Il Vajont 47 anni dopo - Micaela Coletti
Vajont 47 anni dopo
(12:10)
L'Italia è sempre uguale a sé stessa. Dalla tragedia del Vajont, avvenuta 47 anni fa, non è cambiato nulla. La testimonianza di Micaela, una sopravvissuta di Longarone, assomiglia in modo impressionante a quelle dei terremotati de L'Aquila. Ciò che più colpisce è l'eterna mancanza dello Stato che, come riportato nell'intervista, negò persino il diritto ereditario ai parenti delle vittime con un cavillo legale. Oltre allo Stato è assente anche la sua gemella, la Giustizia, ieri come oggi. L'ONU decretò il Vajont come la più grande tragedia dell’umanità dovuta all'incuria dell’uomo. Morirono dalle 2.000 alle 4.000 persone. I responsabili furono condannati "per inondazione" e scontarono solo un anno e mezzo di prigione. Oggi, forse, sarebbero in Parlamento.
Intervista a Micaela Coletti, Presidente Comitato Sopravvissuti del Vajont
Il cimitero telematico del Vajont (
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"Sono Micaela Coletti, Presidente del "Comitato per i sopravvissuti del Vajont" e sopravvissuta alla tragedia del 9 ottobre 1963. Siamo nel cimitero delle vittime a Fortogna dove riposano tutti coloro che quella notte sono morti, questo è un cimitero però che nel 40° è stato rifatto in pratica, inizialmente il cimitero non era così, mentre questo è un cimitero che è un falso storico perché non ricorda la cosa più emozionale e più importante che è il discorso dei non riconosciuti perché se è vero, com’è vero che sono morti 2.000, anche se 2.000 è un numero convenzionale, dobbiamo ricordare che meno della metà sono stati riconosciuti, tutti gli altri non hanno un nome. Noi per 39 anni abbiamo fatto un certo percorso per andare a trovare i nostri, adesso facciamo lo stesso percorso e non ci troviamo più con il cippo e il nome, addirittura all’interno del portale hanno messo un personal computer, noi digitiamo il nostro cognome e ci viene detto che strada percorrere per andare a trovare il cippo che rappresenta i nostri cari e questa è sicurezza matematica che nella realtà è stato stravolto anche questo e per noi è un dolore grandissimo, abbiamo perso per la seconda volta la nostra identità.
Poi si vede quello che è successo, persino la terra si è alzata di parecchi metri, proprio per la forza dell’acqua. Qui si era formato addirittura un lago, proprio davanti alla diga, grande 40 metri, erano entrati anche i sommozzatori. Qua c’era il paese di Vajont, questo è quello che è rimasto. E questo è il luogo in cui adesso vorrebbero fare la centralina, è importante non soltanto perché si ha l’idea di quello che era Longarone, per esempio abitavo qua vicino proprio alla chiesa e quella notte ho fatto un volo di 350 metri in linea d’aria, mi hanno trovato proprio qua davanti dove erano le scuole.
Siamo ai piedi della diga, vediamo l’acqua che continua a uscire e questa è l’acqua che vorrebbero usare, incanalare per fare la centralina e usufruirla per il beneficio dei longaronesi. Noi siamo contrari perché quest'acqua continua comunque a passare per tutta la frana e a lavare le ossa di quelle 100 persone che insieme alla frana sono cadute dentro nella diga. Ecco perché noi diciamo che questo è un luogo sacro e questa è un’acqua sacra, però se è vero com’è vero che l’ONU nel 2008 ha decretato la tragedia del Vajont la più grande tragedia dell’umanità creata dall’incuria dell’uomo, non credo si possa smentire tutto questo, usando un’altra volta l’acqua per mano dell’uomo e soprattutto per interesse. Allora vuol dire che il Vajont niente ha insegnato.
La centralina dovrebbe essere fatta qua, usando l’acqua di scarico della frana. Se i vari comuni, soprattutto il comune di Longarone che nel 1999 per la conclusione del processo ha avuto addirittura 77 miliardi nel 2010 e nel 2011 ha un così bisogno estremo di soldi, 300 mila Euro all’anno, mi domando che fine hanno fatto gli altri soldi, perché non credo sia capibile come un comune possa buttare 77 miliardi che non erano per la gestione normale di un paese, questa era una specie di regalia dei soldi, sopra i soldi normali della gestione del paese, perché nessuno ha chiesto a noi come avrebbero dovuto essere gestiti?
Nessun risarcimento ai sopravvissuti (
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Come si vede c’è un pezzo della diga e poi dove ci sono i pini, quella non è una montagna, ma quella è un pezzo della frana che quella notte si è staccata, in realtà poi è davvero una montagna e c’è una difficoltà proprio fisica anche nel capire, almeno alle 22,45 il 9 ottobre 1963 si è staccata la frana, quando la frana si è staccata e è entrata nel bacino, l’acqua si è alzata più di 200 metri, ha scavalcato queste due montagne, le ha grattate, è piombata a più di 90 km/h. Proprio qui davanti, dove c’era il paese di Vajont, l’acqua si è divisa in due. La prima parte ha immediatamente lavato Longarone, la seconda ondata è andata verso Pieve di Cadore per cinque km, poi è ritornata indietro, il danno più grande dicono sia stato procurato dallo spostamento dell’aria che è stato equiparato a due bombe di Hiroshima. Il mattino dopo qua era tutta una spianata di fango, non esisteva più niente e nessuno, addirittura il territorio, il terreno dove sorgeva prima Longarone anche quello si era alzato di parecchi metri perché proprio la forza dell’acqua aveva alzato, grattato totalmente tutto. C’erano soltanto sassi bianchi e niente altro e tanto fango, tanto fango e tanto fango. Il fatto che siano morti, si ritenga che siano morti tutti nello stesso momento ha avvalorato una legge del 1926, che è stata scovata dall’allora capo del Governo Leone e quando è arrivato a Longarone e ha parlato con quei pochi superstiti che chiedevano giustizia, lui è andato a Roma e ha detto: porterò a Roma la vostra giusta richiesta di giustizia, tant’è vero che appena arrivato a Roma cosa ha fatto? E’ diventato addirittura il capo degli Avvocati della Sade diventata Enel e è lui che ha scovato questa legge del 1926 che non era mai stata applicata la legge sulla comorienza, la quale dice che quando due persone di stretta parentela come un madre e un figlio muoiono nello stesso momento non lasciano eredi.
Proprio per merito di questa legge noi non abbiamo avuto il diritto di ereditare da parte dei nostri parenti, per cui non abbiamo avuto nessun tipo di diritto, assolutamente, tant’è che noi non abbiamo avuto neanche una casa, la cosa più semplice e normale era poter avere almeno una casa, non abbiamo il diritto di avere un aiuto psicologico, l’abbiamo chiesto tante volte ma non l’abbiamo ancora ottenuto, non abbiamo il diritto di essere curati in maniera gratuita perché comunque noi non abbiamo neanche una cartella clinica che dimostra le problematiche fisiche che abbiamo dovute subire quella notte, quando un bambino o una bambina come me a 12 anni si trova a dover fare 350 metri in linea d’aria di volo, trovarsi totalmente sottoterra, avere fuori soltanto un piede e una mano, penso che qualche problema non soltanto psicologico ma anche fisico abbia da averlo. Però noi non abbiamo nessun documento per cui non possiamo neanche chiedere un aiuto in questo senso. Noi non abbiamo avuto assolutamente niente, l’unica cosa che abbiamo avuto è stata la fortuna, dicono, di esserci salvati, ma questa poi adesso viene ritorta contro di noi e sembra quasi che la nostra sia una grandissima colpa!
I colpevoli di "inondazione" hanno fatto un solo anno di galera (
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I presunti colpevoli sono stati giudicati colpevoli di inondazione, hanno avuto 6 anni come pena, hanno fatto un anno e mezzo e sono stati rilasciati per buona condotta, questa è la giustizia per quanto riguarda la tragedia del Vajont. Longarone, bellissima, era chiamata la piccola Milano, sono ancora tanto orgogliosa di quello che era Longaronee questo è quello che è rimasto in realtà, questa sarebbe questa casa l’ex scuola.
Pirago: come si vede tutta la spianata, questa era la chiesa, è rimasto soltanto il campanile, qua sono i primi giornali dove si parlava di 4 mila vittime, poi 3.500, poi sono diventate 2 mila perché comunque 4 mila erano un numero talmente grande che spaventava proprio… la mia famiglia, questa sono io, questo è il mio papà, mia mamma, aveva 40 anni compiuti da 4 giorni, mio papà ne aveva 43, questa è mia nonna, questa sono io a Pieve di Cadore con la Titti Di Savoia. Questo è l’unico documento che ho che riguarda il fatto che io sia stata ricoverata a Pieve di Cadore, perché altrimenti documenti non ne esistono.
Questo è mio papà e questo è mio papà la mattina dopo, questa è la morte del Vajont, così si muore nel Vajont e questo è quello che vorremmo far sapere, nessuno è morto nel loro letto, assolutamente nessuno, nessuno è morto perché ha avuto un incidente in macchina, nessuno ha perso quello che ha perso, casa compresa perché è andato a giocare a scopone o quant’altro, sono stati assassinati e ci hanno rubato tutto! Lo Stato ci ha depredato di qualsiasi cosa, mio padre? E’ stato riconosciuto il 20 febbraio 1964 e dopo 47 anni noi ancora non sappiamo come sono morti, vorrei tanto saperlo."
P.S. Sono stati programmati incontri per la creazione di
Liste Civiche 5 Stelle nelle seguenti città:
Alatri,
Cagliari,
Canino,
Capoterra,
Capua,
Cavarzere,
Chioggia-Sottomarina,
Chivasso,
Ciriè,
Civitavecchia,
Codogno,
Fuscaldo,
Grezzana,
Marino,
Marotta-Mondolfo,
Mores,
Nardò,
Nerviano,
Pessano con Bornago,
Pioltello,
Policoro,
Quarto D'Altino,
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Rocca di Papa,
Rocca Priora,
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Varese,
Viadana,
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Postato il 28 Gennaio 2011 alle 17:50 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Comitato per i sopravvissuti del Vajont, Fortogna, Longarone, Micaela Coletti, Pieve di Cadore, Pirago, Vajont
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Scusami Beppe, non e' una critica fine a se' stessa. Ma vorrei chiederti se ogni giorno fai la telecronaca on line dei guai italiani, passati, presenti e futuri. I post sono belli, chiari, mostrano uno spaccato di questo Paese che ogni giorno fa sempre piu'paura.
Ma vorrei sentire, anzi leggere dei post in cui vi sia una qualche soluzione ai problemi di volta in volta rappresentati. Oppure anche delle forti prese di posizione o delle iniziative forti prese da te e dal M5S. Credo che ti seguiremmo in tanti.
Ora, con tutti i mali che ci afflggono...questo post sul Vajont. Perfetto, condivisibile. Vuoi rappresentare che in fondo l'Italia dal Vajont a l'Aquila non e' mai cambiata. E allora facciamo qualcosa, proponi qualcosa. Altrimenti, come al solito, ci saranno si e no 100 commenti attinenti al post che hai pubblicato e 500 sulle note vicende politicanti di Berlusconi, la sinistra, le escort, e via dicendo.
Da settembre 2010 non si e' piu' visto nulla di concreto (se di concretezza si puo' parlare), dopo cioe' Woodstock 5 Stelle. Poi il nulla.
Organizza un discorso dei tuoi davanti a Piazza Montecitorio, davanti o nelle vicinanze di Villa Grazioli, di Arcore. Ma facciamoci sentire e soprattutto facciamoci vedere.
Con tutto il rispetto possibile, questo e' il mio pensiero, giusto o sbagliato che sia.
La foto di Ida Bocassini occupa lo spazio intero della copertina di panorama che titola
“Il vizietto”
Una vergogna !
La Bocassini viene quotidianamente elogiata in Europa per le sue inchieste contro mafia e camorra, una donna a cui tutti devono rispetto e ammirazione per il senso di abnegazione allo stato,coraggiosa, intelligente, intransigente, bellissima,
nel suo Paese viene presa di mira e diffamata dal mandante che tutti conosciamo attraverso i giornali di famiglia, forza Ida non lasciarti intimorire, e ricorda, se dovessero torcerti un solo capello noi sappiamo dove recarci, io sono con te, la mia famiglia e con te, noi sappiamo che puoi farcela, sbatti in galera quel mafioso pederasta dal culo flaccido in galera.
Beppe Grillo
13 febbraio-Travaglio-Santoro-Spinelli
Batti un colpo pro manifestazione a Milano davanti al tribunale,in contrapposizione al nano!
ero piccolo quando accadde la tragedia.
guardavo le immagini sulla gigantesca tv in bianco e nero che avevamo in casa, comprata da poco.
non è cambiato niente
i piccoli e grandi VAJONT continuano.
quotidianamente.
oggi sono stati arrestati dei COMPAGNI DI MERENDE di
BERTOLADRO...BERTOASSASSINI, BERTOAVVELENATORI, BERTOALLAGATORI, BERTOFRANATORI, BERTOALLUVIONATORI.
sversavano e facevano sversare alla camorra PERCOLATO in mare.
nel golfo di NAPOLI.
a ROMA il sindaco ALE-MAGNO! ha ignorato per mesi l'allarme dell'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) riguardante lo sversamento di PERCOLATO velenosissimo nel fiume TEVERE, da affluenti, e canali di irrigazione inquinati dalla famigerata discarica di MALAGROTTA.
oggi, quando ha visto che arrestavano i suoi COMPAGNI DI MERENDE CAMPANI, ha pensato di avviare le pratiche ambress' ambress'.
SONO TUTTI DEI CRIMINALI.
le falde acquifere e quindi l'acqua che beviamo, sono AVVELENATE da sostanze tossiche presenti fino a 200 volte la soglia.
a FIUMICINO, come ho più volte segnalato qui sul blog, stanno costruendo un'opera DEMENZIALE, e propedeutica a un'altra demenza come il ponte di messina: IL PORTO DELLA CONCORDIA.
il più grande PORTO TURISTICO D'EUROPA piazzato in una zone con l'INDICE DI RISCHIO IDROGEOLOGICO PIU' ALTO di ITALIA!!
e lo hanno fatto senza nemmeno provvedere alla dragatura del TEVERE alla foce, tanto che il livello è salito di 3 metri negli ultimi 5 anni.
quando il territorio andrà sott'acqua chi pagherà i danni?
FRANCESCO CALTAGIRONE BELLAVISTA che costruisce il porto???
e che ne trarrà in cambio un'area demaniale di CENTINAIA DI ETTARI PER FARE l'ENNESIMO CENTRO COMMERCIALE E CENTRO RESIDENZIALE DORMITORIO!!
sono FARABUTTI CRIMINALI!
T_U_T_T_I !!!
sono coinvolte TUTTE le forze politiche, senza distinzione.
ma non cambierà mai NIENTE se non ci ribelliamo come quei popoli che ci stanno facendo vergognare di essere itaGliani!!
ALGERIA!
TUNISIA!
ALBANIA!
EGITTO !
siamo VERMI !
“IL GIORNO 13 FEBBRAIO, TUTTI DAVANTI AL TRIBUNALE DI MILANO”.
Con “MARCO TRAVAGLIO”, “MICHELE SANTORO” e “BARBARA SPINELLI”, senza se e senza ma.
Da fare girare il più possibile.
Il 13 febbraio tutti al tribunale di Milano con Santoro, Spinelli e Travaglio!!!
Luciano Violante
28 febbraio 2002
"on. Berlusconi sa per certo che gli è stata data la garanzia piena e non adesso, nel 1994 quando ci fu il cambio di governo e che non sarebbero state toccate le televisioni. Lo sa lei e lo sa l'on. Letta .
Voi ci avete accusato di regime nonostante non avessimo fatto la legge sul conflitto
d'interessi e dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni.
Durante i governi di centrosinistra il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte!".
Senza volerlo, Violante ha detto la verità , anche se il PD si era sempre dimenticato di raccontarla agli elettori.
Ecco chi ha trasformato l'Italia in un BORDELLO!
Ringraziamo questi figli di puttana che hanno fatto sì che il PORCO PEDOFILO BERLUSCONI abbia
potuto fare quello che ha voluto in questo paese!
E ringraziamo anche gli elettori di sinistra che hanno contribuito a questo disastro!
VAJONT 47 ANNI DOPO.
"Ciò che più colpisce è l'eterna mancanza dello Stato che, come riportato nell'intervista, negò persino il diritto ereditario ai parenti delle vittime con un cavillo legale."
Cavillo legale???
CAVILLO LEGALE!!!
"Oltre allo Stato è assente anche la sua gemella, la Giustizia, ieri come oggi."
"I responsabili furono condannati "per inondazione" e scontarono solo un anno e mezzo di prigione. Oggi, forse, sarebbero in Parlamento."
Caro Beppe,
nella breve introduzione al tuo post,ci sono le parole chiave della nostra catastrofe politica.
Per un cavillo legale e la condanna per un "piccolo" reato dei responsabili.
Ma di cosa caxxo vogliamo parlare???
Lo Stato "non" deve,e sottolineo non deve,umiliare i morti di questa tragedia con un caxxo di cavillo legale e una pena ridicola per i responsabili della morte di migliaia di persone!!!
Cavillo legale,a norma di legge,scappatoia,chiamatela come preferite,ma si tratta solo di "uso" promisquo delle legge a scopi personali!
Tutta la puntata di ieri di Annozero è stata incentrata sui "possibili" reati,su come B.riesce grazie ai suoi legali a farla franca.
Azione legale collettiva.
Prima la condanna dei colpevoli,poi attacco ai beni accumulati illegalmente.
Di tutti,non solo di B.
Di tutti!
Fuori anche le altre off-shore,fuori i nomi di chi esporta illegalmente denaro(secondo la legge è permesso:a norma di legge!).
AZIONE LEGALE COLLETTIVA E RECUPERO DEI BENI!
VOGLIO INDIETRO IL MALTOLTO,NON MI BASTA PIU' L'ASPETTO MORALE,VOGLIO ANCHE QUELLO PRATICO!
TUTTI A CASA E RESTITUZIONE DEI LUCRI!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Scudo?Non scudo?
Fallo funzionare Beppe,dopo anni che lo chiedo,"a breve etrerà in funzione",non mi basta,serviva già prima.
Sciagurati!!!! spegnete le televisioni!!! e iniziate a prendere coscienza della vostra mente,i malfattori non sono i berluska,i bossi, i bersani, i veltroni,i d'alema e porcaia bella, i malfattori sono coloro che gli spianano la strada!! i ghedini!!! i Alfano, i frattini i fede, i giornalisti venduti e dissacratori del morali come fede come belpietro, come quel sardo dagli occhi storti sono questi il vero cancro dell'umanità SVEGLIA!!!!! spegnete la televisione e scendete in piazza!!! popolo bue!!!!SANTORO!!!!! SEI UN GRANDE!!!! tanto di cappello perchè non ti pieghi agli ominicchi del potere come Masi!!! santanchè prima o poi quel tuo dito medio qualkuno te lo ficcherà nel culo e spero proprio che sia io!!! cortigiana!!!! lecca palle!!!.
Italiani!!!! la fine è vicina!!! tunisia, egitto, albania!!! svegliatevi dal torpore di tette e culi che uno psico nano pedofilo e puttanire e spacciatore maffioso vi ha incantato!!!! la gente non arriva piu' a fine mese!!!!siete voi la feccia di questo paese, i malfattori che governano sto cazzo di paese di merda è lo specchio di cio' che siete!!! siete tutti maffiosi e opportunisti!!!preferite stare intanati nelle vostre 80mq ad aspettare che qualcuno faccia qualcosa, aspetta aspetta italiota idiota.
Bersani!!!! Bassolino!! e quel travestito della jervolino cosa aspetti a sbatterli in galera!!! non cè solo berluksa, anche dentro il PD del marcio!!! e se qjuesta gente va avanti allora 6 marcio anche tu come d'alema!!! Napolitano!!?.....continua a dormire, la chiesa!?? aaaaa la puzza di merda parte da li, che desolazione vedere tanta gente alla domenica stare sotto la pioggia a sentire le cazzate di un impostore che legge frasi fatte e scontate.
ITALIANI!!!!!!!.........ma quali italiani......buona morte a tutti.
Storia di un grillino impegnato....
Ero cosi' impegnato a rimirar le mie osservazioni , a rifinire il simbolo del mio gruppo , il link nuovo sito , percorso multiplo MU interfacia portale-facebook , nella rivisitazione dell'area tematica-strategica dei contenuti , comitati ,video su canale you tube ... riunione e procedure assembleari , votazione , condivisione e metodo , nonchè programma , scannerizazione e varie ...candidati , area comunicazione , ufficio stampa ....e a replicare agli aversari , denigrazioni , complotti , furto del simbolo,obiezioni.....condivisioni, collegialità e imitazioni di simboli.....PRIMARIE .....ehhhhh....
CHE ....XAZZO!.... MI SONO PERSO LA RIVOLUZIONE!
Tinazzi
Molti inorridiscono al pensiero di berlusconi presidente della repubblica.
Sono convinto invece che non esiste uno più degno di lui a rappresentare l'Italia nello stato di degrado in cui è ridotta!
Qualcuno chiese al faraone:
"Come hai fatto a diventare cosi' potente?"
"Nessuno mi ha fermato.", rispose.
A proposito della tragedia del Vajont
mi permetto di consigliare,
er chi ancora non li conoscesse,
i libri del grandissimo Mauro Corona,
superstite della tragedia
che l'ha segnato per sempre.
Il suo libro più bello è "Santi di pietra".
*************************************************
"La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito.
Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.
Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.
Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.
La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti."
(Mauro Corona)
http://www.youtube.com/watch?v=tZi9BZodHB8
Frasi celebri di un uomo ridicolo:
Non fonderò mai un partito.
Scendo in campo, per un nuovo miracolo italiano.
Un milione di nuovi posti di lavoro.
I poveri sono persone diseducate al benessere.
Io sono l’unto del Signore.
Mussolini non ha mai ucciso nessuno, anzi mandava gli oppositori in vacanza alla isole.
Le mie aziende non hanno mai corrotto nessuno.
Ho dato mandato irrevocabile ai miei legali di vendere le mie tv.
Bossi parla come un ubriaco da bar, con lui non prenderò mai più un caffè: è un giuda, un traditore, ladro ricettatore di voti.
In questo luogo passò Enea in fuga col padre Anchise e diede via alla dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo.
Vorrei ora ricordare l’attacco del comunismo alle due torri.
Anch’io ho scritto le tavole della legge, come Napoleone e Giustiniano; Mosè era solo un passatavole.
La nostra Costituzione è di stampo sovietico.
Siamo il partito dell’amore contro il partito dell’odio.
I giudici sono matti, mentalmente disturbati, antropologicamente diversi dal resto della razza umana.
Io ero contrario alla guerra in Iraq, ma Bush non mi ha dato ascolto.
Gli sbarchi di candestini, con noi, sono calati del 247%.
Io non racconto barzellete: io dico parabole.
Bella l’Estuania!
Risolverò il conflitto di interessi in cento giorni.
Sono sempre stato assolto.
Questa storia delle leggi ad personam è falsa: ne ho fatte solo tre, per me.
Il mio cervello è talmente sviluppato che ha espulso i capelli.
La giustizia è un cancro da estirpare.
La mia religione è il maggioritario.
Io sono per il proporzionale.
Mai fatto affari con la politica, anzi c’ho sempre perso.
Sto trattando con la Russia dell’amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all’oceano pacifico.
Noi siamo per il presidenzialismo.
Mai stato presidenzialista.
Io sono il Gesù Cristo della politica.
Va bene, paragonatemi pure a Mosè.
DATE A QUEL VERME DI MASI IL NUMERO DEL TG1.....
Nei suo ultimi giorni Hitler conduceva una esistenza allucinante, alternando monologhi interminabili e sconclusionati, che si protraevano fino a tarda notte, a momenti di sconforto, riunioni militari, ove, consultando nervosamente mappe assolutamente inattendibili, faceva riferimento ad armate e divisioni ormai annientate, a crisi di nervi, per il presunto tradimento del popolo tedesco di fronte alla devastante avanzata sovietica.
La sua divisa era costantemente unta e coperta da briciole di dolci che il fuhrer, in quelle frenetiche e convulse giornate, divorava voracemente, come colpito da una sorta di raptus, in continua successione.
In quel luogo tetro ed insalubre, illuminato da semplici lampadine, il 30 aprile del 1945, si consumò l’atto finale di quella sorta di delirio collettivo e di impero del male che fu il tenebroso mondo della svastica; alle 15,30 del pomeriggio, dopo essere scesi nei propri alloggi, Adolf Hitler ed Eva Braun, che aveva sposato la sera prima, si tolsero la vita.
Poi, si Presentarono al Giudice Naturale.
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