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L'esportazione di democrazia


Tripoli_bombardamenti.jpg
L'esportazione di democrazia in Libia sta procedendo a pieno ritmo da parte di Inghilterra, Usa e Francia. Dovranno poi dedicarsi, per coerenza, a Siria, Bahrain e Yemen. Paesi che aspettano l'importazione di democrazia come la manna. In Iraq hanno già dato, l'Iran è prenotato. L'esportazione di democrazia fa aumentare il Pil dei Paesi produttori di armi e migliora la bilancia dei pagamenti del petrolio. Più bombardi meglio va l'economia. Per i lavoratori a bordo dei cacciabombardieri non esistono però né sabati, né domeniche. Mai un momento di pausa.
"Per costruire 12 ospedali servono 250 milioni di dollari, quel che ci costano 8 ore di guerra in Iraq...si prendessero un giorno di ferie!". Gino Strada

29 Mar 2011, 22:27 | Scrivi | Commenti (33) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Un’incitazione alla sovversione cinese
http://wp.me/p19KhY-mk

Matteo Vitiello 02.04.11 03:28| 
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Secondo me la democrazia e' una forma di schiavitu', dove rendendo liberi il 51% di coloro che votano, schiavizza il 49% del resto dei votanti. A questo punto io mi domando... ma c'e' un modo migliore di governare (a parte democazia e autoriariato), un modo che ci permetta come cittadini di raggiungere il nostro diritto fondamentale di trovare il nostro posto in questo mondo la nostra identita'come individui? A me piacerebbe vivere in un paese dove posso provare diverse cose nella vita, come lavoro, professione e sino a che trovo cio' che a me piace davvero. Ma se non hai questa possibilta' allora come si fa? Io me ne sono dovuto andare all'estero a trovare lavoro pero' se il mio paese non fosse cosi corrotto tornerei sicuramente a dare una mano.

Enrico Falchi 30.03.11 23:24| 
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CIAO BEPPE
E' UN PERSEVERARE L'ERRORE ALL'INFINITO,CHI SARA IL PROSSIMO AD ESSERE BOMBARDATO DOPO LA LIBIA??????
YEMEN,SIRIA E BARHEIN.......
PIU' VI BOMBARDANO PIU' E' ALTO IL PIL DELLE ARMI E LA STUPIDITA'
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 30.03.11 16:40| 
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LA FRANCIA: CULLA DELL’EUROPA
Avete visto cosa fanno i francesi a Ventimiglia? Respingono in modo brutale tutti gli immigrati che tentano di varcare la frontiera. Prima dichiarano guerra alla Libia e poi ci lasciano tutta l’incombenza degli immigrati. A loro gli onori (petrolio) a noi gli oneri (clandestini). Mi domando: è questo il paese della democrazia e delle libertà, la culla dell’Europa? Razza di prepotenti, si dovrebbero vergognare !!!
UN VAFFANCULO AI FRANCESI, A SARKOZY, ALLA CARLA’ ED AGLI ITALIOTI CHE GLI DANNO RAGIONE !!!!!!!


a proposito di Democrazia: è diventata una sorta di specchietto per le allodole. Si parte dall'errato presupposto ch'essa sia la panacèa universale, la porta della libertà del benessere della felicità. Ma è quasi tutta propaganda di certe ben note Nazioni. A prescindere dal fatto che non l'hanno inventata loro ma gli antichi Greci oltre 25 secoli fà, non è affatto necessario essere una democrazia per essere una Grande Civiltà. Egiziani, Babilonesi, Etruschi, Aztechi, Cinesi, Indiani, Arabi ed altri ancora costruirono delle ammirevoli Civiltà che nulla avevano di democratico. Col pretesto della Democrazia assistiamo da anni ad una estensione dell'Impero Anglo-Statunitense prevalentemente nelle zone petrolifere del mondo. C'è sete di petrolio insomma, sopratutto perché se ne consuma tanto e le risorse vanno ad esaurirsi. Se i Paesi Arabi non ne avessero così tanto probabilmente non se li filerebbe nessuno.

francesco de pedis Commentatore certificato 30.03.11 14:36| 
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Forse è la guerra che tutti aspettavano per sollevare l'economia, visto che il capitalismo così com' è fatto, ogni tanto ha bisogno di trovare un comun nemico da bombardare!

