Umberto Magno e la fine della Lega
Umberto Magno
(10:00)
Parlare male della Lega è facile, troppo facile. Nata per la secessione, ha ripiegato sul federalismo, quindi è diventata il pilastro di un centralismo, aiutato dal manganello, mai visto dai tempi di Mussolini. Odiava Roma ed è attaccata alle mammelle di Roma come e più di un Mastella qualsiasi. Era contro la mafia e si è alleata con Dell'Utri (Berlusconi è solo una controfigura). Ha tuonato contro i terùn e ora la Lombardia è un feudo della 'ndrangheta e i testimoni di giustizia sono rapiti in piena Milano e sciolti nell'acido. Era per la riduzione delle tasse e abbiamo la tassazione più alta d'Europa. L'unica tassa federale, l'Ici che finiva nelle casse dei Comuni, l'ha abolita Tremorti, il commercialista di fiducia del senatùr. Anelava il ritorno alle origini celtiche, con tanto di mucche, latte, campi di grano e macro corna vichinghe sul capo, ma l'allevamento e l'agricoltura stanno scomparendo insieme ai terreni cementificati grazie alle licenze edilizie concesse dai sindaci leghisti. Casini al confronto è un uomo di parola. Scilipoti una persona di coerenza cristallina. Veltroni un condottiero. Di fronte a cotante balle, terminate inevitabilmente con fallimenti a catena, la Lega sembra più forte che mai. In realtà i suoi voti, in termini assoluti, stanno diminuendo elezione dopo elezione. Il consenso reale cala, ma il suo peso politico, data la debolezza del Pdl, aumenta. E' come un febbrone che colpisce l'organismo quando si indebolisce e l'Italia è sempre più debole. Basta un sotto virus del varesotto per metterla a letto. La Lega non dura. Dura minga. Non può durare.
Intervista a Leonardo Facco, autore di "Umberto Magno"
Lega: chiacchiere e distintivo (
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"Sono Leonardo Facco, l’autore di “Umberto Magno”, la vera storia dell’imperatore della Padania, una biografia non autorizzata su un Umberto Bossi. E’ un libro che nasce per fare un po’ di chiarezza visto che mi pare che nell’opinione pubblica oggi in merito alla Lega Nord ci siano parecchi punti oscuri “Umberto Magno” mette in scena la saga più italiana di tutte le saghe, il fatto è che è stata trasformata questa saga italiana in salsa padana e quindi si cerca di far notare una certa differenza da parte della Lega Nord rispetto al mal costume di altri partiti politici.
La realtà è molto ben peggiore anche rispetto a tanti altri partiti politici, questo libro esce in questo momento particolare per tre motivi essenziali:
il primo perché mi sembrava doveroso mettere in chiaro, intanto che la Lega Nord non è un partito, la Lega Nord è la piccola aziendina di Umberto Bossi, nessuno ha mai avuto voce in capitolo all’interno della Lega Nord, è sempre e solo stato Umberto Bossi a decidere
Il primo capitolo del mio libro si intitola “Il cialtrone” e lo definisco il cialtrone per due motivi: intanto perché il termine è stato sdoganato da quello che viene considerato il più importante alleato di Umberto Bossi, cioè Giulio Tremonti che ha dato dei cialtroni a altri politici; il secondo motivo perché non amando la neolingua, ho preso il vocabolario Treccani e alla definizione “cialtrone” si legge “di persona volgare, spregevole, arrogante, poco seria, trasandata, priva di serietà e di correttezza nei rapporti personali e che manca di parola nei rapporti di lavoro” a ogni singolo lemma nel libro metto una nota, spiegando esattamente come queste parole corrispondono esattamente all’identikit di Umberto Bossi.
E poi c’è un motivo fondamentale: è adesso che la Lega si sente particolarmente forte, è adesso che la Lega dimostra tutta la sua arroganza per quanto riguarda il sistema politico italiano e la dimostra ogni giorno, in tantissimi aspetti e qui entriamo nello specifico punto del Signor Umberto Bossi, la Lega ha 26 anni di storia, non è un partito nato tre anni fa, non è un partito o un movimento con pochi mesi di storia, in questi 26 anni abbiamo sentito dichiarazioni di ogni tipo trasformate da Umberto Bossi in programmi politici, Bossi è stato autonomista, è stato federalista, secessionista, è stato a favore del Lombardo Veneto, della devolution, ciò che bisogna sapere è che nessuno dei programmi leghisti, nessuno, quindi assolutamente nessun risultato è mai stato ottenuto.
A questo si aggiunga il fatto che almeno in 18 anni perché è dal 1992 che la Lega Nord è assurta al grande palcoscenico nazionale quando in piena Tangentopoli il 5 aprile 1992, la Lega prende l’8,4%. In questi 18 anni la prorompenza “riformista” della Lega Nord, ha fatto sì che questo paese peggiorasse solamente, se prendete qualsiasi tipo di dato, macro e microeconomico, vi accorgerete che l’Italia del 1992 era meglio e meno corrotta dell’Italia di oggi, anche la corruzione è uno dei fattori che hanno a che fare con la Lega.
Nel libro suddivido in tanti capitoli tutte queste sfaccettature e c’è un capitolo che si intitola “Era giacobino” non dimentichiamolo, nel 1992 stava fuori dal Palazzo di Giustizia di Milano con i banchetti a incitare Di Pietro, la Lega Nord. La Lega Nord e Umberto Bossi hanno votato tutte, e dico tutte, senza esclusione alcuna, le leggi ad personam per Silvio Berlusconi. Nel libro racconto nel dettaglio con nomi e cognomi tutti i leghisti che sono entrati a far parte di istituzioni pubbliche o parapubbliche o partecipate, senza contare la RAI. Bossi, ero presente ai suoi comizi, inneggiava a far saltare i ripetitori della RAI, oggi è un ricettacolo di leghisti è piena di giornalisti o di amici della Lega, questo è la Lega Nord, un partito che rappresenta l’involuzione della politica e non l’evoluzione in piccolo quello che in fondo rappresenta il berlusconismo, il partito azienda fatto a misura per il suo leader, non è un caso che in 26 anni di Lega Nord non ci sia stata mai dialettica all’interno del movimento, non è un caso che all’interno della Lega Nord non sia mai nato un delfino, ma esiste una trota oggi che è, guarda caso, il figlio di Bossi!
Cosa ne sarà della Lega? (
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Tra l’altro oggi la Lega è condotta soprattutto da chi, dopo la malattia di Umberto Bossi, gli si è stretto attorno e si tratta soprattutto di due persone e sono la seconda moglie Manuela Marrone e quella che tutti quanti indistintamente negli ambienti chiamano la “badante”, Rosy Mauro, la Vicepresidente del Senato. E’ attorno a questa piccola corte che oggi si cerca di utilizzare Umberto Bossi come immagine per far vedere che è sempre lui il capo, ma le trame che stanno dietro sono ben altre, sono legate a una piccola cerchia di persone che fanno parte a quel potere locale varesino che è la zona da cui arriva Umberto Bossi e poi ancora c’è un capitolo finale, nel quale racconto una serie di fatti esclusivi. Nel libro ci sono parecchie documentazioni esclusive riportate e ricordate, che riguardano il modo di comportarsi di Umberto Bossi, oggi si parla tanto di Bunga Bunga, di escort, Umberto Bossi alla fine degli anni 90 parlava di famiglia naturale, se la prendeva con i gay, parlava addirittura di messe in latino.
Nella realtà Umberto Bossi è una persona che se ne è altamente fregato della famiglia e dei figli, soprattutto dal punto di vista comportamentale e molte delle cortigiane che hanno girato intorno a Umberto Bossi, hanno ottenuto posti molto importanti, sono persone che senza arte né parte, ma come spesso succede in politica, riescono a ottenere posti di potere, c’era qualcuno che diceva che i migliori non stanno in politica perché se ci fossero dei migliori in politica, il libero mercato se li porterebbe via, la Lega esemplifica tutto questo!
In questo libro è una specie di pilastro per capire tutti gli avvenimenti di oggi che riguardano i leghisti, perché il mal costume leghista emerge ogni giorno, in continuazione, ci sono fatti di corruzione, denunce contro leghisti, malversazioni di denari pubblici in continuazione, ma per capire i fatti di oggi bisogna capire qual è la radice, la matrice di questo mal costume risiede in una persona sola, Umberto Bossi, colui che ha fatto e disfatto nella Lega come meglio ha voluto.
Cosa succederà poi della Lega? Intanto tutto dipende da cosa sarà di Umberto Bossi, è chiaro che dopo la malattia, tra l’altro sfato una delle leggende metropolitane che dicono che Umberto Bossi ha avuto il malore perché stava con un importante soubrette, dalle verifiche, dalle interviste che ho fatto, dalle ricerche documentali, le cose non stanno in questi termini, però Umberto Bossi è uscito da quell’ictus del 2004 sicuramente in maniera diversa, è una persona che ha un’autonomia di qualche decina di minuti, non è più quel leader che con la voce roboante cercava a Pontida di inneggiare contro Roma ladrona, anzi, le tette della lupa romana sono importantissime per la Lega, soltanto nell’ultimo bilancio la Lega ha ricevuto 18 milioni di Euro di finanziamenti pubblici, lei che si schierava contro il finanziamento pubblico.
Cosa ne sarà dunque della Lega? Tutto dipende da cosa ne sarà di Bossi, perché in Lega non è stato costruito assolutamente nulla, non c’è un progetto politico vero, è sempre stata una serie di slogan probabilmente la Lega non ha futuro e questa è, una tesi mia, la Lega non ha futuro e dico “fortunatamente”, perché finché ci sarà la Lega non sarà possibile il riformismo in questo paese, la Lega non ha futuro. Perché nel momento in cui venisse a mancare il deus ex machina, l’uomo dietro al quale tutti si nascondono, si scatenerebbe una guerra per bande di quelle veramente laceranti.
Da un bel po’ di anni la Lega non ha più alcun progetto politico, il federalismo fiscale di cui tanto si parla, è una pagliacciata totale, è un insulto al federalismo, se uno guardasse alla Svizzera si renderebbe conto di cos’è il federalismo, di cosa sarà comunque del partito, tutto dipende da Bossi, nel momento in cui non ci sarà più, inizierà la disgregazione anche fisica del partito, sarà una lotta tra consorterie, coloro che oggi telecomandano Bossi, dovranno scontrarsi con gli altri colonnelli, allora avremo Maroni con Reguzzoni, poi Calderoli contro Zaia e poi magari Gobbo etc., tutti quelli colonnelli diventeranno colonnelli e coltelli, tanto per citare un proverbio e sarà così, questo sarà della Lega.
La Lega non ha alcun futuro perché Umberto Bossi non ha mai pensato al futuro, a un vero progetto politico e di riforma, siamo stati in tanti a averci creduto, pensavamo fosse così, in realtà oggi ci sono documenti, di fatti, di analisi che dimostrano che non è stato così, Bossi ha pensato agli affari suoi, l’ha fatto molto bene, buggerando un sacco di persone, ovviamente la conseguenza di questo sarà la fine della Lega.
P.S. Sono stati schedulati incontri per la creazione di Liste Civiche 5 Stelle nelle seguenti città:
Canino, Capoterra, Carmagnola, Cassino, Cavarzere, Chioggia, Ciriè, Civitavecchia, Corigliano Scalo, Crotone, Desio, Fuscaldo, Grottaglie, Isola Della Scala, Marino, Nogara, Noventa Padovana, Pessano con Bornago, Pioltello, Rocca di Papa, Roseto degli Abruzzi, Siena, Sennori, Terracina, Viadana
Proponi un incontro nella tua città.
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Postato il 16 Gennaio 2011 alle 15:20 in Politica | Scrivi |
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Tags: Bossi, Calderoli, Facco, Federalismo Fiscale, Grillo, Lega Nord, Padania, Pontida, Rai, Rosy Mauro, Trota, Umberto Magno, Zaia
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LEONARDO FACCOOOO????
ma BEPPE! ma SCHERZIAMO???!!!
ma lo sapete chi è e cosa propone questo "signore"???
tra le altre cose:
la LIBERA COLTIVAZIONE DEGLI OGM!
http://tinyurl.com/4elpch3
insieme al suo amichetto GIORGIO FIDENATO, che poi è il tizio a cui fu distrutto, da parte di alcuni attivisti di GREENPEACE, un
CAMPO DI MAIS OGM ABUSIVO!!!
LEONARDO FACCO è lo stesso individuo che su YOUTUBE apostrofa con l'EPITETO DI NAZICOMUNSTA chiunque non sia d'accordo con le sue teorie ROTHBARDIANE, ossia l'ANARCOCAPITALISMO SENZA FRENI di scuola economica AUSTRIACA, si veda Ludwig Von Mises e Murray Rothbard, i peggiori criminali fautori delle teorie economiche più ASSATANATE E ASSASSINE che il pianeta abbia mai avuto!!!
su YOUTUBE ha dato del NAZICOMUNISTA ANCHE AL SOTTOSCRITTO (non so se mi spiego!!!), e SUBITO DOPO MI HA BANNATO DAL SUO CANALE PER IMPEDIRMI DI REPLICARE!!!
solo per avergli contestato L'ABUSO DEL SUO CAMPO DI MAIS OGM!!!
BEPPE!
tu bisogna che ti informi un attimino prima di dare fiato a certa gente!!!
perchè, ora che ti ho informato degli eventi, il SOTTOSCRITTO non è più disposto a scrivere e leggere sul tuo blog se non togli immediatamente la parola e questo individuo!!
non comprate libri da questo editore!
scrive di CHE GUEVARA apostrofandolo come un CRIMINALE ASSASSINO!!
uno che è a capo di un movimento sedicente "LIBERTARIO" (vedi link sopra) in cui si diffondono le idee ROTHBARDIANE E SI PREDICA LA COLTIVAZIONE DI CIBI OGM!!!
tanto "LIBERTARIO" che poi toglie la possibilità di replica alle persone dopo averle prese a parolacce!!!
beppe ma che cazzo fai!!???
ti sei persino dimenticato che avevi parlato (malissimo, giustamente) di GIORGIO FIDENATO, il compare di LEONARDO FACCO, in questo post:
http://www.beppegrillo.it/2010/08/la_monsanto_e_i.html#comments
AIUTOOOOOO!!!!!
La migliore definizione di Bossi l'ha data Enzo Biagi:
"Un ubriacone buttato fuori dal locale, che litiga con la luna"
Caro Beppe, per non dimenticare, ricordo che il figlio di Bossi a poco più di 20 anni guadagna circa 10.000 euro al mese, il che vuol dire che il figlio di Bossi guadagna più di 2 primari di ospedale. RIPETO: il figlio di Bossi guadagna più di 2 primari di ospedale.
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
P.S. SEMPRE PER NON DIMENTICARE,riporto alcune frasi pronunciate dal Signor Umberto Bossi (Fonte Ansa) nei confronti di Silvio Berlusconi.
“Chi vota per Berlusconi e Fini deve sapere che vota per la mafia” (6 marzo 1996).
“Non c’è il minimo dubbio: la Fininvest è controllata dalla mafia, Berlusconi è nel giro della mafia e le televisioni non sono sue, lui è il fiduciario” (4 dicembre 1996). Berlusconi è il “camorrista mafioso di Arcore” e “la Fininvest ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano. E hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi” (25 ottobre 1998). Il Cavaliere “non merita risposte dignitose”, tuona Bossi in un comizio a Udine, e rincara: “io non parlo dei mafiosi, di chi ha fatto i soldi con la mafia”. E ancora: “ricordo che molti ragazzi del Nord sono sotto terra, morti di droga. Morti cioè con i soldi che poi sono arrivati a lui per le sue televisioni” (13 novembre 1998). Insomma, “fino a quando non s’è fatta chiarezza su che cosa è Forza Italia e su che cosa è la Fininvest, sulle finanziarie e su come pigliavano i quattrini, non ci potrà essere alcun dialogo con il Polo” (5 ottobre 1998). Etc, etc.
MA CHISSENE FREGA DELLA LEGA!
Nè più nè meno un partito come gli altri,sovvenzionato come gli altri,impicciato come gli altri,intrallazzino come gli altri!
Ma quando cominciamo a fere "Uno conta Uno"???
Ascoltando voi divulgatori sembra che siano tutti finiti,morti e sepolti,mentre in realtà si stanno accaparrando gli ultimi gioielli di famiglia.
Bossi m'ha scassato come Casini e D'Alema,come B e Fini.
E' DA QUANDO SONO ETRATI IN POLITICA CHE SI FANNO I CAXXI LORO!!!
DA DECENNI!
Capisco che è domenica,ma dedicare un post al "libbro" di questo Facco non sembra essere stata una buoba idea.
L'amico Davide Lak solleva forti dubbi a riguardo,mi fido più di lui che di Facco.
Ma la sostanza non cambia,attacchiamo tutto e tutti,ma parliamo poco di Movimento e tra gli incontri schedulati non vedo neanche Roma.
Perchè per la Capitale non pensiamo a qualcosa di più grande?
Non sarebbe un buon segnale per tutti noi creare un forte avamposto proprio nella tana del lupo?
Credo che Roma abbia bisogno di un po' d'attenzione in più,magari con delle riunioni nazionali dove decidere la strada da seguire.
Roma non è ladrona,un po' mignotta si,ma ladrona no.
Sono i rappresentanti politici di tutta Italia a farla sembrare ladrona,la città di per sè è piena di brave persone,concedele le attenuanti generiche,pure li preti c'avemo!
Insomma Beppe,muoviamo queste putride acque,diamo un segnale di vita a tutta quella gente che non ne può più.
V-Day 3,Roma.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Siamo governati da una prostata e un ictus.
A breve il governo presenterà un disegno di legge per abbassare la minore età a 12 anni
(tanto per mantenere il capo sul sicuro)
e retroattiva, ovviamente…
Pozz acchiappà na sifilid galoppant! Amen.
Fede: “Simpatiche serate, mai fermato dopo cena”
E per quale motivo si sarebbe dovuto fermare? Con una merda del genere anche una zoccola ben pagata si rifiuterebbe di giacere.
D’altronde, da vero ruffiano, il suo compito era solo quello di procurare le mignotte al capo e togliersi dai coglioni.
W ILDA BOCCASSINI
Questo PM si troverà davanti una montagna di ostacoli e di diffamazioni. Bisogna fare una campagna a suo sostegno. Forza ILDA tifo per te anche se purtroppo ho molti motivi per non credere che tu riesca a sconfiggere il CAIMANO.
Comunque forza ILDA!!
“UN ALTRO SUCCESSO DEI RAGAZZI CON IL MOCIO VERDE NEL TASCHINO”.
Dopo che WikiLeaks ci segala, “CHE LA CAMORRA TRAFFICA CON GENERI ALIMENTARI AVARIATI”, che si viene a sapere che “ADULTERARE GLI ALIMENTI NON È PIÙ REATO” grazie al ministro della semplificazione delle leggi Roberto Calderoli.
“FORZA LEGA, UN SUCCESSO DIETRO L’ALTRO”!!!
Eppure Lui stesso si è sempre vantato delle sue ALTE parentele.
Con le vicende di questi giorni .. siamo al: “lasciate che le pargole vengono a me”.
C’era già stato il: moltiplicarsi dei pani e dei pesci (2 milioni di posti di lavoro)
C’era già stato il: date a Cesare quel che è di Cesare (Tremonti)
C’è già stato l’episodio delle nozze di Canà (trasformazione della monnezza in oro)
C’è già stata la resurrezione di Lazzaro (Bondi e Cicchitto)
Ci sono i re magi orientali Putin, Ghedafi e Lele Mora a portargli oro, coca e fica.
Il bacio di Giuda / Fini
Tante volte: La Maddalena
… e se la storia si ripete completamente avremo presto un “Processo” e
F I N A L M E N T E LA CROCIFISSIONE.
Questa volta però non ci sarà nessuna RESURREZIONE , ci piazziamo davanti al Sepolcro e il primo Angelo che arriva, prende tanto di quelle mazzate.
In questa vicenda di B. mi incuriosisce una sola cosa:
I 6 giorni di Ruby con Berlusconi: c’era anche Putin?
Se B. mette in difficoltà anche Putin, finirà che lo troveranno con la gola tagliata...
^_^
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/sei-giorni-ruby-berlusconi-putin-bunga-bunga-712332/
Per Mrs. Viviana di Bologna e chi legge.
Dear Madam,
quando si offendono le persone tacciandole di "idiotismo" e'giusto anche subordinatamente spiegare perche' gli si e' dato dell'Idiota. Non si offende cosi' "en passant". Per democrazia s'intende anche rispettare "qualsiasi" opinione altrui, anche se non si e' d'accordo.
La persona intelligente e' anche in grado di cambiare le sue posizioni, quella che non brilla
d'intelletto invece rimane attaccata alle sue posizioni come l'edera e vivra' sempre dei suoi pregiudizi.
Si critica Berlusconi e con intransigenza si cade nel berlusconismo.
Mi dispiace ma non mi sento piu'di scrivere su questo blog, sosterro' sempre nell'ambito delle mie pur minime possibilita' IL MOVIMENTO,
che vedo una cosa giusta e una speranza per il futuro, e vi prego insistete perche' puo' essere una grande chance.
Ciao Beppe, Marco, Tinazzi, Nando, Viviana l'altra, Sara, Lenin e tutti gli altri.
Ho un piccolo forum che data dal 2006, un frammento della disintegrazzione vecchio foro dell'Unita', chi crede opportuno scambiare qualche riga con me, s'iscriva e parleremo li':
http://it.groups.yahoo.com/group/logicamancina
mi farebbe piacere.
Cercate di capire, a quasi 73 anni, dopo infinite lotte contro tutto e tutti, non fa piacere essere
chiamato IDIOTA, all'unanimita' poi! Bah!
Allegria mates. Frank
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