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Declino e scomparsa dei giornali on line


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Moriranno prima i giornali di carta o le loro edizioni on line? Riflettete bene prima di rispondere alla domanda. La risposta è... "Le edizioni on line!". "Come?" .. obietterete... " L'on line è il futuro". Lo è infatti, ma non per i giornali. La carta, che ancora per pochi anni troverete in edicola, ha due principali fonti di reddito. La prima la conoscete tutti, sono le vostre tasse trasformate in finanziamenti pubblici diretti, per più di 300 milioni di euro nel 2011, e indiretti sotto forma, ad esempio, di tariffe postali agevolate. La seconda è la pubblicità dei grandi gruppi, da ENI alla Telecom, dalla Fiat all'Enel che però diminuisce costantemente e sull'on line si sposta su Google e sui social media, da YouTube a Facebook. I giornali sono in asfissia economica, senza la carità pubblica e la pubblicità di società impresentabili, e irricevibili da un giornalismo indipendente, la maggior parte sarebbe fallita. L'edizione on line dei giornali è sostanzialmente in passivo, ed è in gran parte un copia e incolla di quella cartacea, ma costa banda, server, software. Quando i giornali di carta saranno vicini alla chiusura, per resistere ancora qualche mese o un anno taglieranno i costi di rete e vivranno dei magri proventi della carta. Come in nuova saga di Highlander sopravivveranno solo i nativi, per questo sono fiducioso nel futuro dell'informazione.

11 Apr 2011, 22:57 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Se Mario Monti salva l'Italia da questo sfacelo in cui i politici ci hanno portato, propongo di sostituire la pizza mari & monti con la pizza Mario Monti

Stefano Granelli 10.11.11 11:19| 
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sarebbe interessante affrontare il discorso, bisognerebbe però trattare il tema con dati alla mano

Nico Guzzi 19.04.11 09:34| 
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GIORNALISMO!
SOLO " IL FATTO QUOTIDIANO " TUTTO IL RESTO
SPAZZATURA.

germoglio 13.04.11 11:54| 
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Tre punti per promuovere una libera informazione:

1) abolizione dell'ordine dei giornalisti, non c'è bisogno della tessera per scrivere; per perseguire una diffamazione o rettificare una cazzata la legge c'è già;

2) una legge seria sul conflitto di interessi, per regolamentare quel che resta del sistema televisivo, oggi controllato da un individuo indubbiamente malato;

3) liberalizzazione e potenziamento di Internet, con una legge sul diritto d'autore aggiornata ai tempi; io ho già pubblicato la mia proposta su http://www.peninsula.eu/copyright.htm


Sii fiducioso beppe, moriranno eccome.la loro cultura nel disinformare la gente sara' la loro rovina,il loro tallone di achille.un saluto a tutti i lettori del web.


cristiano gabriele 12.04.11 23:35| 
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se scompariranno lo sara non per gli aiuti economici di stato
ne per la pubblicita
MA SOLO PERCHE E MOLTO FASTIDIOSO (per qualcuno )POTER
SCEGLIERE L INFORMAZIONE....
abbiamo gia sui browser web programmi attivi di traslator linguistici
il che vuol dire che potrei leggere
qualcosa .....non IN LINEA CON IL GOVERNO DI TURNO
quello che viene scritto al estero sul italia
che qui non si puo neppure pensare di scrivere
ho detto e lo ripeto.... il governo di turno
gia perche in questi fatti dx e sx sono PERFETTAMENTE UGUALI
E I GIORNALI ON LINE OLTREMODO POSSONO ESSERE VITTIME LORO STESSE .....DELLE LORO VITTIME
la loro merda si potrebbe rifarla mangiare anche a loro
senza contare che quello che e scritto in rete resta scritto per sempre
del giornale in carta nessuno
si ricorda piu il giorno dopo

stefano b., rovato Commentatore certificato 12.04.11 18:41| 
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Caro Eugenio Marco Masini è il mio vero nome sono di Sassuolo ed ho 49 anni.
Forse non hai capito a fondo ciò che intendevo dire.
In parole povere il ns Grillo mi ricorda sempre più l'Umberto Bossi, con la differenza sostanziale che quest'ultimo è stato colpito da ictus.Chi ha potere sull'informazione
come i due signori in esame non può permettersi di uscirsene con delle Troi..e che non stanno nè in cielo nè in terra, utopie degne del più becero comunismo, volere rivoluzionare un sistemo vecchio di secoli e sentenziare o con me o contro di me senza uno straccio di discussione.
Quanto poi al sig Beppe Grillo che ripeto, mi sta deludendo non poco, vorrei ricordare che i giornalisti sulla quale profonde ironia e scherno quando non sono offese,( Padellaro e Santoro tanto per citarne alcuni), sono gli unici che si occupano di lui e del MOVIMENTO A 5 STELLE.
Vedi Eugenio anche io come te vorrei cambiare il mondo, ma ci sono regole di comportamento e di buona educazione che devono essere rispettate,e io facendo questo mi sento profondamente diverso da chi continua a gridare contro questo e contro quello ,credendo di avere in tasca la panacea per tutti i mali e non rendendosi conto che questa tronfiaggine lo porterà come ha fatto con Bossi dalla stessa parte contro cui in questo momento sta combattendo.
Chi vivrà vedrà
MasiniMarco

marco masini 12.04.11 18:09| 
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IL FATTO QUOTIDIANO, tanto decantato da Grillo, prende contributi indiretti, quanto fruitore di tariffe postali agevolate. Riceve anche pubblicità da "società impresentabili" come Eni o Telecom.
sempre a lanciare il sasso e nascondere la mano? travaglio non se l'avrà a male...prova a dire le cose in faccia, caro Beppe (magari riferiteglielo, sapendo che dei commenti se ne sbatte)

giovanni onorato 12.04.11 17:54| 
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In futuro spariranno sia i giornali di cartaccia sia i giornali on -line perche' prima spariranno le notizie;in verita' le notizie stanno sparendo gia' adesso! Il nostro futuro sara'come descritto nel film profetico Farenheit451, non ci sara' piu'bisogno di notizie, il popolo sara'talmente condizionato che vorra' ascoltare solo il Mose'di turno, il quale diffondendo ipnotiche fantasie, otterra'la pace sociale ed il cieco consenso. Che dice l'attuale Mose'? Le TV dicono il falso! Cosi' come i giornali, i giudici, gli pseudo oppositori politici,insomma, tutti tranne LUI!
In questo modo, alla lunga la gente finira' per disaffezionarsi dai media, anzi, e' un processo gia'largamente cominciato, ascoltera' cosi'solo il Mose', pieno di sicurezze, verita'evidenti e sorrisoni da imbecille per ogni occasione. Chi in futuro dira' delle verita'scomode ma reali, verra' visto piu' che altro come un gran rompi balle.

Dottor Pignolin 12.04.11 15:28| 
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A proposito di giornali...oggi purtroppo c'è stato l'ennesimo episodio di "morte bianca" di questo paese,alla Saras(vi dice niente questo nome?)dove già due anni fa ci avevano lasciato la pelle 3 Operai(e x questo c'è ancora chi non ha pagato...),un altro operaio e morto e 2 sono in gravissime condizioni,ebbene andate a leggere sull'edizione online l'articolo de "Il corriere della sera" e scoprirete che sono riusciti a parlare della vicenda senza mai nominare i responsabili...i signori Moratti!!!
E' uno schifo,che chiudano pure certi giornali se non sono in grado di fare informazione correttamente!

Davide Frangipane 12.04.11 14:26| 
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Ah, e vorrei fare ancora un inciso... ritengo sia uno scandalo che Google, che fa letteralmente i miliardi (in pubblicità appunto) con CONTENUTI NON SUOI, anzi in gran parte proprio degli editori dei giornali cartacei e on line, non contribuisca almeno in parte al potenziamento della rete e della banca. E' SCANDALOSO.

