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La bolla immobiliare è alle porte


Marcegaglia_e_il_cemento.jpg
La bolla immobiliare è alle porte, ma si continua come dei folli a costruire senza sosta. Palazzi senza inquilini. Parcheggi senza macchine. Capannoni industriali inutilizzati. Torri senza uffici. Le banche dovrebbero iniziare a tremare. I finanziamenti che hanno concesso a cani e a porci non torneranno a casa. Dovranno svalutare i bilanci e qualcuna di loro salterà per aria insieme ai clienti.
"Siamo arrivati caro Beppe avevi come sempre ragione:). Dal televideo RAI: 11.43 "Tre anni di mercato in flessione hanno prodotto il dato allarmante di circa 120mila appartamenti invenduti". E' l'allarme lanciato dalla commissione Ambiente della Camera, dopo l'indagine conoscitiva sul mercato mmobiliare. La commissione ha raccolto i "dati negativi" che sembrano accentuare "gli elementi di preoccupazione per il permanere di una tendenza negativa nelle costruzioni". Al calo delle compravendite si associa una diminuzione dell'erogazione di mutui e un "preoccupante mancato accesso all'abitazione".....Forse avemo finito i soldi che ne dici..." cristiano masci

25 Gen 2011, 23:16 | Scrivi | Commenti (49) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Suggerimento:approfondite la riforma amministrativa del comune di Roma in "Roma Capitale" (estensione all'area metropolitana). Se andate oltre la facciata capirete molte cose....
inoltre vi segnalo altro mio intervento sul tema in questo post ad articolo del blog http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_crollo_delledilizia.html

Fabio A., Roma Commentatore certificato 30.03.11 04:18| 
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E' UNA DEVASTAZIONE ! Signori, fatevi un giro a Roma e dintorni. Viene meno il cuore a vedere questo scempio. la mancanza di scrupoli, l'avidità, l'immoralità totale degli uomini può arrivare a tanto. E' QUESTO IL MALE PIU'GRANDE DI QUESTO PAESE IN QUESTO MOMENTO. Il settore immobiliare è il crogiolo degli affari più loschi, della criminalità organizzata (riciclaggio), della corruzione (politici, statali, ecc),della speculazione.
E' il seno che alimenta le speculazioni più sfacciate, la corruzione più profonda, la crminalità.
E'il pugno che ha deturpato la nostra terra, forse per sempre.
E' il piede che ha calpestato la nostra dignità,costringendo centinaia di migliaia di famiglie di viere in condizioni subumane, che non si ricordavano dalla Londra della rivoluzione industriale del carbone.
Vogliamo parlare dei più grandi scandali di corruzione e speculazione (e.g. qualcuno ricorda la protezione civile e gli scandali emersi ?) ?
QUESTO E' IL CUORE DEL MALE, DOBBIAMO FERMARLO !

Fabio A., Roma Commentatore certificato 30.03.11 04:14| 
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Propongo una tassa sulle case vuote. pgl

Antonio Nicola Pagliaro 29.01.11 11:38| 
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FRANCAMENTE ME NE FOTTO

gualtiero pernice 29.01.11 06:54| 
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Quasi quasi mi viene in mente che adesso tireranno nuovamente fuori le 'grandi opere': eh sì, come diceva Capa:

'Una grande Opera, d'importanza storica, che i massoni rifocillerà'

'Una grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate si prenderà'?

'Grandi Opere che iniziano, ma che non finiranno...'

'Chi si traveste da Val di Susa- in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni'.

OPERA, OPERA (Caparezza).

S.m. 27.01.11 15:08| 
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Beh se ci sono 120.000 appartamenti invenduti, significa che la bolla c'e' stata e si sta sgonfiando. Non e' alle porte, e' alle spalle.

E comunque, e' da anni che sento allarmi ingiustificati sui prezzi che sarebbero, in teoria, in discesa. Magari. Comprare casa in una citta' italiana, al nord o al sud, costa come a Francoforte. Senza la qualita' della vita, le piste ciclabili, le possibilita' di lavoro e lo Stato funzionante.

Diego Schiavon 27.01.11 15:01| 
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Avete sentito la Marciacanaglia a Ballarò? Una che vorrebbe calare le pensioni. Ma dove ha studiato economia, al CEPU di Honolulu (commento di un blogger)?

s.m. 27.01.11 14:54| 
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La "Follia" colpisce ancora una volta L'italia..in materia di edilizia...mi riferisco al "Condominio".
E' stata approvata al Senato(ora dovra passare alla camera) la riforma del Condominio....sono interessate dieci milioni di condomini/famiglie...per un giro di affari..pari a 15 mld di euro all'anno...
La figura dell'amministratore in italia(poichè il condominio è stato inventato da noi)non deve essere una figura professionale, ma bensi una carica "onorifica" con rsponsabilità limitata..
Oggi con questo provvedimento si "aggraveranno" maggiori costi, senza che ci sia certezza sulla Professionalità o sulla Formazione, di coloro che vogliono esercitare questa professione.
Non è ancora chiaro se è possibile esercitare l'attività come società...e questo è un'altro punto dolente...
Si moltiplicheranno gli adempimenti fiscali e contabili..senza "ritorni" economici per i condomini.
Finisce anche la "discrezionalità" dell'amministartore e quindi degli stessi Condomini, nella riscossione delle "morosità" esponendo così molte famiglie a "rischio pignoramento" in caso di difficoltà economiche....
Beppe questo provvediemnto va fermato...è inutile e costoso...ora non saremo nemmeno più padroni in casa nostra....

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.01.11 08:30| 
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Vorrei tanto sposarmi ma in quali condizioni? Laureato con un lavoro part time a tempo determinato. Nessuna banca vorrà darmi un mutuo (con i prezzi assurdi che ci sono). Dovrò vivere per sempre in affitto? :-( Gesù mio...

Vinicius Farinelli 27.01.11 00:03| 
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CIAO BEPPE
BELLISSIMA NOTIZIA DI ECONOMIA E MA QUANDO ARRIVERA' IL DEFAULT E GLI ELICOTTERI?????
BENISSIMO SPERIAMO PRESTO DI ESSERE SULL'ORLO DEL BARATRO,CON LA BOLLA IMMOBILIARE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 26.01.11 19:39| 
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In proposito la bellissima rivista "Valori" edita da Banca Etica, alcuni mesi fa aveva proposto un approfondito articolo in merito, con cifre, cause e conseguenze future, che trovate riportato pari pari su http://giannigirotto.wordpress.com/2010/09/01/la-bolla-immobiliare-italiana/

Pietro Pattini Commentatore certificato 26.01.11 18:14| 
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La bolla immobiliare c'è e si sta sgonfiando anche in Italia. A Roma lentamente per ora, nel resto d'Italia più velocemente. E' ovvio che i prezzi continuano a essere alti, ripeto soprattutto a Roma, visto che in piena bolla erano stratosferici. Ma non si vende nulla e chi vuole vendere deve scontare almeno di un 15% dal prezzo di partenza, che sta anch'esso diminuendo. Se volete approfondire con dati veri e non vi fidate delle balle raccontate da qualche agente immobiliare alla canna del gas che scrive che la bolla non esiste e i prezzi delle case non scendono mai(nei primi anni 90 i prezzi sono scesi del 50%), potete farvi un giro su un forum serio con dati seri:

http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=150353&f=150353

Marco Maglione Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.01.11 17:12| 
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Si confermo.
Qui a Napoli e provincia questa bolla immobiliare non si è mai vista, non si vede e, temo, non si vedrà.
Case invendute? Ma dove?
Solo statistiche. Solo numeri. Sempre più lontani dalla realtà.

Bolla immobiliare=balla spaziale.

Gianni Palma Commentatore certificato 26.01.11 16:24| 
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E continuano a costruire. C'e' un palazzo vicino casa mia con 97 appartamenti, ne hanno venduti solo 7.

claudio m., monterotondo - rm Commentatore certificato 26.01.11 16:16| 
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Ho letto tutti i post e devo aggiungere qualcosa riguardo la speculazione edilizia e le enormi evasioni fiscali. I controlli da parte della finanza sono pressocchè inesistenti. Basterebbe che nei mesi di luglio e agosto la finanza facesse qualche controllino e una volta acchiappato l'evasore lo bastonasse con multe elevate. Invece lo sfigato che viene beccato se la cava con un indultino dove va a pagare un terzo della sanzione. E così l'anno prossimo si rifà con gli interessi. Viva l'italia (minuscolo voluto)

cecio 26.01.11 15:50| 
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Oggi sull'edizione on line dell'Espresso ho letto un interessante scritto sugli impianti sciistici costruiti negli anni Sessanta e Settanta e poi abbandonati, causa anche minori nevicate per via del global warming, che oggi punteggiano di degrado ed abbandono le nostre montagne.
Se avete presente l'appennino tosco emiliano ad esempio è davvero cosi con tante cittadelle finte alpestri, un pugno nell'occhio vedere baite simil svizzere tra le faggete ed i castagneti, zeppe di brutti condomini rifiniti in legno grezzo dove non ci va quasi piu nessuno. Forse perchè lo sci è comunque uno sport da fighetti e gira sempre meno grana.
Accadrà cosi anche per la Liguria, quest'estate nella riviera di levante piu di metà degli appartamenti in affitto è rimasta vuota, e poi anche alla Romagna. Anche perchè con quanto ti chiedono per una settimana in un alloggio fatiscente in quegli " ospizi a cielo aperto" che sono le cittadine rivierasche liguri ci stai quasi un mese in un resort all inclusive in Egitto o ai Caraibi.

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 26.01.11 15:41| 
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la marcegalia dice solo cazzate..del resto in un paese in cui berlusconi fa il presidente del consiglio, cosa ci si può asopettare ?!

quinzi domenico 26.01.11 15:05| 
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2/2
Questi ultimi sono quelli che si fanno davvero i soldi e sono i veri speculatori edilizi. Gente che ha comprato dieci o vent'anni fa e ora si ritrova un appartamento che vale almeno tre volte di più. Ancora peggio, ancora più rabbia, destano quelli che gli appartamenti (anzi, decine di appartamenti) li hanno ereditati da padri, nonni o bisnonni (e che quindi, a differenza di quelli di prima, non hanno neanche dovuto lavorare per comprarsi l'immobile): proprio loro sono i più cattivi speculatori, quelli che se ne fregano se un giovane deve lavorare 20 anni per comprarsi un monolocale. Quelli che non hanno mai lavorato nella loro vita perché tutti gli alloggi che hanno li affittano. E non li affittano per tutto l'anno o 4+4, ma mese per mese, perché guadagnano di più (2.000 € agosto, 1.500 € luglio) e non pagano neanche le tasse. E così quelli che devono lavorare nella nostra zona, operai, bancari, commessi, che non hanno i soldi da farsi estorcere? Non possono neanche trovare un appartamentino in affitto, perché per tutto l'anno no, non si affitta, ci guadagno molto di più mese per mese, e non pago un soldo di tasse.
In conclusione, la bolla immobiliare non esiste, è una creazione fantastica. Non finirà mai, finché ci saranno gli speculatori che ci vogliono solo guadagnare, gli allocchi che comprano cessi a 300.000 € e gli stupidi che per farsi un mese di vacanze in una spiaggia fatta non di sabbia ma di ghiaia pagano 2.000 € più luce acqua e gas (che non sono mai a carico del proprietario dell'immobile, si badi bene, ma di chi è in affitto quel mese).
Non finirà mai, se la prospettiva è quella del libero mercato, che ormai è diventato mercato dei piranha, non delle persone.

