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Lassù al Nord


Norvegia.jpg
"Qualche tempo fa andai in Norvegia per lavoro. Mi fermai in un paesino ridicolo vicino a Oslo, rimasi ospite per qualche giorno a casa di alcuni operai del settore ittico, lavoravano in una riserva dove si allevavano i salmoni. Rimasi colpito dallo stile di vita, erano solo 440 abitanti, si, proprio 440 abitanti in quel paesino. Ognuno aveva la casetta con il tetto a punta per facilitare lo scivolìo della neve. I giardini non avevano reti di recinzione, ognuno sapeva benissimo quale era il suo confine e non si sarebbe mai permesso di invadere l'altrui. Quando le persone finivano di lavorare si ritrovavano in una specie di "TUTTOAVERE" una sorta di bar alimentari panificio scatolificio falegnameria fruttivendolo con filodiffusione annessa. Prendevano un vomito di aperitivo e poi via, a casa a mangiare e di nuovo via, su internet "gratis". Alle 22:00 ci si trovava sempre nel "TUTTOAVERE" che nel frattempo aveva abbassato le luci e dava birra a tutti, trasformandosi in una sorta di pub. Due palle da trauma, non si può descrivere lo smaronamento. Gente strana i Norvegesi, talmente strana che non trovavi un pezzo di carta per strada e tanto meno sulle rive dei fiordi, niente lattine niente bottiglie vuote, perchè i poliziotti erano pochi ed eccezionalmente simpatici nonché ospitali, ma se ti beccavano a sporcare strade o giardini, 45 gg. di galera e TOT soldi di multa da pagare, e TOT soldi equivalevano a 3 mesi di stipendio. La raccolta differenziata hanno cominciato a farla quando noi in italia regalavamo la banche ai privati, tanti anni fa. Mi colpì un bambino di 4 anni, Nicolas, vivace e un tantinello rompi balle, finito di mangiare il gelato però prese l'astuccio che lo conteneva ed uscì di casa, con un freddo porco, e depositò l'involucro nell'apposito contenitore per la plastica, perchè gli hanno insegnato che il mondo si può salvare solo con il rispetto e la cura dello stesso. Chi lo va a dire a Nicolas che tutto ciò che fa è inutile?" Moreno Corelli

12 Dic 2010, 22:01 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

ciao moreno corelli
6 un grosso...
peccato che in italia non siamo cosi..:(

francesco88asr 27.12.10 19:32| 
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Ma perchè mai i paesi civili devono essere sempre quelli che hanno un clima pessimo ?
Sara perchè se i paesi con un clima fantastico fossero anche civili ed evoluti, con educazione, cultura e servizi perfetti, tutti vivrebbero lì e nei paesi con un clima pessimo non vivrebbe più nessuno ?

Daniele Campa 17.12.10 15:25| 
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Di questi articolo dovrebbe essere piena la scuola, fin dall'età di Nicolas per far crescere "dritta" la vita sul pianeta.
Un articolo che racconta che il paradiso terrestre può iniziare da dove vivi tu, se tutto quello che hai intorno, persone, animali e cose, le tratti e le rispetti come tali.
I giovani (ma non tutti) hanno idee più grandi e aperte delle nostre, per fortuna.

O forse era tutto uno scherzo e si parlava del paese di Babbo Natale?

Loris C. Commentatore certificato 15.12.10 13:22| 
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Ciao a tutti...
l'altro giorno camminavo per la piazzetta della mia città... e sentendo un rumore di metallico..mi giro e vedo un bimbo che tirava calci ad una lattina... insieme al fratellino ed al babbo compiaciuto (persona sulla 40ina... di bell'aspetto, lo dico giusto per non pensare al classico subumano ignorante, almeno nell'aspetto appunto)....
Tempo 10 secondi e la lattina rimane lì... mi dirigo verso il rifiuto, lo raccolgo, lo butto nell'apposito contenitore e alzando la voce dico all'uomo: "Questa potevate almeno cestinarla a dovere!"...
Risposta: Mica l'abbiamo buttata noi...
Io:"Ci avete giocato cosa vi costa tenere pulito..."
LUI:" Ma per carità... e poi... è solo un bambino"...
IO: "Appunto!!! Come lo fai crescere 'sto bambino!"

Alessandro Reppucci, Carmagnola Commentatore certificato 15.12.10 10:59| 
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Menfi, un bambino attraversa la strada con un sacchetto di immondizie in mano e lo scaraventa dall'altra parte della strada. Mio figlio gli dice: "che peccato, io penso che un prato dovrebbe avere i fiori" e l'altro risponde: "ma io lo ho gettato sul campo opposto, nel mio prato ci sono i fiori".

annalisa rossi 14.12.10 10:14| 
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buong a tutti.vorrei porvi una domanda:ma il ns può ancora considerarsi un paese civile?secoli fà l'italia esportava civiltà,progresso,regole.abbiamo civilizzato i barbari e noi ci siamo imbarbariti.leggo "lassù al nord" e mi chiedo quando potremo mai avere noi tutti una coscienza civica tale quale quella degli scandinavi.leggevo una volta un articolo dove una maestra elementare finlandese illustrava ad un giornalista italiano la giornata tipo degli alunni,naturalmente i ragazzi andavano a scuola da soli a piedi (se abitavano vicino scuola) o con il bus,poi ognuno andava al suo posto con il proprio pc offerto dalla scuola (niente libri),e in mensa tutti sapevano dove porre i rifiuti da ridiclare...e noi?code di auto all'ingresso/uscita con schiamazzi vari dei genitori,zaini con libri (costosi) che pesano chili,e all'uscita tutti al mcdonald e cartacce buttate dove capita.forse andrò lassù al nord,pagherò più tasse,ma lì almeno le pagano tutti!

gerli s., vasto Commentatore certificato 14.12.10 09:39| 
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Sono talmente d'accordo (e non mi riferisco alla raccolta differenziata in particolare) che in Norvegia mi ci sono trasferita. E' vero che sto in un paese di 42 abitanti, ma la mia porta di casa, come quella di tutti gli altri, è sempre aperta, anche quando si va in vacanza. Quando c'è una riunione, chi vuole parlare ritiene naturale alzare la mano per chiedere la parola e ho visto che questo non succede solo alle riunioni di lavoro o di paese, ma anche alla tivvù, anche quando si parla di politica. E' vero che mancano le civili usanze dell'aperitivo (quello giusto) delle sette, quello con gli stuzzichini (quelli giusti che-ce-l'ha-solo-quel-bar-lì) e che quando ci si trova per un caffè o un bicchiere si hanno addosso tendenzialmente gli stessi vestiti che si hanno al lavoro. Potrei continuare per alcune pagine, senza spacciare questo Paese per il paradiso in terra. Posso solo aggiungere che da quando sono qui mi vedo risparmiato quel sovraccarico di stronzate che da tempo facevo fatica a reggere. Buona notte a tutti

Margherita Mander 14.12.10 00:59| 
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..Noi, purtroppo con tutta la nostra arte, Rinascimento e grandi uomini al giorno d'oggi siamo poveri in cultura educazione e quant'altro.
Comunque alle nostre mancanze ai nordici li rimpinziamo di lasagne, pizza e tanto sole!

renato farina 14.12.10 00:44| 
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Ciao, anch'io sono d'accordo con Francesca di Verona..Basta poco a volte per essere persone civili ed educate, ma spesso in Italia queste cose si dimenticano e anzi se le fai , come dicevano in tv tanti anni fa.." fatti furbo"..ed intanto freghi gli altri. Ci mancano tante cose e' vero ma l'educazione ancor di piu'. Ho visto diversi paesi esteri; in ogni locale le persone bisbigliano, non URLANO per comunicare. Francamente quando entro in un locale se sono in compagnia mi piace condividerla con queste persone; invece sei in balia di mamme urlanti forse peggio dei loro figli o gente che si pavoneggia per far vedere l'ultimo cellulare che squilla. In questi paesi questo non esiste , si sa che si fa parte di una comunita' e tutti si rispettano per le posizioni che ognuno ricopre senza INVIDIA.

Antonio 13.12.10 19:04| 
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che vita di m.....

pistola reale, sioux city, iowa Commentatore certificato 13.12.10 16:14| 
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comunque non serve andare in norvegia, nel comune di san martino buon albergo (verona) saranno 10 anni che si fa la raccolta differenziata porta a porta e credo si sia arrivato a riciclare il 70-80% della spazzatura. Ognuno di noi fa la differenza e invece di lamentarci che in altri paesi questo o quello funziona, è meglio essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo, ovunque ci si trovi.

Francesca S., Verona Commentatore certificato 13.12.10 15:26| 
 
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Possiamo cambiare, ma per farlo serve una cultura, io sono cresciuto con le tv dello psiconano, che dall'80 hanno iniziato a bere il cervello agli italiani, già ignoranti di suo, hanno insegnato l'egoismo per eccellenza, quando sto bene io sta bene tutto il mondo: ma iniziamo a vedere che non è proprio così che funzionano le cose...sono stato all'estero, ho girato anche per l'italia, sono anni che lo faccio ed il mio lavoro è leggere, informarmi sulla realtà che ci circomda. Siamo un paese malato, malato di ignoranza.
Io ho iniziato la cura, aspetto che anche il paese cominci a farlo. Quando vedrò le televisioni volare dalle finestre saprò che la gente ha iniziato a capire qualcosina

Cambiare si può 13.12.10 15:19| 
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L'educazione civica dovrebbe
iniziare come eredità genetica,
educazione familiare e scolastica.
L'intuito sociale e personale può migliorarla.
Anche i numeri hanno un valore nell'educazione.
L'Italia è più piccola della Norvegia e assai più densa, infatti abbiamo circa 80 mila chilometri quadrati in meno di territorio e siamo circa 56 milioni in più di abitanti.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.12.10 14:51| 
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Ma è ora di finirla con questa storia dei paesi nordici con il tasso di alcolismo e suicidi alle stelle.
Bevono molto perchè è nella loro cultura, come lo era anche nell'italia contadina, e la gente viveva a livello di natura e giù di rosso come carburante natuarale.
Quanto ai suicidi è vero, il tasso è elevato, ma rientra in un contesto culturale che accetta l'eutanasia ed altre forme di rispetto collettivista verso se stessi e la società. Ricordiamoci che nelle comunità dei villaggi delle alpi fino a qualche decennio fa, come facevano i vecchi pellerossa o tra gli Inuit, molti anziani sentendo il peso degli anni " andavano a morire" nei boschi o sui monti. Una grande scelta di coraggio e libertà e poi sempre meglio andare a morire in un bosco senza rompere tanto le palle che passare anni in carrozzina tra ospizi e badanti.

Marco Alessandri 13.12.10 14:28| 
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un acuto .....del maestro..
di vita e musica vera.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.12.10 13:55| 
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norvegesi,svedesi..ecc.ecc...per noi italioti sono come marziani..troppo lontani
a proposito si sono dati governi social-democratici..veri
e non sono cosi' scemi,come noi furbissimi italici,
a pagare debiti pubblici alle banche strozzine...

kkk kkk Commentatore certificato 13.12.10 13:13| 
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Non si è detta la cosa piu' importante. La Norvegia non ha debito pubblico, anzi è in positivo. Tutto ciò per il semplice fatto che non è membro dell'UE e ben si guarda dal piegarsi alla logica bancaria che sta investendo mezza Europa.

Danilo N. 13.12.10 12:06| 
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ma gabra s. e andrea gasparri come è possibile che non riusciate a cogliere l'ironia del post, mah!

daniele vigilante 13.12.10 12:02| 
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Ma l'educazione civica la insegnano ancora in Italia? Mi sorge un dubbio


In Italia esiste un paese invece di incivili e ignoranti: con qualsiasi persona che io parli non ne vogliono sapere di raccolta differenziata e riciclo,sono talmente egoisti che pensano che siccome un domani non ci saranno più, che differenza fa salvare o no il mondo?
La civiltà parte da ognuno di noi, dall'esempio che diamo; Pensiamo a Napoli, tutti i cittadini si lamentano, ma non vedo nessuno che da il buon esempio,che si organizza per fare una raccolta dei rifiuti porta a porta.
Continuiamo così, poi però non dite che c'è la mettono nel culo senza nemmeno accorgerci,perchè lo vogliamo anche noi.

angelo fragomeni 13.12.10 10:23| 
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Vivo in Svezia sei mesi l'anno, con moglie svedese, e vi assicuro che la raccolta differenziata funziona...piccolo aneddoto, da fanatico ciclista percorro molti km, un giorno cade la catena, e per rimetterla a posto cerco un pezzo di carta per non sporcarmi le mani.. avrei dovuto essere in Italia, un pezzettino di carta l'avrei trovato immediatamente ..!!

erio ferrari 13.12.10 10:05| 
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ma... sei mai stato in provincia di Treviso? Mio nonno (classe 1905)faceva la differenziata per questione di buon senso e risparmio, era contadino. I miei si sono dimenticati tutto e per anni hanno inquinato. La mia generazione (anni '80) e' cresciuta con la differenziata e quella di mio nipote non ha altra scelta. Da me piu' differenzi meno paghi la tassa sull'immondizia. easy.
E l'aperitivo non fa vomitare, anzi...

Gianfranco fumi 13.12.10 05:49| 
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Ma è la stessa Norvegia nella quale c'è un tasso di alcolismo e di suicidi alle stelle? D'accordo a prendere spunto da quanto di buono offra il modello di società scandinavo, ma mi sembra ridicolo parlare della norvegia come del paese delle meraviglie.

Marco M. 13.12.10 04:30| 
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Qui è Madrid, niente a che vedere con la Norvegia..ma neanche con l'Italia.
http://www.occhiopidocchio.info/societa-politica-italia/la-gente-e-strana-quando-sei-uno-straniero/
Saluti da un giornalista emigrato in Spagna

OcchioPidocchio 13.12.10 02:46| 
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Grande "the voice"

^_^

manuela bellandi Commentatore certificato 13.12.10 02:38| 
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Io vivo in Gioappone da diversi anni ... il paese e' pulitissimo e non ci sono spazzini. Perche' dovrebbe esserci se nessuno sporca ?

alex sansura 13.12.10 02:23| 
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NON E' MAI "INUTILE" ciò che fa Nicolas e quelli come lui, caro Moreno Corelli. Sarà inutile per i nostri italiani bastardi mafiosi che hanno riempito l'Italia di merda, ma ti assicuro che se anche qui da noi INIZIASSIMO A PRENDERE ESEMPIO DAI NORVEGESI insegnando ai nostri bambini A FARE COME NICOLAS, ANCHE QUI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE. E POI, INNEGABILMENTE, SI SA: I POPOLI NORDICI SONO SEMPRE PIU' EVOLUTI DI TUTTI.

gabra s. 13.12.10 01:36| 
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SI VA BEN. MA NOI SIAMO PIU' FURBI.
NOI SIAMO ITALIANI,ITALIANI!
FIGLI DI ROMA LADRONA, CULLA DELLA CIVLTA'.
BASTA PENSARE A RE' ERODE,NERONE,CALIGOLA, ECC.
LA PENA DI MORTE ERA CROCIFIGGERE.
AL COLOSSEO SI DIVERTIVANO COME ALLO STADIO
MODERNO. SI ESALTAVANO DAL PIACERE, NEL VEDERE
I GLADIATORI,UCCIDERSI FRA DI LORO.
E ANCORA DI PIU' VEDERE I CRISTIANI SBRANATI
DALLE BELVI FEROCI.
CON L'IMPERATORE CHE GIRAVA IL DITO, NO COME
BOSSI ADESSO.
CON LA PANORAMICA DI VIA APPIA ,INCHIODATI
IN CROCE ,20.000 SCHIAVI."SPARTACO"

orfeo nitrebla Commentatore certificato 13.12.10 01:09| 
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Miei cari il fatto e` che in Norvegia Hanno il PAPA che perdona tutti i peccati del mondo.

pirluigi v., guaynabo pr Commentatore certificato 12.12.10 23:16| 
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Non è inutile, il mondo sei tu!

Giovanni Paolucci Commentatore certificato 12.12.10 23:01| 
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Il paesino che descrivi non sembra poi così "ridicolo". Invece ridicolo è il tuo tono un pò sopra le righe e disincantato. L'azione del piccolo Nicolas è tutt'altro che inutile. Piuttosto `un gesto che compie nella rituale salvaguardia del giusto atteggiamento nei confronti del ciclo dei rifiuti. Lui, Nicolas, propone, protegge e insegna, magari senza presunzione o pose al contrario degli spregiosi come te che anche nel raccontare dovrebbero fare un più attenzione alla spazzatura verbale.
Gespo

Andrea Gasparri 12.12.10 22:52| 
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CIAO BEPPE
CAPPERI FOSSE' ANCHE COSI' IN ITALIA,IL NOSTRO PAESE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 12.12.10 22:37| 
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un bel esempio di civiltà

stefano s. Commentatore certificato 12.12.10 22:18| 
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