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Precari laureati, politici analfabeti


Pierluigi_Celli.jpg
Sei precario e laureato? Diventerai emigrante! Cùntent?
"Ieri ho assistito a una strepitosa puntata di Exit. La Ministr..za Meloni, alla domanda su come avesse votato sulla proposta di togliere 20 milioni ai rimborsi elettorali, che ammontano a circa 1 miliardo, per sovvenzionare borse di studio, ha risposto che ha votato NO perchè era tutta demagogia e i soldi ai partiti servono per riavvicinare i giovani alla politica. Quando é stato mostrato che i rimborsi sono 5 volte le spese sostenute dai partiti e che, grazie a una legge del 2006, i partiti prendono i rimborsi per tutti e 5 gli anni anche se la legislatura finisce prima, non ha più saputo cosa ribattere e dove guardare. Davanti agli studenti ha dovuto ammettere di non essere laureata, e alla battuta di uno studente che in un cartello scriveva che per fare i ministri non è necessaria la laurea, ma per fare il precario si, ha provato a impietosire la platea dicendo di avere smesso di studiare per lavorare, per scoprire che diversi tra i presenti erano studenti lavoratori.Ci si è messo anche il buon Sallusti che non solo ha negato le difficoltà nel trovare lavoro in Italia, ma nella sua idiozia ha detto che se un 37 enne sta ancora a casa è perchè ci sta bene perchè una famiglia con due precari arriverebbe a prendere 2.600 euro al mese, pertanto potrebbe, se ne avesse voglia, comprare casa. A questo punto bisognerebbe informarsi su che cosa consuma per avere visioni di questo tipo. Ma il clou della puntata è stato un filmato di Berlusconi a un convegno dei giovani del Pdl dove, a parte le solite pagliacciate, a domanda seria di una ragazza che chiedeva come avrebbe risolto il problema della disoccupazione, ha risposto che praticamente dovevano iniziare a cavarsela da soli, e il grande suggerimento è stato quello di andare a lavorare all'estero. Il grande statista, il miglior presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni vuole risolvere il problema della disoccupazione in italia facendo emigrare tutti i disoccupati. Applausi a scena aperta." Monica Murgia

2 Dic 2010, 19:04 | Scrivi | Commenti (48) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Seguendo con fiducia i consigli del nostro Presidente Sua Maestà Silvio Berlusconi, ho iniziato a lavorare in nero....d'altronde, ho pensato, se l'ha detto lui!!!...

Mi hanno beccata dopo una sola settimana e il mio titolare si è trovato con una multa di 1500 euro da pagare entro soli 3 giorni.

Ma chi al giorno d'oggi si può permettere un dipendente? Non è tanto lo stipendio, il problema sono le tasse, e corsi su corsi che ogni dipendente è costretto a fare, ovviamente a carico del titolare stesso che già si trova nella merda con tutto quello che deve costantemente pagare..

E quindi? Seguo anche il secondo consiglio di Silvietto e mi trovo uno pieno di soldi? Insomma, a 30 anni che cazzo devo fare??? Andare all'estero?? Ma l'abbiamo finita con tutte queste minchiate?


Michela D., Udine Commentatore certificato 05.12.10 01:10| 
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Le stranezze dell'ordinamento giuridico! Secondo l'art. 58 della Carta Costituzionale " Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno"( cinquanta, per il Presidente della Repubblica e venticinque per i Deputati, secondo gli artt. 84 e 56, C., rispettivamente ). Per contro, la " Legge delle Leggi " non prevede alcun requisito anagrafico per essere nominato ministro. Potrebbero avere i nostri Padri Costituenti con ciò sanzionato la prevalenza della funzione legislativa su quella di governo ? Ovvero una minore incidenza di questa sul "ciclo vitale della Nazione" rispetto alla prima ? Escludendo entrambi i corni del dilemma, inaccettabili, nonostante ogni sforzo fideistico, non resta che ripiegare su più verosimile alternativa, quale la impossibilità per il Costituente di prevedere che la scena politica italiana sarebbe stata un giorno calcata da protagonisti del tutto indifferenti agli ideali, ed ai principi di diritto, che avevano presieduto l'opera di rifondazione del nostro Paese.

Pino Buonadonna 04.12.10 20:20| 
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Secondo l'alta visione di Sallusti un 37enne che sta a casa, ci stà perchè ci sta bene, per il Ministro del precedente Governo erano bamboccioni! Ma arrivare a calcolare che una famiglia con due precari arriva a 2.600 euro al mese, con tre allora precari in famiglia arriverebbero a guadagnare quasi quanto una Ministra delle Pari Opportunità (Sue) in una settimana ??? Se dovesse cambiare Tremonti perchè non proporre un Sallusti for President ??? Gli ricrescerebbero subito i capelli anche a lui!

LUIGI 04.12.10 17:49| 
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Chi sa fare fà. Chi non sa fare, insegna. Chi non sa insegnare, insegna ad insegnare. Chi non sa insegnare ad insegnare...fà POLITICA

valeria guglielmino 04.12.10 10:03| 
 
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B. si è evidentemente ricordato quello che forse solo lui ed io ricordiamo: "I giovani possono andare a lavorare all'estero" sono parole che disse, molti anni fa, Giulio Andreotti. Meditate gente, meditate!

Claudia Cavallin 04.12.10 09:15| 
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Il ministro Meloni, beata lei,ha avuto una infanzia triste?Niente timori....ha trovato Silvio e zac.... Ministro....e tanti altri che adesso sputano sui giovani,affermando le calunnie piu' afone....hanno trovato,beati loro, Sivlio e cantano....meno male che Silvio c'e'.....e gli altri? cantano...meno male che l'estero c'e'....
ma andiamo tutti a fa..............o

aldo abbazia 04.12.10 08:47| 
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http://www.youtube.com/watch?v=cPBYN3KblEc

Ale Me (ale64), Trecate Commentatore certificato 04.12.10 00:31| 
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Certo, ortografia e grammatica non sono il massimo. Però c'è una parte di verità in quello che dice.
Io non sono laureato, ho due diplomi (due corsi quinquennali ocn esame di stato), sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza fuori corso. Non è corretto giudicare le persone dal curriculum degli studi, così come non lo è farlo partendo dai sacrifici fatti o non fatti per ottenere un titolo. Sono comunque un forma di razzismo.
Per chi si chiede se fare la cameriera oppure il telefonista in un call center, a dispetto di una laurea importante, vorrei suggerire la seguente riflessione: è più importante la meta oppure il viaggio? Una persona, all'inizio della mia carriera (ormai 23 anni fa) mi disse (offrendomi un posto da tuttofare in una casa editrice): "da cosa nasce cosa". Non capii, al momento. Perchè allora non volevo fare lo sguattero, il guitto. VOlevo fare quello per cui avevo studiato, anche con sacrifici. Ma nel corso degli anni ho compreso il valore di quelle parole e oggi sono un imprenditore soddisfatto del mio percorso. A mio modesto parere, ciò che alcune volte manca ai ragazzi di oggi è l'umiltà, quella vera. Non tutti, ma molti. Che poi la politica del lavoro, in Italia, faccia venire voglia di correre in bagno, è una certezza. E non è questione di sinistra, destro, centro. Ogni 100 euro che dai a un dipendente altri 75 vanno allo stato. Per poi (lo stato) non dare niente in cambio ai lavoratori. Questo poi fa salire il prezzo del prodotto finito. Risultato: lavoro nero, delocalizzazione, criminalità organizzata, e tutto quello che sappiamo. Il lavoro in Italia c'è. Ci sarebbe. Se si volesse. Lasciamoli parlare, i politici. Non facciamo il loro gioco. Non scanniamoci tra di noi. Rimbocchiamoci le maniche. Restiamo onesti. Non accettiamo compromessi. Accettiamo di ricominciare dal basso. Le aquile, per raggiungere il cielo partono dalla terra. E ad essa ritornano.

Andrea N., Genova Commentatore certificato 04.12.10 00:19| 
 
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Concordo in pieno,
ma non ,i soffermerei più di tanto
sul problema dei parlamentari laureati.
Conosco molti laureati
che sono dei perfetti idioti,
e molti non laureati che sono persone validissime.
D'altronde è sotto gli occhi di tutti
l'esempio del nano presidente del consiglio.
Beh.... forse lui la laurea l'ha rubata,
come del resto, tutto quello che possiede!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 03.12.10 20:10| 
 
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Diciamoci la verita, e molto piu facile e comodo protestare per tutto che cercare lavoro, lavoro ne abbiamo in abbondanza ovunque,non vicino casa cosa credo normale,basta cercarlo, e non dire io sono laureato in filosofia..in lettere antiche..ecc imparate un lavoro vero e vedrete che ne trovate e fate anche dei bei soldi, o almeno andate da qualche parte a cercarlo.E poi chi vive a casa e solo perche non vuole sbattersi diciamo la verita..da fastidio una volta fuori non potersi permettere iphone nuovo ogni mese, sky,la palestra, il pc nuovo , la golf ,d&g ecc.. guardando come sono vestiti chi protesta in piazza non mi sembra stiano poi cosi male..tutti siete laureati con il 110, tutti nelle stesse cose innutili tutti con il master in qualche stronzata.. ma nessuno a necessita di lavorare altrimenti per ogni giorno di protesta che avete fatto avreste un 100 euro in tasca.. ma svegliatevi.. Dimenticavo un po meno facebook al giorno..vi rimbecillisce meno.."Studenti Lavoratori" ps non sono laureato ho un diplomino e trovo sempre lavoro..saluti Italia.. beppe se ci sono le elezioni rientro per votarvi..ciao

gian gian 03.12.10 19:26| 
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Sallusti, se davvero ha fatto una simile affermazione, sta negando che il problema della disoccupazione esista e quindi dicendo a tutti quelli che un lavoro DIGNITOSO non lo trovano che sono degli sfaticati. Si dà il caso che io abbia 37 anni e abbia perso la possibilità di lavorare, come tecnico supplente nelle scuole (ho svolto altri lavori sempre per brevi periodi, seguiti da lunghissimi periodi di pausa, e questo è stato il mio ultimo tipo d'impiego), da quasi un anno e mezzo, dopo la riforma della Gelmini; ciò però non implica che adesso stia bene a casa com "mammina" (tutt'altro!) ma più semplicemente ho ponderato attentamente la situazione, valutando i pro e i contro e, alla fine, ho scelto il male minore. Volentieri andrei ad abitare da solo, in una CASA MIA, se una possibilità d'impiego ESISTESSE REALMENTE: lo farei nei miei luoghi d'origine o in qualsiasi altra parte d'Italia dove mi convenga spostarmi per svolgere un lavoro generico garantito da regolare contratto, pur sapendo che una casa non si compra se la CERTEZZA di un lavoro DURATURO non c'è!!! Che amarezza mi procura la gente che pensa in questo modo!

Giandomenico Ielpo, Lauria PZ Commentatore certificato 03.12.10 19:25| 
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Se il capo dice di emigrare..non ci resta che farlo. Io sono un giornalista italiano a Madrid, e chi è rimasto in patria non fa che dirmi: hai fatto bene!
Chi se ne va è un codardo o un valente? Leggete qua:
http://www.occhiopidocchio.info/europa/hai-fatto-bene/
Saludos a todos

Occhio Pidocchio 03.12.10 18:12| 
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Più che altro, che pena quello lì che ha chiesto al Banana 'come vuole risolvere il problema della disoccupazione'...
in pratica questo poveraccio crede davvero che Silvio Banana abbia mai speso nella sua vita cinque minuti a pensare al problema della disoccupazione..
Cioè l'ha preso sul serio: come se avesse davanti davvero un uomo politico, un capo del governo, e non Silvio Banana il nano erotico..

Quell'adunata di giovani piccolo borghesi, nostalgici di un epoca di protagonismo (criminale) della propria classe sociale (il Fascismo), un epoca che non tornerà mai più,
al quesito lolliano sul se fanno più 'pena, schifo o malinconia' suggerisce sicuramente la prima: una PENA INFINITA...

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 03.12.10 15:11| 
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Altra conferma che chi dovrebbe (...dovrebbe) rappresentarci non lo può fare perchè avulso dalla realtà. Ok, in Francia scendono nelle strade ma anche qui lo facciamo, anzi si va pure sui tetti (vi ricordate i precari dell'ICRAM? Sapete come stanno ora???). Sì, anche noi manifestiamo ma il risultato è quello di venire insultati, da fannulloni siamo passati a falliti. E allora mi chiedo: se questo non è il modo, il modo giusto per noi e per il nostro Paese, allora cosa possiamo inventarci? Come possiamo alzarci al mattino senza sentire che lì fuori qualcuno approfitterà della nostra fiducia? Come possiamo pensare di costruire un futuro, accendere un mutuo, fare un figlio, aiutare i nostri genitori se non possiamo pensare all'anno prossimo? Chi ha investito nella cultura (pagando rette universitarie, affitti, libri ...magari lavorando pure) non ha forse migliorato il paese? Eppure tutti i migliori, quelli che durante il dottorato mi dicevano che non se ne sarebbero mai andati perchè volevano provare a stare qui, anche loro sono costretti ad andare via per sentire che poi hanno fatto cose grandi... sono felice per loro ma ho la tristezza nel cuore. Ogni giorno, mi chiedo, cosa posso fare?

Niky 03.12.10 14:43| 
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Alessandro Sallusti (Como, 2 febbraio 1957) è un giornalista italiano, attuale direttore de Il Giornale.
Nato nel 1957, è nipote di Biagio Sallusti, tenente colonnello della Repubblica di Salò, giustiziato dai partigiani a causa delle sue responsabilità nella fucilazione di Giancarlo Puecher Passavalli.

Dal 24 settembre 2010 Sallusti ha assunto la carica di direttore responsabile del quotidiano di Paolo Berlusconi, mentre Feltri è nominato direttore editoriale.
Poco tempo dopo viene raggiunto da indagini giudiziarie, disposte dalla Procura di Napoli nei suoi confronti, per violenza privata nei confronti della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.

Meglio Fallito che raccomandato di merda inquisito e leccaculo.

Sallusti? Un bellissimo esemplare di testa di cazzo con goldone naturale annesso. 03.12.10 14:22| 
 
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la situazione economica di oggi è la diretta causa delle scelte dei nostri padri e nonni (quelli che contano)

Pomodori Verdi Commentatore certificato 03.12.10 12:42| 
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La cosa preoccupante che questa gente che non si puo chiamare politici sta facendo un danno anche psicologico, sta distruggendo il credere in qualcosa di meglio, il credere che si possa cambiare... Siamo in una dittatura con una liberta apparente e dove il voto e' una opportunita inutile di cambiamento.
In molti stati a questi gli avrebbero gia tagliato la testa con il macete.. il terzo mondo siamo noi

Gianluca Tinti 03.12.10 10:25| 
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quando penso a sallusti mi viene un conato di vomito

a volte (ritornano) Commentatore certificato 03.12.10 10:14| 
 
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LA MELONI LA BRANBILLA LA CARFAGNA ETC ETC... LE AVETE MANDATE VOI LI A GOVERNARE, GLI STESSI "GIOVANI" CHE OGGI STANNO FACENDO UN PO DI "COLPETTI DI TOSEE" DI FRONTE AD UN CANCRO GIGANTE, E CHE FINO A IERI STAVANO DAVANTI ALLA TV A VEDERE IL GRANDE FRATELLO O A GIOCARE ALLA PLAYSTATION,CI VUOLE BEN ALTRO.... FORSE SARETE GLI STESSI CHE CONTRIBUIRETE A FAR SALIRE DI NUOVO A GOVERNARE UNO COME D'ALEMA....(E' DA INFERNO DANTESCO)DOVE CAZZO ERAVATE QUANDO SI FACEVA LA LEGGE SUL PRECARIATO? IN FRANCIA LE PERSONE SCENDONO IN PIAZZA E DOPO RIESCONO A CAMBIARE LE COSE.... VOI VI POTETE CAMBIARE SOLO LE MUTANDE CHE SONO ANCORA SPORCHE DI M...A PERCHE SIAMO UN POPOLO DI VIGLIACCHI E CACASOTTI. QUESTA è LA VERITA'.NON AVETE SOGNI DA REALIZZARE SIETE LIMITATI...BEPPE GRILLO LO DICEVA GIA' 5 ANNI FA... MA COSA CAZZO STUDIATE SE DOPO ANDRETE A GIRARE LE PATATE DA MECDONALDS?STATE CHIEDENDO AIUTO E SUPPORTO AL SERIAL KILLER CHE VI HA AMMAZZATO... COGLIONI!!!!!!

Salvatore Tafuto, Napoli Commentatore certificato 03.12.10 10:09| 
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Bella trasmissione Exit l’altra sera , abbiamo visto una generazione consapevole di essere stata destinata a pagare una crisi causata dai soliti noti che non si schiodano dal potere a nessun costo, ma che risultano ogni giorno di più obsoleti e dannosi per TUTTI.
Ormai sarebbe facilissimo farne proprio a meno, così come si chiudono le fabbriche si potrebbero chiudere per inettitudine praticamente tutte queste istituzioni che, come ha ben detto Beppe l'altro giorno, non esistono se non sono credibili!
Le nuove istituzioni dobbiamo farcele da soli: la ricetta del M5S è facile: rovesciamo la piramide del potere e ricreiamo le nostre istituzioni daccapo partendo dalla realtà e facendo a meno da subito di una politica dei manganelli e delle bugie, quando non degli scandali e della corruzione.
Basta soldi alle armi e ai burocrati, basta tasse per la politica.
Basta politici di professione
Se gli togliamo i soldi andranno altrove
Basta far emigrare i nostri giovani migliori
Facciamo emigrare i politici
Basta soldi pubblici alla stampa e alle imprese per pagare stipendi milionari ai leccaculo di professione
Ognuno sia il leader di se stesso
Facciamo tutti informazione e controlliamo insieme i beni comuni
Basta energie ricavate dalla rapina e dalla guerra: via libera alla ricerca di fonti rinnovabili
La politica senza denaro (sempre Beppe) è passione e felicità: un paradiso possibile da subito, non abbiamo più niente da perdere e tutto da conquistare
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) noi nemmeno!

gilda caronti 03.12.10 10:09| 
 
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Io sono un ricercatore italiano all'estero senza alcuna voglia di tornare in italia. Tanto per chiarire il mio punto di vista.
La puntata di EXIT e' stata molto interessante a parte le boiate di B. e alcuni atteggiamenti della ministra vorrei fare le seguenti annotazioni:
1) La presenza di cartelli nelle aule della sapienza ha fornito spunti alla ministra e al direttore analfabeta per distrarre l'attenzione dall'argomento
2) Quando gli studenti intervistati hanno enunciato a pappardella le loro motivazioni, hanno fornito il fianco alle accuse di strumentalizzazione.
Queste due cose son sempre capitate. Sempre gli studenti hanno manifestato con slogan e sempre per questo son stati attaccati. Il punto e' che in una battaglia generazionale bisogna dimostrare ai piu' vecchi che noi siamo gia' piu' vecchi di loro. Infatti:
3) Quando lo studente ha detto "io ho la media del 28, tu che hai?" la ministra e' dovuta correre ai ripari dicendo che lei non ha studiato perche' non aveva i soldi. A quel punto un borsista sarebbe dovuto intervenire, dicendo cosa fanno i suoi genitori, che media ha e che lavori fa.
Siccome questo terzo punto funziona, perche' non proviamo raggruppare su un sito web le seguenti informazioni:
- CV dei nostri sottoposti
- CV dei loro parenti e presente occupazione
- i nostri CV
Perche' in tutto questo c'e' una cosa davvero umiliante, dover avere come referenti persone che non sono qualificate, che non hanno nemmeno i prerequisiti per poter applicare a quelle carriere che a noi sono precluse in italia.

Dio Salvi La Regina

Stefano Torre 03.12.10 09:42| 
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Finalmente un articolo su un argomento valido!
Avanti così.

Detto questo, richiedo per l'ennesima volta, quale sia la "dottrina sociale" del Movimento 5 Stelle e in particolare come pensa di risolvere la piaga del precariato e soprattutto se intende togliere i vergognosi (in più dei casi) contratti a tempo determinato e a progetto.

Aspetto notizie per mettere l'apposita croce sul vostro simbolo alle prossime elezioni.

Forza, carte scoperte!

Francesco Bizzini 03.12.10 09:26| 
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Quello che ha affermato Sallusti è molto peggio. Ha detto che se a 37 anni un uomo non ha i soldi per pagarsi il mutuo vuol dire che è un FALLITO. Grazie Sallusti ora sappiamo perchè stiamo nella merda. E' sempre e solo colpa nostra.

Rebata Zucchi 03.12.10 09:11| 
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Marx e la schiavitù salariata.
Uno studio sul lato cattivo della storia.
Diego Fusaro
(un libro che tutti i Lavoratori dovrebbero leggere)

http://www.filosofico.net/100talleri/schiavitu.html

Good News 03.12.10 02:25| 
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Riflessione su marystar:

Ha detto che la riforma 3+2 è fallimentare ma siccome oramai il ciclo 3+2 c'è meglio lasciarlo così com'è dedicarsi a togliere qualcos'altro.

Per analogia sarebbe come dire ... siccome abbiamo fatto una cxxata a mettere le ruotine laterali per le biciletine da bambini ad una moto di grossa cilindrata e bene che le lasciamo perché oramai ci sono e ci possiamo dedicare anzi a rompere i freni!

bruno bassi 03.12.10 01:46| 
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'A SALLUSTI? MA CHE CAZZO DICI? MA HAI RIFLETTUTO PRIMA DI DIRE QUESTE EMERITE CAZZATE?

angelo fragomeni 03.12.10 00:10| 
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Ero in manifestazione a Roma martedì e ci hanno trattato come criminali, quando fino al giorno prima ci avevano dato il libero passaggio per montecitorio. Vorrei vedere se avessero bloccato le manifestazioni della cgil se non gli sarebbero girati anche a loro i 5 minuti. Il corteo era pacifico e non ho mai visto tanti studenti tutti assieme da riuscire a riempire via Cavour fino all'Esquilino. La gente che si affacciava dagli uffici, gli operai, i pompieri e tutti per strada che applaudivano. Gli unici forse che hanno capito lo spirito del nostro dissenso e che ci hanno incoraggiato. Era un corteo senza bandiere, nè partiti politici, solo persone che erano stanche di venire prese in giro per l'ennesima volta. Ora basta, io la cultura non la mangio, la divoro.

alessandra 02.12.10 22:44| 
 
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Ministri cialtroni !!!
Andate a nascondervi, che è meglio per voi !!
Più lontano vi nasconderete, più tardi vi troveremo.
Perchè noi vi troveremo.
E allora...

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.10 22:19| 
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CIAO BEPPE
QUELLO CHE CONTA PER LORO,I NOSTRI DIPENDENTI,AVERE IL LORO FUTUTRO GARANTITO,DEL NOSTRO,DEI GIOVANI, NON GLIENE FREGA NIENTE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 02.12.10 21:58| 
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Nella trasmissione EXIT si criticavano anche le scelte di coloro che, seguendo la propria passione, si iscrivono a facoltà come Storia moderna o Filosofia, mentre secondo i "referenziatissimi" interlocutori Meloni e Sallusti (mai messo piede in università) bisognerebbe studiare solo Economia e Ingegneria! Ma quante putt...te! Mi vergogno per la loro ignoranza. Chi può capire meglio di uno storico o di un filosofo una società globalizzata come la nostra? Chi può intervenire meglio di loro, con le loro conoscenze e la creatività, di orientare una società smarrita? Grazie per l'attenzione

Giancarlo da Naoli 02.12.10 21:49| 
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Ciao a tutti, aspiranti precari! Sono un prof di trent'anni che ha il demerito di essersi laureato a Torino in lettere classiche (in corso, per giunta!) e di essersi abilitato all'insegnamento di materie orrbili come il greco e il latino, che secondo il Ministro non servono più. Avete visto tutti lo scandalo di Pompei? La lasciano crollare un pezzetto alla volta mentre con un caterpillar in un giorno si farebbe piazza pulita per aprirci un outlet o un albergo per manager mafiosi. Come in centro a Roma: sai quanti parcheggi al posto di tutti quei ruderi del Foro? I Giapponesi li fotografano perché pensano che siamo matti a tenerceli! Esattamente come i vecchi prof di trent'anni e più: alla mia età ho proprio capito che sono un fallito, dovevo fare il tronista a "Uomini e donne" della De Filippi, o andare a ruttare e scorreggiare al GF. Invece che protestare davanti al Ministero (dove non c'è nessuno) o ai vari provveditorati in dismissione, perché non ci troviamo tutti un giorno presso i cancelli della fabbrica del sorriso demente di Silvio a Cologno Monzese? O davanti alla succursale RAI di Minzolingua? Dopo averci rovinati abbiamo il diritto di essere provinati e assunti tutti in quei lavori socialmente utili: i più cretini, tronisti, i semideficienti nel pubblico ad applaudire e urlare. L'Ho proposto anche a Max Bruschi, il prof della IULM (noto pensatoio della Mediaset-Endemoll)che ha suggerito a Suor Gelmini le ricette per il buon precario. Gli altri prof non mi danno retta e si ostinano con le vecchie rievocazioni storiche del '68 (quest'anno insegno a Ivrea, magari lanceremo le arance contro un bamboccio con gli occhialini da peppia e il tailleur grigio da stronza): ma se i fannulloni siamo noi (prof, studenti e lavoratori in genere), perché non andiamo tutti a lavorare, non all'estero, ma lì dove s'ammazzano di fatica dal mattino alla sera, come le "professoresse" di Carlo Conti? E' un'idea di protesta nuova, visto il fallimento delle vecchie. Ciao, Igor

Igor Campagnola 02.12.10 21:44| 
 
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IL PERCOLATO CHE FUORIESCE DALLE DISCARICHE CAMPANE VI DEVE INGHIOTTIRE NON VI VOGLIAMO VEDERE PIù BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Roberto Sansone 02.12.10 21:08| 
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La Ministra Meloni.
Indecente. Vergogna.

Basta, cacciati a pedate nel culo. Basta. Basta. Basta.

Ale M. 02.12.10 20:41| 
 
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Sarebbe il caso di indire un referendum per riavere dai nostri parlamentari, il 1,5 miliardi di euro residui dei rimborsi elettorali, contestati dalla Corte dei Conti. Beppe non sarebbe il caso di pensarci ?

stef64 02.12.10 20:26| 
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Ce ne siamo occupati:

http://scrittiapocrifi.wordpress.com/2010/12/02/nosferatu-e-litalia-con-le-scarpe-di-cartone/

Scritti Apocrifi 02.12.10 20:07| 
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Italietta,
sistematica, scientifica costruzione dell'Italietta.
Nani e ballerine che ci rappresentano.

Giuseppe B. 02.12.10 19:59| 
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IMOLA 02/12/2010
SI IERI SERA ABBIAMO AVUTO LA DIMOSTRAZIONE DA CHI SIAMO GOVERNATI,DA UN COMITATO DI SOTTOSVILUPPATI.
COMINCIAMO A PROPAGANDARE IL MOVIMENTO 5 STELLE, DOVE ISISTE UN PROGRAMMA, DOVE VOGLIAMO RICOMINCIARE CON IDEE NUOVE E DEMOCRAZIA TRASPARENTE, CON RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI,DEGLI STIPENDI,DELLE SOVVENZIONI AI PARTITI ECC.

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 02.12.10 19:54| 
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Reparto Pneumologia,sala di attesa visite.

Osservo parlare diversi signori anziani,tra cui un 70enne,che dice: "appena andato in pensione (6anni fa)si sono scatenati tutti i mali che ho tracurato da decenni,come le ginocchia,i problemi alla schiena,e da ultimo,l'efisema polmonare,sicuramente acquisito in tanti anni di lavoro di negoziante di macelleria(entrare e uscire in estate nella cella frigorifera ad es.)
Avevo 5 figli,mica potevo fermare l'attività di macelleria,e operarmi al ginocchio prima che degenerasse? Come facevo?
(respira con affano,fa una pausa)
E poi,a chi potevo far presente gli aspetti usuranti del mio lavoro,con cui mi sono giocato i polmoni?
Tutti pensavano che era un bene che io avessi un negozio,che pagavo le tasse,e creavo ricchezza per il Pil.
E se mi fermavo,lo Stato comunque pretendeva che io continuassi a pagare le tasse,quelle non si fermano mai,anche se sei malato".
***
Dopo che l'ho ascoltato,mi è venuto istintivo pensare per riflesso a mio padre,che dopo una vita di lavoro usurante,(8 o 9 ore al giorno in caso di straordinario)dopo pochi anni di vita da pensionato,si è quasi completamente rimbecillito,(non può nemmeno portare l'auto)
E quasi tutta la generazione di mio padre,anche lui 71enne,si ritrova più o meno nella stessa situazione,fisica,e psicologica(mio padre in vecchiaia ha conosciuto la depressione,prima mai,perchè non se lo poteva permettere)
Dunque è questa la strada che ci offre il nostro modello sociale di vita.
Cioè,l'espropriazione del proprio tempo,attraverso il "ricatto" del lavoro,che questa società ci impone.
Il lavoro,questo soggetto tanto decantato.
E' proprio grazie ad esso che paradossalmente ci estraniamo gli uni dagli altri,e da noi stessi(essere altro da se;Alienazione)
Lo so,lo so,molti darebbero non so cosa per lavorare dignitosamente (anchio) ma il problema è proprio questo,...siamo animali in gabbia.
Non decidiamo noi,quando e se uscire da questa gabbia,ma bensì,chi ha in mano il mercato del lavoro.

Lovigio II (na) Commentatore certificato 02.12.10 19:14| 
 
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