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L'ordinaria ferocia umana


Inferno_animale.jpg
Ricevo e pubblico da Byoblu:
"Ogni anno, 48 miliardi di animali nascono, vivono e muoiono in un inferno che neppure il peggiore dei gironi danteschi avrebbe saputo immaginare. Molti campi di concentramento, al confronto, erano amene località di villeggiatura. Gli allevamenti industriali sono peggiori della peggiore fantasia di un fervido scrittore di horror, luoghi nei quali miliardi di creature viventi, in grado di provare emozioni e di percepire il dolore, conducono una vita di atroci sofferenze, dalla nascita alla morte. Molti non vedono mai la luce del sole, vivono in strette gabbie nelle quali non possono neppure voltarsi, le loro dimensioni sono artificialmente gonfiate al punto che la struttura ossea cede, e molto presto smettono di reggersi sulle zampe. Le femmine del maiale, anche se gravide, passano tutta la gestazione sulle zampe senza potersi muovere. Quelli che vivono ammassati, e sono 9 milioni ogni anno, sono così pressati l’uno all’altro che diventano aggressivi e si mangiano la coda. Per diminuire le infezioni, la coda viene tagliata senza mezze misure. Le galline sono costrette in spazi talmente angusti che non possono neppure aprire le ali. Molte muoiono perché, senza spazio per muoversi, non riescono a raggiungere il cibo né l’acqua. Le altre, esasperate, si mordono continuamente, così i loro becchi vengono amputati con una forbice. I polli che sopravvivono vengono appesi a ganci di metallo e una macchina li decapita, li spenna, li smembra e li inscatola. Sono immagini che non ho voluto inserire nel video, ma vi garantisco che non riuscireste più neppure a guardare una confezione di cosce di pollo al supermercato." Byoblu

10 Gen 2011, 22:11 | Scrivi | Commenti (116) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ho pubblicato un mio romanzo dal titolo "L'ordinaria consuetudine del crimine" nella sola versione cartacea, escludendo l'e.book, dopo attenta valutazione del mezzo tecnologico. Sarò tradizionalista, ma il libro preferisco sfogliarlo alla vecchia maniera. Mi permetto comunque di darne in questa sede una breve sintesi.
“Il destino a volte rincorre semplicemente se stesso come un refolo di polvere sollevata dal vento e gettata negli occhi”.
Diciotto anni dopo un tragico evento, una giovane donna rinviene la lettera che suo padre scrisse poche ore prima di essere ucciso. La busta, ancora sigillata e dimenticata nell’oblio di un cassetto, rivela un contenuto scabroso. La ragazza, suo malgrado, sente l’obbligo morale di svolgere alcune indagini, tanto da indurla a intraprendere un viaggio, nel tentativo di esaudire le inconsapevoli ma ultime volontà lasciate in eredità dal genitore. Le verità alle quali andrà incontro saranno piuttosto scomode e bizzarre. La sorte giocherà con lei un ruolo provvidenziale e nel contempo crudele.
di www.antoniodeber.it


Una mente geniale secoli fa scrisse "Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare,
ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerata un grave delitto..." questa grande persona era Leonardo da Vinci. Forse si augurava che un giorno l'essere umano potesse essere diverso, più consapevole e con un livello di intelligenza elevato in tutti gli esseri umani. Facciamo tutti gli amanti degli animali, ci inteneriamo quando abbandonano i cani sulla strada, poi davanti ad una bistecca dimentichiamo tutto. Vorrei porre una domanda. Chi siamo noi per poter decidere della vita di un altro essere vivente? Saluti Alessandro (vegetariano)

Alessandro Tufillaro 04.02.11 19:54| 
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La scelta non e' tra l'essere vegetariano o meno. Se mangiassimo meno carne:
1) Potremmo allevare meglio gli animali, visto che dovremmo ucciderne meno
2) Staremmo meglio di salute
3) Faremmo un piacere al pianeta

La carne e' buona, ma siamo arrivati a banalizzarla e a considerarla come unico cardine del nostro passo

Damiano Cimignolo 17.01.11 15:13| 
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Beppe, hai sempre detto che non hai la minima intenzione di diventare vegetariano: perché allora questa ipocrisia nel postare cose che dovrebbero far cambiare idea alle persone, quando tu, in primis, non la cambi?

Ciao da un vegetariano.

Mattia Paoli 17.01.11 12:04| 
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E’ IMPENSABILE PARLARE DI PACE, LOTTARE PER L’AMBIENTE, BATTERSI PER IL BENESSERE DEL PROSSIMO O SENTIRSI BUONI A NATALE SE SI CONTRIBUISCE ALL’OLOCAUSTO QUOTIDIANO DI MILIONI DI ANIMALI NEI MATTATOI.
E’ ANCHE DA QUESTA MACROSCOPICA CONTRADDIZIONE CHE SI CAPISCE PERCHE’ LE COSE CONTINUINO AD ANDARE NELLA DIREZIONE SBAGLIATA: “QUANDO AVRANNO TERMINE LE VIOLENZE DELL’UOMO SUGLI ANIMALI, FINIRANNO PURE QUELLE DELL’UOMO SULL’UOMO.”
LE SCELTE DI CIASCUNO SI RISPETTANO SOLO SE NON IMPLICANO LA DISTRUZIONE DI ALTRE VITE.
NELLA DIETA A BASE DI PEZZI DI ANIMALI MORTI (CIOE’ DI CARNE) NON C’E’ UN SOLO ASPETTO POSITIVO, NEMMENO INFINITESIMALE: E’ ETICAMENTE INACCETTABILE E CRUDELE, DANNOSA PER LA SALUTE, DISASTROSA PER L’AMBIENTE. - CAB COLLETTIVO ANTISPECISTA BRESCIA.

Ai mangiatori di pezzi di animali morti dopo atroci sofferenze, vorrei dire di smetterla di arrampicarsi sugli specchi e di lasciare da parte la pigrizia. Non esiste un animalismo radicale, estremo. Esiste l'animalismo: punto e basta. Ed esiste la possibilità di avere una coscienza.


TIZIANA.DAL COMMENTO SI CAPISCE CHE SEI ANIMALISTA AL 100%.
RICORDATI CHE LA TOSSE, LA MISERIA, L'IGNORANZA,
E LA MALEDUCAZIONE. NON SI POSSONO NASCONDERE.

orfeo nitrebla Commentatore certificato 13.01.11 13:48| 
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Esistono delle precise regole per il benessere degli animali da allevamento, dalle dimensioni delle stalle al divieto delle ovaiole in batteria,e vanno denunciate le aziende che maltrattano gli animali...Non è smettendo di mangiare carne che si risolvono questi orrori(anche se ci si mette in pace con la coscienza), non servono gesti estremi ma secondo me serve una cultura del rispetto della dignità animale a tutti i livelli...Perchè non è solo l'uccisione per scopi alimentari il problema, ci sono tanti altri prodotti ottenuti da animali, la seta (si ottiene facendo bollire vivi i bachi...),il cuoio, gli stessi concimi...e così via. Ricordiamoci che si continua ancora a sperimentare i prodotti cosmetici ed i farmaci su cavie animali! Lottiamo per evitare inutili sofferenze a tutti gli animali, ad ogni livello!!!compresi i poveri delfini costretti a fare i buffoni in una vasca piuttosto che nuotare in un oceano...

ofelia m. 12.01.11 22:55| 
 
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UN MONDO SENZA CANNIBALI SAREBBE CIVILE ED EVOLUTO. FINCHE' CI SARANNO BESTIE (cioè GLI UMANI) CHE SI NUTRONO D ANIMALI INNOCENTI, il mondo RIMARRA' SEMPRE UNA MERDA CON LA TENDENZA A PEGGIORARE SEMPRE PIU'. MAI FIDARSI DI CHI SI NUTRE DI CARNE.

redo 12.01.11 22:47| 
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Essere vegetariani oggi è facile, è logico, è economico, ed è dannatamente salutare.
Siamo fortunati, possiamo scegliere.
I miei nonni non potevano, si mangiavano il coniglio che allevavano o il porco o il pollo.
Oggi le alternative esistono e possiamo intraprendele.
Sarebbe bello che il post non suddividesse il mondo in vegetariani e carnivori ma in chi prova compassione e rispetto per la vita e chi se ne frega.
Questo fa una grande differenza.

elena m. Commentatore certificato 12.01.11 22:06| 
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Qualcuno diceva che l'unica cosa infinita è la stupidità umana..

Ascoltare Musica Gratis, Genova Commentatore certificato 11.01.11 19:07| 
 
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E difficile ammettere quando si è violenti , nell'Amore siamo nati e tutto L'Universo Obbedisce All'Amore . Non ci sono scusanti . Ascoltare non fa per tutti .http://www.youtube.com/watch?v=AQ342h2-2zc

salvino roma (com) Commentatore certificato 11.01.11 19:04| 
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Sono il primo a rispettare "tutto":
vegetali, animali ecc.,
esempio: non voglio vedere canarini in gabbia
o fiori recisi, in quanto alla religione applico
solo ama il prossimo tuo come te stesso, tutto il resto, comprese le religioni (anche il vegetarismo è una religione)
sono cavolate, uso solo il buon senso e la mia testa, senza aggredire chi non la pensa come me;

ed ora una lezione ai vegetariani,
NON potete affermare come vangelo, che,
l'uomo è vegetariano, l'uomo è onnivoro da millenni, gli Esquimesi sono addirittura carnivori
per adattamento, per loro i vegetali son tossici;
abbiate sempre dubbi su tutto e .... ragionate sempre.

INNAZIU Z. Commentatore certificato 11.01.11 18:39| 
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siamo ETEROTROFI e dobbiamo uccidere per mangiare.
A seconda dell'etica personale si preferisce uccidere una pianta o un'animale.

Io sono onnivoro ma cerco di evitare di mangiare carne di mammiferi perchè sono simili a noi nel provare ansia,paura ecc.ecc.

Fate inoltre attenzione alle mode PAUPERISTE AMBIENTALISTE ECOLOGISTE in voga in questo periodo.
Ricordatevi che i nostri nonni o bisnonni spesso hanno fatto la fame senza le colture industriali di oggi... e una bistecca la vedevano mooolto raramente.

La dentatura degli esseri umani è una dentatura da ONNIVORO... nè da carnivoro nè da erbivoro ruminante.
Chi vi dice che il nostro intestino non digerisce la carne dice una immane caz....ta.
Certo va consumata raramente perchè altrimenti le proteine e i grassi animali possono nuocere.

Se volete capire come si dovrebbe mangiare pensate ai nostri antenati prima del neolitico e dell'agricoltura e dell'allevamento domestico.
Il sistema digerente è lo stesso di oggi... erano raccoglitori e si cibavano con quello che trovavano...e ovviamente era raro uccidere un animale.

Porco Fritto 11.01.11 18:36| 
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Vegani si vive la consapevolezza dalla vita , la pienazza dell'animo e la profondità dell'universo .
Emozionatevi e smettete di mangiare cadaveri .
Da leggere: La rivoluzione vegetariana , Cerquetti .

salvino roma (com) Commentatore certificato 11.01.11 18:08| 
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Anche il più povero degli operai, O il più triste e infelice dei vecchi, o anche la donna più derelitta, nonché il più maltrattato dei bambini, mangiano cadaveri all'occorrenza. Così come il più fervido berlusconiano, o vendoliano, o leghista se ne nutre. Io no, da 30 anni. E quindi posso mandare tutti affanculo, TUTTI. VERGOGNATEVI invece di provare semplice pena
UMANITA' DEL CAZZO

Tiziana S., Milano Commentatore certificato 11.01.11 17:30| 
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Tanto per rimanere in tema animali,
ecco a voi: LE PIPPE

Hanno subito cominciato con le pippe, note anche in Romagna come pugnette e seghe nel resto d'Italia.
Presso i laboratori dell’Izler, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, hanno fatto le prime analisi ai volatili caduti dal cielo, per lo più tortore e merli, che in questi giorni si sono abbattuti al suolo senza una plausibile spiegazione. “Niente paura” - ci dicono – “non si tratta di un batterio e nulla di pericoloso per l'uomo, soltanto un virus che colpisce determinate specie di volatili”.
Della serie: se non ci credete ve ne raccontiamo un'altra diversa!
Hanno anche assicurato che il virus non è mutevole e pertanto non ci sono pericoli per l'uomo, un'altra stronzata che in poche ore non possono certo avere evidenziato, poiché di solito ci mettono 6 mesi per avere il DNA di un cavallo morto di sonno e ci vogliono fare credere che in poche ore o 2-3 giorni sanno già di cosa si tratta e che questo non reca alcun pericolo all'uomo o ad altri animali, magari domestici, e tutto questo in Italia? Come!!??? in Arkansas non sanno ancora un cacchio e nell'emisfero Lombo-Emiliano hanno già trovato le cause e sono sereni? Beh...avvisassero gli Americani almeno, così sentiamo cosa rispondono gli esperti da quelle parti.
Non voglio fare quello che dubita di tutto a prescindere, ma quello che è successo qui da noi è successo in America e pare anche in altri posti in giro per il mondo, solo che in alcuni siti sono talmente messi da panico che la caduta degli uccelli dal cielo è l'ultimo dei loro problemi.
Vorrei che quelli dell'Izler però ci spiegassero come mai oltra agli uccelletti, questo virus sta provocando la moria di centinaia di migliaia di pesci, e non si tratta di pesci volanti! Sono semplici pesci di svariate categorie e tipologie, punto.
Cosa ci nascondono? Ma soprattutto; Perchè?

Moreno Corelli Commentatore certificato 11.01.11 17:19| 
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cosa cerci di dire con paroloni tipo "Ogni anno, 48 miliardi di animali nascono, vivono e muoiono in un inferno che neppure il peggiore dei gironi danteschi avrebbe saputo immaginare. Molti campi di concentramento, al confronto, erano amene località di villeggiatura. "? fatti un giro negli allevamenti e guarda per bene come funziona l'allevamento degli animali da reddito. troppo facile cercare e pubblicare i soliti video dove si vedono i polli ammassati o le fasi della macellazione cercando di far passre il messaggio che allevatori e macellatori sono degli "assassini". mangio carne e ci lavoro in mezzo, ma rispetto chi non la mangia. finiamola di dividere il mondo in buoni (vegetariani) o cattivi (carnivori) e impariamo a rispettare le idee altrui.
gli allevatori non hanno nessun tornaconto a maltrattare le proprie bestie, ficcatevelo in testa. è vero proprio il contrario

sergio m. 11.01.11 17:18| 
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Sono d'accordo , tutto cio' e' peggio dell'inferno. ma allora cosa fare? Lo sappiamo che il mondo sta' andando verso il buio, , abbiamo capito chi e' responsabile di tutto questo, ma ripeto : cosa fare? non credo che basti mangiare di meno, stare attenti a cio' che si mangia ( io lo faccio già ) . Tutto questo ,o meglio solo questo non puo' bastare , vi ripeto la domanda: cosa fare di meglio, per porre fine a questa dittatura mondiale, che tortura animali , piante persone ,insomma ,la terra intera???? ? Grazie , Rina

rina cavaliere 11.01.11 16:55| 
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e poi la caccia sarebbe la più grossa crudeltà contro gli animali....
certa gente non lo accende proprio il cervello prima di cominciare a starnazzare.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 11.01.11 16:48| 
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la prossima volta invece di sbraitare contro i civilissimi abitanti delle FAR ÖER...pensateci 1000 volte.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 11.01.11 16:36| 
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"la verità" è una parola molto grossa.
I vegetariani pensano che l'allevamento industriale sia una porcheria, ma invece la coltivazione industriale è ok? I cibi biologici sono ok? Per caso i vegetariani hanno mai salvato la vita ad un animale o una pianta (in maniera diretta, non indiretta che non serve a nulla)? La verità è che nessuno, vegetariani in primis visto che l'essere umano è onnivoro, al giorno d'oggi vive in modo naturale, e quindi tutti offendiamo la natura con la quale dovremmo invece essere in simbiosi. Mangiare carne o meno non è quello che fa la differenza.

Filippo C. 11.01.11 15:25| 
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La verità su consumo alimentare e sul riscaldamento globale del pianeta terra.

http://www.youtube.com/watch?v=UIZD2rUkrcQ&feature=related

Michelangelo M., Nurmo - Finlandia Commentatore certificato 11.01.11 15:04| 
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Non ho mai capito perché se il problema è il maltrattamento degli animali, la soluzione debba essere il diventare vegetariani.
Secondo me basterebbe mangiare animali che siano stati trattati con rispetto per tutta la loro vita.
Se aprissero una "Fattoria animalista" farei lì i miei acquisti. Anche se questo ovviamente significherebbe mangiare carne più raramente e a un prezzo sensibilmente più alto.

Antonio V. 11.01.11 14:52| 
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Solo come dato: l'acqua e l'energia necessari per produrre 1 Kg di CARNE sono equivalenti a quelli per produrre 15 Kg di VERDURA.

Diciamo che con le risorse per fare un bel paio di bistecche, un vegetariano mangia un mese intero.

Questo per rispondere a chi dice che il vegetarianesimo non è sostenibile.

Sono scelte, amici. Scelte politiche, tra l'altro...

damiano rama, Dresden Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.01.11 14:26| 
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Sono diventata vegetariana a 18 anni, nel 1994. Studiavo per gli esami di stato con la tv accesa di notte come compagnia. La rai ha trasmesso un documentario sugli animali da macello. Non sono riuscita a staccare gli occhi mentre piangevo e ho giurato che mai più avrei mangiato un essere vivente. Da allora sono felice, dono il sangue, i miei valori sono perfetti e, non so se c'entra qualcosa, non prendo l'influenza. All'inizio pensavo che se fossero cambiati i metodi di allevamento e uccisione avrei potuto rivedere la mia scelta ma oggi dopo ben quasi 17 anni posso dire che non tornerò indietro.

viviana oliva 11.01.11 14:14| 
 
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Non ci sarà mai vera pace in questo sporco mondo finchè uccideremo e mangeremo animali tutto il sistema si basa sulla loro sofferenza.
un bellissimo lucido schietto libro
"Se niente importa allora perchè mangiamo animali "
J.S. Foer

angela 11.01.11 13:11| 
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Contro l'industria criminale e sfruttatrice la RIVOLUZIONE si fa a tavola: essere vegetariani é RIVOLUZIONARIO!! oggi più che mai!!!

Peter 11.01.11 12:50| 
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Carissimo Beppe, per la stima che nutro in te e non per interessi commerciali, ti ESORTO a leggere questo "romanzo all'italiana" :
http://www.nelnomedeifigli.it/
possibile che non possiamo fare nulla per SMANTELLARE i meccanismi del " DIVORZIFICIO " ?!?. Questa invocazione è in nome dei figli !. Un caro saluto. g.

G Laface 11.01.11 12:23| 
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io sono vegetariano da 23 anni.
Vi consiglio la lettura di un bellissimo saggio di Lev Tolstoj sul vegetarianesimo e "contro la caccia".
Anche lui andò in un macello..... e non aggiungo altro.

Paolo R., Padova Commentatore certificato 11.01.11 11:58| 
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E' gia da un pò che mangio molto meno carne e solo se proviene da allevamenti all'aperto; Lo sapete che per il Cristianesimo gli animali non devono essere amati? se non ci credete domandate a qualsiasi prete-vescovo; fortuna che sono ateo

ENRICO RICUPITO, MADDALONI Commentatore certificato 11.01.11 11:29| 
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L'ho ripetuto in molti post...Occorre restituire dignità all'agricoltura e all'allevamento...questo comparto viene fagocitato...dalle multinazionali settore...allevare Bestiame allo stato brado richiede molto lavoro..duro lavoro...così come l'agricoltura...specialmente di qualità...
Per allevare un "Pollo a terra" ci vogliono mesi e cereali...come minimo dovrebbe costare 15€ il kg..idem per le galline che fanno le uova...
Spesso mi chiedo come un polletto possa costare 5€ il kg al supermercato..mah!!cosa si mangia non lo sappiamo..questo amici è il vero problema...!
Prodotti insipidi,pomodori coltivati in serre..con l'ormoni...insalata coltivata in brodi vitali...prosciutto che puzza di pesce...(il grasso non esiste più...)la spalla non la vendano più...poi si mangia troppo...ciccia...troppa....!!
Occorre una politica di sostegno all'agricoltura..sana..ne va della n/s salute e economia.

roby f., Livorno Commentatore certificato 11.01.11 11:25| 
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La soluzione ci sarebee: il vegetarianesimo.

Lucio Domizio (enobarbo) Commentatore certificato 11.01.11 11:16| 
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Consigliato a tutti quelli che pensano: “Perché difendere gli animali? Prima gli umani” per capire che non funziona così. Che i meccanismi sono sempre gli stessi e che non ci sarà libertà per gli uomini finchè esisteranno i macelli.
Perchè proprio non può TECNICAMENTE esserci.

"UN'ETERNA TREBLINKA" di Charles Patterson è un testo documentatissimo (un saggio di politica, storia ed economia, non un "libro animalista") che andrebbe insegnato a scuola, perchè spiega molto bene COME si è arrivati alla moderna macellazione industriale e DOVE ci sta portando.

Quali sono state le ragioni economiche e politiche che hanno condotto a ricercare l'efficienza produttiva nello sfruttamento della vita.
Di tutta la vita, in tutte le sue forme con le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Buona lettura.

http://formazioneinrete.myblog.it/archive/2009/10/27/un-eterna-treblinka-il-massacro-degli-animali-e-l-olocausto.html

SilviaR 11.01.11 10:18| 
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Non ho il coraggio né di guardare il video né di leggere fino in fondo e sto male al pensiero che i polli,conigli e agnelli che da bambina ho visto uccidere nella fattoria dei miei nonni erano FORTUNATI rispetto a questi, perchè almeno loro, pur macellati in modo tradizionale(e quindi con sofferenza maggiore rispetto ai metodi moderni) conducevano però una vita dignitosa.

Bisogna quindi favorire come consumatori allevamenti meno intensivi?con animali che conducono una vita come quella che conducevano nelle fattorie dei nostri nonni, ed al tempo stesso con metodi di macellazione più moderni, senza le sofferenze di allora?

E se in italia non c'è abbastanza spazio nemmeno per allevamenti non intensivi che supportino il 50% del nostro consumo di carne attuale?

Allora cominiciamo, ciascuno di noi, a ridurre sensibilmente il nostro consumo di carne: ma del 50, 60%! E non solo per gli animali, per NOI, per la nostra salute. Vien da sè che polli tirati su ad antibiotici non ci fanno certo bene,ed è ormai scientificamente assodata l'innoquità - e/o salubrità- di diete vegetariane ben bilanciate. E poi ci sono le malattie cardiovascolari provocate da troppi grassi animali, che con troppe proteine animali "affaticano" il nostro organismo rispetto ai corrispettivi vegetali, c'è il fatto che nella società moderna non c'è bisogno introdurre calorie in quantità-qualità pari a quella di una società operaia-contadina,e paradossalmente "una volta" la carne si mangiava molto meno frequentemente di adesso.

C'è bisogno di trovare una dimensione migliore, fuori e dentro di noi,nella nostra tavola ma anche nell'ambiente.Perchè per produrre 1 kg di carne servono più di 10 kg di legumi e cereali, dati FAO,e dove ci mangia uno ci possono mangiare in molti di+,dove si desertifica il territorio e si produce C02 coi bovini lo si può rispettare producendo aria pura con colture biologiche.

Meno quantità superflua=più qualità.

Noi siamo le nostre scelte,noi siamo il cambiamento.

silvia b., genova 11.01.11 10:05| 
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Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.
(Lev Tolstoj)


Qui un documentario dal titolo Earthlings (Terrestri). Se non avete stomaco... guardatelo, vi farà bene.


http://video.google.com/videoplay?docid=7014142368277769502#


eppure un pò la situazione è migliorata: quando ero piccolo al paesello di mia madre quando uccidevano i maiali le agghiaccianti grida si propagavano per diversi interminabili minuti per tutto il paese. I polli invece venivano presi e sgozzati davanti ai miei occhi a mani nude, così come i conigli a cui una volta ho visto ancora battere il cuore una volta asportato. Allora avevo circa 8 anni e quelle scene rimarranno indelebili stampate nella mia mente.


Per chi capisce l'inglese consiglio un interessante documentario intitolato Food Inc. o The world according to Monsanto (anche in italiano). La comunità europea che si trova a discutere spesso di idiozie ,come il modello di aerosol da omologare, contrasta a fatica i tentativi delle multinazioni al diffondere sul mercato europeo prodotti che non chiamerei cibo.
Votiamo quando facciamo la spesa, svegliaa.

Cecco A. 11.01.11 08:47| 
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DITEMI CHE COSA POSSO FARE IN DIFESA E PER SALVARE GLI ANIMALI"TORTURATI"E LO FARO'.

maria caruso 11.01.11 07:55| 
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Dico subito che non ho avuto il "fegato" di leggere tutto il post: troppi particolari agghiaccianti, che però hanno un denominatore comune: l'esasperata ricerca del profitto, sempre più massiccio. E' la stessa linea di condotta della malavita, non lo dico a caso, perché proprio questa sera ha visto alla televisione svizzera una cruda ed esemplare inchiesta sulla mafia russa: anche lì, massimo profitto, con ogni mezzo.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 11.01.11 00:54| 
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Scusate una domanda da stupidi:

Considerando che si dovrebbe ridurre la produzione di carne, e mangiarne meno tutti, e considerando che ognuno di noi riduca del 50% il consumo di carne, la domanda che vi e mi pongo è la seguente:

C'è abbastanza spazio in italia o nel mondo per produrre carne di qualità?? e per spazio intendo pascoli,e luoghi dove fare vivere gli animali in libertà e avere la stessa resa quantitativa per soddisfare la richiesta? Secondo me no.
Per avere la stessa resa quantitativa, lasciando liberi e dando il giusto spazio agli animali, occorrerebbero spazi immensi, anche riducendo del 50% il consumo attuale di carne.

Andrea Berti 11.01.11 00:14| 
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Il post non e' ipocrita affatto, al giorno d'oggi il vegetarianesimo e' una scelta di vita che non tutti condividono o sono disposti ad accettare. Si puo' pero' praticare un allevamento etico che rispetti la dignita' dell'animale fino al momento dell'uccisione e promuovere un consumo di carne moderato. L' organizzazione inglese compassion in world farming, fondata dall'allevatore Peter Roberts nel 1967 si batte per questo da diversi anni, questo e' il sito : http://www.ciwf.org.uk

stefano t 10.01.11 23:49| 
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Allevamenti e colture intensive sono il prodotto del massimo profitto e del minor costo facciale al consumatore; tutto questo ha un prezzo, proliferano tumori e pandemie varie.
Noi siamo ciò di cui ci nutriamo in corpo e mente.

io me (me io), Agorà Commentatore certificato 10.01.11 23:48| 
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Mangiate Macrobiotico e risolverete la gran parte di questi ed altri problemi, come lo sviluppo sostenibile e la salute
Romolo

romolo serafini 10.01.11 23:44| 
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Ma che ti aspetti, con un mondo popolato da 6 miliardi di persone?

Marco 10.01.11 23:13| 
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C'è il modo per eliminare o almeno ridurre questo schifo tipico dei nostri tempi....
E' un modo che garantisce la salute a chi lo pratica e cambia la società in meglio....
si chiama " MACROBIOTICA "
Provare per credere...
Mangiate nei punti macrobiotici, in Italia ce ne sono oltre 130
E' l'unico sistema da me conosciuto per fare veramente una riviluzione vera e pacifica...

Romolo Serafini

romolo serafini 10.01.11 23:05| 
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Ipocrisia, semplice e sana ipocrisia. Veder pubblicare un post del genere da chi poi si nutre degli essere viventi visti nel video la trovo una grande ipocrisia. Si bene che se ne parli ci mancherebbe ma ricorderò Grillo, nel suo post in cui si schierò contro la vivisezione, a ricordarci la sua origine "carnivora" (Grillo l'uoomo non è carnivoro vorrei ricordartelo) e a scusarsi con tutti i vegetariani. Oggi mette un post del genere...per sciacquarsi la coscienza?! Andate a vedere dal vivo ciò che succede, provate voi stessi ad uccidere un essere vivente con due occhi e soltanto dopo provate a riflettere sulla parole "diritti", "dignità", "rispetto"...o queste valgono soltanto per l'uomo?


Trovo che sia orrendo come noi uomini trattiamo gli animali, come alcuni li inseriamo in terribili catene di montaggio per la loro carne e la loro pelle mentre altri li alleviamo solo per la compagnia nutrendoli con cibo pregiato e inscatolato in maniera altrettanto pregiata.
Trovo orrendo, poi che la carne venga venduta in "occasione", a poco prezzo, come se si potesse quantificare la sofferenza della macellazione... e comprandola a poco prezzo qualcuno si sente pure in dovere di buttarla e sprecarla oltraggiando ancora, e per una seconda volta e per una terza volta, quelle povere bestie che vengono macellate.
Sono contenta di essere vegetariana e ringrazio Grillo per dare spazio anche a messaggi come questo, poco sopra, di Byoblu.

Laura Spianelli 10.01.11 22:51| 
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Spero che Claudio Messora sia vegetariano. Pubblicare post del genere facendosi poi l'hamburger, la bistecca o il tonno in scatola è quantomeno ipocrita.
Se non si vuol far male agli animali bisogna smettere di mangiarli. Si può, si vive bene e anche meglio e anche l'ambiente ringrazia.
Il resto è solo finto buonismo

Alessandro I. Commentatore certificato 10.01.11 22:47| 
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purtroppo però nonostante le denunce che da anni si fanno non si riesce a modificare niente, sorge un senso di frustrazine e di avviimento.

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.01.11 22:46| 
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Per fortuna che non tutti gli allevamenti sono così. Sarebbe bello pubblicare i nomi delle aziende che praticano queste vigliaccherie.

Alessandro Casagli, New York City Commentatore certificato 10.01.11 22:37| 
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un documentario allucinante che spiega queste aberrazioni è "cibo spa" su you tube. inoltre segnalo che esistono anche persone intelligenti gcercate su google il sto "fiordisalumi"

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.01.11 22:28| 
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