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Il finanziamento pubblico non olet


Travaglio_finanziamenti.jpg
Ai partiti toccagli tutto, ma non il finanziamento pubblico, la loro unica ragione di vita.
"Ieri, in estrema sintesi, è successo questo: quando Bruno Tabacci e Marco Calgaro di Alleanza per l'Italia hanno proposto di dirottare all'università una parte delle risorse destinate al finanziamento pubblico ai partiti, 25 deputati del PD (menoelle, ndr) hanno votato contro e altri 17 si sono astenuti. Capito? Il principale partito della sinistra italiana, che non manca di criticare -giustamente- gli altri quando penalizzano l'istruzione e la ricerca scientifica, si spacca al momento di sostenere le medesime finalità attraverso una parte dei quattrini pubblici che si accaparra -insieme agli altri partiti- ogni anno, tra l'altro in barba ai risultati del referendum del 1993, con cui i cittadini avevano detto chiaro e tondo che non volevano più darglieli. A questo punto, amici democratici, la domanda è d'obbligo: vi è chiaro il motivo per cui la gente finisce per non credervi più, oppure devo spiegarvelo io? (da metilparaben.blogspot.com)". segnalazione di Lalla M., Arezzo

1 Dic 2010, 18:56 | Scrivi | Commenti (40) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Non si dice a priori che questi strumenti non servano, ma si deve essere coscienti del motivo per cui sono stati creati. Per non abusarne.

Recover GM MDI Software 23.06.14 11:49| 
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Ma se i soldi dei finanziamenti "illeciti" pubblici ai partiti, si utilizzassero per comprare/ricostruire CASA a chi l'ha persa durante il terremoto dell'Aquila, dell'Irpinia e, ultimo, quello in Emilia Romagna?

Francesco Salsano 22.05.12 09:51| 
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Canone televisione spot x pagare milioni a gente ke dovrebbe pagare x andare in tv.Il 50% non paga il canone non servono controlli ke costano ma basta farlo pagare assieme alla bolletta enel xke ki ha la corrente ha anke la tv.TROPPO SEMPLICE X I NOSTRI PROFESSORI.RINO

rino villa 21.01.12 22:38| 
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In Italia ormai siamo al punto di non ritorno.
Non c'è più quel senso di economia sostenibile che l'aveva riedificata dopo la guerra. E' un auto in corsa senza freni e senza consapevolezza dell'assenza di freno.
La classe politica è fatta di chiacchiera, di eterea insostanza gorgiana. I politici non sono più capaci di ascoltare le esigenze del paese, di quel paese che viene continuamente richiamato nei dibattiti a testimone e poi sbeffeggiato e deriso.
Si fa il monologo, poi si lascia la parola ad un altro monologo e si torna a leggere.. per non macchiarsi di inchiostro di giornale si sono regalati gli Ipad!
"L'arte di Ottenere Ragione" di Shopenhouer è diventato il "de Republica": si demonizza il delatore sui dettagli insignificanti magnificandoli (anche in inghilterra hanno rubato [3000 sterline di colf contro decine di migliaia di euro in Italia di servizi ai disserventi]), si spinge nel dettaglio per soffocare il punto in discussione o si generalizza ai luoghi comuni per sciacquarlo.
Ci chiedono sacrifici che non sono disposti a fare! come possono essere credibili? si innalzano le tasse, si riduce la sicurezza sul lavoro, poi si danno il vitalizio a mezza legislatura.
Un giovane ingegnere con 8 anni di esperienza prende 1600 euro, costa all'azienda 4000 e non son competitive! E' la politica che non è competitiva!
Quando il costo della vita in Italia sarà come in Cina gli Italiani lavoreranno come cinesi.
Venga la Cina .. ma si ricordi che in Cina, politici e manager corrotti rischiano la pena capitale.
Sarebbe un modo per sfoltire gli orpelli politici che animano i banchi di Montecitorio.

