Le piccole imprese strozzate dal fisco

Far pagare in anticipo le tasse sui redditi presunti dell'anno successivo è una porcata colossale che strozza le piccole e medie imprese. Questa legge oltre che iniqua è folle perché impedisce la crescita e di conseguenza nuove entrate fiscali per lo Stato. Forza Tremorti!
"Caro Beppe, ti allego la simulazione della dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo. L'anno è il 2009 perché è appunto una simulazione. Non ti ho scambiato per un commercialista, vorrei denunciare una situazione assurda. Sono socio di una piccola web agency fondata nel 2007. Abbiamo registrato aumenti di fatturato e di utili tutti gli anni e in particolare quest'ultimo: nonostante la situazione economico finanziaria, chiuderemo l'anno con un raddoppio del fatturato e, ancor più importante, degli utili. Il risultato è una dichiarazione stimata dei redditi personali di 50.000 euro lordi. Bene dirai tu. Malissimo dico io, perché per la perversa logica degli acconti tributari sommando una base di INPS di circa 2.800 euro fissa (che non compare in dichiarazione), la sezione "Versamento a rate" (circa 22.000 euro) e la sezione "Riepilogo secondo acconto" (circa 10.600 euro) risulta che di questi 50.000 euro dovrò restituirne entro un anno allo Stato circa 35.000. Bene dirai tu, ma intanto i 50.000 li hai incassati e l'anno prossimo pagherai con i nuovi che incasserai. Male dico io, anzi malissimo perché la certezza di incassarli l'anno prossimo non c'è l'ho e aver "fatturato" non significa incassare. Infatti, appellandosi alla crisi, il malcostume dei clienti di non pagare o pagare in ritardo si è rafforzato. Di fatto dei 50.000 nelle mie tasche sono entrati 36.000 (giusto quelli che devo restituire) di cui 13.000 versati in tasse dell'anno precedente (per lo stesso meccanismo) e il resto utilizzati per "campare". Sì caro Beppe, nonostante un reddito che mi posiziona in una fascia alta e nonostante altri 900 euro al mese di stipendio della moglie, manco a dirlo, laureata e precaria, alla fine con questi soldi ci si "campa". Trovo assurdo, oltre che eticamente scorretto, che lo Stato metta i bastoni tra le ruote ad un'azienda (e non siamo certamente l'unica) con propensione alla crescita che, se solo avesse un incentivo, potrebbe assumere personale a tempo indeterminato. Basterebbe non pagare in anticipo tasse su denaro non ancora incassato (nel mio caso 20.000 euro in meno, il costo annuo di un apprendista). E' davvero difficile comprendere che su un programma che incentivi le piccole aziende si possono gettare le basi per il benessere della società? Buon Natale." Alessandro R. Reggio Emilia
Postato il 8 Dicembre 2010 alle 22:39 in Il commento | Scrivi |
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Tags: Alessandro R., commento, fisco, imprese, INPS, PMI
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Sono d'accordo più o meno con tutti, avendo fatto il manager nelle piccole imprese, per lo più a carattere familiare per vent'anni ed avendo intrapreso più di una attività imprenditoriale. La giostra è sempre la stessa e non da ieri. Lo stato considera tutti i cittadini ladri, esclusi i dipendenti a tempo indeterminato. Gli altri, siano liberi professionisti, artigiani commercianti, imprenditori, rubano per definizione. Questa è la cultura che si è radicata nel nostro paese, complice una sinistra obsoleta e una triade sindacale asservita. Sta di fatto che larga parte dell'opinione pubblica ritiene che le cose stiano davvero così; dunque non troveremo mai solidarietà fra i tre milioni e mezzo di impiegati pubblici che non rischiano mai, non la troveremo fra i pensionati, né fra gli evasori, né nella grande industria che gioca altre partite su altri tavoli. Che fare? Credo sia arrivato il momento di avanzare qualche proposta concreta. Si potrebbe per esempio applicare una tassa direttamente sulle fatture, come avviene in Svizzera, versabile al momento del pagamento. Si potrebbe ripensare la struttura dell'IVA. Si potrebbe stabilire un termine di pagamento delle fatture, oltre il quale il decreto ingiuntivo è automatico o quasi. Pensate che uno studio della UE, più di 10 anni fa, dimostrò che se tutte le fatture fossero state pagate in 60 giorni, in Europa si sarebbero creati 400 mila posti di lavoro in un anno. Ma chi ci ascolta? Noi siamo ladri e furbi per tutti. Se decidessimo all'improvviso di fare tutti i disoccupati? Non ci darebbero il sussidio, ma il Paese si fermerebbe eccome. Insomma dobbiamo farci sentire, c'è poco da fare. E non con le lamentele, con le proposte. Mandiamo i nostri certificati di cittadinanza a Napolitano? Prepariamo un disegno di legge? Avanti, ragazzi. Il Paese siamo noi, non loro!
Sì sì sì...
avete tutti ragione, belle PAROLE.
Solo parole.
Io invece mi sono AUTO TUTELATO e da almeno una decina d'anni NON VERSO PIU' NULLA ai tossicodipendenti e puttanieri statali.
Preferisco SPUTTANARMI TUTTO da solo.E sono anche bravo a farlo...
Mi sono ben collocato in affitto in una bella e ampia villetta periferica arredata e con contratto di comodato gratuito (ovviamente pago l'affitto in nero).
Non mi intesto nulla (dei prestanome se ne trovano a migliaia) e l'EQUITALIA da me non becca NADA. Ci hanno già provato... ho UN CHILO e SETTECENTO GRAMMI di INGIUNZIONI e cartelle esattoriali che non PAGHERO' MAI !
Nel frattempo continuo ad operare (ho una redditizia e brillante attività artigianale) senza però FORAGGIARE quello che vorrebbe essere il mio socio occulto.
Dichiaro tutto... fatturo regolare... presento le dichiarazioni e, SEMPLICEMENTE, NON VERSO UNCAZ...
Se lorsignori vorrnno banchettare DI CERTO non lo faranno con i miei denari che giornalmente provvedo a depositare in un profondo buco per terra.
Solo cash... NO BOND, NO OBBLIGAZIONI, NO BOT... ma sopratutto non entrerò mai nel vizioso giro del mutuo bancario per diventare uno dei tanti che hanno QUALCOSA DA PERDERE.
Perchè è questo che fa la differenza...
IL MONDO DEI PADRONI NE HA TRE: chi non ha niente, il papa e il re.
Ciao a tutti
io sono un operaio , incasso 800 euro al mese , quando me li danno.........EH Sì caro Alessandro , perchè , vedi Alessandro non sempre si incassa lo stipendio , DI 800 EURO , a volte sono rimasto anche 2 o 3 mesi senza vedere niente.
vorrei segnalare ad Alessandro che il LADRONE Tremonti è stato messo lì non da noi operai ma da voi ............Imprenditori , Aritgiani , Commercianti ............perchè non vi andava bene di pagare le tasse ed avete creduto a quel GRANDE MAFIOSO di Berlusconi quando vi diceva che pagare le tasse era un errore.......
e adesso????
ADESSO VE LA PRENDETE ...............SI' VE LA PRENDETE PROPRIO LI'.............DOVE NON BATTE IL SOLE.............
Io sono anni che la prendo lì dove non batte il sole............
E ALLORA LA PROSSIMA VOLTA CHE VOTATE PENSATECI BENE A CHI DATE IL VOTO.........
almeno voi potete scaricare qualcosa noi dipendenti non scarichiamo un bel niente
Luca Nacci
operaio di 32 anni ,800 euro al mese che non vedo da 2 mesi
E NON E' TUTTO ....
E' tutto vero quello che dice l'amico Alessandro, ma non è tutto ... Manca una fetta importante, che contribuisce a stringere a morte il nodo scorsoio al collo delle piccole imprese.
Faccio parte di una piccola società, una associazione di professionisti, che fornisce servizi linguistici (corsi di inglese per manager aziendali, traduzioni, etc.). Oltre all'anticipo delle tasse sul fatturato, ci siamo accorti che un colpo micidiale arriva anche dal dover pagare l'IVA ad emissione fattura, mentre i pagamenti dei clienti, quando va bene, arrivano mesi e mesi dopo il termine stabilito contrattualmente. E ovviamente non puoi fare la voce grossa, perché il manico del coltello è in mano loro, e hai tutto da perdere a protestare.
Tutto questo meccanismo, folle e contro ogni logica, toglie letteralmente l'ossigeno a qualunque possibilità di portare avanti l'attività, e ti fa paradossalmente sperare di avere un basso fatturato, per non doverti trovare nell'impossibilità di pagare IVA e tasse prima ancora di aver riscosso .... Ma che senso ha tutto questo? A che serve allora dannarsi l'anima per trovare clienti e lavoro, se poi devi sperare di avere poco lavoro? Tanto vale chiudere l'attività... Ma di che cosa si può "campare" allora, come giustamente osserva Alessandro? Questo non se lo chiedono i nostri miopi (o cecati del tutto) governanti?
Caro Alessandro, e a tutti quelli che hanno commentato: sono il 62enne che ha perso l'azienda per le tasse e per l'impossibilità di riscuotere, senza rischiare molto denaro per pagare avvocati, le insolute dei clienti. Vorrei precisare che un anno prima del tracollo, ho scritto al sig. Berlusconi per spiegargli la mia (e di tanti altri) situazione. Non ho avuto nessuna risposta. Un anno dopo, a tracollo avvenuto, ho riscritto al sig. Berlusconi per fargli parte dell'epilogo. Anche qui, nessuna risposta. Sono cittadino comunitario del nord dell'Europa. Non sono abituato a non ricevere un cenno di risposta alle mie missive. Ma vivo in questo bellissimo paese da oltre 40 anni e non me la sento di criticare le persone oltre misura. Mi dispiace solo vedere in maniera palese la differenza di comportamento civile tra la base delle persone comuni e i nostri dirigenti. Non credevo a una tale indifferenza. Per quanto riguarda la supposta "ricchezza" degli imprenditori, è vero che l'erba del vicino è sempre piu verde, ma la realtà è ben altra. Si diventa imprenditori per caso o per necessità, perchè non è possibile fare il dipendente e bisogna pure lavorare e rischiare in proprio. Mi è andata bene per quasi 35 anni, sempre in crescendo, fino al tonfo finale. Chiedo scusa per la lungaggine del discorso.
APPELLO A:
confartigianato, confcommercio, confagricoltura, confesercenti, conf conf conf , associazioniqua, associazionela cosa stanno aspettando a fare un mega sciopero tutti insieme ?
qui o si muore strangolati dalle tasse o si fa sentire la voce dei tantissimi piccoli e micro imprenditori che fanno galleggiare ancora la barca.
Anche Io in aprile 2010 ho chiuso la mia partita IVA come artigiano edile. Per lo stesso motivo. Fatturi, ma soldi non ti pagano. Imposta se calcola sull fatturato. Essendo lavoratore autonomo un tempo fa stato operarato all menisco, neanche 1 centesimo dall INPS per 2 mesi di immobilita. Dopo che chiude la partita IVA - NON aspetare dallo stato sostegno- non hai diritto a indennita di disocupatione.
Adesso faccio operaio-metalmeccanico tramite agenzia. Ho posibilita di fare straordinarii e portare a casa soldi, che a tutta famiglia permettono di sopravivere. Mai piu autonomo con partita IVA.
Sono felicissimo per festa di oggi -saro pagato in bustapaga.Una cosa incredibile per artigiano.
Purtroppo in Italia funziona così: lo Stato pretende i soldi in anticipo ma paga solo quando gli pare (a sei mesi se ti va bene...). Ma questa è solo una delle ingiustizie a carico dei lavoratori o dei consumatori in generale: vogliamo parlare degli incentivi per le cucine? Solo ora, dopo mesi, iniziano ad arrivare i rimborsi (ovviamente i soldi sono stati anticipati dai rivenditori di arredamento: per un negozio significa avere tirato fuori migliaia di euro, un esborso che ovviamente le banche non prendono neanche in considerazione...). Vogliamo parlare dei rimborsi che, Enel o GSE (non si capisce chi), non hanno ancora dato a quei "disgraziati" che hanno pensato, in buona fede, di investire nel fotovoltaico per avere energia pulita (a proposito, mi sapete dire come mai, nonostante il boom dell'energia solare, la quota di produzione di energia "sporca" non è ancora calata? Non si doveva diminuire l'emissione di CO2?) Vogliamo parlare della TASSA sui rifiuti su cui HERA da anni ci costringe a pagare l'IVA?
Vogliamo parlare delle banche che per anni ci hanno fatto pagare gli interessi sugli interessi? L'elenco sarebbe ancora lungo...
Sono un'artigiano che è entrato in società con suo padre 6 anni fa nell'azienda di famiglia che esiste da 24 anni. da quando ho iniziato questo lavoro di m. non ho mai visto i conti correnti in positivo, le banche ti trattano come un pezzente, lo stato ti spolpa vivo e se qualcuno non ti paga nessuno ti tutela. Parlate di precariato?Da anni sgobbo 12 ore al giorno per prendere 600€ al mese quando riesco e finche le banche ci consentono di sopravvivere per chè cari miei quando decidono di staccare la spina è finita! E se quel giorno accadrà a chi chiederò aiuto?A mio padre?Lo stesso che mangia con l'azienda?
e' una vergogna dovremmo metterci tutti insieme e fare veramente lo sciopero del fisco!
Alessio Como
le piccole imprese danno lavoro al 70% delle persone e infatti IL SISTEMA SE NE FOTTE.
SE NE FOTTE LA MAFIA, DELLE PICCOLE IMPRESE SANE
SE NE FOTTE CONFINDUSTRIA
SE NE FOTTONO I SINDACATI , PERCHE' LI NON NON C'è MANOVRA
NON SE NE FOTTONO LE BANCHE , CHE VIVONO INCULANDO LE PICCOLE IMPRESE
I PARTITIO FOTTONO SEMPRE .......
TUTTI SE NE FOTTONO , VISTO CHE QUESTO COMENTO NON HA COMMENTI.
MEGLIO SCRIVERE DI COSE GALATTICHE , GIOCHI POLITICI , CONSIDERAZIONI SPAZIALI.....
PERCHE NOI SIAMO GENI INCOMPRESI
CHE ESULANO DAL PROBLEMA .
QUESTO.
PER NOI IMPRESA STI XAZZI.....
E POI SI FOTTE E SI CHIAGNE PERCHE' NON C'è LAVORO...
Tinazzi
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