Ed 83 26.01.11 14:15| 
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1/2
I due problemi (cementificazione eccessiva e alto numero di immobili invenduti) non dovrebbero andare di pari passo. Eppure, nonostante vi siano intere palazzine completamente deserte per 355 giorni all'anno, si continua a costruire e a distruggere il nostro verde pubblico. Perché? Cercherò di spiegare quelli che ritengo essere i motivi, almeno nella mia zona (una cittadina della Riviera ligure).
Lavoro come agente immobiliare da ormai cinque anni, ed all'inizio non mi capacitavo dei prezzi eccessivi delle case. Vedevo persone chiedere del proprio bilocale di 35 mq. (25 mq. calpestabili), a 1,5 km. dal mare, in condominio degli anni '70 – '80 fatiscente, pericolosissimo (una anche lieve scossa sarebbe letale per queste costruzioni) e con minimo 1.000 € di spese annue (giustificate dal riscaldamento centralizzato, che il 90% dei palazzi possiede) almeno 200.000 €.
Pensavo: questi non lo venderanno mai. E invece, la settimana dopo, ecco venduto.
Dopo un po' ho capito: le persone che volevano comprare a tutti i costi un appartamento al mare (qualunque esso sia) c'erano sempre, ed erano sempre disposte a sborsare cifre astronomiche per ottenerlo. E chi vendeva se ne approfittava.
I dicevo: per adesso funziona così, ma questo pseudo ricatto non durerà sicuramente all'infinito, finirà tra poco.
Cinque anni dopo, lo stesso ipotetico bilocale vale ora 250.000 €, e si trovano sempre persone disposte a comprarlo, dopo poco tempo che rimane sul mercato.
Naturalmente, man mano che ci si avvicina al centro e al mare, i prezzi aumentano vertiginosamente, ma la qualità non migliora (anzi).
Questo per concludere che i polli si trovano sempre e saranno sempre alla mercé dei costruttori (che costruiscono peggio degli anni '60) e dei venditori.

Ed 83 26.01.11 14:13| 
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Prendete la macchina, il treno o l'aereo la mattina e poi ditemi se le infrastrutture sono buone o no. Quella antipaticona della marcegaglia parla di infrastrutture, strade ponti etc, non appartamenti o uffici come dite qui. La Spagna è andata in bolla perchè in Spagna sono molto ma molto meno ricchi di noi e la maggioranza degli acquisti sono stati a debito, senza patrimonio retrostante, finito-il-lavoro-finito-di-pagare. Qua si è certamente comprato anche così ma tanto per investire data l'instabilità monetaria. Il mercato sta già calando anche da noi e continuerà a calare, ma poco e comunque non sarà una bolla, perchè è sostenuto da gente che ha soldi (magari neri) e non sa dove metterli. Come si dice, i muri e la terra non li ha portati via neanche Attila......... e poi, quanti di Voi hanno votato Prodi a suo tempo? Ma ve lo ricordate quando diceva che l'euro conveniva perchè abbassava le rate de mutuo e conveniva comprare casa? O no? Pistolone! sono aumentati subito i prezzi delle
case proprio secondo regola di mercato. Ciao bei

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 26.01.11 14:04| 
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la legge di mercato
SE LA RICHIESTA DI UN BENE
E SUPERIORE ALL OFFERTA
il valore cresce
se l offerta e superiore alla richiesta
IL VALORE DECRESCE

ma allora come mai i prezzi
non calano mai?????/
dato che le spese sono in caduta libera
COS E IN ITALIA CE LA LEGGE DEL MERCATO ,,,,,
SELVAGGIO
dove si decide giorno per giorno solo
per il tornaconto di alcuni......
NEPPURE LE LEGGI DI MERCATO RISPETTANO
QUESTI ..........

stefano b., rovato Commentatore certificato 26.01.11 13:32| 
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Purtroppo il mercato immobiliare vive una situazione paradossale: non si vendono gli appartamenti perchè costano troppo ma i prezzi non scendono perchè le banche andrebbero in fallimento dopo aver erogato i mutui ai privati ed i finanziamenti alle società immobiliari a prezzi stratosferici. E così si va avanti sperando nel consueto stellone italico (chiamato volgarmente botta di cu... ) che faccia alzare gli stipendi e trovare un lavoro a tutti precari tanto da potersi permettere mutui trentennali da 600/700 euro al mese. Inutile dire che la cosa mi sembra abbastanza improbabile!

michele 26.01.11 13:25| 
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caro Beppe,solo a Bergamo citta',abbiamo ufficialmente circa 2500 locali vuoti o invenduti,ma secondo me sono di piu'.eppure i prezzi sono sempre quelli, salvo irrisorie flessioni,malgrado tutto continuano a costruire,pazzesco anzi delirante.......

cristian rozzoni Commentatore certificato 26.01.11 13:10| 
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per anni i Comuni hanno favorito la speculazione immobiliare per finanziarsi con l' ICI , ma da miopi governanti incapaci hanno consumato tutto il territorio . In Italia le case costano molto di più degli altri paesi europei e tutti sanno quanto ci hanno guadagnato i costruttori , che vendeveno gli appartamenti col 50 % di nero , quindi grandi evasori fiscali. I politici , tutti , di qualsiasi partito , sapevano e non solo hanno taciuto , ma sono stati complici .L' Italia negli ultimi anni si è sorretta solo sul mercato immobiliare , non ha costruito altre imprese e se fino ad ora non c' è stato il crollo come negli USA è perchè i costruttori si sono arricchiti tanto , che se pure hanno dell' invenduto , possono campare benissimo ugualmente , sono i piccoli che si sono indebitati , sono i lavoratori che hanno fatto mutui per comprarsi un appartamento a prezzi esorbitanti , totalemte al di sopra del valore reale . Bene dice Simona di Bologna .

maria teresa pazzaglia, Longiano Commentatore certificato 26.01.11 12:41| 
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Ed era ora!! ho 38 anni, sono in affitto da 13, perche' col cacchio che pago 240.000 euro un bilocale a Bologna, perche' i prezzi sono questi.. mi devo indebitare per una vita per vivere in una casa che se litigo col mio ragazzo, non posso neanche cambiare stanza! saranno soldi buttati in affitto, ma almeno non sto al gioco di questo mondo impazzito! e poi non ho cagne per una vita, se non riesco a pagare l'affitto (e con due anni di cassa integrazione, si fa veramente fatica), andro' in una piu' piccola...

simona s., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.01.11 12:28| 
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Più di 100.000 appartamenti (cemento) invenduti al posto della natura. Abito in provincia di Caserta ed ho paura persino degli insetti perchè sono cresciuto nel cemento, c'era una una piccola area senza cemento ma ora lì stanno costruendo la 40° chiesa del paese. Mio padre poteva fare una piccola villetta ma decise di andare al 5° piano di un palazzo per non costruire ma è inutile. Da ateo dico che forse se pensassimo che dobbiamo la vita alla natura e non ad un dio ne avremmo più rispetto.

ENRICO RICUPITO Commentatore certificato 26.01.11 12:06| 
 
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Abito in una cittadina di circa 10000 abitanti, con circa 800 case/appartamenti nuovi invenduti...
Fatevi due conti.

mytom 26.01.11 10:37| 
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Finisce (declina) la costruzione di case ma aumenta la distruzione dei boschi. Ora la moda per usare manodopera al nero (prima gli albanesi per le costruzioni, ora kosovari come taglialegna) è quella di distruggere gli ultimi boschi che abbiamo.
E poi non c'è più riguardo neanche per piante vicine alla strada, e sempre per costruire:
http://murlo.blogolandia.it/2011/01/13/murlo-troppi-alberi-abbattuti/

Nicola Ulivieri, www.nicolaulivieri.com Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.01.11 10:34| 
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A mio modesto parere un altro problema che non ha aiutato e che accelererà l'esplosione della bolla immobiliare è il decennale modus operandi di alcune agenzie immobiliari (io sono un agente immobiliare) sopratutto alcune di quelle in franchising. Gli acquisitori di case, spesso giovani rampanti animati dalle migliori intenzioni di crescita personale ma non supportati da maturità , valutano in modo spropositato gli immobili per prenderli da vendere (spesso dicendo che hanno già pronto il cliente che compra....#@**!!); valutano ad un prezzo che nessun agente serio farebbe;tutti valutiamo un pò di più per poi dire al cliente che il sovraprezzo costituisce il margine su cui impostare la trattativa, ma entro certi limiti di decenza e nell'interesse di tutti (nostro e del cliente). Il meccanismo che si innesca è devastante perchè i proprietari di case basano i loro ragionamenti e le loro valutazioni economiche su basi già gonfiate in partenza e da lì.......
Saluti paolo

paoloferaando 26.01.11 10:10| 
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Come già ho accennato, tra la fine degli anni novanta e fino al 2008..la "Bolla Immobiliare" ha fato impazzire l'edilizia, la miscela esplosiva era così composta:
1-Riduzione delle superficie lorda per classificare un appartamento "abitabile" Frazionamenti selvaggi e cambi d'uso disinvolti;
2-Liquidità di denaro sul mercato;
3-conseguente ipervalutazione degli immobili;
4-cambio della valuta da lira euro;
5-fallimento e inefficacia delle leggi sulle locazioni;
Ora l'ipervalutazione degli immobili, (che secondo me viaggia al 50% del reale valore comemrciale stiamto)la scarsa Liquidità del credito, l'eccessivo aumento dei pignoramenti, hanno immobilizzzato il mercato immobiliare...e le associazioni degli edili costruttori..invece d'andare in Piazza a protestare..dovrebbero fare "ammenda"...quando chiedano 3000-4000€ il mq per un appartamento in periferia di una città di provincia...(in condominio).
Viceversa se avessero avuto la "serietà" di portare avanti un vero piano per l'ediliza residenziale sostenibile, rivolto alla riqualificazione o meglio ancora al rinnovo del patrimonio esistenze,senza "Sbranare" il
territorio, forse ora non sarebebro esposti economicamente.
essere Ingordi fa male..stronzi poi, nuoce gravemente alle tasche e alla salute...

roby f., Livorno Commentatore certificato 26.01.11 09:44| 
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AGI: Napolitano: "E' imperativo per l’Italia andare al di là di questi limiti, forzare la crescita oltre le previsioni che sono troppo inferiori alle nostre esigenze, all’esigenza di un rafforzamento della nostra collocazione nell’economia europea e ancor più mondiale”.
Ma le previsioni (e qui si parla di Banca Italia) hanno una base scientifica. Invitare ad andare oltre le previsioni è come invitare i matematici a forzare il risultato di 2+2 a 7. Preoccupante il fatto che sono inferiori alle esigenze. Chi ha mai determinato il livello delle "nostre esigenze" al di là delle previsioni? Facciamo i nomi Presidente. La collocazione economica europea è quella che abbiamo e che ci siamo guadagnati, non un traguardo per dar lustro al Paese o coprirne le malefatte della classe politica. Non c'è solo l'economia nella vita, c'è la cultura, l'aria pulita, il tempo libero, la qualità della vita. Quali sono i traguardi previsti in questi ambiti così importanti? Perché gli italiani dovrebbero correre per l'Italia se l'Italia non ha alcun progetto per loro e per cui valga la pena correre? L'obiettivo dei lavoratori non è arrivare spompati alla pensione (che non c'è più), e gli imprenditori non sono tutti disposti a faticare per riuscire a pagarsi stormi di idiote ragazzine ventenni. No presidente. L'Italia non è in gara con nessuno perché non ha un progetto condiviso per il futuro.

Peter Amico 26.01.11 08:29| 
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E' una puttanata galattica, io sto cercando casa e sto facendo una fatica enorme a trovarne una, a meno che non sei disposto a spendere 500milaeuri per un trilocale


prima o poi doveva deve accadere, non si puo' andare avanti cosi'.

ivan m. Commentatore certificato 26.01.11 07:13| 
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Un amico mi ha detto che alla resa dei conti in Spagna ci sono già arrivati. Da quelle parti il boom immobiliare degli anni Ottanta e Novanta è finito da un pezzo e stanno abbattendo interi quartieri di palazzine per tentare di sostenere i prezzi, mentre le imprese edili chiudono, ed addirittura migliaia di operai marocchini ( spesso dopo aver acquisito una certa professionalità) stanno rimpatriando di volontà!Da noi accadrà al massimo entro un anno o due quando le banche e le finanziarie dovranno ricalcolare il loro grandissimo patrimonio immobiliare ( bene di base) sulla base degli effettivi prezzi del mercato.
Faranno di tutto per non farlo. Perchè significa perdere almeno un quinto del loro controvalore!

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 26.01.11 00:24| 
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Discussione

Caro Travaglio, il male dell'Italia sai qual'e'? Si semplifica in due parole: I giornalisti e i vecchi,,
Sono stanco di giornalisti e giornali Italiani, legati a questi affarucci a sfondo sessuale, anche perche' se lo psiconano si tromba le troie o le minorenni poco mi importa, è un coglione di presidente se si fa pure beccare come un pollo,,e comunque nel caso in cui tutto fosse vero avremmo un presidente pervertito, nel caso fosse tutto falso avremmo un presidente coglione perche' non è andato prima possibile dai giudici e comunque se un potere dello stato mi chiama a rispondere a delle accuse o indagini che dir si voglia , come cittadino mi sento in obbligo quantomeno di andare alle udienze quando vengo interpellato,, Poi abbiamo un elettorato vecchio, stanco, e sopratutto legato ad un tempo oramai passato,,Bisogna riconsegnare la politica alle persone e che le persone ne abbraccino il valore piu importante racchiuso nella politica e cioe'che il politico è un RAPPRESENTANTE del popolo e in quanto tale deve fare l'interesse solo ed esclusivo del popolo..Non credo si possa cambiare molto velocemente in questo paese, a mio parere, salvo il caso non scoppi una crisi, difficilmente questo sistema politico cambiera'presto e noi giovani abbiamo ancora poi mezzi per far valere la nostra voce perche' dilaniati da una situazione lavorativa che ti lascia inerme e inerte dinanzi allo strapotere della politica.. SPERIAMOoooooo,,Grazie

gianluca GRAMUGLIA 26.01.11 00:12| 
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Vai Beppe. Continua a denunciare la vergogna del consumo del territorio!
La Pianura Padana, fino a trent'anni fa una delle terre piu fertili del mondo dove il grano rendeva oltre settanta quintali per ettaro, è ridotta ad una distesa di capannoni ( nonostante il declino industriale e sempre piu imprese falliscano), centri commerciali tutti uguali, e deprimenti quartieri piccolo borghesi di villette a schiera ( costruiti dalle imprese edili gestite dalle mafie e dove tra piscine portatili e station wagon si generano solo i drammi delle violenze in famiglia e della solitudine).
Ed ora, con milioni di metri quadrati di tetti disponibili, ci mancavano anche le luccicanti distese di pannelli fotovoltaici!
Non più un solo metro quadrato di terreno agricolo o forestato in Italia deve essere costruito!
E libera caccia! Si, ma dei geometri!

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 26.01.11 00:04| 
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Ammettiamo che per ogni alloggio possano abitare in media 2 persone.Media piuttosto bassa.Se moltiplico 2x120 il risultato é 240.Alloggi per ducentoquarantamila persone,una città fantasma in un paese fantasma!!!

antonio sirianni 25.01.11 23:48| 
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