Andrea Di Biase 10.12.10 12:09| 
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Ho paura che a furia di non far niente, succederà il - PEGGIO - in Italia. Ormai siamo dei veri prigionieri politici, anzi, possiamo usare la parola schiavi: i cittadini devono lavorare e produrre alla mercè dei padroni, e del nuovo sistema che stanno integrando: parli troppo: LICENZIATO. Stai malato: LICENZIATO. Chiedi i diritti: LICENZIATO. E' bello mantenere le piazze piene di disoccupati, avere sempre la preda a portata di mano. Da parte dei politici: il primo comandamento è: prendere soldi e fare affari. Il secondo rimanere alla poltrona ed inserire tutti parenti e compari nei posti di comando. Tanto aggiungere una tassina in più a chi li paga non ci vuole niente. Siamo degli schiavi moderni, super intelligenti, dotati di compiuter e televiscion a pagamento, viviamo per dare l'EXTRA LUSSO a chi ci Governa, e lodare e osannare un PRESIDENTE della REPUBBLICA che non fa un tubo dalla mattina alla sera, ma da l'esempio di come spendere inutilmente le risorse che chi lavora produce.
E tutto questo lo votiamo noi. Con amore e Democrazia Peter Pan.

Vito Volpicella, bari Commentatore certificato 04.12.10 06:59| 
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Anche nel PD ci sono die farabutti!!!!!

romano di prospero 03.12.10 17:11| 
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Oltre a togliere i finanziamenti ai partiti, bisognerebbe come minimo dimezzare il numero dei parlamentari...sono troppi, non servono e soprattutto non valgono niente.

Oleg M., Torino Commentatore certificato 03.12.10 12:15| 
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Buongiorno,

in questi giorni, dopo il voto contrario di 25+17 deputati PD alla proposta API di destinare all'università 20 mln di finanziamenti pubblici ai partiti, quando si prova a discuterne coi democratici ci si becca regolarmente dei populisti demagoghi.

Sarebbe interessante fare un sondaggio presso i nostri amministratori pubblici di casa a Montecitorio e Palazzo Madama e presso le segreterie di partito chiedendo "Secondo lei, perché esistono i finanziamenti pubblici ai partiti? Quale scopo hanno? Come sono gestiti? Le sembra giusto il cumulo dei finanziamenti?".

Filippo Penati, in un breve botta e risposta su Facebook, mi ha risposto che "senza i finanziamenti pubblici solo i più facoltosi potrebbero farsi campagna elettorale".

E' senz'altro doveroso che i rappresentanti di partito e gli onorevoli che fanno le leggi sappiano in base a cosa e per quale motivo ricevono i soldi dei cittadini italiani tutti; soldi che altrimenti sarebbero destinati allo sviluppo nazionale e al welfare. E sarebbe bene ricordare che lo fanno in barba ad un referendum del '93 in cui gli italiani si sono espressi con voto contrario in merito.

Lo stesso si potrebbe fare con le Circoscrizioni.

Non si dice a priori che questi strumenti non servano, ma si deve essere coscienti del motivo per cui sono stati creati. Per non abusarne.

Cordiali saluti.

Luigi Sibilio

Luigi Sibilio, Codogno (LO) Commentatore certificato 03.12.10 11:30| 
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Ieri sera da Santoro il leghista Castelli spiegava che un ingegnere neo assunto costa ad una azienda 1450€ netti in busta paga e considerando tutti i contributi arriva a costare all'azienda 3700€. Di conseguenza proclamava che bisogna ridurre questo carico per rendere competitive le aziende. Ragionamento che non fa una grinza. Però non ha spiegato che la differenza tra il netto e il lordo viene utilizzato anche per mantenere lui e la casta la quale in questo momento di crisi non sembra abbia avuto la decenza di ridurre significativamente il loro standard di vita.

Massimo Antonini 03.12.10 09:17| 
 
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.........ED IO CONTINUO AD INVOCARE "EPIDEMIA IRREVERSIBILE" PER TUTTA LA CLASSE POLITICA.........

GRAZIELLA PIERINI, CITTA' DI CASTELLO Commentatore certificato 03.12.10 08:33| 
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Fossero solo i Rimborsi Elettorali..pensate all'invenzione delle "Circoscrizione" nei Comuni..qui nella mia città, un presidente prende 3000 euro lordi il mese...ne abbiamo 5...c'è gente che in vita sua non ha piantato mai un chiodo, nemmeno in casa sua...mai lavorato...sempre fatto politica....sentire i discorsi di Castelli poi..allucinanti...se fossi un leghista m'incazzerei e di brutto, ha detto bene però: la lega è partita e non aveva nemmeno un soldo....infatti si vede i risultati...Roma ladrona..tutti gli slogan..dove sono andati a finire?dov'è il popolo padano che voleva combattere i privilegi dei politici lo spreco di denaro pubblico..?Si dice che a volte il cambiamento d'aria giovi alla salute...oppure dia fastidio...comunque tra un'amatriciana e il vinello dei castelli si può cambia idea...ricordate bossi quando pronuncio in una trattoria romana: nunc est bibendum...brindo alla vittoria...si ma delle su tasche...

roby f., Livorno Commentatore certificato 02.12.10 16:04| 
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qui in Italia il feudalesimo non è mai finito.
Ma questo regime feudale è peggio dell'originale.
Queste persone sono MARCE.
Vanno sostituite in blocco.

Paolo R., Padova Commentatore certificato 02.12.10 14:07| 
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bello vedere gente come LIVIA TURCO che si fa la paladina della moralita' in TV, fare l'esatto contrario in parlamento.. forse pensa che qualcuno non se ne accorga?

roberto marlei 02.12.10 13:40| 
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durante l ex governo prodi
si e TARTASSATO TUTTI TRANNE LE ...BANCHE
(che sono state esonerate....sara un caso che il sig prodi che vantava di essere
il salvatore del italia SIA ANCHE IL PRIMO AZIONISTA DELLA BANCA INTESA....NDR ))
QUELLA DEI BOND ARGENTINI....beata onesta...ndr

SIE E REGALATO 98MILIARDI DI EURO AI
PROPRI AMICHETTI
E PER ...OLTRE IL DANNO ANCHE LE BEFFE SIE INSULTATA TUTTI GLI ITALIANI CHIAMANDOLI EVASORI...
da che pulpito vien la predica....
DA CHE L ITALIA E L ITALIA
SONO QUELLI CHE HANNO LA BUSTA PAGA DA OPERAIO
CHE PAGANO LE TASSE AL 100%
DI EVASORI TRA GLI OPERAI C E NE SONO POCHISSIMI....
PERCIO TARTASSANDO GLI OPERAI COME E STATO FATTO....(PERCHE LI I SOLDI LI AVREBBERO AVUTO SICURAMENTE....)
LA SINISTRA A DIMOSTRATO VERAMENTE DA CHE PARTE STA....
Equesto e il motivo che la gente italiana
a risposto ,andando al voto ...facendo
sparire i partiti si sinistra
MA NON L HANNO ANCORA CAPITA ANTIFONA....
DAL ALTRA PARTE
QUEI 2 DI ALLEANZA PER L ITALIA ...
CI SAREBBE DA DIRE CHE LA LORO E UNA
PROPOSTA .....E MAGARI prima SI SONO ACCERTATI PRIMA CHE LA PROPOSTA NON PASSASSE NEANCHE PER SBAGLIO,,,,,
dall vecchio sistema nulla c e da aspettarsi di nuovo.....
solo chiacchiere per un futuro nuovo posto in parlamento...

stefano b., rovato Commentatore certificato 02.12.10 13:16| 
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no...tutto chiaro.

sara b. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.10 12:58| 
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Queste scelte li fanno veramente perdere di credibilità. Quelli del PD parlano tanto contro la riforma Gelmini e dei pochi fondi dati alle università e alla ricerca... ma quando c'è da votare un atto concreto si tirano indietro perché li va a toccare nelle loro tasche. Bell'immagine che danno...


QUELLO CHE STA ACCADENDO IN ITALIA OGGI, E’ GIA ACCADUTO IN FRANCIA NEANCHE TANTO TEMPO FA.
SACRIFICI A CHI PRODUCE RICCHEZZA.
AI NOBILI FESTE E DIVERTIMENTI……
SACRIFICI AGLI ARTIGIANI, AGLI INDUSTRIALI AGLI OPERAI AGLI IMPIEGATI ECC.
I POLITICI TUTTI, DAI SINDACI….. AL PRESIDENTE DELLA RESPUBBLICA, NESSUNA RINUNCIA TUTTI CON LE SCORTE E LE AUTO BLUE CORAZZATE……CON LE SCORTE MA DI CHI E DI CHE COSA HANNO PAURA?
GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE GHIGLIOTTINE
ALTRIMENTI NON CAMBIERA' NULLA....
LA RIVOLUZIONE FRANCESE HA SISTEMATO I NOBILI, ED ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
QUANDO I NOSTRI POLITICI AFFAMANO IL POPOLO, GLI ARTIGIANI, ECC. ECC. PER SALVARE LE BANCHE, ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE E LE LORO AZIENDE PER SPORCHI GIOCHI DEI BANCHIERI EBREI, E’ GIUNTA L’ORA……
LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
WWWW. LE GHIGLIOTTINE, WWWW IL POPOLO FRANCESE, WWWW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WWW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WWW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WWW LA RIVOLUZIONE CINESE……ECC. ECC.
messaggio cifrato nr. 666
Bisogna agire subito....questa volta bisogna agire.......le quaglie sono grasse e molte. Il problema è il portarle in Italia......La riunione è stata magistrale.....magistrale urla sotto e biancheggia il mare.....Gira sui ceppi accesi lo spiedo di quaglie e i tronchetti proveranno a scoppiettare sta il romano prode E CESARE sull'uscio a rimirar stormi di uccelli che sono emigranti ma senza permessi.....ANTIGA E’ LA STORIA e che profumo dalla ex cassa vr vi bl ora uni senza nessun accreditamento si muore se non si è già formalmente morti ..... fine messaggio nr. 666....


PRESTA NOME, firenze Commentatore certificato 02.12.10 12:37| 
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Bisognerebbe semplicemente ABOLIRE LE CAMPAGNE ELETTORIALI, miliardi spesi in affissioni e volantini inutili che generano solo spazzatura, mucchi di carta appesi uno sopra agli altri ogni giorno... per me deve essere semplicemente VIETATO.
A ogni candidato viene semplicemente dato uno spazio (uguale per tutti) sui giornali e sulle televisioni, che dovrebbero essere obbligati a concederlo gratuitamente, quindi spese di campagna elettorale 0, rimborsi aboliti

Dario B., Roma Commentatore certificato 02.12.10 12:01| 
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non dimentichiamoci dell'IdV un partito che predica bene e razzola male (meglio il 5stelle)
Gli eletti IdV non rinunciano almeno ai benefit di parlamentare o a quota parte dei superstipendi o al finaziamento pubblico di partito.
In Campania, ricordiamocelo che in novembre Formisano e compagni hanno fatto la sceneggiata dopo che i giornali e l'ala DeMagistris avevano svelato lo scandaloso omaggio che i consiglieri regionali s'erano dati (da 500.000€ in totale)...

paolo citarella 02.12.10 11:22| 
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MA QUANTO ROMPEVA I COGLIONI IL NANO QUANDO C'ERA PRODI ????? tutto dimenticato?????
(senza che si tiri in ballo il 'conflitto d'interessi che è materia vecchia del 1995!!!)

Non vedo perchè bisogna che altri paghino le nefandezze di QUESTO GOVERNO DI MERDA E DI DESTRA!

ricordate quel lurido pezzo di merda che mangiava
mortadella alla Camera nell'occasione della sfiducia a Prodi ?

Bene, adesso se la mettesse nel culo la mortadella
INTERA no a fette !

BISOGNA FINIRLA AD AIUTARE I BASTARDI A RUBARE!
ci sono miliardi di euro di appropriazioni da parte delle mafie finanziarie colluse con questi
LURIDI PEZZI DI MERDA DESTRORSI !

FARE UNA OSTRUZIONE DEL GENERE E NON PERMETTERE
di passare dai soliti coglioni compiacenti è stata
la prima volta che questa sinistra ha fatto una vera opposizione!
E' stato facile, in quanto erano chiamati in prima
persona i signori politici , bisogna anche ammettere che nel momento vengano toccate le 'tasche proprie' non esiste 'inciucio' che tenga!

CHI SBAGLIA, O HA SBAGLIATO CHE PAGHI !
dovranno crepare da se, lentamente !
e molti italioti li seguiranno!

Antonio D (☭ lenin), Roma Commentatore certificato 02.12.10 09:17| 
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Mi meraviglio che vi meravigliate...la SINISTRA ha sempre "affondato" le mani nelle risorse della cosa PUbblica, ecco perchè, mi scaglio contro chi su questo blog, vuol innalzare a vergine della politica, VENDOLA.....
Per supportare la mia tesi ribadisco quanto già espresso recentemente:...nel 2006 il Governo Prodi mise mano ad un provvedimento legislativo, il quale prevedeva la possibilità di RIMBORSARE le spese elettorali, anche a quei partiti che non avessero raggiunto il 3%,ponendo la sogli minima dell 1%.
Nelle Europee del 2008 molti partiti della sinistra preso i RIMBORSI!!!!!sveglia!!!
Il PD poi non ne parliamo nemmeno...(IMPASTO MAL LIEVITATO DI UNA SINISTRA E CENTRO IMBORGHESITO, LA MAGGIOR PARTE DELLA NOMENCLATURA APPARTIENE AD UNA BORGHESIA DI SINISTRA E CATTOLICA, EMERSA DOPO IL COMPROMESSO STORICO.
QUESTA COMPONENTE SOCIALE DOPO IL 68 TROVO' SPAZIO NEI MEANDRI DEL POTERE, LI FU OFFERTA LA POLTRONA E INIZIO IL CAMMINO VERSO LA RICERCA DI UNIDENTITA' POLITICA ALTERNATIVA...(IMPASTO MAL RIUSCITO)CHE NON E' MAI AVVENUTO E MAI AVVERRA'.
l'UNICA COSA CHE E'FA SA COLLANTE A QUESTA COMPAGINE E' LA BRAMOSIA DI POTERE E IL SUO CONTROLLO...L'UNICA COSA PERO' CHE SONO RIUSCITI A FARE GLI UNI E GLI ALTRI SONO I DEBITI....ECCO PERCHè HANNO BISOGNO DEL FINNZIAMENTO PUBBLICO...
TOGLIERLO SIGNIFICHEREBBE FAR EMERGERE LA REALTA'...COSì COME TOGLIERE I SOLDI ALLA STAMPA..SULLA QUALE GLI EDITORI "RIVERSANO I DEBITI E BASTA"....
TABACCI POI VE LO RACCOMANDO CALDAMENTE....BEPPE SE VUOI UN PEZZO BONO CHE HO CONOSCIUTO(IL QUALE IN TEMPI NON SOSPETTI CONTESTAVA PROPRIO IL MODUS OPERANDI ITALICO.. COME FACCIAMO NOI...PARLA CON L'EX SENATORE EGIDIO PEDRINI...(PECCATO CHE POI E' SPARITO)E' LIGURE COME TE...PARLACI...METTITI ANCHE IN CONTATTO CON LA CIVICA :ROSIGNANO DEMOCRATICA E IL CAMBIO) LEGGETE LA CRONACA..VEDETE CHE LAVORO STANNO FACENDO IN C.C DI ROSIGNANO....FORTUNATAMENTE NON SIAMO SOLI....

roby f., Livorno Commentatore certificato 02.12.10 08:37| 
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Vorrei civilmente aggiungere:"... politici di merda!!! Ve venisa un cancar terminale al buc del cul!!!!!!"
Ma siccome sono civile davvero, non lo dico e mi limito a pensarlo... con tutta la froza mentale possibile.

