Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

La pubblicità delle FS è sempre in orario


stazione_Centrale.jpg
Le stazioni si sono trasformate in baracconi pubblicitari. Moretti si dedichi ai treni in orario e non ai centri commerciali.
"Mi sembra di vivere in un incubo. Lavoro alla Stazione Termini. Da un po' di tempo la stazione è letteralmente invasa da pubblicità VIDEO-SONORE assordanti e ripetitive trasmesse dai 300 monitor che Grandi Stazioni ha dislocato ovunque. Non c'è un angolo dove non arrivino i jingle delle pubblicità. Da una parte sono letteralmente frastornato, dall'altra arrabbiatissimo e contrariato. Mi chiedo come possano questi signori rifilarmi le loro pubblicità sonore senza la mia volontà in uno spazio pubblico. Gli spot sono organizzati in gruppi di tre, quattro al minuto, per una durata di 15-20 secondi ognuno. Va da sè che in un'ora io e i miei colleghi dobbiamo sorbirci fino a 240 jingle, moltiplicato per sette ore lavorative. Io, che non ho neanche la televisione, non voglio sorbirmi i messaggi pubblicitari di questa bacata società. Il massimo è che, mentre ti scrivo, uno di questi spot riguarda la "geniale" pubblicità sulla SICUREZZA SUL LAVORO, che come sai, LA PRETENDE CHI SI VUOL BENE...in quei momenti si fa più forte la mia voglia di AFFERRARE QUALSIASI COSA e PRETENDERE LA MIA SICUREZZA sul lavoro. So che non sono il solo che sta impazzendo a causa di questo problema, ma che anche alcuni comitati di pendolari si stanno muovendo. Ti scrivo perchè questi signori fanno i forti con i deboli, ma basta un giornalista o un articolo di giornale per fargli abbassare le corna, per farli prostrare, facendogli assumere la posizione che prediligono. Ti saluto, e mi scuso per lo sfogo.....". Andrea M.

19 Dic 2010, 15:08 | Scrivi | Commenti (34) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Organizzate una bella protesta, una domenica quando non avete un c. da fare, vi organizzate via internet anche tipo flashmob, andate alla stazione di Milano o Roma quella che sia e innalzate cartelli contro la stazione contro le societa, minacciando che la prossima volta spaccate tutto.
Vi portate i megafoni e urlate ai quattro venti il vostro sdegno. Il blog di Grillo e' una gran cosa, ma non basta, ci vuole l'azione anche.. Fatelo!

Rosario Pasanisi 20.12.10 22:36| 
 |
Rispondi al commento

Adesso senza fare ulteriore pubblicità a certi siti, dovete sapere che la pubblicità la mettono anche nei trailer dei film in uscita al cinema.
Ma la cosa più eclatante è che se non guardi prima lo spot non c'è modo di saltarlo per vedere direttamente il trailer! Ti devi per forza sorbire prima tutto lo spot! O lo vuoi, O NON LO VUOI!
Che schifo!!! Mi viene il voltastomaco!!!

Anticapitalismo 20.12.10 18:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Certo, sono pubblicita' fastidiose ed odiose. Mi fanno arrabbiare moltissimo. Ma in Italia le cose vanno cosi': cio' che e' pubblico (anche la tranquillita', il silenzio) vengono venduti al miglior offerente.

Tra un po' se andremo alla fontanella dell'acqua pubblica, prima di bere un sorso d'acqua dovremo sorbirci una pubblicita' di un minuto. Spero di non aver dato idee malefiche a nessuno...

Luca M 20.12.10 16:02| 
 |
Rispondi al commento

Anche la stazione di Bologna ha optato per i monitor. Il monitor è troppo invasivo, alla vista e all'udito. Ti obbliga a sentire e vedere cose che non hai mai chiesto anche se possono piacere. Secondo me la questione dei monitor è diffusa.In luoghi tipo pub, ristoranti, discoteche, m'imbatto più frequentemente in questi flussi di distrazione (anche se non sono sempre pubblicità) e mi spavento quando un' infinità di teste guarda verso quella direzione, la comunicazione rischia di spegnersi..che vogliano questo?Passo per cretino?Allora
l'utilità qual'è? sembrerebbe pubblicizzarsi in luoghi pubblici per guadagnare soldi come se fossimo piccioni consumatori, infastidire e distrarre più persone possibili. Due piccioni con una fava! Possibile che in alcune discoteche non ci si riesce a parlare dal volume troppo alto? Uno studio francese (http://www.sostanze.info/articolo/musica-alta-nei-bar-aumenta-consumo-alcolici) ha monitorato il volume della musica in due bar e "Sembra che la musica alta - ha detto l'esperto di dipendenze, il dottor Marc Galante - faccia uscire la gente dai propri binari e renda le persone meno in grado di controllare le proprie capacità di moderare il bere"..a mio avviso,tutto questo accade perchè le persone non possono comunicare tra loro..la stessa cosa succede quando vengono proiettati quei filmati estremi (anche violenti)che interrompono spesso i discorsi della gente, del tipo "Guarda lì che rissa!"oppure "Guarda quello sciatore". Poi c'è da dire che le ferrovie dello stato sono stranamente cambiate: alcuni treni si sono volatilizzati per lasciare il posto a quelliinuovi, i quali, come ben sapete, non sono accessibili a tutti.. Gran bel post

Andrea seu 20.12.10 15:37| 
 |
Rispondi al commento

protestiamo contro la pubblicità invadente non comprando niente nelle stazioni e dei prodotto poubblicizzati. scriviamolo su foglietti e appiccichiamoli nelle stazioni e nei treni. volete?

antonio dal cero 20.12.10 14:21| 
 |
Rispondi al commento

Ho iniziato ad odiare il kinder Bueno: ogni 20 secondi, a Sampierdarena, Piazza Principe e Brignole c'erano gli schermi lcd che ogni 20 secondi facevano vedere Andrew Howe con la biondina, e sentire quella fastidiosa musica. Ebbasta!!!

Roberto Murgia 20.12.10 13:59| 
 |
Rispondi al commento

sono d'accordissimo, sono un pendolare ed è una cosa fastidiosissima. ma è legale una tortura del genere?

Marco D., Montegrotto Terme Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.12.10 11:58| 
 |
Rispondi al commento

Commento appena inserito nel sito pro nucleare... chissà se lo pubblicano.

"Penso che siate ampiamente in CATTIVA FEDE e devo trattenere a stento gli insulti.

DICO NO AL NUCLEARE!!

Perchè?

Il perchè lo sapete benissimo anche voi:
1 - Perchè c’è già stato un referendum! Nel caso aveste dubbi rifatelo oggi.

2 - Perchè il nucleare è sconveniente (salvo per chi si aggiudica la gara di appalto)

3 - Perchè le scorie poi se le tiene chi non ha voce e non ha potere.

4 - Perchè abbiamo ancora le scorie di quell’altra volta.

5 - Perchè non abbiamo diritto, NON AVETE DIRITTO, di imporre il rischio pur anche minimo, ma di così DEVASTANTE PORTATA.

6 - devo continuare? Aggiungiamo che chi vuole il nucleare oggi in Italia o è TOTALMENTE IGNORANTE in MATERIA come l’esimio Oncologo Veronesi
Oppure è TOTALMENTE ED ECONOMICAMENTE INTERESSATO ad arraffare qualcosa."

Angelo S., Cagliari Commentatore certificato 20.12.10 11:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

UNITA' D'ITALIA...
Nel 2011 si "FESTEGGERA'" il 150° anniversario della (cosidetta) "UNITA'" d'Italia.
Bene.
Noi di EMERGENZA DEMOCRATICA proponiamo che i "CITTADINI" italiani in "BUONAFEDE" la "FESTEGGINO" scendendo a "MILIONI" in piazza, "UNITI" senza bandiere e senza fazioni, utilizzando un "UNICO" argomento (i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE") e contro un "UNICO" nemico (i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI")...

... oppure (secondo noi) è meglio lasciar perdere...

EMERGENZA DEMOCRATICA 20.12.10 11:04| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe e ciao a tutti i blogger

La soluzione c'è: si chiama BlackList.

Preparate una lista simile a quella della spesa, ma specificando che quelli sono i prodotti che non comprerete. Poi al supermercato filmatevi mentre NON li comprate, dichiarando il perché.

Condividete il video con Beppe, che farà da cassa di risonanza, e infine quando il video avrà raggiunto un certo numero di visualizzazioni/mi piace/commenti inviate il link al servizio consumatori di quel prodotto.

Luca.

Luca C., Napoli Commentatore certificato 20.12.10 10:12| 
 |
Rispondi al commento

Concordo in pieno...anche io da pendolare non sopporto più questo abuso...NON voglio subire la pubblicità...mi sembra di vivere in quesi film di fantascienza anni 80!

Raffaele Battaglia 20.12.10 08:51| 
 |
Rispondi al commento

In un paese in cui il cattivo esempio vien dall'alto molti si sentono in diritto di fare quello che gli pare. L'eccesso viene visto quindi come lecito ed il controllo non esiste più. Il paradossale è visto come normalità.
In un solo anno ne abbiamo viste di tutti i colori, presi in giro dei terremotati, soffocati dei pastori produttori di made in Italy, scandali a rota su appalti pubblici e nessuno in galera , studenti dipinti come terroristi , ministri che usano l'elicottero come se fosse un taxi, festini osè con minorenni mentre si moltiplicano i casi di ragazzine scomparse. Professionisti del proprio mestiere che si suicidano perché non riescono a finire di pagare gli "attrezzi" da lavoro , amministrazioni comunali concentrate nell'inventarsi l'ulteriore ordinanza per chiedere soldi ad una popolazione al collasso.I pannelli pubblicitari ci obbligheranno ad installarli anche a casa nostra. Cambi di gestore energetico non richiesti per ingrassare la bolletta e NESSUN organo di tutela disponibile. Accertamenti su lati oscuri del paese SOLO a seguito di clamore mediatico (Report), disoccupati italiani messi a gomito a gomito con disoccupati stranieri come se fosse un'arena. Un paese gioiello, impoverito volutamente per essere svenduto a chi già ci sta sfruttando , e che vorrebbe diventasse casa sua , magari solo come villeggiatura , con un bel cancello. Mi viene da vomitare ma ho la pancia vuota e neanche più le lacrime per piangere.

Andrea G. 20.12.10 03:47| 
 |
Rispondi al commento

da diventare scemi .. mi infastidivano per attese di 20/30 minuti, figuriamoci a lavorare in stazione !!

quasi come la goccia in testa delle torture cinesi!

chiedere dei danni ??

solidarietà ai lavoratori delle stazioni !

Pietro Clarizia 20.12.10 01:36| 
 |
Rispondi al commento

Mi trovo in California per motivi di studio e non riesco a vedere il video perché mi compare questo messaggio:

"Questo video include contenuti di advexpress che sono stati bloccati nel tuo Paese dallo stesso proprietario per motivi di copyright"

Che vuol dire?? Qualcuno sa qualcosa?

Matteo B., Imola Commentatore certificato 20.12.10 00:07| 
 |
Rispondi al commento

Non solo ci intronano con la pubblicità, ma le uniche comunicazioni che servono in stazione, cioè GLI ORARI FERROVIARI sono introvabili. A Milano centrale non puoi sapere cosa parte da Garibaldi e viceversa. Cazzo gli costa mettere due-tre fogli di carta in metropolitana, almeno negli snodi importanti tipo Loreto e Cadorna, che ti dicono da dove parte il tuo treno?? Perderebbero qualche metro di spazio-pubblicità?

marino zimbaldi 19.12.10 22:47| 
 |
Rispondi al commento

Già, ogni volta che passo in stazione ho l'irrefrenabile voglia di fracassare tutti quei monitor... chi glielo dà il diritto di violentare la mia mente con quegli spot maledetti? E basta, cazzo!

mauro cancian 19.12.10 22:16| 
 |
Rispondi al commento

Meno male che qualcuno ha sollevato la questione! Da un po' di tempo la metro di Roma (soprattutto Termini) è diventata ancora più infernale con i suoi monitor, pubblicità e pseudo-notiziari.
E' una situazione a dir poco bestiale ... essere costretti nel ruolo di "consumatore" anche nei tempi di attesa mentre qualcuno si rivende come merce la tua attenzione di viaggiatore ..
Ma possibile che si possa violare così la nostra privacy (che guarda caso nasce proprio come "the right to be alone")?

Filo 19.12.10 22:12| 
 |
Rispondi al commento

e i treni viaggiano senza riscaldamento... (vd tra gli altri il freccia rossa torino milano del 4 dicembre scorso)

miguel s., Torino Commentatore certificato 19.12.10 21:07| 
 |
Rispondi al commento

Ottimo post, era ora! Beppe questo è un argomento sul quale val la pena di insistere e con qualche possibilità di successo. Sono disposto a mettere firme, sottoscrivere petizioni, mandare lettere di reclamo, prendere parte a class actions ed affini.

Guido La Vespa 19.12.10 21:04| 
 |
Rispondi al commento

e i treni viaggiano senza riscaldamento... (anche i freccia rossa)

miguel s., Torino Commentatore certificato 19.12.10 21:01| 
 |
Rispondi al commento

Verissimo! Bel post, finalmente qualcuno ha sollevato il problema. Io non vivo in Italia, quindi prendo il treno solo quando torno a trovare la mia famiglia. Sono rimasto sconvolto da questa violenza degli spot. La lettera e' verissima. Ricordo vividamente di aver tentato invano di trovare un angolino al riparo da questi messaggi sonori. Sfortunatamente ho dovuto aspettare per 4 ore in stazione e sono diventato pazzo. In quei momenti mi e' venuto in mente il film 1984, con i monitor sparsi ovunque che diffondevano messaggi. La stazione e' un luogo pubblico, chi autorizza questa gente ad effettuare filodiffusione in luoghi pubblici? Quando metteranno i messaggi anche dentro al treno? L'idiozia della privatizzazione delle ferrovie ora si mostra in tutta la sua enormita. Le ferrovie sono un bene pubblico al servizio dei cittadini, non ha senso privatizzarle! Non c'e un mercato, non c'e concorrenza. La linea e' una e quella bisogna prendere, la stazione e' una e li bisogna stare. Se odio i messaggi pubblicitari non posso andare in un altra stazione. Questo mostra lo scempio che e' stato fatto e l'incivilta in cui viviamo.

Roberto Rossi 19.12.10 19:59| 
 |
Rispondi al commento

io avevo mandato una protesta alle FF.SS. per la stazione mestre evidenziando la necessità di abassare i volumi perchè altrimenti non si sentivano arrivare i treni e poteva essere pericoloso. Non hanno risposto, però i volumi sono stati abbassati, ma non credo per la mia segnalazione ...
Possiamo poi sperare sempre nella pessima manutenzione delle ferrovie!
Attualmente ci sono almeno un paio di monitor pubblicitari malfunzionanti!

alessandro pregarz 19.12.10 19:02| 
 |
Rispondi al commento

Grazie! qualcuno ha espresso per scritto cio che avrei voluto segnalare quando arrivata in italia (abito all'estero) ad una stazione mi sono ritrovata questi mega schermi rumorosi che cercavano di impossesarsi del poco silenzio rimasto, dell'atmosfera un po' retro' dei treni, ho pensato fosse un raro caso di publicità per la città o per una marca di televioni. Ahimé, mi sbagliavo! Li ho ritrovati altrove e visto che tutto sembrava normale, ho pensato di essere io la retro'.
Una petitione contro potrebbe toglierli?

cristiana chiandussi 19.12.10 18:42| 
 |
Rispondi al commento

Io mi chiedo, come in un momento di Crisys come questo, le aziende si possono permettere di "SPUTTANARE MILIONI DI EURO IN PUBBLICITA'", Poi si lamentano....il fatturato è calato siamo crisi..ci vogliono nuovi accordi con i lavoratori...bla..bla..bla...e poi per ogni promo..(30 secondo alla tv)cacciano 150-200 mila euro..CI PRENDANO TUTTI PER IL CULO..HA DETTO BENE MARCO TRAVAGLIO L'ALTRA SERA SU LA7, IN CONFRONTO CON SALLUSTI..(ZIO FEST)IL QUALE DIFENDEVA I PDLEROS..CERCANDO IN OGNI MODO DI ALLOCARE MARCO A SINISTRA..E LUI GLI RIPETEVA...GUARDA CHE L'ITALIANI NON SONO SCEMI...LE COSE LE CAPISCONO...e si io sono un italiano e vorrei capire cosa gira intorno al fiume di denaro investito in pubblicità..tà..tà

roby f., Livorno Commentatore certificato 19.12.10 18:19| 
 |
Rispondi al commento

Nella Central Station di New York,luogo sacro del liberismo e del consumismo più sfrenato, non ci sono monitors, ne pubblicità cafona e i turisti la visitano per ammirarla internamente, proprio come un monumento d'arte. Superare, persino gli USA, è allucinante e ci fa capire il degrado civico raggiunto.