Roberto Del Giudice (roby dg), Viareggio Commentatore certificato 30.03.11 14:12| 
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Dalla lettera aperta dei medici russi in Libia al presidente della federazione russa.
Bombardamento di Tripoli e di altre città della Libia non ha per obiettivo soltanto i sistemi di difesa aerea e i velivoli dell’aviazione libica e non è rivolto soltanto contro l’esercito, ma ha preso di mira anche le infrastrutture civili e militari. Il 24 marzo 2011, gli aerei degli USA e della NATO hanno bombardato per tutta la notte e tutta la mattina un quartiere di Tripoli, Tajhura (dove si trova fra l’altro il Centro di Ricerca Nucleare libico). Le difese aeree e i velivoli situati a Tajhura erano già stati distrutti nei primi 2 giorni di attacchi e in città rimanevano altre installazioni militari in attività, ma oggi l’obiettivo dei bombardamenti sono le baracche dell’esercito libico, intorno alle quali vi sono quartieri residenziali densamente popolati; lì vicino si trova anche il più grande centro di cardiologia del paese. I civili e i medici non avrebbero mai potuto immaginare che si sarebbe arrivati a distruggere normali quartieri residenziali, perciò nessuno dei residenti o dei pazienti dell’ospedale era stato evacuato.
Le bombe e i missili hanno colpito le abitazioni civili e sono caduti vicino all’ospedale. I vetri del centro cardiologico sono andati in frantumi e nell’edificio riservato alle partorienti con problemi cardiaci sono crollati un muro e parte del tetto. Ciò ha provocato dieci aborti, la morte dei neonati e il ricovero delle madri nel reparto di cura intensiva; i medici stanno lottando per salvare loro la vita. Noi e i nostri colleghi stiamo lavorando sette giorni alla settimana nella speranza di salvare qualcuno. E tutto questo è la diretta conseguenza del lancio di bombe e di missili contro edifici residenziali, che hanno provocato dozzine di morti e di feriti che il nostro personale cerca di operare e visitare. Un numero così enorme di morti e di feriti, come quello registrato oggi, non si era avuto durante l’intera durata delle insurrezioni i Libia.

Alina F., Varese Commentatore certificato 30.03.11 14:07| 
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Questo articolo dimostra che non si è capito ciò che è successo in Libia.

1 - sono stato assunti mercenari non libici per uccidere libici. Volete capire quanto è grave questo?
2 - Paragonare la guerra in Iraq e Afghanistan è fuori luogo. Avete visto le scene di giubilo nelle piazze quando è stata firmata la risoluzione Onu. I libici lo chiedevano e questo fa la differenza. In Iraq e Afghanistan siamo andati senza che nessuno lo chiedesse.

La guerra è ORRIBILE ma Auschwitz, i campi di concentramento nazisti, Gheddafi sono ancora peggio. Non deve succedere mai più è inaccettabile!!!! Dovunque sia!!!!

carlo r 30.03.11 14:07| 
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Voglio un progetto politico differente!!!
Lo pretendo, lo esigo!

Sono stanca dell'avvicendarsi sempre delle stesse facce e soprattutto voglio vedere gioventù. da quando la politica è solo cosa da vecchi? l'Italia l'hanno fatta una squadra di giovani ben animati che, rispetto a noi giovani di oggi, avevano la capacità di sognare, e di credere nei loro sogni.
Sono morti per noi e noi cosa facciamo? lasciamo fare di tutto di più a questo governo così poco competente? la politica è cosa di tutti e solo gente nuova può tagliare i veri sprechi di questa Italia che sono tutti nella gestione della macchina pubblica.
Ormai non annebbia neppure il fumo che lanciano ogni tanto, come l'accorpamento degli enti minori, operazione che non porta vantaggi allo stato in termini di risparmio, ma ingloba i patrimoni di alcuni di questi enti come era l'IPOST istituto di previdenza dei postali che aveva un attivo di € 2.000.000.000,00 (spero di averlo scritto bene non sono in grado di comprendere certe cifre) più gli immobili che ora sicuramente lo stato svende a favore di chissà chi.
Vi prego fondiamo un partito, una lista civica, un movimento quello che volete che abbia dentro gente competente di ogni comparto, almeno 5 persone per ogni regione selezionate,competente nelle varie tematiche e senza rischio di infiltrazione da parte di organizzazioni poco chiare o approfittatori che possa proporre alternative realmente concrete e soluzioni pratiche a favore di tutti.
Beppe, aiutaci tu a creare una sana alternativa politica per le prossime elezioni, non si può votare ancora il meno peggio e neppure non votare, è una responsabilità di tutti.
Piango per come hanno ridotto questa povera, paranoica e ridicola Italia, e se soffro io che ho studiato sulla fredda ed inanimata carta chissà come si rivoltano nella tomba i nostri padri fondatori (fratelli data la giovane età).
Io voglio votare una nuova "Giovine Italia" voglio votare gente che si espone non gente che vuole solo arricchirsi!

Edda Bassi 30.03.11 12:54| 
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Naturalmente, se Inghilterra, USA e Francia non fossero entrati in Libia e Gheddafi avesse massacrato i ribelli, Beppe Grillo si lamenterebbe dell'inerzia dell'Occidente di fronte all'orrore.

s.g. 30.03.11 12:19| 
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Sig.Gino Strada stai predicando al vento.Se non ci fossero le GUERRE,ti direbbero che saresti disoccupato!Contro chi predicheresti?Devi ringraziare i signori della Guerra.I DEMOCRATICI SIGNORI DELLA GUERRA!Ti procurano il lavoro,che vuoi di più'?Ci guadagnano loro,ci guadagni tu con il tuo impegno umanitario.Tutto è un gioco,un gioco che si sazia con la morte e la distruzione,la creazione di invalidi ed infelici per il resto della loro vita terrena.La sofferenza della gente arricchisce le lobbies dei potenti,la sofferenza della gente accontenta quelli che devono sentirsi protagonisti illuminati della Carità cristiana.Se non ci fossero stati i malati oncologici terminali,non avrebbero inventato gli HOSPICE dove si pratica l'Eutanasia Camuffata,per la facciata di comodo di chi vuole praticare la "carità" verso il prossimo.Se non ci fosse il MALE tutti gli "ALUMBRADOS",di questo mondo non avrebbero di che predicare.Non avrebbero il loro tornaconto di Gloria.Che vuoi farci sig.Gino Strada,il mondo è fatto così,fatto male.Fintanto che ci saranno personaggi come te,saranno compensati bene e male.Rifiutati di curare,a destra e a manca i colpiti dalle guerre,forse ci si penserà di più a bombardare.Tanto c'è Strada che pensa ai feriti!Così pensano,non credere!Io non ti ammiro per il tuo impegno,la vostra ,idealisti,non è un opera scevra di compiacimento,una autogratificazione cercata ecco quella che è.Val più un voto contrario alle elezioni che tanto propagandate opere di impegno sociale!Il POTERE si combatte togliendogli il sostegno,sopratutto quello economico.
Costruisci aerei da combattimento od ospedali,è indifferente per il POTERE.Tanto gli appalti li hanno sempre in mano loro ed è con quelli che sopravvive il Sistema!E' il consumo,di qualsiasi cosa che alimenta il Sistema,anche quello dei posti letto in ospedale!

alessandro sanna 30.03.11 11:30| 
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Beppe - Staff

Potreste gentilmente evitare di postare i commenti con video sponsorizzati?

Accade troppo spesso di recente... Ed a pensare male... Bla bla bla, già sapete.

Evitatelo, grazie.

Maurizio Longo 30.03.11 10:59| 
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Io sono favorevole all'intervento della NATO e della NATO soltanto, non possiamo rimanere a guardare mentre l'amico del premier trucida la sua gente, almeno mettiamoli ad armi pari.
E' evidente che 1 milione di uomini pacifici non possono niente contro 100 uomini bene armati.
Il popolo deve essere sovrano! Aiutiamoli

Adelchi F., Sant'Omero Commentatore certificato 30.03.11 10:54| 
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Discussione

che peccato, in molti non sapete neppure comprendere 3 righe scritte da una persona al fronte e con le palle come gino, che ovviamente non conosco.
rileggetelo, e siccome non lo capirete di nuovo, rileggetelo, ed ancora una volta !
potete gentilmente chiedere a qualunque italiano se preferisce ciò che sta accadendo, o una alternativa ? potete gentilmente chiedere a ciascun italiano se preferisce che a livello globale si arrivi ad una legge sul contenimento dello spreco energetico piuttosto che una centrale nucleare sotto al culo? è difficile comprendere che se ad esempio la radioattività vale x e non è un problema, poi diventa 2x e non è un problema, ma quando un giorno per le cazzate diventa 1000x sarà semplicemente finita? ma avete la sabbia nel cervello?
grande gino, grande beppe, con affetto
sebastiano

sebastiano damico 30.03.11 10:44| 
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BASTA CON I VELENI DI STATO
L’ITALIA VITTIMA DELLE ARMI CHIMICHE FA SENTIRE LA SUA VOCE
NASCE IL COORDINAMENTO DEI COMUNI CONTAMINATI DAGLI ARSENALI SEGRETI


Il conflitto in Libia rilancia l’allarme sullo spettro delle armi chimiche, accumulate da Gheddafi in grande quantità. Ma ci sono molti comuni italiani che da almeno settant’anni sono vittime degli stessi veleni. Dalla Tuscia alla Lombardia, dalle Marche alla Campania, dal Lazio alla Puglia terreni, stabilimenti e discariche sottomarine continuano a ospitare l’eredità del colossale arsenale di armi chimiche creato dal fascismo e nascosto dai governi della Repubblica. Adesso un gruppo di associazioni e comitati ha deciso di riunirsi per chiedere che questa scia di morte venga spezzata, invocando che venga finalmente fatta chiarezza sui rischi di questa bomba sepolta nel mare e nel terreno del nostro paese.
Il Coordinamento Nazionale per il monitoraggio e la bonifica dei siti contaminati da ordigni bellici chimici inabissati o interrati durante e dopo il secondo conflitto mondiale si è riunito la scorsa settimana nella sede laziale di Legambiente.

Il Coordinamento è formato da rappresentati di associazioni e comitati operanti nelle zone più colpite in Italia: Lago di Vico, Molfetta, Colleferro, Ischia, Pesaro e Cattolica. Presto entreranno a far parte del Coordinamento nuove realtà in rappresentanza di altre aree fortemente colpite in Lombardia, Piemonte, Lazio e Abruzzo.

Il problema di questi residuati bellici ha origini lontane ma effetti ancora attuali. L’arsenale chimico venne creato dal regime fascista all’inizio degli anni Trenta ed è stato il cuore di un programma industriale di armamento colossale, con impianti per distillare gas letali come iprite, arsenico e fosgene in decine di fabbriche costruite dalla Puglia alla Lombardia.

Il Coordinamento Nazionale Bonifica Armi Chimiche
www.velenidistato.it
http://it-it.facebook.com/pages/Veleni-di-stato-No-grazie/207346725947343

italo campagnoli 30.03.11 09:57| 
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Come darli torto....però è anche vero che in nord africa la gente se rotta le balle....e che le attuali vicende, non sono paragonabili a quelle dell'irak e afgnistan...
I moti rivoluzionari Libici sono condivisibili...anzi ignorarli sarebbe solo da sciocchi e utile al "comandurre" di turno...
Se non sbaglio anche noi Italiani siamo stati aiutati dagli alleati...(eppure all'epoca c'era chi era contrario a questi aiuti...però invece di scrivere articoli...impicccava,fucilava,donne bambini e combattenti rei di voler la libertà).
Forse l'unica cosa che dobbiamo rimproverarci è che la politica di molte potenze occidentali ha fatto finta di nulla fino ad oggi..ora scuse non ce ne sono più...

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.03.11 08:54| 
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Political protest Italian-style: The dissonance between the blogosphere and mainstream media in the promotion and coverage of Beppe Grillo's V-day

http://arxiv.org/abs/1103.5410

Alberto Conti 30.03.11 04:40| 
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prima di pensare ad esportare pensiamo al nostro interno....

per esempio se pensiamo alla responsabilità civile dei magistrati, che notoriamente sono 1 dei 3 poteri, perchè non pensare anche alla responsabilità civile dei parlamentari?

bruno bassi 30.03.11 01:51| 
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Il solito post con di fondo il caro vecchio senso di colpa europeo del colonialismo.... ma si dai... nessuno pensa che se non sono stati in grado di fare governi decenti o stati accettabili è anche perchè non ci arrivano con la testolina... e quelli che ci arrivano li bombarda il dittatore incapace di turno... noi siamo gli europei... noi di diritto dovremmo comandare la civiltà che abbiamo creato... e ricordo che quando non comanderemo ne più noi ne più i nostri figli americani... i sostituti saranno cina e india... e non credo che ricorderemo questi tempi come tanto brutti guardandoci all'ora intorno!
Grillo mio pensa al nostro ridicolo paese e non metterti a giudicare le politiche serie dei governi seri degli altri...

Fedo Reds 30.03.11 01:16| 
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In Italia quasi ogni pirla ha un'auto. Ditemi allora chi di voi non ha bisogno del petrolio libico o iracheno? Io viaggio con i mezzi pubblici oppure in bicicletta.

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 30.03.11 00:24| 
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Il solito pacifista filo-russo e no si sa come mai anti anglo-usa, anche se spesso va a Londra in vacanza!!!

Hendrik G. 30.03.11 00:18| 
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una volta qualcuno disse:finchè c'è guerra c'è
speranza

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 30.03.11 00:00| 
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Vogliono il loro petrolio? Sì.
Vogliono il loro gas? Sì.
Vogliono gestirli a livello di mercato? Sì Ma... La cosa che vogliono di più è: gestire la LORO MONETA. Ecco perché li chiamano stati canaglia.
Saltare questo tassello di comprensione è, secondo me, un grave errore.
THX

P.S. Chiediamo ai sig. Ciampi, Draghi e Amato (a cui per premio hanno salvato il c..o cda Manipulite), dell'incontro sul Britannia del 1992. Per esempio...

Roberto Vian 29.03.11 23:34| 
 
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Paolo Rivera Commentatore certificato 29.03.11 23:12| 
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