Libia: NOT IN MY NAME!

morti_Libia.jpg
Se gli amici si scelgono, Gheddafi è amico di Berlusconi e del suo governo, non mio, non degli italiani.
"Questo governo sta commettendo ADESSO la sua peggiore infamia, ci saranno almeno 600 morti tra gli insorti di Tripoli e Bengasi AI NOSTRI CONFINI!! dove un dittatore sanguinario sta usando miliziani e elicotteri Apache per fermare chi chiede libertà e democrazia, lo stesso dittatore sanguinario che appena un anno fa, ricordiamolo, si è messo in tenda beduina a Villa Ada a Roma, ha dispensato lezioni di Corano a ragazze pagate apposta e dove le nostre Frecce Tricolori sono state ingiustamente impiegate per questo soggetto, senza dimenticare i sottobanco che ha preteso da noi per danni di guerra.. ORA QUESTO GOVERNO ABUSIVO E COLLUSO TACE. Non taciamo noi: NOT IN MY NAME!" Vincenzo Russo, Terni

Postato il 21 Febbraio 2011 alle 21:41 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (69) | Commenti piu' votati | Invia ad un amico

Tags: Berlusconi, commento, Gheddafi, Libia, Vincenzo Russo

Commenti piu' votati


In rete mi tempo fa, ottobre 2011, mi aveva intercettato un ragazzo eritreo di 27 anni che sopravviveva in Libia lavorando in nero per delle Multinazionali. Un ragazzo che parlava tre lingue (arabo inglese e italiano) e che usava il PC.
Un ragazzo che aveva vinto una borsa di Studio per il POLI di MI ma che fu trattenuto a tempo indeterminato dal suo governo eritreo per "fare il militare".
Un ragazzo che scappò dall'Eritrea e che cercava di mandare denaro a ciò che rimaneva della sua famiglia, almeno perchè avessero una capra.
Un ragazzo rifugiato in Libia dalla quale cercava di fuggire con strade ONESTE, cercando appoggi come rifiugiato politico in Italia in Canada in Svizzera.
Che ho cercato miseramente di aiutare dando il nome di un prete che dalle mie parti pare faccia qualcosa.
Che non ha mai risposto.
E allora ho cercato la "raccomandazione", ma devo essere poco portata a queste cose perchè tutto si è fermato.
Non potendo fare nulla per lui se non ASPETTARE che il prete si muovesse, ci scrivevamo, ed era un ragazzo meraviglioso.
Parole di saggezza di rispetto e di cultura.
Magro, con enormi occhi neri, impaurito, ma con uan EDUCAZIONE e una RISPETTO che i cuoi coetanei italiani nemmeno sanno dove si trovi.
Da tempo non lo vedo più on line.
Non so più nulla.
E adesso vedo stragi dall'alto su gente inerme che vuole rispetto e democrazia.
Mi sento impotente e molto triste.
E lontana dai pagliacci ladri assassini che ci governano.

Da. P. (principessa sissi), UD Commentatore certificato 22.02.11 11:50| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento
Discussione

NOT IN MY NAME!!!
Massimo Rispetto per il coraggioso popolo libico che lotta e muore per la libertà ed i propri diritti. Spero che la loro rivoluzione possa portare i frutti che il popolo libico attende da troppo tempo ormai.

Mi vergogno sempre di più di appartenere ad uno stato governato da una casta, giorno dopo giorno, sempre più vigliacca e putrida.

Paolo C. 21.02.11 23:09| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Sono italiana, mi vergogno profondamente della classe dirigente italiana, capeggiata dal Suinano, amico fraterno di feroci dittatori, che si meritano a pieno titolo l'appellativo di BESTIE SANGUINARIE.Not in my name, gridiamolo forte!

laura balzan 22.02.11 16:38| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Penso che dovremmo manifestare la n/s amicizia nei confronti del popolo libico, magari scendendo in piazza contro questo massacro.
Stupisce il silenzio dei Sindacati e delle Opposizioni, le quli avrebbero già dovuto organizzare una mega manifestazione, contro il dittatore libico.
Sento da più parti che bisogna preoccuparsi se il colonnello non sarà più al comando...cazzate...
vere e proprie cazzate, sbandierate per cosa?perchè l'occidente ha paura del fondamentalismo islamico?
Non c'è miente che possa giustificare un criminale(già recidivo)..proprio nulla....
Sciopero ad oltranza contro di lui e chi li stendfeva il tappeto rosso qui in Italia.

roby f., Livorno Commentatore certificato 22.02.11 09:22| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Credo che (violenze escluse) il popolo africano stia dando una grande lezione di civiltà a popoli cosiddetti "emancipati" come quelli italiani.Lezione di libertà non solo verso i dittatori,ma verso la politica in generale che si è istituita come dittatura e padrona del popolo stesso che ne dovrebbe essere sovrano.
Se non ora quando se ne vanno tutti,incitati dal nostro grido?

CREVIGO' 22.02.11 14:51| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Credo che si debba dare tutto l'appoggio possibile alla gente che sta manifestando la propria voglia di libertà dopo anni di soffocamento dittatoriale. Sembra stia iniziando finalmente l'era della rivolta nel mondo arabo. La gente comune, "normale", vuole finalmente riprendersi la dignità rubata da anni di dittature politiche e religiose. Sosteniamoli affinché questo accada, affinché anche loro possano godere delle gioie di una vita democratica e liberi dai soprusi e dalle sperequazioni, sperando che nel loro futuro politico non ci siano nuovi personaggi biechi o vacui come da noi (sia al governo che all'opposizione). Spero che l'Europa si renda conto dello sforzo immane che questa gente sta facendo a rischio della propria vita credendo in un futuro migliore. Spero che lo stesso possa accadere in altri Paesi come la Bielorussia, dove da quasi un ventennio un altro dittatore post-comunista ha fatto del Paese la sua proprietà privata ed imprigiona chi non la pensa come lui. Spero che anche l'Italia riesca finalmente a svegliarsi dal lungo sonno e dall'apatia politica che ormai da troppo tempo regna. Perché se non saranno prima gli italiani a cambiare, la politica resterà sempre la stessa, sempre lurida, fatta da approfittatori, papponi, porci che sguazzano nel trogolo del potere. Risorgete italiani, risorgete!

Danilo Portello 22.02.11 14:39| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

"perchè le idee sono come le farfalle a cui non si possono togliere le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo.."
"questi signori del dolore..che stanno uccidendoci il pensiero..." non passeranno! NOT IN MY NAME!

Carmen Emme 22.02.11 14:10| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Assistiamo alla estinzione dei dinosauri del Mediterraneo; solo il silviosauro, mutante in peggio del bettinosauro, per ora sopravvive, sebbene agitatissimo, con violenti colpi di coda e urla.

Roland 22.02.11 13:12| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Signori, quello che sta girando su twitter, mi inqueta non poco.
Tralasciando che le notizie siano vere o false, il fatto che la gente libica parli di f16 italiani che sparano sulla folla, può scatenare qualcosa di veramente brutto, come le leggo io quelle notizie , le leggono anche milioni di arabi.
http://twitter.com/bintlibya/

Marco B., Sonico BS Commentatore certificato 22.02.11 12:18| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori