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L'albo dei router e quello dei leccaculo


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La prossima direttiva del Governo sarà la proibizione di pulirsi il culo da soli con l'istituzione di un albo apposito di specialisti di settore. Il materiale umano di leccaculo non manca, gente che avrebbe il vantaggio di garantirsi un'occupazione sicura anche dopo l'uscita di scena di Berlusconi.
"Caro Beppe,
da diverso tempo ti seguo e volevo segnalarti che in data 22/10/2010 il nostro governo ha pensato bene di recepire una direttiva CE, che nel suo intento aveva lo scopo di limitare il monopolio dei provider e favorire la libera concorrenza, ma che i ministri italiani hanno interpretato a loro favore, istituendo un nuovo obbligo per noi cittadini: quello di non poter gestire le attrezzature informatiche in piena libertà, dovendosi avvalere (come lo era stato per le caldaie) di un soggetto terzo, titolato, che provvederà ad eseguire tutte le necessarie operazioni per far funzionare normalmente i nostri pc e tutto quanto a loro connesso. Ma possibile che per spolverare il pc internamente devo chiamare il tecnico? Muah.... Il decreto legislativo in questione è il seguente "DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2008/63/CE relativa alla concorrenza sui mercati delle apparecchiature terminali di telecomunicazioni". Dovranno emanare un decreto attuativo chiarificativo circa i prodotti e le operazioni rientranti nella lettera f) ma.... ho poche speranze che tutto possa rimanere come adesso. Sono avvilitissima. Ti prego di continuare a lottare per tutti noi." Marina T.

29 Nov 2010, 21:59 | Scrivi | Commenti (57) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ci riprovo, il precedente commento non è mai stato pubblicato...
Capisco che il legalese non è sempre chiaro e leggibile, ma l'art. 1 della legge parla espressamente di: "allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica".
La parte importante è costituita dalle ultime 2 parole: "rete pubblica", questo significa che chiunque voglia collegarsi alla rete PUBBLICA deve chiamare il tecnico. Domanda: chi di voi è in grado di installare, configurare e mantenere un DSLAM? La RETE PUBBLICA è la DORSALE INTERNET, nonè la rete ADSL di Telecom, quella è una rete PRIVATA, quindi in casa propria nulla cambia, potete tranquillamente continuare a giocare con i router come prima.
Premesso questo posso solo dire che mi fa schifo l'andamento di questo governo e le porcate che stanno tirando fuori (vedi ddl Gelmini!!!), ma nonostante questo non posso sopportare questo clima di allarmismo generale assolutamente ingiustificato.
Saluti.

f1zb4n K., Savona Commentatore certificato 01.12.10 14:09| 
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Discussione

3' 0R4 |)1 |>}{4r3 |}{473 1|\|<4ZZ4r3 9|_1 }{!
Chi voul capire....

NomeeCognome 01.12.10 11:42| 
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Ma gli Hacker italiani che aspettano?!?!

NomeeCognome 01.12.10 11:35| 
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questa non l'ho capita...

Davide Tramma (attila khan), Sesto San Giovanni Commentatore certificato 01.12.10 00:15| 
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La frase:"Ti prego di continuare a lottare per tutti noi." Non piacerà a Beppe!..

Maurizio Martin 30.11.10 20:11| 
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con questa marmaglia c'è da aspettarsi di tutto, il ministro paolo romani ha proposto che chi ha un contatore per l'allaccio elettrco, deve pagare l'abbonamento alla tv, pansate che imbecille, pur di poter rubare se le invantano tutte.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 30.11.10 18:23| 
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col ciufolo che si mettono a rovistare nel mio hardware, punto.

Stefano Jodice (hipsterical), livorno Commentatore certificato 30.11.10 17:21| 
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non basta che ciò rappresenterebbe un brusco stop alle vendite di pc e di connettività internet , che è quello che vogliono, soprattutto la connettività adsl ... ;-)

ma, pensate ... e se fanno un comunicato a tutti gli operatori del settore di aprire il router alla possibilità di tele - assistenza remota ... ;-)

cioè , loro potrebbero obbligare i tecnici ad aprire i router a determinate porte ( pena vedersi revocare la 'licenza' ) ... ad installare determinati programmi di " tele-assistenza " :-(

orwell diventa realtà :-(

ma questi sono pazzi !!!!!

no no , 'sta cosa bisogna BLOCCARLA sul nascere e non lasciar correre

lo fanno in questo momento tumultuoso politicamente perchè parlare di simili cose tecniche in TV , con facilità le farebbero passare come cose 'futili' , a cui non è ragionevole dedicare tempo

BISOGNA ALZARE IL LIVELLO DI GUARDIA su questa cosa

E' UNA COSA ABOMINEVOLE CHE POTREBBE PORTARE A CONSEGUENZE ASSURDE ... OGGI ...

ma che se non si affrontano con la giusta attenzione, potrebbero diventare una orwelliana realtà !!!

Antonio P. Commentatore certificato 30.11.10 15:27| 
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il decreto, per il momento, non comprende anche noi piccoli cybernauti, ma solo chi ha delle connessioni molto capienti.
il problema è capire a chi è indirizzato il decreto. (spero che nn sia un decreto per imbavagliare siti-blog, che necessitano di una connessione alla rete abbastanza risoluta).

punto f):

f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1

magodiOz 30.11.10 15:09| 
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Garantirsi uno stipendio/pensione??

Leggete qua:

http://www.affaritaliani.it/roma/atac_tagli_stipendi_ridotti_291110.html

Gian A 30.11.10 14:27| 
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Solo per chiarezza, si rimanda al decreto attuattivo l'elenco dei dispositivi che necessiteranno di questo intervento.(art 2 comma 2 lettera f del decreto) "Stabilire" "i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle
apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti
possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1."
Speriamo che i nostri routers o modem rientrino in tale categoria...... In ogni caso c'è poco da dire sull'inutilità di tutto ciò....

Riccardo Russo 30.11.10 13:24| 
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ma questa e niente .. e tra poco chi vuole andare a puttane (che non e contro legge come qualcuno vuole fare credere come certi sindaci piu cretini e in malafede..dato che la legge non la considera un reato la prostituzione ma il sfruttamento e l addescamento sono reati.....)
e un sindaco non ha poteri di modificare un articolo di legge perche e un amministratore non un legislatore,,,,,,ndr)
comunque///
CON LA NUOVA LEGGE DECRETO IN PROGRAMMA
per andare a puttane ci vuole iscrizione al PDL
ED ESSERE IN REGOLA CON I PAGAMENTI
LA PUTTANA DEVE AVERE FATTO PRATICA A ARCORE DOVE VERRANNO CERTIFICATI E ISCRITTI AL ALBUM ...FOTOGRAFICO DEL PREMIER

per chi vuole andare a trans
BASTA L ISCRIZIONE AL PARTITO DEL PD-ELLE
(MA SEMPRE IN REGOLA CON I PAGAMENTI)...........

PER I MINORI CI VUOLE LA DISPENSA ECCLESIALE.....

stefano b., rovato Commentatore certificato 30.11.10 13:22| 
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ci sono le elezioni tra poco
fatevi sentire con ...

ho stracciare le schede elettorali se non viene cambiato o annullato il decreto
(la migliore e la restituzione della scheda eletorale)
NON AVREBBERO PIU POSSIBILITA DI CREDERE CHE SI POSSA CAMBIARE IDEA
per loro
e la paura di non essere rieletti
e GRANDISSIMA
se non servi al partito NON SERVI PIU E
SEI GETTATO TRA I RIFIUTI

e inutile lamentarsi quando succede qualcosa e poi tornare a rivotarli
sempre loro dx e sx sono uguali..

TRA POCO CI SARA ANCHE LE FESTE PER IL 150 ANNI DEL ITALIA
IL PIU BELLO BIGLIETTO DA VISITA PER EUROPA SAREBBE L ASTENSIONISMO DALLA FESTA
PENSATE ALLA BELLEZZA DI VEDERE IN EUROPA GLI ONOREVOLI ITALIANI CELEBRARSI IL 150 ANNO CON LE TRIBUNE VUOTE
qui in italia ci saranno di sicuro tagli cinematografici ....
ma al estero la verita sarebbe evidente
e saprebbero anche chi non vuole vedere
chi e la banda dei onorevoli bassotti italiana
............

stefano b., rovato Commentatore certificato 30.11.10 13:08| 
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Credo che su questa vicenda ci sia stato un grosso equivoco. Il decreto NON dovrebbe applicarsi alle utenze private. L'articolo è apparso su tom's (http://www.tomshw.it/cont/news/montare-un-router-in-casa-non-si-puo-rischi-la-multa/28266/1.html) e ha già scatenato una baraonda.
È il caso di approfondire.

Gianni D'Elia 30.11.10 13:04| 
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Ieri non ho guardato la tv per non avere brutte notizie, oggi leggo questo. Essendo informatico con un lavoro a termine per me questa e' una brutta notizia.

In Italia non ci sono buone notizie, non potrai mai stare meglio devi solo essere contento di cosa hai nel presente. Il resto sono solo brutte notizie...

Stefano Demartin 30.11.10 12:33| 
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ho una azienda del settore (ma sto gia' pensando di chiuderla e andarmene all'estero) e posso spiegare alcune cose, prima partendo da un esempio : sulla vicenda dei dossier CIA su berlusconi , tutti quelli che hanno internet hanno avuto una visione chiara ma chi ha visto il tg1 di ieri sera ha sentito che gli usa criticano il notro premier perche' poverino e' sempre stanco , facendo intuire che la stanchezza fosse dovuta al troppo lavoro istituzionale e non alle orge pedofile con minorenni. gia' adesso la crescita di internet in italia e' bassissima a causa di tutte le fregature che girano , se dovesse poi esserci una legge che impone il collaudo a ditte specializzate , magari unite al pagamento del canone rai forzoso legato all'adsl si avrebbe un tracollo delle connessioni. Torniamo al mio lavoro: fino ad ora solo per poter installare centralini analogici ci voleva la licenza di terzo grado che era un capolavoro di burocrazia italiana : 5 automezzi intestati di cui 3 camion , assicurazione , libretti di lavoro , tecnico abilitato , tassa di concessione ministeriale (immancabile) , apparecchiature di misura omologate ecc. per poterla avere ho perso 4 mesi di spola con il ministero PTT a torino. adesso e' abrogata ma temo che verra' estesa a tutto cio' che si affaccia sulle reti , quindi la mia ditta che fa videosorveglianza e reti dovra' ricominciare da capo. penso che sara' la goccia che fara' traboccare il vaso e me ne andro'. angelo mora

angelo mora 30.11.10 12:16| 
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In casa propria ognuno ha il diritto di fare quello che cazzo gli pare....
tra poco arriveremo al tecnico qualificato per ingravidarci la moglie...

roba da matti!!!!!

Francy V. 30.11.10 12:14| 
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In effetti leggendo la direttiva sembra che un semplice utente sia relativamente obbligato a fare tutto quel ciarpame.
Insomma la gente che chiama il tecnico perchè non funziona la linea e non ha neanche acceso il router c'è e ci sarà con o senza un politico che incasini il tutto con provvedimenti inutili.
L'obbligo di passare da un magnaccia qualificato, quando il lavoro te lo sai fare da solo non sta in cielo ne in terra.
La gente deve'ssere aiutata ad usare la tecnologia, non mantenuta nell'ignoranza perchè tanto pagando c'è quello che lo fa per noi.
Allora dato che chi non conosce la tecnologia fa politica al riguardo, ci dev'essere un ente che dice che dato che i politici non ne capiscono un cazzo, devono chiamare un tecnico che la fa al posto loro; il quale poi concorderà col tecnico che siamo obbligati a chiamare e deciderà che la legge è una puttanata quindi è meglio annullarla.
Quanti nomi vogliamo dare ad una forma di controllo?

Paolo Ghion 30.11.10 12:08| 
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Nel legge si parla di terminali di rete non di router .
i terminali di rete sono ad esempio:
Telefoni
Telefonini
PC
router
deoder digitale terrestre

Quindi se accendi un telefonino o vuoi cambiare la sim (terminale di rete mobile) prendi la multa ergo chi ha fatto la legge non sa di cosa sta parlando
io istituirei la denuncia preventiva chi compra un router o un decoder del digitale terrestre o un telefonino al supermercato deve essere indagato se l'ha collegato lui o un tecnico abilitato voglio vedere il supermercato che denuncia il cliente.

P.S.
Ma chi ha fatto la legge ha il telefonino ?

FABIO E., Miradolo Terme Commentatore certificato 30.11.10 11:51| 
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ma quale tecnico iscritto all'albo, se questi cialtroni vanno avanti così rischiano molto, ma MOLTO grosso

stefano d 30.11.10 11:06| 
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Sì, è veramente terribile. Ho pensato anche alla revisione della macchina, (tutto altro che revisione) dove inseriscono un tubo nello scarico, e poi ti danno il timbro d'approvazione, e se fai un incidente dovuto ai freni che non funzionavano, oh no, loro non sono responsabili, per carità signora, lei doveva andare a un meccanico di "fiducia" o "onesto" (perché, esistono quelli disonesti?)e pagare a lui, aspetta a lui! E allora, cos'è questo? E' una tasse dove non ricevi niente in cambio, niente servizio niente di niente. Ma stai sostenendo tutti i meccanici d'Italia,e dando, naturalmente la parte che aspetta allo Stato. Questo si chiama "falsa economia" e il giorno che l'Italia apre alla competitività, la liberalizazione e la globalizzazione, verrà massacrata! La situazione deve cambiare.Y.

Yolande n., Osimo Commentatore certificato 30.11.10 10:55| 
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Più le leggi sono stupide meno le persone sono incentivate a rispettarle.
Zozzone
----------------------
quoto!
aggiungo:
la rapacità dei negozianti e momenti di crisi come
questa vi pare che arresti le vendite di componenti PC ai classici "cani e porci" ????

Ma andiamo, su ! siamo realistici e fottiamoci di
questi POLITICANTI al di sotto dei famosi
quaquaraquà !

mah!

ps.
senza contare il materiale made in China che si trova da ogni parte, eh ! Direttamente dall'oriente fino a casa !

ammazza che coglioni!

Antonio D (☭ lenin), Roma Commentatore certificato 30.11.10 10:54| 
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bhe io mi monto i pc da 0,compro i pezzi e poi li assemblo,nn ci vuole 1 cazzo e lo faccio dai tempi dei 286,cosi' come con i motorini ...e col cazzo che la recepiro' sta direttiva...vorrei vedere che chiamo il tecnico ...a volte le schede madri e quelle video hanno quei ventolini incassati nei dissipatori ,minuscoli,fatti apposta x rompersi dopo x tempo...ebbene 2 staffe a l,una ventola da mercatino delle pulci smontata da qualesivoglia parte del pc,e voila'...il pc funzia meglio di prima.

Sbattunfac Cialcazzo, Nocera Satriana Commentatore certificato 30.11.10 10:52| 
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Creiamo un rete di tecnici che siano disposti a firmare l'installazione gratis.
IL blog poi aprirà un c/c dove tutti potremo versare un contributo facoltativo per coprire le spese.

Usiamola sta cazzo di rete.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.11.10 10:28| 
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Lo fanno perché cosi sei costretto a farti installare dalla telecom i loro router.. probabilmente molti, come il sottoscritto, li rifiutano preferendo utilizzarne di propri e loro questa cosa non la sopportano. Perché dopo non possono metterti Alice home tv e altre cazzate del genere.

Giovanni B 30.11.10 10:14| 
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....io sono uno di quelli chiamati in causa , tutti gli albi se ne possono andare affankulo compreso questo

karlitos 30.11.10 09:53| 
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Io capisco che è giusto vigilare, ma non preoccupiamoci per nulla.

Il pericolo di una caldaietta è ben diverso da quella di un router e la manutenzione della prima è ben più delicata/importante del secondo.

Secondo voi, in uno Stato dove mancano soldi per le nostre Forze dell'Ordine, non c'è benzina per le macchine e così via, ci saranno retate per scoprire chi ha fatto la difficilissima operazione di pluggare un cavo ethernet al pc e uno della linea telefonica al router?

Dai, pensiamo ed occupiamoci di cose più serie!

Francesco Bizzini 30.11.10 09:21| 
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Se al nostro Governo sta veramente a cuore la libera concorrenza, perchè, nonostante le ripetute richieste di varie associazioni, prima fra tutte AS.SO.LI., permette, anzi favorisce, la posizione dominante di Microsoft OBBLIGANDO i rivenditori di personal computers, ma anche le grandi catene di distribuzione dell'informatica, a vendere i personal computers in abbinamento ai sistemi operativi ed ai software Microsoft?
Perchè, sia il ministro Brunetta che l'on.Vendola, giusto per citarne qualcuno, si sono fatti portavoce della Microsoft per favorire la penetrazione dei prodotti della stessa nella Scuola Italiana?

Vincenzo F. 30.11.10 08:55| 
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adesso il router.. poi la televisione é il telecontrollo...
non devi sapere che ti stano controllando...

nunda 30.11.10 08:45| 
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Articolo 2 - comma f
"i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1."

Aria fritta come sempre...

giacomo caliendo 30.11.10 02:46| 
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mi dovrebbero spiegare quanti incidenti mortali ci sono stati im passato e quanti ne prevedono di ridurre con un siffatto decreto.

perché tutti gli albi e le abilitazioni professionali hanno devono avere come unico scopo la prevenzione di danni gravi a persone e cose e non possono essere una limitazione della libertà personale fine a se stessa..... altrimenti si tratta di un decreto incostituzionale e quindi la corte costituzionale può invalidarlo su richiesta di un magistrato.

bruno bassi 30.11.10 02:19| 
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Chi ha paura di Internet in Parlamento?

Giorgio Jannone del PDL presenta tre interrogazioni parlamentari riguardo i danni provocati dall'uso di Internet e delle nuove tecnologie

Come notano alcuni addetti ai lavori, è singolare che tutte le interrogazioni, presentate a ridottissima distanza l'una dall'altra, evidenzino una forte preoccupazione circa la dipendenza tecnologica nonostante gli italiani risultino quasi ultimi in tutte le classifiche relative all'utilizzo di Internet.

http://punto-informatico.it/3047026/PI/News/chi-ha-paura-internet-parlamento.aspx

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 30.11.10 01:00| 
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http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13582&numero=999

La misurazione dura nel complesso 24 ore ed è costituita da 24 diverse misure, eseguite una all'ora inviando file tramite protocollo FTP; nel caso il computer non sia accesso nelle 24 ore immediatamente successive all'avvio del test Nemesys provvederà a ritentare nei due giorni successivi.

Durante le prove è necessario che non siano attivi altri programmi o servizi che usano la rete, compresa l'IPTV. Dopo un primo test non è possibile eseguirne un secondo se non dopo 45 giorni.

e il risultato della misurazione è inferiore al minimo garantito dall'operatore, l'utente si trova in possesso di una "prova di inadempienza contrattuale" che può utilizzare per reclamare e pretendere il ripristino degli standard mimini oppure rescindere il contratto senza pagare alcuna penale.

Si capisce quindi come l'intervallo tra i due test sia stato inserito per dare tempo all'operatore di intervenire.

e il risultato della misurazione è inferiore al minimo garantito dall'operatore, l'utente si trova in possesso di una "prova di inadempienza contrattuale" che può utilizzare per reclamare e pretendere il ripristino degli standard mimini oppure rescindere il contratto senza pagare alcuna penale.

Si capisce quindi come l'intervallo tra i due test sia stato inserito per dare tempo all'operatore di intervenire.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13582&numero=999

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 30.11.10 00:23| 
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Blogger palestinese arrestato per ateismo

Un giovane blogger rischia l'egastolo: ha propagandato l'ateismo online.

Il giovane palestinese Waleed Hasayin, barbiere di 26 anni, è stato arrestato dai servizi di sicurezza palestinesi dopo due mesi di indagine. I reati contestati - ateismo, diffusione del libero pensiero ed apostasia - potrebbero costagli l'ergastolo.
Secondo l'accusa il giovane, con il nickname di Waleed al-Husseini, avrebbe criticato le religioni monoteistiche, tra cui l'Islam, attraverso il suo blog "La luce della Ragione", subito oscurato.

A settembre un giovane di Gaza è stato arrestato dopo avere pubblicato su Facebook un articolo critico nei confronti dell'organizzazione Hamas, oggi al governo in Palestina.

Certamente la vicenda, qualora dovesse avere un seguito pesantemente negativo per il giovane blogger, getterebbe un'ombra sulla causa palestinese a cui da sempre molti democratici europei guardano con simpatia.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13578

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 30.11.10 00:07| 
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hackers di tutto il mondo unitevi !!
Facciamogli il culo !!

Kasap Aia, Eridu Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.11.10 23:52| 
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E' una cosa molto teorica e ben più difficile da metter in pratica (al contrario delle caldaie) per lo meno per quanto riguarda i privati almeno mentre è ben diverso il discorso per gli uffici che non scappano da pagare l'ennesimo pizzo allo stato (soggetti come sono a ricevere controlli di ogni tipo). Nel privato col cazzo che uno entra in casa e gli do pure i dati (personali) per loggarsi nel mio router (e la privacy e la sicurezza dei dati dove li mettiamo??? non sono mica i bollini dell'auto od i fumi dei camini di cui un terzo non se ne fa nulla sono e restano dati comunque sensibili)
Poi se invece del router ho il modem che si fa?
comunque è l'ennesima riprova che sti politici del caxxo non capiscono una emerita cippalippa!!! e se ne possono anzi devono andare tutti a fan.cu.lo. nel cui albo si possono iscrivere di diritto destri e sinistri

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 29.11.10 23:46| 
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“1. Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.
3. Chiunque, nei casi individuati dal decreto di cui al comma 2, effettua lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), realizzando l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, in assenza del titolo abilitativo di cui al presente articolo, è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.
4. Chiunque nell’attestazione di cui al comma 2, lettera e), effettui dichiarazioni difformi rispetto ai lavori svolti è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.”

Ma cosa succede? E’ questa la sostanza della liberalizzazione del Wi-Fi? Dietro la facciata si nasconde l’ennesimo giro di vite? Guardando bene, dicevamo, al punto f del comma 2 si stabilisce che “I casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.“. Come al solito confusione: chi stabilisce il grado di semplicità?
il WiFi lo dovrà installare un tecnico autorizzato (altri albi professionali, altre tasse…), oppure sarà in comodato dagli operatori (come l’apparecchio telefonico che una volta si pagava in bolletta), altri canoni, altri obblighi… Altro che liberalizzazione!

http://www.theinquirer.it/2010/11/25/governo-lo-fi-per-il-wi-fi.html#comm

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 29.11.10 23:45| 
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Questi stanno giocando il tutto per tutto sperando in un colpo di culo ( alle elezioni) anche perché sono sicuri che se andrà male cadranno d'in piedi e col paracadute e col cuscino sotto ai piedi!

Ci vorrebbe si ma l'esproprio totale di tutti i loro privilegi passati,presenti e futuri e sarebbe anche poco perché si meriterebbero la fine di mussolini.

bruno bassi 29.11.10 23:42| 
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http://www.theinquirer.it/2010/11/22/banda-larga-sui-treni-in-italia-facciamo-cosi.html#comment-7635

Banda larga sui treni, in Italia facciamo così

Alla fine il risultato è solo un’altra innovazione per i cittadini che arriva come al solito in ritardo, gestita malissimo, con molti soldi pubblici, e messa a parte dalle normali regole concorrenziali e – in questo caso – anche dalle tecnologie che erano non solo già pronte ma anche assolutamente superiori rispetto a quelle che poi inspiegabilmente ottengono il successo.

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 29.11.10 23:42| 
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Da Agcom arriva la tassa sulla WebTV

Aprire una WebTV non sarà gratis ma, se non altro, non comporterà costi eccessivi come quelli previsti nella prima bozza del regolamento ora approvato dall'Agcom.

Non servirà nemmeno un'autorizzazione ma sarà sufficiente una dichiarazione d'inizio attività (che sarà recepita con la formula del "silenzio-assenso"), mentre i regolamenti per le emittenti con palinsesto e on-demand si dovranno applicare solo in caso di ricavi superiori ai 100.000 euro annui.

Per avviare il servizio non sarà necessario pagare una canone annuale: occorrerà invece versare un contributo una tantum, pari a 500 euro per i servizi televisivi e a 250 euro per quelli radiofonici.

Non tutti sono d'accordo con le nuove norme. Per esempio i commissari Nicola D'Angelo e Michele Lauria hanno votato contro, esprimendo dubbi circa l'estensione a Internet di regole nate per le televisioni tradizionali.

I direttori delle WebTV, infatti, avranno responsabilità editoriale, dovranno rispettare le norme sulla tutela dei minori, avranno l'obbligo di rettifica tempestiva e dovranno tenere un registro dei programmi.

Non è piaciuta nemmeno decisione di escludere YouTube e siti simili da questa regolamentazione: a meno che non abbiano una responsabilità editoriale e si mettano a fare concorrenza alle televisioni possono continuare a comportarsi come hanno sempre fatto.

L'Agcom ha anche varato il regolamento di gara per cinque multiplex per la televisione digitale terrestre; il testo ora apparirà sulla Gazzetta Ufficiale e sarà trasmesso al governo.

La gara, cui potrà partecipare anche Sky per due reti, si svolgerà sotto l'occhio vigile della Commissione Europea, che controllerà il rispetto dei principi di apertura e trasparenza.

È stata invece rimandata al 17 dicembre la discussione sul regolamento per la tutela del copyright nel web.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13585

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 29.11.10 23:37| 
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Carissimo, ho deciso di scriverti per esprimerti tutta la mia stima e il mio affetto per le tue (nostre!) battaglie.
Mi piacerebbe che il tuo modo di fare politica ( concreto, trasparente) possa essere condiviso da altri politici compatibili (vendola, di pietro) in maniera da essere più forti per estirpare il berlusconismo imperante e affrontare la tragica situazione italiana.
Un abbraccio e ancora grazie.

Francesca Butera 29.11.10 23:22| 
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Qualcosa del genere esiste già non molti lo sanno ma siamo tutti passibili di contravvenzione grazie al decreto attuativo che regolamenta la realizzazione e la manutenzione di impianti di fonia e/o dati collegati alla rete pubblica. http://www.urpcomunicazioni.it/utilita/all13.htm
In pratica grazie a questo regolamento nessuno potrebbe installare autonomamente un router, nemmeno io che lavoro nel settore da 30 anni e sono Perito informatico e non lo può fare nemmeno un Ingegnere informatico se non ha 5 furgoncini e un operaio che abbia lavorato in Telecom o affini.
A questo proposito ho trovato un bell'articolo in rete http://punto-informatico.it/1747413/Telefonia/News/router-adsl-solo-un-tecnico-puo-installarlo.aspx
Non credo esista niente di simile in altre nazioni e vorrei segnalare che tutto questo è avvenuto con governi di sinistra e di destra, che significa un regolamento del genere ?

Biagio B, Siracusa Commentatore certificato 29.11.10 23:14| 
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Discussione

CIAO BEPPE
LA RISPOSTA E' UNA SOLA,RIPRENDIAMOCI LA RETE E ABOLIAMO QUESTE LEGGI,ANZI FACCIAMOLE ABOLIRE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 29.11.10 22:54| 
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Più le leggi sono stupide meno le persone sono incentivate a rispettarle.

Zozzone 29.11.10 22:41| 
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Ma chi ha linux di che manutenzione ha bisogno? ed apple? perchè non fanno pure la manutenzione del telecomando alla tv e il controllo se le scarpe sono pulite? sai le scarpe possono portare in casa molti virus, potrebbe trasformarsi in un problema di sicurezza internazionale..

matteo raggi 29.11.10 22:20| 
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Diciamolo, come disse un comico che faceva il politico o era un comico che faceva il politico? Visto che si deve liberalizzare qualcosa si deve fare in modo che la semplicità si complichi. La legge è un vero pezzo comico, scritto da gente che non sa cos'è la rete e cosa sono le cosiddette attrezzature di accesso alla rete pubblica, il router? accedi non tanto alla rete ma al tuo gestore che poi ti permette l'accesso alla rete pubblica; operazioni semplici è l'altra bella parola è che la definizione di semplice è soggettivo una spina per qualcuno è semplice per altri difficile!
Signori siamo in mano a gente che hanno palmari, PC e tante cose che non sanno cosa potrebbero fare.

m.g. 29.11.10 22:15| 
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