Alessandro 12.04.11 13:36| 
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Io ricordo Beppe Grillo che in uno spettacolo si esibiva in uno show da luddista di risacca, spaccando un pc con un piccone, ed un altro spettacolo nel quale costruiva un giardinetto con il suo avatar. Diciamo che condivido quello che dice alla fine, lasciamo fare ai nativi, cosa che lui certamente non è...

Alessandro 12.04.11 13:32| 
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Caro Grillo

sono quasi completamente d'accordo con te su tutta la linea, ma ho speranza che ci sia ancora del vero giornalismo ne è la prova la continua crescita di piccoli giornali on-line che sono assolutamente indipendenti dalla politica e dai suoi finanziatori.
Volevo dire un altra cosa, tutti abbiamo la nostra opinione e proprio perchè DOVREMMO essere in democrazia deve essere ascoltata e rispettata, dire che non si dà più il voto al movimento 5 stelle perche il suo fondatore e promotore non è d'accordo con tizio e caio, secondo me è sbagliato proprio perche il movimento è una cosa e le opinioni del suo fondatore è un altra. Se non fosse così allora ci ritroveremmo con l'ennesimo partito politico che viene comendato a bacchetta dal suo lider. Forse sbaglio ma questa è la mia opinione.

Giorgio P., Feltre Commentatore certificato 12.04.11 13:04| 
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QUALI PAROLE ED AGGETTIVI DOVREMMO CONIARE PER RACCONTARE AI POSTERI LA STORIA DEGLI ULTIMI 20 ANNI D'ITALIA? A CHIAMARLI LADRI E DELINQUENTI C'E' DA VEDERE LADRI E DELINQUENTI VERI, SOLLEVARSI PERCHE' L'ACCOSTAMENTO A SIMILI UFO NON SAREBBE GRADITO A NESSUNO. E' TUTTO PARADOSSALE: LA GENTE STA' MALE E L'ITALIA AFFONDA IN UN OCEANO DI DEBITI? E LORO SI RADDOPPIANO I CONTRIBUTI SOTTO FORMA DI FINANZIAMENTI CULTURALI PER LE FONDAZIONI. E SE ANCH'IO COME LIBERO CITTADINO DECIDESSI DI METTERE IN PIEDI UNA BELLA FONDAZIONE CHE SI OCCUPA DEL JAZZ ITALIANO, PRENDEREI IL FINANZIAMENTO? NO DI CERTO! MI CHIEDO COME FANNO A NON VERGOGNARSI QUANDO RARAMENTE, PASSANO PER LE STRADE E LA GENTE LI APOSTROFA IN TUTTI I MODO POSSIBILI IN NEGATIVO! E' CHIARO CHE SE TUTTI NOI CITTADINI "NORMALI" CHE SI LEGGE "SPELLATI VIVI", NON CI IMOPEGNAMO IN UNA PROTESTA SULLO STILE EGIZIO O TUNISINO, QUESTI NON SE NE VANNO MAI PIU'. IO PIU' DI STARCI CHE DEVO FARE? FEDE DA LIVORNO

federico fauci 12.04.11 12:57| 
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Volevo comunicare che il sito governativo sui contributi statali all'editoria è fermo al 2008.
Proviamo a chiedere in tanti il motivo di tale arresto?

http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_index.html

rolla lorenzo 12.04.11 12:26| 
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in Italia non ci sono più giornalisti decenti...tutti comprati o venduti fate voi...io ho scritto per un giornale locale tempo fa (ci ho provato, ma non sono di sicuro uno che sa scrivere) e quello che interessa ai giornalisti (si dicono tali ma fanno vomitare) è solo riempire lo spazio, ingigantire i fatti per renderli più senzazionalistici solo per vendere più copie a dei lettori da pettegolezzo. Lo stesso vale per i giornalisti tv che fanno le facce contrite, preoccupate e quant'altro (chi le conta più le volte che la protezione civile "ha lanciato l'allarme" per una qualsiasi perturbazione atmosferica)e che senza il senzazionalismo non sanno cosa dire..
Di notizie vere non ne escono più, tutte filtrate da questa sorta di democrazia falsa e mascherata, giornalisti veri meno che meno (vedi Fede l'esibizionista e Vespa l'egocentrico)e a questo punto se i giornali devono morire che muoiano e presto mentre l'informazione speriamo resti viva e sempre più libera....utopia? forse ma speriamo.....

peter r. Commentatore certificato 12.04.11 11:52| 
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Non vedo l'ora!

Marco B., Mirandola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.04.11 10:51| 
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Caro Beppe,
..Il giornale on line è troppo importante per dimenticarlo e farne solo un ricordo..si deve lottare per tenerlo in vita..Sai ancora non tutti sanno esattamente usare internet..io per prima,ci si può trovare ogni cosa,ma sapere esattamente che cercare il giornale giusto on line è in quell'esatto indirizzo è necessario saperlo più che bene..poichè di tempo non ne abbiamo avuto ancora a sufficienza per discernere esattamente..o per il lavoro o perchè siamo stanchi e confusi, siamo un pò come pecore nn perchè vogliamo essere così ma perchè ci hanno educato plasmato a questo modo....Secondo la mia piccola e modesta opinione,dovreste fare pubblicità "tam tam"..informare le persone con lo stesso metodo che hanno adottato per tenerle disinformate dalle notizie che in realtà contano per davvero.
Un caro abbraccio da Laura.

Francesca Laura Barone 12.04.11 10:33| 
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... in base a quale fonte si può affermare che le edizione online dei giornali sono in passivo? ...da quale fonte derivano queste affermazioni? ... forse l' autore di questo articolo non ha ben chiaro il rapporto che intercorre tra costi di gestione di un Server web...(gestito con software Open-Source), e i costi di gestione della carta stampata! (rapporto che equivale al' ordine di grandezza di 1/100.000.000)

Gaetano Saverio Victor 12.04.11 10:32| 
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Buon giorno, a mio parere è scontato che l'informazione cartacea, già in disuso, tramonterà del tutto, un esempio è la possibilità di scegliere se ricevere o no ricevute cartacee a casa, comprare il quotidiano o connetterti per leggere le notizie appena uscite, anche i libri ormai sono racchiusi nei e-books.
L'innovazione non si può arrestare.

Massimo Consolino 12.04.11 10:19| 
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"si, ma solo in Italia" aggiungerei...

Lele 12.04.11 10:17| 
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Mah.. Io dico solo "Catastrofico".. E' vero i quotidiani italiani sopravvivono grazie ad i finanziamenti pubblici ma arrivare a fare queste ipotesi dove il web dovrebbe essere un costo elevato (come fai intendere) a tal punto che un giornale ma a questo punto potremmo parlare di aziende e non cambierebbe la storia, che pur di non spendere quei 10 mila Euro annui (esagerando!) vogliamo dire che dovrebbero chiudere? Mah..

Io i giornali online li ho sempre trovati comodi se non si parla di politica perchè diciamocelo, se voglio leggermi un paio di notizie sportive c'è lagazzetta, se guardare qualche video curioso repubblica offre un servizio quotidiano, ma anche per argomenti più seri è ancora valido..

Grillo non fare ipotesi azzardate suvvia ;)

Nonostante ciò continuo a riporre stima in te ;)

Fabio Viggiano 12.04.11 10:16| 
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A meno che non ci spolpino con ancora più tasse di sostentamento.

Alessandro Cinquini 12.04.11 10:12| 
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Posso fare un commento sul razzismo?

Di questi tempi, con i problemi seri, molto seri che ci sono in giro, dover parlare di razzismo...no ancora do razzismo!
Questa è stata la prima reazione, giustificata, degli amici. Però non hanno saputo darmi una risposta esaudiente, anzi, non hanno risposto. Premetto.... io sono antirazzista totale, non ammetto nessuna forma di razzismo, è solo interesse privato ecc.ecc. Ma....mi è successo questo: stavo parlando,con una persona che fa parte da molti anni, dei Testimoni di Geova, mentre parlavamo, è passata una persona di colore, per essere precisi un nero o negro, come a molti piace definire, chi ha la pelle di color nero e capiremo il perché di questa precisione, il discorso è cascato sul perché loro, hanno la pelle nera e noi bianca. Può sembrare una cosa banale, ma non lo è perché la risposta è stata sconcertante, almeno per me. " Loro sono neri perché hanno disobbedito a....???.. non ricordo cosa, e Dio li ha puniti colorandogli la pelle di nero." Incredibile! Allora secondo quella teoria, i neri, ma anche tutti quelli che non sono bianchi, sono stati in qualche modo puniti da Dio, dunque, sono persone di serie B, C, D o anche più giù, a seconda di come la pensiamo. Questo,è un razzismo strisciante, il peggiore della specie,perché entra nelle teste,quelle predisposte a credere tutto quello che qualcuno afferma come verità, in nonme di Dio, inculcandogli nei loro cervellini bacati,quest'idea, senza che se ne rendano conto. se è così, al loro confronto, quelli del K.K.K.,sono dei " Chierichetti.
I Testimoni di Geova, non solo fanno morire la gente, parenti stretti compresi,perché non permettono le trasfusioni di sangue e i trapianti di organi o altro. Ora, hanno anche questa cosa? Se qualcuno ne sa qualcosa in proposito è bene che mandi un commento. Grazie...

Marcello Fiorini 12.04.11 10:05| 
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interessante, ma secondo me un problema dei giornali online, e la bassa qualita, oramai si trovano dei contenuti indipendenti di maggior qualita su facebook

reale tosti 12.04.11 10:00| 
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Daccordissimo...speriamo solo che regga il libro, quello delle pagine da girare col dito indice umido di saliva!

luca regolo c. m. 12.04.11 09:50| 
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MAGARI!!

Paolo R., Padova Commentatore certificato 12.04.11 09:20| 
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Non vedo perché stupirsi se l'online dei giornali non va. Il web è un altro media e "il mezzo fa il messaggio". La tv ha il suo linguaggio, il cinema e il teatro fanno lo stesso. Ogni nuovo media ha ridimensionato i precedenti ma non li ha estinti.
Non si può portare il giornale su Web con le stesse logiche di un giornale cartaceo. Questo è alla base della crisi. Servono modi diversi per connettere la rete sociale dei lettori, dargli modo di guidare attraverso lo stimolo, la mediazione, la capacità di ordinamento di professionisti. Serve diversa gerarchia da cui gli editori sono lontani anni luce.

Peter Amico 12.04.11 08:38| 
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non diciamo fesserie beppe, la carta stampata non morira' mai come non e' morta dopo che fu inventata la radio, come la radio non mori' dopo la televisione e come la televisione non morira' dopo internet eccetera eccetera...

Massimo Sonego 12.04.11 07:30| 
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Caro Beppe Grillo. alle ultime elezioni il movimento da te sostenuto ha ricevuto anche il mio piccolo insignificante voto,voto che non riceverà più perchè oramai il tuo comportamento è diventato patetico non credibile e soprattutto arrogante della serie faccio tutto da solo o con me o contro di me.
La politica non funziona così,ci vuole mediazione e anche un poco di tolleranza,quella che tu hai dimostrato di non avere.Il tuo continuo prendertela con tutti (De Magistris, Padellaro Di Pietro ecc ecc tra poco sicuramente anche Travaglio,quando no sosterrà più le tue allucinanti tesi),non può che portare il movimento che sostieni, e che ha tanto da dire e da dare, al fallimento.Quindi ti consiglio di scendere dal tuo trono,tornare a parlare con tutti e di vestirti con un pò più di umiltà.

Ps E' vero che i politici sono quasi tutti eguali
ma Berlusconi è il peggio dei peggio che poteva capitarci e la tua decisione di non parlarne più è assolutamente infelice.


in fede MasiniMarco

marco masini 12.04.11 06:58| 
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Io invece sono d'accordo con Grillo e faccio il giornalista, ho 55 anni e non trovo più un posto con un contratto regolare. L'ho scritto nel mio blog qualche giorno fa (www.ilgorgon.blogspot.com): l'informazione sarà solo on line e quello di oggi, soprattutto in Italia, non è più giornalismo, ma velismo. Cioé, chi ha i mezzi e gli interessi, spesso con i soldi pubblici, si alza una mattina, fa un giornale per quello e o per quell'altro e la gente dovrebbe credere a quello che scrivono perché esiste un ordine dei giornaliti e dei giornalisti titolati. No, quei 'giornalisti titolati' non sono nessuno e si sono solo presi il diritto di parlare a noem di tutti. Obama ha recentemente invitato come press sul suo aereo un giornale esclusivamente on line, che da va i punti a quelli storici. Vincerà e verrà letto che farà migliore informazione. Ognuno potrà dire quello che vuole ma se la fonte risulta inattendibile non se lo filerà più nessuno. Adesso le news sono sempre le stesse in tutti i tg e le tv, pilotate dai soliti noti. Oggi il nostro è un giornalismo fasullo.

Antonio ., Isola Gorgona - Livorno Commentatore certificato 12.04.11 06:55| 
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Concordo, ma per capirlo basta leggere i giornali cartacei, salvo sempre le solite eccezioni.
La Repubblica è l'esempio più lampante, leggere l'edizione cartacea di 48 pagine e vedere che ci sono le stesse notizie che c'erano il giorno prima sul sito per capire che una delle due non ha futuro.
Se poi si considera che da una parte prendono soldi pubblici in base alle copie e dall'altra sono nel mare dell'informazione internet è abbastanza palese quale delle due edizioni resterà in piedi.

Gabrieele Sani, Empoli Commentatore certificato 12.04.11 03:08| 
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nessuno fa niente per niente e chi lo fa per niente dopo un po si stufa e po lo fa a scappatempo cioè in maniera non professionale perciò alquanto scadente.

Premesso che nessuno fa niente per niente, io a volte l'ho fatto ma è da sprovveduti in quanto poi esce sempre qualcuno che si arricchisce sul tuo lavoro aggratis.

Dicevo premesso questo che nessuno dovrebbe mai lavorare aggratis, si tratto solo di fare in modo che la retribuzione minima sia dignitosa e che non ci sia qualcuno che ha troppo avendo fatto poco e niente.

Ma sono cose trite e ritrite e mi domando come sia possibile che c'è ancora qualcuno che non lo capisca.

bruno bassi 12.04.11 01:35| 
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mmmmm
non sono d'accordo stavolta.
Io mi informo quasi solo sui social network (anche perchè vivo all'estero) e, fatta eccezione per youtube (portato a prova di valore di solito, non come fonte in sè), le informazioni provengono quasi sempre da link che rimandano a giornali online. L'informazione degli utenti è buona e attendibile solo quando ne smentisce una ufficiale. Ma senza una fonte ufficiale la gente dice quello che vuole e le fonti si moltiplicano all'infinito diventando del tutto inattendibili.
Pensaci, Beppe: se non c'è una fonte ufficiale, io domani sul mio blog posso scrivere che Berlusconi ha detto "w la fica" e nessuno mi può smentire, perchè guarda un po' eravamo solo io e lui nei bagni dell'aeroporto :-)
Io credo che le informazioni da qualche parte devono arrivare, poi i giornalisti le raccontano a modo loro e i bloggers le commentano. Questo è il flusso naturale.
Il problema è che i giornali prima o poi devono assumere dei GIORNALISTI, e io direi che sei mesi prima di chiudere, anzichè tagliare i costi come dici tu, licenzieranno un po' di leccaculo e assumeranno qualche giovane giornalista onesto.
Se no pazienza, l'informazione finiremo per farcela da soli e che dio ce la mandi buona... ;-)

V

Vicky G 11.04.11 23:34| 
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oggi qualsiasi cosa si chiama giornalista....

uno perruno 11.04.11 23:16| 
 
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CIAO BEPPE
W L'INFORMAZIONE IN RETE,E UN MI "DISPIACE" PER I GIORNALI DEI "VENDUTI"
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 11.04.11 23:03| 
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