morte quasi tutti gli animali; sopravvissero invece tutti i topi stabulati in condizioni normali. Gli autori della precedente ricerca concludono: “se differenze ambientali così lievi determinano effetti così discordanti e imprevedibili, ciò significa che la sperimentazione sugli animali non da nessuna affidabilità nel giudicare gli effetti di una sostanza chimica. A maggior ragione, sarebbe assurdo estrapolare alla medicina umana risultati che sono intrinsecamente falsi.” E infine si noti quanto segue: le precedenti osservazioni provengono da vivisettori. tratto da "Vivisezione o scienza" di Pietro Croce
@kes k: se per te estremista significa promuovere una ricerca che si basi su criteri REALMENTE scientifici allora ti ricordo che l'ultima cavia di ciò che compri in farmacia sei tu!vedi i casi di teratogenicità di Talidomide, Busulfan,molti antibiotici con effetto anti canceroso e molti anestetici generali(codeina, meclozina)e l'elenco è lungo...
La vivisezione è inutile, non è una affermazione forte. Il metodo non è riproducibile e per ogni esperimento esistono alternative più moderne e scientificamente accurate (http://www.lav.it/index.php?id=677).
L'unico problema sono le norme antiquate che obbligano nuovi ingredienti di farmaci/cosmetici ad essere testati su animali.
Quindi, oltre a protestare, è importante comprare cosmetici nella lista ICEA-LAV (http://www.lav.it/index.php?id=715) e, se possibile, farmaci generici (testati anni ed anni fa).
Beppe, ti vogliamo bene!
Ma smettila di appoggiare questi animalisti estremisti, lasciali a Bertinotti, il M5S non è estremista!!!!
Ci sono situazioni in cui la sperimentazione sugli animali è necessaria; conosco i cari animalisti che però quando si ammalano seriamente non stanno più a guardare al tipo di farmaco, oppure non si offrono volontari per la sperimentazione.
Tu che lavori dentro questo fabbriche, se mi leggi, spera di non incontrarmi mai. Mai.
A me non piace la vivisezione, ma dire che non serve a niente mi pare un po' forte come affermazione.
Si può evitare in molti casi, con un aumento di spesa, ma se le aziende spendono per farla è perchè ci guadagnano, e quindi serve, mica lo fanno per odio verso i beagle!
Putroppo la vivisezione è una e la caccia è un'altra. Ma la crudeltà dell'uomo fine a se stessa è sopra a tutte. Ma non la solita crudeltà innata, se vogliamo "naturale", quella che almeno una volta ha visto protagonista l'adolescenza di tutti o quasi, ma la crudeltà generata dal disvalore, dalla perdita di considerazione del bello, del giusto, del dignitoso; che induce alla noia e che, talvolta si fà violenza,cieca furiosa! Dettata per 16 anni attraverso telemassoneria proprio per svuotarci i nostri ragazzi di ogni punto di riferimento umano degno di nota riempiendoli di malvagità (come primo punto massonico ordina).
Ecco Beppe, ecco quello che ci ha fatto quel simpatico vecchietto sempre sorridente, tutto esoterismo bieco, viagra e minorenni.
Ti prego, pubblicalo, anche se non è bello da vedersi. Ma fallo per il bene dei nostri ragazzi e per noi tutti, a che più facilmente possiamo salvarci e liberarci dal "mostro", recuperando la capacità di discernimento che ci è stata portata via. Certo,"non a nostra insaputa".
http://www.youtube.com/watch?v=HRN_doZok8s
Va bene lamentarsi della vivisezione, ma poi siate coerenti, non usate i rossetti e i trucchi testati sugli animali (quanti di voi lo fanno?) e non utilizzate medicinali testati sugli animali.
informatevi su come e' stato sperimentato l'acido acetilsalicilico, e al prossimo mal di testa, sempre se volete essere coerenti, non prendete nessuna aspirina!
Ciao Alessandro e ciao Beppe, non ci sono parole se non il disprezzo per queste persone! Inoltre ci si sente anche impotenti. Purtroppo la "gentaglia" (è un complimento) che ci dovrebbe rappresentare è troppo occupata a perseguire i propri interessi illegalmente. Speriamo in una severa direttiva europea riguardo questa assurda ed inutile crudeltà.
Saluti
Paolo
Ciao Alessandro, ho mandato le mail di protesta ai vari indirizzi della regione Lombardia che sono indicati sul sito.
Spero siano in molti a farlo.
CIAO BEPPE
ANCHE I CANI PER AL VIVISEZIONE,ALLA CRUDELTA' UMANA NON C'E' FINE...NON C'E' PROPIO FINE
ALVISE
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.