PS: Buon Natale solo alla gente onesta.

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.10 02:04| 
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Questa e` la storia di vita di un`italiano vissuto cosi` che i figli di D`Alema, Fassino, Bersani sappiano chi realmente sono i loro padri.

Germano Ria -quarta parte:

Germano Ria è uomo grande, è uomo esemplare, un cittadino di Collepasso del quale questa Comunità deve andare orgogliosa.

Il 25 aprile del 1985, poche settimane prima della morte di Germano, l'Amministrazione Comunale volle esprimergli testimonianza di gratitudine per l'alto valore del contributo dato alla Liberazione dell'Italia e alla conquista della libertà. Oggi rinnoviamo quella testimonianza perché gli esempi più alti ci aiutino rafforzare le nostre barriere morali per difendere i valori della giustizia, della libertà, dell'onestà e dell'uguaglianza.

Gloria a Germano Ria!

Viva la Resistenza!

Viva l'Italia repubblicana!”.

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 02.12.10 01:28| 
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Germano Ria - terza parte;

Il nostro Eroe, come sempre, non cede né a ricatti né a lusinghe; conduce gli arrestati al Comando Partigiano e li consegna insieme alla borsa col denaro: erano tre milioni di lire dell'epoca! Ma l'integrità di Germano Ria, alias “Gennaro”, non conosce prezzo.

Trascorre l'ultimo mese di guerra a Milano e, con sembianze da barbone, appostato nei pressi del Castello Sforzesco, ove si è insediato Mussolini, annota e segnala al Comando Partigiano tutti gli spostamenti del Duce e dei suoi fedelissimi. Le sue annotazioni saranno utili per la cattura di Mussolini quando egli fuggirà da Milano per tentare di raggiungere la Svizzera.

Sulla strada del Duce, però, ci sono i Partigiani e fra di essi Germano Ria, appostato su una delle due strade dalle quali Mussolini sarebbe dovuto passare. Non passerà da quella presidiata da Germano, il quale arriverà sul posto dell'esecuzione pochi minuti dopo.

Nei giorni successivi alla Liberazione, finita la missione partigiana, il Nostro Germano ritorna a Collepasso dove lo attendono moglie e figlia.

Ancora una volta, però, è protagonista di un'altra rinuncia. Per i meriti acquisiti nella Lotta di Liberazione, gli viene offerta un'alta carica politica a Milano. C'è da organizzare di nuovo l'Italia e bisogna affidare a mani sicure quel lavoro. Chi meglio di Germano Ria, uomo integerrimo e coraggioso? Ma egli, dando prova ulteriore di umiltà e di disinteresse per il potere, rinuncia. Lo attende la sua famiglia che qualche anno dopo si arricchirà di un'altra figlia, Pina.

Germano Ria è uomo grande, è uomo esemplare, un cittadino di Collepasso del quale questa Comunità deve andare orgogliosa.

Il 25 aprile del 1985, poche settimane prima della morte di Germano, l'Amministrazione Comunale volle esprimergli testimonianza di gratitudine per l'alto valore del contributo dato alla Liberazione dell'Italia e alla conquista della libertà. Oggi rinnoviamo quella testimonianza perché gli esempi più alti ci aiutino raffor

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 02.12.10 01:22| 
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Germano Ria -seconda parte:


Dopo l'8 settembre di quell'anno, con la disgregazione di gran parte dell'esercito italiano, viene obbligato ad entrare nelle milizie della Repubblica di Salò; in caso di disobbedienza, sarebbe stato deportato in Germania.Decide di chiudere il negozio, che poi venderà per una miseria, e di portare moglie e figlia a Collepasso, non aderisce all'obbligo di servire la Repubblica di Salò e torna al Nord entrando in clandestinità.

Alla prima occasione di incontro con un gruppo di partigiani, aderisce alla Lotta di Resistenza, ricevendo la tessera del “Gruppo Ponchielli 101^ Brigata Garibaldina Castellanza” firmata personalmente da Luigi Longo. Assume il nome di battaglia “Gennaro”.

Con i suoi compagni, porta avanti numerose azioni di sabotaggio contro i nazisti nella Valle Olona. All'inizio del 1945, a seguito di una soffiata, viene preso a Milano da una squadra fascista e, per direttissima, immediatamente condannato a morte per alto tradimento da un improvvisato tribunale fascista. Lo attende la fucilazione.

A poche ore dall'esecuzione gli viene offerta la grazia in cambio di una sua richiesta di perdono al Duce. Ancora una volta, Germano Ria non si flette, malgrado che questa volta il prezzo della sua integrità sia la sua stessa vita. Prima dell'alba del giorno designato per l'esecuzione, con un'azione ardita, viene liberato dai suoi compagni di lotta, travestiti da nazisti. Anche loro, per salvare quella di Germano, avevano messo a repentaglio le loro vite.

Torna sulle montagne, questa volta in Val d'Ossola, per combattere i nazisti. E tra le tante azioni che compie gli capita di fermare un'auto con cui tre gerarchi nazisti cercavano di arrivare in Svizzera. Germano Ria è solo con un altro partigiano, ma riesce a disarmare i nazisti che, tentando di sottrarsi alla cattura, offrono ai nostri patrioti una borsa piena di soldi. Il nostro Eroe, come sempre, non cede né a ricatti né a lusinghe; conduce gli arrestati al Comando Partigiano e

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 02.12.10 01:17| 
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Questa e` una storia di vita vissuta perche i figli di D`ALEMA E FASSINO sappiano chi realmente sono i loro padri:

Germano Ria nasce a Collepasso il 28 maggio 1908. È il minore di sei figli in una famiglia di agricoltori che, come tante nei primi decenni del secolo scorso, va avanti lavorando senza misura e sopportando sacrifici immani. Il padre Carmine, di fede socialista, che da giovane era stato carabiniere in Sicilia, e la madre Addolorata Stefanizzi gli infondono sani principi morali insieme ai valori della giustizia, quelli che saranno la sua stella polare per tutta la vita.

Da giovane vive con i genitori e i fratelli, lavorando nell'azienda agricola di famiglia, fino alla chiamata al servizio militare. È nell'Esercito italiano, a Pescara, quando dà il primo grande segnale della sua integerrima costituzione morale: rinuncia ad uno sconto di 4/5 mesi sulla durata del servizio militare. Avrebbe dovuto prendere la tessera del partito fascista, semplicemente prendere una tessera. Non lo fece, sorretto dal padre nella decisione, eppure a casa c'era bisogno di braccia, eccome se c'era bisogno, per i lavori nell'azienda agricola. E questo solo per mantenere fede ai suoi ideali che non potevano essere svenduti sia pure a costo di sacrifici personali e familiari.

A 27 anni, nel 1935, sposa Vittoria Garzia, figlia di commercianti di Tuglie, e, dopo una breve permanenza a Collepasso, la giovane coppia si trasferisce in Lombardia, a Castellanza, dove apre un negozio di imbottigliamento e vendita di vino prodotto a Collepasso.

Sono anni operosi fino al 1940, quando, dopo la nascita della figlia Ada, viene richiamato alle armi perché l'Italia è entrata in guerra. Rimane nei pressi di Castellanza a svolgere le attività militari e ciò gli consente ancora di aiutare la moglie nella conduzione del negozio di vini. Fino al settembre 1943.

Dopo l'8 settembre di quell'anno, con la disgregazione di gran parte dell'esercito italiano, viene obbligato ad entrare nelle milizie del

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 02.12.10 01:12| 
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E ci risiamo! Allora facciamo che il PD non eista in parlamento. Facciamo che ci siano tre rappresentanti di Grillo e tutto il resto sia come ora. Vi ricordo che lo sciagurato Veltroni per no fare alleanze ha dato una maggioranza tranquilla e sicura come non mai al B. e ai suoi accoliti (Fini compreso). GLi studenti, gli antiinceneritore (fra cui io, ma troviamo però un metodo valido subito intanto per smaltire quello che non rientra da subito nella raccolta riciclata ecc), tutto ciò che qui è ben rappresentato e che spesso mi trova d'accordo che fanno? Bloccano il traffico, si abbracciano con i camionisti (gli stessi che misero l'Italia in panne durante il governo Prodi guidati da uno di Forza Italia, oggi in Parlamento?), salgono sui tetti, si spogliano, piangono, cantano e vengono a lamentarsi su questo blog. Ma questo blog magari non c'è più, o l'accesso alla rete è diventato non per tutti. Lo volete capire che si fa in Parlamento tutto? Gli unici che sono a favore di un contributo agli studenti e alla scuola comunque stavano da questa parte (sissignori c'è sx e c'è dx) e quelli che non ci sono stati, buttiamoli fuori! Contribuiamo a rendere migliori i ns rappresentanti e non deleghiamo agli altri tutto. Bondi, la riforma universitaria addirittura la Camera chiusa. C'è bisogno di unione e non di polemizzare continuamente. Vi ricordo anche che la legge porcata non ha il marchio del PD o Di Di Pietro e che bisogna avere la forza per cambiarla al più presto. I numeri non ci sono e con questa demagogia continua di guardare il pelo solo da una parte non l'avremo mai. Di tutti quelli che strepitano quanti votano? Quanti? Questa cosa è insopportabile. Io vorrei che tutte le forze intelligenti, progressiste, che pensano alle fasce deboli ed odiano l'autoritarismo si unissero. Probabilmente sbaglio posto, ma io vi lancio ugualmente un appello. Miglioriamoci tutti ma stiamo in Parlamento a controllare e agire se no sarà ancora peggio.

alberto fusco 01.12.10 23:41| 
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la "SINISTRA" italiana?

io "SONO" di sinistra, "IO"!

e nessuno di questi parassati di merda sinistrorsi a parole ma destrorsi a portafoglio mi rappresenta!

e che nessuno di loro si azzardi anche solo a pensar di rappresentarmi, onde evitar calci nel culo, o nelle palle, se solo nefossero forniti!

ma che vadano tutti a fan culo!

il Mandi Commentatore certificato 01.12.10 21:44| 
 
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Si possono sapere nome e cognome di questi parassiti?

Emanuele A., UDINE Commentatore certificato 01.12.10 21:06| 
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CIAO BEPPE
ANCORA SALVARSI QUESTI PARTITI,ANCORA,COSA VOGLIONO FARE DISSANGUARCI FINCHE' NON VIVIAMO PIU' PER LA LORO SOPRAVVIVENZA!!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 01.12.10 20:44| 
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A proposito della questione finanziamento pubblico ai partiti, mi è molto difficile il credere che le galline riescano a togliere alle volpi le chiavi del pollaio, anche se è difficile pensare volpe un Castelli che non sa distinguere l'opera di un attore (uno spettacolo) dall'opera di un politico: un comizio.

Infine, togliere il finanziamento ai partiti, o mirare meglio quella spesa?

vitaliano g., verona Commentatore certificato 01.12.10 20:31| 
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Somma vergogna. Sono dei bastardi da schiacciare sotto i tacchi!

Stefania. M. Commentatore certificato 01.12.10 20:09| 
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é chiaro che i sacrifici li scaricano sui piu deboli mentre la burocrazia di alto livello incassa e soprattutto non risponde delle decisioni che prende che se sbagliate non trovano mai il responsabile

mario menegoni 01.12.10 19:42| 
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Per chi giustamente si chiede come mai Tabacci e Calgaro abbiano avuto questa bella pensata, e' bene chiarire che Alleanza per l'Italia, partito nato da poco, non gode (ancora) del finanziamento pubblico, quindi loro non ci rimettevano niente. Dal prossimo giro prenderanno i soldi anche loro e possiamo star sicuri che proposte del genere non le faranno piu'.

Massimo B 01.12.10 19:23| 
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