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Napolitano verso l'infinito e oltre


Napolitano_Pil.jpg
Qualcuno ci vorrebbe come vogatori incatenati ai remi mentre lui batte il ritmo del Pil. Più Pil, più crescita, più benessere. Di certo non per noi.
"AGI: Napolitano: "E' imperativo per l’Italia andare al di là di questi limiti, forzare la crescita oltre le previsioni che sono troppo inferiori alle nostre esigenze, all’esigenza di un rafforzamento della nostra collocazione nell’economia europea e ancor più mondiale”. Ma le previsioni (e qui si parla di Banca Italia) hanno una base scientifica. Invitare ad andare oltre le previsioni è come invitare i matematici a forzare il risultato di 2+2 a 7. Preoccupante il fatto che sono inferiori alle esigenze. Chi ha mai determinato il livello delle "nostre esigenze" al di là delle previsioni? Facciamo i nomi Presidente. La collocazione economica europea è quella che abbiamo e che ci siamo guadagnati, non un traguardo per dar lustro al Paese o coprirne le malefatte della classe politica. Non c'è solo l'economia nella vita, c'è la cultura, l'aria pulita, il tempo libero, la qualità della vita. Quali sono i traguardi previsti in questi ambiti così importanti? Perché gli italiani dovrebbero correre per l'Italia se l'Italia non ha alcun progetto per loro e per cui valga la pena correre? L'obiettivo dei lavoratori non è arrivare spompati alla pensione (che non c'è più), e gli imprenditori non sono tutti disposti a faticare per riuscire a pagarsi stormi di idiote ragazzine ventenni. No presidente. L'Italia non è in gara con nessuno perché non ha un progetto condiviso per il futuro." Peter Amico

26 Gen 2011, 22:27 | Scrivi | Commenti (48) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Penso che si dovrebbero vergognare per i tanti giovani a cui è stato negato di progettare la loro vita,ai pensionati di finire dignitosamente la loro vita,agli ultimi resi ancora più ultimi Penso che Napisan( come lo chiama Luciana)si dovrebbe fare un esame di coscienza e vedere chi se ne frega veramente della gente

eric l. Commentatore certificato 09.10.13 21:32| 
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il governo dovrebbe piantarla di diffondere notizie false sul m5s dovrebbe anzi tramite il capo dello stato di fare un monito severo alnche per par condicio a tutte quelle trasmissioni che ci deridono soffocsndoci nn fanno altro che alimentare l'odio noi m5s vogliamo la legalita'nn si stupissero poi delle eventuali ........ soffocare e deridere i quasi 9000000 di italiani direi che e' molto deleterio per tutti

marco i., bari Commentatore certificato 03.07.13 10:05| 
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COMPLIMENTI PER IL POST SENSATO E DIRETTO QUESTO E IL MASSIMO DEI NOSTRI GOVERNATI IL PRESIDENTE INUTILE NON SERVE A NESSUNO SOLO PER LORO E I LORO SCOPI
GRAZIE MOVIMENTO SIETE GLI EROI I NOSTRI EROI

antonio b., nibionno Commentatore certificato 02.07.13 21:16| 
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fa ridere sentire parlare di ripresa, da uno che è stato uno degli artefici della deindustrializzazione italiana, queste persone hanno perso la fiducia non per la nostra malfidenza ma per i fatti.
Soprattutto non si può limitarci a parlare di economia perchè essa è solo il frutto della cultura e dell unione sociale.....senza di esse non si va da nessuna parte

Alessandro Farina, valmadrera Commentatore certificato 21.05.13 00:29| 
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MA QUANDO USCIAMO FUORI DA QUESTA EUROPA?

sergio de martino 20.05.13 12:30| 
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Stiamo lentamente scivolando verso un futuro di famiglie monoreddito. La parte della popolazione italiana che sta scivolando verso questo traguardo è cosi vasta che fermarla è impossibile. Il tonfo dell'italia è imminente... purtroppo! Chi ha voluto tutto questo, perchè lo hanno voluto, chi ha interesse al crollo dell'Italia? Ci stanno schiavizzando, impacchettando e consegnando a poteri extranazionali.

Roberto Severoni, Verona Commentatore certificato 19.05.13 10:55| 
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Ho visto che ad Artena non esiste il movimento 5 Stelle, vorrei attivarmi per farlo nascere e crescere.
Ho quasi 58 anni, e visto che da circa 2 anni faccio il maratoneta assieme ad altri amici, mi è venuta l'idea (per far conoscere d + il Movimento 5 Stelle) di creare una squadra con il nome e il logo dello stesso movimento sulle nostre magliette di podisti. Chiaramente ci autofinanzieremo per rimediare l'abbigliamento e quant'altro. Pensate solo un momento alle grandi maratone come la mezza di Roma/Ostia, la maratona di Roma, Milano, Firenze ecc. centinaia di migliaia di persone!
Vi prego, datemi soltanto il compito di raccogliere persone nuove nel movimento, sia maratoneti che amici, e parenti. Vi prometto che in ogni gara (minimo una a settimana dove partecipo) vedrete crescere i maratoneti che indosseranno la nostra maglia con il logo Movimento 5 Stelle fino a vedere quasi un monocolore ad ogni corsa. Vi sembrerà strano ma anche nello sport menzionato sopra ci sono aiutanti politici papponi!
Ecco, così nel modo più pacifico del mondo, senza apostrofare minacce o parolacce vorrei contribuire a mandare a casa tutta la classe politica che ci ha governato negli ultimi 20 anni!
Massimo Cuculo

Massimo Cuculo 17.05.13 23:46| 
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Semplicemente eccellente,complimenti. teniamo duro che prima o poi ci riusciremo...a riprenderci la nostra Italia senza essere costretti ad emigrare per colpa di questi cialtroni.

SIMONE P., CORRIDONIA Commentatore certificato 17.05.13 23:19| 
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in realtà quelle asserzioni sono di stimolo e monito alle istituzioni perchè favoriscano la crescita, che secondo le previsioni è inadeguata alle esigenze del paese. quali esigenze? sicuramente qualità della vita etc.. sono fondamentali, ma ancor prima c'è la pagnotta.
più crescita=+ grano. grano=lavoro, per le piccole medie e grandi imprese. lavoro si traduce in possibilità di assumere o di togliere dalla cassa integrazione o di poter aumentare i salari, quindi più soldi ai cittadini. che magari non è tutto, concordo. ma in questo momento è già qualcosa, con gente che continua a rimanere a casa e non sa come mantenere se stessa o la famiglia. certo prima che la macroeconomia si ripercuota con i suoi effetti sulla nostra vita quotidiana passa circa un anno, forse più. ma altri paesi europei (conosco l'esempio di germania e austria) crescono di + e riescono a garantire, nonostante le difficoltà, una marea di servizi e sostegni che i cittadini italiani si sognano (poi, ovvio, non sono un paradiso). noi sprechiamo molto, è vero, ma altrettanto siamo sempre più indietro.
poi non sono d'accordo che la crescita sia necessariamente distruttiva: l'innovazione intelligente sarebbe anzi una grande arma anche per garantirci un ambiente sano e una qualità della vita superiore.
In ultimo, sebbene non sia un fanciullo, Napolitano è secondo me un uomo di grande caratura, un saggio, e interpreta nel migliore dei modi il suo ruolo di garante, con moniti e stilettate oculate quanto ecquidistanti da tutta la marmaglia politica che lo circonda, di destra o sinistra che sia. purtroppo però conta quasi nulla.

Matteo 29.01.11 18:31| 
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Discussione

Il presidente più inutile che la nostra repubblica abbia avuto.

nunzio calcagno 28.01.11 17:44| 
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grazie a chi ha scritto queste " quattro " righe
condivido in pieno
e aggiungo
a questo mondo c è una torta da mangiare....
ce la dobbiamo dividere non ingrandire!!!!!
di pianeta Terra ce n è uno solo
VOLETE CAPIRLO SI O NO?!?!?!?!!?

Mosè Marchesan 27.01.11 20:44| 
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Questo è uno dei post più profondi ed incisivi che abbia mai letto in rete su "questo paese".
Complimenti, avrei voluto scriverlo io.

fabio martello Commentatore certificato 27.01.11 19:52| 
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I Leader non servono più, è il passato, il futuro è che ognuno dà un poco di quel che sa fare, si potrebbe chiamare INDIVIDUALISMO COMUNITARIO , la strada per arrivare alla meta è lunga e piena di persone che hanno troppo da perdere.

La crescita economica non ci sarà mai più, siamo miliardi di persone in un pianeta che non può più far fronte alle nostre esagerate esigenze, l'unica crescita possibile è quella delle coscienze degli uomini e dell'istruzione per entrare in una nuova era, la DISINDUSTRIALIZZAZIONE.
Ciao.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.01.11 19:12| 
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Paragonare le previsioni di Banca Italia alla matematica è molto esagerato, perchè è vero che le previsioni sulla nostra crescita economica sono fatte su base scientifica e sono molto realistiche, ma si tratta pur sempre di previsioni.

Cioè, 2+2=4 non è una previsione ma una certezza, è normale che 2+2 non potrà mai fare 7. Invece la previsione sulla nostra crescita economica è sempre una previsione, è una previsione molto realistica perchè l'Italia crescerà economicamente come dicono le previsioni se si continuerà a fare tutto quello che si sta facendo oggi, ma se per caso arrivasse una brutta malattia in giro, che farebbe fare a tutti i politici di destra, sinistra e centro delle azioni concrete per aiutare le piccole, medie e grandi imprese italiane, e per aiutare i giovani ad aprire nuove attività, allora le previsioni si possono buttare nel cesso, per quanto possano avere basi scientifiche, le previsioni sono sempre previsioni.

Le previsioni non possono prevedere che arrivi un virus che faccia pensare ai politici di fare qualcosa per il bene dell'italia e non per il loro, prevedono come sarà la nostra crescita solo se si continuerà in un certo modo, non possono prevedere i cambiamenti, non potranno mai prevedere se un giorno il movimento 5 stelle avrà la maggioranza in parlamento e quindi la nostra crescita cambierà radicalmente rotta, una previsione fatta scientificamente o con la sfera di cristallo o guardando i fondi di caffe è sempre una previsione, può cambiare se si cambia atteggiamento.

Quindi dire che bisogna forzare la crescita oltre le previsioni non è come dire di forzare 2+2 a fare 7, le previsioni, per quanto scientifiche possano essere, non sono certezze, possono cambiare

Valerio 27.01.11 18:19| 
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CIAO BEPPE
CREDO CHE MORFEO NAPOLITANO NON SI RENDA CONTO CHE L'ITALIA E' FALLITA,ALTRO CHE CORRERE PER LUI E' GIA' TANTO SE SI ARRIVA VIVI A CASA DAL LAVORO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 27.01.11 16:21| 
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Mi dimenticavo: ma ricordate quando, anni fa -poco oltre l'elezione di mr. President, la mogliera CLIO Napolitano venne investita sulle strisce pedonali? Ma sarà stato un caso, oppure è andata come i genitori di una nota PM?

S.m. 27.01.11 15:10| 
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Napolitano, protetto dal reato di 'vilipendio al capo dello stato', è incriticabile. Strano, nei sondaggi ha sempre più popolarità.

Ma mi spiegate qualche cosa?

1-Eleggere un uomo di 81 anni (!!!) per un incarico settennale (!!!), quando l'età media è di 75 anni per gli uomini, è follia.

2-I precedenti presidenti, Kossiga incluso, non avrebbero MAI approvato quello che questo sonnacchioso napoletano dall'aspetto curiosamente savoiardo, firma in trance: che BENEFICIO HANNO AVUTO GLI STUDENTI che hanno parlato con lui, se poi questi ha firmato comunque la Gelmini, pur con certi 'rilievi'?

3-Napolitano era quello che nel 1956 giustificava la repressioen sovietica a Budapest. Dopo 50 anni quasi esatti ce lo ritroviamo come presidente e per i prossimi sette anni

4-Napolitano fu eletto dal csx (D'Alema?), ricordate Berlusca come lo attaccava definendolo un 'golpe' dei comunisti?? Ora sono tutti a difenderlo: il csx perché l'hanno eletto, il cdx perché gli firma tutto.

5-Un cittadino implorò Napolitano di non firmare lo SCUDO FISCALE. Lui insultò il cittadino e la COSTITUZIONE (dimenticava l'art.74). La Corte di Cassazione gli ha annullato ben due porcherie del PdL che lui ha firmato (L.ALFANO e LEGITTIMO IMPEDIMENTO). Lui non ha detto 'A'. E non ha difeso MAI la magistratura dagli attacchi dei piduisti pidiellini.

6-Napolitano si arrabbia che i ministri leghisti non vengono alle cerimonie. E chi li ha nominati, tra le mani di CHI hanno giurato? SI arrabbi con se stesso, dunque!

In conclusione: Napolitano non è il presidente degli italiani, ma dei partiti. E io non capisco proprio come sia possibile che l'80% non lo abbia capito: E' il peggior presidente della repubblica mai avuto dall'Italia, e non merita alcuno sconto. E io credo che gli stessi sondaggi su di lui siano un pò 'ritoccati', perché non è possibile che gli italiani si indentifichino in questo imbelle 86enne: Meglio Scalfaro, Kossiga e persino Ciampi, di questo 'notaio della Repubblica'.

s.m. 27.01.11 14:49| 
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A noi ce sarveranno le mignotte
La scriveva G. Belli circa 150 ANNI fa .......... riusciranno mai gli italiani a cambiare?
di Gioacchino Belli - 27 gennaio 2011

Mentre ch'er ber paese se sprofonna
tra frane, teremoti, innondazzioni
mentre che so' finiti li mijioni
pe turà un deficì de la Madonna

Mentre scole e musei cadeno a pezzi
e l'atenei nun c'hanno più quadrini
pe' …


http://www.liberacittadinanza.it/

Uno dei tanti 27.01.11 14:12| 
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Però io mi chiedo.. Visto che l'EURO, lo stampa x pochi centesimi un ente privato, perchè non ne stampa qualcuno in più che al posto di perdersi per strada ( tra lavori pubblici inutili, mazzette etc etc ), finisce magari nelle tasche della gente bisognosa?? Cioè, non credete che se di punto in bianco lo Stato, desse una valigetta contenente 5000 euro ad ogni singola famiglia, l'economia tornerebbe a girare un minimo?

p.s. Penso anche, che molti se li sputtanerebbero in gratta e vinci o slot machines nel giro di un pomeriggio :o(

romeo t., milano Commentatore certificato 27.01.11 13:34| 
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Questo mi sembra un ottimo post ( quello di Lerner minga trop.. ). Complimenti a Peter per il senso che con esse vuole trasmettere. Importante è capire il significato di "benessere", sotto tutti i ounti di vista. L'economia della Milano da bere, si porta appresso un'aria IMPESTATA E MARCIA, la gente è schiava del traffico e l'esaurimento nervoso, si nasconde dietro l'angolo. Vive meglio il resto d'Italia. Faticare, per permettersi del cibo di dubbia qualità in tavola, pane che sembra fatto con il calcinaccio e che costa il doppio, rispetto al sud, non mi sembra un grande esempio di "benessere lombardo"...

romeo t., milano Commentatore certificato 27.01.11 13:21| 
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Ai tempi di mani pulite,
napolitano, stava con craxi.
Lo difendeva, e accusava i giudici
di giustizialismo!
Faceva parte della corrente "migliorista" del pci,
quella più vicina a craxi ed al caf.
Nessuno lo ricorda, ma è così,
e questo spiega il suo comportamento odierno.

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 27.01.11 12:08| 
 
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napolitano chiede a noi di far ripartire il paese dopo che neo decenni scorsi i politici hanno spolpato l'italia come meglio non potevano i soliti discorsi vuoti retorici banali e stavolta quasi offensivi di un presidente che se non ci fosse sarebbe la stessa cosa vai in pensione che è meglio

tommaso RABITI Commentatore certificato 27.01.11 11:46| 
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Quando ho sentito il discorso di Napolitano ho pensato LE STESSE IDENTICHE COSE che Peter Amico scrive.
E la conclusione è folgorante:" L'Italia non è in gara con nessuno perchè non cè un progetto condiviso per il futuro"
In realtà l'unico " progetto" è quello di farci fessi ogni giorno ed ogni minuto.
saluti

Bruna Magnani 27.01.11 10:54| 
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Qualunquemente ci offrono più PILu per tutti! Navi cariche di PILu...

Ha ragione Albanese, ormai la politica ha superato demenzialmente le guff e le caricature dei comici...

Massimo Rui 27.01.11 10:24| 
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Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jpnes, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Robert Kennedy, 18 marzo 1968

Giancarlo Tonti 27.01.11 10:12| 
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Ma i discorsi a Giorgio glie li scrive la Marcegaglia ?????
Sembra che parli sotto dettatura.

basilio grabotti 27.01.11 09:59| 
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PER CHI DICE CHE "TANTO NON CAMBIA NIENTE"...

Vi invitiamo a leggere (o a rileggere, per chi l'avesse già fatto) i seguenti nostri vecchi post:
1) http://emergenzademocratica.blogspot.com/2009/01/massa-critica.html
2) http://emergenzademocratica.blogspot.com/2009/01/massa-critica-seguito.html

Poi, ripensando a cosa sta succedendo ultimamente in certi Paesi vicini (Tunisia, Albania, Egitto) e a cosa è successo già prima ancora in altri Paesi (Islanda, Grecia, Irlanda), vi consigliamo di "MEDITARE" bene su ciò che avevamo scritto.
Grazie...

EMERGENZA DEMOCRATICA 27.01.11 09:42| 
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Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una
promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva,
il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.
Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 27.01.11 08:21| 
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CHE DISASTRO,UN CAPO DELLO STATO CHE INVOCA AD UN POPOLO MARTORIATO DALLA CATTIVA GESTIONE POLITICA ITALIANA,A SUA VOLTA COSTRETTA AD UNA CRISI FORZATA VOLUTA DAI CAPITALISTI DI TUTTO IL MONDO AZIONANDO UNA STRATEGIA DEL MALESSERE SOCIALE TALE DA INDEBOLIRE LA COSCIENZA E L'ECONOMIA STESSA.ORA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PARLA DI INNALZARE IL PIL DEL NS PAESE MESSO IN GINOCCHIO DAGLI SPECULATORI FINANZIARI E POLITICI CORROTTI CHE NON HANNO MAI PERMESSO DI FAR CRESCERE IL NS PAESE.IL PRESIDENTE INTENDEVA DI AUMENTARE LA CRESCITA ECONOMICA DIMENTICANDO CHE IL GOVERNO E' AFFACENDATO AD I PROBLEMI PERSONALI DI BERLUSCA,TRASCURANDO LA PARTE VERA DEL PAESE CHE E' FERMO DIVORATO DAL DEBITO PUBBLICO E SENZA NESSUNA INIZIATIVA CHE POSSA ATTIVARE IL LAVORO DI TUTTI GLI ITALIANI.QUESTA FASE DI SOTTO SVILUPPO HA PERMESSO UNA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE PERMETTENDO DI METTERE LE MANI SUL NS PAESE,FACENDO CRESCERE I RICCHI A DISCAPITO DEI POVERI,CREANDO RICCHISSIMI E POVERISSIMI,QUESTA E' LA VERITA'..IL PRESIDENTE HA DIMENTICATO CHE IL POPOLO E' SOVRANO,E LUI CHE DECIDE CHI ELEGGERE PER GOVERNARE UN PAESE ECONOMICAMENTE E SOCIALMENTE IN UNA DIMENSIONE ACCETTABILE SENZA CHE POSSA DEGENERARE I RITMI NATURALI DELLA VITA.IO CREDO LA CORDA SI STA TIRANDO TROPPO,EBBENE E ORA CHE IL POPOLO SOVRANO MANDI A CASA QUESTI ELETTI,IL LORO CICLO E' CONCLUSO,SPERO CHE LO FACCIANO DI LORO SPONTANIA VOLONTA'ESPNENDO LA LORO INCAPACITA'NEL GOVERNARE.I PROSSIMI ELETTI SARANNO UN CONTADINO, UN MEDICO CONDOTTO,UNA CASALINGA,UN VIGILE DEL FUOCO ED UNO STUDENTE DISOCCUPATO,LORO CERTAMENTE CON STIPENDI NORMALISSIMI GOVERNERANNO ALLA GRANDE..

alvaro 27.01.11 08:08| 
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Napolitano è un galantuomo
in tutti i sensi....
e a lui va tutta la mia ammirazione
merita ed ha il rispetto di tutta la gente
onesta..
...
ma oggi vanno per la maggiore
i mafiosi e i delinquenti

TENETEVELI!
.

cimbro mancino Commentatore certificato 27.01.11 07:41| 
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Discussione

é vero firma tutto e le sue parole non hanno nessun peso infatti nel PCI nel quale ha trascorso la vita a spese nostre era soprannominato CONIGLIO il che la dice lunga sul peso che aveva nel partito

mario menegoni 27.01.11 07:09| 
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Nel processo Cusani, il 17 dicembre 1993, Craxi affermò:"Come credere che il presidente della Camera, onorevole Giorgio Napolitano, che è stato per molti anni ministro degli Esteri del Pci e aveva rapporti con tutta la nomenklatura comunista dell’Est a partire da quella sovietica, non si fosse mai accorto del grande traffico che avveniva sotto di lui, tra i vari rappresentanti e amministratori del Pci e i paesi dell’Est?
Non se n’è mai accorto?".
Secondo la sentenza sulle tangenti per la metropolitana di Milano Luigi Miyno Carnevale si occupava di ritirare la quota spettante al partito comunista e di girarle, in particolare, alla cosiddetta "corrente migliorista" che "a livello nazionale","fa capo a Giorgio Napolitano"
http://www.youtube.com/watch?v=2StAKAlrU5k

Mentre ricopre l'incarico di Ministro dell'interno (governo Prodi 1996), è molto criticato per non aver attuato una tempestiva e adeguata sorveglianza su Licio Gelli, fuggito all'estero (dopo essere evaso dal carcere già nel 1983) il 28 aprile 1998,il giorno stesso della divulgazione della sentenza definitiva di condanna per depistaggio e strage da parte della Cassazione.
Per questi fatti il direttore di MicroMega Paolo Flores D'Arcais ne chiede le dimissioni.

http://www.youtube.com/watch?v=CEpGnLYuLPs

Voce Veritas 27.01.11 01:01| 
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Concordo. Che lo si condivida o meno, cio ' che pensa o dice e' del tutto ininfluente. Seppoi cobsideriamo che tanto firma qualunque porcata del governo..... il suo ruolo e' tra l inutile ed il dannoso

Luca B 26.01.11 23:43| 
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Napolitano ma quando ti togli dai coglioni per l'eternità? Ma a cosa serve un essere così inutile al progresso vero di una nazione? Ciechi che vogliono guidare altri ciechi.

Giuseppe Maldera, Chiavari Commentatore certificato 26.01.11 23:39| 
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E' stato un piacere leggere.

Giusy 26.01.11 23:09| 
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Analizzare e commentare le esternazioni
di napolitano è un esercizio
perfettamente inutile,
vista l'assoluta banalità,
prevedibilità,
ed inutilità delle stesse.
Parole inutili, dette da un uomo inutile!

Luigi D., Ancona Commentatore certificato 26.01.11 23:02| 
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