Ferdinando S., Roma Commentatore certificato 19.12.10 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Soltanto le stazioni ??

All’aeroporto (Manchester) mi debbo presentare 3 ore prima della partenza per fare checkin !!!

Loro dicono per “motivi di sicurezza”…Ma fatemi il c###o del piacere…3 ore ?!?!

Se si vuole aumentare la sicurezza, il viaggiatore dovrebbe restare il piu` breve tempo possibile nell’aeroporto.

No. Non si tratta di sicurezza. Si tratta invece, di obbligare il viaggiatore a gironzolare per l’aeroporto(stazione) invogliandolo (quasi forzatamente) a fare acquisti prima della partenza.

Ormai ci considerano alla stregua di polli, da ripulire con ogni metodo, ad ogni occasione.

Gli venisse un colpo !!

THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A. Commentatore certificato 19.12.10 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Che schifo.. Muovete un'azione legale contro queste societa del c.. oppure fate come i black block entrate con una mazza e spaccate tutto. Ma dovete essere in mille almeno solo cosi non li metteranno piu quei dannati pannelli.

Rosario Pasanisi 19.12.10 17:18| 
 |
Rispondi al commento

So che in certe stazioni sono riusciti almeno, protestando, a ottenere una diminuzione del volume.

Di piu' preciso non so dire.
Occorre coalizzarsi contro queste prepotenze allucinanti degne di un futuro da fantascienza degradata.

Quando ho provato il disagio di questi spot mi sono rimasti nel cervello, trapanandomelo, per ore. Da viaggiatrice.

Non oso pensare per chi ci lavora. Tutta la mia solidarieta'.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.12.10 16:48| 
 |
Rispondi al commento

Questo schifo è da anni così. Termini è diventata un ipermercato, ci saranno 300 negozi e da qualche anno, 300 schermi al plasma che era meglio se non li avessero mai inventati, perché con quelli catodici non se la sarebbero sentita di affrontare queste spese. Termini era una stazione bellissima, ai tempi in cui c'era romanticismo con le ferrovie. Nel 1985 Fellini ci girò parte di Ginger e Fred, e già aveva intuito come si sarebbe trasformata (ricordate lo zampone volante?). E' incredibile, ma a TERMINI NON C'E' UNA SALA D'ASPETTO NOTTURNA. A mezzanotte chiude, e tra l'una e le 4.30 anche l'intera stazione. Chi ha perso il treno o va in albergo, o dorme in panchina, oppure dorme (?) sul marciapiede del binario uno. Non è da adesso che è così, ma grazie all'INDAGATO MORETTI è sempre peggio. Oramai a questi qua non interessa per niente dare servizi ai cittadini, ma pubblicità e negozi per i consumatori. Se la prossima volta che gli studenti entrano a Termini spaccano tutti questi schermi del cazzo, che tra l'altro non danno UNA CHE UNA INFORMAZIONE UTILE, non mi dispiacerà. Prima Termini era romantica, adesso la sera è assediata da queste schifezze, e ci mancano pure le pubblicità sonore. E il bello è, che tra una fila di macchinette distributore e questi schermi del cazzo, è diventato difficile trovare una panchina o una fontanella, mentre i cessi sono a pagamento, col risultato che i binari si riempiono di merda e nessuno la spala. Ecco cos'é diventata una delle stazioni più belle e famose del mondo.

Incacchiato nero 19.12.10 16:47| 
 |
Rispondi al commento

Recentemente ho avuto occasione di intraprendere, anche se in toni più scherzosi, una discussione sull'argomento... Effettivamente questa è una mera IMPOSIZIONE, dato che non sono io a scegliere se prender visione o meno dei messaggi pubblicitari (come accade, in parte, in tv), ma sono loro a proiettarmeli addosso con video, foto ed audio...

Io penso che si potrebbe addirittura muovere un'azione legale contro questo metodo, ovviamente non da singoli, ma come associazione di consumatori...

Dico una castroneria? E soprattutto, a chi vanno i soldi di tali pubblicità? I servizi non è che siano migliorati proporzionalmente al numero di spot...

spillo 19.12.10 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Dicono che la pubblicità è l'anima del commercio; è detto tutto

Sabina M. 19.12.10 15:37| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori