W le mamme

"Penso che una donna mamma contribuisce alla crescita del pianeta in maniera determinante, se le donne domani, tutte le donne, scegliessero di non fare più figli da mettere in questo mattatoio, al mondo, fra sessant'anni resterebbe solo l'unto dal Signore... Le donne ormai pensano di essere degli uomini, sottovalutano sé stesse ed il loro ruolo, si caricano di impegni come se fosse normale togliere il tempo, la cura e i sorrisi ai nuovi nati, li affidano ai nidi, per ogni cosa c'è il nido; non hanno capito il loro valore. Penso che siano la chiave di svolta della Storia, ovviamente non parlo delle mogli dei "culturalmente mafiosi", non alle mamme dei camorristi o ndranghetisti. Una mamma che ama suo figlio non lo manda in guerra. Saluti." Rossana Z.
Postato il 21 Dicembre 2010 alle 17:19 in Il commento | Scrivi |
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Tags: commento, mamme, Rossana Z.
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Penso anch'io che le donne possano tanto. ... che già da una posizione di apparente debolezza (meno pagate degli uomini, ostracizzate dalle stanze del potere ecc..) possono più di quanto credono. Possono. Possiamo.
Possiamo, in qualità di madri, di chi organizza i consumi domestici.
Possiamo, coltivando la sorrelanza in tutti i modi
Possiamo, creando relazioni con figli e compagni che vadano al di là di quelli che ci hanno consegnato una popolazione di maschi italiani mediamente ipnotizzati da tette, chiappe, pallone e nient’altro.
Possiamo, riconoscendo anche la fortezza del nostro ruolo di donne che arrivate ad un certo punto lasciamo andare i loro figli, sapendo che senza di loro non finiamo. Rinunciando a manipolarli, a tenerli al laccio.
E' la prima volta che scrivo , ma non la prima che leggo i messaggi che arrivano su vari argomenti.
Io penso che questo sia un mezzo molto potente per avere a disposizione un folto numero di persone da ascoltare a quindi poter rispondere.
Secondo me non è la politica che frena le coppie a fare i figli, non è l'egoismo.. Al tempo del fascismo le famiglie erano numerose sebbene ci fosse la povertà + nera ....
Oggi possiamo darci + tempo per noi e per i nostri figli utilizzando il buon senso e la tecnologia....
se le donne e uomini potessero lavorare da casa, Oggi si può ,,, perchè non lo si fa??
Non mi venite a dire che manca la connessione ADSL
che manca il computer , che l'azienda non lo può fare ... non dovete mica lavorare tutti i giorni da casa .... un paio di gg al mese in ufficio in ditta... il resto a casa
Non mi dite che con un pò di buona volontà non si possa fare perchè non ci credo.
Riduciamo
1) il numero di veicoli per le strade
2) il tempo sprecato per raggiungere il posto di lavoro ( ci sono persone che perdono ore in mezzo al traffico ogni giorno )
3) l'iquinamento , che non fa mai male
Sprechiamo meno risorse , auto benzina, abbiamo 'potenzialmente' più tempo per la famiglia, e un'alto contribuito all'ambiente
Perchè non farlo ???? Perchè non lavorare da casa ???
Cè il rischio di vivere meglio e di poter 'permettersi' un figlio in più da mantenere
Persino di fare ufficio fuori da casa in villeggiatura.
Buon Natale a tutti
Contrariamente a quanto si pensi le donne hanno sempre lavorato....le nostre nonne lavavano i panni per conto terzi(ginocchio della lavandaia)servizio,e la lista sarebbe molto lunga.
Il punto e' che molte donne erano tagiate fuori da Professioni di alto profilo professionale..mentre per il basso profilo non esistevano preclusioni...anche se tra i ceti sociali più bassi, vigeva l'idea che la donna dovesse svolgere prevalentemente l'attività di casalinga...
Ma dov'è il punto di rottura di questa società? il punto di rottura stà nel fatto che ha distanza di 40 anni,l'uomo e la donna lavorano otto ora al giorno e che spesso possano diventare 10..
Il carico fiscale sulle buste paga(44% dello stipendio,già da torta)non permette la riduzione dell'orario di lavoro e quindi minore disponibilità di tempo per le proprie attività quotidiane.
Ovviamente quando ci sono i "cuccioli" coniugare lavoro e famiglia, diventa un Casino...sia dal punto di vista affettivo ed economico...l'asili costano,le scuole idem..anzi costeranno sempre di più...(mentre tutta politica si riempe la bocca con la FAMIGLIA...loro chiaccherano e la gente si deve arrangiare).
finchè ci saranno questi "cialtroni" la Famiglia sarà un "OPITIONAL" sociale..e se le fate i figlioli "arrangiatevi".
Si Trova i soldi per i Giornali(anzi per gli editori)per le guerricciole,per i Partiti,per la politica,per la fiat.per la confindustria,per la pubblicità,ma no per le famiglie no, siano esse di fatto o legalmente costituite.
UNA MAMMA CHE AMA SUO FIGLIO NON LO FA NASCERE.
Posso dirlo?
Questo commento non mi piace neanche un po'.
Primo, i figli sono di entrambi i genitori. E cosi' la cura della casa e della famiglia. O almeno, e' cosi' nelle societa' evolute.
Secondo, le donne sono gia' sufficientemente colpevolizzate in questa societa' , sia perche' non abbastanza belle, non abbastanza disponibili, sia perche' quando hanno superato i trent'anni si possono buttare, sia perche' comunque si fa loro capire che trascurano qualcosa: se lavorano, trascurano i figli e la famiglia, se stanno a casa e fanno le massaie a tempo pieno, si trascurano loro, non si aggiornano, eccetera. Tutto quel che accade e' sempre colpa loro e respansabilita' loro, anche pe rgli psicologi.
Acquisita la parita' di doveri, per cui col cavolo che c'e' la buona vecchia galanteria, pero' la parita' di diritti hai voglia ad aspettarla.
Terzo, mia figlia l'ho mandata al nido a sei mesi e ne sono felicissima. Un nido pubblico che funzionava alla grande. Naturalmente, una delle prime offerte comunali a essere ridimensionata.
La retorica della mistica materna lasciamola alla chiesa, grazie. Che ha gia' fatto troppi danni.
Puntiamo a una maggiore parita' di compiti e di ruolo sociale fra i coniugi, a ripristinare un minimo di servizi sociali, a un lavoro piu' flessibile nei tempi e con ritmi piu' umani, ma per favore, tornare a imprigionare le donne in questi ruoli da presepe non e' proprio l'antidoto al velinismo o alle arpie in carriera.
CARA AMICA, ti parlo per conto di tutte le mamme, che, come me, non vanno a lavorare per scelta o per motivi carrieristici, ma per necessità !!
Sicuramente, esistono a questo mondo madri snaturate che mettono i loro figli al monto senza occuparsene come dovrebbero, ma sinceramente, da mamma, sò che, per la maggio parte dei casi, non è così !!
Piuttosto che addossare la colpa alle mamme, che come me, sono praticamente costrette a ricorrere al nido (e, sinceramente, vedendo i progressi che fanno,non ci trovo niente di negativo..)bisognerebbe guardare un pochino oltre...farsi un pochino di domande....chiedersi Perchè, ancora oggi nel 2000, in Italia la donna non sia ancora considerata e sia sempre svilita !!
Perchè non esistano delle politiche lavorative che ci permettano di conciliare il nostro lavoro (che è una necessità e non un capriccio) con i nostri cuccioli, senza per questo essere ancora considerate delle zavorre nel mondo del lavoro, e senza togliere del tempo prezioso ai nostri figli.
Perchè il numero limitato di asili (necessari) pubblici sono ancora un lusso e non un servizio..
Potrei andare avanti fino a domani...
Cara amica, che forse, o non hai figli, o sei di quelle poche fortunate che hanno la possibilità di accudirli a tempo pieno, il valore dei nostri figli lo conosciamo infinitamente bene anche noi, e proprio per questo, in un Paese di merda come questo, fra mille difficoltà, scegliamo comunque di fare loro il nostro più bel regalo......LA VITA !!!! TI ABBRACCIO FORTE
Mamma mia , quante corbellerie dice questo signore pressappochista che si firma con un nome da donna! Ma vorrei farti notare che le donne , per la maggioranza non hanno mai sottovalutato se stesse ed il proprio ruolo, e neanche gli uomini le hanno mai sottovalutate, non a caso gli uomini hanno escogitato molti sistemi per sottomette la loro intelligenza e capacità!
La donna non ha mai voluto ne assomigliare e ne essere un uomo! Ci mancherebbe altro! Neanche leSuffragette, o le Femministe hanno voluto mai assomigliare o essere un uomo. Le donne hanno sempre lavorato fuori casa, svolgendo gli stessi lavori pesanti degli uomini come nelle fabbriche e nei campi . Fino a qualche decennio fa una danna partoriva più di dieci figli ma la mortalità infantile era così alta che non più di due o tre figli arrivavano all’adolescenza, che abbandonati a se stessi in mezzo alle strade erano preda facile di malfattori e lavoro minorile! Altra stupidaggine è pensare che siano le danne a mandare i propri figli in guerra! Forse le donne, da non confondere con le femmine, sono stanche di vedere i propri figli ammazzati nelle guerre organizzate da certi maschi capaci solo di ALZARE LA GAMBA PER MARCARE IL TERRITORIO!!
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