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Delocalizziamo i giornalisti


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foto di lallart_71

Ogni attività in Italia è stata delocalizzata, dall'auto alla macchina per il caffè, dalle calze alle componenti elettroniche, tranne i giornali. La produzione delle balle di regime è rimasta sul nostro suolo al 100%, direttori, redattori, giornalisti. Gli editori dei quotidiani, si sa, sono virtualmente falliti e per sopravvivere hanno chiesto e ottenuto dai partiti 329 milioni di euro inseriti nella Finanziaria. L'editoria assistita è la stessa che loda globalizzazione e mercati e riceve in cambio milioni di euro dallo Stato, come il Sole24Ore della Confindustria. Un giornale, una faccia, Riotta, un'editrice di riferimento, Emma Marcegaglia, e una perdita di 52,6 milioni nel 2009 con un 2010 in rosso annunciato. Il calo delle entrate pubblicitarie per i quotidiani è costante, dal 2008 è sceso in media del 40%, le copie vendute sono sempre di meno con la diffusione di Internet. Un'azienda normale che produce caschi o penne, cambierebbe l'offerta, taglierebbe i costi o getterebbe la spugna. I giornali non hanno di questi problemi. La voce del padrone non teme la crisi. I sussidi di Stato sottratti alla Sanità e alla Scuola ci consentono di leggere le opinioni di Belpietro su Libero (una Onlus!), di Ferrara sul Foglio, di Polito sul Riformista, ma anche di giganti del pensiero come Scalfari. Se si è interessati a un'opinione è lecito pagarla, ma essere tassato per leggere l'opinione di un pennivendolo a servizio dei partiti o delle lobby è un atto contro natura. I servi se li paghino i padroni, se non ci riescono delocalizzino la produzione in Cina o in Romania.

16 Dic 2010, 18:05 | Scrivi | Commenti (30) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

La gente si sente inutile a manifestare...molti dicono:
"usare solo le parole? ma le parole non sono fatti..non possiamo fare nulla"

ok,andiamo ai fatti: abbiamo fatto il V-DAY.
mi piacerebbe che arrivasse presto ULTIMATUM-DAY:

-raccogliamo le firme per fargli fare una LEGGE ELETTORALE DAVVERO EFFICACE che permetta la candidatura solo a gente incensurata con tutte le qualifiche (raggiunte con ECCELLENZA) per ricoprire il ruolo per cui si candiderà..vorrei che ai ministeri ci sia gente che si è formata per quell'ambito e nello stesso si è impegnato a lungo e con ottimi risultati(pubblicazioni in riviste scientifiche, premi, lavori e partecipazioni importanti)(ad esempio per me è inconcepibile che i beni culturali siano affidati a qualcuno che con la storia, l'arte e il paesaggio non c'entri nulla...opp che il ministero dell'ambiente sia in mano alla prestigiacomo che possiede una delle industrie più inquinanti ed inquisite d'Italia...)

-vorrei che ci fosse UNA PERIZIA PSICOLOGICA DI SBARRAMENTO E PERIODICA OBBLIGATORIA (fatta sempre da psicologi eccellenti) per evitare che squilibrati possano proseguire al potere

-vorrei POTER VOTARE LA PERSONA e non il partito

-raccogliamo le firme per chiedergli di DIMETTERSI TUTTI dopo questa legge, giustificati dal fatto che in 25 anni le cose sono solo peggiorate o trasformate ma mai migliorate veramente...mai quelle che contano

LE FIRME DEL V-DAY GRIDANO ANCORA GIUSTIZIA! ALTRO CHE DEMOCRAZIA!...facciamo un blog di PROPOSTE da votare: creiamoci la nostra DEMOCRAZIA PARALLELA...

Arazio Sputuleri, Catania Commentatore certificato 22.12.10 11:07| 
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LA PAROLA D’ORDINE è DISSIDENZA:
-togliere potere e snobbare questo sistema marcio governato dai“migliori falsi carismatici"per menti deboli
-rifiutarsi di dare il frutto del proprio lavoro in pasto a questi ladri(altrimenti il passo successivo sarà pagare le tasse anziché allo stato direttamente alla mafia come avviene in molti comuni Siciliani)
-promuovere veramente il merito e incaricare le eccellenze alla politica.
per troppo tempo si è rimandato il problema(di riduzione all’osso della qualità della vita,ignoranza e collusione),troppi crimini sono avvenuti perché nessuno ha avuto la forza di destabilizzare l’equilibrio marcio che nel tempo si è consolidato
NON SI PUò PIù RIMANDARE:dobbiamo sporcarci le mani,fare il salto in un’acqua gelida di fatica e consapevolezza per lavarci da questa merda…
DOBBIAMO CREARE UNA VALIDA ALTERNATIVA ORA(L’UNICA!):incarichiamo le VERE eccellenze dei diversi ambiti a prendere il governo…a garanzia di coerenza saranno le pene CERTE,il buon senso di chi è si è guadagnato la propria capacità eccellente con fatica,impegno e passione!
L’AZIONE SARà LA PAROLA DELLA POPOLAZIONE UNITA:dobbiamo volere un sistema basato sulle eccellenze;la candidatura al governo deve essere il massimo dovere morale di chi è appassionato alla propria“arte”o scienza…c’è bisogno che le eccellenze vengano ARRUOLATE al MASSIMO DOVERE di servire il BENE COMUNE…CON LA STESSA DETERMINAZIONE E RIGORE CON CUI SONO COSTRETTI AD ARRUOLARSI NELL’ESERCITO I GIOVANI ITALIANI,PER PREPARARSI A DIFENDERE LA PATRIA;DIFENDERLA ADESSO DALL’IGNORANZA,CON LA MENTE E I FATTI INVECE CHE CON LE ARMI…
DISSIDENZA A QUALSIASI ORGANIZZAZIONE DI FACCIATA:ESTREMISMI,FASCISMO,MAFIA,“POLITCA VECCHIO STAMPO”E QUALSIASI ORGANIZZAZIONE CRIMINALE IN GENERE…
NESSUNO Può SDEGNARSI PER LA DISSIDENZA GANDHIANA perché ERA CONDIVISA DALLA POPOLAZIONE INTERA E AVEVA UN FINE NOBILE:LA LIBERTà DI LAVORARE PER IL PROPRIO CREDO E IL PROPRIO FUTURO…
EVOLVIAMOCI!RESETTIAMO LA POLITICA ADESSO!NON+COMPROMESSI

Arazio Sputuleri, Catania Commentatore certificato 21.12.10 01:13| 
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Quando sento i giornalisti pontificare sulla flessibilità dei lavoratori, mi girano ma come mi girano.
I giornalisti, una casta di mantenuti al servizio dei padroni, sodomizzati all'inverosimile, a loro piace cosi.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.12.10 19:01| 
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IMOLA 17/12/2010
GRANDE VERITA',COMINCIAMO A RAGIONARE,togliamo immediatamente le sovvenzione ai giornali,e con maggior ragione a giornali che publicano solo quello che i vari sultani vogliono.
SE le sovvenzioni vengono tolte, togliamo un 40% del potere a er BANANA, INOLTRE CI TOGLIAMO DALLE PALLE IGNOBILI GIORNALISTI.

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 17.12.10 18:00| 
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I responsabili di cooperative e associazioni no-profit sono in sciopero della fame. Da oltre trenta mesi la «Cooperativa Sociale Bambù» di San Sebastiano al Vesuvio e l’«Ais Seguimi» di Portici attendono i pagamenti delle prestazioni da parte di Regione e Comune di Napoli per servizi di accoglienza e sostegno verso minori, disabili, anziani, famiglie in difficoltà e immigrati. Senza il versamento di denaro da parte delle istituzioni pubbliche, associazioni e cooperative sociali sono state già costrette ad anticipare spese e a non pagare i propri operatori per garantire la continuità dei servizi agli utenti, che rischiano di non poter più usufruire di forme di sostegno indispensabili. È questa la situazione critica segnalata dalle organizzazione della Campania che aderiscono alla piattaforma di protesta il «Welfare non è un lusso» e che da tempo chiedono il pagamento di servizi e prestazioni effettuate. Pagamenti pubblici che tardano ad arrivare e che hanno già costretto alcune realtà del terzo settore a chiudere le proprie strutture. Per questo, circa 30 presidenti di organizzazioni sociali della nostra regione hanno scelto di attuare il gesto estremo dello sciopero della fame, tra questi Giovanpaolo Gaudino, presidente della Cooperativa Bamù di San Sebastiano al Vesuvio e Antonio Capace, presidente dell’Ais Seguimi di Portici. «Con lo sciopero della fame, iniziato martedì scorso, tentiamo di scongiurare una disastro sociale che rischia di abbattersi sui comuni vesuviani e sull’intera provincia di Napoli - spiega Gaudino -. Il Comune di Napoli e la Regione attualmente non hanno proposto soluzioni, tuttavia, fin quando possibile, continueremo a lavorare per garantire i servizi essenziali. Lo sciopero della fame è però il segnale che siamo allo stremo delle forze, per questo chiediamo un patto tra tutte le istituzioni locali, che con la chiusura dei nostri servizi rischieranno di trovarsi con migliaia di richieste

Gianpiero Formicola (gianpyform) Commentatore certificato 17.12.10 17:16| 
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Se un imprenditore vuole creare un'azienda deve rischiare di suo. NON capisco perché debbano esistere giornali finanziati dai cittadini. Io da tempo acquisto e leggo SOLO l'unico giornale che non riceve finaziamenti pubblici, e cioè Il Fatto Quotidiano. Se nessuno leggesse più i giornali foraggiati, forse cambierebbe qualcosa. Potrebbe essere un nuovo tipo di lotta, no?

patrizia marani 17.12.10 15:51| 
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Discussione

Porto avanti da quasi 10 anni un mensile free press di costume e società solo con le forze dei miei collaboratori, dei familiari e mie.
E' triste vedere che solo la non-informazione trova sostegno economico, noi dobbiamo inserire valanghe di pubblicità per poter sostenere i costi della stampa, tasse, stipendi e contributi e spesso ci viene la voglia di lascar perdere tutto.
Adesso stiamo impostanto una web tv locale ma non ti finanzia nessuno, a meno che tu non abbia beni intestati.
Triste, triste, triste
Patrizia - giornalista che non può delocalizzarsi.

Patrizia Landini 17.12.10 15:14| 
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Hola a todos, sono un giornalista italiano auto-delocalizzatosi a Madrid. Per i seguenti motivi:
http://www.occhiopidocchio.info/societa-politica-italia/meglio-fare-il-podologo-o-il-giornalista/
Saludos

OcchioPidocchio 17.12.10 13:39| 
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ragazzi passatevi la parola che quando andate in trasmissione avete di che dire..Maroni è contro la scarcerazione degli studenti che han fatto casino..lui è stato condannato per resistenza a publico ufficiale ma è li....La russa vi ha dato dei vigliacchi...era coraggioso lui quando andava contro la polizia ????

giuliana rubino 17.12.10 13:25| 
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Badate che BER non è l'unica. Ve ne sono altre. Ad esempio la Banca MB spa dove su disposizione della Banca D'Italia è tutto bloccato dal 15 Novembre. Ma ve lo immaginate un cliente che non può più disporre di niente? E nessuno si prende la briga di informare nessuno su quali siano i tempi e i modi. Ma in Italia queste cose non succedono! Infatti non se ne parla... che è la stessa cosa!

pietro parisi 17.12.10 13:16| 
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Ma l'informazione seria è già delocalizzata. Se uno vuole sapere cosa accade in Italia deve guardare la BBC o leggere il Financial Times. Ci sono fiumi di giornalisti disoccupati e penso che tra breve nessuno terrà "a contratto" come capitava in passato persone pagate per scrivere di ciò che accadedavvero. Restano e restranno i costruttori di storie, di fiction, le regie mediatiche per far apparire bene il tal politico, la tale azienda, pagati dai medesimi. Ovviamente il problema è che i politici fanno sempre pagare Pantalone anche per questi servizietti.

Peter Amico 17.12.10 12:19| 
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Grande CORRADO F. da TORINO, pienamente d'accordo con te.
Per quanto riguarda il finanziamento ai giornali, qualche tempo fa ho postato il mio sdegno al "Manifesto" che predica bene e razzola male.
Non vi voglio dire come si sono inviperiti... questi bastardi mangiapane a tradimento.
Nessuno di questi sa cosa significa il lavoro e il frutto del proprio lavoro combattendo ogni santo giorno con il mercato e contro lo stato.
Comunque, MI AUGURO CHE CI SIANO PRESTO LE ELEZIONI E CHE QUESTO MOVIMENTO FACCIA UN PASSO CONCRETO PER CONTARE EFFETTIVAMENTE QUALCOSA IN QUESTO PAESE CHE FA SEMPRE PIU' SCHIFO.

pasquale s. da Foggia 17.12.10 10:30| 
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bisogna sempre fare un distinguo tra giornale e giornale: qua sul blog leggo spesso questo odio verso i giornali; beh tra i giornali c'è anche il fatto quotidiano, tra i giornali "pagati dallo stato" ci sono firme prestigiose ecc... se i quotidiani in italia non sonon autonomi non è grazie a internet, bensì grazie all'ignoranza nostra.

fabrizio b. Commentatore certificato 17.12.10 10:23| 
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Discussione

Con questo ragionamento non vorrei dessimo ragione a chi nel governo ha detto che con la cultura non si mangia!
La mia difesa è rivolta a chi il mestiere di giornalista lo svolge in buonafede e onestà.
Inoltre penso che i soldi per l'editoria il governo (qualsiasi governo) DEVE trovarli in quanto spera in un consenso acritico.

M. Mazzini 17.12.10 08:16| 
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E quando ci sono i giornalisti seri che rischiamo la pelle tutti i giorni, come Gianni Lannes, non se li fila nessuno. A questo i legali di Barille gli hanno chiuso il blog perché ha scritto il vero su di loro, sul loro stabilimento in lucania e sui loro soci. Sembra che nessuno ne voglia parlare o lo voglia sostenere, nemmeno da questo blog. Scusate l'OT.

Emanuele M., Sesto San Giovanni Commentatore certificato 17.12.10 08:03| 
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continuiamo a parlare...ma fatti pochi...

roberto m. Commentatore certificato 17.12.10 06:07| 
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Dopo aver cliccato sul pulsante del video,è venuta fuori la scritta:VIDEO PRIVATO!!!

Claudio Tisselli 16.12.10 23:35| 
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La Russa ha detto poco fa' che suo figlio non c'era in piazza, certo stava ben piazzato al consigliodi amministrazione dell'ACI.

Giuliano Sacconi, Fabriano Commentatore certificato 16.12.10 22:40| 
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Discussione

sono ligi nell'appropriarsi dei SACRIFICI altrui... se i soldi fossero definiti con il nome di sacrifici, da cui derivano forse si comprenderebbe maggiormente il danno di questa RUBERIE!

fanno propaganda, non gioranlismo.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 16.12.10 22:29| 
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E io pago!

nicola m., castel di sangro Commentatore certificato 16.12.10 21:50| 
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amen!

nik mik 16.12.10 21:44| 
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PERCHÉ CONTINUI A SCRIVE STE CAZZATE???
MA BASTA BASTA
Sono solo Cazzate SCRITTE CON NESSUN RISULTATO e qui sul Blog ormai lo sanno tutti da tempo. Ma si continuano a scriverle lo stesso, perché si scrivono non si sa.
V A F F A N C U L O O O O O O O O O
Se veramente vuoi fare qualcosa di serio ti dico io cosa scrive:

Se non eliminate immediatamente i soldi guadagnati dai cittadini onesti, per finanziare questi Buffoni, qui ci sono 1.10.100.1000.10000000 piccole e medie imprese che non pagheranno più le tasse, e non è ancora finita, le stesse imprese non pagheranno più neanche le tasse dei dipendenti dando tutto IL VERO STIPENDIO al dipendente, chietegli VOI le tasse al dipendente.

Il dipendente scoprirà come per magia il suo STIPENDIO È RADDOPPIATO magari anche a lui stesso GLI VERRA' UNA DAMANDA SPONTANEA

"ma dove cazzo finiscono tutti questi soldi? tutti i santi 13 mesi dell'anno"


corrado f., torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.12.10 19:20| 
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Discussione

Veramente un gran bel pensare.....bellissimo post....

alessandro solinas 16.12.10 18:24| 
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SANTE PAROLE.....SANTE PAROLE......

giuseppe s., verbania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.12.10 18:24| 
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