Le bande dei mona
Le bande dei mona - Marco Travaglio
(22:28)
Testo:
Buongiorno a tutti, questo è uno dei due passaparola che abbiamo registrato prima di Natale e quindi mentre vi sto parlando non so quale sarà la situazione nel lunedì in cui questo passaparola va in onda, vorrei però approfittarne per fare memoria, su un fatto tragicomico.
La sicurezza della Lega (espandi | comprimi)
Sappiamo benissimo tutte le polemiche che sono state fatte sulla sicurezza, violenze di piazza, proposte più o meno repressive per arginare il ritorno agli anni di piombo etc., è una buona cosa che si sappia che questo governo ha, un paio di mesi fa, depenalizzato il reato di associazione militare con finalità politiche, la cosiddetta banda armata, direte: sono impazziti?
No, non sono impazziti, c’è un processo a Verona per questo reato contro una trentina di attivisti e dirigenti leghisti che coinvolgeva inizialmente i massimi vertici della Lega per avere fondato 14 anni fa le Camice verdi, un’organizzazione paramilitare, con finalità politiche, completamente illegale visto che non si possono creare bande armate a sostegno di questo o quel partito, milizie private a sostegno di questo o quel partito e quindi l’allora Procuratore Papalia avviò questo processo, processo che ne ha viste di tutti i colori per cercare di salvare i leghisti beccati con il sorcio in bocca in intercettazioni etc. a parlare di armi e di organizzazione militare, gli eventi di contrasto contro lo Stato che pretendeva addirittura di tutelare la propria unità contro la secessione vaneggiata da questi squilibrati!
Non sapendo più come salvare i loro attivisti dalle conseguenze penali di questa milizia, la Lega ha costretto il Governo a depenalizzare il reato di cui questi signori erano accusati e lo ha fatto con la frode, ragione per cui, si spera, che presto il Parlamento voterà la mozione di sfiducia che è stata sollevata dall’Italia dei valori, contro il Ministro Calderoli che si è segnalato per un notevole attivismo in questo senso, quindi dobbiamo sapere che questo governo che a parole dice da contrastare la violenza, ha depenalizzato uno dei reati chiave per punire la violenza di chi si organizza in armi per fare violenza a scopo politico.
Per salvare sé stessi hanno disarmato lo Stato di uno strumento giuridico, penale fondamentale per reprimere eventuali fenomeni di questo genere.
Partiamo dall’inizio, il 9 ottobre è entrato in vigore il Decreto Omnibus (perché dentro c’era di tutto) che contiene il nuovo codice dell’ordinamento militare, è il Decreto Legge 15 marzo 2010 N. 66 che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’8 maggio, con il titolo “Codice dell’ordinamento militare, in questo decreto ci sono 2272 articoli, più sono meno i parlamentari quando devono approvarli in due minuti possono verificare cosa stanno facendo, come si fa a leggere e a capire 2272 articoli? Uno degli ultimi, l’articolo 2268 ha centinaia di commi, il comma 297 dell’Art. 2268 di questo decreto, abolisce un altro decreto che era stato varato nel febbraio 1948 alla vigilia delle famose elezioni del 1948, fronte popolare contro Democrazia Cristiana e i suoi alleati, momento di altissima tensione, erano le prime elezioni politiche dopo la Costituente. Il Decreto quindi che viene abolito è il Decreto 14 febbraio 1948 N. 43 e era il Decreto che puniva con il carcere da 1 a 10 anni chiunque promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni di carattere militare, le quali perseguono anche indirettamente scopi politici e si organizzano per compiere azioni di violenza o minaccia.
Il trucco l’avete capito, si fa un provvedimento che abroga una miriade di vecchie norme, anche spesso inutili, e che viene usato per nascondere, camuffare la depenalizzazione di un grave reato che è purtroppo attualissimo, il Capo dello Stato ha regolarmente firmato questo Decreto e di chi è l’idea? Ufficialmente il nuovo codice dell’ordinamento militare, è responsabilità del Ministro della Difesa, La Russa, ma può La Russa pensare di depenalizzare il reato di banda armata di fatto? No, non è stato lui, a attivarsi in questo senso è il Ministro della semplificazione normativa leghista Roberto Calderoli, cosa gli è venuto in mente a questi che sollevano sempre allarmi sulla rinascita del terrorismo, di depenalizzare le bande militari e paramilitari di stampo politico? Quello che vi dicevo prima, l’esistenza di questo processo che è in corso di 14 anni a Verona, a carico di politici, dirigenti e attivisti della Lega del Piemonte, della Liguria, della Lombardia e del Veneto e dal 1996 sono accusati di avere organizzato una formazione paramilitare, la guardia nazionale padana, quella che si vestiva con le camice verdi, i guardiani della secessione, nelle intercettazioni si sentono questi signori, compreso Bossi, parlare di armi. Il processo fino a qualche mese fa vedeva imputati anche Bossi, Maroni, Borghezio, Speroni, tutti parlamentari italiani o europei e 5 alti dirigenti della Lega in aggiunta a quelli che ho citato che nel 1996 erano parlamentari, tra questi Calderoli.
All’inizio i capi di imputazione formulati dal Procuratore Guido Papalia erano 3: attentato alla Costituzione, attentato all’unità e integrità dello Stato, costituzione di una struttura paramilitare fuori legge in virtù di quel Decreto.
Ma i primi due reati con un’altra legge ad legam, sono già stati di fatto depenalizzati nel 2005, sono stati modificati e quindi l’attentato alla Costituzione e l’attentato all’unità e integrità dello Stato sono reati soltanto quando concretamente viene usata la violenza, mentre quando uno si propone di fare queste cose, ma non ha ancora messo in campo comportamenti violenti, non è più reato e quindi i due reati, il primo e il secondo contestati da Papalia sono stati cancellati dal Parlamento per salvare gli imputati di questo processo nel 2005, uno degli ultimi atti del Governo Berlusconi 2.
Restava in piedi il terzo, quello di costituzione di una formazione paramilitare con scopi politici fuori legge e è proprio il reato che viene depenalizzato con il decreto di maggio che è entrato in vigore a ottobre, il Decreto La Russa – Calderoli. I leader leghisti rinviati a giudizio, i Bossi, i Maroni etc. erano già stati salvati dal processo perché il Parlamento li aveva protetti con insindacabilità parlamentare, sostenendo che persino il reato di banda armata, attentato alla Costituzione, all’integrità e un’unità dello Stato, fossero coperti dal diritto dei parlamentari di esprimere le loro opinioni, come se l’organizzazione di una banda paramilitare fosse un’opinione.
E’ un reato che salva le opinioni dei parlamentari e che in realtà l’istituto dell’insindacabilità nasce per difendere le opinioni dei parlamentari e invece è stato applicato, abusandone, per salvarsi dalle conseguenze di avere fondato o cofondato una banda armata, ok? Quindi improcessabili per grazia ricevuta del Parlamento.
Papalia è ricorso alla Corte Costituzionale facendo due conflitti di attribuzione contro il Parlamento che aveva impedito che venissero processati questi parlamentari, ma non è riuscito a ottenere ragione, a quel punto sono rimasti gli altri imputati, quelli che non avevano avuto la prontezza di rifugiarsi in Parlamento per farsi proteggere dai loro colleghi che erano comunque 36, tra i quali anche Giampaolo Gobbo, segretario della Lega Veneta e Sindaco di Treviso e il Deputato Matteo Bragantini che era arrivato dopo in Parlamento e che quindi quando i reati secondo i PM erano stati commessi, non era ancora parlamentare.
Ma a ottobre nella prima udienza del processo davanti al Tribunale di Verona, dopo tutto quell’andirivieni di conflitti, attribuzioni etc., gli avvocati dei leghisti si sono alzati e hanno detto ai giudici: ma lo sapete che il reato non c’è più? Anche il reato di formazione paramilitare fuori legge è stato appena cancellato dal Decreto voluto da Calderoli, da uno degli ex imputati di questo processo, i giudici allibiti non se ne erano neanche accorti che era passato dal decreto con tutte quelle norme, quindi sono andati a verificare e hanno scoperto che era vero e quindi ne hanno preso atto e hanno rinviato il dibattimento in attesa di dichiarare praticamente chiuso perché è sparito il reato, l’ultimo anche dopo gli altri due, grazie all’ennesima legge ad legam.
Esce un pezzo su Il Fatto Quotidiano, lo scrivo io a ottobre, panico, il governo si accorge di avere depenalizzato un reato così grave, La Russa tramite gli uffici del suo Ministero fa sapere che è stato un errore materiale, sapete che quando c’è un errore materiale in un decreto può essere corretto con una procedura breve, non è che bisogna rifare tutto l’iter parlamentare, ma dal Ministero della semplificazione normativa arriva l’alto là, si dice: no, non è stato un errore, era voluto, naturalmente Calderoli non dice: l’ho voluto io, altrimenti si capirebbe perché l’hanno fatto, dice: questo suggerimento di cancellare questo decreto e quindi questo reato, ci è arrivato da una Commissione ministeriale che era stata istituita a suo tempo per riformare il Codice dell’ordinamento militare dal governo Prodi, è il solito discorso, è colpa del governo precedente, sono loro che ci hanno detto: cancellate quella norma e noi l’abbiamo cancellata, ma i responsabili di quella Commissione, tra cui un generale fanno sapere che non è vero niente, loro non avevano affatto detto di cancellare quella norma, sono stati gli uffici di Calderoli a aggiungerla, quindi non si provassero a dare la colpa alla Commissione istituita dal Governo Prodi perché l’hanno fatto loro surrettiziamente, cercando poi di attribuirlo a quella Commissione.
Calderoli mente al suo stesso governo (espandi | comprimi)
Noi siamo di fronte a un governo che è stato raggirato, se tutte le cose che ci siamo detti sono vere. E secondo l’Italia dei valori che ha sollecitato e ha aperto la richiesta di sfiducia individuale del Ministro Calderoli, quest’ultimo ha mentito al Parlamento e al suo governo, addirittura, impedendo che venisse corretto quello che era talmente assurdo da far pensare a un errore materiale.Sostenendo che invece non era un errore materiale ma era giusto fare così e che a fare così era stato indotto da una Commissione, mentre in realtà quella Commissione non l’aveva indotto, era stato lui a prendere l’iniziativa, e sappiamo con quali conseguenze il salvataggio dei 36 imputati a Verona. Adesso bisognerà vedere quando viene fissata la votazione e la discussione in Parlamento della sfiducia individuale a Calderoli, perché quest’ultimo ha già detto: se ci fossero le prove che ho mentito al Parlamento me ne andrei io per primo, la posta in gioco l’ha sintetizzata Massimo ?Donadi?, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera che ha fatto degli accertamenti sull’iter di questo strano codicillo che è stato aggiunto all’ultimo momento nel Decreto sull’ordinamento militare e che è molto interessante, soprattutto in questo periodo in cui il Governo fa la faccia feroce e finge di essere il tutore dell’ordine pubblico.
Donadi ha scritto una lettera al Presidente della Camera Fini che è stata pubblicata da Il Fatto Quotidiano che aveva tirato fuori per primo questa depenalizzazione di questo reato innescando poi tutto quello che è successo dopo, sono cose gravissime, non le avete mai sentite raccontare in televisione, sui giornali etc., ma sono cose gravissime, proprio per questo non ve le hanno raccontate! “Gentile Presidente fini – le è ben noto, scrive Donadi – che a ottobre è stata illegittimamente abrogato il reato di associazione militare con scopi politici e che di questo ritengo essere responsabile il Ministro per la semplificazione normativa – Calderoli – il Ministro che ci accusava di averlo attaccato ingiustamente, le ha scritto in una lettera che mentire al Parlamento è un fatto di tale gravità e se mai lo avesse fatto si sarebbe prontamente dimesso. Nel corso della discussione sulla mozione il Ministro ha mostrato il testo di uno schema di Decreto Legislativo, affermando che si trattava del “testo prodotto dal Comitato scientifico, la Commissione istituita da Prodi, inviato alle concertazioni interministeriali con lettera dell’aprile 2009 e che già riporta il Decreto Legislativo del 1948 tra quelli da abrogare, colpa del Comitato Prodi”. Ciò appare in netto e inconciliabile contrasto sia con la lettera inviata a me e allo stesso Ministro dal Magistrato che ha presieduto il Comitato scientifico - il quale dice: noi non abbiamo mai fatto niente di tutto questo – sia con un’altra lettera datata 6 ottobre inviata dallo stesso magistrato al Ministero per la semplificazione e al Ministero della difesa, in cui c’è scritto “il Comitato ha chiuso i lavori di collazione dell’intero corpus normativo, in vista della consegna al Signor Ministro della Difesa prevista per il successivo lunedì 30 marzo 2009, alla data di sabato 28 marzo, hanno chiuso i lavori di assemblaggio di queste norme che mandavano al Ministero perché fossero abrogate o modificate alle 21,30 del 28 marzo 2009, dopo avere scrupolosamente controllato quale ultimo adempimento l’elenco delle fonti abrogate e che a quella data l’abrogazione in questione non era presente in alcun modo negli schemi.
Già da queste due lettere emerge che o ha mentito il Ministero, o hanno mentito un magistrato del Consiglio di Stato che presiedeva quel Comitato scientifico e altri 4 magistrati di quel Comitato scientifico che non hanno mai smentito le affermazioni del Presidente della Commissione tecnica che dice “noi non abbiamo mai indicato quella norma tra quelle da abrogare”. Ci sono tuttavia altri documenti in grado di dimostrare che il testo dello schema di Decreto Legislativo che il Ministro Calderoli ha fornito ai deputati, è falso, la prova di ciò si trova nei 3 seguenti documenti protocollati presso il Ministero della difesa: 1) il verbale della riunione plenaria e del Comitato scientifico insieme con i tecnici del Ministero coinvolti, 18 febbraio 2009, nella quale si è deciso il calendario futuro delle riunioni del Comitato; 2) il verbale della riunione plenaria svoltasi dal 26 al 28 marzo 2009, nel corso della quale si è proceduto al controllo formale delle norme primarie abrogate e si è chiusa la bozza dello schema da consegnare al Ministero - non c’è l’abrogazione del decreto del 1948 -; 3) il file informatico sorgente contenente la bozza dello schema su cui ha lavorato il Comitato scientifico che è un file legale che conserva le tracce delle modifiche che si sono succedute, delle persone che le hanno apportate e dell’ora in cui sono state fatte, in questi documenti vi è la prova che il Ministro per la semplificazione normativa, Calderoli, ha mentito al Parlamento italiano e che sua è la responsabilità dell’illegittima abrogazione del reato di associazione militare con scopi politici. Ritengo che il Ministro per la semplificazione normativa debba mettere a disposizione del Parlamento i documenti che ho indicato per permettergli di valutare i fatti nella loro successione e completezza.
Le ho scritto questa lettera con grande rammarico per la gravità che i fatti accaduti hanno per le istituzioni democratiche e ho fiducia che questa vicenda, per l’importanza che riveste non venga ridotta a una mera polemica politica strumentale, mi auguro che in tutti sia forte il senso dello Stato e della difesa delle istituzioni”.
A questo punto o Donadi sta mentendo o i 5 magistrati del Comitato scientifico hanno mentito o gli uomini del Ministero della Difesa hanno mentito dicendo: noi non abbiamo proposto niente del genere, oppure noi non sapevamo niente del genere è stato un errore materiale e allora si devono dimettere il Ministro La Russa, Donadi, bisogna cacciare questi magistrati contabili che hanno formato la Commissione del Governo Prodi, oppure ha mentito Calderoli, nel qual caso se ne deve andare non dal governo, dalla politica, deve sparire perché un Ministro che mente al Parlamento presentando carte false, non può semplicemente lasciare il governo, deve lasciare la politica, secondo voi così a naso chi ha mentito? E perché l’informazione non parla di questo scandalo che se è possibile, è ancora più grave di tanti altri scandali che occupano le pagine dei giornali? Mistero ma noi di Passaparola, noi de Il Fatto, del blog di Beppe Grillo serviamo a questo, a dare le notizie che gli altri non danno e quindi sappiate che tutti quelli che pontificano, contro il ritorno agli anni 70 hanno abolito un reato fondamentale per punire eventuali comportamenti tipo anni 70, quelli che loro evocano continuamente, vogliono la galera per gli studenti e hanno abolito la galera per le bande paramilitari, per salvare dalla galera i loro amichetti della Guardia nazionale padana e questo è sicuro, chi ha mentito lo deciderà il Parlamento e speriamo che quando verrà scovato chi ha mentito, venga cacciato dal governo e dal Parlamento.
Leggeteci ancora su Il Fatto, buone feste ancora una volta, vi ricordo che c'è la possibilità fino all'Epifania di regalare a qualche amico un abbonamento de Il Fatto e essendo un abbonato che regala un altro abbonamento al suo amico, per il secondo abbonamento ci sono forti sconti sul sito de Il Fatto trovate tutto, passate parola e buon inizio di anno!
AGGIORNAMENTO.
Dopo la registrazione del Passaparola, il 22 dicembre la Camera dei deputati ha votato la mozione di sfiducia proposta dall'Idv contro il ministro Calderoli per lo scandalo della depenalizzazione del reato di associazione paramilitare con finalità politiche. E l'ha respinta grazie ai voti di Pdl e Lega, alle astensioni di Fli, Udc e dei 6 radicali eletti col Pd, ma anche grazie alle abbondanti assenze tra le file del Pd.
Tutti presenti i deputati della Lega (100%) e dell’Idv (100%), quasi tutti quelli del PdL (91,4%), mentre il Pd schierava solo l’82,9%, con ben 35 assenti. Eccoli: Bersani, Bobba, Bossa, Bressa, Bucchino, Causi, Cavallaro, D'Alema, De Micheli, De Torre, Duilio, Fadda, Fedi (malato), Ferrari, Fioroni, Garavini, Garofani, Gentiloni, Ginoble, Grassi, Letta Enrico, Lulli, Marini Cesare, Marroccu, Mastromauro, Mecacci, Melandri, Merloni, Mogherini (ha appena partorito), Nicolais, Piccolo, Pizzetti, Rigoni, Sanga. Altri 5 del Pd, quelli provenienti dal Partito radicale, han fatto di peggio e si sono astenuti insieme al Terzo Polo: Beltrandi, Bernardini, Coscioni, Turco, Zamparutti.
Risultato finale: presenti 545, votanti 481, astenuti 64, maggioranza 241, favorevoli (alla sfiducia) 188, contrari 293. Mozione respinta, Calderoli salvo.
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Postato il 27 Dicembre 2010 alle 14:00 in Informazione | Scrivi |
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Tags: banda armata, Calderoli, La Russa, passaparola-beppegrillo
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Ho voglia, invece di indebitarmi per un trilocale in prima cintura, di prendermi una casetta in alta montagna.
Ma fuori dai circuiti sciistici e da quelle facce da ebeti che intervista STUDIO APERTO sulle piste, per farci vedere che tutto va bene e che se non spendi 200 euro a famiglia di sky pass al giorno... sei solo un mentecatto!
Una casa isolata, o in una borgata.
Poi mi porto su due M16, un calibro 12 e qualche Glock. E 100.000 colpi.
Poi mi faccio i cazzi miei...
MA ATTENZIONE, INIZIO A SPARARE A CHIUNQUE SI AVVICINI, tanta è la nausea per gli Italiani di cui faccio parte, per i medici, gli avvocati, i sindacalisti, i consumatori, quelli che guardano il GF, quelli che vanno in Sardegna col mutuo, quelli del SUV, quelli che non fanno la differenziata, quelli che il mattone è l'investimento più serio, quelli che la domenica sbraitano per la partita, quelli che buttano tutto per terra, quelli delle forze del disordine ignoranti come scarpe, quelli che volevano la TV al plasma, a LED, LCD, 3D, quelli dello smart phone, quelli che sono tamarri, quelli furbi, quelli scemi, quelli rozzi...QUELLI (QUASI TUTTI) che sono IGNORANTI E CACASOTTO.
E se mi verrà il dubbio di essere uno di quelli citati, un colpo in testa non me lo leva nessuno.
Basta
Basta
Basta
E' finita la crisi di governo, Berlusconi c'è ancora... e probabilmente non è lui il problema.
Tutto come prima.
Anzi, sappiamo che anche per D'Alema i giudici sono un pericolo per la nazione.
Non se ne esce. Non c'è governo (si fanno i cazzi loro... che gli frega dei poveracci), non c'è opposizione.
ANZI SONO D'ACCORDO. LO SAPPIAMO DALLE PAROLE DI VIOLANTE, E SIAMO ANCORA QUI A SPERARE COSA???
COSAAAAA???
A volte viene voglia di ritirarmi. MA ARMATO!
Che nessun Mimchia-Minchia italico provi a raggiungermi, che lo spiano e lo lascio in pasto alle formiche!
Beppe, sii onesto. Dai il "si salvi chi può", e non illudiamoci oltre!
Gentile Signor Travaglio,lunedì scorso,questo è stato il miglior commento. Potrebbe,per cortesia dare un parere su questo commento,che,ripeto, è stato votato da tante persone.
Lo rimetto.
Lei partecipa ad Annozero, dove sono presenti sempre degli esponenti della Lega e del PDL (o come si chiama). Perchè non chiede loro chiarimenti circa le frasi che Bossi pronunciò nei confronti di Berlusconi?
Non c'è nessuno che ha il coraggio di ricodare queste frasi! Non mi sembrano affermazioni leggere, eh. E per lo più sono state fatte in un arco di 5 anni e non iu una volta sola.
Magari dica a Santoro di far vedere i vari filmati che sono presenti sy youtube circa queste dichiarazioni. Magari lo ricordi anche a Belpietro e vediamo cosa risponde.
Ecco alcune frasi pronunciate dal Signor Umberto Bossi (Fonte Ansa).
“Chi vota per Berlusconi e Fini deve sapere che vota per la mafia” (6 marzo 1996).
“Non c’è il minimo dubbio: la Fininvest è controllata dalla mafia, Berlusconi è nel giro della mafia e le televisioni non sono sue, lui è il fiduciario” (4 dicembre 1996).
Berlusconi è il “camorrista mafioso di Arcore” e “la Fininvest ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano. E hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi” (25 ottobre 1998).
Il Cavaliere “non merita risposte dignitose”, tuona Bossi in un comizio a Udine, e rincara: “io non parlo dei mafiosi, di chi ha fatto i soldi con la mafia”. E ancora: “ricordo che molti ragazzi del Nord sono sotto terra, morti di droga. Morti cioè con i soldi che poi sono arrivati a lui per le sue televisioni” (13 novembre 1998).
Insomma, “fino a quando non s’è fatta chiarezza su che cosa è Forza Italia e su che cosa è la Fininvest, sulle finanziarie e su come pigliavano i quattrini, non ci potrà essere alcun dialogo con il Polo” (5 ottobre 1998).
Etc, etc.
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com
LE BANDE SEI MONA
Che dire caro Travaglio,
becchiamoci anche questa,un'altro vergognoso esempio di come si fanno i caxxi loro a "norma di legge"!
Perchè noi una Class Action non possiamo neanche farla,dobbiamo stare ad aspettare chissà cosa per vedere in galera,o espulso dalle funzioni pubbliche,un Ministro della repubblica che oltre a farsi i caxxi suoi,fa proprio schifo.
Non parlo solo dei leghisti,ma di tutti!
Possibile che non sia proprio possibile fare un'Azione Legale Collettiva?
Possibile che 100mila persone non possano intraprendere un'unica azione legale per far valere la giustizia?
Qualsiasi politico che mente al parlamento è colpevole di un grave reato,come chi vota per un altro,come chi è più assente che presente,come chi ruba,come chi è in odor di mafia(basta l'odore!),come chi è in conflitto di interessi,come chi fa interessi privati nel pubblico e tanto altro!
Con mille leggi,leggine,commi e decreti vari ci privano dei nostri diritti,il tutto a norma di legge.
Come a dire,hai ragione,ma per la legge no,ti devi attaccare al tram(e sono educato!).
Stabiliamo una azione legale collettiva da fare,una sola,la mettiamo ai voti,decidiamo tutto in rete,mettiamo 5 euro ciascuno e iniziamo a chiedere conto a chi di dovere.
Chi ci segue nell'iniziativa dal punto di vista legale?
Fate voi,i legali di Grillo,quelli di Travaglio,chi vi pare,ma facciamo qualcosa!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
DISCOCCUPAZIONE?
Risponde l'esperto sacconi:è colpa dei cattivi consigli di genitori e maestri che spingono i figli verso competenze non richieste.
Bisogna quindi rivalutare il lavoro manuale.
Sacconi ma perchè non lo dici a tuo figlio di andare a pulire i cessi?
E perchè non lo dici a renzo bossi che non ha la competenza per l'incarico governativo che gli è stato affidato dal padre.
Sacconi e visto che ci sei dillo ai milioni di raccomandati politici di andare a pulire i cessi invece di occupare posti che non meritano?
Sacconi siete tu e i tuoi compagni il cattivo esempio,abbi almeno la decenza di nasconderti e ammutolire.
il 31 dicembre, quando Napolitano farà il suo bel discorsetto, spegnerò la televisione.
Mi piacerebbe ci fosse il tempo e la volontà per farlo tutti.
Non solo la televisione...
Tutte le luci di casa tranne una lampadina piccola piccola... perché sicuramente l'AUDITEL ci direbbe di 70 (??) milioni di italiani incollati al suo televisore.
Allora tutto dovrebbe essere spento. Finestre buie, luci esterne spente, addobbi natalizi esterni spenti...
Un paese al buio per dire che di palle, dopo la vergognosa farsa del 14, con compravendita, con Casini che sfiducia Berlusconi e LO ABBRACCIA E BACIA APPENA FINITA LA VOTAZIONE, col PD che un pò va a sx (ma non dovrebbe essere lui la sx??), un pò a dx... ECCO DI PALLE, ALL'INIZIO DI UN 2011 CHE SEGNERA' LA CHIUSURA PER MIGLIAIA DI AZIENDE, NON NE BEVIAMO PIU'!
E tutti potrebbero vederlo dalla propria finestra. E l'Enel registrerebbe il calo dei consumi.
Ma il mio è il solito sogno... come lo sciopero generale, o lo studio legale che alcuni caparbiamente si battono per ricordaci ogni giorno.
Ognuno può protestare con Napolitano...
Chi è giovane... perché è un nonnetto pavido, quando, con nulla da perdere, potrebbe fare molto di più. NON SI ROVINEREBBE CERTO IL FUTURO!
Perché riceve i giovani studenti dopo un anno di proteste... sparando frasi scontate... solo per calmare gli animi. Gli animi degli studenti ERANO GIA' CALMI, forse doveva convocare Gasparri
Chi è anziano, perché gente come Napolitano gli fa proprio fare una figura di merda
Chi è di destra, perché è un ex comunista e da un ex comunista cosa potresti aspettarti
Chi è di sinistra, perché è un ex comunista e sinceramente non si aspettava assecondasse in questo modo il nano.
Io, personalmente, perchè mia nonna a 88 anni mangiava minestrina e carne bianca, e diceva cose più sensate... questo verrà a raccontarci della crisi, della fiducia, del lavoro... ed intanto IL QUIRINALE CI COSTA 4 VOLTE BUCKINGHAM PALACE!!!
....è tutto sempre molto chiaro caro Travaglio, praticamente, niente di nuovo, siamo sempre alle solite..... io una cosa non riesco davvero a capire; per quale ragione, la magistratura Italiana, praticamente a partire da i tempi di mani pulite, continua sempre imperterrita ad ostinarsi a perseguire penalmente determinati soggetti politici che, naturalmente, sono notoriamente quelli che detengono il potere....quando oramai si è già bello e che capito che, proprio perchè, essendo quest'ultimi al potere, sistematicamente, poco prima che il processo che li coinvolge abbia inizio, modificano ad arte quella determinata legge che li punirebbe, facendola così tutte le volte franca?! "l'indulto compreso" MA CHE SENSO HA?!!
una volta assodato questo triste ma innegabile dato di fatto, la domanda "di chi ha ancora un minimo di logos" nasce spontanea: ma andando avanti "stupidamente" in questo modo, non è che, l'unico risultato utile che alla fin fine stiamo ottenendo, è solo quello di rendere a tutti gli effetti il nostro povero e già malandato ...codice penale, un inutile cola brodo?!
possibile che nessuno se ne stia rendendo conto?!!!
ps: le male lingue sosterrebbero che, come insegna il buon Dipietro.....perseguendo legalmente chi è al potere: alla fine.... se non è la giustizia qualcosa... si ottiene sempre.....
La notte di Natale ho fatto un sogno, ero in una grande piazza di Roma, impugnavo una mazza da baseball e con questa le davo di santa ragione a Gasparri e mentre menavo riecheggiava una canzone, l’audio era assordante, diceva così
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“TUTTO L’AMORE CHE HO! TUTTO L’AMORE CHE HO HOOOOHOOO!!! TUTTO L’AMORE CHE HO ,CONSIDERANDO CHE L’AMORE NON HA PREZZO! LO PAGHERÒ OFFRENDO TUTTO L’AMORE, TUTTO L’AMORE CHE HO,
HOOOOO!!!HOOOOOO! TUTTO L’AMORE CHE HO! ♫♫♫♫
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NON ASCOLTERO' IL DISCORSO DI FINE ANNO DI NAPOLITANO !
PERCHE? dovrei ascoltare una sequela di banalità e luoghi comuni...buoni propositi ,mai seguiti da fatti...MONITI che non spostano di un millimetro i destinatari delle osservazioni "critiche"del colle.PERCHE' dovrei ascoltare chi pur avendo potere reale e mediatico di fatto si limita ad un: " VOLEMOSE BENE"...PERCHE' NON ASCOLTERO NAPOLITANO ?;perchè non si può ricevere gli studenti e poi cavarsela dicendo che non può fare niente..., decide il parlamento...cos'è stato allora un incontro per un the con pasticcini...
NON ASCOLTERO' perchè non si può MONITARE all' infinito contro le morti sul lavoro senza mai addebitare responsabilità e menzionare le cause...le morti sul lavoro caro NAPOLITANO non sono eventi atmosferici ma hanno cause ben precise , l'imprenditoria famelica che risparmia sulla sicurezza e la mancanza , intenzionale, dei controlli delle autorità competenti.
NAPOLITANO NON TI ASCOLTERO' ;perchè firmare una legge che annulla il principio di UGUAGLIANZA DI TUTTI I CITATDINI DAVANTI alla legge è una cosa INGIUSTA , senza se e senza ma ...se la firmi la condividi!NON ASCOLTERO' NAPOLITANO ; perchè vorrei un presidente che prima di tutto si schierasse dalla parte della gente, sappiamo che nei fatti COSI' NON E'.NAPOLITANO I TUOI AUGURI NON LI ACCETTO E NON TE NE FACCIO...
P.s. invece mi sento di fare i miei più sinceri auguri di un miglior 2011 a chi lotta , a chi nonostante tutto non accetta di essere SCHIAVO senza dignità..agli studenti che hanno dato una lezione di coraggio a tutto il paese,ai lavoratori davanti alle fabbriche che vogliono portare via i macchinari e delocalizzare..
agli immigrati offessi e truffati da un governo che palesemente è fascista e razzista
AUGURI a chi fà politica per il bene comune...
auguri ai medici che si sono rifiutati di denunciare i clandestini che richidevano le loro cure...AUGURI A CHI PENSA che DIGNITA', ONESTA E CORRETTEZZA NON ABBIANO PREZZO
ALZARE LA TESTA PER...
- Martin Niemöller- Berlino
Prima vennero per i comunisti,
e io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Poi vennero per i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico
Poi vennero per i sindacalisti,
e io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi vennero per gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.
- Bertold Brecht, attribuita anche al pastore Martin Niemöller:
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
- La protesta di chi si isola nelle proprie appartenenze è una protesta lodevole ma sterile.
La società è fatta di svariati aspetti che entrano in sinergia gli uni con gli altri e vanno difesi indistintamente per non romperne irrimideiabilmente gli equilibri.
La nostra è già squilibrata.
NON RESTARE SOLI.
By Gian Franco Dominijanni
Dopo questi fatti chi ci può impedire di formare una grossa banda armata e preparare una bella rivoluzione civile? Visto che non è più reato possiamo raggiungere Parlamento e prendere a calci in c..o tutti quei porci e buttarli giù per le scale. Più fine politico di questo cosa ci può essere? Uniamoci tutti studenti, pensionati, disoccupati armiamoci di mazze e manganelli e riprendiamoci il Parlamento. E visto che la rivolte armate sono legittime, i poliziotti non ci possono fermare! Un'altra occasione simile quando ci ricapita?
W LA RIVOLUZIONE!
...se la fanno se la cantano se la ballano...esistono milioni di pezzi di merda italioti che ancora credono che il pd sia un partito...altri che credono sia addirittura un partito di sinistra...e purtroppo c'è anche chi pensa che all'interno vi siano persone oneste...lo so che è triste dirlo...ma pensarlo e non dirlo non ha senso...e quindi diggiamolo...L'UNICO MODO PER PORRE FINE A QUESTA SPECIE DI POLITICA E' PORRE FINE ALLA VITA DI QUESTA SPECIE DI POLITICANTI...TUTTI...
CASO FINI-LIBERO:
Io fossi in Fini e nei finiani, riguardo al presunto auto-attentato secondo Libero(di sparare catzate)RITIREREI FUORI LA STORIA DEL MODELLINO DEL DUOMO....
E li si che sarebbero risate se si scoprisse che fu TUTTA UNA BUFALA!!
Scommettiamo che lo Gnomo Malefico ordinerebbe immediatamente a Bruttopiero di chiuderla lì?
Ma è vero che Beppe guadagna 3 milioni all'anno in più da quando ha fondto il "movimento"?
AHAHAHAHAHAH CHE COGLIONI CHE SETE
RUGGERO MORONI
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Invidioso ???
Non siamo contro i ricchi ma siamo contro i deliquenti ^_^
Au revoir.
200.000 Euro per fare un attentato a fini? Ma io l'avrei fatto a gratisse!
Belpietro, se il leccaculismo fosse reato tu saresti un ergastolano, assieme a molti tuoi "correi" come vespa sallusti feltri e feccia simile.
cambiano i tempi, cambiano i gusti!
oggi sentivo per radio, radio2, alcune impressioni su Karl Marx ! ...
sembra che ci sia un ritorno all'interesse per tale filosofo.
Infatti si vede anche sul blog.
Tira ancora la figlia del Che Guevara che Marco Travaglio. Senza togliere nulla al Marco, eh !
una battuta sentita oggi in radio da una persona
in gamba a cui faccio i complimenti:
"vi pare possibile che i leoni facciano leggi giuste che preservino la sicurezza delle gazzelle?
hasta bellissimi
Un altro lavoratore si è suicidato, per essere stato licenziato, alla Vigilia di Natale.
Dopo 10 anni di impiego, un sogno distrutto....
La gente muore, e questi disgraziati continuano a dire bugie e ad azzannarsi tra di loro, "per il bene del Paese".
VERGOGNA! Che vi possiate strozzare mentre fate discorsi per il Nuovo Anno, mentre brindate per il Nuovo Anno, vecchi cialtroni magnaccia del Nuovo Anno!
IL NUOVO ANNO LO DOBBIAMO FARE NOI!
http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=148707
quando questo GOVERNO DI MAIALI sarà passato, le nostre vite non cambieranno di UNA VIRGOLA.
perchè il POTERE, quello VERO, non potete neppure vederlo e quindi combatterlo.
un'ottima analisi e sintesi qui:
http://www.youtube.com/user/paolobarnardvideos#p/u/48/zMZ_FSIZ4Lk
Il Sindaco leghista di Casalpusterlengo a scuola dal suo pari ruolo di Adro. Quando pensi di aver toccato il fondo dell’inciviltà scopri che in realtà si può affondare ancora. Siamo a Casalpusterlengo, piccolo centro della Bassa lodigiana, famoso più per le citazioni pubblicitarie di Gene Gnocchi che per altri particolari meriti.
Un Comune governato, dal 2009, da un’amministrazione di centro-destra composta da PdL, Lega e UdC guidata dal sindaco leghista, Flavio Parmesani.
La vittoria elettorale ha di fatto sancito lo strapotere della Lega Nord. Una volontà popolare espressa con pochi dubbi e con una sola mission: la crociata contro gli “extra”.
Emblematici sono i manifesti che tappezzano Casale e tutti i centri vicini in questi giorni: qui la Lega Nord è riuscita a cacciare i cittadini musulmani dallo stabile che utilizzavano come moschea. Il perché ha la maschera ipocrita della irregolarità nell’utilizzo dello stabile stesso; ma appena sotto vive di una logica ripugnante, puramente politica e perfettamente espressa dal manifesto: la grande vittoria della Lega Nord è aver fatto chiudere il luogo di culto degli infedeli e non quella di aver fatto rispettare una regola per l’utilizzo degli stabili.
Tant’è vero che ai cittadini musulmani di Casalpusterlengo, mai sopra le righe in questa assurda vicenda, ad oggi non è stato ancora indicato un luogo alternativo dove poter praticare la loro fede religiosa.
In sostanza: “Camel, barcheta e te turnet a ca'!!!”
Si avvicinano gli anni '20 anche del nuovo secolo!
Au revoir.
Pacco bomba nella redazione de “Il Foglio”!!!.
L’allarme è subito rientrato, in quanto si è potuto accertare che l’involucro informe e pericoloso, segnalato da una telefonata anonima, in realtà non era altro che il direttore Ferrara …
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