La Grande Fame

Grano_import_export_2010.jpg



Principali Paesi esportatori (verdi) e importatori (rossi) di cereali per milioni di tonnellate 2009/2010

Cos'hanno in comune la rivolta in corso in Algeria, gli incendi estivi in Russia e le inondazioni in Australia? La risposta è l'aumento del prezzo dei cereali che ha raggiunto il suo picco all'inizio del 2011. Il prezzo è aumentato del 32% da giugno a dicembre 2010 e continua a salire. Le ultime rivolte per il cibo, i vecchi "assalti ai forni", avvennero nel 2008 in molti Paesi, tra cui l'Egitto, la Somalia e il Cameroun in occasione del precedente picco. Rispetto ad allora la situazione è cambiata in peggio. Alcuni tra i principali produttori di cereali sono stati colpiti da siccità come l'Argentina e gli Stati Uniti, da inondazioni come l'Australia o da un caldo infernale, mai registrato nell'ultimo secolo, come la Russia. I Paesi importatori devono pagare di più, ma spesso non è sufficiente per ottenere la quantità di cibo necessaria.
La Russia, finora la terza esportatrice di frumento, dovrà importare 5 milioni di tonnellate di cereali e insieme all'Ucraina ha posto restrizioni all'esportazione. La Cina, da nazione esportatrice, è diventata importatrice, in prevalenza da Argentina e Stati Uniti, a causa dell'urbanizzazione e della crescente scarsità d'acqua. Nei primi sette mesi del 2010 la Cina ha importato circa 38 milioni di tonnellate di cereali, con un aumento del 20% anno su anno. La sola quantità di grano importata nel 2010 è stata 56 volte quella del 2009. Nel mondo le prime nazioni importatrici sono nelle aree del Nord Africa e nel Medio Oriente. Non sorprende che la prima reazione sia avvenuta in Algeria ed è probabile che si possa estendere a macchia d'olio. Secondo la FAO un miliardo di persone nel mondo soffre la fame. Il peggioramento del clima e la diminuzione dei raccolti, un andamento che non sembra reversibile nei prossimi anni, non potrà che aumentare il numero degli affamati e delle nazioni che terranno per sé i loro raccolti. Primum vivere.
La Comunità Europea nel suo complesso per ora esporta cereali, ma tra tutti i suoi membri la prima importatrice di cereali dall'esterno della UE è l'Italia. Non sembra vero, ma riusciamo a eccellere nel peggio con una tenacia formidabile. Nel periodo gennaio/luglio 2010 abbiamo importato ben 6,7 milioni di tonnellate di cereali. L'autosufficienza alimentare è la prima assicurazione per il nostro futuro. E' necessario il rilancio dell'agricoltura. Meno cemento e più campi di grano.

Berluscoma 2010

Berluscoma 2010 (Dvd)
Il tramonto della Seconda Repubblica raccontato da Marco Travaglio
Acquista oggi
la tua copia.


lasettimanabanner.jpg

Postato il 8 Gennaio 2011 alle 16:23 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (502) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: Algeria, Argentina, Australia, cereali, Cina, FAO, Italia, Russia, Stati Uniti, Ucraina, UE

Commenti piu' votati


Salve.
Dalle mie parti, bei posti bella gente aria buona,
hanno distrutto un sacco di buona terra.
Gran parte erano frutteti, albicocche, pesche,
prugne, ma siccome c'erano i contributi per levare
di mezzo i frutteti li hanno bruciati.
Al posto di questi è sorto un piccolo centro
commerciale con un bel supermarket perennemente
semi vuoto, la sua bella banca perennemente piena
di anzianotti, un bel bar pieno di slot machine e
dulcis in fundo un bel localino per la cura dei
parrucconi cotonati delle mogli degli anzianotti.
Il resto del centro commerciale è ancora vuoto,
nonsotante sia operativo da due anni non hanno
ancora affittato gi spazi.
A 200 metri iniziava un enorme campo che veniva
coltivato un anno a Barbabietole e l'anno dopo
a grano, e attaccato a questi c'erano a seguire
i campi di mais, quelli di erba medica e il
sorgo. Il tutto per circa 9 ettari, 90.000 mq.
Da una parte hanno già cominciato a costruire le
solite magnifiche villette a schiera con le
stanzette di mt 2,20 x 2,20 e i soffitti alti la
bellezza di mt 2, praticamente un mucchio di
armadi a muro uniti l'uno a l'altro, dove si sa
che chi ci va a vivere non può nemmeno parlare
perchè "il nemico ascolta" attraverso quelli che
chiamano muri, figuriamoci fare altro, poi dice
che la gente non fa figli, ovvio, sarebbero
figli della cooperativa.
Senza bisogno di dilungarmi, riporto due frasi
ormai tristemente note, appartenenti a popoli
che non esistono più a causa della stupidità.
Popoli i quali, di questo passo condivideremo
presto le sorti, anche se loro almeno si sono
difesi fino alla fine.

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
solo allora capirete che non si può
mangiare denaro".
Preghiera della tribù dei Navajo

"Sono nato sulle praterie dove il vento
soffiava libero e dove
non c'era nulla che interrompesse la luce
del sole.
Voglio morire dove non esistono recinzioni".

COCHISE, capo Apache

Moreno Corelli Commentatore certificato 08.01.11 21:37| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 57)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, io sono Samuele Bertuzzi, colui che nell'estate del 2009 ti scrisse una lettera di denuncia della situazione dell'agricoltura in Emilia Romagna, dei prezzi ridicoli applicati ai ns prodotti e che tu pubblicasti con un Post "Chi ci ha fregato la pesca". Fui contentissimo, perchè tanti potevano leggere come stanno veramente le cose in agricoltura, ma non fui altrettanto contento dei commenti al post che seguirono, di una parte di questi, che indicavano come unica soluzione i GAS o similari. Ad ennesima riprova che l'opinione comune non sa assolutamente come stanno le cosa nel settore agricolo, le regole di produzione, dei mercati, etc... semplicemente perchè nessuno ne parla.
Io invito per l'ennesiam volta TE, IL MOVIMENTO 5 STELLE, ad occuparsi dell'agricoltura QUOTIDIANAMENTE, aprite una sezione del blog dedicata, un forum agricoltura dedicato a tutti, dove gli agricoltori come me e cittadini in generale, esperti, operatori, possono esprimere le proprie opinioni, proposte, problemi, soluzioni e da questo trarre spunto per la politica da portare avanti. L'agricoltura è il settore primario dell'economia, i fatti concreti lo dimostrano, dovrebbe essere al centro di ogni dibattito sul futuro, non sempre parlare di finanza, capitalismo, industria e basta. AIUTATECI con i vostri blog in quanto si può così raggiungere un numero molto elevato di persone anche all'estero!!
Anche la politica per l'agricoltura DEVE PARTIRE DAL BASSO! Troppi interessi in ballo, dall'alto nessuno ci aiuta ma tutti ci controllano.
La mia mail la vedrete, i mie dati riferiti a quella lettera pubblicata con il post li avete, contattatemi se può interessare come idea. Io lo spero.
Buon lavoro a tutti!

Samuele Bertuzzi 08.01.11 19:30| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 35)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chi parla di economia in generale?
I politici, quelli che influenzano il GREGGE.
I politici si occupano di qualsiasi argomento: sono esperti sui termovalorizzatori, sono esperti sulla scuola, sono esperti sull'immondizia, sono esperti sulla sanità, sono esperti praticamente in tutto e ovviamente sono esperti di economia e finanza.
A mio parere trattare conoscere tanti argomenti è impossibile.
Sento parlare di economia magari Rosy Bindi oppure Ignazio La Russa!
Sento parlare di economia Napolitano!
Sento parlare di economia Gasparri o Veltroni o Casini o Bossi!

Bisogna che si ascoltino anche delle altre persone che magari potrebbero portare qualche buon consiglio. Invece come ho già detto, ad esempio, in un'intervista a Radio Padania se c'è un governo di destra non viene ascoltato il parere di uno di sinistra, se c'è un governo di sinistra non viene ascoltato il parere di uno di destra; figurarsi se vengo ascoltato io, che non mi rappresento in nessuno di questi due schieramenti!

Parto subito con dei dati di fatto.
I rendimenti dei Bot nella storia degli ultimi 30 anni.
Nel 1981 i Bot rendevano il 20% lordo.
Nel 2010 i Bot rendevano l'1% lordo.
La storia è questa e non si può cambiare.
Si sono alternati governi di tutti i colori in questi anni, governi di tutte le salse.
La realtà è purtroppo che l'Italia è passata da un debito pubblico nel 1980 di 118.000 milioni di euro a un 660.000 milioni di euro nel 1990 a 1.300.000 milioni nel 2000 per finire a 1.900.000 milioni di euro nel 2010.

E' evidente che la colpa non è solo dei vari politici ma è anche delle persone.
Sento e leggo i vari politici che si vantano di aver tenuto i conti pubblici!
Ma di che conti pubblici stanno parlando?
Il bello è che chi è all'opposizione non replica!
La soluzione per fermare questo cataclisma finanziario del debito pubblico italiano è una sola: l'irredimibilità!

Marco Calì
Consiglio di leggere gli ultimi 2 post su www.sapienza-finanziaria.com

Calì Marco (sapienzafinanziaria), Monselice Commentatore certificato 08.01.11 19:09| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 27)
 |
Rispondi al commento

Il Ministro del Lavoro ha deciso di inviare una lettera a tutti gli operai dello stabilimento di Mirafiori in occasione del referendum sul nuovo contratto. Questo è il testo della lettera, che ho sottratto dal ministero del lavoro grazie alla mia abilità di passare attraverso i muri.

Caro operaio,

In questo inizio di millennio, gravi minacce, quali il riscaldamento climatico e la crisi economica, rischiano di cancellare per sempre la nostra civiltà. C’è una cosa di cui l’Umanità ha assolutamente bisogno per imboccare di nuovo la strada del progresso: più auto. Molte più auto. È per questo che l’azienda e la nazione intera ti chiedono un maggiore impegno nel tuo lavoro, con l’unico obiettivo del bene comune.

È quasi commovente vederti tentare di difendere i privilegi accumulati in decenni di lotte, e che hanno reso il tuo lavoro quasi sopportabile. Ma questi privilegi mal si adattano ai tumultuosi mutamenti avvenuti nel nostro paese. Se non te ne fossi accorto, infatti, ora comandiamo noi e tu non conti un cazzo.

Forse avrai pensato: “Ma per produrre più auto, basterebbe assumere più gente”. Dovresti vergognarti del tuo egoismo. Decine di famiglie e banchieri hanno investito parte dei loro patrimoni milionari (risparmi di una vita) in titoli FIAT. Che ne sarebbe dei loro dividendi se l’azienda si mettesse a sperperare denaro per nuove assunzioni? Ci sono persone che hanno bisogno del tuo sacrificio. Persone migliori di te.

Ti invito quindi, a votare SÌ al referendum del 13 e 14 Gennaio, e completare così la tua evoluzione da semplice operaio sfruttato a vero lavoratore subumano.

Con affetto,

Maurizio Sacconi

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 08.01.11 22:13| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 24)
 |
Rispondi al commento

E questo, per taluno, è un bene, perché fa calar le paghe mantenendo invariati i prezzi. I grandi proprietari giubilano, e fanno stampare altre migliaia di prospettini di propaganda per attirare altre ondate di straccioni. E le paghe continuano a calare, e i prezzi restano invariati.
Così tra poco riavremo finalmente la schiavitù.

E ora i latifondisti e le società inventano un metodo nuovo. Metton su fabbriche di frutta in conserva, e quando le pesche e le pere e le susine sono mature fanno calare il prezzo della frutta fresca al di sotto del costo di produzione. Così comprano la frutta fresca a prezzo irrisorio, ma tengono alto quello della frutta in conserva, e realizzano enormi profitti. E i contadini, i contadini che non possiedono fabbriche di frutta in conserva, perdono i loro frutteti; e i frutteti vengono assorbiti dai latifondisti e dalle banche e dalle società che possiedono le fabbriche di frutta in conserva. I contadini allora si trasferiscono in città, e in poco tempo vi esauriscono il loro credito, e perdono gli amici e s’alienano i parenti e finalmente si riducono anch’essi sulla strada. E le strade sono affollate di gente avida di lavoro, ma avida al punto da esser disposta ad assassinare pur di trovarne.

E le banche e le società si scavano la fossa con le proprie mani, ma non lo sanno. I campi sono fecondi, e sulle strade circola l’umanità affamata. I granai sono pieni, e i bimbi dei poveri crescono rachitici e pieni di pustole. Le grandi società non sanno che la linea di demarcazione tra fame e furore è sottile come un capello. E il denaro che potrebbe andare in salari va in gas, in esplosivi, in fucili, in spie, in polizie e in liste nere.

Sulle strade la gente formicola in cerca di pane e lavoro, e in seno ad essa serpeggia il furore, e fermenta.

da "Furore" John Steinbek (1939)

liliana g., roma Commentatore certificato 08.01.11 23:01| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 22)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Da cava a palude tossica, 16mila metri cubi di liquami tossici alle porte di Bergamo


Negli anni ottanta e novanta in molti hanno sversato illegalmente rifiuti petrolchimici.
Ora si parla di bonifiche, ma l'amministrazione non ha i soldi.

Una palude nera e tossica si nasconde da 35 anni nella campagna di Zanica, piccolo comune alle porte di Bergamo.

Dentro un’ex cava, tra gli anni 80 e 90 decine di autobotti hanno scaricato migliaia di ettolitri di scarti di raffineria e oli esausti provenienti dagli impianti petrolchimici milanesi.

Un modo spiccio e soprattutto economico di smaltire rifiuti tossici, che ha originato un vero e proprio lago dei veleni a poche centinaia di metri da villette e aziende.

Nascosta da un filare di alberi, la pozza è diventata ormai parte del paesaggio.

In superficie sembra solida, quasi fosse un piazzale d’asfalto che si estende su 1150 mq.

Ma basta lanciare un sasso per vederlo affondare lentamente, inghiottito da 16 mila metri cubi di melme acide, per una profondità di circa nove metri.

Uno studio effettuato dalla società Eurogeo per conto del Comune nel 2001 riscontrò “una concentrazione molto elevata” di idrocarburi policiclici aromatici cancerogeni e di oli minerali.

Ma dentro ci sono anche tracce di metalli pesanti: piombo, nichel, cromo e cadmio. […]


http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/08/da-cava-a-palude-tossica-16mila-metri-cubi-di-liquami-tossici-alle-porte-di-bergamo/85420/

*****

Guarda guarda, proprio nel cuore della provata fede legaiola.

Cosa ne pensano i seguaci del senatur?
Troppo occupati con le traduzioni e le cimici del capo?

silvanetta* . Commentatore certificato 08.01.11 21:00| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 16)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi ripeto:

“IO STO CON LA FIOM”.

In questi giorni ho il voltastomaco, ascoltare con quanto cinismo, ineffabili commentatori, per lo più “PROFESSIONISTI DELLA POLITICA”, “DEL GIORNALISMO E NON”, che dispongono di un posto fisso, salubre, gratificante e ottimamente retribuito.

“CHE RAGLIANO E SPROLOQUIANO” contro i lavoratori della Fiat, su ciò che non conoscono, né sono interessati a conoscere, intimando loro di accettare senza tante storie le condizioni dettate da Marchionne.

Ormai Cisl e Uil firmano, firmano tutto, senza batter ciglio, una gara nel prostituirsi al volere delle aziende, nella servile attesa che il padrone getti loro qualche osso da rosicchiare.

S’illudono, perché la Fiat li userà fino a quando riterrà il loro “lavoro” utile, poi si passerà al rapporto con ogni singolo dipendente, senza prendersi il disturbo di usare intermediari. E’ già accaduto, ma l’ignoranza del passato serve per replicare cose già vissute.

“PRODUCE UN AMARO IN BOCCA, VEDERE EX DIRIGENTI COMUNISTI, CHE D’ABIURA IN ABIURA, DI RIMOZIONE IN RIMOZIONE, DI CEDIMENTO IN CEDIMENTO, HA FINITO PER CANCELLARE OGNI LEGAME COL MONDO DEL LAVORO, PER ADERIRE, SENZA RISERVE ALLA RUVIDA DITTATURA DEL CAPITALISMO SENZA REGOLE”.

Si sperava che la Cgil di Susanna Camusso, cogliesse la portata e conseguenze dell’offensiva dalla Fiat contro il lavoro. “COSÌ NON È STATO”.

Di più e di peggio: la segretaria della Cgil ha ritenuto che “la cosa giusta” fosse invitare Fiom ad accettare il referendum sul diktat del padrone e a piegarsi ad un eventuale esito di esso favorevole all’azienda, quasi ci si trovasse di fronte ad un compromesso liberamente scelto, e non già di un ricatto, lesivo di diritti indisponibili.

Ora la Fiom si appresta a fronteggiare da sola un impatto durissimo.

E DOMANI, COME FAREMO A RIVENDICARE DIRITTI SACROSANTI, PER I GIOVANI ED I PRECARI, SE NON SIAMO CAPACI DI DIFENDERE, COSE GIÀ ACQUISITE, O ANDREMO DAL “PIFFERAIO D’HARDCORE DI TURNO” AD ELEMOSINARE UN TOZZO DI PANE?

Paolo R. Commentatore certificato 08.01.11 22:07| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 15)
 |
Rispondi al commento

PER TUTTI E PER NESSUNO

se in ogni parte del mondo i poveri sono molti di più dei ricchi, con un rapporto tale che l'1% più agiato della popolazione mondiale possiede una ricchezza pari a quella appartenente al 57% più povero, PERCHE' I POVERI SOGGIACCIONO SEMPRE, ANCHE NEI PAESI CHE SONO DEFINITI DEMOCRATICI? EPPURE OGNI VOTO CONTA UNO; DUNQUE?

Max Stirner


sono sempre stato dalla parte del più debole,
che per la maggior parte dello volte coincide con colui che ha ragione!
allora forza FIOM, marchionne a lavorare in miniera!
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!


Aumenta la miseria. Diminuisce il cibo e diminuisce l’acqua. Ma questo Governo pensa bene di privatizzare anche l’acqua. Intanto le bollette aumentano e in certe zone un’acqua sempre meno potabile e sempre meno disponibile viene aumentata del 69%. Intanto, la Città del Vaticano continua a ricevere dallo Stato italiano il regalo di quanta acqua gratis vuole (5 milioni di metri cubi l’anno) senza versare un centesimo.
A pochi km da noi, in Africa, milioni di persone sono costrette a farsi ogni giorno dei km a piedi per rifornirsi di acqua, ma si pensato bene di alleggerire le bollette di una cricca di preti grassi e nullafacenti e si danno ogni anno alle casse del Vaticano 60 milioni di euro a titolo di puro regalo.
..
Nella Finanziaria Tremonti ha distrutto la scuola pubblica, ha annullato le nomine di 3000 presidi, ma ha raddoppiato il contributo alle scuole private. Nel contempo ha ridotto per la terza volta i fondi per il Terzo Mondo e negli ultimi due anni il nostro paese è stato l'unico a non versare le proprie quote al Fondo per l’AIDS, circa 130 milioni di euro all'anno che sommate al contributo straordinario di 30 milioni di dollari promesso durante il G8 dell'Aquila da Berlusconi, porta l'ammanco italiano a 280 milioni di euro. Un ritardo aggravato dall'imbarazzante assenza del nostro governo alla Conferenza di Rifinanziamento del Fondo Globale stesso.
Eppure troviamo il modo di spendere 5 milioni di euro per la traduzione del Talmud ! Di raddoppiare le quote alle scuole private! Di finanziare il CEPU! Di fare intrallazzi ministeriali per ristrutturare gratis palazzi della Chiesa! E perfino di inventarsi un fondo per insegnare l’uso delle armi nelle scuole!

Masada
clicca il mio nome

viviana v., Bologna Commentatore certificato 09.01.11 09:48| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'Italia era un Paese agricolo fino a pochi decenni fa ma l'industria aveva bisogno di braccia e i politici hanno cominciato ad azzannare gli agricoltori fino a quando abbandonate le terre si rifugiavano tutti nelle grandi città. Così morivano i piccoli agricoltori lasciando spazio solo a poche grosse industrie agricole. Ricordo al mercato si trovavano decine di qualità dello stesso prodotto vi erano tanti tipi di di pesche, pere, mele, susine, uva, ma piano piano gli agricoltori distruggevano le qualità che rendevano meno lasciando solo un tipo di ogni prodotto, così abbiamo mele che sembrano stampate in serie, così l'uva e tutto il resto, i sapori si perdevano e i prezzi aumentavano. Ricordo quando da bambina andavo dai miei nonni e tutti i campi erano una immensa distesa di grano e anche questo di vari tipi e quasi tutta la gente del Paese andava a lavorare nelle campagne e di fame non moriva nessuno, certo non si comperavano dieci cappotti cinquanta maglioni però tutti erano vestiti e calzati e le facce sane e colorite erano una bellezza da guardare, mentre noi di città eravamo bianchi come panni lavati. Ora non esiste differenza abbiamo tutti lo stesso colore, mangiamo tutti gli stessi prodotti dei supermercati. Sembriamo fatti in serie. L'agricoltura andava incoraggiata non distrutta ma quelli che governano sono sempre stati degli imbecilli, nessuno ha mai brillato per intelletto altrimenti non saremmo ridotti così. In Italia avevamo tutto a disposizione per nutrirci, i prati, l'acqua, le sementi non serviva altro che farli fruttare, certo le calamità naturali si verificavano anche allora e avrebbe dovuto essere lo Stato ad aiutare gli agricoltori che avevano perduto il raccolto, ma non succedeva quasi mai e anche per questo i contadini abbandonavano i campi per entrare in fabbrica. Una terra bella e generosa trasformata in cemento in inutili ipermercati ma a questo punto necessita una marcia indietro altrimenti davvero la fame sarà la prima causa di morte.


E se a coltivare i campi ci mandassiomo i nostri politici?

MANDIAMOLI A LAVORARE :

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era

un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato

all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i

parlamentari pari a circa ¤ 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO

Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da

Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO

gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E

PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE

gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno

mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e

hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i

cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li

incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul

finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati

Presidenti

della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a

disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta

sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di

1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al

cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Io li manderei anche in miniera, e poi chiuderei il buco.

Silvano G., brescia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.01.11 10:18| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 11)
 |
Rispondi al commento
Discussione

LA GRANDE FAME.

Noi anzichè coltivare piante commestibili coltiviamo guadagni.

Anzichè investire sulle energie rinnovabili investiamo sul nucleare.

Anzichè investire sui rifiuti zero investiamo sugli inceneritori.

Anzichè risparmiare,noi sprechiamo.

Noi chi?

Noi tutti ci mettiamo del nostro,ma la parte da leone la fanno i nostri indegni politici.

Come per lo Studio Legale anche per le Civic Company il discorso è sempre aperto e in attesa di una "degna" valutazione.

Buttiamo latte e prodotti che il mercato europeo impone,compriamo latte e prodotti che il mercato europeo impone.

Ma dove caxxo vogliamo andare???

Della "Grande Fame" del mondo ai politici mondiali(marionette delle lobbies)non gliene frega una mazza!

Cerchiamo di tenere in vita a tutti i costi la produzione di autoveicoli che nessuno comprerà mai piuttosto che macchine agricole e automezzi per il trasporto comune.

Non credo che sia un problema di strategie,penso piuttiosto che sia un problema di "smaltimento" di abitanti del pianeta.

Comunque sia,o ci orgnizziamo per creare lavoro e produzioni sensate,o andiamo a picco con tutto il resto!

Belle notizie.

Nando da Roma.

Dalla Sicila all'Alpi ai da vedè che piante,da Trieste a Genova...

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.01.11 19:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

lo scrissi tempo fa.......

E SE FACESSIMO DEGLI STADI DI CALCIO DEGLI ORTI?
E I GIOCATORI INVECE CHE UN PALLONE UNA ZAPPA?
CON LO STIPENDIO DI UN LAVORATORE DELLA TERRA?

BUONASERA, BLOG!

Mauro Medeot (mandi) 03/09/08 20-35


Aggredito il giornalista Mario Adinolfi
"Colpito con un casco, erano in otto"

Il blogger, direttore di The Week ed ex candidato alle primarie del Pd, denuncia su Facebook: "Picchiato in strada da un gruppo di teste rasate". E ricorda: "Poche settimane fa Sallusti in tv disse: 'Vorrei che qualcuno lo picchiasse'"


----- Il Partito Dell' Amore .

Carlo Carli 09.01.11 12:36| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

Le disuguaglianze sono lo specchio di una società, sono essenziali per valutare il progresso civile e sociale di un paese . Eppure si parla molto più di crescita, di debito pubblico, di mercati finanziari. Di disuguaglianze si discute poco
Maurizio Franzini, «Ricchi e poveri», Egea 2010

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.11 14:36| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Oggetto: Evoluzione e progresso dell'uomo.
Data Stellare 2011 D.C.
Progresso ? Evoluzione ? . Ma quale progresso ed evoluzione,siamo sempre gli stessi che trascinavano pietre per costruire la tomba al faraone. Siamo sempre gli stessi,schiavi,sudditi di leggi che non ci rappresentano.
Siamo sempre gli stessi,500 anni in più o in meno.
SCHIAVI INCONSAPEVOLI.

Pino D'albero Commentatore certificato 09.01.11 14:04| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

BEN VENGA LA FAME!

Perchè prima arriva e prima ci ritroveremo nella comoda posizione di non aver più nulla da perdere, per appendere questa banda di STRONZI ai lampioni. E quando verrà, non ci sarà esercito o altro organo preposto alla repressione che li potrà salvare; per ripulire questa povera PATRIA da questa feccia immonda di luridi succhiasangue, affamatori e ladri di futuro e Libertà, di destra...MA SOPRATTUTTO DI SINISTRA!!!

Baci e abbracci a tutti

Tonj Coccjo 08.01.11 18:06| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 22)
 |
Rispondi al commento
Discussione

NO! Meno cemento, MENO ALLEVAMENTI DI ANIMALI (a cui va la maggior parte del grano!!), MENO campi di grano e PIU' FRUTTETI, VIGNETI, ORTI E SERRE !! In un campo intero di grano, l'uomo morirebbe di fame. In un frutteto vivrebbe benissimo. Siamo scimmie, smettiamo di dimenticarcelo.. Bisogna passare a una dieta vegetale (che non vuol dire di verdure!!) . E' ora che qualcuno lo dica ad alta voce ma se tu per primo non l'hai capita Beppe, allora c'è poca speranza.. Bisogna passare a un'ALIMENTAZIONE SOSTENIBILE e l'unica piu' leggere sul pianeta è L'ALIMENTAZIONE VEGAN.

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.01.11 17:59| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 18)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori