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19 Febbraio 2011
In Libia va tutto bene!

La Libia č un protettorato italiano o l'Italia č un protettorato libico?
"Libia, la rivolta criptata (e la Farnesina, č muta). Sale a 84 il bilancio delle vittime nelle rivolte contro il regime di Tripoli. Da stamattina, anche Internet č fuori uso. E sulla rivolta in Libia č calato il buio. L'Italia - prima che l'Europa - č complice. Sta zitta, fa finta di nulla per proteggere interessi economici, nefandi accordi bilaterali sulle migrazioni e umilianti amicizie professate. Non ci sono scusanti: ma l'amministratore dell'Eni, Paolo Scaroni, dice: "in Libia? Tutto normale, continuiamo a lavorare regolarmente [...] non si tratta di tensioni particolarmente forti [...] Bengasi ha una tradizione di cittā molto attiva e certe cose possono succedere"; il sottosegretario Stefania Craxi, afferma: "le critiche al governo di Tripoli sembrano non scalfire il forte rapporto che esiste tra Gheddafi e il suo popolo [..] non bisognare compiere l'errore di giudicare con il nostro metro occidentale". E la Farnesina? Sul sito viaggiaresicuri.it, a differenza del bollettino riguardante il Bahrein dove si "consiglia di evitare viaggi se non strettamente necessari", quello sulla Libia č ordinario. Il ministero degli Esteri italiano avverte di manifestazioni di piazza in diverse localitā della Cirenaica (dove si sconsiglia, il 19 febbraio, di viaggiare): "si raccomanda di evitare gli assembramenti di folla, di allontanasi immediatamente dalle zone dove siano in corso manifestazioni e, in generale, di rimanere sempre aggiornati sull'attualitā internazionale e regionale". Magari guardando la tv di Stato che mostra Gheddafi in un bagno di folla." (da Peacereporter.it). Italia............Altro che repubblica delle banane!". THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
Postato da Beppe Grillo alle 22:49 in Il commento