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Centrale nucleare di Garigliano sott'acqua


centrale_Garigliano.jpg
"Cosa sarebbe successo se oggi a S.Castrese ci fosse stata una centrale attiva e non fermata nel 1982? Il fiume crea allarme in quanto ha una portata di 400 mc. al secondo, in queste ore, la protezione civile è stata allertata perché il Garigliano porta acqua per 700 mc. al secondo. Una famiglia composta da tre adulti e un bambino è stata evacuata con l'ausilio di un elicottero dopo che avevano trovato riparo su alcuni alberi. Chiusa la statale 430." da Telefree.it
"Salve, vorrei porre l'attenzione sulla centrale nucleare del Garigliano, nel comune di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta. In questi giorni è completamente sott'acqua. Vi invio un articolo trovato su www.telefree.it, un blog molto attivo e presente sul territorio: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=88709. Grazie per l'attenzione". Gennaro I.

18 Mar 2011, 19:18 | Scrivi | Commenti (13) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

in realtà la centrale del Garigliano ha provocato vari incidenti + o -
gravi, quasi sempre insabbiate ma le prove esistono!a partire da reperti
fotografici di mutazioni genetiche su maiali, agnelli, persone e l' elevato
tasso di mortalità dovuta a cancri che continuano ad abbattersi su di
noi!provate ad andare negli orti vicino al mostro nucleare..troverete
pomodori e non solo particolarmente grandi e di uno strano luccicore!parola
di chi la subisce quotidianamente

Antonella A 26.03.11 20:30| 
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in realtà la centrale del Garigliano ha provocato vari incidenti + o - gravi, quasi sempre insabbiate ma le prove esistono!a partire da reperti fotografici di mutazioni genetiche su maiali, agnelli, persone e l' elevato tasso di mortalità dovuta a cancri che continuano ad abbattersi su di noi!provate ad andare negli orti vicino al mostro nucleare..troverete pomodori e non solo particolarmente grandi e di uno strano luccicore!parola di chi la subisce quotidianamente

Antonella A 26.03.11 13:23| 
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Discussione

ulteriore supercazzola atomica da parte di Franco Battaglia sul giornale

http://www.ilgiornale.it/esteri/alla_fine_leuropa_avra_piu_nucleare/19-03-2011/articolo-id=512457-page=0-comments=1

dubito che questo Einstein forzista parli o capisca il tedesco, altrimenti o non ha sentito la Merkel parlare al parlamento tedesco o si è informato su Topolino.

La Merkel ha categoicamente escluso la costruzione di nuove centrali (daltronde c'è una legge per l'uscita), ha chiarmante deinito il nucleare una tecnologia superata che verrà utilizzata come ponte solo fino a quando le rinnovabili copriranno la potenza base delle arete attualmente coperta e intasata dal nucleare

in pratica si tratta solo di costruire le reti che portano l'energia eolica dai mari del nord alle zone industriali e ai bacini idroelettrici che sono poi le "batterie" del sistema "eolico-idroelettrico"

in italia eolico e fotovoltaico e solare termico vengono sempre presentati searatamente e senza questa "batteria" idroelettrica, ma non è così che funziona e oltre al idroelettrico ci vuole anche la costruzione di una rete per conettere le due cose, e questo lavoro vienen bloccato dal nucleare

la Germania è esportatrice di energia elettrica per questo ha potuto spegnere 7 delle 17 centrali e chiuderne 2 subito

l'unico motivo per il quale la Merkel non può spegnere immediatamente le altre dieci centrali è che non sono ancora ammortizzate e perderebbe il supporto parte dell'industria nucleare RWE e E.ON (gesticse gran parte del nucleare in Germania e in svezia) e visto che questi offrono energia di base a basso prezzo entrerebbe in conflitto anche con l'industria

se si potesse includere il prezzo dell'assicurazione nel prezzo dell'elettricità nucleare il prezzo di questa sarebbe altissima, ma nessuna compagnia potrebbe mai assicurare un rischio come quello di un danno accaduto in Giappone o Chernobyl o l'altra decina di fusioni del nocciolo e perdite avvenute dal 1957 a Majak nell'unione sovietica a oggi

Ruggero Quadrumane 19.03.11 12:19| 
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Discussione

il problema del nucleare in italia e esattamente come nel problema del nucleare di chernobyl

come sapete il guasto al reattore 4 di chernobyl fu da attribuirsi a errore umano
fu un ingeniere elettronico
(molto vicino al partito )
a causare l incidente
con delle manovre sbagliate
E NON UN INGENIERE NUCLEARE
A CUI DIEDERO LA COLPA

con tutti questi leccaculi che abbiamo
ministri che non sanno neppure cose una pila e ti vengono a parlare di ... nucleare come se lo avessero inventato loro
grandi dottori che vi verrranno a dire che le emissioni delle centrali di stato italiano e ...EMISSIONE ZERO
tutto battente cassa
cassa.... monetaria per loro
e cassa ..da morto per noi
tenedo conto che il piu grande scienziato che abbiamo in italia si chiama VERONESI
saremmo piu sicuri se le costruiamo con standar sovietici

stefano b., rovato Commentatore certificato 19.03.11 12:06| 
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Pour info : le lobby est une pieuvre.

L'homme qui parle au nom de l'Eglise du drame de Fukushima et de l'énergie atomique en général a fait toute sa carrière à très haut niveau au sein d'EDF. Il est un Cheval de Troie, un bigot atomique, sous l'habit du diacre. Il peut ainsi masqué diffuser urbi et orbi la stratégie d'expansion de la secte atomique. Le lobby atomique fonctionne réellement comme une secte dont le seul but est d'asservir la société des hommes. J'ai consacré bientôt 40 ans de ma vie à analyser ses ramifications et sa stratégie de communication.

Voici sa déclaration recueillie par Anne Waeles et diffusée par Radio-Vatican le mercredi 16 mars entre 22h40 et 23h00.

« L’occasion de rappeler la position de l’Église au sujet du nucléaire civil : 
Car si elle mesure les dangers de l’énergie nucléaire liés à la
sûreté des installations mais aussi au stockage des déchets nucléaires, elle prend également en compte ses avantages que sont l’abondance de cette énergie, et l’absence de rejet de gaz à effet de serre. 
Pour Jean-Pierre Chaussade, diacre pour le diocèse de Paris et expert en énergie notamment auprès du groupe de travail épiscopal « écologie et environnement », la catastrophe japonaise ne doit pas donner lieu à des décisions dictées par l’émotion. Il s’agit d’analyser les causes de l’accident avant d’en tirer des conséquences pour notamment le parc nucléaire français. » 

CV : CHAUSSADE Jean-Pierre
Conseiller Technique EDF, chargé de la Communication sur l’Environnement et le Nucléaire . A participé dès 1969 à la mise en service des centrales nucléaires de Bugey 1, Phénix à Marcoule, puis aux études de Creys-Malville. Il a créé, en 1986, la division de communication interne et externe d’EDF à l’origine du premier schéma directeur de la communication nucléaire. Il est également à l’origine de la politique d’EDF pour le développement des énergies renouvelables et il est responsable du débat public. EDF 2, rue Louis Murat 75384 cedex 08 Paris

Yves Lenoir 19.03.11 11:44| 
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http://www.facebook.com/beppegrillo.it#!/notes/informazione-libera/disinformazione-atomica/10150121358484154

anib roma Commentatore certificato 19.03.11 10:41| 
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SPD e SPO (il partitio socialista tedesco e quello asutriaco) stanno progettando un referendum europeo per abolire l'utilizzo delle centrlai nucleari in tutta europa

Movimento 5 setlle e Beppe Grillo, perché non vi mettete in contatto con il partito socialista tedesco e quello austriaco (attenzione questi sono socialdemocratici per davvero molto lontani dai bettini crasti e suoi discepoli berluschini nostriani).

Questi due partiti SPD e SPO che rappresentano ca. 30 milioni di elettori, ma nelle sole Germania e Austria c'è un consenso talmento larago per l'abbandono del nucleare (in Austria il divieto è persino ancorato nella costituzione) e il passaggio alle fonti rinnovaili che va dai verdi alla destra che il potenziale di votanti che può arrivare anche a 50 o 60 milioni di firme.

Se si potessero aggiungere una decina di milioni di firme italiane non sarebbe certo un male.

Il problema è che il referendum europeo potrà partire solo a partire dall'anno prossimo e che la UE non può intromettersi nelle scelte energentiche dei singolo stati.

Ma penso che ci sarebbe la possibilità per aggirare questa clausula, perché se è possibili regolamentare la curvatura delle banane deve essere possibilie anche regolamentare a livello europeo anche la sicurezza minima delle centrali.

A quel punto introducendo delle vere regole di sicurezza drastiche (che per quanto possano essere rigide comunque non potranno mai escludere il rischio residuo) ogni centrale diverrebbe obsoleta dal punto del rendimento economico

più che un referendum per vietare le centrali (impossibile dal punto delle regole UE) bisognerebbe fare un referendum per alzare e unificare le regole di sicurezza a tal punto che i gestori chiuderebbero le centrali perché non più economiche

Ruggero Quadrumane 18.03.11 23:05| 
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CHE CULO....si raffredda.....!

siamo un paese di ladri e
imbecilli....inaffidabili...

a noi non dovrebbero affidare nemmeno il nucleare a pile.....le stilo...al massimo.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.03.11 21:48| 
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CIAO BEPPE
CREDO CHE CI SAREBBE STATO IL DISASTRO AMBIENTALE COME "MINIMO";MA COME MASSIMO L'ECATOMBE!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 18.03.11 20:43| 
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Un'altro segnale che queste centrali qui da noi: non sa da fà!

enzo grandolfo 18.03.11 20:19| 
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