Allah si è fermato a Ventimiglia

Bari_Mentone.jpg
I tunisini entrano in Italia, ma sognano la Francia. L'Italia non li respinge, la Francia sì. Un tunisino che sfugga ai controlli (?) dopo lo sbarco per prima cosa compra un biglietto ferroviario di sola andata per andare dai nostri cugini. Ha due ottimi motivi, parla francese e in Francia c'è lavoro. In Italia si parla italiano e non c'è lavoro. Nell'Europa di Schengen le frontiere sono flessibili, ci sono quando servono, e a Mentone sono stati triplicati i controlli. I tunisini sono respinti al mittente e si accampano a Ventimiglia. Ma la Francia non era la terra dell'accoglienza? Una domanda: se Ben Alì era un dittatore e ora c'è la democrazia, allora da chi scappano i tunisini? Si discute di tendopoli da piazzare un po' in tutta Italia per ospitarli. Propongo di farle alle frontiere della Francia. Una a Ventimiglia, una al Frejùs, una a Courmayeur. Se loro schierano le forze armate francesi, noi schiereremo gli extracomunitari.

Postato il 30 Marzo 2011 alle 14:47 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (121) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: Ben Alì, Francia, Italia, Mentone, tendopoli, Tunisia, Ventimiglia

Commenti piu' votati


Ultimamente, da queste parti, sembra di stare sul blog di Radio Padania

Cesare 30.03.11 17:16| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Perfettamente d'accordo con Beppe...cari umanitari a buon mercato ,avete un'occasione favolosa ,accogliete per un paio d'anni un paio di questi paraculi a casa vostra! Siamo cento disoccupati italiani...e domani partiamo per Tunisi come immigrati clandestini !!!
Avvisiamo il governo tunisino che quando arriviamo ci devono dare :

- un alloggio adeguato ,minimo tipo albergo a tre stelle ;

- darci da mangiare e darci assistenza medica ( io personalmente ho problemi con la prostata )

- darci un lavoro adeguato che non sia quello di fare le pulizie

- siccome a me piace di vivere in Egitto , gli ricordo che ,secondo le leggi internazionali , devono procurarmi i documenti per entrare in quel paese

- tutto ciò mi è dovuto perchè io sono un coglione ,codardo che non è in grado di combattere nel suo paese per per avere una democrazia che garantisca i miei diritti

- oh..poi...siccome a me piace scopare senza preservativo ( me lo vieta anche il Vescovo !) , ho dieci figli che ovviamente l'anno prossimo devono venire quì in Tunisia e gli dovete dare un lavoro

Confido nel vostro senso umanitario e nella vostra coglionaggine per esaudire tutte le mie sacrosante richieste !

Antonio Capaldo 30.03.11 19:15| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

L'italia non ce la puo'fare.
Contestiamo sempre e solo noi stessi.
La maggior parte di noi Italiani perde il sonno per cercare un motivo di contestazione sul'operato di Berlusconi...
L'emergenza per l'immigrazione clandestina, e' stata completamente ignorata dall'europa, E' un problema Italiano e ce lo dobbiamo gestire noi.

Siamo scesi in piazza per manifestare contro Berlusconi su caso ruby, per difendere la dignita' delle donne, e NON non scendiamo in piazza per manifestare il nostro disappunto CONTRO UN EUROPA INDIFFERENTE ALLA RICHIESTA DI UN ITALIA CHE RISCHIA LA BANCAROTTA.
Non possiamo da soli sobbarcarci il problema di un intero continente mentre gli altri ne traggono vantaggi.
L'italia e' occupata a risolvere i problemi dei clandestini, la francia e l'inghilterra sono occupati a pensare al dopo Gheddafi.

Caro Beppe.... FAI SCENDERE L'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'EUROPA. E' un nostro diritto. possiamo ancora lamentarci no??
L'italia siamo noi, i clandestini ci sono costati miliardi di euro negli ultimi 10 anni, (cosi'dicevano su radio rai 1 l'altra sera) sono soldi nostri.

Fabio Guarneri 01.04.11 10:27| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

ma l'emigrazione non è un diritto solo se si scappa da un dittatore. E' un diritto che va garantito pure se hai villa con piscina al tuo paese. Ognuno deve poter andare dove gli pare a cercarsi un futuro.

veronica z. 30.03.11 15:13| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Gli immigrati sono una risorsa, gli italiani negli USA e Canada dagli anni trenta hanno creato città dal nulla, hanno portato cultura, hanno sviluppato comunità autosufficienti e ben viste dagli abitanti locali.
Gli immigrati cercano futuro, lavoro, accoglienza, hanno voglia di fare. Dobbiamo solo creare le opportunità.

Valerio Lallini 30.03.11 17:09| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

allah si sarà pure fermato a ventimiglia ma il cristo si è fermato a lampedusa dove s'è comprato casa !

BurningCamera 30.03.11 15:13| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Se non avessimo dei cialtroni a rappresentarci avremmo già ottenuto una equa ripartizione dei rifugiati tra i vari stati europei.

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 30.03.11 15:09| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

avete rubato durante anni le ricchezze di quel paese insieme al suo presidente corrotto e ora gli respingete come se fossero cani!

Arriverà il giorno in cui i paesi veramente ricchi di materie prime diranno basta!

Vi voglio vedere busare le porte altrui

GIULIO RECCO, ANCONA Commentatore certificato 31.03.11 00:05| 
 
  • Currently 4.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Non sono affatto disperati, vengono ad invaderci, semplicemente non gli piace la loro casa e gli piace la nostra e se la vogliono prendere.
Vengono da noi illegalmente, e inizialmente dicono "ecco adesso manteneteci, dateci da mangiare bere dormire e dateci il vostro territorio per abitarci avere le cure sanitarie, e tutto quello che ci serve per cominciare ad occupare i vostri paesi, con calma, un po' alla volta ..., non c'è fretta, tanto siete già morti, non esistete già più, perchè avete cessato di amare voi stessi e le vostre comunità non hanno più fondamenti etici e di valore, ma solo il valore autoditruttivo dell'economia fine a se stessa"
E ci riescono facilmente approfittando di un sistema socio-economico (il nostro) fallito e fallimentare, basato su un unico valore, il denaro, in cui tutti i valori sono stati subordinati alla produzione di "ricchezza" materiale; nel ventre molle di questo sistema che ha reso perverse le sue popolazioni, facendone smarrire il senno, queste masse di invasione si stanno sostituendo a noi lentamente come popolazione dell'Europa, penetrando in Francia in Gran Bretagna in Germania in Italia, e diventando essi la popolazione europea, e distruggendone per sempre la diversità. Approfittando di un sistema economico ingiusto e autodistruttivo basato sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, e che in nome di questo imperativo per il quale necessità continuamente di nuova schiavitù da mettere in caldaia, si vende la proria casa, si vende l'anima, si vende tutto. Non più amore di patria, non più coscienza dell'identità e della propria comunità, tutto spazato via. Eco la penosa fine della civiltà cui apparteniamo, una civiltà morente, che ha distrutto i valori, l'ambiente, la morale, e che sta subendo il colpo finale delle sue invasioni barbariche. Le civiltà finiscono tutte allo stesso modo.
http://www.facebook.com/group.php?gid=68264075585


Che bello vi siete accorti che i musulmani hanno sempre fatto così, non fanno nulla ma prendono, tanto noi siamo i gentili.

Roberto S 30.03.11 22:22| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

I tunisini come gli egiziani e i cinesi ...ci salveranno, mischiandosi a noi con giovane forza positiva e chi vorra' cogliere la sfida potra' tornare a far vivere le nostre citta', che sono sempre piu' tristi e vuote di idee. Chi invece li chiudera' fuori non fara' che osservarli mentre ci sorpassano.

paola toscano 30.03.11 23:27| 
 
  • Currently 3.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori