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Stati Uniti d'Italia


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Nello sfascio generale politico ed economico è scomparso dall'agenda il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia del 2011. Nessuno ne parla più, sembra un evento dello scorso anno, una rivista vecchia dimenticata dal barbiere. La ricorrenza non è ancora stata celebrata, eppure sembra già trapassata. Può essere che le Istituzioni si vergognino e sperino che la nascita dello Stato unitario passi in silenzio, scivoli via dal calendario. Gli italiani del resto se pensano alle Istituzioni hanno un conato di vomito e una voglia irrefrenabile di emigrare. Vederle identificate con l'Italia è una provocazione, un'istigazione alla secessione.
Il 2011 è invece un'opportunità, un'occasione unica per fare la Storia d'Italia, non quella del trio Cavour-Garibaldi-Vittorio Emanuele II con la ruota di scorta di Mazzini e dei plebisciti fasulli che legittimavano i Savoia, ma la Storia degli eccidi nel Sud, delle occupazioni nel Nord, dei cannoni dei regnanti contro i contadini inermi che protestavano per la tassa sul macinato, delle emigrazioni forzate di milioni di veneti e di meridionali per le Americhe, unica possibilità rimasta per non morire di fame. Il 2011 può essere dedicato alla Storia dell'annessione dei popoli italici da parte dei Savoia, della predazione delle casse degli Stati occupati, dal Regno dei Borbone allo Stato Pontificio. Capitali necessari al Regno di Sardegna, notoriamente con le pezze al culo, per non dichiarare bancarotta, alle centinaia di migliaia di patrioti chiamati "briganti" fucilati da Cialdini con le loro teste mozzate fotografate ed esibite sui giornali dell'epoca. Persino l'Unione Sovietica ai tempi di Krusciov è riuscita a mettere in discussione le menzogne dello stalinismo, in Italia ci si culla ancora nell'idea del Risorgimento e del grido di dolore accolto da Vittorio Emanuele II. Le mafie sono un frutto dell'occupazione del Sud, prima erano un fenomeno fisiologico, con i Savoia sono diventate uno strumento di gestione del potere. Garibaldi disse "Qui si fa l'Italia o si muore", per fare veramente l'Italia bisogna ripartire dalle sue radici e quindi "Qui si disfa l'Italia o si muore".
Le piazze d'Italia sono piene di lapidi celebrative delle tre guerre d'indipendenza, di quelle mondiali, alcune anche di quelle coloniali e di quella civile del 1945/46. Da 150 anni siamo in guerra, anche con noi stessi, per affermare un'identità che non abbiamo. Siamo come l'isola che non c'è di Peter Pan: "E a pensarci, che pazzia/è una favola, è solo fantasia/e chi è saggio, chi è maturo lo sa/ non può esistere nella realtà!", uno Stato che non c'è, visto come greppia o tenuto a distanza con diffidenza. Un'espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta, indifferente a quarant'anni di stragi in cui lo Stato era complice o assente, con centinaia di morti tra giudici, giornalisti, politici, amministratori pubblici. Un luogo che sta cadendo a pezzi in cui molte Regioni non vedono l'ora di un liberatorio "Sciogliete le fila" e ritornare ad essere Repubblica di Venezia con i suoi mille anni di Storia, la Repubblica di Genova, lo Stato delle Due Sicilie, Stato legittimo invaso con le armi, o annessi alla Francia da parte della Valle d'Aosta o all'Austria del Sud Tirolo. Non sono ipotesi, ma la cruda realtà. E' necessario rivedere il nostro passato e dimenticare il "glorioso" Risorgimento per rimanere insieme in una federazione di Stati, simili a quelli pre unitari, ognuno con la sua Storia e la sua autonomia.

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9 Dic 2010, 17:37 | Scrivi | Commenti (729) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Grillo sono un sostenitore del movimento 5stelle convinto. Sono convinto anche che non bisogna disfare l'Italia, ma bisogna fare gli italiani. La cosa che non va bene all'Italia, è solo il modo in cui è governata, convinciamo il popolo ad aprire gli occhi e a far capire che non bisogna chiedere nessun tipo di raccomandazione, per poter essere liberi senza dover dire grazie a nessuno per dei diritti che ci spettano, perché guadagnati onestamente, con lotte e sacrifici dai nostri genitori. Non dovremmo avere bisogno di raccomandazioni, per poter accedere alle cure del servizio sanitario, o poter ottenere un lavoro tramite concorsi truffa. Puntiamo sull'onestà di tutti dal più piccolo al più grande, e c'è la faremo.

Antonio librando 11.03.14 08:40| 
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La spigolatrice di Sapri
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

Me ne andavo al mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
5 era una barca che andava a vapore,
e alzava una bandiera tricolore,
All'isola di Ponza si è fermata;
È poco e poi siè ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra,
10 sceser con l'armi e a noi non fecer guerra.

Eran trecento...

Sceser con l'armi e a noi non fecer guerra;
ma s'inchinaron per baciar la terra.
Ad uno ad uno li guardai nel viso,
15 tutti avean una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane
ma non portaron via nemmeno un pane.
E li sentii mandare un solo grido:
- Siam venuti a morir pel nostro lido.

20 Eran trecento...

Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: - Dove vai, bel capitano?
25 Guardommi e mi rispose: - 0 mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: - V'aiuti 'l Signore!

Eran trecento...

30 Quel giorno mi scordai di spigolare
e dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontrâr con li gendarmi
e l'una e l'altra gli spogliâr dell'armi.
Ma quando fûr della Certosa ai muri,
35 s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo gli spari e le scintille
piombaron loro addosso più di mille.

Eran trecento...

Eran trecento e non voller fuggire,
40 parean tre mila e vollero morire;
ma vollero morte col ferro in mano
e avanti a loro correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai,
ma un tratto venni men, né più guardai:
45 io non vedeva pia fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.

Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

dico solo questo

max perugini (vevedoinsicuri), roma Commentatore certificato 23.12.10 14:51| 
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dico solo questo

La spigolatrice di Sapri
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

Me ne andavo al mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
5 era una barca che andava a vapore,
e alzava una bandiera tricolore,
All'isola di Ponza si è fermata;
È poco e poi siè ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra,
10 sceser con l'armi e a noi non fecer guerra.

Eran trecento...

Sceser con l'armi e a noi non fecer guerra;
ma s'inchinaron per baciar la terra.
Ad uno ad uno li guardai nel viso,
15 tutti avean una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane
ma non portaron via nemmeno un pane.
E li sentii mandare un solo grido:
- Siam venuti a morir pel nostro lido.

20 Eran trecento...

Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: - Dove vai, bel capitano?
25 Guardommi e mi rispose: - 0 mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: - V'aiuti 'l Signore!

Eran trecento...

30 Quel giorno mi scordai di spigolare
e dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontrâr con li gendarmi
e l'una e l'altra gli spogliâr dell'armi.
Ma quando fûr della Certosa ai muri,
35 s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo gli spari e le scintille
piombaron loro addosso più di mille.

Eran trecento...

Eran trecento e non voller fuggire,
40 parean tre mila e vollero morire;
ma vollero morte col ferro in mano
e avanti a loro correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai,
ma un tratto venni men, né più guardai:
45 io non vedeva pia fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.

Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

max perugini (vevedoinsicuri), roma Commentatore certificato 23.12.10 14:47| 
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Vorrei lanciare un'accorato appello a tutta la comunità... si può far niente per non vedere più il prolifico Bruno Vespa che per presentare i suoi libri deve avere sempre Berlusconi come testimonial? tra l'altro il prode Vespa si vanta di essere un integerrimo, imparzialissimo giornalista!!!! che disgusto....

Pally Ferretti, ancona Commentatore certificato 15.12.10 17:56| 
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Black blok...ogni tanto appaiono e poi scompaiono..
Cossiga doct :
http://www.youtube.com/watch?v=ZqVr1l9fOdA

RICCARDO M., VIAREGGIO Commentatore certificato 14.12.10 22:22| 
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@Daniele L,Magda B.,cataldo marino
e tutti quelli che si sono scandalizzati per questo post anti-Risorgimento.

Nessuno pensa realmente di Restaurare il "Regno delle Due Sicilie" e gli altri Stati pre-Unitari, ma sul Risorgimento e sulla Storia d'Italia c'è bisogno di raccontare la verità.

E la verità è che l'unificazione d'Italia è stata per molti intellettuali un sogno romantico da realizzare, ma è stata attuata da criminali (i cui discendenti hanno appoggiato fascismo e leggi razziali, sono fuggiti lasciando il paese in guerra allo sbando, sono coinvolti in giri di prostituzione e gioco d'azzardo e si fanno notare solo a S.Remo e Ballando con le stelle) che hanno conquistato il Meridione e lo hanno depredato di tutte le sue ricchezze. E cosa ancora peggiore dall'Unità in poi c'è stato un continuo togliere al Sud per dare al Nord (si dice sempre "Roma Ladrona", ma Tangentopoli è scoppiata a Milano).

Ci scandalizziamo per questo post anti-Risorgimentale perchè a scuola ci hanno fatto il lavaggio del cervello.

Per rendervi conto che quelle sul Risorgimento sono tutte balle leggete qualche libro (vi consiglio Terroni di Pino Aprile) oppure basta che cercate su wikipedia: Regno delle Due Sicilie, legge Pica, Lombroso, massacro di Pontelandolfo e Casalduni.

Gerardo D.G. 13.12.10 17:07| 
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Caro Beppe,
come al solito sei un provocatore, ma riconosco, a fin di bene. Io sono un meridionale e potrei farmi sedurre dall'idea che i nordisti ci abbiano schiavizzati per il loro tornaconto. Però penso che anche loro sono stati costretti ad emigrare per via della miseria in cui vivevano perchè, come noi terroni, costretti a vivere in tale situazione.
A me ora non interessa più capire o sapere chi aveva ragione o chi subiva torti. Ho voglia di capire se gli Italiani (ormai siamo in questa situazione da 15o anni), o quelli che come me si considerano tali, hanno la volontà di riscattarsi culturalmente e di riscattare la propria identità con una rivolta che porti ad una nuova realtà, con nuovi partiti, con nuove idee, con nuovi orizzonti che mettano in primo piano una nuova idea di democrazia dove ognuno conti un voto a prescindere dal numero di azioni possedute e dove sia in primo piano l'essere umano. Ricordiamo che ognuno di noi è un essere unico e irripetibile e quindi va considerato degno di rispetto, qualsiasi idea abbia. Uniamoci per affermare questo principio di uguaglianza assoluta, prima che sia troppo tardi.

francesco canosa, Canosa di Puglia Commentatore certificato 13.12.10 15:41| 
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Beh prendete la proposta per quello che è...appunto una proposta!
Non ci vedo nulla di male e tanto meno nessun appoggio al leghismo a dire che una terra o una regione voglia autodeterminarsi o legarsi come economia ed infrastrutture ad un territorio contiguo. D'altra parte mi sembra normale che una città come Udine o Trieste abbiano piu contatti ed interessi comuni piuttosto con la vicina Austria o Slovenia che non con altre regioni italiane. Od anche se un varesotto od un comasco guardino piu al confinante Canton Ticino ed alla Svizzera tutta che non alle Marche od all'Abruzzo.
Chi paragona l'indipendentismo o le spinte autonomiste al leghismo, che è un invenzione recente e neppure ben definita ( dove finisce la padania?), non vuole analizzare le cose con piena onestà.
E comunque lo stesso successo leghista, che comunque sta calando, ha come motivazione non tanto l'indipendentismo ma un discorso fiscale.

D'altra parte siamo onesti. Cosa accomuna le varie regioni d'italia a parte un risorgimento fatto di intrighi e voltafaccia, un paio di guerre dove ci si è gettati a capofitto mandando a morire centinaia di migliaia di contadini e di poveracci, la retorica imperial fascista imposta a manganello ed olio di ricino? La stessa lingua italiana si è imposta solo nel dopoguerra e solo grazie ad una televisione di stato paternalistica ed intrisa di romanesco.
Non passa lo straniero? Beh, tanto per dire le migliori imprese qui nel centro nord del settore agroalimentare ( unico settore italiano davvero d'eccellenza) se le sono già comprate tedeschi francesi ed inglesi. Quasi tutte le altre piano piano se le stanno mangiando direttamente le mafie.

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 13.12.10 15:11| 
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Stati Uniti d'Italia? Negli ultimi 10 anni sembra un meraviglioso gran paese di MER...

http://ivotoniut.old.bloog.it/index.php?op=printView&articleId=43771&blogId=2365

http://alministroalfano.splinder.com/

http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=547

http://www.ivg.it/2009/03/ivo-toniut-prigionia-e-diplomazia-lettera-al-presidente-napolitano/

Yves Toniout Commentatore certificato 13.12.10 12:47| 
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e quindi consegnamo il Lombardo-Veneto all'Austria? e ripristiniamo lo Stato Pontificio al centro-Italia? Così rispetteremmo "la storia millenaria" contro quei manigoldi usurpatori dei Savoia che ci hanno dato l'indipendenza. caro Beppe, è la prima volta che ti sento dire una stupidaggine e la cosa mi rattrista molto.

Francesco P 13.12.10 12:16| 
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In passato ho avuto modo di leggere il libro di Angelo Del Boca intitolato "Italiani brava gente?", che parte proprio dai massacri compiuti dai carabinieri nei pressi di Benevento. E' un libro illuminante, leggetelo tutti!

Davide Pultio 13.12.10 09:46| 
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lODOVICO pIZZATI, PROFESSORE ECONOMIA A VENEZIA, CONSULENTE DELLA BANCA MONDIALE e neopresidente del partito veneto stato.
http://www.youtube.com/watch?v=HGRHMsKF9RU

Morosin, neo segretario del medesimo partito a Vicensa durante la manifestasion apparsa anca so Annozero.
http://www.youtube.com/watch?v=a1MvsDYUhTE

no al rasismo padano federalista
no ala cancelasion taliana mafiocentralista
si a l'identità veneta indipendentista

Andrea Lunardon, Cittadella PD Commentatore certificato 13.12.10 02:05| 
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@ Marco

io non mi lamento del riconoscimento delle diversità. Io mi lamento di queste stronzate all'insegna del separatismo, sto post sembra una versione presentabile della secessione di stampo leghista. Grillo fa un gran parlare di difesa della costituzione di sto cazzo, giusto per scimmiottare uno che lo dice credendoci cioè Travaglio, e poi lancia queste cazzate.

Mi si potrà accusare di essere aggressivo e offensivo, ma io per un certo periodo di tempo ho seguito Grillo, soprattutto nel momento di maggior impegno per le battaglie di carattere ecologico, poi però c'è stata un ascesa vertiginosa verso una serie di messaggi che puntano solo a delegittimare e destabilizzare QUALSIASI cosa non sia il M5S e il vostro cazzo di statuto.

Un cane rabbioso che cade nel delirio e infine spara queste immonde stronzate. Non me ne frega nemmeno un cazzo della critica a Saviano, mi ci pulisco il culo, ha detto e scritto ben altro di discutibile. E vorrei sapere se voi che continuate a seguirlo avete le palle e la capacità critica di dire OK HA DETTO UNA STRONZATA.

Dal tenore dei commenti reputo di no, quindi anche voi avete un lìder anche se vi dichiarate contro il leaderismo, un tizio che non ha nemmeno bisogno del predellino perché gli bastano due colpi di tastiera, e tutti giu ad applaudire con le facce da tonni ed elogi entusiastici.

Siete intellettualmente disonesti.

Daniele L. Commentatore certificato 12.12.10 14:32| 
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Caro Beppe Grillo, adesso stai veramente esagerando! Questo post antirisorgimentale sembra proprio un delirio dissacratorio e distruttivo da "muoia Sansone con tutti filistei" , tipico di chi non sapendo, o non volendo, costruire una casa nuova tutta sua si vendica accanendosi contro tutte quelle degli altri, belle o brutte che siano, abusive o legittime. Così stai facendo il gioco di Bossi e di tutto il leghismo e il separatismo più becero,come se la separazione dell'Italia in mezza dozzina di staterelli a imitazione approssimativa di quelli esistenti prima dell'unificazione potesse essere la soluzione dei problemi economici, morali e sociali dell'Italia! E' pura follia.
Un conto è proporre di favorire ricerche storiche accurate che facciano conoscere tutti i fatti avvenuti nel periodo di unificazione e post-unificazione, senza pregiudizi o sudditanze retoriche o agiografiche. Altro conto è buttarsi a raccogliere qua e là solo tutto quanto può mettere in cattiva luce l'unificazione, animati da pregiudiziale odio antirisorgimentale e antiunitario, traendo raffazzonate conclusioni prive di reale fondamento storico che tenga conto della realtà vera del prima e del dopo.
A che pro poi? Ma davvero qualcuno sano di mente e realmente preoccupato delle sorti dell'Italia può pensare che le cose andrebbero meglio tornando indietro al Regno delle due Sicilie ( che poi subito si dividerebbe tra Napoli e Palermo, Calabria e Puglia ecc...), alla Repubblica di Venezia (e chi ci mettiamo dentro, guidata da chi? da Bossi -doge? sai che progresso); e la Lombardia, e il Piemonte, e la Sardegna, la Toscana, il Trentino. il Ducato di Parma? E hai dimenticato di citare l'illuminato Stato Pontificio, che teneva insieme Emilia, Romagna (che già ora pure vorrebbe separarsi), Marche e Lazio?
Caro Grillo, o fai proposte più sensate o perdono di credibilità anche le tue precedenti battaglie referendarie e le critiche fondate in cui ti inizialmente prodigato.

Magda B., Bologna Commentatore certificato 12.12.10 07:13| 
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Beppe, ti prego,
ritorna in te!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 11.12.10 14:53| 
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Per Bellis 1/2
Lo sapevo che non sarebbe passata… Mi riferisco ai tempi della nascita della mafia e alla bellissima precisazione di Bellis.
Ero adolescente e per la Rai hanno trasmesso uno sceneggiato che ricordo ancora bene. Sarà stato intorno al 1975 e lo sceneggiato si intitolava “Alle origini della mafia”. Si trattava di un certo numero di episodi che partivano dal 1500-1600 per arrivare ai tempi nostri. Bellis, tu hai ragione e il tuo chiarimento è perfetto e la mafia nasce prima dell’Unità d’Italia. Tecnicamente la mia affermazione è inesatta, ma seguimi un attimo. Siamo entrambi d’accordo che la mafia svolge inizialmente quasi una funzione sociale a colmare i vuoti di potere centrale. Ma cosa succede con l’Unità d’Italia? Garibaldi in Sicilia fu sostenuto da tutte le classi sociali (ad esclusione degli aristocratici, ovviamente). Questo un po’ perché i Siciliani erano secoli che non si sentivano più appartenere al regno delle due Sicilie (da dopo la morte di Federico II, quando Carlo D’Angiò spostò la capitale e per la prima volta nella storia i Siciliani si sentirono secessionisti e non riuscivano più a riconoscersi nel governo centrale), un po’ perché la borghesia Siciliana vedeva nei Baroni aristocratici un limite al loro sviluppo, un po’ perché i contadini si illudevano che con il nuovo ordine ci sarebbe stata la suddivisione e la distribuzione dei latifondi dei marchesi e dei baroni. Purtroppo i Savoia all’inizio dell’Unità di Italia non dettero grande prova di lungimiranza… Io ho sempre avuto l’impressione che inizialmente abbiano pensato al meridione più da terra di conquistata che altro. Cmq i Savoia decisero che era più conveniente economicamente affittare i latifondi alla borghesia palermitana. Ovviamente questa decisione creò delle grosse tensioni sociali e la conseguenza fu quella che ti dicevo, ovvero l’arruolamento da parte dei nuovi padroni di gente senza scrupoli per il controllo della situazione.

Raffaele T., Ferrara Commentatore certificato 11.12.10 13:42| 
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Per Bellis 2/2
Una prima trasformazione della mafia avviene proprio quindi a cavallo dell’Unità d’Italia. La mafia e la sua manovalanza che inizialmente si ergeva a “giudice” e a protezione dei più deboli, ora invece si trova a controllare, reprimere, assassinare proprio quella categoria della popolazione debole che una volta proteggeva.

I picciotti che combatterono con Garibaldi erano delinquenti, molti o pochi di loro erano mafiosi, ma comunque sia non erano di quella mafia che conosciamo noi oggi.

Tu ovviamente potrai dirmi che mi sbaglio, che la mafia “sociale” c’è stata fino ai tempi di Buscetta etc. etc.
Non esattamente… La mafia nella sua eccezione negativa parte dal 1860 e arriva fino ai tempi del fascismo. Dopodichè la mafia “sparisce”, viene eliminata da Cesare Mori inviato in Sicilia da Mussolini.
Riappare nella seconda guerra mondiale… Gli Americani durante l’invasione della Sicilia chiedono l’appoggio ai vecchi capi mafiosi per organizzare una rete clandestina antifascista… pare che la storia si diverta a giocare con noi. La storia della mafia si ripete e, ancora una volta, la mafia prende il posto che ha lasciato vuoto lo Stato proprio nel dopoguerra. E’ la mafia degli “uomini d’onore” a detta di Buscetta, ma i tempi si accorciano, e questa volta la seconda trasformazione della mafia avviene a pochi anni dalla sua rinascita per gli interessi economici introdotti dal traffico della droga, eroina in primis, in quel periodo.

Ti ringrazio per le tue precisazioni e delle informazioni che mi hai passato.

Raffaele T., Ferrara Commentatore certificato 11.12.10 13:35| 
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Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22

Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.

Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.10 13:24| 
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Interessatissimi sia il commento di Cataldo Marino sia l'approfondimento di Raffaele T. di Ferrara.

E' un piacere vedere che qualcuno non si ferma alla superficie, ma tenta di andare più a fondo, ed è interessato alla VERA Storia d'Italia.

Però, devo dissentire con Raffaele T. sui tempi della nascita della mafia.

La mafia non è nata DOPO l'Unità d'Italia: era già attiva sotto il Regno borbonico ed è facile spiegare il perchè.

La capitale era Napoli, il Re e tutto l'apparato governativo risiedevano lì.

Le comunicazioni col resto del Regno erano pressochè inesistenti (non c'era internet, allora!)e quindi nelle zone periferiche si faceva un po' quello che si voleva.

E la mano del Governo (e soprattutto della giustizia) si sentiva assai poco.

Da qui la nascita di una sorta di "giustizia locale" che alla fine si chiamò "mafia" utilizzando un termine arabo.

Vale a dire che all'inizio la mafia era quasi da considerare benemerita, perchè faceva quello che la giustizia reale non faceva. Anche se lo faceva in modo un po' poco ortodosso.

Col tempo però si è molto modificata per arrivare ad essere quello che è adesso.

Questo è uno dei motivi perchè i "vecchi" sono stati pian piano fatti fuori od estromessi: il cambio di natura ed interessi.

Bellis G. 11.12.10 11:36| 
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Caro Beppe, chi corre troppo rischia gli scivoloni e chi parla, o scrive, troppo rischia facilmente di sbagliare.
Sulle difficoltà di disfare l’Italia, avendo letto questo tuo post in ritardo, mi richiamo agli ultimi due commenti di Max Stirner e di Boschiazzo. Io mi limito ad aggiungere una considerazione.
Poiché anche tu sei “sceso” in politica, come Berlusconi – lui dall’alto delle sue aziende e tu dall’alto dei palcoscenici – non puoi sostenere il primo, forse unico, principio ispiratore del partito di Bossi, senza rimarcarne le affinità e le differenze.
La Lega è nata come “movimento” in antitesi ai partiti, dice di rappresentare direttamente il popolo (almeno quello stanziato nella valle del Po) e si pone l’obiettivo ultimo di dividere l’Italia in regioni ben definite etnicamente, ed economicamente indipendenti.
Tu finisci per dire oggi quasi le stesse cose. Ne dobbiamo dedurre che, se la Lega e il Movimento 5Stelle avessero il 51% dei voti, si potrebbe formare un governo Beppe-Bossi? Inutile criticare l’Umberto e dileggiare il Trota, se poi siete accomunati da un certo programma politico. Dici che lui non è ambientalista come te? Ma per l’indipendenza della sua valle, ambientalista, se non lo è, sarà certamente disposto a diventarlo.
E’ la seconda volta che cadi in un grave errore, Beppe. La prima è stata quando hai detto che “L'Italia è spaccata in due, non tra Nord e Sud, tra Sinistra e Destra, ma tra giovani e vecchi. I giovani non hanno nulla perché i vecchi hanno tutto”. Dividere l’Italia secondo un criterio generazionale e geografico è un’operazione molto pericolosa; manca solo di sapere se dolosa o colposa. Per un approfondimento sul tema, faccio un richiamo al mio articolo http://ilsemedellutopia.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-dei-vecchi.html del 21 settembre.
Per governare non basta la simpatia, bisogna anche saper tenere costantemente sotto controllo tutte le variabili. Non si cancella il Risorgimento con un tratto di penna.

cataldo marino Commentatore certificato 11.12.10 07:48| 
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E infine è anche vero che ci furono le stragi nei confronti dei civili meridionali e non solo per la famosa tassa sul macinato. Ho scoperto che interi paesi sono stati trucidati, tutti, indistintamente, donne, bambini, vecchi, e per semplici sospetti o per motivi banali. I sospetti erano che il paese potesse aver aiutato i briganti, i motivi banali erano che l'avevano fatto relamente, curando dei feriti che avevano chiesto aiuto a qualche disgraziato... Ne piu' ne meno come è avvenuto recentemente in Ruanda, dove alcune suore per "dovere" hanno curato dei feriti.
La cosa veramente incredibile che non è possibile capire quanti paesi hanno subito questa sorte, non c'è traccia storica se non "locale" ma locale veramente. Uno di questi paesi si trova a non più di 30 km da casa mia, sulle montagne a confine fra Benevento e Caserta e io non ne ho mai saputo nulla e l'ho scoperto solo per caso recandomi un giorno da quelle parti. Quanti paesi ci sono che hanno subito questa sorte? Non solo non esiste memoria storica nazionale ma anche quella locale è, praticamente, sparita e sono passati solo 150 anni. Non è possibile parlare di queste cose qui. Questo è il terzo messaggio che sono visualizzati in ordine inverso. Ho scritto senza leggere e data l'ora ho sicuramente commesso degli errori che voi mi perdonerete. E siamo sereni, non poniamoci mai muro contro muro (facciamo solo il loro gioco) e se qualche informazione arriva documentiamoci: la nostra fonte non puo' essere quella propinataci dai nostri politici ignoranti e aiutati da qualche professore pagato e incaricato a lavorare soprattutto sugli equivoci.
Un abbraccio a tutti.

Raffaele T., Ferrara Commentatore certificato 11.12.10 06:11| 
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E' anche vero che l'Unità di Italia non la voleva nessuno, diciamo che non si ponevano il problema perché la cosa non era conosciuta. I contadini meridionali manco sapevano cosa fosse l'Italia (e su questo ci hanno scherzato molto gli storici Piemontesi, e poi basta pensare alla spedizione del Pisacane). Del resta basta guardare la composizione dei Mille, a titolo di esempio: erano tutti studenti e liberi professionisti + due donne e un ragazo figlio di un garibaldino. Quale pensate che fosse questa percentuale all'interno della popolazione Italiana? Secondo i dati ufficiali solo il 5% della popolazione conseguiva un titolo di studio superiore. Sarei tentato a non crederci ma il mio parere non conta. E poi che Garibaldi non valeva un tubo come Generale. Quesa è incredibile. In Sudamerica ci sono paesi chiamati Garibaldi (e Anita), ci sono persone che si chiamano Garibaldi, ancora oggi e in zone in cui lui non è mai stato, questo per far capire la sua popolarità li. Ricordiamocelo, combatteva per l'indipendenza dell'Uraguay e li, appena messosi in luce, fu subito considerato da tutti (compreso il governo "illegale") il "Generale" Garibaldi. Io ho studiato qualche battaglia di Garibaldi sul campo, una, quella del Volturno, è considerata un capolavoro di strategia. Ma non voglio entrare nei particolari e cito un'altra situazione significativa. Nel 1870 Garibaldi va a combattere in Francia contro i Prussiani (stiamo parlando della caduta di Napoleone III). Questa cosa non l'ho mai capita. Se i Francesi fossero caduti sarebbe caduto anche il loro protettorato nei confronti della Santa Sede, era auspicabile per Garibaldi una caduta francese lui che voleva Roma italiana (e che per questo motivo ha perso forse l'unica donna che ha veramente amato... a proposito anche noi abbiamo un paese chiamato Anita). Sta di fatto che l'UNICA vittoria conseguita dai Francesi fu per opera di Garibaldi (che strappò pure la bandiera ai nemici). Significherà pure un cazzo questo?

Raffaele T., Ferrara Commentatore certificato 11.12.10 05:53| 
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Non sono uno storico ma mi piace molto la storia. E' veramente terribile leggere reciproche accuse, insultandosi come ignoranti e adducendo elementi incredibili (molti dei quali sentiti dalle bocche dei politici leghisti) frammisti a fatti reali. Ma la cosa che piu' mi fa sorridere è che gli Inglesi abbiano pagato bla bla bla... Imbrogliando, i soldi non arrivarono mai dal governo inglese ma da circoli culturali e dai solotti inglesi. Le raccolte erano "per colletta" e per un semplice motivo: Gli inglesi apprezzavano il suo valore militare di Garibaldi (lo stesso anche i Francesi, Dumas seguì "da vicino" la spedizione dei Mille), ma sopratutto le Inglesi, letteralmente affascinate da quest'uomo. Molte di loro sono state sue amanti, alcune lo hanno raggiunto spudoratamente nell'isola di Caprera. Le collette di erano sempre una loro iniziativa (famosa quella servita per comprare l'altra metà di Caprera a Garibaldi). E poi che si è fatto aiutare dalla mafia... commettendo un errore incredibile. Ha arruolato dei "picciotti" è dato che il termine ci ricorda in qualche modo la mafia... La mafia è nata storicamente "dopo" l'unità di Italia, per un errore dei Savoia. Furono mantenuti i latifondi che furono dati in "concessione" a chi potevano permetterselo. I contadini lavorano per un pezzo di pane e, inizialmente, i disordini erano all'ordine del giorno. La solusione fu quella di mandare dei guardiani armati con il preciso ordine di non farsi scrupoli in caso di necessità. Secondo alcuni storici contemporanei fu questo tessuto a far nascere le prime trame di malavita organizzata dato che questi guardiani non erano altro che comuni delinquentelli che agire in piena autonomia commettendo soprusi e illegalità alla luce del sole, anzi, protetti dalle autorità stesse.

Raffaele T., Ferrara Commentatore certificato 11.12.10 05:29| 
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commento numero 863 (più o meno)
avrei voluto scrivere qualcosa per esprimire i miei dubbi su questo post come su tutti gli altri che parlino della questionione unitaria, perché mi sembra che si raccolga in modo confuso una serie di argomentazioni antirisorgimentali su cui altri italiani nel passato si sono già espressi (Gobetti e Gramsci er lo meno) ma non li si prende in considerazione in modo serio e si vuole far passare come nuove alcune banalizzazioni di quelle riflessioni.

In ogni caso mi sembra inutile approfondire l'argomento vista la degenerazione del linguaggio e l'impossibilità di seguire centinaia di discussioni. Questo strumento non è certamente adeguato al confronto e la modalità della comunicazione che ha preso il blog di Grillo ha un carattere verticistico davvero inquietante. La trovo disumana e mi ricorda "L'amie du peuple" di Marat.

Matteo 11.12.10 02:28| 
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@ Sereno Despero, Nuova Città

l'attacco del coglione - in bonafede - borbonico
ricorda moltissimo lo stile squadrista fascista !

senza poter articolare nulla come contradditorio
adeguato , riconoscendo la totale ignoranza stile
africana zulù ...o peggio, molto peggio !
si ricorre agli epiteti , se fosse uno stadio ci sarebbero gli scannamenti !!! ...è roba che so !

che la cultura meridionale abbia avuto una buona
evoluzione DOPO è cosa che sanno tutti !
chi potrebbe dimenticare i Giovanni Verga
o gli Edoardo De Filippo ! ...per non citare il
grande ed immenso Antonio De Curtis - Totò !

C'è da riconoscere che la spedizione dei MILLE
sia stata una MANNA DAL CIELO !!!

MA CHE CAZZO C'AVRESTI DA OBIETTARE CON DATI
E FATTI PRECISI ?
CHI CAZZO ERA FERDINANDO O FRANCESCO - BORBONE ?
SOLO DUE COGLIONI ATTACCATI A VIENNA E A ROMA-PAPALINA

MA VATTENNE AFFANCULO ...A SERE'...
e portate tutta la camorra allegata e popolo bue!

Bassolino e Jervolino so pure troppo per voialtri!
state bene adesso! eh eh


Scrive Antonio D (il coglione)

"...ma non era materia per ritardati meridionali mezzi africani zulù
attaccati alle palle de sangennaro pe vedè er sangue che se scioje !!"
------------------

Mischi di tutto: razzismo analfabeta, ignoranza soffusa, luoghi comuni, senza però arrivare a conclusioni; da un maiale castrato quale tu sei, non vi era da aspettarsi di meglio.
Spero che tu non abbia figli e quantunque ne avessi, inizia ad aver dei dubbi sulla loro paternità, le donne sono persone intelligenti e la puzza di merda, prima o poi, la sentono.

Sereno Despero, Nuova Città Commentatore certificato 10.12.10 23:58| 
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Garibaldi è una figura “sospesa” che fa comodo, a disposizione di infiniti usi e consumi quasi sempre abusivi: gli infiniti colpi di revisione che lasciano il tempo che trovano, non ci interessano. Garibaldi è un mito alla Bin Laden – – ancora utile alle sinistre ed alle destre del potere palaziale, persino ai comunisti e fascisti futuristi, una figura usata per caratterizzare la spesa pubblica nelle campagne di sensibilizzazione delle celebrazioni del 150mo anniversario dell’Unità d’Italia. Quanti affari! Lo stendardo dei garibaldini è servito a tanti.

Quante fortune e sfortune! La lista socialdemocratica sconfitta il 18 aprile 1948 aveva come simbolo ancora una volta lo stesso Garibaldi del quale ancora oggi si parla a proposito ed a sproposito. Ma quasi sempre nella sostanziale incapacità di collocarlo una volta per sempre in cima alla Verità della Storia.

Se oggi il Nord è la locomotiva economica d’Italia e d’Europa, e se il Sud versa nelle condizioni critiche ereditate 150 anni fa, sappiamo già di chi fu l’amara colpa che alcuni però non hanno l’umiltà intellettuale di riconoscere”.

roberto 10.12.10 22:51| 
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Per colpa di personaggi come il “liberatore” Garibaldi di aristocratici e massoni di mezza Europa, da oltre 150 anni gli Italiani che possono lavorare al Nord per produrre ricchezza vera, stanno mantenendo un carrozzone-stato lontano e padrone, che non rappresenta per nulla le esigenze della Nazione Italia Federale, la nostra terra che amiamo ricostruire dal basso. Anziché deporre statue belligeranti e fiori al generalissimo, dovremmo cominciare a pensare a rimuovere le incrostazioni dell’ideologia risorgimentale dominante che rappresenta un’idea di stato spendaccione nella quale gli Italiani di buonsenso non si identificano più per niente.

roberto 10.12.10 22:44| 
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La Giustizia attende da 150 anni. Verrà il giorno in cui i veri libri di Storia d’Italia finalmente racconteranno ai giovani la Verità sul Risorgimento italiano e sui personaggi come il massone Garibaldi scortato dalle cannoniere di Sua Maestà Britannica mentre depredava città, villaggi, banche, chiese e conventi d’Italia. Una verità fatta di violenza, soprusi, usurpazioni e saccheggi verso i contadini ignoranti, verso i cristiani, verso le Istituzioni del Regno delle Due Sicilie, verso le chiese e conventi della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, verso i sudditi Italiani del Nord, del Centro e del Sud costretti ad accettare con plebisciti-farsa (vista l’ignoranza della maggioranza della popolazione che viveva del lavoro dei campi) l’idea “britannica” di uno stato nazionale centralista e statalista che nessun contadino italiano dell’epoca voleva (perché non ne avrebbe capito le ragioni), spegnendo le aspettative di Autonomia federale avanzate (il Federalismo del Beato Antonio Rosmini) da più parti.

roberto 10.12.10 22:38| 
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Garibaldi è il simbolo di un periodo storico che andrebbe studiato veramente e ridiscusso senza particolari stravolgimenti o revisioni anti-storiche, depurandolo dalla propaganda ideologica che in 150 anni è stata pompata nelle nostre menti per esaltare il mito della forzata italianità risorgimentale. L’Unità nazionale oggi non è affatto compiuta perché mentre montava la Questione meridionale e il dominio delle mafie feudali continuava a soffocare il Sud e il tessuto sano delle imprese, qualcuno teorizzava, come oggi, che tutto è già compiuto! I contadini morivano sotto le scariche sabaude e tutti tacevano nei palazzi del potere. Una vergogna nazionale che ancora non abbiamo elaborato!

roberto 10.12.10 22:35| 
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scrive Sereno:

Il Risorgimento, come periodo storico, non è mai esistito se non negli stucchevoli e falsi libri scolastici impostati su dettami ministeriali inverosimili e mistificatori.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
ormai co sta merda in giro se scordamo de tutto
magari che gli inglesi bruciavano chiese in USA!
(con la gente dentro)
magari che i russi hanno subito DUE invasioni
multietniche - due volte !!
magari la s . h . o . a . h
magari la r. s. i. e tutta la merda appresso

aspetta che passa un po' de annetti...
er popolo coglione come te, se scorderà tutto
e non ricorderà un cazzo...e scriverà la merda
che scrivi tu....

ALLORA LO SPASTICO B.0.S.S.I. C'HA RAGIONE !!!!

il bello che sembrate combatterlo ...
con ne' destra ne' sinistra !!!
mentre la destra e la sinistra già esistevano
nel RISORGIMENTO...ma non era materia per ritardati meridionali mezzi africani zulù
attaccati alle palle de sangennaro pe vedè er sangue che se scioje !!!!

a bello! ma quand'è che te svejiiiiiii !!!!
ve stanno a rompe er culo in CAMPANIA !!!!

"senza rancore" se fà pe discute
ALLA MEMORIA DEI CARBONARI ANGELO TARGHINI E LEONIDA MONTANARI ...


GRANDE GRILLO, l'italietta massone, fascista e savoiarda non esiste. L'invasione e l'occupazione dei sovrani stati pre unitari avvenne in violazione dell'Ordinamento internazionale e dei trattati internazionali. Solo con un SUD INDIPENDENTE potremo liberarci dalla malavita organizzata e dalla mafia dello Stato italiota. Leggete "Il Regno della mafia" di N. Colajanni ex garibaldino siciliano, deputato italiano nel 1900, saprete perchè siamo ridotti così, perchè il Sud stava molto meglio con gli illuminati Borbone. La maledetta pezza tricolorata non deve più sventolare sul Meridione. MALEDETTA ITALIA


Il tuo commento è ancora più parziale; innanzitutto hai ragione sul fatto che Cavour voleva arrivare a Firenze, mai avrebbe immaginato di conquistare ilRegno delle Due sicilie, che all'epoca era prospero, certamente più di oggi; ma manchi i dettagli fondamentali, utili a comprendere anche l'italia di oggi; Garibaldi puntò al sud su commissione (dunque con e per soldi) dell'inghilterra che aveva interessi in sicilia, con le miniere di zolfo, e odiava i borbone che non si prostravano a loro; l'esercito borbonico lasciò quasi indisturbato garibaldi, pur potendolo 'buttare a mare' in ogni momento (da dispacci dell'epoca) in sicilia perchè molti ufficiali e generali furono corrotti, alcuni generali furono fucilati dagli stessi soldati che volevano combattere mentre i loro superiori sul punto di vincere ordinavano la ritirata.poi dimentichi l'aiuto della mafia in sicilia e della camorra a napoli (ancora in fase di gestazione ben accudite poi nell'italia unita); Francesco II abbandonò napoli per non portarvi la guerra là, su consiglio di persone della corte già vendutesi a garibaldi e appena arrivato garibaldi vi mise un camorrista a capo della polizia per controllare con la violenza la popolazione. Appena terminata l'impresa andò in inghilterra a riscuotere.
L'italia, come ben ha capito grillo, è uno stato fantoccio voluto dalle potenze economiche e massoniche, ma tutta questa storia è andata a danno del sud, da cui non si emigrava e in fase di decollo industriale.
Emanuele 10.12.10 12:50

Ma seconno voi questo è 'no Stato che funziona?
Perchè li soldati se facevano corrompe'?
'a corruzione nun è mai stata de casa in Stati ben governati!
Ma quanno scrivete le cose nun riflettete sur pensiero generale che avete de quell'argormento!

E l'Italia esiste prima de tutte le altre nazioni, studiateve 'n po' de lettereratura e filofosofia! All'epoca pure voi grillini sareste stati de li massoni pe' caccia' lo straniero


Via,via,vieni via con me,sull'isola che non c'e'....

Francesca. Spagnoli, Londra Commentatore certificato 10.12.10 19:43| 
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No. Questo che scrivi, Beppe, può essere un'immagine ironica che prende spunto da una necessità di chiarezza storica, libera, asciutta e pulita. Ma concludere che la qualità dei pensieri, sentimenti e azioni di coloro che governano le regioni, le provincie e i comuni, divengano migliori solo perché riconducibili a una "autonomia" microstatale, è un errore. Le istituzioni funzionano se le persone che ci lavorano (e ci ho lavorato 12 anni) pensano, e agiscono con la chiarezza di idee e pulizia d'intenti. La corruzione è sempre cessione di parte della propria dignità (cioè integrità di pensieri, sentimenti e azioni di chi cerca la verità delle cose) in cambio di altro da quel che compete il proprio lavoro e la propria missione. E' la qualità delle persone che fa la differenza. Non certo la dimensione dell'istituzione o della società per cui si lavora.

marco serventi 10.12.10 19:43| 
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NON CI SAREBBE NULLA DI MALE SE CHI EMIGRA da una parte all'altra d'Italia si comportasse in maniera civile.
E invece sui giornali si leggono di reati commessi in parte da stranieri e in parte da cittadini di provenienza sudicia. Pochissimi sono i reati commessi da gente del nord, e siccome di delinquenti ci bastano i nostri: i sudici al sud e i nordici al nord.

roberto malpassi 10.12.10 19:08| 
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No italia!
No padania!
No occitania!
No ai Savòja!
No agli italiani in Piemonte, che hanno portato mafia, camorra ed 'ndrangheta!
PIEMONTE LIBERO!

Marco M 10.12.10 18:58| 
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UN BLEFF, QUELLO DELLA LEGA, ALIMENTATO DALL'IRRESPONSABILITA' DI BERLUSCONI.
SI CONTIAMOCI, UNA GUERRA DI SECESSIONE NON CI SPAVENTA ED I SUDISTI IN ITALIA SONO TANTI,TANTI
DI PIù DEI NORDISTI,(che poi non sono tutti infettati), IN PIU' NON ABBIAMO QUASI PIU' NULLA DA PERDERE.
PRIMA PERO' C'é DA CACCIARE A PEDATE LA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI DEL SUD,I TANTI GATTOPARDI CHE
CI HANNO ROVINATO.

giacinto ciminello 10.12.10 18:51| 
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Il Risorgimento, come periodo storico, non è mai esistito se non negli stucchevoli e falsi libri scolastici impostati su dettami ministeriali inverosimili e mistificatori.
L'unità d'Italia era voluta da un 2/3% della popolazione italica del 1860 ed ha favorito unicamente alcune regioni a danno delle altre; l'idiota che non riconosce la posizione primaria che occupavano città come Napoli nel panorama culturale, civile e tecnologio dell'Europa ottocentesca, altro non fa che legittimare la propria ignoranza storica o la propria visione distorta dei fatti.
Istruitevi su cos'erano gli stabilimenti tessili del casertano, sulla qualità unica delle tele di seta di San Leucio, prima di scherzare stupidamente sui telai smontati e reimpiantati nelle zone dell'alto Piemonte nel periodo storico immediatamente successivo all'unificazione.
Evitate, per rispetto della vostra seppur minima d'ignità, di snocciolare dati ed eventi storici accaduti unicamente nelle vostre menti o di rinnegarne altri realmente verificatisi, come l'eccidio razziale perpetuato dall'esercito piemontese nei riguardi della popolazione Meridionale.
Io rispetto qualunque bandiera perché ogni bandiera ha dietro il sacrificio di uomini e quindi rispetto anche quella italiana, ma non la sento mia, non mi appartiene.

Sereno Despero, Nuova Città Commentatore certificato 10.12.10 18:40| 
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L'Italia è già disfatta da un pezzo...
...mi ricorda la caduta dell'impero romano...
... i barbari...sono stanziati già da anni...
...coma vegetativo...
...chi staccherà la ...spina?...

anib roma Commentatore certificato 10.12.10 18:34| 
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Tutti noi possiamo cambiare la storia,
il revisionismo ad esempio è uno strumento utile per chi intende portare l’acqua al proprio mulino,
prendiamo Pansa, giornalista ex Stampa-Repubblica, da anni pubblica contro la lotta partigiana, rileggendo la storia a modo suo e con il supporto di testimonianze di alcuni famigliari a cui i partigiani trucidarono i congiunti, rivaluta i repubblichini, i fascisti della x mas, essendo lui uno di destra.
La storia si cambia, dipende da chi ne discute gli avvenimenti, il revisionismo caro Beppe non aiuta a capire fino in fondo le dinamiche da cui scaturirono le fasi cruciali della storia d’Italia, che senso ha rivedere,rivalutare e poi decidere chi furono i cattivi e chi i buoni, lascia perdere.




caro beppe mi sono sorbito il tuo sermone amaro sul risorgimento ,forzatamente immeserito delle realtà del tempo, ma come al solito -beata ignoranza- quella degli altri vero? non contesto le porcherie per la sopraffazione dei savoia , ne i debiti ma chi non aveva debiti in quella europa per guerre continue. le divisioni allora consolidate vivevano e sopravvivevano sulla pelle di nessun conto del popolino, in quello l'italia era già unita da un pezzo da nord a sud e quell'infame di bava beccaria ne testimonia la realtà. al popolino restava solo una speranza anche solo per i loro figli, ed era meglio di niente del niente che possedevano perche anche la loro stessa vita era dei baroni e del signor padrone . vennero traditi dai savoia e poi dagli altri venuti dopo , ma loro si spesero credendoci da nord a sud. ecco la differenza tra noi, io mi batto per non tradirli nuovamente oggi che la spesa folle è stata pagata ( due guerre mondiali più una guerra d'occupazione, dopo le guerre del risorgimento), riaprire ferite rimarginate è solo per correre dietro ad alcuni pseudo storici da palcoscenico non mi convince . non sprecare il tuo tempo da teatrante usalo per buoni libri e qualche riflessione per oggi dovendo subire un nanerottolo napoleonico.

LUCIANO-B.C. 10.12.10 18:24| 
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Biodiversità o animali?

Assange

Lula: "La detención ataca la libertad de expresión"

Fratini "deve essere detenuto e interrogato"


16 anni di ultra destra fondamentalista neoliberista dal chuck norris del fascio

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 18:13| 
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Me dovete spiega' come fa uno Stato "avanzato" a cadere sotto mille garibaldini e navi inglesi sulla costa!
Me dovete spiega perchè se sestava così bene sotto li borboni contadini e soldati nun ce pensarono due volte ad appoggia' Garibaldi!
Me dovete spiega' perchè voi neoborbonici nun parlate mai de baronaggio feudale!
Me dovete spiega' perchè fate 'na marmellata storica mettendo Garibaldi e Cavour su 'o stesso piano come se nun ce fossero differenze!
Me dovete spiega perchè dalla caduta della Roma imperiale tutti i dotti della penisola hanno sperato pe' 'na riunificazione dell'Italia!
Me dovete spiega' perchè alle castronerie leghisti risponnete con le falsificazioni storiche e fate passa' sti cazzo di Borbone come de' santi, quanno è stata la peggio famiglia nobiliare de' 'a storia!
Me dovete spiega perchè seconno voi so' stati fatti sparì 9000 telai!
Me dovete spiega' come fa uno Stato grandioso ad esse' stato pe' secoli alla mercè dei capricci di regnanti stranieri!
E quanne altre me ne dovete spiega'!
Che li leghisti so' scemi ormai è appurato, mo se deve capì sto neoborbonismo da dove arriva


Berlusconi e' disperato...

Ha comprato MIGLIAIA di Gazebo e nemmeno stavolta e' riuscito a montarli in ogni citta' come voleva.

Non e' riuscito a trovare UN PIRLA per ogni citta' che sia disposto a farsi insultare stando sotto il gazebo del nano.

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 10.12.10 18:05| 
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Nel complesso, seppur con i dovuti distinguo, concordo con questo post di Beppe.
Ancora oggi, sembra di vivere nell'Italia dei Comuni, non esiste un'identità nazionale, forse semplicemente bisognerebbe partire dal presupposto che si è tutti italiani ma in maniera differente. Non è possibile dare origine ad uno Stato veramente unitario se non si prende coscienza delle intrinseche differenze regionali.
Certo, la Padania non esiste, ma non esiste neppure lo stato unitario come quello raccontatoci dai libri di storia ridondanti di retorica risorgimentale.
P.S. Una precisazione: non credo che i Francesi siano contenti di "riprendersi" la Valle d'Aosta.
Se gli altoatesini sono da considerarsi a tutti gli effetti come una minoranza austriaca in Italia, non è altrettanto giusto considerare i valdostani una minoranza francese, o svizzera, in Italia. Certo, in Val d'Aosta è parlato un dialetto franco-provenzale, ma i valdostani sono a tutti gli effetti italiani: anzi, sono da considerarsi "italiani" anche in senso negativo, perché alcuni dei peggiori malcostumi cui all'estero è associata l'immagine degli italiani, soprattutto meridionali, sono incredibilmente diffusi anche nella Valle d'Aosta che non t'aspetti.

Paolo Giano 10.12.10 17:44| 
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Beppe non capisco davvero il senso di questo messaggio. Io sono settentrionale, ma mi sento profondamente italiano e non per un lavaggio del cervello subito dalla scuola, dalla tv e da quant'altro, ma perché amo la storia e la cultura del nostro paese, prima ancora che la cultura "regionale" della mia zona.
Se si apre alla "separazione", si apre il vaso di Pandora, si apre alla possibilità di disgregare profondamente e visceralmente questo paese. Non esiste nemmeno la repubblica di venezia, e tanto meno il regno di lombardia ... comaschi e mantovani, per fare un esempio, sono mondi molto diversi, uniti dalla matrice comune italiana e non certo dall'essere lombardi.
Qui ci si scorna anche tra comuni e comuni, figuriamoci se si dovesse dare il via alla divisione.
Non dobbiamo soffiare sugli elementi che ci distinguono (molto relativi e molto strumentalizzati), ma sui tratti comuni che ci possono permettere di vivere tutti insieme, senza corruzione e malaffare.
In un ipotetico nuovo mondo, con piccole comunità autoctone unite da sovrastrutture che regolano interessi comuni, questo forse potrebbe essere auspicabile, ma è un mondo utopico, un mondo che richiederebbe che le persone vivano in pace tra di loro, senza distinzioni di colore, etnia o religione. Pensare a questo nelle condizioni in cui siamo ora significa andare incontro alla rovina, a morire davvero per nulla, per gli interessi di qualche signorotto locale che si proclamerebbe tutore di questa o quella supposta etnia o risibile identità storica, facendo poi ovviamente i suoi personali interessi.
E poi te lo immagini questo RIDICOLO regno delle due sicilie in mano alle mafie, magari con gli squadroni della morte a girare bellamente alla faccia del sole?
Tutto questo ci incentiva a cercare negli ALTRI le cause dei nostri problemi (al Nord è colpa dei meridionali, al Sud è colpa dei "savoia")... in questo modo nessuno riflette su se stesso. La colpa è mia, tua e di tutti noi se le cose vanno male.

Luigi B. 10.12.10 17:38| 
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Renzi ad Arcore per il bene di Firenze.
Ma allora perché è tornato?».
La migliore della settimana.

cesare beccaria Commentatore certificato 10.12.10 17:22| 
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Voto di fiducia. Fino a 500 mila euro per un voto. Decisive le compravendite dei radicali.


Pil: Ista rivede il rialzo stima III trimestre, +1, 1% su anno

^_^

manuela bellandi Commentatore certificato 10.12.10 17:21| 
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riflessione sulle tassazioni:

le tassa sono per uno stato come la controreazione per gli amplificatori
analogici.

Quando funziona produce innumerevoli vantaggi ( riduzione delle
distorsioni) e uno solo svantaggio (riduzione del guadagno) ma il gioco
vale la candela.

Non c'è da spaventarsi se la tassazione è alta ma c'è da preoccuparsi se
non è equa e se i proventi delle tasse sono malgestiti o addirittura
"rubati"

c'è solo da stabilire con precisione a cosa serve ogni tassa e dove vnno a
finire i proventi delle tasse .....e invece in tutti questi anni i vari
governi hanno sempre cercato di nascondere sempre più sia il perchè di ogni
singola tassa che come vengono usati quei soldi.

e chissà perché?

non so se qualcuno di voi riesce comprendere la stravagante analogia tra
tassazione e controreazione ma spero che qualcuno .... si ... qualcuno
sicuramente si.

bruno bassi 10.12.10 17:08| 
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A sto punto sono d'accordo con l'idea di uno stato federale (na roba seria, però, non la barzelletta della lega-poltrona).
Bisogna pensarci con molta cautela e intelligenza.

PS: comunque, visti i chiari di luna anche nell'IDV, le prossime elezioni il M5 STELLE rischia di vincerle!
Ormai sono gli unici che si salvano. Amen

Michele P., Bassano del Grappa Commentatore certificato 10.12.10 17:06| 
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Beh, siamo d´accordo su tante cose Beppe ma sul glorificare due dei piú arretrati Stati d´Europa, come il Regno delle Due Sicilie e lo Stato della Chiesa - e non lo diceva D´Azeglio o Babbo Natale - lo sapevano inglesi, francesi, prussiani, austriaci, mi sembra un tantino una cagata. Con tutto il rispetto per i muratori bergamaschi e bresciani che votano sega nord(molti commilitoni alpini ai tempi della naja) e per i meridionali che danno sempre la colpa agli altri per il loro sottosviluppo, LA STORIA LA SI PUÓ TIRARE PER LA GIACCHETTA MA PRIMA O POI LA VERITÁ VIENE A GALLA. La Padania, per esempio, é un´invenzione (la prima volta fu usato in uno studio della Fondazione Agnelli per indicare l´area geografico-economica del nord). Ok per i riconoscimenti ai cosiddetti briganti e alle cannonate di Bava Beccaris ma poi pero´ basta con la storia finta. Per cominciare a cambiarla sta Italia basta semplicemente un po´di rispetto per i propri nonni, bisnonni, trisavoli morti per farla (é venuta di merda, d áccordo). E poi una rivoluzione bella tosta per mandare ad hammamet anche il super-omino mafioso. Saluti

Claudio 10.12.10 17:02| 
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Non è possibile che anche tu ti metta a straparlare di stati uniti d'italia, spero sia una battuta per far ridere i leghisti. L'italia è già unita e le regioni non sono stati non lo sono mai stati. Mazzini era già da un pezzo in inghilterra e con Cavour e Garibaldi non aveva più niente da spartire,figurati con il re. Dichiari fasulli i plebisciti ma vorrei che tu portassi le prove di questa falsità, semmai puoi dire che non rappresentavano tutti gli italiani, ma solo quegli italiani che avevano accesso al voto. Ti ricordo che anche le donne contribuirono alla buona riuscita dei plebisciti anche se non potevano ancora votare. L'Italia in quel periodo era circondata da stati imperiali e monarchici potentissimi quanto sarebbe potuta durare divisa in regioni senza un'unita nazionale?

Giuliano Mori 10.12.10 16:59| 
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Altro che Garibaldi!

i leghisti hanno unito il peggio delle miserie umane della peninsola

mafia, pizzo, politicanti, smaltimento rifiuti,
ndrangheta dal norte a la ultima isola

con il comune denominatore dal nano chuck norris

http://www.youtube.com/watch?v=Al6ipLPntc8

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 16:57| 
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Uomini e donne pelose delle colonie padane!

eccooooo vs leader

vi riconoscete? quando lui diceva "norte centro sud! regioni diverse problemi diversi"

be adesso grazie a la lega ndranghetista vostri leaders della lega

VI HANNO UNITI NORD CENTRO SUD TUTTO UGUALE

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 16:50| 
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fa tutto schifo? è solo questo il risorgimento? ci sono stati giovani, donne uomini che credevano nell'italia, traditi sicuramente dai re da barletta e dai politicanti ma la storia non fanno anche loro...
il piemonte era lo stato più avanzato dell'italia di allora meglio del disastroso regno delle 2 Sicilie del papato e anche del Lombardo Veneto visto che il Veneto era ridotto in uno stato pietoso...
sembra di sentir parlare un leghista! loro si basano sull'egoismo l'ignoranza il provincialismo..è la risposta più facile e stupida al problema: non è dividendo l'italia che sparisce la mafia al nord o non si pagano più tangenti ai politici del nord...le barriere non fermano il malcostume
siamo davvero così diversi tra nord e sud? mah spesso il problema è lo stesso: la disonestà, anche la soluzione può essere la stessa..
giusto indagare la storia ma bisogna raccontarla tutta giusta: cerchiamo di capire cosa non ha funzionato e partiamo da quelle storie di patrioti democratici e liberali che hanno creduto e sono morti per un ideale..quanti al giorno d'oggi sarebbero disposti a morire per uno stato che non c'è? il loro sacrificio varrà pur qualcosa!
finora il potere ha abusato della memoria di queste persone, usandola per legittimarsi e mantenere in piedi l'apparato...noi cittadini dobbiamo riappropriarcene e tornare a sognare l'Italia come la vorremmo
allora non c'è potere che potrà fermarci!

Ale Trolese 10.12.10 16:43| 
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.....un'espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta, oltre (aggiungo io) al Vaticano, ospite non pagante, ma pagato con l' 8 per mille.

Arnaldo Colombo 10.12.10 16:42| 
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che dio salvi l'italia !
o la faccia sprofondare nel mare...

andrea s., oooooo Commentatore certificato 10.12.10 16:38| 
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Napoli terza capitale d'Europa scrive qualcuno!

Me so perso qualcosa fra Londra dove se decideva tutto, Parigi er core de li moti rivoluzionari e Vienna centro vitale della cultura teutonica che dettava le politche continentali, Roma colla sua carica simbolica come modello antico prima e centro della cristianità poi!
Ahò, a Napoli ce stavamo 8 km de strada ferrata e serviva a porta a spasso li Borboni!
Ma a voi nun v'hanno fatto studia' er baronaggio feudale?
Siccome a noialtri italiani nun ce bastavano li leghisti, mettemoce in mezzo pure li neoborbonici e 'a frittata è fatta


Governo: Cicchitto, gravissima intromissione Procura in dialettica politica
ultimo aggiornamento: 10 dicembre, ore 16:07

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Roma, 10 dic. - (Adnkronos)
"Il reato rischia di essere quello della Procura di Roma. E' gravissimo l'intervento della Procura che costituisce una intromissione nella libera dialettica parlamentare".
Cosi' Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, commenta a Montecitorio commenta la decisione della Procura della Repubblica di Roma che ha aperto questa mattina un fascicolo contro ignoti e per il momento senza ipotesi di reato a proposito della 'compravendita' di parlamentari.

povero cicchetto......

per lui è normale che il suo mafioso capo vada in giro con il libretto degli assegni in mano a cercare vergognosi personaggi che vendono onore e dignità per salvare il culo al suo padrone.

ed ha anche ragione!

infatti non è da criticare il nanomafiosoputtanieremerdoso, sarebbe meglio impiccare per i coglioni coloro che incassano i trenta denari, brutti figli di troia sifiliticalscolatica

ma che possa passar a peggior vita tu, chi ti paga e chi si fa pagare da chi ti paga!

PS: Buonpomeriggio, spero!

il Mandi Commentatore certificato 10.12.10 16:17| 
 
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Tra non molto i nodi verranno al pettine ( fallimento dello Stato Italiano ) e la conseguenza più ovvia sarà la secessione.

Fabio 10.12.10 16:11| 
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ho letto ora sul blog del fatto beppe grillo
stiamo arrivando,il blog dell'isola dei
condannati sardi,che scrivono che vogliono
sorpassare il blogo di beppe come contatti
bene un'altra voce si aggiunge al coro gli
darei il ben trovati.e un grande continuate.

più siamo meglio stiamo.

claudio galletti 10.12.10 16:08| 
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Tutti pronti ad esultare se il 14 p.m. il governo cade, come probabile. D'accordo. E dopo?
Che io sia dannato, ma qual'è l'alternativa al nano? NON C'E'.
Fini? Piuttosto me ne vado in esilio.
Bersani? Così cominceremo un'altra volta con il "Quantoooooooo mancaaaaaaa?!".
Di Pietro? Mah!
Un leghista? Tralascio ogni commento.
Ahi, serva Italia....

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 16:03| 
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Perchè no?

Uno stato federale (vero) e non uno stato federalista (ipocrita), sarebbe lo scacco matto alla Lega Ladrona finto-secessionista.

Ma vedo che per molti è difficile da capire. O meglio, difficile da ammettere.

Inoltre non vi passa mai per la mente che niente è inamovibile, niente è per sempre?

Le persone che commentano "questo non si tocca" "su questo non ci sono possibilità di cambiamento" sono i primi ad essere reazionari.

Alessandro F. Commentatore certificato 10.12.10 15:57| 
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"E' necessario rivedere il nostro passato e dimenticare il "glorioso" Risorgimento per rimanere insieme in una federazione di Stati, simili a quelli pre unitari, ognuno con la sua Storia e la sua autonomia."
Ma care persone che scrivete e leggete il blog, MA LI LEGGETE I POSTS? MA VI RENDETE CONTO DI CIO' CHE C'E'SCRITTO? Neanche Miglio, Bossi padre e figlio,Calderolo, il sindaco di Adro, e Ivana Iorio messi tutti insieme avrebbero potuto idearne uno di tale fatta! Venti anni di lotta passati a combattere il movimento più razzista, reazionario, antistorico d'Europa, di quelli che col tricolore si puliscono il culo, e adesso scoprire che anche Grillo ha il mocio verde nel taschino della giacca....

Il Batacchio 10.12.10 15:53| 
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LA CONDANNA DEL PONTEFICE SULLE "PRATICHE USURAIE"
(non mi dica ...!)

Sarà un discorso innovativo, nell' attuale stile Pontificale mite e remissivo, quello che il Santo Padre terrà Urbi et Orbi la Notte del Santo Natale, trasmesso ovunque in Mondovisione. E conterrà un passo di condanna netta de "le pratiche usuraie" esercitate dalle compagnie finanziarie nei confronti di "interi popoli e paesi trascinati nella miseria, con le famiglie condannate alla povertà e giovani stretti nelle spire della disoccupazione, che è la peggiore delle tentazioni, ed una condizione ideale per delinquere, abbandonandosi alle illusioni della droga..."

Una svolta netta, indispensabile a separare il messaggio della Chiesa dall' indistinto "blob" mediatico-giornalistico: autentici manganelli di carta piombata per mantenere l' Ordine Mondiale della finanza-Badrona a mezzo terrorismo tipografico, tendente a confondere le responsabilità, quando non a ribaltarle sui singoli 'Governi Nazionali' colpevoli di non 'cedere abbastanza sovranità' alle 'Istituzioni internazionali', Brussel e Francoforte in primis, che tengono il sacco ai poteri usurai medesimi....

LA CHIESA DI ROMA RIALZA LA TIARA: tremino tutti i MUKKETTI PUTTANI e magnaccia; traditori del loro paese e delle sue genti tutte, Celtici o Longobardi, Veneti o Romagnoli, Siculi, Apuli e Campani....dal Nord al Sud ugualmente. E i loro manutengoli con loro, BAZOLI E DE BENEDETTI , succhiasangue di "*poveri cristiani": la *pazienza delle vittime è oramai esaurita.

(da Napoli Libera)

Valter Conti ☆x5 Commentatore certificato 10.12.10 15:52| 
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Legittimo impedimento, la Consulta rinvia
"Ma non è un regalo a Berlusconi"

No, certo. E' un regalo agli Italiani. Se lo sono meritato.

Magistratura rossa, giudici di sinistra, ma chissa' come mai lo gnomo in galera non ci va'.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 10.12.10 15:52| 
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un commento coraggioso, Grillo mi sta stupendo in molti modi, anche quando non sono d'accordo.

Uno dei comportamenti più bizzarri è quello di spiazzare spesso e volentieri chi lo segue...non per principio, ma perchè espone le sue idee, anche quando molto probabilmente non piaceranno a tutti.

Il brodino nazional-patriottico ormai è un pensiero unico, di destra e di sinistra.

Dire che servirebbe una federazione di Stati, con tutta la cacca di cui la Lega ha ricoperto l'idea di federalismo è...coraggioso, niente da dire!

Sono anche d'accordo, in linea di principio.

Magari aggiungendo però che il federalismo-federazione significa consegnare intere regioni in mano alle organizzazioni criminali che dominano il territorio, se a monte non c'è una forte volontà politica. Ma insomma...si sa..

Bravo Grillo, non sempre mi piaci, ma quasi sempre ti stimo.

Non sei intellettuale (e a volte dici cazzate o prendi cantonate come la Biowashball) ma hai onestà intellettuale...

...e non chiederei di più a nessuno.

damiano rama, Dresden Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 15:51| 
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...sinceramente pensavo che questo blog fosse pensato per smuovere le coscenze, invitare la gente a pensare, per cambiare l'Italia e non per farla precipitare nella guerra civile.

Evidentemente chi scrive pecca irresponsabilmente di profonda ignoranza storica, altrimenti dovrebbe sapere che non esistono scissioni indolori e senza versamento di sangue.

Il Risorgimento è la sintesi di avvenimenti di 150 anni fa che, giusti o sbagliati che fossero, non possono oggi venire strumentalizzati a fini politici. Stiamo parlando di una Italia che, per fortuna, non esiste più.

Siamo seri per favore !

DANILO Manieri 10.12.10 15:51| 
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E UTILIZZIAMO STO' PORTALE.....


http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2010/12/uso-del-simbolo-del-movimento.html#comment-32338

aiuta , si fanno incontri , scontri è come il blog ed HA BISOGNO DEI BLOGGER ....per verifica , controllo delle anime FURBE.
*****

buon pomeriggio

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 15:40| 
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Ho scoperto come decriptare il file "insurance.aes256"

I found out how to decrypt the file "insurance.aes256"

Free Assange!

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pinco p. Commentatore certificato 10.12.10 15:39| 
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O.T. MA URGENTE

Con il voto di fiducia fra 4 giorni e Berlusconi che sta facendo fuoco e fiamme per tenersi il suo incarico e l'immunità dai processi, abbiamo finalmente la possibilità di mettere fine per sempre a un'era di malgoverno .

Inviamo un messaggio istantaneo con un solo click al partito di Fini e a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari per dire loro che gli italiani ne hanno avuto abbastanza e che i giorni del malgoverno di Berlusconi sono finiti una volta per tutte. I prossimi 4 giorni sono fondamentali: inondiamoli con 50.000 messaggi per dimostrare che gli italiani non danno più la fiducia a Berlusconi . Clicca sotto e inoltra questa e-mail ai tuoi amici e alla tua famiglia:

http://www.avaaz.org/en/no_fiducia_governo_berlusconi/?vl

Se la Camera voterà è molto probabile che Berlusconi perderà la fiducia, ma sappiamo che sta cercando di chiudere accordi e che combatterà con le unghie e con i denti per rimanere al potere. I nostri parlamentari, inclusi i membri del nuovo partito FLI di Fini, dovranno rimanere impassibili di fronte alle sue pressioni, e votare finalmente la sfiducia e farlo uscire per sempre di scena nel caso partissero le negoziazioni per un nuovo governo.

Dopo 7 anni Berlusconi ha disatteso le sue promesse elettorali e esasperato il nostro paese con una serie di scandali, infiltrazioni mafiose e interferenze giudiziarie. E' tempo di voltare pagina , presentargli il conto del suo malgoverno e degli episodi di corruzione e dare inizio a una nuova leadership che possa portare avanti le riforme urgenti per rafforzare la nostra democrazia.

Sta ai cittadini italiani guidare i nostri rappresentanti verso una presa di posizione di principio , e mettere fine al governo pericoloso e imbarazzante di Berlusconi. Manda un messaggio chiaro e istantaneo ai leader dei partiti in Parlamento con un solo click.

Ennio R., Roma Commentatore certificato 10.12.10 15:38| 
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Ogni volta che rileggo questo post
ho come un senso di estraniamento,
di irrealtà.
Mi si affollano nella mente,
i ricordi del beppe grillo dell'anno scorso,
di due anni fa, di tre, di quattro anni fa,
di quando sentirlo parlare
era come un soffio di aria fresca,
che migliorava la mia giornata
e mi dava un pò di fiducia nel futuro.
Penso allora che forse mi sono sbagliato,
quel grillo lì, non è mai esistito,
ed è stato solo un sogno,
altre volte penso invece,
che è il grillo di oggi ad essere irreale,
e che domani verrò sul blog,
e ritroverò il vecchio beppe di una volta.
Un grillo leghista
era assolutamente al di là
della mia immaginazione, ma non è tanto
e solo questo a confondermi,
quanto l'incoerenza dei vari post
che si succedono, e dove alternativamente
si sostengono tesi completamente opposte
e si critica tutto, senza mai fornire
proposte alternative, e risolvendo qualsiasi problema con la panacea della
"politica dal basso".
Quest'ultimo post poi, è talmente assurdo
e incredibile che non vale nemmeno la pena
di criticarlo,
tanto è palese la ricerca spasmodica,
di un qualunque motivo di differenzazione
dagli altri partiti.
Mi dispiace molto, io a beppe
ci avevo creduto davvero,
ed è triste scoprire che si tratta,
almeno per me, dell'ennesima disillusione.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 10.12.10 15:36| 
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OGGI LE COMICHE...

Bruscoloni: italiani mi stimano... eccomenò chi non stimerebbe una persona che per uscire deve farsi scortare da una gabbia fitta fitta di guardie?

Definendo pazzie politiche quelle in corso... sapesse chi è a capo di queste pazzie... abbassi lo sguardo e vedrà l'ombra.

Si passa dalla politica arancione del Vendesi a quella celeste del Cercasi.

La prostituzione politica ha inizio. Il paraninfo o lenone viene messo a dura prova di sfruttamento.

Tutti sono senza vincolo di mandato. Nessuno ha più una appartenenza: liberi di fare quello che li fa più mangiare.

Il votomercato scade la mattina del 14... ma Si accettano i ritardatari. Prendete il numero, disponibile all'ingresso del parlamento.

POLITICHE.

By Gian Franco Dominijanni


MENTI CREATIVE: RISORSA...

Passi Lula, ma il premier russo: l'arresto di Assange non è democrazia... Pur condividendo l'affermazione... da quale pulpito.

Non facciamo il citofono o il portavoce del nostro premier. Per cortesia.

I maestri del calderone ci sono e sono sparsi in tutto il mondo "accidentale". Mischiano l'ipotesi di stupro con la libertà di espressione attraverso l'uso della pornografia politica.

Quella che mette a nudo l'ipocrisia usata attraverso la diplomazia dei vari paesi.

Ma i matusalemme non hanno capito niente degli hackers. Non hanno capito che, per loro natura e conoscendo perfettamente come funzionano le menti autoritarie, sono per definizione "anti-autoritari".

In quanto sanno perfettamente che chi ha il potere di dare ordini ha, purtroppo, il potere di bloccare la soluzione di un qualsiasi problema.

Da qui il desiderio, fondato, di combattere ovunque e qualunque atteggiamento autoritaio per mantenere un vantaggio su chi vuole soffocare la creatività e chi la vuole sopprimere.

Rifugiandosi dietro improbabili segreti di varia natura coperti da leggi scritte ad oc per difendere tutte le informazioni che possono controllare.

Tutti, io credo, devono sviluppare un senso istintivamente ostile verso la censura e la segretezza che determinano l'uso prepotente della forza e dell'inganno per domare e alterare il senso di responsabilità degli adulti.

Trattandoli come se fossero degli emeriti dementi non in grado di intendere e di volere. La società deve essere agevolata ad agire in secondo questo credo.

Gli anticorpi per combattere la comunicazione e l'informazione si formano da questa elementare presa di posizione.

Oggi le trasmissioni sono un susseguirsi di consigli culturali, decisionali, pubblicitari che alterano il senso di libertà di scelta.

LIMITATA QUANTO PIU' SONO VALIDE.

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1/2 - LA SPERPEROCRAZIA AL...

L'Italia è un paese di formiche governato dalle cicale. (Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti, nelle fiabe e nella realtà, non è puramente casuale).

Il Governatore di Bankitalia Mario Draghi intervistato dal Financial Times sostiene che l'emissione di eurobond non risolverebbero le cause della crisi
oltre ad avere problemi di natura giuridica.

Serviva un "drago" della Bankitalia per capirlo? E aggiunge: "La mia esperienza personale mi dice che un paese è in grado di uscire efficacemente da una crisi senza alcun aiuto".

"E' difficile pensare che un meccanismo possa correggere squilibri strutturali di fondo, che devono essere affrontati a livello nazionale".

"Se i governi mostrano sufficiente determinazione nel risanare i conti pubblici i mercati finanziari ne tengono conto".

"Se la comunicazione è efficace, se l'azione politica è solida e se l'impegno è percepito come persistente, i mercato sicuramente lo accoglieranno positivamente".

Gli Eurobond sono un affare... ai danni degli stati che si riverseranno sulle spalle dei cittadini sotto forma di ulteriori debiti.

GOVERNO.

By Gian Franco Dominijanni


2/2 - LA SPERPEROCRAZIA AL...

La prima cosa da rimuovere è l'incapacità e scarsa volontà politica a risolvere i problemi economici. Tutto nasce dalla politica a incominciare dallo sperpero di danaro pubblico.

Per fortuna che ci sono, a parte gli eurovisionari, gli eurorealisti come Schauble che, secondo il Financial Times risulta essere il primo nella graduatoria europea di credibilità.

Chiarendo che questa operazione incrementerà le tasse e le renderà interminabili. Anche se, aggiungerei, questo processo è già stato avviato. Le tasse sono già un cappio al collo eterno per tutti.

A memoria d'uomo, in Italia, non s'è mai visto un abbassamento delle tasse. Al massimo sono stati giochi di prestigio politici per dare la sensazione che i cittadini risparmiassero su una "voce" di un settore ma in realtà veniva caricato maggiormente su altre voci.

Problema: le banche hanno in pancia i titoli.

I mercati scommettono che le banche tedesche e francesi non si toccano, a costo di far saltare l’euro.
Meglio ripatrimonializzare direttamemente quelle banche allora, come i tedeschi con la loro opacità sugli attivi e gli stress test farsa non hanno voluto fare, che obbligare paesi interi a trasferire fette inaudite di ricchezza dei contribuenti a quelle stesse banche per anni a venire.

GOVERNO.

By Gian Franco Dominijanni


ragà vi posso dire una cosa? mi fate pena...

syria spalletti 10.12.10 15:24| 
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LA LINGUA DA...

No comment.

La classifica delle lingue europee più parlate nel mondo.

2 inglese
4 Francese
7 Spagnolo
9 Portoghese
10 Italiano
12 Tedesco

.. No comment.

La Bce: Italia al top debito pubblico con un rapporto debito/pil superiori dal quasi 88% al 100%.

Bene in qualche cosa dobbiamo distinguerci: se non in meglio, in peggio.

Per fortuna siamo in buona compagnia Belgio, Irlanda, Grecia... ma noi li faremo neri con il nostro rosso... è solo una questione di tempo e di "fiducia".

BREVETTARE.

by Gian Franco Dominijanni


Ecco, questo articolo è una cazzata. Anche la Germania è nata nello stesso periodo nostro, era un gruppo di staterelli indipendenti. Persino dante alighieri parlava di quanto era triste l'Italia divisa! Ma cosa volete fare? tornare a diventare staterelli minuscoli dispersi nella penisola? Ma siamo pazzi?
QUESTA E' UNA CLASSICA SOLUZIONE PER PERSONE CHE UNA SOLUZIONE NON VOGLIONO TROVARLA.

Stefano 10.12.10 15:21| 
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C A N E L I B E R O N L I N E:

I..."GERMANICI"....
caneliberonline.blogspot.com

Caneliberonline 10.12.10 15:09| 
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Dico la mia per quanto riguarda la mia terra... trovo assurdo che Napoli, per via delle schifezze risorgimentali, da terza capitale d'Europa l'abbiano pian piano trasformata in un capoluogo di regione di una colonia interna! Tuttavia la sua capitalità europea la dimostra ancora, in maniera negativa perlopiù: attraverso l'impero della camorra, i suoi mille problemi quotidiani, le sue manifestazioni che paralizzano il centro, ma anche per la sua enorme cultua diffusa... l'Italia è cieca, troppo cieca!

E' assurdo, come dicevo, che le Due Sicilie abbiano subito tutto questo...non lo perdonerò mai all'Italia, l'Italia non mi appartiene, ha portato solo guai alla mia terra e continua a portarli. Sono con Beppe Grillo al 100%, più che di Italia si dovrebbe parlare di stati uniti d'Italia, è verissimo! Poi se col tempo vien fuori la secessione, basta no? che diamine! Vuol dire che non era destino, non è che dobbiamo unirci "anime e cuore" solo perchè ci sono "più nazioni" sullo stesso lembo di terra - penisola abbiate pazienza, non fate del buonismo ora.

E poi, oltremodo, un'altra cosa che non mi è andata proprio giù circa le vicende risorgimentali è la "questione della capitale"... se avessero voluto fare le cose per bene, la capitale l'avrebbero dovuto piazzarla a Napoli e non parlo per puro localismo (è semplicemente vero, e chi conosce la vera storia d'Italia lo sa!), lo pensano anche suon di storici, tipo Fernand Braudel, lo pensava Gioacchino Murat e tanti altri...

E invece che hanno fatto? Hanno fatto Roma capitale? Una città che nel 1870 era un paesotto bigotto squallido rincoglionito da tanti secoli di papato?
E il movente qual era? Perchè la città migliaia di anni prima aveva avuto quell'impero figo? Da farci i numeri al lotto!

La città, la terra che ci ha guadagnato di più dalle vicende risorgimentali senza dubbio è stata Roma appunto! E non parlo da leghista, ma è semplice consapevolezza.

Laura 10.12.10 15:06| 
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Ma cos'è questo post da salottino monarchico???
Ma con tutto quello che succede in Italia stiamo ancora qui a discutere del fatto che era meglio unirla che non tenerla disunita e dar la colpa ai Savoia o a chi per loro???
Ma andiamo Grillo che i problemi son altri! Prima parli di movimento dal basso e poi te ne esci con ste cose da supercazzola mentale?!?!?
Guardiamo al futuro che è incerto e non pensiamo al passato, al massimo da quello (cosa che noi Italiani non faccimo) traiamo qualche insegnamento.
Stavolta caro Beppe il "VAFFA" te lo meriti tutto...

Donato Tobi () Commentatore certificato 10.12.10 15:06| 
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OTTIMO COMMENTO DA RIPROPORRE

Sarà anche una provocazione... ma io mi sono rotto i coglioni di essere provocato...

Il Trota a 12.000 euro è una provocazione...

Gli 800+1400 assunti dalle municipalizzate di Roma su indiacazione di Alemanno sono una provocazione

Bondi che assume figlio ed ex marito della compagana è una provocazione

La Russa che piazza il figlio Geronimo al vertice ACI è una provocazione

La Brambilla che piazza amici e parenti dopo la sua nomina a ministro è una provocazione

Pannella che coi in suoi votati nel centrosx voterà la fisucia per 30 denari è una provocazione

Il mercato delle vacche dei parlamentari che si intascano di botto dai 300 ai 500 mila euro per votare Silvio è una provocazione

Ogni puntatata di Report è una provocazione

Le provocazioni sono fatte per far pensare, IN ITALIA NON C'E' PIU' TEMPO PER PENSARE. NON VI FACCIA PAURA IL DEBITO PUBBLICO, NON FALLIREMO, SAREBBE TROPPO COMODO. PAGHEREMO NOI, I NS FIGLI ED I NS NIPOTI... E NON AVREMO PIU' PREVIDENZA, SANITA' E SCUOLA PUBBLICA!

E' IL LAVORO CHE STA FINENDO... CAZZO!!!! Il 2011 e 2012 sarà un bagno di sangue!

TRA 5/10 ANNI SAREMO COME LA MOLDAVIA! Altro che pensare alle provocazioni...

L'HO GIA' DETTO PIU' VOLTE. IO NON SONO NESSUNO, MA CHI HA CARISMA E MEZZI, NON CAPISCO COME NON VEDA CHE SE SI UNISCONO LE QUOTIDIANE PROTESTE DI QUASI OGNI CATEGORIA (basterebbero agricoltori ed autotrasportatori con i loro mezzi, ma aggiungiamo pure studenti, precari, cassaintegrati e scontenti vari) SI POTREBBE ASSEDIARE ROMA E BLOCCARE IL PAESE PER SETTIMANE FINO A CACCIARLI TUTTI.

A cosa andiamo incontro il 14? o a Berlusconi, o a un Berlusconi BIS!!!!

Beppe, parli sempre di pale di elicotteri... sai di questo passo cosa faranno i ns politici sull'elicottero???

Ci cagheranno in testa!!!!!
M Boschiazzo 10^12^10 11^52
----------------

TOH! UNO CHE PROPONE LO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA! DOPO 5 ANNI CHE LO PROPONGO COMINCIAMO AD ESSERE... IN 3; FACCIAMO PROGRESSI

Max Stirner


Essendo docente di ed. musicale,agli alunni, devo parlare del contributo che Giuseppe Verdi, con la Sua attività artistica, dette a quella montatura , superipocrita, chiamata Risorgimento. Oggi, avremmo...abbiamo , bisogno di un Risorgimento generale, che ci liberi da coloro che hanno affossato il nostro paese per il loro profitto personale o di gruppo. Che ci liberi dai parassiti e dai raccontaballe che hanno ancora il potere... oggi, non sono più gli austriaci o i borboni, i nostri nemici: il loro attuale equivalente è composto da gente che purtroppo , è nostra connazionale. E che , per colmo d'ironia, abbiamo persino votato!!! D'altra parte, quella gente, fa parte della stesso minestrone: destra, sinistra, centro , tiro...gol!!!

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 10.12.10 15:02| 
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Julian Assange messo in una unità di segregazione. Come obiettivo gli avvocati mirano al rilascio dietro cauzione.

Il capo di Wikileaks trasferito all’unita` di segregazione nel carcere Vittoriano di Wandsworth, dove le autorita` pensano di dargli un accesso limitato a internet.

Si pensa che Assange abbia chiesto di essere alloggiato lontano da altri prigionieri, che avevano mostrato un alto grado di interesse per lui dopo il suo arrivo. Una fonte ha detto che i detenuti sono stati favorevoli nel sostenere Assange, che e` stato accusato dagli Stati Uniti di mettere a repentaglio la propria sicurezza nazionale, rilasciando una marea di documenti riservati diplomatici.

Assange si e` lamentato per la TV di giorno, il suo avvocato Mark Stephens ha detto, che Assange e` abbastanza di buon umore, aggiungendo che "non ha accesso a un computer, anche senza una connessione ad internet, o per la scrittura di materiale. Ha qualche file ma non ha la carta per scrivere."

http://www.guardian.co.uk/media/2010/dec/09/julian-assange-wikileaks-wandsworth-segregation

Salvatore. G.

salvatore g., Manchester/UK Commentatore certificato 10.12.10 14:46| 
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Beppe Grillo

"Un luogo che sta cadendo a pezzi in cui molte Regioni non vedono l'ora di un liberatorio "Sciogliete le fila" e ritornare ad essere Repubblica di Venezia con i suoi mille anni di Storia, la Repubblica di Genova, lo Stato delle Due Sicilie, Stato legittimo invaso con le armi, o annessi alla Francia da parte della Valle d'Aosta o all'Austria del Sud Tirolo.
Non sono ipotesi, ma la cruda realtà".


Sandro Pertini

« Oggi noi abbiamo sentito gridare "Viva l'Italia" quando voi avete posto il problema dell'indipendenza della Patria. Ma non so quanti di coloro che oggi hanno alzato questo grido, sarebbero pronti domani veramente ad impugnare le armi per difendere la Patria. Molti di costoro non le hanno sapute impugnare contro i nazisti. Le hanno impugnate invece contadini e operai, i quali si sono fatti ammazzare per la indipendenza della Patria!»

Beppe.
Non credo assolutamente che questo post sia stato scritto da te.
Rileggiti bene quel che ha scritto questo
signore.
Pensa che cosa potrebbe scaturire queste frasi demenziali.
Ci porterebbero, ancora, a centinaia di migliaia di morti.

Beato Angelico Commentatore certificato 10.12.10 14:39| 
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Silvio la spunta ancora: i suoi processi non arriveranno mai alla fine

Tutto a posto: la sentenza della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento rinviata, più questioni tecnico-burocratiche in procura, impediscono di fatto che si arrivi a sentenza.

Silvio Berlusconi a giudizio non ci andrà. E, a questo punto, davvero poco probabile infatti che i due processi per i quali il presidente del Consiglio è ancora imputato arrivino a sentenza, qualsiasi essa sia. Favorevole o sfavorevole per l’imputato: due berlusconi corna Silvio la spunta ancora: i suoi processi non arriveranno mai alla finesono gli elementi, infatti, che riescono a far guadagnare al Cavaliere esattamente il tempo che gli serve per fare in modo che l’ordinamento giuridico consideri non più attuale procedere per quell’ipotesi di illecito.

http://www.giornalettismo.com/archives/102829/silvio-la-spunta-ancora-i-suoi-processi-non-arriveranno-mai-a-giudizio/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.12.10 14:30| 
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Sai Beppe, il video correlato sul bidet la dice lunga. pretendono di essere popoli all' avanguardia. benissimo. mi devono dimostrare che fanno la doccia ogni volta che cacano. esperienza '70, della civiltà nord- europea, dopo un' esperienza di vacanze studio. Benissimo. hanno dei bei flaconi di acqua di Colonia ( visto che la loro mentalità di santi bevitori non viene smentita da nessuno e che ci si lavano pure le parti evacuanti ed annessi riproduttivi), si prende un bel pezzo di cotone idrofilo che viene passato e ripassato sulle parti sopraddette e poi, via! in un bel cestino. senza considerare che i nostri popoli così evoluti, che spesso prendiamo ad esempio, hanno la moquette fin sotto il w.c. e che il loro pasto principale si basa su carni di montone che impestano tutti gli ambienti, ricoperti appunto della stessa moquette.
Vedi caro Beppe, saremo stati gli antecedenti del Risorgimento, avremo sottomesso 2000 anni prima con le Legioni Romane gli abitanti di altri luoghi con tanto di Daga e Crocifissione. Abbiamo conquistato tutto. e sopra di altra cosa, abbiamo introdotto le terme ed i lavacri del proprio culo.
ridete del nostro bidet? pensate che sia una chitarra? benissimo. immaginatevi come suonano le vostre chitarre. e gli effetti speciali annessi.
Risorgimento? Mah! una "joint venture", a favore dei potenti, a scapito della povera gente. Come sempre del resto.
tutto visto e rivisto dopo 150 anni.

stefano z., reggio emilia Commentatore certificato 10.12.10 14:25| 
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Con le leggi del libero mercato, tutto è mercificabile. L'etica non esiste piu'. La rappresentanza democratica, nemmeno.
Verrà il giorno in cui si potranno acquistare anche i parlamentari. Gli uni con gli altri.
Ops..... Che ho detto?

Ah gia', il libero mercato.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 10.12.10 14:24| 
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ITALIANI...POPOLO DI IMBELLI!
Vi ricordate chi lo ha detto, tanto tempo fa? E sono pure di sinistra, io...c...o!! Ma mi sto accorgendo che sempre di più, aveva ragione LUI!!!???!!! O no?

fmasta56 10.12.10 14:19| 
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Verrà un giorno in qui la CONSAPEVOLEZZA che i MALFATTORI sono in POCHI.Pochi,come le loro idee per perpetuare questo stato di cose che non ha più ragione di esistere. I MALFATTORI SONO POCHI E CODARDI,SONO PICCOLI E BASTARDI E,GRAZIE ALLA RETE,GLI SCHIAVI DISPOSTI A COSTRUIRE LE LORO PIRAMIDI SONO UNA SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE.

Pino D'albero Commentatore certificato 10.12.10 14:13| 
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Un solo errore nel tuo bellissimo post:Borbone e non Borboni!

manuela coscia 10.12.10 14:13| 
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OT:
RAI-Profondo rosso-
Dal F.Q.: E' mai possibile che ci sia un debito di 650 Milioni di euro certo certissimo per le seguenti cause.
1-Non esiste un bilancio pubblico!
2-Ci sono troppi che mangiano!
3-Stipendi d'oro ai ladri 550 mila euro per Minzolin
4-Produzione Rai data ad agenzie esterne private.
5-Infiltrazioni nel CDA e CdG di uomini del nano.
Queste le cause che hanno portato mediaset all'attivo e la Rai in passivo.

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 10.12.10 14:06| 
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@ Alex Scantalmassi 13:27
***

Aleeexx! grazie per il link
hai letto qualche commento?
ci sono pure dei radicali perplessi!..

guarda pure questo video
(incontro casuale di Pannella con Gilioli)

guarda, personalmente ormai in questo casino anche mi interessa più chi vota chi,
tanto sono convinta anch'io che qualsiasi governo adesso non reggerà un paio di mesi..

ma penso che se ci si vuole fare capire, ogni tanto bisognerebbe parlare chiaro e non accusare sempre il "regime"
dopo non bisogna lamentarsi dei risultati diciamo non di massa

ciao

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/09/%c2%abdecideremo-durante-la-chiama%c2%bb/#comments

Paola Bassi Commentatore certificato 10.12.10 14:05| 
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Sara' vero!??!!
Dice G.Vatucek giornalista prevveggente.Storico di fama mondiale della serie "chi vivra' vedra!":
Le probabilità' che si arrivi ad una spaccatura del paese Italia sono, secondo me,elevate!Proprio l'anno del 150° sara' quello che paradossalmente dara' il via alla divisione o secessione.Per molti non ci sara' proprio nulla da festeggiare;anzi sara' un pretesto per far crescere la rabbia per una inoportuna forzatura.D'altra parte, con una situazione economica in ulteriore peggioramento e il prossimo defaul dello stato italiano,con conseguente drastico taglio sull'occupazione pubblica(cosa che,per ovvi motivi,non puo' fare un governo)portera' ad un veloce ridimensionamento del debito pubblico.Ogni regione,in base alle proprie risorse, si accollera'la propria quota di debito!I cashi blu,in un contesto come questo arriverebbero molto prima dell'esercito italiano!Cosi' si potrebbe affrontare con serenita'il futuro,partendo dal pressuposto che la storia nazionale e' stata difficile e tormentata,voluta con la forza delle armi,da un gruppo di baroni che,in spregio a qualsiasi regola giuridica avevano solo interesse personale!........

Avare 10.12.10 14:03| 
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Sta iniziando il fuggi-fuggi dall fila dei Finiani.

E allora,
Fini, dà retta, metti una mano sulla tua coscienza.

Altrimenti cambia aria, fai un respiro profondo e non trascinare nel tuo baratro partitocratico anche quei tuoi seguaci che in buona fede pensavano tu volessi fare la Rivoluzione Liberale.

Ti saluto

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.12.10 13:59| 
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Mi fa ridere margherita con sua secesiummmmm

ma si sei la più terrona dal blog

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:54| 
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@@@@@@ Natalino*
Sei di napoli?
Se si ,sei in contraddizione;come puoi pensare che lo spastico di Pontida ti faccia il "federalismo" non vorrai mica che si tagli i coglioni da solo!
E chi glielo fa fare di perdere il potere politico,le banche e quello che verrà dalla mafia!
Natalino un buon natale anche se piccolo!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 10.12.10 13:51| 
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Mi dispiace Beppe ma questa volta non la penso come te.Io ho girato l'Italia abbastanza bene e ti posso assicurare che L'Italia è molto simile dal Nord al Sud.
Per i tratti positivi: cibo,ospitalità,folclore e anche voglia di lavorare ecc... e
per i tratti negativi: ritenersi i più forbi del mondo,individualisti, rifiuti nascosti,assoluta ignoranza verso la tecnologia a meno non dobbiamo comprarci un auto e chi più ne ha più ne metta,
ti posso assicurare Grillo che l'Italia è una Nazione unitissima e questo è una cosa che nota chiunque guardi l'Italia anche dall'esterno (o dall'estero) come sicuramente hai fatto anche tu.
Quindi dato che anche tu hai sicuramente notato questa uguaglianza qual'è lo scopo del tuo topic ??

giuliano barbieri 10.12.10 13:51| 
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Ma Roma ladrona e le ampolle del po di Castelli e co che fine hanno fatto ? Che poveracci i leghisti !!!!!


Beppe stavolta - e, devo a malincuore confessare, con mio grande stupore... - non sono d'accordo con il tuo post.
Il Risorgimento, o quantomeno i suoi ideali, non possono essere messi in discussione. Il Risorgimento ha rappresentato un moto di riscatto, orgoglio, per la libertà, l'indipendenza e l'unità. Il risultato non è stato brillante, non lo metto in discussione, ma non si può bollare questo periodo come una mera annessione, è troppo semplicistico e si ignorerebbero mille altre questioni (per esempio quella romana e clericale).
Come qualcuno ha già scritto bisognerebbe fare gli italiani, piuttosto che l'Italia. L'Italia sta bene così com'è, unita. Siamo noi che non siamo mai stato in grado di farla assurgere al rango di Nazione "giusta", secondo me proporio perchè è stato tradito lo spirito risorgimentale, ovvero:
- il rispetto per tutti i popoli, con la garanzia dell'autodeterminazione: è questo in sostanza che contraddistingue il valore "patriottismo" dal "disvalore" nazionalismo;
- la separazione netta e definita tra Stato e Chiesa (Cavour diceva "libera Chiesa in libero Stato", Garibaldi era decisamente anti-clericale...);
- l'avversione viscerale ai despoti e agli autoritarismi che opprimono i popoli;
- coinvolgere le masse nella politica, abbattendo i muri delle corti presso le quali i destini dei popoli erano decisi da pochi dignitari, affinchè la gente comune potesse essa stessa decidere del proprio destino.
Questi sono alcuni dei grandi ideali per i quali uomini con la "U" maiuscola hanno sacrificato finanche la vita. Ideali spesso disattesi, su questo sono d'accordissimo con te, e poi vilmente traditi dal fascismo.
La Repubblica non ha purtroppo saputo fare di meglio, nata già zoppa, dall'accordo tra una potente organizzazione criminale e una potenza straniera. Uno Stato edificato su queste basi, è uno Stato morto.
Ma è proprio per questo che il Risorgimento e i suoi ideali oggi più che mai, possonoi costituire la base per il riscatto dell'Italia.

Partizan '43 10.12.10 13:48| 
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Non ci sarebbe nulla di male se chi emigra da una parte all'altra d'Italia si comportasse in maniera civile.
E invece sui giornali si leggono di reati commessi in parte da stranieri e in parte da cittadini di provenienza sudicia. Pochissimi sono i reati commessi da gente del nord, e siccome di delinquenti ci bastano i nostri: i sudici al sud e i nordici al nord.

roberto malpassi 10.12.10 13:48| 
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Gli USA, dopo le dichiarazioni di Hilaria hanno nominato il Cavalierino " un vero Americanano dell' ANNO". OOPPSS!!! scusate l' ultimo errore di ortografia! ho scritto la doppia enne.

stefano z., reggio emilia Commentatore certificato 10.12.10 13:45| 
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Repeat.
Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22

Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.

Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:43| 
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L'ITALIA E' UNITA SONO GLI ITALIANI CHE SONO DISCONNESSI

L'Italia è unita più di quanto si pensi.
E' unita nella mafia,nella partitocrazia,nella mentalità del magna magna,nel clientelismo,nella parentopoli senza confini regionali,nello spostamento di fondi tra regione a regione,nella monnezza che transita da sud a nord e viceversa.
E' l'Italiano che è una merda,l'Italiano che 'teng famiglia,che 'e figli so' piezze e core',l'Italiano di renzo er trota,l'Italia della famiglia alemanno,della signora fassino,della famiglia berlusconi,della famiglia mastella,dei cognati di brambilla e di fini.
L'Italia geograficamente è unita dalle disgrazie,dai terremoti,dalle alluvioni,dalle morti sul lavoro,dalla assegnazione degli appalti secondo gli amici e dal menefreghismo dell'ambiente.
Ogni regione sembra un'isola a se stessa ma è legata ad ogni altra da una miriade di fili ed interessi che difficilmente si possono recidere da un giorno all'altro tra una padania e un regno del sud.
In realtà l'Italiano sul suo suolo fa quello che cazzo gli pare,se ne frega dell'unità,della regione e del suo condominio il fine ultimo è SISTEMARSI.
L'Italiano apprezza eroi come mangano,tronchetti provera,geronzi,profumo,berlusconi cioè di tutti quelli che depredano e impoveriscono ma capaci di sitemarli a vita natural durante in un quartierino a pagare un mutuo trentennale e a fare un lavoro di merda mentre le stelle stendono e spandono.
A questo punto, visto l'andazzo delle cose, il mio nuovo eroe è la guardia giurata che ha sottratto 2 milioni e mezzo di euro e poi si è costituito dicendo di non ricordare dove aver messo il malloppo.
Questo ha capito tutto e ha imparato in fretta, daltronde come esempio ha studiato l'intera nazione.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 10.12.10 13:42| 
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Per Pomodori Verdi 10.12.10 12.18

Ho proprio ragione a definire i leghisti deficienti quasi per natura, se tu hai visto la vittoria del cretino di castelli (ti ricordo che nemmeno dalle vostre parti elezioni a sindaco in lombardia l'hanno voluto tanto è antipatico) allora stai confondendo la trasmissione di annozero con il grande fratello.
Castelli ieri ti piaccia o no e allo stesso modo il canotto rifatto della Santanchè hanno fatto la solita figura di mer.a che merita di fare la gente che si mette con i mafiosi delinquenti.

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:41| 
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Margherita...adesso hai cambiato sesso? Ti fai chiamare Natalino?
Belin quanti nik hai cambiato!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 10.12.10 13:32| 
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Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22

Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.

Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:29| 
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io sono per l'unita' d'Italia!
mi mette una gran tristezza vedere ANCORA razzismo tra nord e sud d'italia, nel 2010! Ma la storia non si puo' fermare... sara' il sud del mondo a insegnarcelo...

simona s., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:27| 
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Al compagno radicale Beppe Grillo

"Se dolore (e responsabilità di averlo previsto e rischiato) c’è, mi è sopportabile e mi lascia sereno è perché I FATTI NON MANCHERANNO DI DARE BEN PRESTO ANCORA UNA VOLTA RAGIONE AI COMPAGNI RADICALI IGNOTI E SILENZIOSI, STORICI CON I QUALI SEMPRE TRAIAMO DALLA LORO E NOSTRA STORIA MOTIVO DI FIDUCIA. Di fiducia, anziché di furibonde, rabbiose, impotenti, grida, moniti, maledizioni, minacce, “addii” da curva sud. Da Loro, mi stanno in queste ore giungendo solidarietà, contributi straordinari, iscrizioni e sottoscrizioni al Partito senza rumore, ma ancora una volta preziosa presenza , DURA! come la durata radicale, antipopolari per non essere impopolari. Ci risiamo. Torneremo a rafforzarcene."

Statene certi

Saluti

http://www.radicali.it/comunicati/intervento-di-marco-pannella-che-compare-sulla-sua-pagina-facebook

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.12.10 13:27| 
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Berlusconi (il comico o il politico?): “Questo è un governo che lavora, che non si lascia prendere dalle temperie delle pazzie politiche che sono in corso". Il clima è favorevole per fare acquisti.
Au revoir.

Francois Marie Arouet, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.10 13:24| 
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dal Fatto Quotidiano odierno: Alemanno fighetto. e te lo credo. se non sposava la figlia di Rauti, all' ex MSI lo avebbero adoperato come manganello, vista la testa di legno.

stefano z., reggio emilia Commentatore certificato 10.12.10 13:19| 
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HO UN SOLO COMMENTO DA FARE A QUESTO POST :
MAGARI !!!!!!!!!!!!!!!!!

SIAMO DIVERSI E NON CI SOPPORTIAMO PIU', OGNUNO QUINDI SE NE VADA PER LA SUA STRADA.

TRA NOI C'E ESATTAMENTE LA DIFFERENZA CHE CORRE TRA I PULLMAN TURISTICI DI AVETRANA E LA COMPOSTA RISERVATEZZA DEI CITTADINI DI BREMBATE

paolo 10.12.10 13:17| 
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l' auto di Camilla e Cavlo assalita e presa a calci. Lei ha nitrito dallo spavento. per tutta la giornata non sono riusciti a metterle la sella. Dumbo Cavlo, agitando le orecchie ha cercato di spiccare il volo ma Camilla era troppo pesa. Detta alla Montesano: Piittorescooo!! mooooltooo pittorescooo!!!
andèèè a lavuràà!! barbuun!!

stefano z., reggio emilia Commentatore certificato 10.12.10 13:11| 
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EDITORIALE SU LIBERAZIONE
C’è un Paese che si è rimesso in moto
-Di Giorgio Cremaschi-
E' proprio un gran darsi da fare. La signora Marcegaglia vola a New York per scongiurare l’amministratore delegato della Fiat di non abbandonare la Confindustria. Raffaele Bonanni,
quello stesso segretario della Cisl che accusa la Fiom di fare politica quando fa sindacato,
incontra Silvio Berlusconi e ne esalta la capacità di tenuta e la voglia di combattere. Eccoli qui i due principali rappresentanti delle
parti sociali nel regime aziendalistico
e padronale che si è costruito in Italia. Eccoli qui a darsi da fare nella perfetta imitazione degli uomini di palazzo, come due
Gianni Letta qualunque.
Marchionne ha ottenuto tantissimo dalla Cisl e dalla Confindustria. Usando un linguaggio che è
quello del Marchese del Grillo del compianto Monicelli: «Io sono io e voi non siete un c...» ha costretto i sindacati complici e la Confindustria a un percorso di guerra nell’asservimento. Prima ha imposto a Cisl e Uil un testo vergognoso per Pomigliano. Poi ha chiesto
alla Confindustria di farlo diventare la base del nuovo contratto nazionale e, conseguentemente,
ha costretto Fim Uilm e Federmeccanica
a estendere l’accordo di Pomigliano a tutti i metalmeccanici. Non contento di questo ha
deciso che bisogna comunque fare una nuova società, la Newco, che serve solo a cancellare il contratto nazionale e a sottoporre i
lavoratori che ne faranno parte ad un regime produttivo da terzo mondo. E per ottenere questo risultato ha preteso l’extraterritorialità
delle sue imprese industriali in Italia, esigendo di non applicare in esse neppure quel contratto
che aveva appena imposto. A sua volta Berlusconi, nonostante tutti i consigli sotterranei a trattare, pretende la fedeltà assoluta e
la resa da parte di chi l’ha contestato. Anche se Fini, sul collegato lavoro assieme a Casini, ha finora votato tutte le sue leggi più importanti
e nefaste.
Continua...

Pettirosso Da Combattimento, Collodi 10.12.10 13:06| 
 
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@ Margherita
***

(sempre in coppia? ;-)

certo che non c'è da rallegrarsi se il governo non arriva a primavera!!

ma di chi è la colpa ora?
dei comunisti? della magistratura?
dell'informazione??

LA CONSULTA HA PERSINO SPOSTATO LA SENTENZA
SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO per fare un piacerino
al tuo capo!!

TUTTI FERMI PER I DESIDERATA DEL CAV!

mi pare giusto no?........

Paola Bassi Commentatore certificato 10.12.10 12:54| 
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@ Natalino
***

'mazza come stai aggattato!
pronto a colpire il topo :))

il mio sottocommento non compare
e te lo metto in chiaro:

Ho conosciuto lavorando all'estero
tanrti di quei siciliani, calabresi e pugliesi
che si facevano un cuore tanto a lavorare!!
anche friulani, romagnoli e umbri a dire il vero

MA LA VOGLIAMO PIANTARE COI CAMPANILISMI???

MA DOVE VUOLE ANDARE LA LEGA CON QUESTO
GOVERNO FANTOCCIO CHE PENSA SOLO AI CAVOLI DEL SUO CAPOCCIA??

aprite gli occhi!

Paola Bassi Commentatore certificato 10.12.10 12:51| 
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Caro Beppe,
mi dispiace, ma questa volta davvero non sono daccordo con te. Questo post mi ha fatto rabbrividire. Ci manca solo una esortazione a riprendiamoci il diritto di battere moneta in ogni regione e viva il signoraggio!!!
Quale bene possa portare alla dialettica politica del nostro Paese il rimettere in discussione l'Unita' d'Italia davvero mi sfugge. L'Italia gia' debole, finanziariamente strozzata dal debito pubblico, di tutto oggi a bisogno fuorche' di queste farneticazioni... Tra parentesi me li vedo gia' gli speculatori finanziari che da tempo hanno scommesso sul fallimento dell'Italia e dei Pigs come l'anticamera della caduta dell'euro sfregarsi le mani. Gia' troppi sciacalli soffiano sul fuoco della secessione.
Mi hai delusa.
Cordialita' Paola

Paola T 10.12.10 12:48| 
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SiamoAmministrati da

LESTOFANTI
Autoreferenziali
Clientelari
Bugiardi
Truffatori

Eppure...l'italiota continua a vorare sempre gli stessi partiti.

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 10.12.10 12:47| 
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infiltrazioni leghiste nella mafia.
la cupola ha aperto un'inchiesta....


Voi sete matti, l'unica nota dolente der Risorgimento fu che a Garibaldi non fu permesso de porta' a termine il suo progetto, che comprenneva de distrugge er Vaticano, condiviso da li democratici dell'epoca, perchè fu fatta l'Italia di Cavour e Savoia e non di Mazzini!
Li briganti divvenero tali quanno arrivò la leva obbligatoria, senno erano li stessi che accolsero li garibaldini come salvatori!
Tutta sta manfrina borbonica pe' 8 km de ferrovia! Se la storia la leggete così nun sete diversi da li leghisti!

Nico Giraldi (er pirata), Roma Commentatore certificato 10.12.10 12:44| 
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minisondaggio su Agoravox:

Il governo arriverà a primavera?

il 73,3% finora ha risposto NO


acquisto di crocefissi alla provincia di Lecco,
come sono santi questi leghisti!
(come se non bastasse la chiesa..
loro ci mettono il sovrappiù)

ma potremo mai fare l'unità d'Italia?
saremo mai un popolo solo?

certo la mafia e la ndrangheta,
ma pure essere come Castelli a me non fa tanto piacere

http://www.agoravox.it/La-Provincia-di-Lecco-compra-e.html

Paola Bassi 10.12.10 12:39| 
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..quando guardo a paesi come la Francia non posso che notare ancor di più lo sfascio totale della politica e dell'informazione in Italia...un argomento come quello del signoraggio bancario molto discusso in questo periodo in Francia in Italia non passerebbe mai in televisione...e anche sul web sono pochi i siti italiani che non lo censurano....

Loredana Mazzone 10.12.10 12:32| 
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In Francia i pensionati si mobilitano........
ma anche i giovani

Che cosa fanno?

Ritirano i loro risparmi dalle banche!!!! Tutti!!

in questo modo i banchieri non possono imporre niente al popolo


Perchè, ricordatevi che i vostri quattrini ne siete voi padroni
e non potete farvi obliterare dalle scelte de banchiri o dei politici

Loro senza i risparmi delle persone non rappresentano nulla......

Come dice Beppe Grillo occorre ribaltare la piramide


Un popolo (se lo vuole) puo imporre a chi stà in alto di grado di cambiare una finanziaria o rinunciare ai tagli previsti

Se è vero che la costituzione prevede che il potere appartiene al popolo
allora l'unico modo è MOBLITARCI per un idea comune
lo hanno fatto in Francia il governo ha tolto l'innalzamento del età pensionabile
perchè i francesi minacciavano di tolgiere i loro risparmi dalle banche

Vi rendee conto se lo facessimo anche noi in Italia?

Davide Cordella Commentatore certificato 10.12.10 12:20| 
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...Beppe sei un grande!!! Chissà se gli "italioti" riusciranno a capirti,ma stai volando alto ,amico mio,almeno ad un metro e mezzo dal suolo!! ...E questo per nani,ballerine(nane pure loro!!) è un problema .....
Forse per i nostri figli sarà realta,mi auguro,ma è l'unica maniera per salvarsi dal baratro.
(Uno ha chiesto "il debito pubblico dove lo mettiamo?"...Ciascuno il suo,ciascuno il suo e dove le nuove classi politiche "eticamente non incoscenti" non riescono a diminuirlo,dimissionate e riforme attuate con "fondi federali"....Non difficile!!
Saludos indipendentistas!!
Libera chiesa in libero Stato Sardo!
Ciao

Luciano Urru Pediatra Sardo di Gavoi 10.12.10 12:18| 
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