Minority Gasparri
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Testo:
Buongiorno a tutti siamo all’antivigilia della nuova manifestazione studentesca contro la politica del governo in materia di scuole, di università, non la chiamerei riforma Gelmini perché sarebbe fare un favore alla Gelmini.
Il governo soffia sul fuoco (espandi | comprimi)
Quest’ultima non ha fatto alcuna riforma, né sarebbe in grado di farla, peraltro, si tratta di idee un po’ scombiccherate, un po’ appiccicate, alle quali e questa è la sostanza, si accompagnano tagli selvaggi che danneggiano ovviamente l’intero comparto della formazione, della ricerca, dell’università… e di tutto quanto ci hanno raccontato.
Ovviamente balle assolute tipo: stiamo combattendo i baronati, poi si consegnano in toto ai baronati i senati accademici, si dice che si tagliano gli sprechi, non si taglia nessuno spreco, semplicemente si taglia tutto, “'ndo coio coio” come si dice a Roma, come scriveva giustamente Curzio Maltese se volessero tagliare gli sprechi, dovrebbero cominciare a tagliare quell’incredibile decisione di assumere in blocco 20 mila insegnanti di religione, cioè di una materia facoltativa che non vengono neanche selezionati con concorsi dallo Stato, ma vengono indicati dalle curie, dai rappresentanti di uno stato straniero, qui non si tratta di essere anticlericlali, qui si tratta di difendere semplicemente la Costituzione che riconosce ovviamente la libertà di istruzione ma non può certamente consegnare scuola o pezzo della scuola al Vaticano o alla Chiesa Cattolica per essere più precisi.
Ci saranno queste nuove manifestazioni, il governo spera che ci siano violenze, su questo mi pare che non ci siano dubbi, ha iniziato il cosiddetto Ministro La Russa a Anno Zero dando in escandescenze, con un comportamento che definirei stupefacente nel senso etimologico del termine, anzi in certi casi c’è da augurarsi che questi Ministri si aiutino con additivi perché se fossero così al naturale ci sarebbe veramente da preoccuparsi, certa gente si spera vivamente sia ubriaca quando fa certi numeri, perché se fosse lucida viene da immaginare come diventerebbe se fosse pure ubriaca, il Ministro La Russa ha cominciato provocando scientemente a freddo, apertamente, senza che nessuno lo avesse chiamato in causa, senza che nessuno avesse coinvolto la polizia, lo ha fatto perché ha deciso di farlo, è venuto a posta per farlo e ha scelto la trasmissione a maggiore audience per farlo.
E’ stato invitato e ha approfittato del fatto che si trovava nella situazione più favorevole per distribuire i suoi veleni e le sue provocazioni davanti a un pubblico il più esteso possibile, se andava a Porta a Porta non se ne accorgeva nessuno! Ha proseguito il Ministro Maroni insieme al Sindaco di Roma Alemanno, i quali hanno dichiarato che ci vuole un surplus di pugno di ferro nei confronti delle manifestazioni, bisogna allargare la zona rossa, bisogna estendere l’area militarizzata inaccessibile nel cuore di Roma per non farla avvicinare dagli studenti e dai contestatori, poi ciliegina sulla torta, quel genio del Ministro Alfano, il quale ha mandato gli ispettori al Tribunale di Roma per cercare di capire come mai il G.I.P. avesse concesso gli arresti domiciliari a uno dei giovani fermati, quello con la pala e soprattutto perché avesse deciso di scarcerare e quindi di non applicare la custodia cautelare in carcere, a 22 di questi giovani che sono stati quindi rimessi a piede libero e che verranno processati a piede libero perché non c’è il pericolo di fuga e non c’è il pericolo concreto, dimostrato di reiterazione del reato.
Né di inquinamento probatorio, ovviamente visto che le prove sono le immagini di quello che è successo e le testimonianze dei poliziotti, quindi non sono inquinabili. Infine ne parlano i giornali di oggi, il capogruppo Gasparri con rispetto parlando, il quale ha avuto un’idea geniale, si stenta a esporla perché già era curiosa l’idea del sottosegretario all’interno Mantovano di estendere il Daspo, provvedimento che vieta ai tifosi che hanno commesso violenze, di andare allo stadio per qualche settimana o per qualche mese, alle manifestazioni di piazza a scopo preventivo, già era curiosa questa perché non si capisce a cosa serva, dato che non si può impedire a un cittadino di andare in un certo posto, un conto è dirgli se il posto è esteso, se è una piazza, una strada, una via, un conto è dirgli: non puoi andare allo stadio mentre c’è la partita, vieni a firmare, un conto è dirgli: non puoi girare per Roma, come si fa a vietare a una persona di girare per la sua città? Se quello dicesse: no vado lì per fare la manifestazione, vado lì per comprare le sigarette, vado lì perché ci sta un mio amico, vado lì perché c’è un bar, come si fa a applicare… sono cose conseguentemente assurde, che vengono dette semplicemente per buttare benzina sul fuoco e soprattutto fumo negli occhi, per fingere un rigore che in realtà è tutto artefatto, tutto a parole, tutto a gesti, a mimica, chiacchiere distintivo, diceva Al Capone, la proposta di Gasparri è veramente, altro che stupefacente, diciamo psichedelica o psichiatrica che forse è il termine più esatto, dice questo sventurato: come il 7 aprile del 1978 arresti preventivi per fermare i violenti, per la verità lui dice: il 7 aprile 1978, perché confonde il 78 con il 79 cosa volete sia un anno più, un anno meno nella testa di Gasparri, già ricordarsi 7 aprile, pure l’anno era pretendere troppo!
Cosa successe il 7 aprile? Ci fu una grande retata disposta dall’allora sostituto Procuratore di Padova Pietro Calogero, magistrato, che fece arrestare i più importanti leader dell’autonomia operaia in tutta Italia, sostenendo che avevano un progetto comune strategico con le Brigate Rosse per cercare di sollecitare un’insurrezione, una rivolta, un fenomeno eversivo nei confronti dello Stato italiano, siamo nell’aprile 1979, cosa c’è stato nel 1978? L’apoteosi del terrorismo, a cominciare, ma non solo da quello, del rapimento e dall’uccisione dell’On. Moro, questo è il 7 aprile, potere operaio, autonomia operaia, Brigate Rosse, connivenze nelle università nei movimenti sindacali, nelle fabbriche, Toni Negri il più famoso tra gli arrestati di quell’operazione.
Gasparri dice: adesso noi dobbiamo fare la stessa cosa e cioè: arrestare preventivamente delle persone che pensiamo che potrebbero fare casino, commettere reati in piazza, così se le mettiamo dentro prima, non commettono reati, è lapalissiano! Se so che tizio è un rapinatore, prima o poi magari fa una rapina, allora cosa faccio? Lo arresto prima che la faccia se so che a tizio ogni tanto gli gira di fare una truffa, lo arresto prima così non trufferà nessuno, questa è la concezione dello stato di diritto del capogruppo Gasparri.
Naturalmente intanto il paragone con il 7 aprile del 1979 non c’entra niente lui o non sa o non ricorda o non riesce a trattenere nella sua ridotta capacità comprensiva le informazioni base, la il 7 aprile 1979 non ci furono arresti preventivi, anche perché gli arresti preventivi non si possono fare, prima commetti il reato, poi se ho le prove ti arresto, non viceversa! Prima ti arresto così poi tu non puoi commettere il reato, non si fa così, non può esistere, è vietato dalla Costituzione, da tutto, anche dalla logica, altrimenti sarebbe facilissimo, basterebbe arrestare 20 milioni di italiani e non verrebbero commessi reati, resterebbe libero soltanto Gasparri a domandarsi cosa ci sta a fare al mondo!
Il 7 aprile questi signori di Autonomia Operaia ho detto Toni Negri ma c’erano anche Ibesci, Scalzone, Ferrari Bravo, Piperno, le associazioni sovversive, insurrezione armata contro lo Stato, alcuni vennero accusati di avere a che fare anche con il rapimento di Moro di qualche mese prima, si parlò di teorema Calogero che naturalmente ipotizzava che l’autonomia fosse una specie di cervello che un’organizzazione molto più ampia, Autonomia operaia organizzata che poi si esplicitava in varie forme, tenete presente che per esempio Toni Negri è stato poi condannato in primo grado a 30 anni e in appello a 17, grazie a Pannella è stato eletto parlamentare così si è sottratto alla giustizia per 14 anni latitante in Francia e poi è rientrato in Italia e ha scontato un pezzettino della pena, Scalzone ha avuto una pena definitiva di 8 anni, altri hanno avuto pene minori, per alcuni le accuse sono cadute, per altri sono rimaste, come sempre nei processi, quindi non era affatto un teorema, era una cosa che poi è stata dimostrata con tanto di sentenze definitive, perché non è paragonabile la situazione di oggi? Perché Gasparri non vuole arrestare qualcuno che ha già commesso dei reati, che ha già messo in piedi un’associazione sovvertiva, li vuole arrestare prima che la mettano in piedi, ma se uno non l’ha ancora messa in piedi, come fai a sapere che la metterà in piedi? E come fai a processarlo o a arrestarlo prima che abbia commesso un reato? Non c’è alcun paragone possibile naturalmente tra il 7 aprile 1979 e la situazione di oggi, anche perché la situazione del 1979 non è la situazione dell’Italia del 2010 per fortuna, sono passati 31 anni e non invano!
Polemiche perché vengono scarcerati i giovani fermati durante la manifestazione del 14 dicembre, mentre il Governo Berlusconi comprando deputati otteneva la fiducia, proposta di estendere il daspo, il divieto di frequentare manifestazioni sulla pubblica piazza a persone individuate come potenzialmente e preventivamente pericolose, arresti preventivi, sono tutte cose che non si possono fare, non si può dire ai giudici chi devono scarcerare e chi no, non lo può dire certo il governo, se una decisione di un giudice è ritenuta sbagliata la si impugna, appella nel grado successivo e se era sbagliata il giudice di grado superiore, correggerà l’errore commesso dal giudice precedente, non può arrivare l’ispettore del Ministro a dire: no, guarda devi scarcerare, devi incarcerare, non si può fare, il governo non può decidere chi si arresta e chi no, altrimenti se lo facesse ci sarebbe da scappare da questo paese! Sarebbe un motivo in più per scappare.
Non si può estendere il divieto di frequentare gli stadi a quelli che frequentano le piazze, perché le piazze per loro definizione sono aperte, non si può arrestare le persone prima che commettano reati perché a Gasparri è venuto il dubbio che forse potrebbero commetterli, allora perché fanno queste proposte se sanno essi stessi o se non lo casso, come nel caso di Gasparri, qualcuno che glielo piega lo trovano, non si possono fare? Semplicemente perché stanno soffiando sul fuoco, stanno cercando l’incidente.
Generazione senza (espandi | comprimi)
Diciamo subito che, almeno per quanto mi riguarda chi devasta le città e chi pesta altre persone, sia esso un poliziotto che pesta uno studente o 10 poliziotti che pestano un solo studente o 10 studenti o violenti intrufolatesi nel corteo degli studenti che pestano un finanziare o un poliziotto, per me devono andare in galera, mi sembra assolutamente inutile ripetere che tutti devono rispettare le leggi. Questo va sempre premesso e quindi chi commette reati, violenze, sa benissimo che finirà in galera se lo prendono e spero che li prendano quelli che hanno fatto violenze, da una parte e dall’altra! Credo che gli studenti che hanno preso botte o i poliziotti che hanno preso botte o finanzieri che hanno preso botte, siano entrambi vittime di una situazione più grande di loro che li scavalca e che forse alcuni violenti tra i manifestanti non hanno intuito, prendersela con il poliziotto perché protegge il palazzo dove dentro ci sono i ladri corrotti, mafiosi, grassatori, truffatori, significa avere la vista corta, non ho condiviso l’articolo con cui Roberto Saviano si rivolgeva agli studenti con i toni un po’ da colonnello in pensione, condivido quasi sempre quello che dice Saviano, in questo caso mi è sembrata un’impostazione un po’ vecchia che non esaurisce il problema, perché? Perché era ancora legata a quel vecchio modo di concepire la violenza che è un po’ di isolate quei pochi violenti che screditano il vostro movimento, non l’ho condiviso quando ho capito che la situazione non è quella, che non sono soltanto infiltrati, ce ne saranno, ce ne sono sempre, messi lì dai cattivi quelli che hanno fatto violenza, erano anche avanguardie del movimento di protesta che godevano di un appoggio di centinaia e migliaia di manifestanti che non avrebbero mai pensato di fare violenza, ma che sul momento hanno solidarizzato con quelli che la stavano facendo e infatti quando li abbiamo invitati in trasmissione a Anno Zero, alla domanda: voi prendete le distanze, voi condannate la violenza, nessuno ha detto “noi condanniamo la violenza” a quel punto La Russa ha detto “toglietegli la parola perché è apologia di reato”, non è apologia di reato non condannare la violenza, non c’è bisogno di togliere la parola, anzi sarebbe grave togliere la parola a qualcuno che rispondendo a una tua domanda, dà una risposta che tu non vuoi sentire o non ti aspetti, ma bisogna prendere atto e faccio il giornalista, quindi innanzitutto voglio capire cosa è successo, voglio sapere cosa è successo, dobbiamo prendere atto che chi commette atti di violenza nel corso di queste manifestazioni studentesche gode della solidarietà o della non condanna di migliaia di suoi compagni e questa è una notizia e questa è una cosa diversa dallo schema autoconsolatorio per cui gli studenti buoni manifestano in pace, poi ci sono alcuni facinorosi forse infilati dai servizi segreti che guastano tutto, gli studenti però fanno fronte comune e li isolano, purtroppo non è così!
Allora cosa ne facciamo di quelle migliaia di studenti che in questo momento non condannano la violenza? Le alternative sono due: o gli si tappa la bocca, non li si fa parlare, non li si fa manifestare, si trova il modo di censurarli anche quando comunicano via Internet, non li si fa più entrare negli studi televisivi, oppure se ci entrano hanno una sola risposta alla domanda: lei condanna la violenza? Sì, perché se dicono no gli si toglie il microfono e questa è una strada.
L’altra strada è quella di trovare dei luoghi dove questi signori, la cui posizione non condivido, dove queste persone hanno il diritto di parola per parlare con gente come me, ma anche come La Russa se rientra in sé e come tutti quelli che dovrebbero parlare con loro, a cominciare da quelli che stanno facendo una riforma che inequivocabilmente è osteggiata dalla gran parte degli studenti, insegnanti, ricercatori e genitori.
Quindi o c’è un posto, un luogo non comune dove queste persone possono parlare, meglio se in tutti i posti, meglio se parlano e trovano qualcuno che li ascolta, che risponde, che discute perché su alcuni punti della Gelmini se ci fossero anche i soldi per finanziarli, si potrebbe discutere, su altri per quanto mi riguarda no, ma c’è un posto dove queste persone che da due anni manifestano pacificamente, fino a martedì scorso, hanno potuto parlare? I tetti dove andavano i segretari dei partiti o gli esponenti politici a raccattare voti? Non è quello il posto.
In altri paesi quando c’è una parte così importante della società che protesta contro una legge, chi sta facendo quella legge, almeno sta a ascoltare quello che hanno da dire, non risulta che questo governo l’abbia mai fatto, gli hanno risposto a sputi in faccia: andate a lavorare, andate a studiare, pelandroni, vigliacchi, incapaci! La prima strada, quella di tappargli la bocca se non ti rispondono come vuoi tu, è un’istigazione a delinquere, quella sì, perché se una persona, magari minorenne o appena maggiorenne che ha davanti a sé un futuro di totale disperazione, non ha niente da perdere, sa che avrà molto di meno di quello che ha avuto suo padre che aveva già avuto meno di quello che aveva avuto suo nonno, forse suo padre aveva avuto un po’ di più di quello che aveva avuto suo sonno, ma lui sicuramente avrà meno di suo padre e di suo nonno, non avrà un posto, non avrà un lavoro, non avrà uno stipendio, non avrà una pensione, l’alternativa è incazzarsi e girarsi i pollici in Italia, oppure espatriare sperando in qualcosa? Non ha niente da perdere, cosiddetta generazione senza, cerca di dire queste cose, non gliene fanno dire perché gli impongono delle risposte preconfezionate, politicamente corrette, cosa fa? Non tutti naturalmente, ma qualcuno di loro potrebbe essere indotto a dire: bene, visto che quando manifesto pacificamente non mi si fila nessuno, quando dico quello che penso mi tappano la bocca, non c’è un posto dove possa dire queste cose, mi impediscono di andare in piazza, mi impediscono di parlare su Internet, mi impediscono di parlare in televisione, in televisione parlano soltanto quelli che dicono le cose che il potere vuole sentirsi dire, allora mi metto un passamontagna e vado anche io a sfasciare crani e Bancomat, quindi è istigazione a delinquere quella di togliere la parola a chi dà risposte che non ci piacciono!
Fermo restando che chiunque sconfini nel Codice Penale deve essere processano e se ci sono le prove, condannato! Per questo quello che succederà mercoledì, dopodomani è importante, non sono nessuno per lanciare appelli, moniti, non me ne frega niente, faccio il giornalista, però è bene che si sappia la posta in gioco di mercoledì, noi abbiamo un governo disperato, che nonostante la vittoria di Pirro o di pirla come l’ha chiamato la Littizzetto di martedì scorso, sta in piedi con lo sputo, con gli Scillipoti, i Calearo appiccicati, comprati , acquisiti con chissà quali contraccambi, come fanno a sopravvivere? Sopravvivono a una condizione: di riuscire a imbarcare o singolarmente qualcuno dell’Udc, dei finiani, del PD e dei dipietristi che sono le uniche forze in Parlamento oltre a Lega e Pdl, ma è difficile che chi non si è venduto nel momento in cui la sua quotazione era la più alta, alla vigilia del 14, quando ti pagavano quello che volevi, si venda adesso che la sua quotazione è più bassa, perché comunque i 3 voti di maggioranza li hanno raggiunti, anche se non sono a quota 316, 50 + 1% della Camera, quindi singolarmente non è facile che lui ne trovi tanti quanti gliene bastano a stare tranquillo nelle commissioni e anche in aula, visto che in aula il governo andava sotto in questi due anni anche quando ne aveva 65 di voti di scarto, quindi figuratevi se ne ha 3 o arriverà a 5 o a 10, o a 15, sarà un calvario, a meno che sospinto dai consigli vaticani, Casini non decida di rompere il terzo Polo appena aperto con Fini e di andare a sostenere un governo Berlusconi bis, che sta tenendo non a caso le poltrone lasciate libere dai finiani vuote, perché comunque si potrebbe riempirle con qualcuno dell’Udc , adesso pare che Bondi sia disposto a dimettersi dopo tutti i casini che ha combinato e quindi ci sarà anche il Ministero della Cultura!
Casini che non è scemo, non va a sostenere Berlusconi nel momento di maggiore debolezza, ma potrebbe esservi indotto in una situazione di emergenza, quando c’è una situazione di emergenza le Torri Gemelle, si fa fronte comune, perché è importante innanzitutto il paese, la stabilità, la governabilità, l’attacco della speculazione finanziaria, ci stanno prospettando scenari da incubo perché? Perché hanno bisogno di uno scenario da incubo, per costringere o per convincere Casini a sostituire i finiani e consentire a Berlusconi di mantenere poltrona e immunità, perché poi questa è l’unica cosa che gli interessa.
Ecco perché stanno puntando tutto su mercoledì, ecco perché stanno eccitando gli animi, stanno provocando apertamente i manifestanti e di qui a mercoledì di provocazioni arriveranno altre, quindi chi manifesta mercoledì e mi auguro che siano tanti, tantissimi ancora più di quelli che hanno manifestato il 14, deve sapere quello che il governo si aspetta da loro, se loro vogliono contestare il governo della precarietà eterna, della non riforma Gelmini, dei tagli Tremonti, del disastro dappertutto perché poi ci sono sempre quelli de L’Aquila, quelli di Terzigno, i poliziotti che a loro volta protestano… chi contesta il governo deve sapere quello che da lui si aspetta il governo mercoledì e cioè si aspetta casino, sprangate, sampietrini, devastazioni, feriti, possibilmente feriti, meglio ancora se succede ancora di più grave, questa è l’aspettativa di questo governo.
Poltrone e contratti: B. prova a salvarsi (espandi | comprimi)
Quindi chi vuole fare un favore al governo mercoledì, non ha che da darsi alla violenza, chi si darà alla violenza, sa che sta letteralmente accontentando i Gasparri, i La Russa, gli Alfano, i Maroni, i Mantovano e tutti quelli che in questi giorni hanno, con queste provocazioni puramente parolaie, inapplicabili nei fatti, eccitato gli animi e soffiato sul fuoco perché è quello che vogliono!Quindi anche quelli tra gli studenti che, sbagliando, hanno solidarizzato con i violenti, pensando che così con un po’ di violenza quando ci vuole, ci vuole e finalmente ci staranno a sentire, deve sapere che la situazione del 14 dicembre era un’altra cosa rispetto a quella di oggi, il 14 dicembre il governo aveva altro a cui pensare, aveva a pensare alla propria sopravvivenza, se non fosse sopravvissuto della riforma Gelmini non si sarebbe più parlato per fortuna, è sopravvissuto per 3 voti, bastano questi voti per far passare la Gelmini? Non so, sarà difficile, tutto sarà difficile far passare con questi 3 voti di maggioranza, ma non c’è dubbio alcuno che sarà molto più facile far passare la legge Gelmini se mercoledì ci saranno botte, incidenti, feriti o qualcosa di peggio, perché? Perché a quel punto sarà facilissimo, la conoscete, provate a immaginarvela la scena, violenze peggiori di quelle del 14, reazione durissima delle forze dell’ ordine, clima da guerra civile, giornali che pompano, televisioni che pompano, è successo un anno fa il tiro della statuetta a Berlusconi, provate a ricordarvi, sembrava il giorno dopo le Torri Gemelle, cosa sono capaci di fare con il controllo dei mezzi di comunicazione, panico tra i cittadini moderati, monito del Capo dello Stato per un allargamento della maggioranza, perché in questo momento non ci possiamo permettere di disunirci, il Vaticano che spinge Casini promettendo voti, ovviamente, Casini che corre in soccorso di Berlusconi, Berlusconi che si fa una maggioranza come quella che aveva prima che se ne andasse Fini, le leggi passano tutte in carrozza e questi non li muove più nessuno e tra due anni Berlusconi al Quirinale, questo è lo scenario se mercoledì qualcuno accontenterà il governo, lo dico perché è bene che si sappia, non solo che la violenza, a memoria d’uomo, a meno che non si voglia rievocare la Rivoluzione Francese ma sono tempi un po’ diversi da quelli di oggi, la violenza negli anni 70/80 cosa aveva fatto? Ha consolidato il regime democristiano, ha perpetuato una prima Repubblica che era già in crisi negli anni 70 e probabilmente sarebbe crollata prima se non ci fosse stato il sostegno, non si sa bene, non si è ancora capito se involontario o volontario del terrorismo rosso.
Il terrorismo nero sappiamo che faceva il gioco di destabilizzare per stabilizzare, ma credo che non so se consapevoli e inconsapevoli anche i terroristi rossi hanno fatto la stessa cosa.
Bisogna sapere che se questo governo è oggi alla frutta, potrebbe avere mercoledì un grande rilancio, un grande elisir di lunga vita dalla violenza, la mia speranza personalmente è che venga deluso è che mentre tutti saranno lì in assetto di guerra, in tenuta antisommossa in attesa che partano gli attacchi, si incontri una meravigliosa manifestazione oceanica, nella quale i ragazzi non solo non tirano i sampietrini, ma se vedono un sampietrino un po’ fuori posto per terra, lo sistemano! Se trovano un po’ di immondizia per la strada, la mettano nel cassonetto, se qualcuno butta via una cicca, qualcun altro gli dice: no, buttala in un cassonetto, un corteo talmente pacifico da smerdarli tutti quanti! Me ne ricordo uno, era qualche anno, c’erano i centri sociali e i no global, che dovevano partecipare a una grande manifestazione a Firenze, c’era anche allora il Governo Berlusconi, anche allora si evocò il rischio della sommossa, si sperò in una sommossa a Firenze, si disse: devasteranno tutti i monumenti, verrà giù il Battistero, distruggeranno il Duomo, ne faranno di tutti i colori, ricordo, non si era mai visto un corteo così pacifico e beffardo perché volete mettere la soddisfazione di deludere quelli che si aspettano violenza e invece trovano semplicemente persone allegre e pacifiche che manifestano e che fanno sentire le loro idee? Questa è la vera trasgressione mercoledì, deludere il governo, smerdarli proprio mentre si aspettano il ritorno agli anni di piombo.
Ora per concludere, dato che in questi giorni ne ho trovati pochi di articoli così lucidi, volevo leggervi un brano di un articolo di Michele Ainis che è un costituzionalista, il quale ha spiegato per quale motivo quello che il governo minaccia di fare non lo può fare, tutte le polemiche sulle scarcerazioni dei giorni scorsi non hanno alcun senso, perché i giovani che sono stati scarcerati, intanto non sono stati assolti, scarcerato vuole dire che vieni processato a piede libero, non che sei innocente, se sei innocente o colpevole lo deciderà il giudice, il giudice ti può processare tenendoti in galera fino al giorno del processo, se ti ritiene sicuramente in grado di ripetere il reato, sicuramente in grado di fuggire o sicuramente in grado di inquinare le prove, ma dato che questi studenti non sono recidivi, non si sa bene dove dovrebbero scappare, all’estero? Sono tutti ragazzi di normali famiglie, dove scappano? Come fai a dimostrare che ripeteranno il reato, magari hanno avuto uno scontro con la polizia, il poliziotto incontra il poliziotto, gli dici qualcosa, quello ti risponde, si passa alle vie di fatto, come fai a pensare che questo sia un professionista della violenza, visto che è la prima volta che magari veniva fermato, quindi è evidente che non c’erano i presupposti per tenerli in galera.
Poi i reati che gli venivano contestati, non erano la devastazione di Roma o il tentato omicidio e le lesioni tutti addosso al finanziere che protegge la pistola, quelli che sono stati messi fuori, i 22 che sono stati messi fuori, erano accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni lievi, perché? Perché per fortuna nessuno è in fin di vita, quindi nessuno ha lesioni gravissime o nessuno ha tentato omicidio, quindi per le lesioni lievi non è prevista la custodia cautelare. Per la resistenza a pubblico ufficiale è facoltativa, ma naturalmente bisogna vedere che tipo di resistenza, che gravità di resistenza, certo che se il poliziotto cerca di acciuffarti e tu tiri fuori un kalashnikov oppure se il poliziotto tenta di arrestarti e tu ti difendi con le tue mani è una cosa diversa! Il fatto poi superparadossale è che a chiedere l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale di questi ragazzi è un Ministro dell’Interno Maroni che è un condannato definitivo per resistenza a pubblico ufficiale, troverete su Il Fatto Quotidiano, e sul sito l’articolo di Barbacetto che racconta le gesta di Maroni che non da ragazzo, quando i peccati di gioventù sono comprensibili, ma da politico nel 1996 dopo avere fatto già una volta il Ministro dell’Interno, si scontro duramente con la polizia che andava a perquisire la sede della Lega, resistenza a pubblico ufficiale, pregiudicato e chiede l’arresto degli altri che non solo non sono stati condannati, ma non sono stati neanche rinviati a giudizio e che potrebbero ancora in questo momento essere pure delle persone che sono state prese così, anche perché lo sapete come va nelle manifestazioni dove ci sono decine di migliaia di persone, i fatti peggiori li commettono sempre i peggiori, che però sono i più bravi a mischiarsi e a dileguarsi, chi è che resta preso in quelle manifestazioni? Il pirla di solito, quello che ha fatto di meno ma che è meno scafato e che quindi si fa acchiappare, magari anche a volto scoperto, mentre vai a identificare quelli che hanno il volto coperto.
Quindi questi erano quelli che hanno commesso i reati meno gravi, il che non significa che non debbano essere processati e se li hanno commessi condannati, ma sono stati scarcerati proprio perché i fatti che gli venivano contestati era poca roba, quelli che avevano i fatti più sostanziosi o sono stati messi ai domiciliari o sono stati tenuti dentro, oppure non sono stati presi, purtroppo e speriamo che li prendano con l’aiuto delle telecamere.
Armatevi di Costituzione (espandi | comprimi)
Michele Ainis costituzionalista: l’On. Gasparri invoca arresti preventivi, restate di massa e in conclusione un nuovo 7 aprile, la ricetta del 1979, benché Gasparri abbia citato il 1978 e allora proviamo a dare i numeri di questi tempi non saremo i primi a farlo, proviamo a misurare sui numeri della Costituzione non tanto la sparata di Gasparri, qui è più facile, zero, quanto piuttosto l’idea di Mantovano e di Maroni, quella di esportare i manifestanti il Daspo che si applica ai tifoni, ossia il divieto comminato dal Questore.Senza una pronuncia giudiziaria, io Questore penso che tu sia pericoloso e ti dico che domenica invece di andare allo stadio, vieni a firmare in Questura, nessun giudice ha mai stabilito se tu abbia commesso dei reati o no, semplicemente per sicurezza ti faccio firmare, perché? Perché non vale la pena rischiare la Polizia per tutelare una partita di calcio.
Il divieto comminato dal Questore, dunque senza pronuncia giudiziaria a carico di persone che si ritengono pericolose, impedendo loro di entrare in uno stadio o in una piazza gremita da cortei, sulle prime parrebbe una misura di buonsenso, se il Daspo ha funzionato per i disordini sportivi, perché non dovrebbe rivelarsi altrettanto efficace per i disordini politici? Peccato che tuttavia non abbia senso equiparare il diritto di tifare per la Lazio, al diritto di manifestare contro la Gelmini, peccato che ai padri costituenti interessasse la regolarità delle lezioni, non la regolarità dei campionati, perché infine che il libero esercizio del diritto di voto è possibile solo a condizione che il voto venga espresso in un clima democratico, con un’informazione pluralista e con un dissenso garantito in Parlamento e nelle piazze, i diritti non sono tutti uguali, taluni hanno dignità costituzionale, altri si esercitano sotto l’ombrello della legge e a loro volta i diritti costituzionali non pesano sempre in modo uguale, come diceva Bobbio i diritti politici sono strumentali a tutti gli altri e dunque li precedono e dunque vantano uno Statuto superiore.
Significa che subiscono solo restrizioni circoscritte, tassative, temporalmente limitate, altrimenti se la sicurezza fosse un passpartout per scardinarli, tanto varrebbe vietare le manifestazioni, faremmo prima e con il risultato garantito. Tuttavia non è possibile, vi si oppongono i numeri della Costituzione, Art. 16, chiunque può circolare in ogni contrada del nostro territorio, salvo i limiti che la legge disponga in nome della sicurezza, ma guarda caso tali limiti non possono mai venire ispirati a ragioni politiche. Art. 17, la libertà di riunirsi può essere negata per i motivi comprovati di sicurezza pubblica, ma non ai singoli, bensì all’intero gruppo che chiede di manifestare. Art. 27, la responsabilità penale è personale e c’è inoltre una presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva di condanna, vuole dire che non è reato partecipare a un corteo dove altri commettono reati e vuole dire inoltre che i reati sono tali solo quando lo dichiara un giudice, nessun altro giudice può rovesciare il suo verdetto, al limite se proprio vogliamo un Daspo politico dopo quello sportivo, se ne potrà forse discutere per chi ha subito una condanna, quantomeno in primo grado, allora si applicano le misure di prevenzione, certo c’è già un giudice che ha detto che sei colpevole!
Non ce lo decide il Questore o il Governo e c’è un ultimo risvolto politico di queste chiacchiere imprudenti, ben più salienti del profilo politico: perché nessuno ha mai evocato misure preventive di polizia dopo i fatti di Genova, dopo altri disordini che pure hanno scandito gli anni zero? Che c’entra Roma del 2010 con Padova del 1979? Dove i professori insegnavano con il coltello alla gola? Niente, non c’è niente in comune, c’è solo una politica, una classe dirigente, una generazione di governo che ha bisticciato con la nuova generazione e allora mostra i muscoli non avendo altro da mostrare!
Credo che non ci sia bisogno di aggiungere nulla, l’unico modo per rimettere in comunicazione la politica con questi cittadini che manifestano a buon diritto, è il ritorno alla Costituzione, chiunque in politica invoca il rispetto della legge da parte degli studenti, dovrebbe prima domandarsi se questa politica rispetta la legge e la Costituzione, altrimenti farsi da parte perché se c’è una cosa sulla quale non si può dare torto agli studenti è quando dicono che per rispettare le leggi i cittadini avrebbero bisogno del buon esempio, avrebbero bisogno di politici che prima ancora di fare leggi più o meno giuste o sbagliate, le leggi le rispettano. Noi abbiamo un Parlamento pieno così di delinquenti, ogni giorno i titoli dei giornali ci sciorinano le imprese di ognuno di loro, girate le pagine dei giornali e troverete ormai in questi giorni scandali, processi, indagini di ogni genere che coinvolgono politici e importanti personaggi pubblici d’Italia, dopodiché gli unici che dovrebbero rispettare le leggi fino in fondo sono gli studenti, non credo che mercoledì gli studenti debbano rispettare le leggi perché glielo chiede questa politica, perché se fosse per quello non le rispetterebbe nessuno, neanche io le rispetterei se dovessi ascoltare i moniti di questa classe politica illegale e incostituzionale, siamo però in una situazione talmente paradossale che il peggiore dispetto che si può fare a questa classe politica illegale e incostituzionale è proprio quella di marciare con la Costituzione in mano, cominciando a rispettarla proprio mentre si marcia, credo che una protesta contro la Gelmini, con la Costituzione in mano sia la cosa forse più rivoluzionaria che si può immaginare in questo momento, ve l’ho fatta troppo lunga e quindi vi saluto.
Vi segnalo, mentre vi invito come sempre a leggere Il Fatto Quotidiano, che se qualcuno vuole regalare un abbonamento a un suo amico, un suo parente, essendo già lui abbonato, vada sul sito e troverà che c’è un forte sconto per chi fa un secondo abbonamento e lo regala a qualcuno, aiutateci a diffondere Il Fatto Quotidiano passate parola, buona settimana!
![]() | Berluscoma 2010 (Dvd) |
Postato il 20 Dicembre 2010 alle 13:53 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Gasparri, Gelmini, La Russa, passaparola-beppegrillo, studenti
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Gentile Signor Travaglio, la chiave è tutta qui. Lei partecipa ad Annozero, dove sono presenti sempre degli esponenti della Lega e del PDL (o come si chiama). Perchè non chiede loro chiarimenti circa le frasi che Bossi pronunciò nei confronti di Berlusconi?
Non c'è nessuno che ha il coraggio di ricordare queste frasi! Non mi sembrano affermazioni leggere, eh. E per lo più sono state fatte in un arco di 5 anni e non in una volta sola.
Magari dica a Santoro di far vedere i vari filmati che sono presenti sy youtube circa queste dichiarazioni. Magari lo ricordi anche a Belpietro e vediamo cosa risponde.
Ecco alcune frasi pronunciate dal Signor Umberto Bossi (Fonte Ansa).
“Chi vota per Berlusconi e Fini deve sapere che vota per la mafia” (6 marzo 1996).
“Non c’è il minimo dubbio: la Fininvest è controllata dalla mafia, Berlusconi è nel giro della mafia e le televisioni non sono sue, lui è il fiduciario” (4 dicembre 1996).
Berlusconi è il “camorrista mafioso di Arcore” e “la Fininvest ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano. E hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi” (25 ottobre 1998).
Il Cavaliere “non merita risposte dignitose”, tuona Bossi in un comizio a Udine, e rincara: “io non parlo dei mafiosi, di chi ha fatto i soldi con la mafia”. E ancora: “ricordo che molti ragazzi del Nord sono sotto terra, morti di droga. Morti cioè con i soldi che poi sono arrivati a lui per le sue televisioni” (13 novembre 1998).
Insomma, “fino a quando non s’è fatta chiarezza su che cosa è Forza Italia e su che cosa è la Fininvest, sulle finanziarie e su come pigliavano i quattrini, non ci potrà essere alcun dialogo con il Polo” (5 ottobre 1998).
Etc, etc.
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
gasparri:
arrestiamoli prima, così non fanno danni!
ok! ok! ok! giustissimo!
meglio prevenire che curare.....
però mi chiedo allora cosa ci facciano in parlamento:
ABRIGNANI Ignazio
ANDREOTTI Giulio
BERLUSCONI Silvio
BERRUTI Massimo Maria
BOSSI Umberto
BRAGANTINI Matteo
BRANCHER Aldo
BRIGANDI' Matteo
BRIGUGLIO Carmelo
CALDEROLI Roberto
CAMBER Giulio
CANTONI Giampiero
CAPARINI Davide
CASTAGNETTI Pierluigi
CASTELLI Roberto
CATONE Giampiero
CESA Lorenzo
CIARRAPICO Giuseppe
CICCHITTO Fabrizio
COMINCIOLI Romano
CRISAFULLI Vladimiro
CUFFARO Salvatore
CUSUMANO Stefano
D'ALEMA Massimo
DE ANGELIS Marcello
DE GREGORIO Sergio
DELFINO Teresio
DELL'UTRI Marcello
DEL PENNINO Antonio
DEL BONO Flavio
DE LUCA Francesco
DE Luca Vincenzo
DRAGO Giuseppe
FARINA Renato
FASANO Vincenzo
FIRRARELLO Giuseppe
FITTO Raffaele
FRIGERIO Gianstefano
GALATI Giuseppe
GIUDICE Gaspare
GRILLO Luigi
LA LOGGIA Enrico
IAPICCA Maurizio
LA MALFA Giorgio
LAGANA' FORTUGNO Maria Grazia
LANDOLFI Mario
LEHNER Giancarlo
LETTA Gianni
LUSETTI Renzo
MALVANO Franco
MANNINO Calogero
MARGIOTTA Salvatore
MARONI Roberto
MARTINAT Ugo (PDL)
MATTEOLI Altero
MESSINA Alfredo
NANIA Domenico
NARO Giuseppe
NESSA Pasquale
ORLANDO Leoluca
PARAVIA Antonio
PAPA Alfonso
PAPANIA Antonio
PECORELLA Gaetano
PILI Mauro
PITTELLI Giancarlo
PREVITI Cesare
RIGONI Andrea
ROMANI Paolo
ROMANO Francesco Saverio
RUSSO Paolo
SCAJOLA Claudio
SCAPAGNINI Umberto
SCELLI Maurizio
SCIASCIA Salvatore
SIMEONI Giorgio
SPECIALE Roberto
STERPA Egidio
STORACE Francesco
TOMASSINI Antonio
TORTOLI Roberto
VALENTINO Giuseppe
VISCO Vincenzo
VITO Alfredo
VALENTINO, Giuseppe
VIZZINI Carlo
ZINZI Domenico
così, tanto per dire, visto che era meglio "prevenire" anche loro!
..e quel pezzo di merda di fascista che ha
confessato l'aggressione a Cristiano,
adesso dice di essere di sinistra...
ma a chi crede di darla a bere...
pezzo di merda di un fascista rottinculo!
affiancava i poliziotti nel difendere un
cellulare spalleggiato dai suoi camerati che
esibivano il saluto fascista!
ma non occorre il filmato ancorchè molto esplicativo sulla reale natura fascista di questa spregevole bestia ....
è sufficente il suo atto vile e traditore che ha portato Cristiano sul punto di morire per certificare la sua natura di fascista di merda!!
.
Ragazzi,scusate l'OT volevo rendere edotto il Blog di quanto appreso pochi minuti fa dal tg Regione (Liguria).
Per la prima volta IL GASLINI chiude i conti in passivo(a Novembre comunicato il taglio dei contributi).
Grazie alla politica Governativa che si è appropriata indebitamente del 5x 1000,il bilancio del'Istituto è in rosso.
Ora non perchè sono ligure,questo centro è all'avanguardia per la medicina infantile.
Il 45% dei ricoverati viene da tutta Italia;600 mila sono gli assistiti in un anno provenienti dall'estero.
Il mio appello è rivolto ai bloggers per cercare di aiutare questo Ospedale specializzato nell'interesse dei nostri nipoti.
Lamanovra è chiara si vuole affossare l'assistenza pubblica a favore delle cliniche private gestite dai soliti della "Cricca".
Da parte mia ci sarà un interessamento personale.
Ringrazio tutti anticipatamente.
Buon lavoro a tutti.
Ero a Roma in piazza col POPOLO VIOLA l'anno scorso...un milione di persone (solo 11 persone e mezza secondo la questura)...nemmeno il più piccolo incidente.
Bene...QUANTA IMPORTANZA ha dato questo governo a quella manifestazione e a tutte le altre milili?
0 spaccato.
E adesso si lamentano se la gente ne ha i coglioni pieni di NON ESSERE ASCOLTATA?
I FRANCESI ESASPERATI HANNO MESSO ALLA GHIGLIOTTINA CHI NON LI HA VOLUTI ASCOLTARE QUANDO ESSI MORIVANO DI FAME E NESSUNO HA MAI OSATO NE' POTUTO CHIAMARLI 'TERRORISTI'.
Oggi, in 3, sono morti sul lavoro.
Ed avevavo famiglia.
E non erano poliziotti.
E per meno di quanto guadagna un poliziotto.
LA STRATEGIA DEL PUBBLICITARIO
Fiumi di parole , ammonimenti , riferimenti alla legge , di diritto , di niente , misto ad una insalata fra moniti , predicozzi , infiltrati e non e proteste..quando è dal 1994 che si vendono profilattici , detersivi , pasta , frutta , verdure.
Dal 1994 con il nano al potere la comunicazione politica è pubblicitaria , vende il suo prodotto , partito e si riferisce ad un cluster , ad una fascia di popolazione ampia di caratteristiche socio economiche medio-medio basse lavorando sui bisogno primari DEL POPOLINO , POPOLETTO che SONO ABILMENTE SOLLEVATE E LE CUI ESIGENZE IMPLICITE DIVENTANO ESPLICITE.
Per far questo occorre IL CONTROLLO MEDIA E UNA FORTE PRESSIONE PUBBLICITARIA,COSTANTE E CONTINUA.
Gli imbecilli ora del PD e la sinistra non hanno compreso , facilmente corrotti e comprabili , la forza di persuasione di un mezzo come i media che tocca in profondo la massaia del piu' bianco non si puo' o il coglione sensibile al grande fratello.
..
Quindi come RILANCIARE L'INSICUREZZA , LA PAURA DI PERDERE QUEL POCO CHE SI HA ....PROVOCANDOLA , INNESCANDOLA E POI PORSI COME I GARANTI DELLA SICUREZZA , DIFESA E CONTROLLO ?
L'operazione della banda xenofoba , autoritaria e intollerante è PORCA perchè è come innescare un incendio e POI porsi come l'unico pompiere per spegnerlo.
Questi AVANZI DI GALERA , SI REGGONNO SULL'ILLEGALITA' , LA PAURA E LA DISINFORMAZIONE , solo cosi' ottengono un minimo di consenso.
Per loro i valori della costituzione , l'economia
,lavoro ed i problemi italia non sono la priorità ;la priorità è solo L'INDICE DI GRADIMENTO E LE AZIONI PUBBLICITARIE DI COMUNICAZIONE PER INVERTIRE UNA TENDENZA NEGATIVA.
Ci stanno disordini , incendi , ci stanno come il pane , quelle legittime proteste di un paese che stà morendo.
La paura del comunismo stà svanendo ; il tracollo è alle porte , la paura ed il ricatto sul popolino e suoi vecchi corrotti dissociati finiani, udicini ecc è l'ultima spiaggia.
Tinazzi
la rivoluzione è in atto
Ilaria sarà di nuovo sul fronte il 22-12-2010 a roma
speriamo che ci Regali una nuova Era.
Aiutiamola come possiamo si stanno organizzando via mail ed sms codificati faranno le prove generali Mefcoledi ma il vero atto non sarà lo stesso giorno, sarà al momento giusto.
Forza Ragazzi
E si caro Travaglio, è facile, dall'alto del vostro privilegiato pulpito....dispensare facili teorie ed utili consigli a quelli che, diversamente da voi, finalmente trovano il coraggio di mettere in pratica le tante "troppe" chiacchiere sprecate fino ad ora...state attenti a i facinorosi...siate educati ed ordinati....rimettete a posto i sanpietrini...e, se fosse necessario, date pure una sciacquatina a terra alla fine.....a che serve?...non ci ha insegnato proprio niente la strategia "tra l'altro sempre utilizzata in queste occasioni" ribattezzata Cossiga?! che cosa ci vuole ad infiltrare dei "finti manifestanti" che, nel momento stabilito, scatenano il finimondo?! e tu che ti trovi li in mezzo, che cosa puoi fare a quel punto? perchè non dai un buon consiglio anche su questa evenienza?!
forse perchè non esiste un consiglio utile in quei casi?!
e pensare che, oggi come oggi, a differenza dei tempi passati quando, per far sentire la propria voce, si era obbligati a scendere fisicamente in massa nelle piazze ...oggi, volendo....grazie della rete si potrebbero organizzare delle proteste di massa molto più comode, non rischiose per l'incolumità "fisica" e, soprattutto, molto più efficaci dal punto di vista dei risultati che si otterrebbero...... e, il tutto, pnel pieno rispetto delle regole della DEMOCRATICHE!
X milioni di "cittadini" si riuniscono virtualmente in un determinato sito e, se non verranno date delle risposte soddisfacenti nel tempo stabilito su questo o su quell'altro punto in questione per protesta, tutti in sieme..faranno questa o quell'altra azione di rappresaglia... fino a risultato ottenuto!!
Chiaramente, sempre e solo nel pieno rispetto delle regole così dette D.E.M.O.C.R.A.T.I.C.H.E!
ps: non era Grillo che all'inizio di questa avventura diceva: "seguitemi"...oggi con la rete, possiamo organizzarci tutti insieme e fare questo, quello, quell'altro.......ma!! chissà.... forse, i tempi sono ancora troppo prematuri per questo genere di cose...
PER TUTTI E PER NESSUNO
Voi pensate che... "quella gente" si lascerebbe fermare dall'esibizione di una costituzione? Ma dove siete cresciuti per credere a queste cose?
RIVOLGETEVI AD UN ESORCISTA, ALLORA!
Max Stirner
"Morte Calipari, indagini depistate"
WikiLeaks: un cablo accusa l'Italia
Reso noto un dispaccio dell'ambasciatore Usa a Roma del maggio 2005. Il rapporto italiano che definiva l'uccisione al posto di blocco Usa "non intenzionale" era costruito "specificatamente" per evitare ulteriori inchieste della magistratura italiana. Berlusconi voleva "lasciarsi alle spalle" la vicenda.
Che hacker questo Assange. Per una deduzione cosi', gli sarebbe bastato telefonare alla Sgrena.
Arresto preventivo per quei parlamentari che rischiano di diventare corrotti o corruttori, o aggressori della costituzione e della democrazia : il giorno che si candidano, in galera fin dopo la legislatura...
La costituzione prevede pari diritti e pari doveri no?...
Roma, trovato ordigno sulla metro.........
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Alemanno: "Fatto preoccupante" (mentre sta fischiettando "Nostalgia canaglia"...)...
Manganelli: "Così, di primo acchito non mi sovvengono nomi di anarchici...appena me li rammento avrete i colpevoli"...
Kossiga: "Sticazzi!!! Sò schiattato prima di ricominciare a divertirmi..."...
Hasta scelleratoni...
2 parte
Inoltre lei cosa propone di andare tutti insieme con la costituzione in mano e ci dicie che sarebbe "rivoluzionario" scusi Dott. Travaglio ma questa si che e' propaganda al sua. Forse una manifestazione del genere puo' essere "originale" ma in ogni caso se tutto si svolgera' pacificamente semplicemente accadra' che l'artiglieria mediatica non aprira' il fuoco e andranno avanti come sempre. E non sara' un successo visto che probabilmente passera' la riforma e questo sara' un successo mediatico (il governo puo' governare...) sia di fatto e le bastonate su sta gente non tarderanno a farsi sentire nei prossimi anni.
La mia generazione ha risposto con qualche manifestazione alla legge dini/biagi su pensioni e precariato si e' ritrovata con una risposta debolissima alla abolizione della scala mobile ed eccoci qui noi e loro con lavoro precario (legge biagi), bassi salari (abolizione scala mobile) e pensioni gia' ridicole (dini). A riguardo le dico che ho calcolato che se prendessi lo stesso salario di mia madre per tutta la vita e mia madre era una segretaria percepirei forse il60% di quello che percepisce lei di pensione anche se ho studiato 10 anni di piu'.... Oggi si mette la cigliegina sulla torta si distrugge l'istruzione cosi' che il sistema sia coerente. Altrimenti cosa li produci a fare individui come me per esempio che poi possono vantare a buon diritto di pretendere anche loro un posticino in societa'?
Sono lungo, mi scuso
Basta!. Occorre veramente qualcosa di rivoluzionario. Ognuno singloarmente con la faccia da turista si presenti davanti al parlamento e poi si faccia un assembramento spontaneo poi si spinga a mani alzate magari con il libretto della costituzione in mano, si spinga si entri li' dentro e si caccino gli oligarchi. Cosi' come venne cacciato ciaucescu proprio cosi' la genet sfondo' le porte ed occupo' il parlamento. Illegale, incostituzionale, abbastanza violento, ma giusto semplicemente giusto: ogni altra opzione ha fallito. Passaparola!
n.b. Chi cavolo sono per dirti perfetto come sempre, a mio parere.
Sono convinto purtroppo che i giovani sostenitori del governo o comunque oppositori a prescindere del cambiamento, saranno uniti ai galoppini più violenti
della criminalità armata e organizzata. Faranno di tutto per infiltrarsi e in realtà
qualcuno è già con gli studenti, facilmente riconoscibili o subdoli attenti, aspetteranno il momento propizio per accendere la miccia. Non fate come i pesci: non abboccate. Piuttosto organizzatevi anticipatamente: meglio una piazza di qualità che una piazza di quantità, il resto seguirà. Promuovete un Comitato ben allenato di uomini giovani, che tutelino il corteo da ogni possibile minaccia interna e non cadete se riuscite nelle provocazioni.
pe' abbatte er feudalesimo 'a stessa borghesia utilizzò 'e ghigliottine!
mo' quarcuno o in troppi, li stessi borghesi che nun vojono perde' er potere, a sti ragazzi predicheno 'a nun-violenza, "isolare le minoranze violente" eccetera eccetera!
Er questore sa che se me manna a manganella, io nun manganello li compagni e me 'mbosco dar caffettaro, ma quarcosa da sbirro me 'a deve fa' fa' e quinni me sta a manna tutti li giorni dentro a 'e facoltà pe' sape' quali so' 'e idee di sti studenti, mbè ve posso assicura' 'n po' de cose: nun ce so' infiltrati che aizzano violenza, ergo che li colleghi mia stanno in mezzo pe' controlla', ma sti studenti nun c'hanno bisogno de li provocatori perchè nun so' minoranza quelli che pensano o inizieno a pensa' che er solo modo pe' mannalli via so' li metodi violenti!
Sento pe' 'e tv 'na gran cagnara su sti "pochi violenti", "isolare", "la violenza non risolve nulla" ecc., però a me sembra che sti papponi de le marcette pacifiche nun hanno avuto paura, questi c'hanno paura matta che 'n corteo de li studenti possa' entra' dentro 'a camera o er senato e pijalli proprio quanno so' vulnerabili e nun rinchiusi ne' 'e villette loro
PASSAPAROLA
Se oltre a fasciare il giornale,Il Fatto,con la costituzione italiana,si fornisse un semplice modello per fare una bella denuncia collettiva no?
Diciamo continuamente che c'è una classe politica abusiva,un governo incostituzionale,un Parlamento pieno di pregiudicati,ma non facciamo un caxxo!
Mettete sul vostro caxxo di giornale un semplice foglio A4(lo paghiamo pure 20 centesimi in più),un foglio che ognuno di noi potrebbe compilare e faxare,o spedire alla vostra redazione per mettere in piedi un'azione collettiva!
Dite che cercano il morto,ma non facciamo nulla di alternativo e soprattutto di clamoroso come una:
AZIONE LEGALE COLLETIVA!!!
Speriamo che domani non ci scappi questo caxxo di morto,in primis per lui stesso,e poi per tutti noi,perchè come al solito si faranno i caxxi loro!
Nando da Roma.
Chavez respinge l’ingerenza statunitense nei temi del Venezuela
Caracas, (Prensa Latina) Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, ha respinto in questa capitale l'ingerenza degli Stati Uniti ed i suoi tentativi di destabilizzare il paese stimolando la controrivoluzione interna. Chavez in questione ha rifiutato recenti critiche del Dipartimento di Stato a leggi discusse nell'Assemblea Nazionale, tra queste una per affrontare con prontezza l'emergenza che hanno provocato qui le piogge delle ultime settimane.
È l'impero, le sue minacce ed aggressioni permanenti, dalle quali dobbiamo proteggerci, ha osservato in un atto per celebrare gli 11 anni della Costituzione.
D’accordo col mandatario, queste iniziative sono necessarie per risolvere questioni proprie della realtà venezuelana.
Mi sembra anche importante l'approvazione di una legge che controlli il finanziamento estero, perché sabotatori stanno ricevendo milioni di dollari per sovvertire, e quello non possiamo permetterlo, ha osservato.
Il Parlamento, di ampia maggioranza socialista, dibatte una norma per evitare la ripetizione in maniera impune della somministrazione di denaro da parte degli Stati Uniti ad organizzazioni oppositrici venezuelane ostinate nel destabilizzare.
Chavez ha commentato che le rivelazioni del sito digitale Wikileaks lasciano allo scoperto i piani di Washington rispetto al processo dei cambiamenti in marcia.
Hanno preparato un'operazione contro di noi, tentando di isolarci, ma continueranno solo a fallire, ha condannato.
Per lo statista, una posizione simile di ingerenza e sovversione è applicata anche ad altri paesi della regione.
Wikileaks dimostra la politica di aggressioni, intrighi e zizzanie che stanno seminando in America, ha esposto.
SEGUE GIU'
Il controllo della politica italiana manovrato dai Rothschild !
le mani sullaveconomia dei Rothschild sono arrivati nel 3° Millennio cito solamente le società più conosciute riguardanti il nostro paese, ma chiunque volesse approfondire consiglio di entrare nel sito www.rothschild.com ufficiale della famiglia e stamparsi l’elenco completo. Fate scorta di carta!
Tra le straniere spiccano: De Beers quella dei diamanti, la Enron fallita da poco, British Telecom, France Telecom, Deutch Telekom, Alcatel, Eircom, Mannesmann, AT&T, BBC, Petro China, Petro Bras, Canal +, Vivendi, Aventis, Unilever, Royal Canin, Pfaff, Deutch Post.Italiane:Tiscali, Seat Pagine Gialle, Eni, Rai, Banca di Roma, Banco di Napoli, BNL Banca Nazionale del Lavoro, Banca Intesa, Bipop-Carire, Banca Popolare di Lodi, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca 1473, Finmeccanica.
Il controllo della politica italiana manovrato dai Rothschild !
pubblicata da Renzo Minari il giorno sabato 27 novembre 2010 alle ore 10.18
Da una parte Berlusca che ha fatto parte della P2 organizzata dai Servizi Segreti e gestita da Andreotti (tramite l'assistente Gelli) per conto di Kissinger il quale è un abitudinario di casa Rothschild. Questa fazione è direttamente collegata ai Cavalieri di Malta (Berlusca accompagna il figlio alle riunioni) i quali gestiscono il FMI. La mafia e alcune Multinazionali chiudono il cerchio. Dall'altra parte la finta opposizione è stata pian piano creata attraverso i finanziamenti del Consigliere (CdA) di Banca Rothschild Carlo De Benedetti (il quale ha Colaninno come braccio destro - Colaninno ha il figlio nel PD e gestisce gente come Casaleggio [manager e gestore di Grillo] ), alcune Corporation e la Massoneria deviata hanno un ruolo molto importante anche in questo caso dato che i leader di tale schieramento hanno TUTTI avuto a che fare con indagini massoniche: Prodi durante il rapimento Moro, Veltroni ed i Cavalieri di Malta, Napolitano con le onorificenze massoniche acquisite
1parte
trovato ordigno nella metro a ROMA.
come dissero le due cassaforti incontrandosi...
che combinazione...
Primo
Dr. Travaglio,
in genere in un blog mi prendo il tempo di leggere i commenti e quindi
parlare al blog. Tuttavia c'e' poco tempo e rischierei di essere fuori
tempo: dunque parlo principalmente a lei.
Io ho 37 anni per cui credo di appartenere ad una generazione precedente a
quella di cui si parla contestualmente alle manifestazioni di piazza di
oggi. Sono pero' un ricercatore emigrato all'estero per cui mi considero
mio malgrado un'avanguardia. Io individualmente e purtroppo molti altri
come me sembrano essersi avventurati in una vita precaria, insicura, con
possibilita' minori dei propri genitori e ad oggi con una grave incertezza
sul proprio futuro pensionistico.
La mia cultura politica come quella sua Travaglio si e' confrontata e forse
maturata con un periodo storico quale quello di tangentopoli e della fine
della prima repubblica. Personalmente credo che quei nodi emersi 20 anni fa
circa siano ancora tutti li e se non si sciolgono non si va avanti. Mi
sembra di capire che lei abbia simili opinioni.
Ora una prima argomentazione e' se in 20 anni non si e' risolto nulla in
maniera relativamente pacifica, facendo appelli alla legalita' con elezioni
(regolari sempre?), atti giudiziari, manifestazioni relativamente
tranquille, mancato ricorso alla violenza, mi chiedo perche' nei prossimi
20 anni le cose dovrebbero andare meglio ? Perche' Berlusconi e' anziano?
Ma anche lei ci dice che Berlusconi e' l'effetto di questo stato di cose,
quindi morto un re se ne fa un altro, magari piu' furbo ma sempre coerente
con il mantenere la barra della conservazione dritta.
20 anni fa ero deluso e mi rifugiai nell'individualismo della carriera e
come me molti. Molti sono riusciti altri si illudono di poter andare
avanti, altri ancora prendono in giro se stessi semplicemente perche'
vogliono vivere e non continuare a lottare contro i mulini a avento. Oggi
vedo sta gente, guardo me stesso e dico si ripetera' tutto.
Ruori tema / dopo le odierne affermazioni di Ratzinger)
Caro Ratzinger "la morale cessa di esistere" quando la tua chiesa appoggia collusi con mafia e andrangheta, piduisti, pitreisti e vecchi frequentatori di minorenni.... o no ???
A proposito Balducci è ancora "gentiluomo di sua santità"??
Scusate l'OT.
Beppe, Movimento 5 Stelle... ho letto il post di fianco su FAssino candidato nella "anche mia" Troino...
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Cosa abbiamo fatto di male????
Perchè non contattate Raphael Rossi, quel ragazzo (lo dico per la mia età) che in AMIAT si è schierato contro l'acquisto di apparecchiature costose ed inutili, ha denunciato un tentativo di corruzione, ed è stato lasciato a casa?
Quello che all'appuntamento per contrattare la tangente c'è andato indossando il registratore piazzato dagli inquirenti!
quello della puntata di Report!
Perchè il Movimento non candida un torinese che (CASO UNICO!!!!) ha detto no allo schifo generale, pagando con la perdita del proprio posto di lavoro e l'isolamento generale (DEVE PAGARSI LE SPESE PROCESSUALI DA SOLO!)
Io volantinerei per mezza Torin a suo favore.
Perchè non provate a contatatrlo!? E' una perla rara!
Lo studente ad Annozero ha citato FINALMENTE i 13 e più miliardi di euro che il governo sta spendendo per comprare CACCIABOMBARDIERI. Il ministro fascista s'è incazzato ancora di più perchè sputtanato in diretta, e pure il "giornalista" e quella cacca di Casini sono andati in panico immediato, e hanno obiettato che i lavoratori di finmeccanica devono lavorare. Allora com'è sta storia, si deve salvaguardare il lavoro di chi produce ARMI DA GUERRA mentre tutti gli altri possono morire di fame?
Bisogna costruire spazi estesi dove gli studenti universitari possano dire la loro. Trasmissioni intere se necessario, altro che essere interrotti dopo meno di due minuti da uno squadrista fascista che ti insulta e ti da del terrorista.
VIVA GLI STUDENTI, VIVA LA CULTURA
Gasparri ha detto ai genitori di vietare ai propri figli di andare a protestare, io invece penso che adesso è arrivato il momento che i genitori scendino in piazza accanto ai propri figli.
I GENITORI DEI RAGAZZI CHE ANDRANNO A MANIFESTARE DOVREBBERO ACCOMPAGNARLI!!! IO ACCOMPAGNERò MIO NIPOTE!!!
Berlusconi: Non capisco le manifestazioni contro la riforma!
Mi sa che il duomo in faccia non è bastato ancora sei duro di comprendonio! Non hai capito che te ne devi andare affancuuuuuuuloooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I leghisti difensori del crocefisso, faranno entrare i Re magi extracomunitari nel presepe?
OT
Scusate.
Ciao Bearzot !!
Tra te e Pertini ci avete regalato una delle gioie più belle dalla liberazione.
Anche senza essere tifosi di calcio.
Se il nemico ha 'previsto' un attacco, e lo ha pubblicizzato pure, cosicchè voi lo sapete, allora sapete che l'attacco non deve partire.
In un certo senso ciò che dice Travaglio non è sbagliato, è peggio: E' OVVIO.
L'attacco inaspettato, e magari anche violento, deve avvenire magari il giorno dopo, quando Napolitano, Bersani e la Camusso, brindano festeggiando la 'riuscita' della 'grande manifestazione pacifica, allegra, solare e spiritosa dei ggiovani'...
Camusso Bersani & Co. che si sono messi d'accordo coi padroni 16 anni fa per togliere la pensione a chiunque non avesse 18 anni di contributi nel 1996, e a mantenerla integra (anzi pure più gonfia) agli altri (cioè ai loro iscritti e votanti più anziani nel 1996), saranno contenti di vedere quei pirla di 'giovani' che anziche essere incazzati neri per la porcata che gli hanno fatto alle spalle, solo perchè erano ancora troppo piccoli per capire, se ne vanno in giro invece a manifestare 'allegri' e 'pacifici', magari a ridere e a scherzare e a raccontare barzellette sulla truffa ordita ai loro danni...
Ma che cazzo manifestano? L'allegria? E c'è bisogno di scendere in piazza per manifestare l'allegria? L'allegria poi 'ddechè?', (si dice a Roma)? L'allegria per essere stati defraudati? L'allegria per il fatto di vivere in un paese in rovina morale e materiale?
In ogni caso, cari ragazzi, se questa benedetta 'violenza', altro non è che il tentativo di sfondare la zona rossa, bisogna dire che il tentativo E' FALLITO. Ci sono stati scontri, qualche piccolo scambio di colpi, ma la polizia è riuscita a respingere l'attacco. Lo sfondamento è fallito.
Non potete permettervi di ripetere semplicemente il 14 dicembre. Gli scudi coi libri, il tentativo di sfondare, e il sistematico fallimento dell'obiettivo.
Affinchè riesca lo sfondamento occorre una massa d'urto superiore. Chi sta in prima linea sia sostenuto dalla massa che gli sta dietro: quelli dietro devono spingere AVANTI, non limitarsi a buttare pietre.
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