Stati Uniti d'Italia

Nello sfascio generale politico ed economico è scomparso dall'agenda il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia del 2011. Nessuno ne parla più, sembra un evento dello scorso anno, una rivista vecchia dimenticata dal barbiere. La ricorrenza non è ancora stata celebrata, eppure sembra già trapassata. Può essere che le Istituzioni si vergognino e sperino che la nascita dello Stato unitario passi in silenzio, scivoli via dal calendario. Gli italiani del resto se pensano alle Istituzioni hanno un conato di vomito e una voglia irrefrenabile di emigrare. Vederle identificate con l'Italia è una provocazione, un'istigazione alla secessione.
Il 2011 è invece un'opportunità, un'occasione unica per fare la Storia d'Italia, non quella del trio Cavour-Garibaldi-Vittorio Emanuele II con la ruota di scorta di Mazzini e dei plebisciti fasulli che legittimavano i Savoia, ma la Storia degli eccidi nel Sud, delle occupazioni nel Nord, dei cannoni dei regnanti contro i contadini inermi che protestavano per la tassa sul macinato, delle emigrazioni forzate di milioni di veneti e di meridionali per le Americhe, unica possibilità rimasta per non morire di fame. Il 2011 può essere dedicato alla Storia dell'annessione dei popoli italici da parte dei Savoia, della predazione delle casse degli Stati occupati, dal Regno dei Borbone allo Stato Pontificio. Capitali necessari al Regno di Sardegna, notoriamente con le pezze al culo, per non dichiarare bancarotta, alle centinaia di migliaia di patrioti chiamati "briganti" fucilati da Cialdini con le loro teste mozzate fotografate ed esibite sui giornali dell'epoca. Persino l'Unione Sovietica ai tempi di Krusciov è riuscita a mettere in discussione le menzogne dello stalinismo, in Italia ci si culla ancora nell'idea del Risorgimento e del grido di dolore accolto da Vittorio Emanuele II. Le mafie sono un frutto dell'occupazione del Sud, prima erano un fenomeno fisiologico, con i Savoia sono diventate uno strumento di gestione del potere. Garibaldi disse "Qui si fa l'Italia o si muore", per fare veramente l'Italia bisogna ripartire dalle sue radici e quindi "Qui si disfa l'Italia o si muore".
Le piazze d'Italia sono piene di lapidi celebrative delle tre guerre d'indipendenza, di quelle mondiali, alcune anche di quelle coloniali e di quella civile del 1945/46. Da 150 anni siamo in guerra, anche con noi stessi, per affermare un'identità che non abbiamo. Siamo come l'isola che non c'è di Peter Pan: "E a pensarci, che pazzia/è una favola, è solo fantasia/e chi è saggio, chi è maturo lo sa/ non può esistere nella realtà!", uno Stato che non c'è, visto come greppia o tenuto a distanza con diffidenza. Un'espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta, indifferente a quarant'anni di stragi in cui lo Stato era complice o assente, con centinaia di morti tra giudici, giornalisti, politici, amministratori pubblici. Un luogo che sta cadendo a pezzi in cui molte Regioni non vedono l'ora di un liberatorio "Sciogliete le fila" e ritornare ad essere Repubblica di Venezia con i suoi mille anni di Storia, la Repubblica di Genova, lo Stato delle Due Sicilie, Stato legittimo invaso con le armi, o annessi alla Francia da parte della Valle d'Aosta o all'Austria del Sud Tirolo. Non sono ipotesi, ma la cruda realtà. E' necessario rivedere il nostro passato e dimenticare il "glorioso" Risorgimento per rimanere insieme in una federazione di Stati, simili a quelli pre unitari, ognuno con la sua Storia e la sua autonomia.
![]() | Berluscoma 2010 (Dvd) |
Postato il 9 Dicembre 2010 alle 17:37 in Politica | Scrivi |
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Tags: Borbone, briganti, Cavour, Garibaldi, Mazzini, risorgimento, Savoia, tassa sul macinato, Unità d'Italia, Vittorio Emanuele II
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PER TUTTI E PER NESSUNO
INNEGGIARE ALLA SECESSIONE E' COME INNEGGIARE ALLA GUERRA CIVILE
Proviamo a simulare una secessione di varie regioni italiane che si costituiscono in Stato, secondo i confini degli Stati esistenti prima dell'unità d'Italia e fotografiamo la situazione; quale sarebbe la considerazione che i cittadini di ogni novello Stato dovrebbero fare?
Basta ca ce sta 'o sole,
ca c'è rimasto 'o mare,
na nénna a core a core,
na canzone pe' cantá...
Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto...
chi ha dato, ha dato, ha dato...
scurdámmoce 'o ppassato,
simmo 'e Napule paisá!...
CHIUNQUE PENSI CHE SI CONCLUDEREBBE IN QUESTO MODO SI SBAGLIA DI GROSSO!
Il debito pubblico "ITALIANO" chi se lo accollerebbe?
Le ricchezze che per anni sono state investite in alcune zone del nord Italia se le tiene lo stato che si formerà in quei confini?
Le ricchezze enormi predate dai Savoia agli stati conquistati, capitalizzate ad oggi, chi dovrebbe rifonderle agli stati preesistenti all'unità d'Italia e ricostituitisi in Stato?
Bastano quattro conti ed un briciolo di cervello per capire che la secessione è un'impresa impossibile!
Vorrei "soffiare" alle orecchie dei leghisti secessionisti un'informazione che nella loro becera volgarità e arroganza forse non hanno ancora considerato:
L' 86% DEGLI INDIVIDUI INQUADRATI NELLE FORZE ARMATE E NELLE FORZE DI POLIZIA SONO CITTADINI DELL'ITALIA DEL CENTRO SUD.
Il giorno in cui qualcuno avesse la pessima idea di dichiarare la secessione, dichiarandosi "NON ITALIANO", lasciando i debiti agli altri e tenendosi le ricchezze del proprio territorio, sarebbe bene che si ricordasse di -NON PROGRAMMARE PARTITE DI CALCIO PER ALMENO 2 MESI-: GLI STADI SERVIRANNO PER METTERVI I SECESSIONISTI PER LA PROVA DEL BUDINO. SOLO CHI RIUSCIRA' AD INCHIODARE UN BUDINO SUL MURO USCIRA' VIVO DALLO STADIO!
NON CAPIRE CHE QUELLA DI BEPPE E' UNA PROVOCAZIONE, SIGNIFICA AVERE TRASCORSO INUTILMENTE IL TEMPO SUL SUO BLOG
CONTIAMOCI. CI SARA' DA RIDERE
Max Stirner
Cazzo Beppe... non credo ai miei occhi!!!!
Sono d'accordo al 100% sul rivedere al retorica che ha sempre accompagnato il risorgimento... ma tu parli di Stati Uniti d'Italia, e spero senza rendertene conto, fomenti chi vorrebbe la dissoluzione del paese.
Se veramente si formassero gli Stati uniti d'Italia credi che il passo successivo non sarebbe nel giro di 6 mesi la secessione?
Parli di Sud Tirolo che vuole unirsi all'Austria (a parte che vorrei vedere se riceverebbe gli stessi contributi da Vienna che riceve da Roma. Il Sud Tirolo ha gli stessi contributi che riceve il Piemonte pur avendo 1/10 della popolazione), della Val d'Aosta che vorrebbe unirsi alla Francia, del Granducato di Toscana...
E poi chi cazzo li governa???
Calderoli? Cota? Gentilini? Cuffaro? Bassolino?
Quanti TROTA a 12.000 euro al mese?
Cazzo! Tu non vuoi tornare al Rinascimento! Tu ci vuoi precipitare nel Medio Evo! Quello dei feudi!
Sai cosa vedo in una Italia divisa in staterelli?? LA JUGOSLAVIA!!!
VAi a chiedere come stanno bene in Kosovo, in Serbia, in Macedonia o in Bosnia! Vai a vedere quanto lavor, quante infrastrutture, quanti ospedali o università all'avanguardia.
Ma sei impazzito???
Io ho amici e parenti meridionali e di tutto il resto d'Italia. Sono di Torino. Torino è Sicilia, Calabria, Veneto, Puglia
Mia moglie è di origine pugliese e mi hja dato un figlio pugliese/piemontese. Ci mancano solo più le dispute in casa fra Savioardi e Borboni!
Ma fatti furbo! Ma cosa vuol dire che la repubblica di Venezia c'è stata per 1000 anni?
Non c'è più. E' STORIA!!
Allora la Polonia al 50% è stata per 500 anni terra tedesca. Cosa fanno , una 3° guerra mondiale x riprendersela?
nel 2010 vincono i grandi paesi: USA, Russia, CIna, Brasile , Australia... noi dividiamoci in province
Che furbi
Cerchiamo di fare paese, di mandare a cagare i ns politici e di unirci (60 milioni di poveretti) per affrontare il mondo. Non guardare al 1700!!!!
Mi dispiace Beppe ma più che l'Italia bisognerebbe fare gli italiani, farli diventare cittadini, capaci di lottare contro chi ha interesse a farli rimanere attaccati ai propri campanili. L'Italia è come un albero e non si può spezzare un ramo senza che tutta la pianta ne soffra. Questa piccola nazione a cui la natura ha generosamente concesso privilegi, che alle altre nazioni ha centellinato, come il sole che le sorride sempre, le alpi che la proteggono dal freddo degli inverni, i laghi, i fiumi i ruscelli che la rinfrescano d'estate, una nazione bella come poche che gli italiani non smettono di ammirare, che bisognerebbe amare, difendere e farla rispettare. Invece la nazione più bella del mondo è amministrata dalla gente peggiore del mondo, gente che non ne apprezza nulla né le bellezze naturali che deturpa per arricchirsi e arricchire le cosche, né le splendide colline e le pianure che deturpa con inutili ipermercati, che servono solo ai rinnegati per trarne profitto, nè gli abitanti che umilia rubandogli il lavoro e il futuro. Gli italiani amano la loro nazione ma non hanno imparato ad odiare chi invece la sta distruggendo insieme ai suoi abitanti.
L'ho sempre detto che Castelli è uno scemo, più stupido persino di Gasparri, oggi l'ha nuovamente dimostrato.
Equitalia, è rivolta
Milioni di italiani ricevono richieste di soldi assurde, spesso per multe e bollette già pagate o non dovute. Un Moloch di Stato che non ascolta ragioni e ti pignora la casa per pochi euro. Ma ora c'è chi dice basta
Un grande falò di cartelle esattoriali sotto la Mole Antonelliana. Parte da Torino la rivolta fiscale contro Equitalia. Sono pronti a migliaia per la prima class action, proprio come nei film americani, che porterà davanti al giudice quello che definiscono il nuovo sceriffo di Nottingham: il fisco impazzito. Non difendono certo gli evasori e le frodi. Anzi, denunciano i metodi della società pubblica che riscuote tasse, contributi Inps, Iva, multe e canone Rai per conto dello Stato. Nel 2006 fu armata dal governo per scucire il dovuto ai più incalliti nemici del fisco, ma sta diventando l'incubo di un'altra categoria: artigiani senza più commesse, commercianti oberati di debiti, famiglie monoreddito stremate dai conti di casa.
Gente che si vede trattare dagli sceriffi di Equitalia come ricercati. E che sfinita si sta ribellando.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/equitalia-e-rivolta/2139305
Per natale regalate una vocale a castelli,
Marco l'ha lasciato senza parole. Strepitoso!
L'Italia sarà unita quando?!
quando, si sapranno i mandanti e gli esecutori delle stragi
quando, si capirà la dinamica della strage di via d'amelio dove perse la vita borsellino e gli agenti di scorta
quando,un partito come la lega farà la fine dei partiti della prima repubblica
quando, la politica internazionale sarà orientata verso altri paesi guidati da persone "serie"
quando, un'azienda come la fiat rispetterà i diritti dei lavoratori.
quando, non si morirà di lavoro perchè non si lucrerà più sulla manovalanza di ditte del sud e su gli extracomunitari
quando, ai posti di potere non siederanno più i ricercati
quando, i ricercatori saranno considerati tali e non dovranno fare più le valigie per andare all'estero..
quando, la politica sarà una missione da svolgere per il bene del paese
quando, i politici avranno la dignità e la moralità di ricoprire un ruolo istituzionale
quando, una città come napoli non sarà piu accostata alla parola monnezza
quando, una regione come la calabria non sarà piu etichettata come regno della n'drangheta
quando, le organizzazioni malavitose saranno sconfitte, xchè fatte da uomini (cit. Falcone)
quando, la chiesa farà i funerali ad una persona tipo welby e si rifiuterà di farli ad una tipo de pedis..
quando, lo stato riprenderà le redini e le competenze in materia di energia, salute e acqua..
quando, non esisterà un premio di maggioranza
quando, il fascismo sarà considerato da TUTTI una dittatura..
quando, il tricolore sarà il simbolo della costituzione nella sua interezza e non solo una bandiera da sventolare ogni 4 anni nella ricorrenza dei mondiali.
quando, la Costituzione sarà studiata da tutti come i musulmani studiano il corano
quando, il 25 aprile sarà commemorato da tutte le autorità istituzionali..
quando.....
O.T.
Date un po' un'occhiata qui!
Lettera n.2 al fratello Silvio(il link del Grande Oriente D'Italia Democratico non passa)
Oltre che per "fratello Silvio" c'è un appello anche per la sinistra...
...""L’attuale, maggiore partito di opposizione, dovrebbe anche aiutare la rigenerazione di tutte le realtà politiche alla sua sinistra; dialogare con i più vivaci movimenti della società civile: popolo viola, movimento a 5 stelle, etc.
Inoltre, dovrebbe essere lo stesso PD a calendarizzare al più presto le primarie. Invece di rimandarle. Per paura di che?""
Azz.!!!Pure alla Massoneria interessiamo!
Nando.
IN UNA DELLE ULTIME INTERVISTE DI MARIO MONICELLI CHE APPREZZAVO MOLTO (NON SOLO ADESSO CHE E' MORTO) HO SENTITO CHE HA DETTO PIU' O MENO COSI' " GLI ITALIANI SONO UN POPOLO CHE AMANO FARSI MALTRATTARE POI QUANDO SONO STANCHI LI APPENDONO A TESTA IN GIU'" E ALL'ULTIMA DOMANDA SU COSA SERVIREBBE OGGI ALL'ITALIA HA RISPOSTO " UNA RIVOLUZIONE". IO SONO D'ACCORDO.
cari Legaioli, i vostri bei parlamentari padani via hanno addormentato con la caccia al marocchino e al lavavetri, intanto loro si ammanicavano con ndrangheta e mafia,coglionazzi!!!! svegliatevi!!!mentre il celebroleso riempiva la ampolla d'acquaal fiume la ndranghea inquinava i terreni con rifiuti tossici,svegliatevi coglionazzi polentoni!!!
STATI UNITI D'ITA(G)LIA
Solo prendendo in considerazione i dialetti(vere e proprie lingue),si potrebbero capire le differenze italiche.
Essere diversi non significa essere contro,anzi,potrebbe essere un motivo in più di confronto.
L'Italia fu definita una chiocciola,dove chiunque entrava non se ne andava più.
Non esiste la razza italica,ma esiste una moltitudine di genti che vivono qui da millenni.
Che che se ne dica,il meticcio è la razza più forte,proprio perchè racchiude in se le caratteristiche di molti.
La razza canina insegna!
Lo sfascio dell'Italia è dovuto all'appiattimento delle varie realtà locali,regionali.
Stati Uniti d'Italia sarebbe in realtà una cosa sensata,dove ogni comunità si dovrebbe gestire e crescere in base alle proprie caratteristiche.
L'interazione tra le varie regioni dovrebbe essere il motore per ricostruire un'ossatura robusta di questo paese.
L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro(art.1 della Costituzione Italiana),dobbiamo partire da li,dal lavoro,dai dindini.
Non dobbiamo "subire" che l'Italia sia fondata sul lavoro che in pochi gestiscono!
Civic Company comunali,regionali,o come preferite,ma realtà lavorative di gente che si mette a lavorare sul proprio territorio in attività "sensate"!
A cosa caxxo servono centri sportivi e opere inutili e costosissime in territori che non ne hanno bisogno?
Opere volute da chi?
Da chi ci guadagna è ovvio!
NON E' QUESTIONE DI UNITA' D'ITALIA.
E' QUESTIONE DI "ONESTA' D'ITALIA"!!!
Beppe,tutto quello che descrivi nel post è frutto di interessi economici,quegli interessi che fanno fare le guerre e le ingiustizie alle quali abbiamo assistito noi e i nostri predecessori.
Deje che noi a Roma rimettemo in piedi lo spettacolo der Colosseo,indovinate chi ce mettemo nell'arena co' li leoni???
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Forza romani,rispolveriamo gli antichi fasti...ma pure li erano corrotti,azz.è vero!
Va beh,magara stamo co li più forti,poi vedemo!
Le guerre si fanno nel sangue.E dopo secoli di domini stranieri l'Italia fu unificata.
W il Risorgimento
W Garibaldi
W Cavour
W la massoneria inglese
e affanq i Borboni e lo Stato Pontificio.
Quanto ai neoborbonici di oggi che attribuiscono le cause dei problemi del sud a fatti accaduti 150 anni fa... beh io dico che siete voi la principale causa di arretratezza economica del sud... non la mafia o la camorra... quelle sono conseguenze.
Metterò una bandiera Italiana alla finestra perchè sono fiero di essere ITALIANO ( non bolognese o napoletano o milanese).
Tutti i paesi nella loro storia hanno scheletri negli armadi,sangue,morti,rivolte soffocate con i fucili.
Ma questo non cancella lo splendore delle nostre città...dalle più grandi fino ai piccoli borghi che racchiudono splendori di architettura che tutto il mondo ci invidia e che solo una classe politica inetta e incompentente non è in grado di valorizzare.
Alemagno...Alemagno e dillo che sei rimasto ...un fascista!Assunti 800 all'ATC e 1400 nei rifiuti..si potevi andarci anche tu nei rifiuti!
ESISTE SOLO UN UNICA MA SOSTANZIALE DIFFERENZA TRA LA CREAZIONE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA E QUELLI D'ITALIA:
QUELLI D'AMERICA FURONO FATTI PER UNIRE
QUELLI D'ITALIA PER SEPARARE.
Wow che severa critica contro il risorgimento!
Certo i Savoiardi ne hanno approfittato ma i borboni al sud mangiavano e divoravano riducendo le popolazioni come bestie.
La repubblica di Venezia è stata sciolta da napoleone non dai Savoia.
Il tirolo è il bottino della WW1 non del risorgimento.
Il vaticano con il risorgimento ha visto sparire il suo dominio temporale.
Garibaldi ci ha donato la stella che campeggia nello stemma dell'unità d'italia perché era un massone vero ma anche un eroe come non ce ne sono più.
Il risorgimento non interessa a nessuno parliamo del 25 aprile e della liberazione mai avvenuta piuttosto da noi stessi visto che prima eravamo fascisti poi tutti partigiani.
Sai beppe quanti ce ne stanno qui dentro che si vantano di avere il nonnino partigiano? c'è da chiedersi come avrà fatto mussolini a prendere il potere poverino, unico fascista in un paese di partigiani.
Come avrà fatto berlusconi a prendere il potere se tutti ora lo odiano e ripetono di non averlo mai votato??
La storia si ripete.........risorgimento, liberazioni, ma non cambia mai nulla finché non FACCIAMO I CONTI CON IL NOSTRO PASSATO!!!!!!
Beppe, stai iniziando a svarionare. La forma democratica, repubblicana ed UNITARIA dello Stato, come nata dalla Resistenza, NON SI DISCUTE e NON SI DEVE DISCUTERE. Punto e basta!
roberto castelli:
Nelle amministrazioni locali è stato primo degli eletti e capogruppo della Lega nel Consiglio provinciale di Como (1990)
Non si può buttare nel cesso un periodo storico, pur con le sue contraddizioni e i suoi errori, come il Risorgimento...sono morte migliaia di persone per avere il proprio Paese libero e unito. E noi che viviamo nel 2010 abbiamo il dovere di mantenere unito il nostro Paese...la secessione è argomento per menti retrogade e rozze....Caro Beppe c'è un limite alle provocazioni....tu non sei nè rozzo nè retrogado....
QUANTOOOOOOOOOOOOOOO MANCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!??!
I sindaci legaioli dei Comuni del nord Italia, non vogliono i rifiuti campani.
Mi sembra giusto.
Hanno già tanti di quei rifiuti umani leghisti che ingombrano le strade…
Sakineh è libera!
9 dic 19:15 | La donna iraniana condannata alla lapidazione per il reato di adulterio non è più detenuta.
http://www.giornalettismo.com/archives/category/esteri
Mi spiace Beppe ma questa è una cazzata !
Come se l'Italia esistesse solo da un secolo e qualcosa.
Come se il risorgimento non avesse basi ideali e storiche ma fosse una sorta di palingenesi.
Diciamo pure che la repubblica ideale è la "repubblica di casa mia" per molti italiani.
Un posto dove insomma non c'è alcuna cosa pubblica, se non appunto come greppia per chi può aprofittarne.
Al sud come al nord la "repubblica di cosa nostra" l'unico squallido ideale.
Si dimentica che esistono antiche e solidissime basi comuni che non sono riducibili ad una economia.
Questa mi sembra solo una furbata politica, dopo il post pseudo comunista di ieri, oggi una leccatina per leghisti.
Un colpo al cerchio ed uno alla botte.
In realtà il concetto stesso di stato nazionale, figlio dei nazionalismi ottocenteschi, è morto e sepolto da tempo.
Ormai ha senso solo l'idea di un pianeta unito, in grado di governare a livello globale i fenomeni globali (non come ora, dove l'assenza di un governo globale permette una globalizzazione senza regole e al ribasso) e di delegare tutto il resto a livelli sempre più vicini al cittadino: un livello continentale (Unione Europea), un livello regionale, di dimensione tra i 4 e i 10 milioni di abitanti, e un livello locale, il Comune, di dimensione tra i 10.000 e i 200.000 abitanti.
Queste sono dimensioni che permettono strutture organizzative efficienti... lo Stato da 30-60 milioni di persone non serve più a niente, se non a mantenere inefficienza e clientelismo... proprio come le province.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Governo: Cicchitto, gravissima intromissione Procura in dialettica politica
ultimo aggiornamento: 10 dicembre, ore 16:07
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Roma, 10 dic. - (Adnkronos)
"Il reato rischia di essere quello della Procura di Roma. E' gravissimo l'intervento della Procura che costituisce una intromissione nella libera dialettica parlamentare".
Cosi' Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, commenta a Montecitorio commenta la decisione della Procura della Repubblica di Roma che ha aperto questa mattina un fascicolo contro ignoti e per il momento senza ipotesi di reato a proposito della 'compravendita' di parlamentari.
povero cicchetto......
per lui è normale che il suo mafioso capo vada in giro con il libretto degli assegni in mano a cercare vergognosi personaggi che vendono onore e dignità per salvare il culo al suo padrone.
ed ha anche ragione!
infatti non è da criticare il nanomafiosoputtanieremerdoso, sarebbe meglio impiccare per i coglioni coloro che incassano i trenta denari, brutti figli di troia sifiliticalscolatica
ma che possa passar a peggior vita tu, chi ti paga e chi si fa pagare da chi ti paga!
PS: Buonpomeriggio, spero!
EDITORIALE SU LIBERAZIONE
C’è un Paese che si è rimesso in moto
-Di Giorgio Cremaschi-
E' proprio un gran darsi da fare. La signora Marcegaglia vola a New York per scongiurare l’amministratore delegato della Fiat di non abbandonare la Confindustria. Raffaele Bonanni,
quello stesso segretario della Cisl che accusa la Fiom di fare politica quando fa sindacato,
incontra Silvio Berlusconi e ne esalta la capacità di tenuta e la voglia di combattere. Eccoli qui i due principali rappresentanti delle
parti sociali nel regime aziendalistico
e padronale che si è costruito in Italia. Eccoli qui a darsi da fare nella perfetta imitazione degli uomini di palazzo, come due
Gianni Letta qualunque.
Marchionne ha ottenuto tantissimo dalla Cisl e dalla Confindustria. Usando un linguaggio che è
quello del Marchese del Grillo del compianto Monicelli: «Io sono io e voi non siete un c...» ha costretto i sindacati complici e la Confindustria a un percorso di guerra nell’asservimento. Prima ha imposto a Cisl e Uil un testo vergognoso per Pomigliano. Poi ha chiesto
alla Confindustria di farlo diventare la base del nuovo contratto nazionale e, conseguentemente,
ha costretto Fim Uilm e Federmeccanica
a estendere l’accordo di Pomigliano a tutti i metalmeccanici. Non contento di questo ha
deciso che bisogna comunque fare una nuova società, la Newco, che serve solo a cancellare il contratto nazionale e a sottoporre i
lavoratori che ne faranno parte ad un regime produttivo da terzo mondo. E per ottenere questo risultato ha preteso l’extraterritorialità
delle sue imprese industriali in Italia, esigendo di non applicare in esse neppure quel contratto
che aveva appena imposto. A sua volta Berlusconi, nonostante tutti i consigli sotterranei a trattare, pretende la fedeltà assoluta e
la resa da parte di chi l’ha contestato. Anche se Fini, sul collegato lavoro assieme a Casini, ha finora votato tutte le sue leggi più importanti
e nefaste.
Continua...
In Gran Bretagna , Londra , c'è in atto una sommossa di studenti!
Allora anche la Gran Bretagna dovrà dividersi in città Stato ?
L'UNICO TUMORE made in USA by Nato è la LEGA-NORD
che ha sdoganato il termine secessione celandosi
dietro la maschera della xenofobìa più accentuata!
Garibaldi che combattè anche a fianco degli indios
sudamericani non era un razzista di merda!
Forse questo dà fastidio alla Lega Nord!
Garibaldi che era profondamente socialista, nel
momento storico che socialista significava marxista , non amava il clero a cui il popolo del sud e del nord erano molto legati!
Forse questo è sconveniente alla massoneria gesuita ! (oscura)
Viviamo un periodo che la cultura è un fantasma del passato! Ho letto persino che gli antichi romani persero l'impero perchè non "furono più
leghisti" in quanto facilitarono l'ingresso degli
stranieri !
L'ho letto poco fa , mica scherzo!
Ma che stiamo discutendo!
Sotto questo piano mi fai INVOCARE UN DUCE CON I COGLIONI CHE STERMINI META' POPOLO LEGHISTA E BORBONICO mafioso ...COMPRESA LA CASTA DEL VATICANO salvandone pochissimi!
chiamatelo ne' di destra ne' di sinistra !!
nun se sa mai, se no potrebbe turbarvi!
Oh Grillo, ma un giorno invochi la dissoluzione della lega nord perchè sono contro l'unità nazionale protetta dalla costituzione ed il giorno dopo straparli del contrario?
Schizofrenia?
Oppure devo dare ragione a chi dice che sei uno strillone demagogo?
Cordiali saluti da un ammiratore confuso...
ecco la stronzata maxima di Grillo, l'aveva già accennata in passato, mi pare in un intervista di Annozero, quando ancora seguivo le sue opinioni e il blog, ma avevo storto un po il naso senza dargli troppo peso. Esagerazioni pensai.
Invece no, ora mi chiedo se questa stronzata colossale degli Stati Uniti d'Italia sia anche nelle corde programmatiche del Movimento 5 Stelle.
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