Il vuoto di Torino
Impiegati da una parte, operai dall'altra. Il referendum della Fiat è passato per pochi voti e ha spaccato in due i lavoratori. Ha creato un vuoto pericoloso che sarà in qualche modo riempito. I lavoratori che si sono opposti al piano (misterioso) di Marchionne sono senza rappresentanza politica, senza riferimenti. In questo sabato mattina Torino, con il suo cielo grigio e nuovi spartacus per le strade, persone che hanno messo in gioco la loro dignità e hanno perso, è un inizio di qualcosa che ci è ignoto.
Il Governo si è schierato con il mercato. Il grande infame mercato della globalizzazione dove c'è sempre uno schiavo più schiavo di te e il padrone, la multinazionale, le banche scelgono il più obbediente. L'opposizione, che si oppone sempre molto meno di Ruby, ha abbandonato i dipendenti Fiat. E' come se i sovietici si fossero alleati con i tedeschi nella seconda guerra mondiale (e in effetti andò così per un paio d'anni). Fassino e Chiamparino sono stati i migliori sponsor di Marchionne, se fossero stati operai avrebbero votato sì. Le mani di Veltroni o di D'Alema non hanno calli, il loro stipendio di un mese è superiore alla paga di un anno di un turnista. Anche chi ha votato sì ha perso. Sa che lo Stato si schiererà con la prossima Fiat, la prossima Telecom, la prossima Finmeccanica, mai con lui. Per salvare il posto di lavoro si adeguerà ancora e ancora, fino a perdere ogni diritto. Il profitto non è mai sazio.
La Confindustria potrà ora permettersi di tutto. Sarà sufficiente attuare il "ricatto occupazionale" e i padri e le madri di famiglia cederanno. A casa ci sono i figli, l'affitto, la spesa, le bollette. Quanto può durare? Senza pace sociale, senza rappresentanti, viene a cadere qualunque regola. Se la legge della giungla vale per il padrone può valere anche per l'operaio. Il terrorismo, almeno al suo nascere, trovò consenso e collaborazione nelle fabbriche. Erano l'acqua in cui nuotava. Quando si asciugò, scomparvero. Passarono però dieci anni di sangue.
Il vuoto di Torino non rimarrà tale per lungo tempo. Un Governo (e un'opposizione) non può e non deve schierarsi con una parte sociale come hanno fatto le caricature che ci troviamo a Roma. Schierarsi vuol dire escludere. Il Parlamento dovrebbe rappresentare tutti gli italiani, in particolare le classi più deboli. La natura ha il terrore del vuoto. Io ho il terrore che questo vuoto, se non riempito, ci riporti indietro di quarant'anni. In quel caso non ci saranno né vinti, né vincitori.
Canino, Capoterra, Carmagnola, Cassino, Cavarzere, Chioggia, Ciriè, Civitavecchia, Corigliano Scalo, Crotone, Desio, Fuscaldo, Grottaglie, Isola Della Scala, Marino, Nogara, Noventa Padovana, Pessano con Bornago, Pioltello, Rocca di Papa, Roseto degli Abruzzi, Siena, Sennori, Terracina, Viadana
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Postato il 15 Gennaio 2011 alle 15:07 in Politica | Scrivi |
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Tags: Chiamparino, Confindustria, Fassino, Fiat, Marchionne, referendum, terrorismo
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Ritengo chi vota Berlusconi molto più colpevole di lui e a cui si dovrebbe chiedere il risarcimento dei danni. Che gente è quella che ha consegnato ad un essere immorale, colluso con le mafie la direzione del proprio Paese? Che gente è, se non si rende conto che l’uomo che hanno votato sta distruggendo economicamente ma anche moralmente la loro nazione? Che non si scandalizza di nulla, che plaude ogni oscenità, che lo difende e lo sostiene in tutte le turpi azioni di cui si compiace e che osa, unitamente a lui, accusare la magistratura di persecuzione, ogni volta che viene fuori un nuovo reato? Che gente è chi invece di scandalizzarsi dai tanti reati, li ritiene una macchinazione inventata dai magistrati “comunisti” come si giustifica, atteggiandosi a vittima? Che gente è chi ritiene giusto che la legge non sia uguale per tutti? Che non si preoccupa del degrado in cui sta gettando il proprio Paese, ma continua ad osannarlo come se compisse miracoli? Che gente è se non prova un minimo di dispiacere, per la migliore gioventù costretta per disperazione, ad abbandonare l’Italia? Che non vede l’umiliazione dei poveri lavoratori costretti a diventare schiavi per non essere licenziati? Che non si vergogna di essere derisa dal mondo intero per il comportamento di un burattinaio eletto presidente? Che gente è quella che canta “meno male che Silvio c’è” mentre tutto intorno crolla? Che non prova un minimo rimorso, per il contributo dato col suo voto, alla demolizione della democrazia nel proprio Paese? Che continua a sostenerlo anche dinanzi all’evidenza drammatica del fallimento totale delle balle cui aveva creduto? E che pur di non ammettere d’aver sbagliato, continua a sbagliare? Che gente è quella che non avverte un moto di orgogliosa ribellione nel sentirsi definire da tutte le altre popolazioni: italiani di merda?
MI VIENE IL SOSPETTO CHE LA TUNISIA ABBIA UN GRADO DI INDIGNAZIONE SUPERIORE ALL'ITALIA.. MI VIENE IL SOSPETTO CHE L'AFRICA SIAMO NOI
Voglio Landini segretario della cgil.
Anzi!
Voglio Landini candidato dell'opposizione.
Anzi,
Pensandoci bene,
voglio maurizio Landini presidente del consiglio!
V I V A
L A N D I N I !!!
OT
*******
LA FOGNA INTASATA
Mentre la fogna del giornalismo italiano TUTTO si occupa del bunga-bunga e delle scopate del nano con le minorenni , in Tunisia , poco lontano c'è solo ....la RIVOLUZIONE.
Un popolo oppresso da fame , non lavoro , stato di polizia , ingiustizia sociale , corruzione , malaffare ha costretto il presidente A SCAPPARE.
Quando non c'è DIGNITA' , puo' solo la FAME o la DISPERAZIONE.
il referendum della Fiat è stato deciso dagli impiegati , UN FLOP disastroso per Minchionne , Sacconi e la banda dei fetenti.
Ho parlato con una operaia della fiat con un bambino che oggi vede un'ora al giorno ; domani con le 10 ore lo vedrà sempre che dorme . Sopravvive grazie ai genitori che gli allevano i figli. Non gli interessano miglioramenti economici ma essere considerata UNA PERSONA . Non solo molti operai amavano l'azienda Fiat ....l'identificazione azienda-maestranza o dipendente come corpo unico , condivisione....è un aspetto che era fondamentale prima dello SCHIAVISMO.
il GRANDE minchione è RIUSCITO NEL CAPOLAVORO ; chi compra Fiat è la classe media-medio bassa per reddito , compra un prodotto italiano che ha sputato sugli italiani. Un capolavoro di marketing . Lo pagheranno.
.............
GLI ITALIANI DEVONO ESSERE PURGATI E AFFAMATI....
PER REAGIRE.....ma qualcosa stà cambiando , la vittoria dei no ( se escludiamo gli impiegati e capetti hanno vinto i NO! ) ....SGNIFICA che se tolgli dignità , rispetto , ruolo alla gente ...reagisce....PER I SUOI FIGLI.
fOSSI IL NANO COMINCEREI A PENSARE DOVE DIRIGERE L'ELICOTTERO , anzi due....uno per se , l'altro pieno delle puttanelle che lo hanno servito....
Tinazzi
Tocca ripetermi...
Gli operai che hanno votato no stanno difendendo il loro posto di lavoro. Il loro lavoro però è produrre auto che sono obsolete, che consumano petrolio o gas, e che in una parola sola inquinano e cosa ancor peggiore, continuano sempre a nutrire quello stesso sistema neo-liberale che noi sappiamo essere il vero colpevole dei mali della nostra società. Perché il sistema funzioni le auto si devono vendere. E allora ci sarà sempre la solita solfa. A volte mi pare che gli uomini abbiano voglia di difendere il loro status di schiavi. Allora perché invece di parlare ancora di produzione di beni inutili o quantomeno dannosi, non iniziamo a parlare seriamente di conversione dell'industria pesante? Perché non iniziamo a parlare di tecnologia vera. Per me la tecnologia vera è quella che permette agli uomini di lavorare meno,non di più, di inquinare di meno e, cosa più importante, di avere più tempo per se stessi, per la propria famiglia, per la propria crescita intellettuale. Invece qui si punta sempre il dito sull'effetto collaterale. Marchionne e la Fiat sono un effetto collaterale messo li da chi vuole che la società funzioni così. Spesso consapevolmente o meno noi in primis. Se non cambiamo la società, il suo modo di essere, le sue priorità, incentrandole sulle persone e non sugli oggetti, il problema si presenterà all'infinito e gli operai passeranno il loro tempo a difendere la loro schiavitù e con essa il sistema che la crea.
"Il Governo si è schierato con il mercato. Il grande infame mercato della globalizzazione dove c'è sempre uno schiavo più schiavo di te e il padrone, la multinazionale, le banche scelgono il più obbediente."
Oggi il post, più che radicale, mi sembra eversivo!
Oggi Marx e Rousseau sembrano dei principianti.
E se ti comportassi di conseguenza, coerentemente a quanto scrivi, mi unirei subito, senza esitare.
Facci un pensierino Beppe. Le redini c'è le hai tu in mano!
Se c'è le avessi io .... azzz che gli farei!
La terza, ed anche la quarta guerra mondiale a sti porci insaziabili.
Ma vi rendete conto che per fare una paga mensile del Marchionne, uno dovrebbe lavorare 100 anni.
Ammazzarlo sarebbe poco. Amputargli gambe e braccia (insieme al pisello, s'intende) e privarlo di tutti i suoi beni di sostentamento, e lasciarlo li per il resto dei suoi giorni, a pentirsi. E magari pisciargli addosso, un giorno si e l'altro pure.
Lo so che tutto cio vi disgusta, non lo farei neanche io, mi immagino soltanto una pena adeguata.
Forse questa: Privarlo di tutti i suoi beni, obbligarlo alla catena di montaggio fino alla fine dei suoi giorni, e con la paga di adesso, di un precario.
Che ne dite? La seconda vi sembra meglio?
....altro che piazza loreto!
saluti
Fateme lavorà... fateme lavorà...
Per un'ora in più da Voi darò l'anima, il culo e la dignità.
Scusate se esisto...
Mezzo euro in più... o anche un euro in meno... poco omporta se mi strappate l'anima.
Vi chiedo il permesso di mangiare, di respirare, di non morire di fame e di freddo in mezzo ad una strada.
In cambio venderò l'anima e mi piegherò ad ogni capriccio di Voi Signori.
Grazie per sopportare la mia inutile esistenza e grazie per il regalo che mi fate di lavorare.
Abbassiamo ancora la paga... facciamo 4 euro l'ora?
O forse preferireste 3?
C'è la crisi lo sò... è colpa mia. Cercherò di riparare servendovi tutta la vita... e se morirò sul lavoro, lo sò, sarà colpa mia perché non sono stato attento.
Vi prego Signori... una frustatina... una frustatina ogni tanto così che non mi monti la testa e non mi illuda d'essere qualcosa di più di una matricola.
Grazie Signori di esistere e di sfamare dei poveri insetti.
Cos'altro posso fare? Basta chiedere.
Mi piegherò ad ogni nuova legge, ad ogni nuova richiesta... non pretendo nulla.
Anzi Vi sono molto grato per l'elemosina che mi fate ogni giorno...
Chi era che diceva che governare gli italiani era inutile?
Destinazione NON ritorno.
E' colpo si stato.
I carri armati sono arrivati e invadono la città dopo la partenza dell'ultimo aereo con sopra amici e parenti del dittatore.
I morti non si contano per davvero ma sono soltanto numeri che servono per riempire la bocca a qualche giornalista e ai media in generale.
Destinazione NON ritorno.
In tv i politicanti parlano parlano senza rendersi conto per davvero che quello che sta accadendo in Tunisia è nell'aria di moltissimi paesi Europei, Grecia, Spagna, Francia ma prima di tutto Italia checchesenedica.
Destinazione NON ritorno.
Un paese in mano alle forze armate è un paese che può crollare ma soprattutto che può pensare di rinascere e ricostruirsi, un paese in guerra è già qualcosa, piuttosto che un paese dove i cadaveri sono in piedi e sembra che parlino.
Destinazione NON ritorno.
Uno degli ultimi discorsi del Ben Alì ricorda quello di quasi tutti i dittatori compreso il nostro: "Continuerò a governare eliminando le tasse e abassando il prezzo dei generi alimentari e bla bla bla...perchè la gente è con me, il popolo mi ha votato e quindi è un mio dovere governare e bla bla bla..."
Destinazione NON ritorno.
La fine dei parassiti è l'insetticida, e l'insetticida che lo si voglia ammettere oppure no è in mano alla maggioranza, ma non alla maggioranza che sta al governo bensì alla maggioranza fisica, ovvero il popolo, che quando è pieno trabocca e spinge il pulsante dell'espulsione automatica.
Destinazione NON ritorno.
Una volta usciti dalla stanzetta dei bottoni non si può più entrare nè dalla finestra nè dal camino, si è fuori e basta.
Questo lo sanno benissimo i nostri finti governanti, per questo stanno attaccati allo scranno con le unghie con i denti e anche con i peli del cuculo.
La loro vita fisica e politica è sicura come quella di un piccione con un ala spezzata che cerca di volare avanti e indietro davanti a un poligono di tiro.
IL VUOTO DI TORINO.
Ormai il ripetersi è peggio di vedere ciò che accade!
Ciò che accade è solo un ripetersi di eventi che sguono lo stesso percorso.
Siamo succubi economicamente e lavorativamente,le cose si intrecciano benissimo.
Manca lavoro,mancano soldi.
Mancano soldi,manca lavoro.
Unico fattore comune è lo stato di necessità.
LA GENTE IN STATO DI NECESSITA' ACCETTA DI TUTTO!
Il voto di ieri è solo la conseguenza della sudditanza lavorativa creata e permessa a questa banda di lestofanti.
Non essendo noi in grado di esprimere nemmeno un barlume di "concorrenza",non possiamo far altro che stare a vedere ciò che accade come conseguenza!
Ci pisciano in testa e pur sapendolo non possiamo farci niente,perchè?
Perchè sempre sotto quella cappella dobbiamo stare.
Per un tozzo di pane si mendica lavoro a qualsiasi condizione.
Milioni di persone tenute per le palle da quattro manigoldi,insulsi e opportunisti che fanno solo i caxxi loro!
Milioni di persone che insieme potrebbero fare tutto,ma divisi nulla perchè innocui.
Non è facile trasmettere alla gente le nostre buone proposte se le stesse non hanno di che campare.
Dobbiamo inventarcelo noi il lavoro e con esso un po' di benessere che aiuterebbe a vedere meglio le cose.
A questo si rivolge il mio pensiero di Civic Company,aziende fatte da cittadini che si mettono in gioco e fanno la concorrenza ai soliti noti.
Lavori tolti di mano a chi "lucra" impunemente ai danni di tutti noi.
Lavori che in concessione coatta ci costano un occhio della testa,lavori inutili,assurdi,di tutto,il peggio di tutto.
Non parliamo poi di sudditanza economica dalle banche,ma possiamo mai fare guerra a quel sistema?
No,senza un'alternativa saremmo schiacciati in un attimo,basta che chiudano gli sportelli per una settimana per metterci col cxlo per terra!
INVENTIAMOCELO NOI IL LAVORO!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
V-Day 3,Roma.
E' ora,c'è bisogno di alternative.
Non si può più indagare
sui cibi avariati
Guariniello lancia l'allarme: «Ho le mani legate, il ministro Calderoli ha cancellato la legge»
alberto gaino
torino
Fu di grande impatto la visione del ministro Calderoli, detto il Semplificatore, che dava il la di fronte ad una platea di telecamere al falò delle leggi inutili. Adesso cominciamo a fare i conti con un’idea senz’altro buona, ma realizzata seguendo uno schema di semplificazione frettoloso: anziché espungere una per una le norme irrazionali e inservibili per abrogarle, si è deciso con una legge del novembre 2005: «Tutte le disposizioni legislative statali anteriori al 1˚ gennaio 1970 sono abrogate salvo quelle ritenute indispensabili e che saranno salvate con apposti decreti legislativi»...
continua:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/384453/
***************************
come dice ivanona...GRAZIE CALDEROLI! ^_^
LEGA NORD : avvelenati a casa vostra!
AVETE NOTATO IL SILENZIO ASSORDANTE DELLA CHIESA SULLO SCANDALO RUBY-BERLUSCONI?...
AH, GIA'....FORSE PER LA CHIESA IL PUTTANESIMO DEL PRESIDENTE DEL CONIGLIO, CIOE' DI QUELLO CHE DEVE GUIDARE (SEEEE...) LE SORTI DI UNA INTERA NAZIONE...(NON CERTO LA LORO....)E' UN 'VALORE NEGOZIABILE'...ANZI...NEGOZIABILISSIMO.
OPPURE IL VATICANO, FORSE SEMPRE PER VOCE DELL'INEFABILISSIMO MONS. FISICHELLA, PRESTO CI DIRA' CHE L'ANDARE A PUTTANE DEL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONIGLIO E' UN FATTO DA 'CONTESTUALIZZARE'.
L'ITALIA VA A ROTOLI MENTRE 'LUI' VA A PUTTANE?...
E CHI SE NE FREGA?
L'IMPORTANTE E' CHE SGANCI I SGHEI ALLE SCUOLE PRIVATE, SI FACCIA LA COMUNIONE CHE AI POVERI CRISTI DIVORZIATI INVECE E' VIETATA E IMPONGA A TUTTI GLI ITALIANI, ANCHE A QUELLI CHE CATTOLICI NON SONO, I LORO 'VALORI NON NEGOZIABILI'.
ALLA FACCIA DELLA 'LAICITA' DELLO STATO'
MA COME FANNO TANTI PRETI E SUORE E ONESTI CREDENTI A CONTINUARE AD ACCETTARE TUTTO QUESTO?
PENSANO DAVVERO CHE DIO LI PERDONERA' ALL'ULTIMO GIORNO SE CONTINUANO A TACERE SU TUTTO QUESTO?
L'INFERNO PIU' BOLLENTE IN CUI DITE DI CREDERE VI ASPETTA QUEL GIORNO!
"ah FOSTE VOI PUR FREDDI O FERVENTI...MA SIETE TIEPIDI...E IO VI VOMITERO' DALLA MIA BOCCA ALL'ULTIMO GIORNO...dice il Signore"
(dal Vangelo secondo non mi ricordo chi...ma c'è scritto proprio così)
Quanto conta la politica in questo paese?
Quanto conta realmente appartenere a questa
o quella bandiera politica per avere onori,
piaceri, interessi, lavoro, soldi, fama,
successo e chi più ne ha più ne metta?
Ebbene, senza fare retorica e senza scoprire
l’acqua calda sappiamo benissimo che la politica
e di conseguenza i politici hanno le mani in
pasta su tutto, e quando dico tutto intendo
proprio tutto senza esclusioni. Banche, clero,
spettacolo, edilizia, musica, cultura, scuola,
sanità pubblica e privata, multinazionali, mezzi
di informazione quali giornali, radio, TV, e
andare oltre mi pare superfluo, perchè non ci
sono settori dove non vi sia di mezzo la politica
o uno o più politici con a seguito i propri
scagnozzi che girano in corsia preferenziale.
Quando tutto quello per il quale hanno lavorato
per secoli i nostri nonni e padri, e sono morti
consapevoli di stare creando un paese "vivibile"
viene capovolto e impostato sulla corruzione e
sul puttanesimo, difficile per non dire
impossibile che questo sistema possa avere un
futuro "sereno".
La stanchezza di un paese che ha subito e subisce
in silenzio da anni è arrivata al punto di
rottura anche se pare che ai governanti non
freghi niente, si riempiono la bocca di frasi
"popolari" soltanto per alzare la percentuale di
onori e glorie, senza tenere in considerazione
però che più della metà di questo paese è malata
e delle percentuali non sanno che farsene. Stanno
li beati a parlare di 2% meno il 4%, si disfano
e si ricostruiscono partiti finti e morti ancor
prima di nascere con i soldi pubblici, inventano
coalizioni e bandierine mentre stanno seduti
comodamente su una bomba dalle proporzioni
gigantesche ma dalla miccia estremamente corta,
senza accorgersi che vecchi, giovani, donne e
bambini hanno tra le mani un fiammifero alquanto
pericoloso.
L'Italia era una gallina morente che non faceva
più uova, invece di curarla l’hanno mangiata.
io sinceramente farei una standing ovation a maurizio landini , che con i suoi 2300 euro mensili si è dimostrato con grande competenza un gran difensore dei diritti e della dignita' operaia,alla faccia di tutti quei vuoti e inutili personaggi strapagati per dire minchiate globali
TRA LA VITA E LA MORTE AVREI SCELTO L'AMERICA
(F. de Gregori)
Facile parlare quando non ti tocca in prima persona.
Chi sono io per dare un giudizio positivo o negativo su coloro che si sono trovati a scegliere fra il peggio e il meno peggio?
NESSUNO!
Se addirittura persone note come la Litizzetto - figlia di un operaio fiat - in un intervista rilasciata in questi giorni, si mette a parlare come un politico, significa che anche volendo dare una risposta, un parere o un giudizio,
si corre il rischio di dire una una minkiata.
Qualcuno ci mette il cuore eh! eh! ma al cuore non si comanda, soprattutto
quando c'è di mezzo il vil denaro...
E pensare che andando indietro nel tempo, possiamo scoprire con facilità, che molti di noi quando lo stato dava aiuti alla fiat e all'alitalia si gridava allo scandalo e alla mancanza di coraggio di farle affondare.
E adesso che siamo nell'era dell'eco_insostenibilità dove tutto è importante e se ti va bene, le polveri sottili se non ti entrano nel naso ti prendono per il culo in senso meta_euforico per loro, allora mi permetto di dire che di auto non bisogna costruirne neanche di ecologiche.
Si torna ai cavalli e ai muli; si torna a vivere in modo slow.
Aiuti e incentivi statali a queste aziende non sono mai mancati. Chissà di cosa si parlerebbe oggi al contrario! Per non parlare del fatto che la vendita delle auto è destinata a fallire.
Detto ciò mi auguro solo una cosa: che di automobili per le città se ne vedano sempre meno.
E questo non lo dico perchè sono a favore o contro gli operai ma solo ed esclusivamente
per un mio tornaconto personale.
IO ODIO LE AUTO DI TUTTE LE MARCHE... anche quelle di berluskoni:
LE ESCORT.
Baci e saluti
ha vinto il Si,
bene (vediamo ora se fiat investe)
ora dico cosa mi piacerebbe che accadesse:
Tutti coloro che han Votato No si iscrivono alla FIOM e con il 46% di dipendenti fiat iscritti ad un solo sindacato voglio veder il minchione se non si siede a trattare.
LANDINI, FACCI SOGNARE!
Facci sognare una nuova e vera sinistra,
una nuova politica,
una nuova Italia,
un nuovo Stato.
Landini, candidati come Presidente del Consiglio.
Già, gli impiegati metallurgici. Determinante il loro voto per il sì, altrimenti con cacchio che passava. L'impiegato non sciopera mai, dice solo di sì, vive in un mondo ovattato e opportunista e la catena di montaggio la vede solo in fotografia. Che bella famiglia unita la nostra fabbrica italiana.
QUANTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MANCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!
Barbara Guerra, una delle tante mignottine che avrebbero animato i festini di Arcore, rivolta ai giornalisti: “Lasciatemi stare, così mi rovinate la carriera”
Questa è veramente buona.
Una puttana che non vuole essere accostata a B. per paura di rovinarsi la carriera….
Fiat: ecco l'argomento da propinare al GREGGE per qualche giorno.
I politici, ovviamente, se ne intendono anche del settore auto. I politici conoscono tutto, che bravi. Hanno risposte per tutti i casi! E' evidente che per calmierare il GREGGE parlare 3 giorni di un argomento, 3 giorni di un altro argomento e così via, va benissimo per i politici.
Io non voglio entrare nell'argomento Fiat, perchè qualora lo dovessi fare vorrei analizzare nei dettagli la situazione.
Mi limito a riportare il post che avevo scritto nel febbraio 2009 che riguarda il mondo del lavoro in generale e che avevo intitolato "C'è la crisi: ALLORA C'E' UN'OPPORTUNITA' UNICA! Magari prendendo spunto da ciò che proponeva MARCO BIAGI!" e che si trova al link
http://www.sapienza-finanziaria.com/2009/02/ce-la-crisi-allora-ce-unopportunita.html
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Io non so se il nano ha fottuto o meno Ruby.
So per certo, però, che ha fottuto tutti noi.
Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Fabrizio De+Andre:
Il tempo delle favole
è finito
Il tempo della rassegnazione
è scaduto
Il tempo dei compromessi
non ha più motivo di esistere
Il tempo dei rimpianti e dei se
va messo al bando
Il tempo delle pazienti attese
non c'è più
Perchè?
Perchè quei tempi non sono serviti a un cavolo!
C'è solo un tempo utile
ed è quello della RIVOLUZIONE!
VOGLIO VEDERE SE L'OPERAIO VOTERA' ANCORA LEGA !
chi fà più male al Paese, il povero immigrato o un michionne assatanato entrambi EXTRACOMUNITARI ?
io credo che la FIAT-CRISLER faccia la fine di mediaset, che già mezza Italia non vede più!
NON VENDERANNO PIù NULLA! NE' IN ITALIA NE' ALL'ESTERO "RICCO"...perchè l'altro estero non ha l'accesso - pecunario - all'acquisto di un suv fiat-crisler !
perchè - il plus valore - non permetterà l'abbassamento dei prezzi !!!
la Fiat è avviata al fallimento e alla chiusura totale questo è la maniera nuova di conquistare una Nazione senza sparare nemmeno un colpo!
quello che tra poco...avverrà , forse che la UE ci butterà fuori dall'Europa con il nostro capitalismo STRACCIONE alla NANO e alla BOSSSPASTIK !
poi con le lire di tremorti ci potremo giocare a tombola !
....CHE CONTINUINO A GRIDARE AL "NEGHER"
RAZZA DI RATTI LEGHISTI DIMMERDA!
(sapete che dalle parti di nascita del bossi c'è
una valle che si chiama "la valle dei ratti" ?)
cercatela in web !
ho visto i tg, stasera!
ancora con sta storia, falsa, di silvio e ruby!
e basta, cazzo!
basta buttare fango su sto pover'uomo!
Benzina?
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!
Se qualcuno non si offende, se qualcuno non si infastidisce solo perche' tentero' di spiegare la nostra situazione in napoletano, avrei da dire:
Tenimm' 'a Berlusconi;
Tenimm' 'a Marchionne;
Tenimm' nu' sindacato che nun esiste cchiu';
Tenimm' 'a Don Alfaniello;
Tenimm' 'a Bossi;
Tenimm' 'a mafia e 'a camorra;
Tenimm' na' crisi economica ca fa impressione;
Tenimm' na' disoccupazione ca fa paura;
Nun tenimm cchiu' 'a Fiat, in pratica;
Nun tenimm' na' opposizione;
Ma che ce manca? Tenimm' tutte 'e cose. Nun ce manca niente.
Stamm' 'nguaiati.
Ma tenimm' na' granda pacienza.
E sti strunz se stann' approfitann'.
In napoletano auguro a tutti costoro un sentito: jatevenne affanculo!
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