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La Costituzione non è intoccabile


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La Costituzione non è il Vangelo, il Corano o il Talmud. Per qualcuno però lo è, rappresenta le tavole della Legge di Mosè e ne fa un uso religioso, fideistico. La agita in manifestazione come il libretto rosso di Mao. La Costituzione è un testo scritto da uomini in carne ed ossa, non da semidei, nel secondo dopoguerra. E' entrata in vigore il 1° gennaio 1948, 63 anni fa. Il mondo è cambiato da allora. Molti suoi articoli sono condivisibili, altri meno o per nulla, altri ancora appartengono a un mondo ideale o sono stati rinnegati o non hanno avuto nessun lieto fine nella realtà perchè mai applicati. E' un testo di 139 articoli, scritto dopo le macerie della Seconda Guerra Mondiale e la fine del fascismo, che esclude i cittadini dalla possibilità di proporre delle leggi, è una Costituzione in parte "diversamente democratica".
Gli italiani, in pratica, non possono fare quasi nulla per cambiare le leggi a cui sono sottoposti, che regolano le loro vite. Questo diritto è riservato, "costituzionalmente", ai partiti. Gli esempi del referendum e della legge popolare sono illuminanti.
Non è possibile indire un referendum per introdurre una nuova legge. Le leggi si possono solo abrogare, non i tutti i casi (ad esempio per l'indulto), e solo se viene raggiunto il quorum. In sostanza quasi mai. Il referendum è una pistola scarica:
"Art. 75. È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi."
La Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare. Non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta, una solenne presa costituzionale per il culo. La proposta "Parlamento Pulito" che derattizzerebbe Camera e Senato, 350.000 firme, non è stata ancora presa in esame dal Senato dopo più di tre anni.
"Art. 71. L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli."
La Costituzione va rimessa in discussione in molti dei suoi articoli. Oggi iniziamo dal 71 e dal 75. Il 71 deve prevedere l'obbligatorietà della discussione pubblica in Parlamento di ogni proposta di legge di iniziativa popolare entro sei mesi dal deposito delle firme. Il 75 deve introdurre il referendum propositivo e senza quorum. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

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5 Mar 2011, 16:33 | Scrivi | Commenti (790) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

"MoVimento 5 Stelle, tutti i costi dell’occupazione alla Camera", i conti dei questori...

Ma questi 20-30 anni di P2 in Parlamento quanto ci son costati?

TheQ. 09.09.13 16:16| 
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Il popolo non può aggiungere un articolo alla costituzione, può solo abrogare una legge costituzionale, il non può è dovuto all'ultima legge, cioè l'art. 139, però la si può abrogare restituendo al popolo la legittima sovranità, perchè non se ne parla o non si fà una proposta di abrogazione di detta legge? Non è che il Movimento 5 Stelle, ha i suoi interessi come il resto degli altri partiti? Io ve lo dò il voto, quando vedrò che siete veramente concreti e non solo chiacchiere, con la denuncia non si conclude nulla, si aumenta solo il malessere generale, è come girare il coltello nella piaga,andate per le piazze ad informare i cittadini sull'abrogazione del 139 e raccogliete firme, e troverete anche me a darvi una mano

eto stella, ladispoli Commentatore certificato 22.07.12 10:00| 
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a capa mia e malata non capisce si era fatta una guerra civile per poter vivere nella piu piena liberta e rispetto tra di noi senza servi o padroni nel piu pieno rispetto della persona per la crescita prosperosa della nostra nazione dopo 60 anni ci ritroviamo da capo sono cambiati solo i privelegiati ma il resto del popolo e nel disagio totale a cosa e servito fame sangue e miseria dei nostri padri e dove sono sono finiti i principii della costituzione messi nel cesso da questa classe politica che a pensato solo al proprio benessere

eugenio mercuri, ancona Commentatore certificato 24.04.12 10:52| 
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Cambiare la Costituzione come surrogato della rivoluzione?

Storicamente e fino agli esempi contemporanei (Egitto, Tunisia) le Costituzioni sono state sempre introdotte o riscritte DOPO insurrezioni o rivoluzioni, MAI PRIMA.
L'esempio dell'Ungheria sembrerebbe insegnarci il contrario, infatti il partito di Orban con una schiacciante maggioranza sta cambiando la Costituzione: ma piuttoto che chiamarlo cambiamento sarebbe più corretto definirlo "svilimento", o più realisticamente ancora "mutilazione".
Esattamente ciò che succederebbe in Italia se si iniziasse a "cambiare" la Costituzione. Che é sí da cambiare, con ogni evidenza, ma NON PRIMA di aver cambiato il sistema lurido della partitocrazia mafiosa. Altrimenti ci troveremmo con cambiamenti che finirebbero per cementare la dittatura che, come giustamente fa notare Beppe in quasi ogni post, sta avanzando e rafforzandosi fino a che diverrá impossibile opporsi anche soltanto a parole. Per quanto alcuni articoli siano obsoleti, la Costituzione del 1948 resta purtuttavia un'arma indispensabile alla difesa estrema della libertá.
I partigiani combatterono spesso con armi vetuste, quello che riuscivano a trovare. Ma nessuno di loro pensó mai a buttar via un'arma vecchia prima di essersene procurata una migliore: che non si poteva comprare dall'armaiolo ma la si doveva prendere al nemico rischiando la vita.
Quando un sistema politico come quello italiano attuale ha superato lo stadio fisiologico di infezione (mafiosa) ed é entrato in putrefazione
non ci si può accontentare di medicazioni ma bisogna amputare: servono decisioni coraggiose e dolorose, non ci sono scorciatoie.
Non tutte le rivoluzioni sono giocoforza cruente e sanguinose: in Portogallo ed in Cecoslovacchia i regimi sono caduti quando i cittadini si sono alzati in piedi ed hanno deciso di dire BASTA.
Certo, la disobbedienza civile é rischiosa e impegnativa: ma l'alternativa é la rovina economica e la dittatura senza aggettivi.

Graziano Priotto, Radolfzell Commentatore certificato 08.01.12 20:16| 
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Daccordissio che il Parlamento sia OBBILIGATO a discutere le leggi di "iniziativa popolare" entro un termine di tempo stabilito.

Non sono daccordo ad abolire il quorum.

Bruno Di Gioacchino 08.01.12 12:32| 
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Hai ragione Beppe, un solo problema; TUTTO DIPENDE DA CHI LA TOCCA LA COSTITUZIONE! VEDI UN PO L'ESEMPIO UNGHERIA E LE PRIME RADIO (RADIOCLUB) ABOLITE ED INTERNET SOTTO CONTROLLO.
Ecco se vi é il rischio che uno come dell'utri possa mettere le manaccie sulla Costituzione é meglio che nessuno la tocchi.
Un saluto di buon lavoro

La sentinella 07.01.12 18:00| 
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Direi che, come hanno iniziato nell'antica Roma, dovremmo avere dei portavoce 'Plebeo' con la unica funzione di assistere (quello che, poi, già fa Radio Radicale) e relazionare (magari accompagnato da una delegazione rappresentativa), nella fase dell'Art. 75, sulla "discussione" della Proposta di Legge popolare.
Ma quante Leggi sono state preparate così? Io mi batterei intanto sul Parlamento Pulito e soprattutto per il "RIDIMENSIONAMENTO ED ADEGUAMENTO degli Stipendi, parlo dei super, non quello dei 55 milioni di poveracci..... La qualità della Vita, fisica, morale e spirituale è sottosviluppata e con grandi falle, ormai. Auguri a TUTTI NOI!!!! L'Economia non è una Divinità!!!!! è fallace, perchè del tutto umana... PG

Patrizia Guastella 13.06.11 00:26| 
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Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma va?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¤ 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
PUTTANE: 34 Mln Berlusconi ( una tantum annuale )!!
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............
tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza queste notizie.

Alberto Cesare Guida 11.03.11 11:50| 
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SARA' BRUTTA INADEGUATA ARCAICA INAPPLICATA VETUSTA INUTILE... MA E' L'UNICA ANCORA CHE ABBIAMO.
DIRETE MA CI STA PORTANDO A FONDO. MA SIAMO ADESSO IN FONDO. Nell'era del regime della P2,..3,..4...; la costituzione non sarà adeguata ma per i pochi meccanismi che ancora si muovono ci consente ancora di sbagliare.
In questo clima di scontro non solo verbale, con le mafie che la fanno da padrone, con la corruzione che vende e compra tutto e tutti, senza volontà di vere riforme capaci di far emergere una vera giustizia, stiamo scivolando in una finta democrazia in un finto paese messicano con una burocrazia pesantemente borbonica.
Tutti contro tutti, dove se e come cambiare ci può portare verso nuovi lidi di democrazia ma anche sprofondare in un fondo di criminalità di stato, però non possiamo stare sempre ad aspettare tempi migliori, con noi più vecchi ed i nostri giovani in mezzo alla strada a contendersi un pezzo di pane con gli ultimi arrivati.
Monicelli ha detto che questo paese è passato indenne attraverso due guerre e tanta corruzione senza mai vedere un briciolo di rivoluzione.
Come dargli torto!
Ciao a tutti

dr.bauli 11.03.11 09:48| 
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certo certo. ottima idea mettere l'iniziativa legislativa in mano a un popolo la cui opinione pubblica si forma per l'80% sulle 6 televisioni controllate direttamente da B. o dal suo governo

grillo dovrebbe studiare un po' di scienza politica e di diritto costituzionale e con un po' di buon senso e meno demagogia capirebbe perchè in democrazia le leggi le fanno i parlamenti (e non gli elettori) e perchè l'art.1 della Cost. dice "La sovranità appartiene al popolo, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE."

Daniele 10.03.11 23:30| 
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In questo caso sono d'accordo con berluscojone.
Abbiamo bisogno di fondamentali modifiche alla costituzione.

A cosa serve organizzare un banchetto di raccolta firme che non verranno mai discusse????

Ci prendiamo per il culo da soli?

Fabio G. Commentatore certificato 09.03.11 17:58| 
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Propongo l' Elezione di un'Assemblea Costituente, i cui partecipanti rinunceranno a candidarsi al Parlamento, per evitare di scrivere regole favorevoli ai politici e dannose per i cittadini.

Alberto Zennaro 09.03.11 13:50| 
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Secondo il ministero dell'Interno Scientology è così descritta: "capace di
provocare una «completa destrutturazione mentale negli adepti, conducendoli
spesso alla follia e alla rovina economica», ed è principalmente su di loro
che si accentrano accuse di «indebito arricchimento ai danni degli
affiliati».
29 aprile 1998
Il Programma di Riabilitazione di Scientology è un programma di duro lavoro
fisico, confessioni forzate e intenso indottrinamento ideologico.

I vertici della setta sono accusati di sfruttamento della
manodopera, schiavismo, campi di concentramento:  questa sono le
accuse al centro del nuovo scandalo che colpisce Scientology.

sito dagospia
La sera in cui si suicidò, Roberto Deplano, scientologist di Cagliari
 disse alla madre che gli avevano fatto il lavaggio del cervello e
che lo avevano messo sotto ipnosi, facendogli poi ascoltare la cassetta in
cui erano state registrate dichiarazioni riguardanti la sua vita,
soggiungendo che lo perseguitavano e che non sarebbe potuto più
uscire da quella situazione.
Il responsabile della setta fu condannato in primo grado per estorsione,
100 milioni e minacce di morte.

pino balia 08.03.11 11:17| 
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Quoto al 100% questo post; chi ritiene che la Costituzione sia un testo sacro fa idolatria pura e magari i primi idolatri sono atei...
Voglio far presente che in Italia, ai tempi della Resistenza, c'era non poca gente il giorno prima fascista e il giorno dopo partigiana... I classici voltagabbana, da buoni italiani, anzi, ITALIOTI...
C'è chi da totale ignorante insulta il Vangelo; uno non è obbligato a crederci, ma quelle parole non sono state scritte da uomini, bensì tramandate dal Dio fatto uomo, Gesù Cristo! E se uno non vuole credere in Lui, creda almeno nelle Sue opere: per elencarle non basterebbe l'intero mondo a contenerne i libri.
Quis ut Deus?

Roberto Murgia 08.03.11 11:11| 
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GRILO HAI ROTTO I CO-GLIONI. VAI A FAN CU.LO. DIFENDI SOLO TE STESSO E LA POSSIBILITA DI FARE COMIZI A PAGAMENTO. DELLE COSE CHE DICI NON TE NE FREGA UN EMERITO CAZ.ZO.
LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA. CHIARO? CHE COSA C'ENTRA CHE HA PIU' DI 60 ANNI? CI SONO COSTITUZIONI DEMOCRATICHE MENO AVANZATE DELLA NOSTRA ANCORA PIU' VECCHIE E NESSUNO SI SOGNA DI REVISIONARLE. SE VUOI COMBATTERE IL SISTEMA PARTI DALLE COSE CHE NON FUNZIONANO, NON DAI VALORI. LA COSTITUZIONE E' SACRA. SI PUO' CAMBIARE SOLO SE TUTTO IL POPOLO LO VUOLE. NON SE LO CHIEDE BEOPPE GRILLO:

PIPPO PUPPO 08.03.11 08:42| 
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caro beppe sono d'accordo sul cambiare gli art.71 e 75 ma ho dei timori al riguardo,cambiare la costituzione probabilmente potrebbe ritorcersi contro di noi!non credi che la classe politica possa avere più che un interesse a cambiare qualche art a favore del potere e ovviamente a sfavore nostro?

fabio vivino 08.03.11 01:33| 
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Penso sia opportuno anche introdurre la possibilità con un certo numero di firme di liberi cittadini, di sottoporre al giudizio della Corte Costituionale una legge approvata dal Parlamento, visto che il controllo delle opposizioni e del Morfeo di turno è quello che è. E su questo penso non ci piova.
In opzione, bisognerebbe prevedere che se gli attacchi alla costituzioni perpetrati approvando leggi incostituzionali sono ripetute, accada qualcosa che tuteli la cittadinanza. Ad esempio, si potrebbe prevedere che se il Parlamento vara per due volte leggi che poi vengono dichiarate incostituzionali, si sciolgono le Camere.

Carmine D 07.03.11 22:33| 
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Caro Beppe ti scrivo:

Ho visto il tuo ultimo articolo sul tuo blog in cui dicevi che la costituzione non è intoccabile, hai perfettamente ragione nel dire che non è possibile che l’iniziativa “parlamento pulito” sia rimasta inascoltata, ma io, a livello nazionale, nella democrazia rappresentativa ci credo, anche se abbiamo una casta politica di animali, il sistema è giusto, e, proporre di cambiare la costituzione quando essa viene ripetutamente violata da questo esecutivo mi sembra come offrire loro la soluzione a tutti i loro problemi: la ripetuta illegalità.
Un saluto

Girolamo Mangiapatate 07.03.11 21:09| 
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Messaggio per Beppe Grillo in persona
e grillini......................

IL mio nome e Jack Mendoza
sto organizzando uno sciopero ad oltranza
a maggio a roma, per le dimissioni di tutta la casta politica,
cerco persone che non ce la fanno più, e vogliono cambiare l'italia,
volere e potere
l'unione fa la forza
mi servono volontari per l'organizzazione
la mia email e jackmendoza@alice.it

ei Grillo rispondimi .................
anche tu sei un italiano,
anche tu sei stufo, anche tu vuoi cambiare le cose,
ho appena comprato 6 dvd dei tuoi spettacoli
posso chiedere un tua email in omaggio????

sergio m., campobasso Commentatore certificato 07.03.11 20:41| 
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E questa iniziativa, replicabile in ogni Comune d'Italia, potrebbe potenzialmente anche rappresentare il classico "battito di ali di farfalla" che, in determinate condizioni, riesce a "scatenare una valanga" che spazzi via o riesca sminuire il potere di molte caste locali.

La direzione? Autogoverniamoci-Autorappresentandoci:

http://www.swissinfo.ch/ita/politica/La_democrazia_diretta:_lultima_parola_al_popolo.html?cid=469550

http://www.admin.ch/ch/i/pore/vi/vis_2_2_5_3.html

http://www.snb.ch/i/welt/questions/4.html#3

La VERA riVoluzione è la Demo(s)crazia.

Antonio Verrone 07.03.11 19:38| 
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Il "MoV. 5 Stelle NA" ha depositato presso la Segr. Gen. del Comune di Napoli, ben 2 Istanze Pubbliche, entrambe sottoscritte da più di 500 cittadini/elettori residenti, e sulla cui legittimità, nonché nel merito, l'Amministrazione comunale è tenuta a pronunciarsi entro 60 giorni (da Statuto).

L' emanazione di ben 3 Regolamenti attuativi e l'attivazione di 1 Servizio Pubblico, è quanto richiedono i cittadini attraverso la sottoscrizione delle 2 Istanze:

1) Regolamento attuativo per i "Referendum comunali abrogativi" (i cui esiti hanno carattere vincolante su atti e delibere di Giunta e di Consiglio).

2) Regolamento attuativo degli "Istituti di Partecipazione Popolare" (Istanze - Petizioni).

3) Regolamento attuativo per le "registrazioni in video ed in voce dei lavori del Consiglio Comunale e loro pubblicazione".

- Viene inoltre richiesto all' Amministrazione Comunale di farsi carico degli oneri occorrenti alla registrazione ed all'archiviazione delle video-riprese delle sedute del Consiglio Comunale di Napoli, sul Sito Web Istituzionale del Comune, a disposizione così della cittadinanza TUTTA.

Forti di recenti sentenze di TAR Regionali, che hanno stabilito in maniera INEQUIVOCABILE il dovere per le PP.AA di dotarsi dei dovuti "Regolamenti attuativi/applicativi" (TAR Veneto del 17/02/2010 e TAR Puglia del 17/06/2009), il MoV. 5 Stelle si preparerà comunque a reperire le risorse necessarie per adire al Tar della Campania, al fine di veder riconosciuti questi elementari e fondamentali diritti anche per i cittadini partenopei:

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione%201/2009/200900354/Provvedimenti/200901872_01.XML

http://venetoius.myblog.it/media/01/02/406204440.pdf

E questa iniziativa, replicabile in ogni Comune d'Italia, potrebbe potenzialmente anche rappresentare il classico "battito di ali di farfalla" che, in determinate condizioni, riesce a "scatenare una valanga" che spazzi via o riesca sminuire il potere di molte caste locali.


La costituzione fu redatta da DC,PCI,PSI contro fascisti ed MSI, oggi tutti evaporati a miglior vita od estinti. Anke il comunismo è morto e la DC non gli è sopravissuta. In conclusione i "padri fondatori" commisero molti peccati "originali".
Pretendere che la "mediocre mediazione costituzionale" sia intangibile è intrinseca escatologia al cospetto della dinamica scatologica del rinnovamento. Ci sono almeno 20-30 art. da buttare. Il campione di dressage parlamentare perirà politicamente per assurgere al colle +alto. In fondo non ha maggiori demeriti del presidente di Ungheria e Checoslovacchia.
Potremo allora rinegoziare una costituzione meno immonda.
serneissimi saluti


per fortuna non è facile cambiare la costituzione e spero non lo si possa mai fare per iniziativa popolare, perchè quel popolo è per la maggior parte incapace d'intendere e di volere vista l'ignoranza abissale in cui è sopito gente che sostiene il primo ministro da 20 anni nonostante tutto o peggio che condivide ed elegge gente come questa ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/05/la-lega-apre-in-friuli-lo-sportello-anti-immigrati/95539/ )
Insomma con la gente che c'è ingiro teniamoci la costituzione così com'è fino a quando tutti sapranno almeno leggere e scrivere cose sensate ! mandi

carlo ferrato 07.03.11 18:18| 
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Ormai lo dico da tempo: se Grillo pensa di cambiare le cose da solo e solo sputando sentenze inappellabili e non discutibili, ha finito di fare proseliti. Io, ad esempio ero uno dei tanti che lo seguiva con passione; ora comincia a darmi fastidio.

Lorenzo D'ANGELO, Rivoli Commentatore certificato 07.03.11 16:07| 
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LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA, SI APPLICA.

Sicuramente dirai che sei stato frainteso.

Alle prossime elezioni rifletterò meglio.

Arrivederci.

Alessandro R., Carpi Commentatore certificato 07.03.11 15:41| 
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Volete cambiare la Costituzione e ripristinare la SOVRANITÀ POPOLARE, che è stata usurpata dal sistema "partiti-banche-chiese"?

LO VOLETE DAVVERO?
O VI PIACE SOLO CHIACCHIERARE?

Ecco qui COSA CAMBIARE.

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE
d’iniziativa dei senatori PETERLINI, ADAMO, CECCANTI, NEGRI, PERDUCA, PINZGER, PORETTI e PROCACCI
COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MARZO 2009
Modifiche agli articoli 70, 71, 73, 74, 75 e 138 della Costituzione, in materia di formazione delle leggi e revisione della Costituzione,
introduzione dell’iniziativa legislativa popolare e dell’iniziativa legislativa costituzionale e di democrazia diretta

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf

POSSO DIRLA TUTTA?

NEMMENO L'UN PERCENTO DEI "GRILLINI" LA LEGGERÀ.
perchè se "non lo ha detto Grillo" allora non serve...

Ma a me quell'uno percento interessa.
perchè spon quelli che studiano, pensano, fanno, e NON MOLLANO.

Avanti!

Fabio Castellucci Commentatore certificato 07.03.11 13:19| 
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Siccome vedo vari dubbiosi (a torto!) sento il bisogno di suiggerire all'autore del post di precisare: il referendum senza quorum viene accompagnato da precise norme relative all'informazione sui contenuti. (vedi Svizzera: c'è già la normativa bell'e pronta, basta consultarla). Ogni avente diritto riceve ogni volta una comunicazione con i termini della consultazione. E comunque, per tutti: se una cosa è giusta è giusta e va perseguita, cosa c'entra se è difficile da realizzare? Correggendo anche i problemi che si dovessere presentare poi, si va verso il giusto, invece rinunciando a causa degli eventuali problemi si va verso l'errore e il rassegnarsi a quei problemi. E poi Berlusconi e le sue tv mica sono eterne, orsù!!! Che tristezza vedere gente che la pensa così. Un'idea sacrosanta e c'è gente che non la vuole! Sono sbalordito! Ma siete degli infiltrati, dite la verità!!!-)

Beppe Mosca 07.03.11 12:32| 
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Ciao Beppe, ciao a tutti.
Ma siamo sicuri che i grandi cambiamenti passino dalla presa di coscienza dei popoli?

Quello che mi sembra emergere dalla storia, almeno per come me l'hanno raccontata, è che i popoli sono sempre rimasti ignoranti, e hanno sì lottato e trasformato il mondo, ma sempre al seguito di re, imperatori, oppure di leader carismatici prodotti da gruppi di intellettuali che teorizzavano una politica diversa, come gli anarchici, i socialisti, e così via..

E siamo sicuri che una regola che obblighi ad attuare delle leggi invocate DAL POPOLO sia auspicabile?

In questo modo Berlusconi e la Lega non sarebbero forse riusciti a far passare norme devastanti facendo leva sul loro solito populismo, dopo aver terrorizzato la popolazione con le televisioni sul pericolo dei rom, dei negri, dei capelloni, dei comunisti, dei fumettisti, dei comici, degli spazzini o degli anziani?

Ricordiamoci il famoso aneddoto secondo cui, il popolo, tra Gesù e Barabba, scelse Barabba...


La quantità di commenti dubbiosi sulla giustissiam, importante e sacrosanta proposta per i referendum mi suggerisce che: o l'argomento è davvero caldo e ha stuzzicato gli infiltrati fintosostenitori; o certa gente ragiona con l'accetta e se gli nomini la costituzione chiude le orecchie perché pensa che a mettere in discussione un qualcosa della costituzione possa essere solo un berlusconi (e perché mai? dipende in che senso ovviamente!); o semplicemente la gente non ragiona; oppure non si merita la vera democrazia e ha bisogno sempre di guardare a un faro dall'alto (per potersi fare i cavoli suoi)... insomma non hanno capito un tubo della politica dal basso. In ogni caso... Poveretti! Lasciate stare questo blog e questo movimento, che è meglio, non fa per voi!

Aldo Vai 07.03.11 10:18| 
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@o. e. .g
Ammetto di aver frainteso il senso e soprattutto la profondità delle tue preoccupazioni (che poi non si discostano da quelle di tutte le persone di buon senso e capaci di praticare il libero arbitrio) e di questo mi scuso con te.
Permettimi, di esporti una sorta di dilemma (che presumo sia già stato affrontato dal tuo "sentire profondo").
Può avere senso creare delle regole al fine di preservare, come giustamente hai detto tu, un nuovo medioevo, se l'uomo, non è più in grado neppure più di immaginare cosa sia la libertà?
Un certo Silvano Agosti (spero tu l'abbia già sentito parlare o perlomeno nominare) diceva che essere schiavi non vuol dire avere delle catene, ma non essere più in grado di immaginarsi la libertà.
A me terrorizza molto di più il fatto di vedere (tu hai parlato dell'inutile i-pad) i miei amici, parenti, conoscenti, come fossero sotto l'effetto di un narcotico e peggio di un allucinogeno, piuttosto che il fatto che ci siano delle lobbies di potere che rivogliono il medioevo. Ma quale medioevo potrebbero auspicare e disegnare coi loro potenti mezzi SE, la gente avesse la tua consapevolezza delle cose? Perchè le droghe a te non fanno effetto? Tu sai bene che in tutte le epoche storiche ci sono stati dei "te". Martiri alle volte, eroi in altre, piegati dal potere in altre occasioni ma mai lobotomizzati.
La cultura è il vero problema. E per cultura non intendo davvero il "sapere", ma bensì l'incapacità che ha ancora gran parte del tessuto umano a saper contenere il sapere. L'uomo ESONDA di sé! A tutti i livelli! (e probabilmente tu, persona attenta, potrai notarlo anche in chi ti scrive).
Il medioevo non è mai terminato! e, a parte la sua collocazione storica, sappiamo bene che il "medioevo" di cui parliamo, è iniziato nella notte dei tempi, con l'invenzione superflua della moneta. Se non risolviamo le tematiche legate alla proprietà della moneta sarà sempre e comunque medioevo, con o senza costituzione.

Franco Muzzi Fox, Cuneo Commentatore certificato 07.03.11 05:10| 
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Quello che invece temo più di tutto è che non vorrei che, SICCOME la costituzione prevede LA PROPRIETA' DELLA MONETA da parte dello Stato sovrano... ci sia una tresca in corso (nella quale chi ha scritto questo post si fa complice) per poter LEGGITTIMARE lo "stupro della VERGINE"!!!
Magari all'inizio la "vìolano solo con "un dito"... ma lo scopo vero è quello di "aprire la breccia"!!!
Un po' come han tentato di fare con quella pubblicità sul nucleare qualche tempo fa (la pubblicità di Testa di Chicco per intenderci). Se non ci fossimo messi ad URLARE nei blog e nei forum della subliminalità di quella pubblicità... tra un po' ci sarebbero andati più pesanti (dopo il dito, il braccio!).
Quindi, caro Grillo...
perchè stai lavorando per Draghi???
Tu credi che se in un porcile metti una targa son sopra scritto "vietato grugnire", i maiali smetteranno di grugnire?...
Allora... cerca di capire che il PROBLEMA ITALIANO sono i PARTITI e non la Costituzione! I partiti italiani sono già così anticostituzionali e già basterebbe cio' che fanno per arrestare tutti i leaders! Ma il problema è che se NON c'è coscienza nel popolo,... i maiali grugniscono, che sia o non ci sia il divieto di grugnire!
Caxxo me ne faccio della libertà se non so di averla? o peggio... se non so più cosa sia?
Le banke... burattinaie dei nostri omuncoli di partito... vogliono, VOGLIONO arrivare alla Costituzione! E una volta violata la sua immacolatezza... la useranno per il loro UNICO e VERO scopo! E TU GRILLO SAI QUAL'E'!!!
TOGLIERE AL POPOLO LA PROPRIETA' DELLA MONETA!!!
Così loro saranno "leggittimati" costituzionalmente a PRESTARCI IL DENARO come se anzichè essere una tipografia fossero uno Stato straniero che, ricchissimo, presta il denaro agli stati più poveri!
CARA BANKA... IO E UN MILIONE COME ME, SIAMO PRONTI AD IMMOLARCI PER DIFENDERE LA NOSTRA COSTITUZIONE E SOPRATTUTTO... LA PROPRIETA' DELLA MONETAAAAAA!!! E' NOSTRA!!! E TU SEI SOLO UNA TIPOGRAFIA E NON UNO STATOOO!!!

Franco Muzzi Fox, Cuneo Commentatore certificato 07.03.11 04:36| 
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Io ho paura di questa deriva... la deriva che leggo nelle parole degli articoli di Beppe Grillo degli ultimi anni... una paura dovuta alla visione di un personaggio che diventa sempre più politico, sempre più estremista, di un estremo che non è né rosso né nero, né azzurro né verde né viola.
È l'estremizzazione del discorso politico ridotto al singolo cittadino. Con l'azzeramento del valore che DOVREBBERO, e sottolinero dovrebbero, avere i partiti e i loro eletti per RAPPRESENTARE il popolo.

Quello che non bisogna fare è permettere ad altre persone di sostituire quelle che ci sono adesso in una istituzione che non funziona più. Quello che deve cambiare è proprio il blocco di questa istituzione: deve riavviarsi, deve ricominciare a funzionare, con gente nuova, competente, e soprattutto corretta; è tutto lì il problema!

Non cominciamo a vedere fantasmi nella Costituzione che è l'ultimo anticorpo che riesce a resistere a gente come Berlusconi e i suoi pecoroni, virus politici paragonabili all'HIV dell'AIDS: stanno cercando di smantellare qualsiasi possibilità di funzionamento della macchina statale, stanno facendo a pezzi il sistema giuridico e politico italiano, così come l'HIV demolisce il sistema immunitario.
Noi ci preoccupiamo dei singoli casi, ma non capiamo che finché non sconfiggiamo il virus qualsiasi forma nociva di malgoverno, di approfittatori, di ladri o imprenditori senza scrupoli troverà terreno facile sul quale mangiare in testa agli italiani, ormai non più protetti da quelle garanzie che proprio e solo la Costituzione garantisce ancora oggi!!!!

Paolo Pagano 07.03.11 03:18| 
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Ti fa una rabbia leggere queste (e altre) proposte...perché sono talmente e ovviamente giuste...che ti chiedi come cazzo è che non ci siamo ancora arrivati!Ti fanno sognare di avere quello che non hai...Pazienza...dobbiamo avere pazienza.

Cristian L. Commentatore certificato 07.03.11 02:38| 
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In un paese normale direi "Ok, bella proposta".
In Italia, dove un signore controlla l'informazione, togliere il quorum equivale a scavarsi la fossa con le proprie mani.

Andrea F. Commentatore certificato 06.03.11 23:50| 
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BRAVI! FINALMENTE! Come già vi raccomandai tempo fa. Questa cosa del quorum e della propositività è fondamentalissima. Voterò di sicuro il Movimento 5 Stelle semplicemente perché sostiene le mie idee! Cordialmente dalla SVIZZERA! Terra di referendum

Beppe Mosca 06.03.11 22:57| 
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vorrei far notare che in modo furbesco la nostra costituzione è stata
relegata in secondo piano rispetto alla "costituzione" europea (trattato di
lisbona) senza bisogno di fare un referendum al popolo per approvarla.
Anzi, un referendum costituzionale ci è stato proposto nell'89 e noi come
italiani abbiamo dato carta bianca ai burocrati europei. leggetevi il testo
del quesito referendario del 1989 a cui noi abbiamo detto di si:


"Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità
europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di
fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato
di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente
alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?".

fregati gli italiani e la loro costituzione. Beppe parlane. Puoi anche
parlare della Nato, la mano armata degli alleati degli USA a cui si puo'
rinunciare di far parte e di conseguenza non essere piu' complici di interi
abusi e massacri .

gnaffetto gnaffo 06.03.11 22:13| 
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Ringrazio i moderatori del blog che hanno rimosso il mio commento privo di insulti o parole sconce (ho scritto la parola "minchiate") solo perchè dissentiva dal post. Grillo mi hai deluso e ti sei perso un voto sia col post che con questo gesto.

Alessandro Bacco, Vestenanova Commentatore certificato 06.03.11 21:09| 
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Questa volta non sono affatto d'accordo perchè se posso convenire che non ci sia nulla di etereno ed intoccabile, questa nostra Costituzione, che altri hanno pagato con sacrifici sudore e lacrime e scritta con il sangue dei martiri, intanto va difesa, salvata, divulgata ed applicata e poi magari si potrebbe fare anche qualche ritocco migliorativo, che non sia però di manomissione o peggio di abrogazione.
Per questo furono bocciate le proposte di devolution dei 4 'mbriaconi della baita, e non mi fido per niente del Fra Inteso che in quanto Piduista eversore e spergiuro, che l'aveva definita addirittura come "costituzione bolscevica", sarebbe lo stesso e peggio che affidare alle faine la difesa dei pollai.
E sappiamo bene tutti che se si comincia ad incrinare una diga, con la scusa di diminuire la pressione dell'acqua, si finisce sempre che poi crolli del tutto
maranimarcel@tiscali.it

Marcello Marani 06.03.11 20:33| 
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Beppe,
la stima che ho nei confronti della tua persona, mi impine di leggere due volte il tread prima di commentare. Risultato:"stavolta hai toppato".
La costituzione è più di una religione poichè, più nuova di un Dio di migliaia di anni rappresenta la nascita di un popolo nel senso completo del termine e non cambia con la velocità con cui si cambia un telefono. anche se oggi le sembra essere tutto lento.
La logica del consumismo non si applica e tantomeno quella della globalizzazione.
Beppe, il popolo continuamente propone leggi e lo fa, secondo costituzione, attraverso il metodo della rappresentanza parlmentare. che poi oggi il parlamento sia ridotto ad un gruppo di lacchè prezzolati e mossi dal mero interesse personale siamo d'accordo, ma per questo non dobbiamo prendercala con la costituzione.
Con affetto
max

Massimo Piacente 06.03.11 18:00| 
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Caro Beppe,
scusa ma trovo davvero deludente che tu oggi sia “arrabbiato” e ti senta quasi preso in giro per il fatto che la proposta di legge ad iniziativa popolare "Parlamento Pulito" pur sottoscritta da 350.000 firme, non sia stata ancora presa in esame dal Senato dopo più di tre anni.
Già nel lontano 23 agosto 2006, commentando il tuo post “L’illusione Parlamentare” in cui criticavi l’attuale legge elettorale che ci ha privato del diritto di scegliere i nostri parlamentari, ti invitavo a ricorrere alle proposte di legge di iniziativa popolare di cui all’art.71 della Costituzione per far sentire la voce diretta dei cittadini, mettendoti però bene in guardia dagli ostacoli che avresti trovato e dicendoti testualmente: >
Permetti quindi anche a me di sentirmi quasi preso in giro o quantomeno di pensare che
i commenti e le proposte che ti inviamo sui vari argomenti che man mano ci proponi, non siano nemmeno letti o, se letti, non valutati con la dovuta attenzione.
Per il futuro cerchiamo quindi di organizzarci e “ascoltarci” meglio e di fare quanto necessario e possibile per assicurare il successo alle iniziative intraprese ed evitare brutte sorprese, altrimenti tutto rischia di trasformarsi in inutile chiacchiericcio.
Nicola Porcarelli

Nicola Porcarelli 06.03.11 17:56| 
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Gheddafi: congelati circa 30 miliardi di Euro
Li hanno messi insieme agli embrioni

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:53| 
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Vi ricordate quando gli imbecilli sbeffeggiavano Prodi
per i troppi ministri e La Russa rideva della carica dei 101?
Ora ‘il flaccido’ deve trovare 20 posti nei ministeri
per ‘i responsabili’ che sennò non gliela danno,
i voltagabbana venduti un tanto al chilo,
che, come le sue troie, non si contentano delle migliaia di euro
ma vogliono cariche pubbliche.
Il Poverino tra ministri e sottosegretari ne deve trovare 20
contro la legge Bassanini
che fissava a 20 i Ministri e a 5° i sottosegretari
Non sappiamo se il Bisunto
cammini sulle acqua
ma assisteremo al miracolo
della moltiplicazione di chi mangia
I pani e i pesci.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:29| 
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Pure la fidanzata del Trota era ad Arcore
a farsi Berlusconi
Promossa dal CEPU anche lei?
Secondo i veri valori dei padri?
..

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:24| 
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Se a Torino vince Fassino,
il vicesindaco lo fa sua moglie?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:23| 
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Riforma "EPOCALE" della giustizia.

una domanda....

Quale stato "moderno" lascia fare modifiche alla giustizia ad un PLURIINDAGATO e con 5 processi aperti?

non mi dite lo stato delle Banane...perche loro non lo fanno!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:20| 
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Per la serie “a volte ritornano”
riavremo l’ignobile Scaiola al Governo.
Con Berlusconi abbiamo la garanzia
che i peggiori ritornano
come nell’invasione degli ultracorpi
Avremo un Governo che ruberà a man bassa
Ma “a sua insaputa”.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:18| 
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Ma siamo sicuri che Berlusconi abbia detto: “Incul(ch)iamo i valori delle famiglie”
O non abbia detto un’altra cosa?
In questi tempi di bunga bunga non si sa mai.
..

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 17:15| 
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Italian Ex-Scientologists (1/3)

è in italiano
diffondete

pino balia 06.03.11 17:05| 
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Con Biagi il titolo “Il Fatto” preludeva a una vera informazione.
Con Ferrara, dopo il convegno allucinogeno delle mutande, “Il Fatto” sarà solo il participio passato del verbo “farsi”.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 16:43| 
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Beppe, questo problema è legato alla qualità della rapresentanza parlamentare. Il tuo ragionamento si fonda interamente sulla consatazione che il Parlamento attuale non è rappresentativo, per cui esiste un'opposizione inconciliabile fra il parlamento e chi fa proposte di legge popolari.
Ma ovviamente una costituzione non può partire dallo questo principio..
Anche se questa fosse una constatazione, chi scrive una costituzione a quel punto dovrebbe più che altro occuparsi del perchè il parlamento non è più rappresentativo, e di come fare per farlo ritornare tale.

E' per questo che io ritengo che l'unica proposta di modifica costituzionale seria sia quella di rendere COSTITUZIONALE il sistema elettorale proporzionale (oltre all'introduzione del Cancellierato).

Un parlamento eletto col sistema proporzionale NON PUO' essere così separato dai suoi elettori da rendere INFLUENTE il meccanismo di proposta di legge popolare rispetto all'iter ordinario.

Quindi al limite facciamo questa battaglia.
Premesso che, in ogni caso, queste modifiche le dovrebbe fare comunque il parlamento, che essendo delegittimato, ovviamente non farà mai.

Infatti non che la costituzione è 'vecchia', la costituzione è stata fatta nel momento idoneo a fare una costituzione, cioè dopo un evento storico traumatico e di rottura con il passato.

O si ricrea la stessa situazione o il cambiamento semplicemente è impossibile.
Rinviando l'esplosione rivoluzionaria oggi, per paura della violenza, noi non facciamo altro che rendere ancora più violento lo scoppio quando si verificherà, cosa pressochè sicura dato che la pressione aumenta ogni giorno sempre di piu.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 06.03.11 16:12| 
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No guarda Beppe, sulla prima parte del post, non mi trovi per nulla d'accordo. La nostra costituzione sarà anche stata scritta da un gruppo di vecchietti ideologizzati (parte di loro grandissime personalità e l'1% del loro spessore morale oggi sarebbe più che sufficiente), ma ha piazzato i principi a difesa della democrazia.

Adesso, in piena emergenza democratica e conflitti istituzionali, significherebbe andare a ristrutturare la struttura portante di un edificio sotto sollecitazione, con i rischi di crolli o di ristrutturazioni fatte ad hoc.

Adesso, la si lasci così com'è la costituzione, questa classe politica ci infilerebbe di tutto in una riforma costituzionale.

Daniele Pucci 06.03.11 15:19| 
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è morto a Cuba un vecchio argentino Alberto Granado di 88 anni, nessuno ne parlerà ma per essere eternamente contro corrente è per aver acompagnato il Che Guevara in giro per america latina in moto poco tempo fa aveva detto:

"Íbamos a conocer mundo, pero el viaje nos cambió a los dos. Ernesto se hizo un ejemplo, empezó a ser Che; yo aprendí que en vez de conocer el mundo había que transformarlo"


http://www.elpais.com/articulo/internacional/Alberto/Granado/companero/viaje/Che/Guevara/elpepuint/20110305elpepuint_9/Tes

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 14:51| 
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Il Papa: "Spesso l'uomo preferisce
le sabbie del potere e del denaro"

detto da uno che era delle giovenezze hitleriane
e adesso capo della banca vaticana

un piccolo vaffanculo mi scappa, ma non ti preocupare sei in sintonia dentro della fogna

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 14:33| 
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Su virgilio c'è un sondaggio. Se si votasse oggi, che leader sceglieresti?
Grillo
2.6 %
http://notizie.virgilio.it/community/dilatua/risultato.html?2598

votate in massa

Gieseppe R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 14:18| 
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"A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese."
"A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese."

e brava la marghritona in quel del lario....

allora propongo che le assessori dentali se le paghi il nano, visto che ce l'ha messa perche lui perhè stufo di pagarse le dalo, le baldrache!

e visto che ci siamo, che si paghi anche le ministre, sempre per lo steso motivo, ad ance i deputati e ministri avvocati, visto che lavorano per lui e non per il popolopollo!

noto con piacere che neppure la domenica il tuo QI aumenta.....


Dalle pendici del Monte Seir, il Re di Babilonia Joseph Ratzinger tuona con voce leviatanica: "Impariamo a vivere secondo uno stile più semplice e sobrio, nella quotidiana operosità e nel rispetto del creato, che Dio ha affidato alla nostra custodia".

Il Dio che ha affidato il creato alla custodia degli umani è Satana, e il Papato si è comportato nei confronti del suo stesso Signore Malvagio come un amministratore venale e disonesto. Proprio i Pontefici osano ora parlare di sobrietà, con tutte le loro sfrenate orge e i loro banchetti degni dell'Antica Roma! Che si facciano un esame di coscienza, come prescritto dalla loro pratica confessionale, e sprofondino sottoterra dalla vergogna. Perché i Porporati di Baal non vivono di pane ed acqua, ma di cibarie e bevande sopraffine e costosissime!

Il cataro 06.03.11 14:10| 
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bellissimo il tg di italia1, studio aperto.
aperto ad ogni cazzata.....

un servizio sugli "UFI"(?)

un servizio sui pittoreschi e vomitevoli vestiti della moda parigina, città dove la droga avariata deve viaggiare moltissimo, visto quello che riescono a far disegnare a psicopatici stilisti

in un altro crescita dei lavoratori autonomi,
che deve essere assolutamente aiutato dallo stato (comatoso) dai 15 ai 29 anni
dai 15 anni???????

cazzarola, non lo sapevo che un minorenne potese lavorare, in autonomia, inoltre.....

probabilmente la minorata giornalista è più informata di me!
sarà per quello che la pagano.....

voi mi direte, perchè cazzo lo hai guardato?

ogni tanto devo fare penitenza, ma piuttosto che dire le preghiere, mi sorbisco anche il TG4, altra comica..

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO DOMENIALE


X m.g.

pero' alla domanda "che cosa ti impedisce di fare la costituzione?" non hai risposto.
domanda fatta perche' hai affermato che la costituzione IMPONE ed e' di stampo maoista.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 06.03.11 14:00| 
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Io dico solo una cosa:

Beppe stai camminando su un campo minato.

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 14:00| 
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A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese.

Visto che sono proposti in genere per tornaconto dei partiti che li mettono in piedi, se li paghino.


M.G. 06.03.11 13:59| 
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Rientra Aristide?
Ira Kurzban, avvocato dell’ex-presidente di Haiti Jean-Bertrand Aristide, qualche settimana fa ha rilasciato un’intervista alla BBC in cui ha dichiarato l’intenzione dell’ex-presidente in esilio di fare ritorno nel suo paese, pur specificando che tra gli interessi del suo assistito non figurerebbe la politica, ma l’istruzione. Da allora la questione è tornata a tormentare le cancellerie occidentali, ed ad affascinare la popolazione. Le statistiche dicono che oltre il 65% della popolazione locale è analfabeta. Haiti è ad oggi il paese più povero dell’emisfero occidentale, la situazione come noto è stata ulteriormente aggravata dal terremoto del 13 gennaio 2010, di magnitudo 7, al quale hanno fatto seguito nuove epidemie di febbre tifoidea e colera.
Dopo esser stato deposto il 28 febbraio 2004 da un colpo di stato, il presidente fu sequestrato insieme alla moglie e, una volta approdato in Suafrica, dichiarò di essere stato condotto in una base francese nella Repubblica Centrafricana. Le ingerenze francesi e americane ad Haiti non sono una novità.
Gli Stati Uniti occuparono l’isola nel 1915 per contenere l’instabilità politica e ritirarono le proprie truppe solo nel 1934. Il paese rimase comunque caratterizzato dall’instabilità e nel 1957 le elezioni furono vinte da F. Duvalier, soprannominato Papa Doc. Il governo di Papa Doc, presto trasformatosi in dittatura, ebbe il sostegno degli Stati Uniti e della Francia. Nel 1971 al papà subentrò il figlio Baby Doc, il quale rimase al governo fino al 1986, quando venne prelevato da un aereo francese, che lo condusse in esilio in Costa Azzurra. Nel 1991 le elezioni furono vinte da Aristide, un ex sacerdote delle periferie della capitale.
I pensò un colpo di stato organizzato da alcuni reparti dell’esercito e dalla criminalità organizzata i cui collegamenti con i governi di Francia e Stati Uniti rimangono ancora poco chiari a rovesciare Aristide. Nel 1994, tuttavia, furono proprio

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:59| 
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Mi sa che molti non hanno compreso il "messaggio" di grillo!
L'incipit e' di un effetto mediatico devastante!

Vabbe' che decontestualizzare aiuta la discussione e
da un senso, significato, alla nostra "permanenza" nel blog, ma:
Cerchiamo di tracciare un "filo logico" e dare quindi un senso alle tante provocazioni di Grillo!
Si andra' alle elezioni e chi ha interesse a che la costituzione
venga modificata, ORA, trovera' una spalla su cui poggiare!
Si potrebbe ulteriormente "decontestualizzare" e dire che
l'appoggio lo si da' solo sui punti che c'interessano!
Non e' questo il punto!
Il punto e' avviare, legittimare un processo di modifiche, e ognuno lo fara' rispecchiandosi nei propri valori, tendenze e "convenienze"!
...e dire poi ad "altri" che stanno stuprando la costituzione sara' opera meschina che offenderebbe anche le menti meno floride!

E' questo il quadro politico che ci rappresenta!
Questi sono i politici che ci rappresentano!
Questi sono gli stessi che si fanno leggi per difendersi dai loro crimini!
...ed e' in virtu' di questo che ritengo questa una proposta scellerata che fa il gioco dei mafiosi al potere!
Le cose hanno bisogno solo della prima spinta per poi procedere per inerzia...ed e' questo, cio' di cui dovremmo preoccuparci e non...della bonta' delle proposte e se siano sensate o meno!

La tv di stato fa schifo!
I finanziamenti pubblici ai partiti fanno schifo!
Il finanziamento pubblico alla stampa fa schifo!
PREOCCUPIAMOCI DI MIGLIORARE TUTTO E NON ABOLIRLO!

Se tutto si concentrera' in mano a pochi contribuendo a rafforzare il monopolio dei privati...
questi impiegheranno un mese per cancellare tutto cio' che stiamo facendo:
E la rete non e' ESCLUSA!

anthony* c. Commentatore certificato 06.03.11 13:53| 
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Lo "scalone" Maroni si poteva abrogare con 1 referendum ?

Grazie

basilio grabotti 06.03.11 13:51| 
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5) Chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho commesso gravi errori e prometto di lavorare duro per cercare di riavere il loro perdono". Un sito di gossip aveva pubblicato alcune mail inviate dal deputato ad una donna conosciuta su Internet. In allegato, una foto di lui a torso nudo.

2011, Ruanda. Il Ministro dello Sport Joseph Abineza è costretto a dimettersi: inchiodato da alcune foto che lo ritraggono sbaciucchiare e palpeggiare (...) alcune ragazze in una festa di San Valentino.

(UPDATE!), 2011, Francia. Si dimette il Ministro degli Esteri francese, Michèle Alliot-Marie, le è stata fatale una vacanza in Tunisia all'inizio della rivolta: "Non ho commesso nessun illecito ... ma non posso accettare che alcuni utilizzino questo intrigo per provare a far credere a un indebolimento della politica internazionale della Francia ... Ho un'idea troppo alta della politica al servizio della Francia per accettare di essere utilizzata come pretesto a tale operazione".

(UPDATE!) 2011, Giappone. Si dimette il Ministro degli Esteri Seiji Maehara: aveva ricevuto una donazione di 440 euro da una settantaduenne coreana titolare di un piccolo ristorante.

2011, Germania. Il bravo ed amato Ministro della Difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg, stella nascente della Cdu, è costretto a lasciare ogni incarico. I conservatori parlano di "chiodo nella bara della fiducia nella nostra democrazia". Avrebbe copiato la sua tesi di dottorato. "È il passo più doloroso della mia vita. E non vado via solo a causa della mia tesi così piena di errori ... La ragione risiede nella domanda se io possa ancora corrispondere alle attese che io stesso considero derivare dalla mia responsabilità... Come ogni altro devo assumermi la responsabilità delle mie debolezze e dei miei errori: di quelli grandi e di quelli piccoli nell’agire politico, fino alla redazione della mia tesi di dottorato. Molti potranno chiedersi perché io mi dimetta solo oggi. Anzitutto v’è una ragione molto umana:

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:45| 
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Il nano è complice di Gheddafi !!!
Non ottempera al congelamento dei beni direttamente o indirettamente controllati dal tiranno sanguinario deciso dal mondo intero.

Evidentemente per lui è un pessimo precedente.
Perchè è chiaro che se il 7% di unicredit è nominalmente appartenente al popolo libico, di fatto è nella disponibilità di Gheddafi attraverso società controllanti.

Essere complici di un terrorista è ben diverso che essere costretti a trattare con lui obtorto collo.
Tra "cani" si intendono quando si tratta della polpa.
Gli appelli alla democrazia, alla pace, le risoluzioni dell'onu sono tutta "fuffa" utile soltanto a generare confusione per siffatti personaggi.
(così come anche per certi "pensatori" a sinistra)

Hanno ragione i Veneti quando dicono che gli amici si vedono ... "dai schei".

E tu Beppe, vorresti che questa gentaglia (direbbe Bossi), questa canaglia (direbbe Nietzsche) apportassero cambiamenti alla Costituzione ?
Ma per piacere !!

Ti ritroveresti con l'articolo 1 cambiato in :

"L'italia è una repubblica fondata sul lavoro precario, senza dignità e senza speranza."

Oppure con l'aiuto di quel grande pensatore di Adriano Celentano.
(che però è un bravo e simpatico cantante) :

"chi non lavora non fa l'amore"

Kasap Aia, Eridu Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 13:40| 
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4) costa, lo scandalo è troppo grande: avrebbe avuto una lunga relazione (e un bambino) con una donna che, per quanto in attesa della sentenza di divorzio, era ancora sposata.

2010, Germania. Si dimette il Presidente della Repubblica tedesca Horst Koehler. Per una frase sull'Afghanistan.

2010, Grecia. Evasione fiscale: si dimette Angela Gerekou, vice Ministro del Turismo.

2010, Francia. Il Governo francese viene investito da una serie di scandali, tra conflitti di interesse e spese pazze. Costretti alle dimissioni due importanti Ministri: quello alle Infrastrutture e quello alla Cooperazione. Spendere soldi pubblici per aerei privati e sigari cubani è qualcosa di intollerabile, oltre confine.

2010, Belgio. Si dimette l'intero esecutivo: la causa? "La ridefinizione dei diritti linguistici dei francofoni residenti nella periferia fiamminga di Bruxelles".

2010, Inghilterra. L'ex Ministro per l'Immigrazione del Governo Brown Phil Woolas, viene espulso dal Parlamento. Ha mentito in campagna elettorale, usando messaggi ingannevoli ed incitando alle tensioni razziali.

2010, Giappone. Si dimette il ministro della giustizia giapponese Minoru Yanagid. Durante una riunione con i colleghi tenutasi alla prefettura di Hiroshima, Yanaghid aveva fatto questa battuta: "È facile fare il ministro della giustizia, devo solo ricordarmi le due frasi da usare in Parlamento quando non mi viene una risposta: "Non commento singoli casi" e "Stiamo agendo in conformità con le leggi e le prove" ...".

2011, Usa. Il Parlamentare americano Chris Lee abbandona l'incarico: "Le sfide che dobbiamo affrontare nello Stato di New York e nel Paese sono troppo serie per me per permettere che questa distrazione possa continuare. Per questo annuncio che ho rassegnato le dimissioni dal mio seggio in Congresso, con effetto immediato. Mi spiace che le mie azioni abbiano ferito la mia famiglia, il mio staff e i miei costituenti. Chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho commesso

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:34| 
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CHIUNQUE abbia 1 milligrammo di "sale in zucca" e un accenno di ONESTA' INTELLETTUALE e buon senso,

DEVE sostenere che

SI'
questa costituzione si può e si deve AGGIORNARE

ma, NO !
non sono gli INETTI e FARABUTTI protagonisti dell'attuale scena "politica" che lo devono fare.

Dal mio punto di vista questo è L'UNICO discorso che si possa fare allo stato delle cose. Qualsiasi parola ulteriormente spesa sull'argomento è PURA PROPAGANDA. Quindi chi argomenta, scava, disserta e pontifica sul tema è uno quantomeno un FESSO e, se in malafede (e ce ne sono...), uno STRONZO.

Punto.

...e si continua a perdere tempo...

the tower 06.03.11 13:33| 
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3) il Premier Jorge del Castillo ed il Ministro dell'Energia, poi cade l'intero Governo: alcune intercettazioni proverebbero un evidente caso di corruzione legato ad alcune concessioni petrolifere.

2008, Grecia. Si dimette il portavoce del governo greco Teodoro Roussopoulos in seguito allo scoppio di un presunto scandalo immobiliare. Egli nega qualsiasi addebito, ma lascia l'incarico per "non pesare sull'attività dell'Esecutivo".

2009, Usa. Barack Obama deve immediatamente rinunciare alla nomina di 3 Ministri su cui puntava parecchio: uno strano appalto ed evasione fiscale, queste le accuse. Saranno gli stessi politici a farsi volontariamente da parte.

2009, Inghilterra. Lo scandalo dei rimborsi gonfiati a spese dei contribuenti fa saltare un bel po' di teste. Il primo a dimettersi è lo Speaker, la terza carica più importante del Paese dopo Regina e Primo Ministro. Michael Martin è il primo presidente della Camera Bassa a lasciare da oltre 300 anni: la sua colpa è quella di non aver fatto pulizia all'interno del Parlamento e aver permesso un clima di illegalità ed immoralità.

2009, Inghilterra. Si dimette il Ministro dell'Interno Jacqui Smith: aveva involontariamente chiesto il rimborso della pay per view - 67 sterline in tutto - per due film porno acquistati dal marito.

2009, Danimarca. Si dimette il vicepresidente della Commissione Affari Esteri dei socialdemocratici Jeff Kofod. Ammette di aver fatto sesso con una ragazza di 15 anni. In Danimarca - se la giovane è consenziente - una condotta di questo tipo non costituisce reato, ma tutto ciò non è bastato a creare nell'opinione pubblica una fortissima indignazione.

2009, Giappone. Il Ministro delle Finanze Shoiki Nakagawa si dimette: si era presentato ubriaco al G7 di Roma. L'esponente di punta del partito liberaldemocratico verrà trovato morto alcuni mesi dopo, nel suo appartamento, a Tokyo.

2010, Burkina Faso. Jérôme Boukouma si dimette dal Ministero del Lavoro e della Sicurezza sociale, lo

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:32| 
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2) di valutazione".

2006, Svezia. Due importanti Ministre - Cultura e Commercio - si dimettono da ogni incarico: non pagavano né il Canone Televisivo né i contributi per la Tata dei loro figli.

2007, Israele. Dopo essersi autosospeso, ecco le dimissioni del Presidente israeliano Moshe Katsav: era sotto inchiesta per abusi sessuali ai danni di alcune impiegate del suo staff. Alcuni anni dopo verrà condannato ed incarcerato.

2007, Giappone. Il Ministro della Difesa Fumio Kyuma definisce i bombardamenti atomici sulle città di Hiroshima e Nagasaki durante la Seconda Guerra Mondiale "inevitabili". Poche ore dopo è costretto a fare le valigie, con tanto di scuse ufficiali alla nazione.

2007, Cina. Si dimette il Ministro delle Finanze Jin Renging: ufficialmente per "ragioni personali", ma secondo un giornale di Hong Kong dietro ci sarebbe un'amante. Uno scandalo, da quelle parti.

2007, Usa. Si dimette il Senatore ultra-conservatore e anti-gay Larry Craig. E' stato sorpreso in un bagno dell'aeroporto di Minneapolis mentre tentava di abbordare un agente della polizia in borghese.

2008, Inghilterra. Il Ministro del Lavoro Peter Hayn si dimette: ha appena saputo che la polizia lo sta indagando per 140.000 euro di contributi ricevuti e non dichiarati per la sua campagna interna al partito laburista.

2008, Finlandia. Sms sexy ad una spogliarellista. Costretto alle dimissioni il ministro degli Esteri conservatore Ilkka Kanerva.

2008, Israele. Il Premier Ehud Olmert è indagato per corruzione, ma prima di dimettersi dichiara: "Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino ... Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro dev’essere giudicato come gli altri".

2008, Perù. Prima si dimettono il

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:29| 
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1) Oh, c'è da mettersi le mani nei capelli: sapeste quanti Politici nel mondo non rispettano il volere popolare! Vengono seguiti, votati, eletti, e poi, al primo intoppo, che fanno? ... si dimettono. Ma è modo di fare questo?

1995, Svezia. Si dimette il Viceministro Mona Sahlin: "Sì , è vero, ho usato la carta di credito fornitami dallo Stato per fare acquisti personali. Ho comprato pannolini e cioccolato per i miei figli. Ma questo errore non è stato il frutto di disonestà, ma solo di disorganizzazione ... Per fare il leader devi avere la fiducia della gente. E ora io non so se l' ho ancora".

1998, Usa. Sexgate, il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton mente sui suoi cittadini per i rapporti intrattenuti con Monica Lewinsky: i suoi avversari gli scagliano contro la procedura d'impeachment, portandolo ad un passo dal baratro. Le accuse: "falsa dichiarazione giurata" e "intralcio alla giustizia".

1999, Germania. L'unificatore delle due Germanie ed ex Cancelliere Helmut Kohl si scusa in diretta televisiva con l'intero Paese, ammettendo di aver ricevuto fondi neri dal suo partito. Dopo 50 anni di carriera - e di grandi successi - Kohl si ritrova in ginocchio.

2002, Usa. Festeggiamenti per i cento anni del senatore Storm Thurmond, quello del "Tutte le leggi di Washington e le baionette dell'esercito non basteranno a far entrare i negri nelle nostre case". L'allora leader dei repubblicani al senato, Trent Lott, durante le celebrazioni pronuncia questa frase: "Se anche il resto del paese lo avesse votato come facemmo noi del Mississippi, non avremmo avuto tanti problemi in tutti questi anni". In rete scoppia il dissenso, Lott è costretto a dimettersi.

2005, Francia. Si dimette il Ministro dell'Economia Hervé Gaymard, fedelissimo di Chirac: lo Stato pagava 14 mila euro al mese per concedergli gratis un lussuoso appartamento nel centro di Parigi. Dirà l'ex Ministro: "Sono consapevole di aver agito in modo maldestro e di aver commesso un serio errore

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:27| 
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OT
...
LA MINACCIA ALL'EUROPA - Intanto Gheddafi si fa sentire attraverso un'intervista rilasciata al settimanale francese Le Journal du Dimanche: «Migliaia di persone provenienti dalla Libia invaderanno l'Europa, senza nessuno che sia in grado di fermarle», ha detto. «Se mi minacciano, se destabilizzano il Paese ci sarà il caos, avrete il problema dell'immigrazione», ha proseguito il rais, avvertendo che l'Europa «avrà Bin Laden alle porte, verrà a sistemarsi in Africa del Nord». Gheddafi ha infatti ribadito la tesi dei disordini manovrati da Al Qaida, senza alcun movente di riforma democratica: «Avrete il jihad davanti a voi, nel Mediterraneo, attaccherà la Sesta Flotta americana e ci saranno atti di pirateria qui, a cinquanta chilometri dalle vostre frontiere. Sarebbe una catastrofe mondiale e non permetterò che accada». Il Raìs ha infine affermato di aver appreso dai servizi segreti che «gli uomini di Al Qaida hanno già preso contatti con Dako Amirov, che guida il jihad in Russia: sappiamo che tali contatti esistono e che vi sono discussioni in corso perché vengano ad aiutarli qui in Libia».

http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_06/gheddafi-libia_b55547ec-47c4-11e0-9c0b-cba0d8eea70e.shtml

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 13:27| 
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DOVE LO STATO LATITA... IL LATITANTE GOVERNA....

aniello r., milano Commentatore certificato 06.03.11 13:26| 
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nonostante queste evidenti sbavature, la nostra resta un carta costituzionale coi contro_

purtroppo il paese attraversa da vent'anni l'anomalia di uno stato televisivo-populista dove le migliori intenzioni di migliorare la Costituzione stessa si tramuterebbero all'istante, nella distruzione di quei pochi capisaldi che impediscono il tracollo tanto agognato dai quattro vecchietti maniaci & cocainomani al potere

ciccio c. Commentatore certificato 06.03.11 13:25| 
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Il Papa: "Spesso l'uomo preferisce le sabbie del potere e del denaro"

Benedetto XVI durante l'Angelus contro i valori in cui l'essere umano pensa "di trovare la stabilità e la risposta alla domanda insopprimibile di felicità e pienezza che porta nell'anima"

AIUTATEMI A DIRE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHHAAHAHAHAHAHHAHAHAH

ps: ho rispetto del Vangelo, dei Cristiani, MA NON DELLA BANCA VATICANA SPA & COMPANY.

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 13:22| 
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Conoscete qualcuno piú stronzoe antipatico di quel drogato di La Rissa ?

Supera persino il bonsai !!!

Benedetto Sormani, Sala Commentatore certificato 06.03.11 13:20| 
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Premettendo che sono d'accordo il 99% delle volte con B.G. e che condivido quanto detto a proposito dell'argomento "Referendum", non concordo con questo attacco alla Costituzione che rappresenta la nostra "Bibbia Civile" (mi pare che lo disse Ciampi) e che è l'ultimo argine da difendere tutti insieme nei confronti di "qualcuno" che pensa di poter rivoltare a suo uso e consumo il Paese nella sua interezza (giustizia, Costituzione, legalità, lavoro, libertà, etc.)! Ricordo che anche "lui" usa dire che la Costituzione è da "aggiornare" per poter giustificare il suo progetto di distruzione della Carta Costituzionale! Per quel che riguarda le Leggi di Iniziativa Popolare sarebbe "sufficiente" avere politici realmente interessati al bene dell'Italia per garantire il corretto iter previsto dalla Costituzione...e uno degli obiettivi del M5S non è quello di rinnovare ciò che attualmente è una "casta" scollata dalla Popolazione?!

Fabio V., TORINO Commentatore certificato 06.03.11 13:17| 
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Caro Beppe,
condivido con Lei il fatto che la Costituzione non debba essere intoccabile (infatti è migliorabile), e che l'iniziativa popolare vada maggiormente garantita. Non capisco quanti sostengano che sia intoccabile (nemmeno allora si ritenne dovesse esserlo); inoltre non possiamo mica aspettare di trovarci, chissà quando, come e perché, con una umanità migliore di quella di oggi.
Non condivido affatto, invece, l'iniziativa "Parlamento pulito": infatti ritengo che l'importanza del Parlamento in una Democrazia, risieda nella sua capacità di essere il punto di ricezione delle istanze e problematiche che vengono dalla società. Se escludiamo tutti quelli che hanno problemi con la legge, mi chiedo quanto possiamo sperare di avere un confronto che non sia del tutto ipocrita con la realtà difficile e complessa, sotto tutti i punti di vista, della nostra società? Tra l'altro la tua ipotesi mi pare che faccia affidamento su una supposta, ma alquanto improbabile, infallibilità della Giustizia umana. Tempo fa mi capitò di vedere un pezzo della fiction su Di Vittorio (non so quanto fedele): già allora, con lo Statuto Albertino, un incarcerato con l'accusa di omicidio, davanti all'espressione della volotà dell'elettorato, veniva eletto in Parlamento. La realtà economica di oggi mi sembra tale, che proprio le istanze più urgenti per lo sviluppo rimarrebbero probabilmente escluse o messe in secondo piano in un Parlamento di tutti "puliti".
Tra le tante cose che si dovrebbero fare urgentemente per lo sviluppo di una Democrazia più compiuta di quella attuale, credo vi sia innanzi tutto lo sviluppo della capacità della popolazione di capire e vivere la politica in maniera più "sana": fondamentale in questo senso sarebbe l'Educazione Civica materia di esame nelle scuole (insegnata da giuristi, non da storici). La diffusa ignoranza dei meccanismi che regolano la res publica limita la nostra capacità di incidere sulla realtà più di ogni altra cosa.

Cari saluti

luigi 06.03.11 13:17| 
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ALEX SCANTALAMASSI, ieri sera alle 00.16 piu' o meno il tuo nom. risultava non certificato

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 06.03.11 13:17| 
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Caro Beppe, leggo sempre con molto interesse i tuoi articoli e credo che ormai il movimento 5 stelle sia in grado di fare qualcosa di molto importante. E' verissimo che la Costituzione potrebbe essere adeguata ai tempi, ma è altrettanto vero che non si può riuscire ad escludere le manacce sporche dei nostri pseudo-politici dalle tasche della Repubblica partendo dal cambiamento di norme per cui occorrono maggioranze qualificate sia in Senato che in Parlamento: intanto bisogna impedire che i capi di partito possano decidere i nomi di deputati e senatori in barba al consenso popolare, per esempio facendo qualcosa che già oggi è alla portata di chi sia serio ed effettivamente rivolto alla sovranità del popolo, come tu dimostri da sempre di essere. Vorrei quindi proporre la RACCOLTA DI FIRME NECESSARIA PER L'INDIZIONE DEL REFERENDUM POPOLARE PER L'ABROGAZIONE DELLA FAMIGERATA LEGGE ELETTORALE 270/2005, CHE IMPEDISCE AI CITTADINI DI ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI SCRIVENDONE IL NOME SULLE SCHEDE ELETTORALI: si tornerebbe alle precedenti disposizioni, i referendum abrogativi sono già nella Costituzione e gli schifosi politicanti bugiardi che tutto fanno pur di poter eludere la democrazia in ogni modo dovrebbero tornare quanto meno a confrontarsi con persone che i voti li hanno conquistati davvero. Capisco che si tratta di poca cosa, ma potrebbe essere l'inizio della fine per questi tempi bui nei quali le nostre Camere sono piene di cortigiani, adulatori inutili e buffoni senza seguito e senza onore. Già oggi il movimento 5 stelle dispone delle forze più che sufficienti per ottenerlo, e sarebbe un passo importantissimo, che peraltro è lungo quanto la gamba. In bocca al lupo!
Pasquale Perrini.

Pasquale Perrini 06.03.11 13:14| 
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Pensavo di essere tra quelli che hanno capito che Beppe butta la palla avanti per poterci preparare alle prossime elezioni politiche (2013?), il post è un passo importante se vogliamo portare avanti il programma del M5S non solo al livello locale e avere minimamente le idee chiare quando sarà il momento di esprimerle: è ora di quagliare idee su tematiche di politica nazionale, questi argomenti erano già previsti nel Programma alla voce Stato e cittadini. E' un fatto anche di comunicazione, se parliamo solo di acqua pubblica, energia, ecc. rischiamo di passare agli occhi dell'opinione pubblica come quelli delle piccole battaglie ambientaliste... Non ultimo, considero il fatto che Beppe stia tentando di lasciarci camminare sempre più da soli vuoi per la stanchezza personale comprensibile, vuoi, sempre per un fatto di comunicazione, che lui tenderà progressivamente, credo, ad eclissarsi per far emergere una "personaltà" più completa e precisa del MoVimento. Se ho interpretato bene, sono d'accordo con la linea di Beppe, si continui pure a postare sulla Costituzione, il dibattito è necessario e utile e, ripeto, tempisticamente opportuno, perchè è una denuncia anche verso i giornalisti che parlano solo delle riforme di Berlusconi e a noi non ci caxxno di una lira!!!
Più di questo cosa volete ancora che faccia???

franco antonio perrone, verona Commentatore certificato 06.03.11 13:08| 
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Solo chi ha degli interessi da difendere, si oppone alle riforme (compresa quella della Costituzione).
Per queste persone, ogni scusa è buona.
Se dovessimo seguire i loro consigli, nessuno culturalmente o moralmente, potrebbe mettere mai mani alle riforme. Però, guarda caso, le stesse persone che non sono reputate in grado di modificare le "regole", sono le stesse che governano l'Italia da almeno 40 anni.

Beppe oggi ha solo chiesto di poter dare più potere al popolo, sottraendolo ai parlamentari.
Sta solo chiedendo di modificare la Costituzione, per dare al popolo, un potere decisionale maggiore!
Chi lo critica, o ha la mente offuscata dall'odio o dalle ideologie, oppure ha un interesse da difendere.
Ci sarebbe anche una terza ipotesi, ma credo che anche la stupidità, debba avere un limite.

gianfranco c., cosenza Commentatore certificato 06.03.11 13:06| 
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Caro Beppe, mi sembra perfettamente legittima la tua presa di posizione oltre ad essere ovvia per certi aspetti. Concordo sugli aspetti della Costituzione che tu proponi di cambiare per renderla più democratica e aumentare la partecipazione dei cittadini alle decisioni. C'è un però. Il problema è che invece questa classe politica (soprattutto la maggioranza, ma non solo, purtroppo) vuole cambiare le parti migliori della Costituzione, come l'art. 3, il 41, gli articoli sulla Giustizia (separazione delle carriere, abolizione dell'obbligo dell'azione penale etc.), per poter rafforzare la loro posizione di potere e svuotare il funzionamento democratico dello Stato.
La mia umile opinione è che, in una simile situazione, è meglio prima sostituire questa casta di politici (o almeno una buona parte di questi) prima di avanzare proposte di modifiche alla Costituzione. Una volta che a questi politici gli si dà questa possibilità, si crea un precedente e questi poi si prendono tutto il
braccio.

Massimo Battiato, Bra (CN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 13:03| 
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Viva costituzione repubblicana, non sarà perfetta, ma è una gran bella costituzione, e soprattutto anti dittatura! Sono pienamente d'accordo potrebbe essere migliorata, ma piu che la carta costituzionale andrebbero cambiati i partiti, anzi abboliti i partiti!
L'iniziativa popolare è sancita dall'articolo 71, va da se che l'articolo citato già implica che il parlamento discuta e non ignori le leggi ad iniziativa popolare. Se mi permettete non serve affatto una modifica di questo articolo costituzionale, basterebbe una legge ordinaria che dsciplini l'istituto giuridico in questione, il principio in se e per se è già previsto. Se fossimo in un paese serio, anzi, una legge ordinaria non servirebbe affatto.. ma oramai questo è un paese in cui i gruppi di potere hanno la faccia come il sedere.

Marco Rossi 06.03.11 12:58| 
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Ma dove vivete? Sulla luna? Mah!

TRATTATO DI LISBONA (quello firmato anche dai vostri "partigiani") IN PILLOLE
http://www.youtube.com/watch?v=8E2fjWf_ifU

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0
http://www.youtube.com/watch?v=xV-ZIxxG8iQ

Blog di merde false e stronze 06.03.11 12:54| 
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Come mai nessuno, dico nessuno parla del fatto che Giovedì verrà approvata la legge bavaglio?
Cosa è successo non interessa più ? Siamo tutti d'accordo affinchè venga approvata?

carmela salvaggio 06.03.11 12:41| 
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La costituzione non è il vangelo ma è il meglio che abbiamo a tutela dei cittadini. Il meglio che le persone migliori del Paese, di ogni visione politica, spinte dall'entusiasmo del processo creativo della Repubblica hanno saputo fare. La gente che oggi pretende di mettere le mani nell'impianto costituzionale appare inadeguata per tantissimi motivi: perché non ha la cultura per capire le conseguenze, ha conflitti di interessi, oppure semplicemente è espressione di una sola parte politica e il filtro dei passaggi nelle camere è oggi drogato dal maggioritario e dall'aver trasformato il parlamento in un esercito di yesman al soldo del capo e il voto in una sorta di merce di scambio con l'opposizione. In queste condizioni non si può fare nessuna riforma. Ho già la pelle d'oca quando Berlusconi dice che farà la riforma della giustizia. Si son già sentite troppe balle sull'ipotetica costituzione "di fatto" difforme da quella scritta. La realtà è che non si rispettano le leggi e la costituzione, lo si fa impunemente dando poi la colpa ai giudici politicizzati o a Napolitano. Il nano ha rivolto decine di ignobili e vuote accuse ai magistrati senza uno straccio di prova, salvo trovare un giudice con i calzini azzurri (che pure è il colore del suo partito!). Non ci ha detto perché i giudici fanno politica, e perché mai proprio contro di lui, mentre invece sappiamo benissimo perché lui è sceso in politica. In questo particolare e sfigato momento storico c'è ben altro da fare che pasticciare sia pur con buoni propositi sulla costituzione.

Peter Amico 06.03.11 12:41| 
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Caro Beppe,questa volta dissento,in parte.Le critiche che mi sento di fare alla nostra Costituzione sono semmai quelle di NON essere stata MAI abbastanza applicata,in 63 anni.
Mai abbastanza applicata da parte di quegli individui che oggi non vogliono il Parlamento,pulito,non riconoscono che la Legge è uguale per tutti,quelli che non riconoscono la divisione e la non ingerenza fra legislatura ed esecutivo,quelli che non hanno ancora capito cos'è il reato di attentato alla Costituzione....Individui,appunto,NON articoli della Costituzione,da cambiare,da "svecchiare".
Quando vengono "nominati"(non da noi)GIURANO sulla nostra Costituzione...E poi?La usano come carta igienica?
Sai cosa ci faccio,io Cittadino,di sapere quanti rapporti ha avuto quello lì,minorenni o non minorenni,quando domani continuerà ad attentare alla Costituzione?
Compito a casa,Beppe.
Mariobios.

mario bianchedi 06.03.11 12:40| 
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Intanto cominciamo col Rispettare la Costituzione...poi ne riparliamo!
Beppe hai sentito il polso dei blogghers?
Cosa ne dici?
Sarebbe bello che ad ogni tuo post ci fosse poi una conclusione in base ai commenti!
Ciao sempre in gamba vecchietto!!

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 06.03.11 12:38| 
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Condivido in pieno il post, il problema maggiore è che molti vogliono necessariamente inquadrare Grillo a destra o a sinistra.
In realtà lui è solo uno che ragiona con la propria testa, cosa che dovremmo fare tutti.
Se non riuscite a ragionare al di sopra delle parti probabilmente non avete capito le idee di Grillo.
Beppe continuà così !

Fabrizio 06.03.11 12:36| 
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L'improvviso cambiamento di strategia da parte di B.
mi puzza...Ora accetta di farsi processare.
Non è che abbia saputo che qualche marchingegno giuridico o un qualche giudice compiacente in alto loco - i precedenti ci sono - gli possa ammazzare le sentenze?

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 06.03.11 12:31| 
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Caro Beppe, la Costituzione sarebbe senza ombra di dubbio migliorabile, soprattutto agli articoli che hai citato.

Migliorabile in futuro però, non certo oggi come oggi dove il capo del governo attuale quando la nomina afferma convinto che: “con questa Costituzione governare è un vero inferno”.

Guai a noi se la casta politica che ci ritroviamo arrivasse a metterci le sue manone sopra, finiremmo in un battibaleno dalla padella alla brace.

Gli stessi che sono riusciti a partorire una legge elettorale “porcellum”, quegli stessi personaggi che non hanno MAI voluto riformarla (nonostante i ripetuti annunci) per le loro ovvie “comodità”, immagini cosa riuscirebbero mai a combinare se avessero la pur minima possibilità di “rimaneggiare” la Costituzione?

Possiamo escludere a priori quindi, che la loro “rivisitazione” porterebbe agli adeguati ritocchi da te agognati.

Pertanto adesso non ci resta che difenderla e proteggerla con tutti i riguardi che si debbono nei confronti di “una vecchia signora”.

silvanetta* . Commentatore certificato 06.03.11 12:25| 
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L'ho visto solo oggi e forse ne avrete già parlato ma quando la satira tocca Beppe Grillo ....allora vuol dire che stiamo andando verso il senso giusto!

Complimenti al comico!

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12771

Dario F., Milano Commentatore certificato 06.03.11 12:22| 
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Tutto giusto a proposito di referendum propositivo (scandaloso che non esista) e abolizione del quorum.
Ma augurarsi di poter cambiare la Costituzione, in un momento e con persone come quelle che ora sono al governo, significa davvero consegnare il Paese nelle mani del caimano e dei suoi accoliti.
Loro la Costituzione vogliono stravolgerla e piuttosto che demandare a Berlusconi ed ai suoi adepti di farlo preferisco che rimanga cosi'.

ciro c., quinto di treviso Commentatore certificato 06.03.11 12:20| 
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Io ringrazio e benedico questa Costituzione, l'unico argine al fascismo piduista in questo ventennio berlusconiano. Guardacaso cambiare la costituzione e' sempre stata l'ossessione del nano fin dal 94 (manifestazione oceanica del 25 aprile a Milano, all'epoca), e ci e' persino riuscito ma e' stato respinto dai referendum. Invece di spruzzare nero di seppia ndo cojo cojo sarebbe meglio sostenere, diffondere e promuovere i referendum che andremo a votare: ACQUA PUBBLICA e LEGITTIMO IMPEDIMENTO. Sono cruciali da qualunque parte la si guardi.

Vogliamo dire che Maroni sta buttando nel cesso 300 milioni dei nostri soldi solo per penalizzare il referendum? (l'ha detto esplicitamente: "per permettere l'astensione al referendum", che idiozia come se uno che va a votare per il sindaco fosse COSTRETTO a votare anche per il referendum: puo' astenersi quanto gli pare). Vogliamo dire che alla faccia della sacra ampolla del Po, Maroni sta facendo un gran favore alle multinazionali che si papperanno l'acqua padana e alpina? Chi e' piu' ququaraqua dei leghisti? federalismo, secessione, duri e puri finche' il nano non da' gli ordini, poi a loro va bene tutto: leggi per lasciar liberi i delinquenti, per regalare soldi ai preti, per favorire la mafia e la camorra al nord, per scaricargli l'uranio in giardino, per vendere la loro acqua a veolia. Sveglia!

Michele Bellazzini, Bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 11:59| 
 
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COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEI PROCESSI AL NANO..E RICHIESTA DI RISARCMENTO DEL DANNO PROCURATO ALLE CASSE DELLO STATO CON LE SUE EVASIONI FISCALI...NONCHE PER DETURPAZIONE DI IMMAGINE AL PAESE E AGLI ITALIANI... LEGHISTI A PARTE...

aniello r., milano Commentatore certificato 06.03.11 11:55| 
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Berlusconi si sta armando per non finire in galera o per non essere destituito per i reati commessi in passato e nel presente tra cui aver rovinato l'italia involgarendola e prostituendola, Grillo dovrebbe usare il suo genio e la sua forza comunicativa per combatterlo e non perdere tempo a pensare di cambiare la Costituzione che semmai farebbe bene a ricordarci dove sono auspicabili i cambiamenti e glieli ricordo:
art.55 , .Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
art.114, La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
Caro Grillo se leggessi i post sul tuo blog capiresti dove sbagli, insistere non è da persone intelligenti come tu sei.

cesare beccaria Commentatore certificato 06.03.11 11:45| 
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Continuo a leggere stronzate. Che tristezza....

Mi dispiace per voi, io non condivido il MODO sul come arrivarci.

Sulla SOSTANZA, invece:

CONDIVIDO OGNI SINGOLA VIRGOLA DEL POST DI OGGI

E con questo chiudo.

Con la famiglia vado a vedermi i carri di carnevale. Mi aspetto almeno due sul bunga bunga.

hasta farisei

TONY .. Commentatore certificato 06.03.11 11:41| 
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Tutti quei testi (Vangelo, Talmud e Corano) sono compatibili con i principi della Costituzione Italiana?

LA RISPOSTA È SÍ.

Quindi la COSTITUZIONE NON SI TOCCA. Perché non c'é nessun motivo per doverlo fare.

SEMPLICE CHIARO E CRISTALLINO.

Arrivederci.

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 11:37| 
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Incredibile tutti pronti a criticare il parlamento pieno di corrotti, corruttori,ladri e altro ma nessuno che ricorda che questio ladri (di destra e di sinistra) sono stati eletti dal popolo, con una legge che persino il suo creatore considera di merda, ma sempre persone che rappresentano il popolpo sono quindi prima di pensare a rivoluzionare la costituzione pensate a rivoluzionare il parlamento:
-limite di età per tutti i candidati;
-limite di legislature in cui essere eletti;
-divieto di candidarsi per tutte le persone già condannate per un qualsiasi reato;
-divieto di candidarsi per tutte quelle persone sotto processo per un qualsiasi reato fino a completo proscioglimento;
-dimezzare o ridurre di almeno un terzo lo stipendio di tutti i politici;
-eliminare (nuovamente) le auto blu o se proprio la vuoi te la paghi;
e tante altre cose tra l'altro già dette anche da Grillo e non solo.
Iniziamo da questre piccole ma enormi cose e sicuramente tutti i problemi della costituzione diventerebbero di secondo piano.

Ennio B., Rimini Commentatore certificato 06.03.11 11:36| 
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mi chiedo cosa abbia in mente nanosultano ,giovedì riforma epocale ,in principio ho letto porcale e ci stava,poi torna scajola e li so caxxxi .
salut oggi è fa bello domani chissà

panino.A. 06.03.11 11:35| 
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La "troppa" informazione sara' il vero problema?!

Abbiamo sete di sapere, conoscere, informarci, perche' da cio' si
acquisisce o si "dovrebbe" acquisire consapevolezza
che ci consenta di valutare meglio e fare meglio le nostre scelte!

Il concetto e' chiaro e condivisibile, non fosse altro che,
si puo' rischiare il coma irreversibile da "troppa informazione"!
Stiamo diventando i "drogati" delle informazioni, delle notizie,
lavoriamo di mouse in cerca di un qualcosa che gli "altri" non sanno:
Una competizione che stabilisce chi e' piu' bravo a *smanettare*, e in tutto cio' siamo assecondati dai cecchini delle notizie che a velocita' impressionante ci bombardano di fatti, misfatti, retroscena che alla lunga produrranno un solo effetto:
Dalla scarsita' di notizie a un'OVERDOSE di notizie!
E questo potrebbe essere il vero problema futuro,
in quanto la metabolizzazione delle brutture, scandali, intrallazzi d'ogni genere...
perderanno di significato e valore...di forma e sostanza,
creando un lassismo mentale che ci rendera' deboli e incapaci...l'indignazione perdera' la sua spinta propulsiva che avendo raggiunto il PICCO, la vetta, si disperdera' in tanti rivoli d'indifferenza!

Siti, pagine, che sparano notizie e scandali a raffica sono funzionali al sistema;
ci rendono drogati, come "scommettitori" che aspettano la prossima puntata per rinnovare le sempre piu' residue forme d'energie e emozioni!

Al cesso questi cecchini della notizia, sciacalli che producono ulteriore frammentazione sociale,
che fanno il gioco del potere facendoci credere il contrario!

Individuare persone oneste, serie, competenti, della societa' civile e politica, e mettere su un progetto utile al paese...al popolo:
Un progetto concreto che in breve tempo riesca ad avere i "numeri" per influenzare e orientare il palazzo!
Tutto il resto nel cesso!

anthony* c. Commentatore certificato 06.03.11 11:32| 
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Cari ragazzi!

già che ci siamo in tempi di modernizzazione non solo la costituzione scritta dopo il nazi fascismo dei padri constituenti dobbiamo cambiare

cambiamo anche la bibbia non c'è nessun articolo che parle dei pretti pedofili o della banca vaticana

ne di cosa fare con un premier che dice di non pagare per avere rapporti sessuali ma che poi paga 7milla euro a botte e pure a minorenni

dai cambiamo tutto!

io vorrei che rivediamo il dvd dal primo

Vaffanculo Day nostro obbietivo è la clase politica marcia che ci governa,
non di TOCCARE la costituzione italiana con tutti suoi principi fondamentali:

Principio personalista
Principio di laicità
Principio pluralista
Principio lavorista
Principio democratico
Principio di uguaglianza
Principio internaziona
Principio pacifistalista

che delinquenti al potere non applicano suoi fondamenti non vuol dire che non funziona

a la fine anche nelle strisce pedonali dovresti fermarvi e nessuno di voi si ferma per lasciare transitare un pedone.... cazzo iniziate a guardarvi nello piccolo ma volete toccare lo unico che avete!

siamo a le comiche di FANTOZZI


Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 11:30| 
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Vedo che tra i video postati ce n'è uno relativo a nania. Non è lo stesso figuro che negli anni scorsi era stato filmato a sputare , fisicamente , sui colleghi di fazione opposta ? E' anche nel gruppo di quelli che durante una rissa in parlamento hanno fratturato uno zigomo con un pugno? Ricordiamoci di queste facce .

Derattizzazione 06.03.11 11:30| 
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POI, LASCIATEMELO DIRE, MA L'IMMAGINE CHE AVETE MESSO IN ALTO CON IL VANGELO, IL TALMUD, IL CORANO E LA COSTITUZIONE È ALTAMENTE OFFENSIVA NEI CONFRONTI DI TANTI CREDENTI CRISTIANI, MUSSULMANI, EBREI ED INFINE NEI CONFRONTI DEGLI ITALIANI STESSI.

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 11:27| 
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Facciamo l'ipotesi, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, che vuole istituire, una larvata dittatura.Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo. Allora, il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serieta. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
P. CALAMANDREI 1960...

aniello r., milano Commentatore certificato 06.03.11 11:21| 
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Caro Beppe,invece di organizzare una manifestazione "pacifica" ad oltranza perché vengano applicati gli articoli della nostra Costituzione e chiedere conto del referendum "Parlamento Pulito",tu proponi di cambiare la nostra Costituzione con questa gentaglia al governo??? Ma ti sembra il momento??? Ma scendiamo in piazza che è meglio!

aurora f., albenga Commentatore certificato 06.03.11 11:18| 
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LA COSTITUZIONE

Guardate che la costituzione, io, me la sono imparata a memoria, articolo per articolo. Ho fatto di più, mi sono occupato anche degli sviluppi storici della stessa, dell'analisi comparata con le altre cost del mondo e della filosofia della stessa.

Ho ancora il manuale che custodisco gelosamente!

Vi posso dire che:

-è ambigua
-incompleta
-contradittoria

Vi siete mai chiesti come mai a fronte di una costituzione cosi "bella" si è arrivati nel caos più totale di oggi???????????????????????????????

E' la domanda delle domande!

Non vi sorge qualche DUBBIO in proposito?

Non vi siete mai chiesti come mai fronte di una cost cosi "bella" siamo ancora tutti schiavi????

E volete proteggerla? Volete proteggere la SCHIAVITU'???????????????????????????????

MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA

Non è il mometo giusto???

E' SEMPRE IL MOEMNTO GIUSTO!

Un esempio per tutti (vado a memoria):

"La Repubblica promuove il risparmio in tutte le sue forme."

BELLO, direte voi. Bello un caxxo!!!!!!!

E' una delle cause principali dei nostri mali, in quanto non si fa distinzione tra i vari tipi di risparmio.

Voi penserete subito all'ambiente. Io invece, penso anche al risparmio finanziario (magari quello derivante dai derivati: futures, swaps, options, sub prime...).

hasta farisei


Che sia l'ora di lanciare il Movimento 5 stelle Europeo e transanazionale?
Altro che star li a discutere della Costituzione Italiana che è morta e sepolta da un pezzo.
Inattuata!

Possiamo diventare un movimento mondiale.


Ho letto poco fá, un commento molto "acuto" di Fernando Vehanen.

Che dice, riporto testualmente:

"In effetti la Costituzione Elvetica, nata dalle ceneri di una guerra civile che quasi nessuno conosce, e quindi figlia di una necessaria tolleranza che inizia dalla tolleranza di fede, è forse, migliore; in ogni caso il federalismo tanto agognato dai legamerd forse non sarebbe una cattiva idea. Tuttavia federalismo vuol dire innanzitutto responsabilizzazione dei singoli cittadini, e non solamente e semplicemente democrazia diretta. (Senza responsabilizzazione il popolo rimane paurosamente bue).

Probabilmente il M5S, senza tanto rendersene conto è molto piú federalista della lega stessa che invece "fa i gargarismi" con questo concetto e rimane poi attaccata al centralismo di governo.

Saluti elvetici

Fernando Vehanen 06.03.11 06.01

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 11:10| 
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Salve a tutti,
non trovo corretto dire che al popolo non sia concesso proporre leggi perché l'art. 71 comma 3 prevede il contrario e tu, Beppe, lo sai benissimo. L'obbligatorietà di discutere i disegni di legge di iniziativa popolare non esplicita nella Costituzione non esonera gli eletti dal loro compito di delegati perché tale obbligatorietà è implicita nel contesto globale della Costituzione, pruncipalmente dal comma 2 dell'articolo 1 "la sovranità appartiene al popolo" (non a rappresentanti del popolo)... "nelle forme e nei limiti della Costituzione (ovvero attraverso rappresentanti eletti ma anche direttamente attraverso gli strumenti indicati agli artt. 50, 71, 75 e 138 Cost.).
Il referendum propositivo (o deliberativo ancor meglio) senza quorum sarebbe la massima espressione della Democrazia perché sarebbero chiamati TUTTI i cittadini ad esprimersi su una legge proposta da una parte del popolo ma si potrebbe prevedere ed usare come ultima tappa, sarebbe sufficiente che i parlamentari modificassero i regolamenti interni delle camere prevedendo che i ddl di iniziativa popolare abbiano la precedenza su quelli di iniziativa parlamentare e fossero quindi discussi PRIMA e con una delegazione cittadina dei proponenti.
Punto due: La Costituzione prevede tanto integrazioni quanto modifiche (art. 138 Cost.) occorre stabilire chi deve cambiarla e come, il neo dei 2/3 dei voti delle Camere andrebbe eliminato perché il popolo dovrebbe SEMPRE (come in svizzera) poter confermare o cassare ritocchi alla carta fondamentale di un paese realmente democratico. In quanto agli strumenti di democrazia diretta se attendiamo che si creino prima le condizioni adatte per introdurli andremo immancabilmente alla distruzione totale. Introduciamo prima quelli o facciamo funzionare quelli esistenti e poi si vedrà di sistemare le altre cose per utilizzarli.
saluti a tutti

Bruno Aprile 06.03.11 11:09| 
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Adesso capisco meglio perchè alla fine i radicali diventarono partito transnazionale


Facciamo due conti di quanto vale un mese della nostra vita, GUARDATE QUESTA TABELLA

http://fintatolleranza.blogspot.com/2011/03/perche-lavoriamo-facciamo-due-conti.html

I CALCOLI CHE NESSUNA OSA FARE
--S---C-----E-----L--------------L--------------------A------T-------------E-----------I--------------------R----------O----------S---------------------------A--------------------------------------------------------M-------------I-------------------!

Fabiano Ulrich, Pietra Ligure_Savona Commentatore certificato 06.03.11 11:08| 
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Beppeeeee.... prima di mettere mano alla Costituzione...proviamo a mettere mano ai politici?
Cosa ne dici?

oreste mori, la spezia Commentatore certificato 06.03.11 11:02| 
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Secondo me sono addirittura da rivedere anche i primi 12 articoli, quelli che vengono comunemente considerati "intoccabili".
www.homolaicus.com/politica/principi-costituzione.htm

Enrico Galavotti 06.03.11 11:00| 
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""La Costituzione non è intoccabile"". Questa è una delle poche volte che mi trovo d'accordo con gli autori!!!

Volatile pn 06.03.11 11:00| 
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NELLA FOLLIA VADO PER ASSURDO

Beppe, comunque devo RINGRAZIARTI. Leggendo i vari commenti del post di oggi mi sono accorto che:

-i grillini doc non sono daccordo con te
-dopo 10 post "scadenti" nè arriva uno decente che guarda alla causa e non all'effetto e questi non sono daccordo
-i commenti sono del tipo conservatore, anche dai più "riformisti" (o quelli che si credono tali)
-non trovo argomenti validi al supporto delle loro tesi, ma solo sentimenti (retorica)

Adesso riesco a comprenderti un pò meglio, a comprendere del perche dei post scadenti che scrivi;

hai individuato il tuo target di riferimento e ti comporti di conseguenza. Non puoi fare altro, sono cocciuti, non li si smuove neanche con le gru.

Azzz Beppe, sei messo proprio male.

10 anni fa, quando facevo ancora il sindacalista, il mio predecessore mi disse: "Tony, con questa gente non farai mai niente!".

Cavolo, era proprio vero. Ma la gran parte della colpa è soltanto tua. E anche vero che nessuno se lo poteva immaginare prima. Puoi fare comunque na bella roba, intelligente:

rompere con il passato! Decidi tu se farlo in modo drastico o indolore. Ma a mio avviso devi farlo. Magari si svegliano un pò.

In quanto ai modi: non sono assolutamente daccordo per una via soft, non funzionerebbe, la storia insegna il contrario.

Non dico di impugnare le armi, ma senza proteste aperte e continue non farai mai un cazzo. Ne sono convinto.

Beppe, poche regole (principi), pochi punti del programma (anzi solo uno: democrazia diretta) e VIA. Tutto il resto verrà da se.

E proponendo l'impossibile che l'uomo ha fatto il possibile. Azzz Beppe c'avessi io la tua visibilità.....

hasta


Penso che non bisogna formalizzarsi...ma ragionare.
Non capisco cosa ci sia di scandaloso nell'affermare che la costituzione italiana possa essere ritoccata.
I Padri Costituenti pensavano ad un'Italia ideale.
Che non c'è. In questi ultimi decenni poi le cose sono andate in vacca.
La volontà popolare è stata sempre più ignorata dalla classe politica.

Per parte mia bisognerebbe - per far solo qualche esempio - cambiare l'articolo 56 ed anche altri.
(portare il numero dei deputati alla metà di 630 e cioè 315.
TOGLIERE i 12 deputati delle circoscrizioni estere: a quelli non glie ne frega nulla dell'Italia, non sanno nulla dei nostri problemi. Per non dire dei brogli elettorali....

Altra regola da introdurre nella Costituzione: L' Elezione Deputati e Senatori ed OGNI ALTRA CARICA PUBBLICA - per NON più di DUE LEGISLATURE CONSECUTIVE.

E si potrebbe continuare...

Cosa c'è di scandaloso in queste auspicabili modifiche della Costituzione?
Per contro, non devono essere cambiati ASSOLUTAMENTE gli articoli che prevedono la divisione dei poteri.
Anche altri articoli è bene siano esaminati di nuovo...

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 06.03.11 10:52| 
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La Costituzione:
Tante belle enunciazioni di bei principi ma poi alla fine in galera ci finiscono sempre i soliti morti di fame che a volte ci muoiono anche.

Saluti ;)

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 06.03.11 10:52| 
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Invece di ripetere sempre gli stessi slogan, perchè non criticate nel merito il postato di Grillo?
Non abbiate paura ad esprimere le "vostre" considerazioni?
Liberatevi dalle ideologie e forse riuscirete a vedere, anche Voi, che la nostra Costituzione, somiglia sempre di più ad una gabbia, dove dentro è stato rinchiuso il popolo italiano.
Le chiavi di quella gabbia, sono nelle mani dei "vostri" rappresentanti (parlamentari e partiti politici).
Svegliatevi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

gianfranco c., cosenza Commentatore certificato 06.03.11 10:47| 
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Vittorio Zucconi mi è sempre piaciuto. Qualcosa di buono riesce ancora a scrivere, perció ve lo posto.

****

LA SELVA OSCURA

Mantova, la terra che ha dato al mondo mia nonna Annunciata da Poggiorusco, i tortelli di zucca e un discreto scrittore chiamato Virgilio, il che basterebbe a renderla benemerita davanti al mondo, dimezza il contributo al Festival annuale della Letteratura, per mancanza di quelli che appunto mia nonna mi pare chiamasse i “bèssi”, che credo significhi i soldi, essendo il Comune ormai alla canna del gas come tutti i comuni italiani sono e saranno sempre di più grazie alle scelleratezze spacciate per “federalismo”. Ho avuto la fortuna di partecipare a un’edizione Festival e l’ho trovato una cosa magnifica ed emozionante, un’ occasione di incontro personale e diretto, di chiacchiera, di discussione, di critica vera fra esseri umani, fra chi scrive, chi vorrebbe scrivere, chi scrive, ma non riesce a pubblicare, chi legge e basta, l’esatto opposto della tossicità quotidiana e stoltificante della televisione o l’anonimato della Rete. Pensare che una nazione capace di buttare badilate di milioni per ingaggiare un paio di mezzeppippe da calcio, organizzare feste del vuoto e del nulla come Sanremo, spendere centinaia di milioni per fingere di portare democrazia a chi evidentemente non la vuole, non trovi poi poche decine di migliaia di Euro per tenere in piedi iniziative come questa, che non hanno colore politico nè intendimenti di propaganda, costringe a concludere che realmente si voglia costringere gli italiani a smettere di pensare. E fare di loro un docile gregge di imbecilli disposti a credere che Ruby fosse la nipote di Mubarak.

http://zucconi.blogautore.repubblica.it/?ref=HROO-1

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 10:45| 
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non hai ancora capito!! che i referendum, da un pò di tempo a questa partea, li mettono dentro i cassetti.
allora!! io mi faccio una ?

Pablo S.

---------------

Appunto per questo che invece di stare nel blog
a scrivere sempre le stesse cose bisogna muoversi
e precisamente fare una gigantesca manifestazione
per difendere quel poco che ci rimane.

Quì si sta sempre a lamentarsi e maledire tutti ma fatti mai.

Insorgiamo.

Ma che caspita state tutto il santo giorno a ripetere sempre le stesse cose?

Pensate veramente che sia così difficile raccimolare 100.000 persone e urlare ai quattro venti di accorpare la data sui referandum?

Ma allora siamo dei CAGASOTTO!

Virginia Lollo Commentatore certificato 06.03.11 10:41| 
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Il "problema" di Beppe e' di voler guardare avanti, oltre questo pantano in cui siamo.

Il problema di questo Paese e' che l'anomalia, la devastazione B. e l'ignavia se non connivenza dell'opposizione ci hanno gettato in un caos di fraintendimenti in cui mette male andare oltre col pensiero.
Ci toccano posizioni obbligate, e spesso attaccabili dai peggiori che vogliono alzare polveroni.

- ci tocca difendere a spada tratta la magistratura minacciata, nonostante sappiamo bene come in Italia la giustizia in generale sia tutt'altro che efficiente e priva di pecche


- ci tocca difendere la Costituzione da chi vorrebbe stravolgerla nei suoi punti fondamentali, evitando anche solo di pensare cosa potrebbe essere migliorato

- ci tocca urlare al sacrilegio quando qualcuno critica i "mostri sacri" (Saviano, Travaglio...) quando un Paese equilibrato non dovrebbe avere bisogno di eroi intoccabili, ma solo di persone degne

- ci tocca difendere la dignita' della donna dallo spregio di B e dei suoi media, quando Ricci che difende le sue veline ha buon gioco a dimostrare come anche i media di sinistra sfruttino il corpo femminile.

- ci tocca assistere mentre, molto probabilmente, pur di salvare il senatore amico di D'Alema il PD dovra' concedere salvacondotti al B.

Siamo precipitati in una situazione in cui, da qualsiasi parte ti giri, sei vulnerabile, dove nessuno puo' scagliare quella benedetta prima pietra.

Beppe vuole farci ragionare oltre, perche' se non saremo pronti a ricostruire ci resteranno solo le macerie. Cosi' difficile capirlo?

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 10:37| 
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Il federalismo elvetico non viene mai nominato dalla Lega perché essa non ha alcun interesse a promuovere uno Stato a democrazia più diffusa e non centralizzato a Roma, malgrado tutte le sue piazzate, tant’è che il federalismo di Calderoli lascia intatta la centralità del Governo di Roma e non aumenta di un grammo la democrazia diretta o i poteri del cittadino sia sul controllo che sulla gestione dei fondi pubblici, si limita ad aumentare le tasse locali e il numero degli amministratori del territorio, aumentando il parassitismo di una Casta politica già abnorme e l’entità di conflitti di competenza, che già oggi a livello dei rapporti tra Province, Comuni e Regioni, paralizzano di fatto la gestione del territorio, con effetti di spesa e di caos che in questo momenti di crisi non ci possiamo davvero permettere.
Al contrario, la visione no global dei nuovi Municipi come nacque a Port Royal più 30 anni fa e come si cominciò a sperimentare in molti Nuovi Municipi italiani, e come io tentati di introdurre nella conduzione Cofferati a Bologna come esito fallimentare, rovesciava la piramide del potere, decentrandolo, rendendo il cittadino responsabile, attore ‘attivo’ di una DEMOCRAZIA PARTECIPATA, anche più ampia di quella consultiva svizzera e che dava ai cittadini poteri effettivi di delibera e di gestione fondi su certi settori all’interno dei Municipi.
In questo speravo col M5S e mi devo invece vedere di fronte un post come questo!


viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 10:24| 
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orsù, ci sto! io propongo di poter fare questo e questo e questo! lui vuole questa legge questa e quest'altra! ecco che illo vuole il suo regolamento, e propone questo, questo e questo anche.
non penso si possa sai. non penso avrebbe neanche senso. in teoria dovresti aver rappresentarti più vicini a te a cui rompere le scatole.

come han scritto tantissimi, lascia stare la Costituzione.

lorenzo stanzani 06.03.11 10:23| 
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Caro Beppe, fai come Silvio e dicci che sei stato frainteso, che non hai mai voluto dire che bisogna cambiare la Costituzione per restituire al popolo l'iniziativa legislativa.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese un Parlamento indipendente, in grado di legiferare in nome del popolo, i cui orientamenti rappresenta e riflette.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese la libertà di formarsi delle opinioni libere e prive di condizionamenti esterni.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese un'informazione libera e corretta, che permetta al popolo di formarsi delle opinioni altrettanto libere e di scegliere conseguentemente persone che onestamente in Parlamento se ne facciano interpreti.
Insomma, in poche parole, Beppe, non metterti anche tu a dire fregnacce: in un Paese che funziona, l'istituto del Referendum è più che sufficiente, come bypass STRAORDINARIO del regolare lavoro QUOTIDIANO di un Parlamento VERO, posto che si riesca ad interessare l'opinione pubblica attraverso un'INFORMAZIONE LIBERA! E comunque soltanto per correggere una legge approvata dal Parlamento stesso e disapprovata dalla maggioranza della popolazione. Giustissimo, in un Paese che funziona! Ovvio che nell'Italia di oggi è saltato tutto, laddove informazione e potere legislativo sono finite nelle mani di un uomo solo, e per giunta tutt'altro che illuminato, per usare un eufemismo. Non è cambiando la Costituzione che ci difendiamo da queste aberrazioni (che poi tra l'altro è proprio la Costituzione l'ultimo baluardo prima che le aberrazioni stesse prendano definitivamente il sopravvento): l'unica via è liberarsi definitivamente di che ne è stato l'artefice, dell'insano disonesto megalomane che ha coperto di vergogna il nostro Paese di fronte al mondo intero.
Soltanto dopo potremo tornare a discutere di politica.

Ubaldo Sardenas 06.03.11 10:18| 
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Cordero ....
Veniamo all'aspetto più allarmante: nessuno dei due( ndr Gheddafi e Berlusconi ) contempla l'idea d'andarsene, sebbene in politica sia evento naturalissimo; Agostino Depretis va e viene otto volte in undici anni; Giolitti s'è dimesso cinque volte spontaneamente, ma erano statisti, ossia servitori dello Stato, mentre l'affarista barzellettiere lo occupa piantandovi le tende, come Gheddafi a Villa Pamphilj. Naturale che difendano l'insegna autocratica. Se qualcuno domanda chi sia più rimovibile, rispondiamo: Sua Maestà beduina; l'ambrosiano ha invaso Palazzo Chigi sull'onda delle sue televisioni perché doveva salvarsi; va gonfiandosi ogni giorno e non può desistere; attore d'un barbaro sacco, deve continuarlo o rendere i conti. Non esistono precedenti italiani d'una simile coazione a regnare. Sfiduciato dal Gran Consiglio domenica notte 25 luglio 1943, dopo vent'anni, otto mesi, ventisei giorni, Mussolini restituisce mansueto i poteri al re, che l'ha proditoriamente arrestato nell'allora Villa Savoia: dipendesse da lui, non vi sarebbe la commedia macabra repubblichina; Hitler è deluso, vistolo così remissivo, e gli squadristi schiumano. Uomo politico, capiva che il ciclo fosse chiuso. L'attuale successore ha idee banditesche della res publica. Qui finiscono le similitudini. Gheddafi massacra i rivoltosi. L'omologo italiano non torce un capello ai dissidenti: siamo in Italia e l'Italia è ancora Europa, ma la difesa del bottino configura una patologia su cui c'è poco da ridere; converrà definirla.

cesare beccaria Commentatore certificato 06.03.11 10:16| 
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(seguito sul federalismo)
I leghisti si guardano bene dal parlare del federalismo svizzero,infatti Bossi e soci non hanno nessun desiderio di creare una democrazia più diretta,aumentando i poteri dei cittadini.Il loro progetto è solo di entrare nella Casta aumentando i propri introiti per fini di interesse personale.Ed è per questo che Bossi si è opposto all'eliminazione delle inutili Province i cui 17 MLD annui da soli ci avrebbero salvato dalla crisi e dai tagli di Tremonti,perché le Province erano tante mangiatoie.La Lega ha cominciato tuonando contro Roma ladrona,ma ha continuato con Ponte di Legno ladrone
Se non parlano mai della Svizzera hanno i loro buoni motivi.Intanto il federalismo elvetico si basa su un forte sentimento nazionale,poi il suo fondamento è una eccellente democrazia in parte diretta cioè dal basso,per cui ci sono settimanalmente consultazioni popolari e, se gli elettori non vogliono una legge,quella non si fa, non come da noi che la si impone corrompendo parte del Parlamento,e il federalismo è ben diverso da quello leghista che si basa solo su un aumento di tasse e dunque incrementa le mangiatoia pubbliche e aumenta i posti parassitari di potere.Ci aggiungiamo un altro fatto essenziale: “la Svizzera è neutrale!”.Non fa guerre.Non spende 29 MLD in armi come fa Tremonti appoggiato da Bossi.Non ha soldati in Afghanistan da 10 anni!Non serve gli USA!
Altro fatto importante:il governo svizzero ha fatto la fortuna dei cittadini svizzeri,non li ha distrutti,non ha portato il paese alla miseria come ha fatto questo Governo Bossi-Berlusconi in Italia facendo la fortuna solo della Casta dominante e razziando tutto il resto mentre si votava una pioggia impressionante di leggi ad personam.Per questo, oggi,la Svizzera è uno dei paesi più competitivi del mondo,al 1° posto nel 2009 e 2010,non ha conosciuto la crisi,ha un reddito pro capite e una qualità di vita ai vertici delle classifiche internazionali non come l'Italia che ancora un po' ed esce dall'UE

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 10:12| 
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"""""Intercettazioni, la madre di Elisa Toti felice per i soldi ricevuti da Berlusconi. Seimila euro per una settimana ad Arcore""""


SE LA MADRE è FELICE CHE LA FIGLIA BATTE.....
FIGURIAMOCI COSA IMPORTA A CERTE PERSONE SE LA COSTITUZIONE VENGA CAMBIATA DA CERTE PERSONE!


NOI NON SIAMO AL CAFFè,NON SIAMO ALLA FRUTTA, NON SIAMO AL FONDO DEL BARILE E LO STIAMO RASCHIANDO.......NOI SIAMO NELLA MERDA!

mariol 06.03.11 10:12| 
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CARNE ED OSSA

E' vero la costituzione è stata scritta da uomini in carne ed ossa.
Forse appartiene a un mondo ideale ma la scrissero col cuore e con l'anima dopo anni bui e con milioni di morti sparsi per tutta l'Europa.
Mai quegli stessi uomini avrebbero mai immaginato che dal dopoguerra ad oggi il paese sarebbe sprofondato nella mancanza totale di ideali e in un baratro di conraddizioni?
In soli 65 anni,un tempo infinesimale se rapportato a quello della terra,l'Italiano ha completamente cancellato la sua storia e le sue origini per abbracciare un credo che non porta da nessuna parte.
Carne ed ossa siamo solo questo?
Troppi avvocati,troppi cavilli,la costituzione è troppo anacronista?
La costituzione non è la tavola dei comandamenti,ma come la tavola dei comandamenti è una indicazione.
Sei libero di seguire la legge di Dio e non uccidere oppure il contrario.
La costituzione è un faro ma spetta agli uomini utilizzarla e garantirla nel migliore dei modi.
Gli uomini che ci rappresentano oggi sono solo carne ed ossa è questo il problema non la costituzione.
E per lo stesso motivo non servirebbe riscriverla o apportarvi modifiche se non ci si concentra su modelli politici e socio-economici diversi impegnandosi seriamente a combattere sottoculture dilaganti.
Il nocciolo del problema è che gli uomini che oggi sono al governo sono completamente impegnati a legiferare per se stessi,se ne fottono della costituzione,di chi devono rappresentare e sopratutto cosa devono rappresentare.
In solo 65 anni sono stati capaci di compiere una involuzione che ha danneggiato il paese alle sue radici.
Possiamo scrivere quante leggi vogliamo ma poi TUTTI le devono rispettare.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 06.03.11 10:10| 
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C'è della confusione su ciò che deve intendersi per federalismo italiano.Il concetto di federalismo leghista si mescola a cose con cui non ha niente a che fare,come l’Unione degli States americani,che nasce in tutt’altro modo,come unione storica di stati diversi che conservano alcune caratteristiche iniziali e prerogative locali,pur inserendosi nel disegno unitario di uno Stato superiore.Mentre per la Lega,al contrario,dovremmo smembrare uno stato unitario per soddisfare le esigenze 'secessioniste' di un gruppo che si è 'inventato' il concetto utilitaristico,inesistente prima,di Padania,e che desiderano non tanto federare delle regioni quando staccarsi dall’Italia o far valere localismi aberranti,come il dialetto o il rifiuto di insegnanti e magistrati non locali o l'attaco ai migranti,basati su razzismo o xenofobia di stampo nazista
La Costituzione,nel Titolo V,riconosce le Regioni e dà loro una serie di poteri,che di fatto produrrebbero già molta autonomia locale,se solo venisse attuata.Basterebbe fare le leggi esecutive della legge quadro per avere immediatamente uno Stato meno centralizzato.
Purtroppo per motivi storici,la Costituzione riconosce anche le Regioni a statuto speciale a cui dà una serie di diritti,che erano giustificabili al tempo ma che oggi sono abusi intollerabili.Peccato che su questi il federalismo di Calderoli non dica nemmeno una parola! Nè dice una parola sul federalismo elvetico,a democrazia in parte diretta,in cui si sono unite realtà etniche,di lingua(tedesco, francese, italiano, romancio e latino)e religiose (cattolici e protestanti)molto diverse(18 mil.di abitanti divisi su 26 cantoni).Pur essendo tanto diversi tra loro,gli Svizzeri hanno tuttavia un forte "sentimento nazionale".Nulla di paragonabile allo sporco disprezzo dei leghisti verso la Nazione italiana.Dovrebbero riflettere anche sul forte senso di appartenenza di ogni americano agli USA! Nessun americano brucerebbe mai la bandiera americana o la metterebbe al cesso!
(segue)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 10:01| 
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Condivido pienamente il fatto che la scuola privata deve rimanere tale anche come finanziamenti, che pero´ci sia un certo controllo soprattutto quando si elargiscono titoli di studio a pagamento.
Io comunque sono dell´idea che il concetto stesso di educazione debba essere cambiato.
Scuole si, ma si deve cominciare ad investire in e-learning, con programmi educativi su Internet, in televisione.
La cultura non deve essre vista come apprendimento esclusivamente scolastico.
In un mondo che cambia cosi repentinamente anche i titoli di studio valgono per un periodo limitato.
Dovrebbe essere obbligatorio l´aggiornamento.
La cultura non e´necessariamente noiosa.
Oggi si hanno a disposizioni mezzi come video ad alta definizione.
Perche´programmi come quelli prodotti da National Geographic non sono sussidiati dallo stato e trasmessi gratuitamente sulle reti televisive?
Canali come il Discovery Channel dovrebbero essere gratuiti, filmati simili in lingua straniera, film studiati per descrivere periodi storici, o fenomeni fisici o qualsiasi altra materia.
L´insegnamento deve essere alla portata di tutti e reso il piu´possibile piacevole, cosa fattibile ed estrememente poco costosa.
Il rapporto investimento/ ritorno e´piccolissimo.
L´educazione puo´e deve raggiungere la maggior parte di cittadini in un paese moderno.

Patrizia Demaria 06.03.11 09:53| 
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Solo una persona "libera", poteva trovare il coraggio di denunciare le criticità della nostra Costituzione.
Alle persone che da sinistra oggi Ti criticano, bisogna lasciargli il tempo per assimilare la Tua iniziativa.
Se non sono stati troppo "indottrinati", presto capiranno e saranno ancora insieme a Te.
Davanti a persone che, per il bene del Paese, camminano sempre contro corrente, sento il dovere di alzarmi in piedi e ringraziarli.
Grazie Beppe

gianfranco c., cosenza Commentatore certificato 06.03.11 09:42| 
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Berlusconi: "Oggi, più che mai, è urgente una radicale riforma della Prostituzione"

Ghedini (sottovoce):"Capo, Costituzione non Prostituzione. E checazz..."

Franco F. Commentatore certificato 06.03.11 09:20| 
 
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Senti Beppe, di gente che vuole mettere mano alla costituzione ce n'è già fin troppa senza bisogno che ti ci metti pure te.

La costituzione è scritta da uomini e quindi non è perfetta?
Può darsi, ma è comunque stata scritta da uomini che erano milioni di km avanti rispetto al marciume, al populismo, all'inettitudine e alla disonestà che c'è oggi.

Quindi fammi il favore: continua la tua condivisibile lotta contro l'inquinamento, gli sprechi e le porcherie nostrane, e lascia stare l'unica cosa di questo paese di cui si può ancora andare fieri.

daniele m 06.03.11 09:17| 
 
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Caro Beppe.
Ho letto i commenti su questo tuo post e ho notato che è stato alquanto inopportuno che tu
l'abbia scritto.

Potresti rimediare sul referendum che si terrà
sabato 12 e domenica 13 giugno prossimo sul legittimo impedimento, privatizzazione dell’acqua, ed energia nucleare.

Dovresti spiegare a lor signori che non accorpandolo con le amministrative si brucerebbero
364.819,450 euro (ma a loro che gle ne frega?).

Già da domani dovresti fare un post su questo
scempio di spreco di denaro pubblico e non solo sul blog ma anche nelle piazze.

Questo referendum se fosse accorpato con le amministrative passerebbe sicuramente il quorum altro che inveire contro la costituzione....

Non ti riconosco più.
Temi così inportanti come il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e il legittimo impedimento sono sempre stati i tuoi cavalli di battaglia e tu da un pò di tempo in quà te ne freghi altamente.

Devi fare assolutamente una campagna
pubblicitaria per questi referendum e con te anche
il Fatto quotidiano Di Pietro e molti altri.

Virginia Lollo Commentatore certificato 06.03.11 09:13| 
 
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Sono rimasta assolutamente allibita... Le ultime 2 volte che ho aperto il blog ci ho trovato un attacco a Saviano e uno alla Costituzione... E chi sei, Berlusconi??? Critiche magari condivisibili se fossimo in Francia o in Inghilterra o in qualche posto civile e democratico. Ma in questo momento storico-politico-SOCIALE due commenti del genere sono proprio brutti! Mi fa pensare che tu sia un vero integralista e non mi piace. Che peccato... Non sono mai stata patriottica, sono per la solidarietà globale e sono di formazione progressista e internazionalista, eppure due settimane fa davanti a una bandiera della lega mi sono ritrovata a cantare con autentico ardore l'inno di Mameli... Le cose vanno contestualizzate! Sbeffeggiare gente che sventola la Costituzione come simbolo di una perduta legalità, di un ormai inesistente rispetto delle istituzioni, di una volontà di non soccombere in questo momento è una cosa che mi aspetto da Belpietro, da Ferrara e anche da Mavalà Ghedini. Sono così frustrata da questo commento che dalla mia cartella di preferiti intitolata "politica" (e che comprende oltre al sito della camera e del senato, Micromega, il Fatto quotidiano, Voglio scendere, lasoraCesira, Spinoza, il blog di Massimo Fini) toglierò il tuo blog... perchè mi sembra che ultimamente tu ti senta così superiore a chiunque da aver perso il senso di quello che succede. Nessuno di quelli che sventola la Costituzione pensa che sia il vangelo, quanto meno non più di quanto tu pensi che lo siano le tue parole. Ribadisco: peccato! Mi hai aperto gli occhi su talmente tante cose che... peccato. Non ho altro da aggiungere. (Continuerò comunque a dar fiducia ai 5 stelle, che hanno il pregio di essere sobri, seri e umili!)

Annalisa Rocchi 06.03.11 09:03| 
 
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Alla manifestazione del 12 marzo a difesa della scuola pubblica parteciperanno esponenti di molti partiti, anche di quel terzo Polo di Casini che per scopi elettorali propende in egual misura per il Vaticano come per la Mafia.

Peccato che la nostra memoria sia buona e che ci ricordiamo benissimo che tra i promotori di regalie al Vaticano e alle scuole private ci siano sempre stati Bersani come Di Pietro, Casini come D’Alema. Per cui questa partecipazione alla piazza ci suona oggi come molto ipocrita.

Peccato anche che da quelle sponde del M5S da cui volevamo vedere una forte difesa della scuola e della Costituzione che tenga alti i valori democratici e i diritti dei cittadini non esca niente altro che un ulteriore, inopportuno, ambiguo e indesiderabile attacco alla Costituzione, di cui oggi meno che mai non sentivamo proprio il bisogno.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 08:54| 
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Su Repubblica l’appello “Io difendo la scuola pubblica” è arrivato a 87.000 firme

http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391205&ref=HREC1-2

e i messaggi sono 9000

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 08:47| 
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Mentre Grillo avverte l'esigenza di cominciare a modificare la Costituzione, a Bergamo, la Lega si siede a tavola a pagamento con hostess ed ex Roma ladrona, quanto si sta bene a comandare e mangiare a sbafo del parlamento italiano, vota Lega e sei fregato, vota Berlusconi e sei pagato.Vota e sei servito per le feste.

cesare beccaria Commentatore certificato 06.03.11 08:47| 
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La Gelmini ha tagliato 10.617 classi,stipando nelle restanti 30-35 alunni in totale invivibilità,tanto più che le aule mancano ormai di tutto(altro che le 3 I, impresa, inglese e informatica!).Ha dimezzato i presidi che servono ognuno 2 scuole. E ha ridotto l’impegno scolastico.Gli studenti dei licei staranno in classe 71.000 ore in meno,quelli dei tecnici 240.000,quelli degli istituti professionali 223.000.
Sotto la scure di B ormai il paese è spaccato tra pochi ricchi e molti poveri.I primi sono blanditi e gratificati,premiati se non pagano le tasse, sgravati dalle spese,prescritti o depenalizzati se delinquono;i secondi sono aggrediti e resi più miseri dalla riduzione dello stato sociale, dalla negazione dei loro diritti,dal peggiorare di tutte le condizioni di vita,dalla scuola alla sanità,dai trasporti agli aiuti sociali.Attaccare la Costituzione è per B un obiettivo primario, distruggere i diritti del lavoro e i sindacati, la sovranità popolare e le scelte elettorali,il diritto all’acqua pubblica,alla raccolta dei rifiuti,a un’aria pulita,a trasporti sostenibili, a una scuola che prepari il futuro secondo competenza e meritocrazia
Contro questo disegno ignobile che ha già precipitato il nostro paese in fondo ad ogni classifica mondiale,il 12 marzo protestiamo,per dire no a un’Italia iniqua,divisa in classi,che chiude ogni futuro a chi non nasce già ricco,a chi non è corrotto,meno integrata in Europa, meno dignitosa nel mondo
In questi giorni sono aumentati gli attacchi di B alla Consulta,ai magistrati, alla scuola pubblica, agli insegnanti, all’idea di un pluralismo democratico. E sono aumentate le depredazioni di giornali, degli spazi televisivi sulla tv pubblica, dei deputati... Chi è più ricco crede di poter comprare ogni cosa, di poter spadroneggiare ovunque, in virtù della forza del suo denaro e della sua corruzione. Non è questa l’Italia democratica che sogniamo! Non è questa sconcia situazione che vogliamo per il nostro presente e per il nostro futuro

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 08:43| 
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http://www.youtube.com/watch?v=UGiFA_EsQu4&feature=related

ascoltate e riflettete

chi ha scritto al Costituzione era Gente con 10 20 anni di galera fascista!

vaffanculoooooooooooooooooooo

la Costituzione Non se tocca almeno ora No con questi 4 cialtroni che si rimpallano a governar il Paese!

ale go, Milano Commentatore certificato 06.03.11 08:36| 
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Assolutamente in disaccordo punto numero uno la Costituzione è una summa di principi "alti" o per meglio dire "supremi" quindi a poco o a nulla giova contarne gli anni (le Costituzioni non sono leggi ordinarie che devono essere aggiornate o cambiate dettano le regole presenti e future di uno Stato)...ci sono come sanno tutti Cosituzioni molto più vecchie e nessuno si sognerebbe mai di toccarle..punto numero due per quanto riguarda le leggi di iniziativa popolare credo che i costituenti (visto che venivano fuori da un periodo di dittatura) mai si sarebbero aspettati che il parlamento NON fosse rappresentativo e non tenesse conto delle leggi popolari! quindi in questo caso il punto debole non è la C ma il parlamento! punto numero 3 per dirla come Ciampi la Costituzione è il mio vangelo sociale

Giuseppe Giacobbe 06.03.11 08:27| 
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In questo buio momento,Repubblica riprende il discorso di Calamandrei,grandissimo giurista italiano,con una vastissima produzione che fece compiere un enorme balzo in avanti al diritto di questo paese.Sempre antifascista e partigiano,aveva fatto parte del consiglio direttivo dell'Unione Nazionale fondata da Amendola.Partecipò con Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di Italia Libera, poi nel 41 al movimento Giustizia e Libertà e fu tra i fondatori del Partito d'Azione con Parri e La Malfa padre.Con Carnelutti redasse il codice di procedura civile del 42 e preparò il codice civile.La sua epigrafe contro Kesserling è affissa in vari edifici pubblici d’Italia

Dopo 60 anni il discorso a difesa della scuola di quest’uomo nobilissimo è più attuale che mai, oggi che un neofascismo minaccia la repubblica
Il 13 marzo l’Italia manifesterà contro il disegno turpe di B di distruggere la democrazia, una distruzione che parte dallo smantellamento della scuola pubblica.La Gelmini ha appena tagliato 20.000 cattedre e ieri annunciava felice 9.300 insegnanti in meno in Sicilia,Lombardia, Campania e Lazio,a fronte di un aumento della popolazione scolastica.Ha tagliato 14.000 operatori scolastici che si aggiungono ai 30.000 dell’anno scorso e 25.000 supplenti.Al Sud i tagli hanno massacrato il 51% dei lavoratori della scuola!Intanto Tremonti aumenta i regali al Vaticano,e col decreto mille proroghe aumenta i consiglieri comunali e i regali a banche e assicurazioni,insieme ai condoni per gli abusi e annuncia per le scuole private un buono-scuola.Nella Finanziaria del 2008,il governo tagliò 132.000 posti e 8 MLD di € netti.Però ha portato a 29 MLD le spese in armi e non ha tagliata di un € la mangiatoria di Roma ladrona né le inutili Province (17 MLD)
Tutti i paesi civili combattono la crisi aumentando gli investimenti in scuola e ricerca, B fa il contrario,degradando la scuola e aumentando il numero di disoccupati
(segue)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 08:23| 
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Egregio Sig. Grillo,
la prego, in questo momento politico, di lasciar stare la Costituzione. E' chiaro che nulla è eterno, che tutto si trasforma e quindi anche la Costituzione. Ma oggi la Costituzione Italiana è l'unico vero argine rimasto al berlusconismo e aprire delle falle in questo argine, anche solo ipotizzando modifiche,potrebbe creare seri danni alla tenuta del Paese. Ne sia dimostrazione la modifica dell'art. 119 da parte della sinistra. Quindi se Lei sta giocando allo sfascio di tutto l'esistente, non sono d'accordo perché distruggere è facile ricostruire è difficile, tanto più difficile se bisognerà ricostruire la vita interiore di ciascuno di noi. Questo salvo che Lei non stia pensando di essere in guerra, per ora verbale, contro tutti e tutto: se sì, parli chiaramente a chi la segue facendogli capire che in guerra, anche verbale, ci sono sempre morti e feriti.
Saluti.

FRANCO PRATOLA 06.03.11 08:16| 
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Benzinaio tramortito a Milano:
il rapinatore usa la pistola elettrica


ben fatto!
Benzinaio quando vedi un leghista spaccali la faccia e usa una pistola per tramortilo a LUI

questi FACINEROSI in nome della sicurezza hanno resso la vendita libera di queste cose


adesso i ladri le usano Bravi i ladri!


Leghisti vi auguro una brutta fine, avete tolto anche i soldi ai Malatti terminali per pagare le multe delle quote latte

si vedete un leghista passateli sopra non servono a un cazzo! solo a fare danni

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.11 08:13| 
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Io penso che le leggi vadano fatte da chi e´in grado di farle.
Questo e´il motivo per cui paghiamo (profumatamente) i legislatori.
E´come se uno pagasse la cameriera per fare le pulizie e poi se le facesse da sola perche´questa non le fa bene.
La lotta e´riuscire ad ottenere un mandato che possa essere risolto qualora chi lo riceve non fa quello che ha promesso.
Ad esempio, chi si propone come candidato deve OBBLIGATORIAMENTE presentare delle proposte che DEVONO essere mantenute, pena la sua decadenza.
Il voto dei cittadini DEVE avere maggior valore, soprattutto il NON VOTO.
Quando il 50% dei cittadini non vota, le elezioni devono ritenersi nulle e i partiti che si sono presentati devono o cambiare programma o cambiare candidati.
A mio parere la possibilita´di fare leggi con 500.000 voti farebbe solo nascere il caos, oltre a non essere democratico affatto.
Le varie lobbies proporrebbero leggi favorevoli a loro.
Se abbiamo due leoni e una pecora, i due leoni propongono e democraticamente approvano la legge che e´consentito uccidere le pecore...
E´pericolosissimo il discorso che la costituzione puo´essere cambiata anche nei suoi principi fondamentali, in fondo uno stato in cui il 51% impone le leggi che vuole non e´altro che una dittatura, almeno per il 49%...

Patrizia Demaria 06.03.11 07:49| 
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Facciamo l’ipotesi che ci sia un partito al potere,un partito dominante,il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione,non la vuole violare in sostanza.Non vuole fare la marcia su Roma ma vuole istituire, senza parere,una larvata dittatura
Allora,cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali.C’è una certa resistenza;in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.Allora il partito dominante segue un’altra strada.Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle.Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.Non tutte,le scuole del suo partito,di quel partito.Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private.Cure di denaro e di privilegi.Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole,perché si dice che sono migliori di quelle di Stato.E magari si danno dei premi a quei cittadini disposti a mandarci i loro figlioli.Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio.Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata
Il partito dominante,non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito,manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, questo è il punto che bisogna discutere. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in vari modi:rovinare le scuole di Stato.Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci.Ignorare i loro bisogni.Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private.Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare.Lasciare che gli esami siano burlette.Dare alle scuole private denaro pubblico.Questo è il punto.Dare alle scuole private denaro pubblico"

Piero Calamandrei 1950

viviana v., Bologna Commentatore certificato 06.03.11 07:46| 
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BERLUSCONI HA LANCIATO IL SUO ATTACCO FINALE PER IL SOVVERTIMENTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE E DELLA GIUSTIZIA.IMBAVAGLIATI I GIUDICI POTRA', A SUO PIACIMENTO, CONTINUARE A FARE I PROPRI AFFARI E LEGGIFERARE SECONDO IL SUO PENSIERO UNICO. L'INTERA ITALIA E' STATA DESTRUTTURATA PER PEGGIO GOVERNARLA.MA NON E' FINITA ,TEMPI BUI PER LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA' DEL POPOLO ITALIANO SONO ALLE PORTE.MENTRE GHEDDAFI, SUO FRATERNO AMICO E PROTETTORE , MASSACRA IL POPOLO LIBICO BERLUSCONI CONTINUA NELLA DISGREGAZIONE DEI PRINCIPI FONDANTI DI UNO STATO DI DIRITTO.BENIGNI HA INVITATO GLI ITALIANI A SVEGLIARSI DAL TORPORE IN CUI SONO CADUTI :SPERIAMO CHE IL POPOLO ITALIANO RACCOLGA L'ULTIMO AVVERTIMENTO UTILE A PRESERVARELA DEMOCRAZIA IN ITALIA. UMBERTO

umberto capoccia 06.03.11 07:34| 
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La giustizia in italia è forte e veloce con i deboli, lenta e debole con i forti,
Il Potere, si è accorto che la giustizia è da riformare, quando alcuni magistrati con le palle e la schiena dritta, hanno cominciato ad indagare sui Potenti.
E le modifiche che farno i vari 1816 sparpagliati per le varie Stanze dei Bottoni, credete che andranno ad intaccare il loro Potere?
La stessa cosa accadrebbe con la Costituzione!
Beppe, credi davvero che LORO, modificheranno la Carta diminuiendo il loro Potere, o il contrario?
Questi quì, sono gente da carta igienica, non da Carta Costituzionale.
E tu, o sei un ingenuo, o sei un colluso.

antonio d., carrara Commentatore certificato 06.03.11 07:05| 
 
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LA COSTITUZIONE E' INTOCCABILE!

in un Paese realmente democratico la Costituzione può essere argomento di dibattito culturale e sociale. Si parte tutti dalla stessa posizione ed è legittimo evolversi nel tempo.

Ma nella odierna situazione in Italia la Costituzione è l'ultima trincea prima dell'anarchia e quindi per chi oggi ha in mano i mass-media e ingenti risorse e poteri per modellare lo Stato secondo le sue personalissime esigenze. Persa la Costituzione si apre all'ignoto.

berlusconi con le sue leggi ad personam e ad aziendam non è deprecato da metà degli italiani che anzi lo hanno votato e gli hanno fatto vincere le elezioni. alle volte penso che quando verranno i momenti più bui come esiti consequenziali di tali scelte politiche condizionate, irresponsabili, scellerate, gli italiani che hanno messo B a capo del governo con il loro consenso se la dovranno prendere solo con se stessi. i miracoli esistono solo per i moribondi che non muoiono più. i miracoli di berlusconi sono solo avanspettacolo e marketing, continue trovate mediatiche per i creduloni o i mafiosi.

caro grillo,
la Costituzione è intoccabile, oggi, e lo sarà sino a quando B e chi come lui preme per manometterla in modo regressivo. non è tollerabile che infine, pure la Costituzione sia manomessa, per farsi i cazzi propri, avendo dalla propria la legittimità delle leggi dello Stato.

leggi approvate con i condizionamenti e i mercati delle vacche dei nominati, che muovono non dal bene comune ma anche loro, i nominati, al loro infimo livello, dei cazzi propri. ognuno dei nominati oltre agli ufficiali 3-400.000 euro con i benefit della carica, che incasseranno come emolumenti parlamentari, pensano in tutto il tempo libero a fare lobbismo per raggranellare altri quattrini, come veri e propri miserabili. si tratta di far il colpaccio prima che questa pacchia finisca, o con la fine della legislatura, o con le elezioni anticipate!

gennaro esposito 06.03.11 07:02| 
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In effetti la Costituzione Elvetica,
nata dalle ceneri di una guerra civile che quasi nessuno conosce, e quindi figlia di una necessaria tolleranza che inizia dalla tolleranza di fede, è forse, migliore; in ogni caso il federalismo tanto agognato dai legamerd forse non sarebbe una cattiva idea. Tuttavia federalismo vuol dire innanzitutto responsabilizzazione dei singoli cittadini, e non solamente e semplicemente democrazia diretta. (Senza responsabilizzazione il popolo rimane paurosamente bue).

Probabilmente il M5S, senza tanto rendersene conto è molto più federalista della lega stessa che invece "fai i gargarismi" con questo concetto e rimante poi attaccata al centralismo di governo.

Saluti elvetici

Fernando Vehanen 06.03.11 06:01| 
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Attenzione attenzione cari "grillini" del Mov. 5 Stelle. Aizzare il vento dell'inadeguatezza della costituzione con un preambolo simile per poi soltanto argomentare una riforma LEGITTIMA e assolutamente condivisibile, si rischia di fare il gioco di chi si esercita ormai da tempo al massacro della nostra carta cost.le. Il punto è che la Costituzione può essere anche migliorata in alcuni punti (per adeguarla alle esigenze dei diritti di cittadinanza moderni), ma cominciare una sana e seria discussione sulla questione con un'impostazione simile è profondamente sbagliato. Perchè non calcare la mano sulle norme e i principi INAPPLICATI fin dalla sua adozione nel nostro paese e richiedere con forza (insieme ai legittimi e giusti adeguamenti) la piena applicazione dei principi cost.li?? Affermare al contrario che sono principi ispirati a semplici ideali irrealizzabili e calati in una realtà storica diversa è un'ERRORE MADORNALE e IMPERDONABILE, perchè caro Beppe, i principi su cui è stata fondata la nostra repubblica non sono qualcosa che marcisce col tempo. Per favore non contribuite ad armare la mano di chi della nostra costituzione fa scempio ormai da decenni!!! La difesa di questa carta OGGI, significa prima di tutto, DIFESA DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA. Se non capite questo, andiamo a casa tutti e attendiamo di vederli con lo scolapasta in testa. Poi non lamentatevi...

Francesco Salistrari, Rovito (cs) Commentatore certificato 06.03.11 04:15| 
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attenzione! questi articoli, legittimissimi e con qualche fondo di verità, fanno il paio con quelli del Giornale di famiglia B. Ho sempre più la paura che un bellissimo movimento come il vostro si trasformi in un populismo(lo so che non vi piace la parola ma è calzata apposta) speculare a quello dei fascioleghisti: distruggere tutto. loro per guadagnarci(nel vero senso della pecunia) voi per fare i puri e i fenomeni di turno. e pensare che su tante cose sono al 100 per 100 d'accordo, ma la vanesia di essere geneticamente diversi concorrerà a distruggere tutto! penso che entrare in politica direttamente con un (simil)partito abbia rovinato il movimento...ora capisco perchè Grillo è così sodale con Antonio Ricci, l'intellettuale 'progressista' super-funzionale alla p2 di B.!

maurizio fabbri 06.03.11 03:12| 
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Quello che invece temo più di tutto è che non vorrei che, SICCOME la costituzione prevede LA PROPRIETA' DELLA MONETA da parte dello Stato sovrano... ci sia una tresca in corso (nella quale chi ha scritto questo post si fa complice) per poter LEGGITTIMARE lo "stupro della VERGINE"!!!
Magari all'inizio la "vìolano solo con "un dito"... ma lo scopo vero è quello di "aprire la breccia"!!!
Un po' come han tentato di fare con quella pubblicità sul nucleare qualche tempo fa (la pubblicità di Testa di Chicco per intenderci). Se non ci fossimo messi ad URLARE nei blog e nei forum della subliminalità di quella pubblicità... tra un po' ci sarebbero andati più pesanti (dopo il dito, il braccio!).
Quindi, caro Grillo...
perchè stai lavorando per Draghi???
Tu credi che se in un porcile metti una targa son sopra scritto "vietato grugnire", i maiali smetteranno di grugnire?...
Allora... cerca di capire che il PROBLEMA ITALIANO sono i PARTITI e non la Costituzione! I partiti italiani sono già così anticostituzionali e già basterebbe cio' che fanno per arrestare tutti i leaders! Ma il problema è che se NON c'è coscienza nel popolo,... i maiali grugniscono, che sia o non ci sia il divieto di grugnire!
Caxxo me ne faccio della libertà se non so di averla? o peggio... se non so più cosa sia?
Le banke... burattinaie dei nostri omuncoli di partito... vogliono, VOGLIONO arrivare alla Costituzione! E una volta violata la sua immacolatezza... la useranno per il loro UNICO e VERO scopo! E TU GRILLO SAI QUAL'E'!!!
TOGLIERE AL POPOLO LA PROPRIETA' DELLA MONETA!!!
Così loro saranno "leggittimati" costituzionalmente a PRESTARCI IL DENARO come se anzichè essere una tipografia fossero uno Stato straniero che, ricchissimo, presta il denaro agli stati più poveri!
CARA BANKA... IO E UN MILIONE COME ME, SIAMO PRONTI AD IMMOLARCI PER DIFENDERE LA NOSTRA COSTITUZIONE E SOPRATTUTTO... LA PROPRIETA' DELLA MONETAAAAAA!!! E' NOSTRA!!! E TU SEI SOLO UNA TIPOGRAFIA E NON UNO STATOOO!!!

Franco Muzzi Fox, Cuneo Commentatore certificato 06.03.11 03:09| 
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@ o.e. .g -
Vorrei che ti rileggessi.. ma fallo come se non fossi tu, ma un estraneo. Sai cosa leggeresti? La stessa cosa che una volta si "leggeva" nelle parole dei censori... "Io posso sopportare le nudità e le volgarità di questo film... (perchè io sono io)... ma il popolino non è ancora pronto a questo!"

Se siamo sotto dittatura è giusto che si venga a sapere... se invece siamo in una democrazia, è necessario darlo per scontato ogni qual volta si parla di popolo e di eletti. "ELETTI"... dovrebbe già dire tutto la parola stessa! E come fa un popolo caprone (diresti tu) a riconoscere degli ELETTI? Al massimo eleggerà gente che rappresenterà la sua incompentenza e ignoranza! beh... questo sta già accadendo! Ma il problema è un altro. Nella preistoria bastava la regola "non fare a me quello che non vuoi che io faccia a te!"... poi l'homo cro-magnon scoprì che se t'ammazzo tu non potrai ammazzare me... e già che ci sono ammazzo tutta la tua stirpe per garantirmi la certezza di aver coercizzato la regola universale... e così divenne necessario creare regole più complesse...
Oggi, il livello di immoralità di chi ci rappresenta è tale, che dobbiamo, come dire, impedire, al killer da noi stesso ingaggiato, di sparare su di noi! Per farlo servono nuove straordinarie regole. E' chiaro che se domattina ci svegliassimo tutti senza "io"... si potrebbe tornare alla primordiale regola "non fare a me... ecc...".
Pavarotti un giorno disse che se, una platea di persone che cantano peggio o molto peggio di lui, si mette a cantare insieme la stessa nota... arriverebbe ad una purezza che egli non raggiungerà mai (era ancora in vita quando lo disse).
Spero che chi come te si arroga il diritto di sentirsi "migliore" del popolino... capisca e impari la stessa cosa che ha imparato il maestro.
- il vero problema non è CAMBIARE LA COSTITUZIONE... il vero problema è l'immoralità di chi ci rappresenta (degnamente). Siamo in una delle epoche più oscure a livello di etica e valori.

Franco Muzzi Fox, Cuneo Commentatore certificato 06.03.11 02:52| 
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Il referendum propositivo è molto pericoloso e non solo tecnicamente: ricordiamoci che siamo un popolo molto peggiore delle leggi.

Fausto Vittorio Chierchini 06.03.11 02:50| 
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La Costituzione che abbiamo è probabilmente la migliore del mondo, se solo pensiamo che ha resistito agli attacchi di un pazzo al potere da più di 15 anni.

Il Popolo, caro Grillo, è facilmente condizionabile. Un referendum propositivo potrebbe essere un'arma impropria, in mano ad un popolo incolto come il nostro.

Lascia stare la Costituzione, non è roba da bimbi.

o. e. .g 06.03.11 01:35| 
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Tutto ciò che è umano può essere sempre migliorato, dunque anche la Costituzione.
Ritengo tuttavia che essa sia stata partorita in un momento di grande lucidità di tutte le forse politiche (forse, mai più riproposto), tant'é che sta resistendo egregiamente ai continui attacchi che vogliono rovesciarla.
Se il Parlamento, cioè l'organo elettivo, se ne infischia degli elettori, e ciononostante le stesse persone vengono riconfermate il problema non è della Costituzione, bensì del sofisticatissimo sistema di manipolazione e fabbrica del consenso.

Luca C. 06.03.11 01:29| 
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O.T. mica tanto - misteri, politica, filosofia,
rivoluzioni, dissesti e assesti di massa .

Russia - Tunguska anno 1908 - disastro planetario

marzo 2011

Il radar calcola velocità di 9800 km/h a 19780 metri di altitudine.
L'oggetto cambia direzione istantaneamente.
L'oggetto non trasmette alcun codice identificavo e viene così indicato con un numero di default 00000 dal sistema.
la fonte ha dichiarato inoltre che l'oggetto ha "interferito sulle frequenze aeronautiche, complicando il lavoro dei piloti e controllori del traffico aereo".

Un oggetto non identificato si muove nei cieli siberiani. Un pilota entra in contatto via radio con la navicella: "Ho sentito una voce femminile, come se una donna dicesse miao-miao tutto il tempo".

http://www.youtube.com/watch?v=dbqZ-Mu46ng&feature=aso

guardate qui dove è accaduto : (e meditate)

http://www.disabileforum.com/forum/uploads/861/ufo_in_russia_1.JPG

http://www.disabileforum.com/forum/uploads/861/ufo_in_russia_3.JPG


"La Costituzione non è intoccabile", è vero.. ma attenzione signor Grillo: è meglio che non sia toccata, soprattutto in tempi come questi.
In realtà le costituzioni nascono o son cambiate solo in due contesti: o in presenza di grandi svolte con il popolo in piedi o in conseguenza di colpi di stato per garantire i ladroni di turno.
Siamo nel secondo caso e non certo nel primo. Non voglio neppur pensare a quel che succederebbe oggi in Italia se i banditi che han distrutto la prima repubblica (non a caso la grande deriva è cominciata con le modifiche del titolo V) potessero facilmente cambiare la carta nata dal 45, quando il mitra di mio padre contava forse poco ma almeno contava qualcosa.

Mirko Vaglio 06.03.11 01:15| 
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L’art. 10 del D.P.R. 361/57 prevede che “non sono eleggibili …coloro che… risultino vincolati con lo Stato… per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica”. Nel 1994, quando Berlusconi fu eletto, fu presentato ricorso, ma in Parlamento (con un terzo dei deputati assenti) la Giunta per le elezioni rigettò il ricorso, grazie anche ai voti favorevoli (o astenuti) di una parte dell’allora PDS di Massimo D’Alema e dei Progressisti.
E’ chiaro quindi che il candidato male intenzionato (e Berlusconi lo è) una volta eletto non è più soggetto alla legge, ma alla “politica”. E se uno è abbastanza potente da riuscire a farsi eleggere, figuriamoci a comprarsi una maggioranza parlamentare (cosa che succede immancabilmente da oltre quindici anni).
Quindi se si vogliono tenere i malfattori lontano dalla politica, a quella normativa andrà apportata una piccolissima modifica (dopo Berlusconi ma prima di qualcun altro) : la “non eleggibilità” dovrà diventare “non candidabilità”.
Prima ancora di rivedere la legge porcata elettorale.
E senza toccare la Costituzione.

roberto p. Commentatore certificato 06.03.11 00:54| 
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Sicuramente la Costituzione si può cambiare per migliorarla, ma attualmente con questa classe politica avrei non paura... ma terrore che questa gente meschina mettesse mano alla Costituzione! Non è il momento credo... non c'è la classe politica giusta... né a destra, né a sinistra!

Ugo C. Commentatore certificato 06.03.11 00:49| 
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Riflessione sulla politica all'italiana.

In italia abbiamo un duopolio.

Un polo difende i ricchi e i furbi mentre l'altro difende i disgraziati (anche quelli non meritevoli).

Io vorrei capire chi difende la gente normale in questa italia di merda!!!!

cioè intendo dire chi dovrebbe difendere la gente normale che ha si dei prvilegi ma perché se li è guadagnati onestamente e non intende condividerli ne con le teste di caxxo ricche e profittatrici e neppure con quei disperti che però non hanno mai fatto nulla di buono per uscire dalla loro condizione disagiata e anzi fanno di tutto per rimanerci e per trasformare in disgraziati tutto il popolo?

bruno bassi 06.03.11 00:36| 
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Senti Beppe ti propongo questo
sarebbe da ridere ma si puo' fare.....

Facciamo un altra petizione popolare sulla obbligarietà della discussione in parlamento della nostra precedente petizione popolare firmata al V-day

insomma
votiamo la discussione della discussione della legge

Ormai siamo in crisi XD

Davide Cordella Commentatore certificato 06.03.11 00:30| 
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considerazione su berlusconi e le leggi ad personam:

forse le leggi ad personam di berlusconi non sono tali e proprio il credere che siano cosi' da parte di opinione pubblica e opposizione, da' la possiblita' a berlusconi di promulgarle:
berlusconi sa che tiene per le palle la maggioranza degli italiani, ha creato una trappola mediatica che riesce a instillargli cosa pensare, gli fa credere di essere odiato ingiustamente.
quindi, fa in modo che la magistratura lo indaghi, fa le puttanate quasi alla luce del sole, poi si dichiara vittima, perseguitato, quindi costretto a cambiare certe leggi. i suoi sotenitori lo appoggiano, lo rivoteranno, gli danno comunque il consenso, perche' sono convinti che sta agendo per difendersi ed e' giusto che faccia cosi'.
e berlusconi ottiene quello che vuole, sfasciare la giusrtizia per creare uno stato malavitoso.
e infatti le leggi che fa non vanno solo a suo beneficio, pensiamo ad es a quanti usurai, truffatori, grandi spacciatori, schiavisti magnacci etcetc, hanno potuto usufruire della riduzione dei tempi di prescrizione, con migliaia di persone truffate e rovinate che non hanno potuto avere giustizia.
e finora il giochetto ha funzionato, e sembra che debba funzionare di nuovo per dare una quasi definitiva spallata alla giustizia come si intende in uno stato moderno e democratico. e la gente davanti a queste leggi sbandierate, non da' nessun segno di indignazione.
ricordiamoci poi che berlusconi e' un massone e nella massoneria i simbolismi sono importantissimi, quindi si proclama unto dal signore, in odore di santita', si paragona a gesu'. e infatti sotto un certo aspetto e' cosi', si fa "mettere in croce" volutamente, pero' e' un satanista e lo fa per servire il suo padrone e il suo "popolo", gli "ultimi", ma quelli veramente ultimi, i maledetti da dio.
p.s. naturalmente si sta parlando di energìe, vibrazioni, sensazioni, mondo sottile, non di satana con le corna etcetc.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 06.03.11 00:29| 
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OT PARECCHIO

http://www.aldimeola.com/new-site/index.php

MP3 scaricabile gratuitamente di un brano del nuovo album di Al Di Meola, Siberiana, in uscita prossimamente.

Si trova proprio sotto l'immagine dell'album.
Basta inserire la propria email e poi scaricate.

Facilino facilino.

Notte a tutti.

Sari K. Commentatore certificato 06.03.11 00:20| 
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Sia ben chiaro: io non voterò mai Berlusconi e non presterò mai il mio fianco a chi lo coadiuva.

A buon intenditor, poche parole...

cettina* d., sicilia Commentatore certificato 06.03.11 00:15| 
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Il post è condivisibile ma io mi chiedo se la Costituzione verrà cambiata, sarà prima nel senso auspicato da Grillo o secondo i desiderata di Berlusconi e Bossi ??

Certo la Costituzione può e deve essere modificata in futuro per aggiornarne i contenuti democratici dopo aver neutralizzato Berlusconi.

Per il momento accontentiamoci di tenerla com'è e difendiamola.

Io non vorrei che l'affermazione "la Costituizione non è un tabù" (cosa ovvia) non faciliti Berlusconi nel modificarla a suo piacimento

Mario ., Cesena Commentatore certificato 06.03.11 00:10| 
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Caro Beppe tutto giusto
pero' dissentisco su una cosa..........

quando dici che la costituzione Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare ma non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta............

E' sbagliato o meglio è travisato dire questo......

perchè la discussione di una legge popolare dovrebbe essere anche se non scritta nella costituzione implicitamente prevista la sua discussione......... (ovviamente parlo nelle democrazie normali)

E' il ribaltamento delle verità della democrazia

SE AVESSIMO UN PARLAMENTO CHE CAGA ALMENO UNA VOLTA I SUOI CITTADINI allora non ci dovrebbe nemmeno essere bisogno di cambiare quel articolo della costituzione!!!!

Davide Cordella Commentatore certificato 06.03.11 00:06| 
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Mah...cari figlioli.

Mi sembrate veramente degli sprovveduti.
A parte tempi, modi, forme...

Questo è il classico post che, tagliacucito con dovizia, vi mette a 90°.

Boh cazzi vostri dopotutto.

A volte sembra che all'azione politica dai lo stesso taglio di "Topo Galileo" caro Beppe.

Non è tempo e terreno di disastri, date retta...
Ci sono milioni di mestieri nell'umana attività non siano quelli della politica...vedete di perseguirne alcuni più adatti a voi...

Hasta scelleratoni...

maurizio spina Commentatore certificato 06.03.11 00:02| 
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“DIAMO UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANO-LEGHISTA”

Singolari individui, “GLI ALLEVATORI DI TROTE” : prima fanno fuoco e fiamme per impedire che venga festeggiata l'unità d'Italia, sostenendo che in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando il paese non può permettersi di perdere una giornata intera di lavoro; poi, però, bruciano 300 milioni di euro decidendo che le elezioni amministrative e il referendum sul legittimo impedimento abbiano luogo in due giornate diverse.

“IL LORO OBIETTIVO È IMPEDIRE IL QUORUM”, roviniamogli la festa, “ITALIANI……………”, abbiamo un’occasione d’oro, per dare “UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANO-LEGHISTA”.

“ANDIAMO A VOTARE IN MASSA I REFERENDUM”.

Paolo R. Commentatore certificato 06.03.11 00:01| 
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Vorrei far notare a CHIUNQUE parli di cambiare la costituzione che e' vecchia ma si basa su principi che non invecchiano MAI.
Quindi va' sicuramente ammodernata ma partendo da due principi CARDINE:

1)Le migliorie DEVONO essere per tutti, non per ALCUNI.

2)Qualsiasi cosa si voglia fare, NON LA SI PUO' FARE CON UNA CLASSE POLITICA SIMILE, quindi mi chiedo, COME CAVOLO INTENDETE MODIFICARLA?!

Berlusconi la vuole cambiare, Grillo la vuole cambiare...NOI cosa vogliamo fare?
Il problema e' che cosi' com'e' e' SALDA SUI SUOI PRINCIPI CARDINE e cerca di salvarci dai MALATI DI MENTE che vogliono potere , denaro, fama.
Se non troviamo un modo SANO di apportare modifiche, CHIUNQUE LA TOCCHI fara' il suo porco comodo.
Quind PRIMA di agire su di essa, occorre creare delle regole INFLESSIBILI e SICURE che diano trasparenza al tutto e potere decisionale non tanto al popolo ma a gente SERIA e CAPACE che possa davvero apportare modifiche per il popolo SENZA FARE I CASINI INENARRABILI che sicuramente gentaglia inetta come quella del PDL farebbe.
FERMIAMO Berlusconi e soci (La banda BASSOTTI) per impedigli di cambiarla in PEGGIO.
Poi vediamo se ci saranno le condizioni per cambiarla in MEGLIO.

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.11 23:57| 
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Hanno creato una classe di futuri "poveri in canna", gli attuali 35/40enni che non usufruiranno di alcun tipo di pensione perchè privi del fondamentale principio di base: un lavoro.

Al contempo, i figli dei nostri politici, nipoti, cognati, generi, amici e conoscenti, e quelli che li hanno votati, avranno un "vitalizio", una pensione considerevole, o beni accumulati.

Questa è la rappresentanza della nostra politica, vacca boia!

cettina* d., sicilia Commentatore certificato 05.03.11 23:54| 
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ma siamo poi sicuri che se anche riuscissimo a cambiare in meglio (meglio per chi, poi?) la costituzione avremmo risolto tutti i problemi?
la nostra è universalmente riconosciuta come una delle migliori del mondo, eppure, se ci voltiamo indietro a considerare tutta la nostra storia dal giorno della sua promulgazione, ne è passata di melma sotto i ponti!
e allora? dobbiamo considerarci fortunati perchè forse senza di lei sarebbe andata ancora peggio? dobbiamo rassegnarci all'italico "fatta la legge trovato l'inganno" e vedere qualsiasi altra che ci affanneremmo a riscrivere piegata ancora una volta ai voleri del dittatorello di turno?

liliana g., roma Commentatore certificato 05.03.11 23:46| 
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Il figlio della Moratti ha quasi sicuramente commesso un abuso edilizio guadagnando soldi in maniera illecita.
La famiglia Moratti è una delle famiglie più ricche d'Italia grazie alle imprese messe in piedi dal nonno.
Sono quindi ricchi dalla nascita.
Avevano bisogno di rubare anche su una casa ???
E per fortuna che la Moratti era stata Ministro dell' Istruzione, bell'esempio !!!

Vittorio Mangano, Arcore 05.03.11 23:41| 
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Ciò che di marcio sta succedendo in Italia non è una semplice manovra di bassa e scarsa politica, è una manovra voluta e dettata del potere delle lobby economiche esistenti sul territorio.

Berlusconi ne è il piccolo, misero quanto disonesto "esecutore".

Lui è il realizzatore di un disegno molto più grande di lui: è manovrato da personaggi di grande "potere" economico "poco pubblici" ma molto influenti.

Il pericolo attuale, per noi, è costituito proprio da questo essere di scarsissima levatura morale che si adatta a tutto, anche a sottomissioni, ricordate il baciamano a Gheddafi, pur di ottenerne un vantaggio economico personale.

Il pericolo che corriamo è elevatissimo, siamo alla mercè di un burattino manovrato da chiunque gli offra un vantaggio.

cettina* d., sicilia Commentatore certificato 05.03.11 23:31| 
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""Gli avvocati del Diavolo""

Silvio immune, sempre e comunque

É più di un’immunità quella che Silvio Berlusconi chiede per sé in quanto premier e per qualsiasi ministro che venga inquisito dalla magistratura. I giuristi intorno al Cavaliere non solo vagheggiano, ma addirittura teorizzano che già esista, scritto in COSTITUZIONE e nella legge dell’89 che attua l’articolo 96 sulle prerogative per chi governa, un percorso alla fine del quale l’inchiesta non può andare avanti. Fulminata da un voto della Camera di appartenenza che pronuncia la magica parola: improcedibile.

http://milella.blogautore.repubblica.it/2011/03/02/silvio-immune-sempre-e-comunque/

anib roma Commentatore certificato 05.03.11 23:19| 
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PER TUTTI E PER NESSUNO

[...]

"La Costituzione va rimessa in discussione in molti dei suoi articoli."

[...]

........................

Tutto giusto e condivisibile; chissà se è giusto ed opportuno anche il momento per esprimere quanto grillo esprime in questo suo commento.

Ho molti dubbi in merito all'opportunità, ma i miei dubbi valgono nulla!

Max Stirner


Sulle migliorie da apportare alla costituzione proposte dal post sono pienamente daccordo.
Chi è sotto ricatto al giorno d'oggia siamo noi.
Ci tengono per le palle, si vede che è una costituzione postmonarchica e che ritiene il cittadino ancora suddito e non cittadino.
Libertè Egalitè Fraternitè!

Se questo è un movimento che tende alla rottura, non vedo perchè per un'ideologia alla quale siamo attaccati emotivamente, si debba credere di rompere qualcosa senza toccare qualcos'altro.
Sono daccordo, se la Carta Costituzionale crea "vuoti legislativi" la si cambi affinchè diventi operativa al 100% !!
Questo (la non totale operatività della nostra Carta fondamentale) è stato uno dei maggiori mali fino ad oggi.
Bisogna avere il coraggio di riconoscerlo!
Che poi la costituzione vada cambiata secondo canoni di buon senso è ovvio.
Al via una Costituente che cambi le parti difettose della nostra Carta.

francesco folchi, roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.11 23:12| 
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Io sono uno di quelli che non vede di buon occhio chi vuole cambiare o modificare la nostra costituzione. La costituzione va bene cosi come è perché funziona , quello che non funziona e crea problemi sono i politici e la LORO politica. Allora mi sorge un dubbio, perché beppe sta attaccando la costituzione( se anche “noi” abbiamo chiesto un referendum ) e non i politici e la LORO politica che ci tengono nel medioevo e senza futuro??? La risposta che mi sono dato è questa, sta’ e stiamo sbagliando strategia, lo slogan,” Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure” è perdente perche tra cento anni saremmo ancora qua con nulla in mano ma lo slogan ancora in piedi. Allora per ravvivare un po’ bisogna trovare un altro obbiettivo.
Meditate gente, meditate.
Un saluto

roberto b. Commentatore certificato 05.03.11 23:11| 
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beppe ogni tanto e' un po' utopico, siamo qui' che non riusciamo a toglierci dalle balle calderoli (non dico gheddafi o kim jong il, calderoli) ed e' li' che parte che vorrebbe cambiare (in senso positivo si spera) la costituzione. in questo senso e' anche troppo avanti, tanto avanti che sembra fuori.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 05.03.11 23:01| 
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hai ragione,ma chi la dovrebbe cambiare,questi putridi sciacalli? non siamo neanche alla prima fase con ancora il nano da giardino fra i coglioni ,ma che razza di strategia é questa?

stefano c., trento Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.11 22:57| 
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State tranquilli che se toccano la costituzione è per distruggerla. E' una delle migliori del mondo per cui meglio che resti com'è anche se ovviamente ha dei difetti.

aldo p., Milano Commentatore certificato 05.03.11 22:51| 
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PS forse qualcuno si ricorda di pochi anni fa quando in tre o quattro qui sopra parlavamo di sovranità popolare e ci beccavamo insulti e diffamazioni a nastro. Ok. Pace. Benvenuti e diamoci dentro. Referendum di iniziativa e revisione senza quorum.

Giacomo C., Milano Commentatore certificato 05.03.11 22:47| 
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Non tutti gli eroi e i santi sono conosciuti. Vien quasi da dire che i migliori tra gli eroi dei nostri tempi sono quelli che lavorano nell’anonimato, come Batman. Ancora più eroici quei gruppi collettivi che si dividono la gloria, facendo della collettività l’ombra in cui nascondersi, come Ordine Nuovo.
Incuranti della guerra civile che sconvolge il loro Paese, e delle esigenze di libertà che l’hanno scatenata, gli scafisti libici affrontano il mare invernale, con i suoi marosi e le sue procelle, pur di consegnare agli Europei, e a noi Italiani in prima battuta, capri espiatori sempre freschi con cui prendercela. Che sarebbe di un sabato sera a Rosarno se agli abitanti fosse negato un sano tiro al bersaglio sugli schiavi nelle piantagioni di pomodori? Che sarebbe della Lega se una volta ogni tanto non potesse proporre di aprire il fuoco sui barconi alla deriva?
Questi eroi dei nostri tempi sono la vera bilancia dell’immigrazione e, dunque, della nostra economia. Senza di loro e senza il loro commercio in carne le nostre fabbriche chiuderebbero, le nostre verdure marcirebbero nei campi, i nostri vetri sarebbero sempre più sporchi, le nostre soste ai semafori noiose, i nostri nasi perennemente colanti. Ma c’è anche un compito delicatissimo di bilanciamento dell’immigrazione che, senza gli scafisti e in vacanza dell’accordo con Gheddafi (che mandava i migranti a morire nel deserto per conto nostro), spetterebbe al nostro Governo. E, considerando i risultati ottenuti finora nelle questioni cui ha messo mano, meglio che continui a non occuparsene.
Loro, gli scafisti, operando una scelta di cui non si può negare la praticità, abbandonano periodicamente alla deriva le proprie mandrie, lasciando che la selezione naturale operi la scrematura che farà arrivare nei nostri centri di smistamento e nei nostri mercati di schiavi solo quelli più temprati e più adatti a farsi sparare addosso o a precipitare senza timore dall’ultimo piano dei palazzi in costruzione.
segue:

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 05.03.11 22:44| 
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Ciao Piero,

Qui Europa Libera! Ti inoltro un breve resoconto della manifestazione contro B. a Helsinki. Un successo, guarda in particolare questo video del quarto canale della TV finlandese:
http://www.nelonen.fi/uutiset/?vt=video&vid=131129

Siamo su tutti i giornali finlandesi e anche su molti di quelli italiani, ho visto almeno la Repubblica, il Corriere, la Stampa, il Messaggero, l’Unità e un servizio del TG3.

Sul sito di Nelonen c’è un video dell’arrivo di B., si sente forte il nostro grido “mafioso mafioso” e lui fa una smorfia quando capisce che eravamo li per lui e poi si sente che quando lo riconosciamo le urla si intensificano.

Eravamo un centinaio, c’era gente anche da Turku, Tampere e Kuopio.
Ma non finisce qui.

Massimo

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 05.03.11 22:36| 
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Grillo, non propositivo. LEGISLATIVO. Se proponi lasci alla casta la prerogativa di fare i cazzi suoi. Per favore, capiscila, sono anni che te lo ripetiamo. Per il resto TOTALMENTE D'ACCORDO CON TE.

Giacomo C., Milano Commentatore certificato 05.03.11 22:32| 
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3mila euro al giorno, pari a 600 euro a minuto per un totale di 1 milione e mezzo di euro: è la somma che intascherà il direttore del quotidiano “Il Foglio”, Giuliano Ferrara, per la nuova trasmissione.

SPERIAMO CHE SCOPPIA!!!

mariol 05.03.11 22:30| 
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CHè BELLE CONVERSAZIONI TRA' MADRE E FIGLIA!!!!


ROMA - Seimila euro per sette notti. È quanto avrebbe guadagnato Elisa Toti, una delle "Olgettine" coinvolte nell'inchiesta su Arcore, per una settimana insieme a Silvio Berlusconi. La testimonianza sarebbe della stessa ragazza in una telefonata alla madre, telefonata che si trova tra le molte intercettazioni depositate insieme alla richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi nell' ambito del caso Ruby e che l'ANSA ha potuto consultare.

Conversando con la mamma, lo scorso 9 gennaio, la ragazza, una delle ospiti alle feste di Arcore, spiega di essere «appena tornata a casa» e dice di essere «preoccupata per la salute di lui». La madre, invece, sembra preoccuparsi di altro: «Senti e quanto v'ha dato?». La figlia: «Cinque più quegli altri mille quindi, quindi sei». La madre è contenta: «Dici niente? Capito? E poi che vi ha detto quando lui vi ripotrà vedere». Risposta: «Ce lo dirà lui». La ragazza racconta di essere stata «una settimana (...) alcune sono arrivate martedì io mercoledì (...) mamma mia una cosa allucinante». E ora è stanca: «Non ti puoi immaginare in che condizioni sono guarda (...) sono in condizioni pietose, pietose proprio (...) ora mi ci vorrà un mese per... ora quei, quei soldi che ho preso mi (...) serviranno per rimettermi a posto dopo questa settimana». La mamma fa due conti: «Sono dodici milioni», di vecchie lire. E la Toti: «Si ma no, non dire niente eh». La signora, quindi, la saluta: «Ti lascio perchè ti devi, devi andare a riposare».

mariol 05.03.11 22:25| 
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LEGA LADRONA, TORNA NELLA FOGNA.

Paolo R. Commentatore certificato 05.03.11 22:25| 
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L'oppio dei popoli No al testamento biologico targato Vaticano (5 Marzo 2011)
anteprima dell'articolo originale pubblicato in
www.cattolicesimo-reale.it
E' iniziata la mobilitazione contro il ddl Calabrò, predisposto dal governo d'intesa con le gerarchie vaticane per imporre – in violazione della Costituzione - l'alimentazione e l'idratazione forzate anche a chi le rifiuta.

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 05.03.11 22:22| 
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'Giovedì in Cdm epocale riforma della giustizia'


EPOCALE!!!!
LA GIUSTIZIA PASSERA' DEFINITIVAMENTE NELLE MANI DELLA MAFIA!!!

mariol 05.03.11 22:15| 
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Lotta di classe in Wisconsin (USA) (5 Marzo 2011)
anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.caunapoli.org
foto: www.caunapoli.org
Mentre il Nord Africa è scosso dalle rivolte che percorrono tutti i paesi dell'area, il conflitto sembra riaccendersi anche nel cuore degli Stati Uniti.
Lo scenario che fa da sfondo allo scoppio di questa nuova protesta è un deficit dello stato (sia di quelli federali che di quello centrale) che i governatori cercano di utilizzare per giustificare misure draconiane e attacchi senza precedenti alla classe lavoratrice. In Wisconsin, il governatore Scott Walker ha proposto un provvedimento che individua i sindacati come principali ostacoli sulla strada del risparmio e del risanamento dell’economia. Infatti, se da una parte è intenzionato a concedere vantaggi fiscali alle grandi imprese, dall’altra ha proposto una legge che impedirebbe ai sindacati di negoziare contratti collettivi per i lavoratori pubblici. L’unica materia per la quale potrebbero continuare a sedere al tavolo della trattativa è quella di possibili aumenti in busta paga che però, sempre secondo questa proposta di legge, non potranno in alcun caso superare il tasso di inflazione dello stato. In questo modo Walker cerca di raggiungere un duplice obiettivo: ridurre il potere delle centrali sindacali e della classe lavoratrice organizzata e annientare (o quanto meno indebolire) uno dei bastioni del potere del Partito Democratico.
Per parte loro sindacati e democratici si sono detti disposti a inaugurare una politica di sacrifici, accettando ad esempio il congelamento degli stipendi e i tagli, ma vogliono mantenere il diritto alla negoziazione collettiva. Walker pare intenzionato a mantenere il pugno di ferro. La sua idea è quella di tornare al tavolo dei negoziati con i sindacati solo una volta che avrà annientato la loro capacità di negoziazione.
I lavoratori invece hanno accolto la proposta del governatore scendendo sul piede di guerra. Da settimane

ippolita zecca, genova Commentatore certificato 05.03.11 22:13| 
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Il "non rispetto" della Costituzione ha permesso
questo :

http://www.youtube.com/watch?v=3VvtQ77qWVE

anib roma Commentatore certificato 05.03.11 22:10| 
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Mi è sparito un post e intendo rimetterlo
Criticavo il modo con cui questo messaggio è stato mandato. Se pure il suo intento fosse stato di segnalare delle discrasie che nel testo costituzionale pureci sono, esso è stato lanciato come una bomba lacerante, in modo inopportuno, con un linguaggio controproducente e in un momento che più sbagliato non si può, e proprio alla vigilia di una grande manifestazione a difesa della Costituzione.
Nessuno oggi può permettersi di aggiungere benzina al fuoco, con un Berlusconi e un Bossi che hanno tutte le intenzioni di distruggere questa democrazia, i suoi contrafforti di controllo, il suo equilibrio di poteri, la stessa rappresentanza democratica, le funzioni della magistratura, i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Il momento è pericolosissimo e terribile e aiutare anche con dichiarazioni avventate questi malnati a distruggere il testo costituzionale mostra un tempismo e una sostanza da idioti.
Semmai riuscissimo a mandare al governo persone degne, la prima cosa sarebbe far sparire le immonde leggi di Bossi e Berlusconi, primo fra tutti il porcellum, poi tutte le modifiche al sistema processuale e penale che hanno paralizzato e annichilito i processi. In secondo luogo ci sarebbero da rafforzare gli scarni istituti di democrazia diretta e metterne altri partendo dal territorio, infine realizzare il governo dal basso come la Costituzione prevedeva e non certo come il ridicolo federalismo di Bossi cerca di fare. I Nuovi Municipi erano la strada, il federalismo di Bossi lascia invariato un centralismo ladrone aumentando solo le tasse e il personale politico locale.
Mi auguro che Grillo emendi questo blog che ci lascia con l'amaro in bocca. Da troppo tempo qui si procede nel senso di un nichilismo assoluto che attacca tutto e tuti quando invece ci sarebbe bisogno di unire anche le ali estreme in una battaglia comune. Questo nichilismo oggi raggiunge il suo picco con l'attacco alla nostra carra costituzionale. Io lo rifiuto.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 05.03.11 22:02| 
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