Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

I treni della speranza (di arrivare)


cesso_FS.jpg
Con le Ferrovie dello Stato partire è sempre un po' morire.
"Prendere un treno da Nord a Sud per tornare a casa a Natale è sempre un’esperienza (negativa) di vita. Viaggio da Milano a Roma costosissimo in Freccia Rossa (perché gli altri treni sono stati quasi tutti soppressi. Poi Roma - Villa San Giovanni su un carro bestiame. Quando prenotai il mio biglietto, qualche settimana fa, mi meravigliai del fatto che esistessero ancora le famigerate “cuccette a 6”, che non prendevo ormai da anni. Ma non c’era altro. Prendere o lasciare. Raggiunto il nostro vagone, ci troviamo di fronte alla solita marea di persone e bagagli che cercano di incastrarsi fra di loro. Sono passati 20 minuti e non siamo ancora partiti. Ci si comincia a interrogare su cosa sia potuto succedere. La risposta ce la da un cuccettista che fa il ganzo: “mancano le lenzuola e mi hanno detto che non le porteranno. Il capotreno comunque mi ha riferito che c’è la possibilità, se non volete partire, di scendere e farsi rimborsare il biglietto”. Ha capito le FS? Ti danno anche la possibilità di non partire e rimanere a Roma la notte prima della vigilia di Natale! Equo, no? Ora indovinate quanta gente è scesa invece di dormire sui sedili sporchi del carro bestiame! Si parte (probabilmente hanno trovato il carbone per azionare la locomotiva). Siamo in sette. Una madre con due bambini, una coppia, e poi io ed il mio amico. Il bambino piange, la piccola vomita per il freddo. Il bagno è una latrina putrida. Quando siamo quasi a destinazione, il mio compagno di viaggio protesta con il cuccettista (che avrebbe dovuto regolare almeno il riscaldamento) ma questi si arrabbia e gli risponde bruscamente: “senta, a me sembra di essere stato anche simpatico ma Lei deve stare calmo!”. A Villa San Giovanni ci tocca traghettare a piedi. Insieme a noi scende una fiumana di altri passeggeri tanto che il treno prosegue quasi vuoto verso Reggio Calabria. Sono tutte persone con il nostro stesso problema: essere siciliani ed “usufruire” di treni vecchi, lenti e sporchi. Vaffanculo Moretti." Gianluca Caporlingua (thegianlucatv)

26 Dic 2010, 20:48 | Scrivi | Commenti (27) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

L'Italia è divisa in due, 15 ore di traghetto per arrivare da Napoli alle Eolie, più il tempo per arrivare a Napoli.
Due ore per arrivare in treno a Carsoli, 72 km. circa, binario unico.
Non si sceglie, anche per il nord, o frecciarossa a un botto di spesa o niente.
Niente mi sembra normale, eppure loro lo fanno e gli altri loro glielo fanno fare. E NOI????

stefania previti 30.12.10 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Io non so con che faccia da culo i nostri politici vanno a partecipare al tavolo degli 8 grandi o dei 20 grandi. Gli altri paesi sanno bene che quei politici sono delle figure comiche e per convenzione politica vengono tollerati Ma la figura di merda la fanno comunque! Poveri scemi ! Solo che nella loro idiozia trascinano tutto il paese che di conseguenza non funziona praticamente on nulla.
Sputate quando vedete un politico

Giuseppe Maldera, Chiavari Commentatore certificato 27.12.10 23:21| 
 |
Rispondi al commento

Nell'agosto del 1994 ero un ragazzo con tanti sogni,promettente a scuola, che dall'entroterra siciliano ha fatto un viaggio (della speranza) per sostenete il test di ingresso al Politecnico di Milano.
Ho viaggiato per terra davanti al cesso, senza acqua o cibo da poter comperare, visto l'ammasso di gente che impediva il passaggio dei carrelli della chef express.
A Bologna sembravamo profughi a chiedere cibo dai finestrini ai carelli ambulanti in banchina.
Mi sono lamentato con ogni controllore in modo garbato ma al contempo pretendendo risposte (si sentiva solo la mia voce).
Ogni volta che qualcosa non funziona cerco i responsabili, pretendo udienza e SOPRATTUTTO CHIEDO NOMI e COGNOMI di qualsiasi dipendente, pubblico o privato che sia. La cosa in genere sortisce un buon effetto.
Mi son laureato al Poli di Milano, ho trovato lavoro senza chiedere niente a nessuno, mi sono sposato ed ho un bimbo al quale vorrei far capire l'importanza del mio modo di agire al fine di cambiare le cose. Al fine di far funzionare questa nazione.
Ma lui mi potrà sempre dire :
"Papà non è così che funziona...tu puoi fare di tutto ma non cambia mai nulla..." e so che me lo dirà!
Ragazzi, siamo una minoranza perdente a voler cambiare l'Italia. Ci meritiamo i nostri governi, i nani e le ballerine.

Vi abbraccio

Max Nobi 27.12.10 23:01| 
 |
Rispondi al commento

ok, sono d'accordo per i dasagi e per le condizioni igieniche in cui molto spesso o diciamo pure, quasi sempre,si presentano i vagoni dei treni. Ma non dobbiamo dimenticare che la maggior parte di noi viaggiatori non ha alcun rispetto per l'ambiente circostante e per il prossimo. Le persone che viaggiano dovrebbero essere educate e pulire dove sporcano se succede accidentalmente e non lasciare rumenta in giro!La prima cosa è il rispetto, ma deve essere reciproco,sempre. Tante delle persone che si lamentano, sicuramente fanno parte del popolo degli incivili.

Marina Ballestri 27.12.10 19:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

concordo con vaffanculo moretti.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 27.12.10 19:07| 
 |
Rispondi al commento

Sono gli italiani che non vogliono cambiare le cose, se lo avessero voluto lo avrebbero già fatto!

Sabina M. 27.12.10 17:30| 
 |
Rispondi al commento

E' una vergogna, e soprattutto è ancora più vergognoso pensare che lo Stato ha sborsato ben 25 milioni di euro per attrezzare la freccia rossa della banda larga!
BASTA BASTA BASTA!!!

SIMONA 27.12.10 17:28| 
 |
Rispondi al commento

Le tre ragioni fondamentali dietro a questa situazione si possono sintetizzare così:

-Rendere preferibile l'uso delle automobili e venderne il più possibile per far guadagnare i soliti noti.
-Vendere più benzina possibile per far guadagnare i soliti noti.
-Far pagare più tasse possibile su auto e benzina per far guadagnare i soliti noti.
-Incassare comunque i soldi del servizio ferroviario per far guadagnare i soliti noti.

Ma ricordatevi che se ci ostiniamo ad usare sempre e comunque l'auto, anche quando si potrebbe evitare, oltre ad arricchirsi, i suddetti personaggi ci considereranno i soliti ingenui da sfruttare. Boicottiamoli. Non usiamo l'auto quando possiamo evitare.

Lo Fe 27.12.10 14:05| 
 |
Rispondi al commento

Quando si parla di FS si parla in modo "indegno" di trasporto ferroviario..
Pare che l'italia delle ferrovie sia quella che và da Milano a Roma..per il resto pare che l'altra metà del paese non esista...
Probabilmente all'estero guarderanno la cartina geografica e si chiederanno: ma da Roma in poi esiste la ferrovia o no!..
M'immagino il povero turista che guardando la Legenda vede che il simbolo della rete ferrovia
c'è..e allora si chiederà,quali treni la percorreranno?..mah!mistero...
Sono talmente "spregiudicati" che ormai pensano di(passatemi il francesismo)caaà in bocca al tutto il mondo, pensando che il resto dell'umanità sia composta da una massa di fessi.
I treni dei "Pendolari" o Interegionali poi non ne parliamo nemmeno...un incubo..ricordo ancora l'ultimo viaggio a Firenze...in luglio...alle 13.30 temperatura 35°...fortunamente comprai un panino "Diaccio stecchito" al bar della stazione, sul treno poi l'aria condizionata non funzionava e i finestrini erano bloccati,misi il panino sulla fronte...e riusci ad evitare un colpo di calore...
Ma i n/s capetti hanno sempre un posto in aereo o sui treni "quelli" con bollino rosso..tanto il biglietto si paga noi....

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.12.10 12:01| 
 |
Rispondi al commento

caro gianluca il problema sarebbe di facile soluzione

segui il mio discorso
poniamo che una legge di iniziativa popolare (e qui prevedo di raccogliere 50milioni di firme (senza esagerare)) proponga

1) l'abolizione retroattiva di tutte le pensioni a parlamentari se non hanno versato 30 anni di contributi (come succede a tutti gli altri italiani...per esempio)

2) l'abolizione assoluta dello stipendio a tutti i parlamentari e amministratori pubbblici: se lo fai, lo fai per servizio e non per lavoro

3) l'obbligo per tutti i politici di usare NECESSARIAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE servizi pubblici: niente auto blu, ma solo bus e metropolitana; niente cliniche private ma solo corsie di ospedali, niente elicotteri ma solo treni e corriere; niente scuole private o colleges all'estero ma solo scuole pubbliche di periferia ecc ecc

e nemmeno in prima classe, ma solo classe economica

mia nonna diceva: u' sazio non crere ao diuno
(chi ha mangiato non crede a chi ha fame)

vaffanculo: se il politico non viaggia alla velocità del più lento della società che lui governa.... quando cazzo si metterà mai in testa di migliorargli il treno???

meditate e mandateli affanculo

paolo il matto 27.12.10 11:58| 
 |
Rispondi al commento

Queste cose dovrebbero essere state cambiate già da un pezzo.Oggi le cose restano sempre come prima. Si ricorderanno i miei concittadini Italiani al momento che andranno a votare i nostri Parlamentari,visto che spesso siamo costretti a portarci nelle urne.

vincenzo tuccio 27.12.10 11:07| 
 |
Rispondi al commento

che paese di merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

a giordano 27.12.10 10:58| 
 |
Rispondi al commento

I paragoni con gli altri paesi europei si sprecano, ma tralasciando la mancanza del servizio che è evidente, bisognerebbe chiedersi se noi Italiani siamo pronti ad accettare determinate regole e comportamenti che i nostri vicini tedeschi,svizzeri ecc ecc accettano da anni. Nei paesi citati infatti le cose funzionano perchè alla base c'è la voglia di farle funzionare, quindi c'è rispetto..dalla fila in macchina, a rimettere il giornale pubblico letto in metro al posto e non gettarlo per terra. Abbiamo pregi e difetti, che in tutto il mondo ci riconoscono, credo di non essere smentito quando dico che di certo l'educazione e il senso civico non sono nella lista dei pregi! Non vorrei parlare con frasi fatte, tipo la classica "prova a vedere cosa ti fanno se butti una carta per terra in Svizzera", ma è una realtà.. provate a vedere cosa vi dicono se attaccate una cicca sul bus in Svizzera o Austria, provate a vedere quanti pagano il biglietto del bus in Austria.. Germania o Belgio.. Purtroppo i treni Italiani sono lo specchio di una moda tutta Italiana del non rispetto del prossimo (il prossimo viaggiatore o pendolare).. grazie a questo ci danno dei caciaroni, maleducati e la cosa sinceramente quando viaggio mi crea un forte imbarazzo.. "AAA Italiano.. AH AH AH"

Saluti a tutti

Marco Vergani 27.12.10 10:24| 
 |
Rispondi al commento

dopo 31 anni di viaggi, ho lasciato in eredità ai miei figli la dipendenza da questi treni dimmerda che ci ritroviamo, pur pagandoli oro (biglietti e tasse). il treno degli studenti è talmente pieno al mattino che qualcuno a turno rimane a terra. in un paese di 7000 abitanti la scorsa settimana sono rimasti sul marciapiede CINQUANTA fra studenti e lavoratori.

renato medini 27.12.10 10:11| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe tutti dicono o pensano quello che dici tu ma quando si va a roma al parlamento il sistema
non lo pui cambiare, nessuno c'è mai riuscito
o ti adegui o sei fuori se il popolo al 90% non la pensa come te xk è vario dall'ingorante a quello + acculturato quindi bisogna istruirlo ma x istruirlo ci vogliono un milione di beppe grillo cosa che non vedo in italia xk alla fine l'italiano che sposa le tue idee si adeguerà al sistema capisci che x te è 10% su 54 milioni di cretini che non vuol capire votano chi gli da da mangiare chi li paga xk sono solo i soldi che contano x loro mi il tuo mi sembra il titolo di un film 007 missione impossibile.(nel film è possibile nel sistema ITALIA MI SEMBRA UN UTOPIA)

mariano chiarella 27.12.10 10:11| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, io viaggia sulla rete a lunga percorrenza dagli anni settanta quando c'erano le vacche grasse tanti treni anche per la Sicilia ma le condizioni dei materiali erano è sono sempre le stesse con i passeggeri stivati come animali, ed alle lamentele rispondevano sempre allo stesso modo,(silenzio).
Mi stupisco che ve ne stiate accorgendo adesso.
Saluti

strazzeri salvatore 27.12.10 09:38| 
 |
Rispondi al commento

E non avete mai preso i treni a lunga percorrenza: dalla SIcilia verso il nord, questi devi prendere che schifo. Mi sono stancato di questa ITalia tutti predicano e nessuno si attiva. Voi invece di parlare scendete in SIcilia e blocchiamo tutto.

Salvo turrisi 27.12.10 09:26| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, mi viene da ridere con chi se la prende con i servizi splendidi a bordo dei treni di altri stati... quando anche qui da noi fanno regolarmente le pulizie, per lo meno in alcuni posti più che in altri. Ed è vero quando si trova la scritta "il treno è anche tuo, lascialo pulito come l'hai trovato". Solo che l'italiano medio può essere paragonato tranquillamente ad un maiale a cui piace sguazzare nel letamaio. Di conseguenza si trova ad avere il treno esattamente come lo ha lasciato. A partire dai rifiuti del cibo che non trovano posto, dal bagno lasciato smerdato, dai passeggeri che ti ficcano i piedi in bocca, ecc. In giro per il mondo non ho mai visto tanta inciviltà come qui da noi. E non è solo nei treni, purtroppo.

vanni s., lido delle nazioni (FE) Commentatore certificato 27.12.10 09:04| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Non discuto di quanto descritto sul servizio offerto dalle ferrovie ma dire che il cuccettista “fa il ganzo” mi sembra gratuito ed avvilente.
Non conosco il cuccettista e nemmeno il viaggiatore ma una cosa è certa: ogni volta che c’è un problema che si segnala relativo ai treni il personale diviene il primo se non addirittura (in certi casi) l’unico bersaglio.
Ma forse invece conosco sia il cuccettista che il viaggiatore. Il primo è un dipendente di una società privata con un obbligo di fedeltà che, in Italia, sembra essere più importante del dovere di solidarietà sociale disposto dall’art.2 della Costituzione, pena il licenziamento! Gli è stato consegnato un codice etico che gli permette di essere licenziato su due piedi se con le sue dichiarazioni lede l’immagine di un’azienda che sta spesso sui giornali. Lavora in queste condizioni da anni ed è abituato ad avere lamentele da gente che se la sfoga con lui che non c’entra nulla. Potrà anche essere stronzo ma bisogna prima guardare se quanto non ci è dato dipende da lui;
il secondo è quello che, la quasi totalità delle volte, se la prende con chi è chiamato a svolgere il servizio e non con chi lo organizza pur comprendendo bene la situazione, e invece di sporgere una denuncia alla procura della repubblica per la violenza subita, scrive a un giornale. Diamo per scontato che questo non sia uno stronzo solo perché è l’utente?

Sandro Giuliani 27.12.10 07:58| 
 |
Rispondi al commento

18 agosto 2009 intercity NAPOLI-BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME).Prima classe
Treno mediamente sporco, aria condizionata funzionante,bagni luridi e senza acqua,si va in quelli di seconda classe che si spera funzionino,ma non e' consigliabile perche' in seconda l'aria condizionata non funziona ed e' un forno crematorio.Arrivo a VILLA SAN GIOVANNI per traghettare con 25 minuti di anticipo(mal ce ne colse),la coincidenza da SIRACUSA in ritardo,circa un'ora e mezzo sotto il sole senza aria condizionata,per distacco locomotore, finestrini sigillati, lontani da qualsiasi stazione,quindi senza poter neanche scendere.
27 agosto 2009 viaggio di ritorno,prima classe
Treno addirittura a scompartimenti,porte dei bagni chiuse,mancanza assoluta di acqua,un bagno funzionante dove una turista spagnola rimane chiusa dentro,ricerca affannosa di un responsabile per far aprire la porta,sedili e vetri dei finestrini inguardabili.Ma la cosa piu' starordinaria e' la targhetta di ottone in corridoio che mi guarda beffarda:
QUESTO TRENO INTERCITY E' TUO,LASCIALO PULITO COME LO HAI TROVATO.
E' veramente troppo

Luciana Lafratta 27.12.10 07:35| 
 |
Rispondi al commento

Io per un viaggio così lungo il treno lo prenderei solo sotto minaccia di morte. Con meno di 100 € a testa un Milano-Palermo andata e ritorno in aereo ci esce fuori benissimo anche sotto le feste, basta prenotarsi con ragionevole anticipo e non si viaggia ne in piedi ne stipati all'inverosimile.

Inoltre si arriva in meno di 2 ore.

Il treno va bene per le tratte corte, fino a 300 Km, oltre è solo stress e disagio (oltre a costi irragionevoli).

Gianluca Rocchi 27.12.10 06:17| 
 |
Rispondi al commento

Mi fa tanta pena sentire questo.
Sono ormai quasi 20 anni che non torno in Italia e mi ricordo ancora che i diversi treni che prendevo Milano-Roma erano, non pulitissimi ma almeno, decenti. Le vostre esperienze mi fanno capire solo una cosa, che l'Italia con il passare del tempo non migliora, ma tutto il contrario...

Pietro Zuco 27.12.10 03:03| 
 |
Rispondi al commento

questa estate ho avuto il piacere di andare in vacanza in Ucraina e per il rientro ho deciso di attraversare buona parte dell' Europa in treno.
Da Kiev sono transitato per metà Ucraina, poi Polonia, Germania, Svizzera ed infine l' Italia.
I treni ucraini con due posti cuccetta, lo stewart, il thè offerto al mattino, lenzuola impeccabili.... ero in 2' classe !!! l' impareggiabile germania con i treni "stranamente" puntuali al minuto... e la Svizzera!!
poi l' Italia, con quel treno in partenza dalla Svizzera (hanno scelto sicuramente il migliore per non sfigurare), ma il confronto non regge comunque.Una volta a Milano, caxxo !... sono tornato alla cruda realtà.

Pier Andrea Piras (ticho7), bologna Commentatore certificato 27.12.10 02:42| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
ABBIAMO I PEGGIORI TRASPORTI D'EUROPA E NON FACCIAMO NULLA SE NON SPANDERE IN OPERE INUTILI CON SERVIZI ANCORA PEGGIORI,DOBBIAMO MIGLIORARCI
ALVISE

alvise fossa 27.12.10 00:11| 
 |
Rispondi al commento

Non c'è bisogno di fare una lunga tratta per scoprire l'orrore delle ferrovie dello stato. Un qualsiasi treno pendolare (di cui io usufruisco ahime spesso) è sudicio, malodorante. Le porte dei bagni sono quasi tutti saldati per evitare di riparare quelli che si rompono. Provate a viaggiare con un bimbo e un bagaglio e dover portare quel bimbo in bagno: è possibile che tu debba fare anche 6 vagoni per trovarne uno e non commento neppure in quali condizioni. I riscaldamenti e l'aria condizionata sono un optional. I nostri treni sono vomitevoli, i prezzi altissimi. Io credo che esistano gli estremi della denuncia ma capisco che chi ha fretta di andare al lavoro e che usa il treno come me da 20 anni diventa assuefatto. Rimane il fatto che mi vergogno sempre più del mio paese dove non esiste più neppure il minimo decoro.
un saluto a tutti

claudia crocione 26.12.10 21:51| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori