In carcere per 143 euro non versati all'INPS

Finalmente chi sbaglia paga anche in Italia. Un artigiano di Trento è finito in carcere per non aver pagato 143 euro di contributi INPS. Per reati da poveracci come questi la legge è inflessibile, se invece avesse rubato qualche miliardo di euro sarebbe diventato almeno ministro.
"Una buona notizia: è stato scarcerato l'artigiano trentino finito in carcere per aver omesso di versare 143 euro di contributi Inps. Grazie all’avvocato ma anche grazie al grande risalto sulla stampa on line e cartacea, è terminata l’odissea carceraria durata sette giorni. L’artigiano è stato liberato - ha chiarito il Radiogiornale regionale della rai di Trento - grazie all'intervento del suo avvocato. Ricordiamo che era in prigione per scontare una condanna a tre mesi di reclusione inflittagli dal Tribunale di Trento perchè aveva confuso alcuni atti giudiziari che gli erano stati recapitati, dimenticando quindi di chiedere la sospensione della pena. Come aveva reso noto la moglie in una lettera inviata al quotidiano L'Adige, l'uomo rischiava di trascorrere il Natale in carcere. Il tutto era nato nel 2006 per un mancato versamento di 68 euro all'Inps. Quindi la condanna, divenuta esecutiva, e il carcere. Una storia dal sapore kafkiano, che suscita senza dubbio rabbia e indignazione, soprattutto se guardiamo alle tante ingiustizie e impunità quotidiane." da DirittiDistorti su segnalazione di ippolita zecca, genova
Postato il 4 Dicembre 2010 alle 20:00 in Il commento | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (22) |
Commenti piu' votati
| Invia ad un amico
Tags: commento, Inps, ippolita zecca, L'Adige, Trento
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato