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Gli studi di settore e la morte delle aziende


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"La mia ditta andava benino, non avevo grossi problemi e avevo messo da parte qualche soldino per gli inconvenienti. Qualche anno fa la crisi si fa sentire, il mio fatturato scende, il fisco non mi trova dentro gli studi di settore, mi prendono la contabilità per 2 anni e alla fine mi trovano circa un migliaio di euro di irregolarità su 3 anni di bilancio. Bene, dico io , quanto vi devo? 1.000, 2,000 euro? (devo aggiungere che le irregolarità secondo me non c'erano), no mi rispondono, ci deve 200.000 euro perché gli studi di settore dicono che lei doveva fatturare molto di più. Alla fine con fare mafioso mi hanno detto "Tra ricorso in commissione, appello e cassazione lei spenderà almeno 40.000 euro, tanto noi non le daremo tregua perché dobbiamo raggiungere delle cifre che stabilisce il ministero, ci dia 43.000 euro e poi la lasciamo in pace per un bel po' di anni". Ho dovuto pagare nonostante avessi vinto il ricorso alla commissione che mi era costato 5.000 euro. Così alla fine mi hanno caricato anche le sanzioni (su una cifra rubata ed estorta) e gli interessi e il tutto mi e' costato piu' di 60.000 euro. Mi sono mangiato i soldi da parte, ho fatto debiti in banca che mi costano interessi passivi all'8% e quest'anno ho fatturato il 40% in meno dell'anno scorso e sono punto a capo. Questa e' l'italia e poi pretendono che esponga la bandiera e mi senta orgoglioso di questo paese di merda. L'italia per me è un nemico da cui difendermi, disprezzo questi politici ladri e incapaci. Me ne andrò in un paese più serio e qui non ci metterò più piede. sono già 6 mesi che ho cominciato tutte le operazioni per andarmene ed entro un anno spero da chiudere tutto." angelo mora

3 Apr 2011, 20:58 | Scrivi | Commenti (187) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

LA ROVINA FISCALE ITALIANA SONO "GLI STUDI DI SETTORE". UN SOLO ESEMPIO PER FARVI CAPIRE QUANTO SONO MALATI GLI STUDI DI SETTORE: UN COMPUTER PAGATO 700 EURO AVREI DOVUTO VENDERLO A EURO 2100, CIOE' A PREZZO TRIPLICATO...E' EVIDENTE CHE A QUEL PREZZO NON ME LO AVREBBE ACQUISTATO NESSUNO!LO VOLETE CAPIRE CHE SONO GLI "STUDI DI SETTORE" A BLOCCARE GLI ACQUISTI O VOLETE CONTINUARE CON QUESTO FISCO MALATO E FUORI DI TESTA? QUEST'ANNO ANCHE IO CHIUDERO' LA MIA PARTITA IVA, GIA' SI GUADAGNA POCO, POI CI SI METTE ANCHE IL FISCO A CHIEDERE TASSE PER ENTRATE NON RICEVUTE, SIAMO ALLA FOLLIA PURA...SE VOGLIAMO FAR RIPARTIRE I CONSUMI DOBBIAMO ELIMINARE SUBITO GLI "STUDI DI SETTORE" CHE SEMBRANO ESSERE SCRITTI DALLA MAFIA, NON DA UN FISCO AMICO !!!

Mario Vittori 21.02.15 15:37| 
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ho 50 anni due figli e moglie,sono un artigiano(barbiere) e i debiti stanno superando le entrate,la fatica e' enorme ho gia' avuto un infarto per motivi di stress e si dorme poco....perfavore noi non siamo tutti uguali ,personalmente sono un barbiere di periferia e oltre il mio lavoro svolgo un attivita' di operatore sociale di sollievo a tanti pensionati o famiglie bisognose ho persone in difficolta' economiche che vengono per farsi i capelli e tichiedono se con quel poco che hanno possono servirsi,con una celata vergogna che sono pure bravo a non fargli pesare!...utti i giorni uguali accontentandosi di vivere dignitosamente.....basta tasse sono davvero tante,provate voi a vivere di barbe e capelli con pochi euro a far quadrare conti che non tornano mai !... chiedo di non poter chiudere e di poter lavorare in pace fino alla mia pensione... poca ma la pretendo con tutti i soldi che si versano all'imps. grazie e scusate.

antonio ranieri 19.05.14 13:03| 
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Gli studi di settore sono anticostituzionali;
contrastano fortemente con l'art.53 della Costituzione

debora guerini, prato Commentatore certificato 19.03.14 10:08| 
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QUESTI POLITICI FALLITI SONO DISPOSTI PERFINO A FARE CHIUDERE O DELOCALIZZARE LE NOSTRE IMPRESE PUR DI MANTENERE UN APPARATO STATALE "GRASSO ED OBESO", CASTA, PRIVILEGI, FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI, STIPENDI E PENSIONI D'ORO. NULLA STANNO CAMBIANDO E TUTTO STA' ULTERIORMENTE PEGGIORANDO: AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE E CHIUSURA DI IMPRESE.
QUESTA NON E' POLITICA, QUESTO E' UN "GIOCO PERVERSO" DELLA CASTA CONTRO IL POPOLO CHE SI TROVERA' SEMPRE PIU' IMPOVERITO. QUESTA E' L'EQUITA' CHE PROMETTEVA IL PRESIDENTE MONTI?
ABBIAMO QUASI 800 MILIARDI DI EURO DI SPESA PUBBLICA E RIESCONO A TAGLIARNE SOLO 10 IN 3 ANNI, QUINDI 3,33 ALL'ANNO! QUESTI POLITICI FALLITI NON DEVONO PIU' AMMINISTRARE IL NOSTRO DENARO PUBBLICO: NON HANNO LA CAPACITA' E L'ONESTA' DI AMMINISTRARE UN BELLISSIMO PAESE COME L'ITALIA. LO STANNO SOLO DEPREDANDO E SONO TUTTI DA CONDANNARE PER NON AVER RISPETTATO IL VOLERE DEL POPOLO SOVRANO. (Riferendomi principalmente all'abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti che ancora una volta è stato raggirato, tagliandone solo una parte)

Marco 08.08.12 08:55| 
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salve oggi sono stato dal commercialista,premetto che lavoro in contratto di collaborazione con la asl della mia regione ,ma essendo di collaborazione ho pensato di aprire uno studio di medicina estetica,ho pagato tutti i macchinari di tasca mia con i soldi messi da parte in tutti questi anni,continuo a pagare parte delle spese con il mio stipendio perchè credo che non posso fin da subito avere la fila nel mio studio,e dunque continuo,ma oggi ho scoperto che gli studi di settore prevedono che io devo avere un guadagno ulteriore di 33mila euro e passa,ma dove li prendo tutti sti soldi in un paese con 12mila anime?Ho solo una cosa da fare rivendere,o meglio svendere i miei macchinari il che comporterà ulteriori perdite,e chiudere questa attività...solo perchè non ho avuto la possibilità di farmi conoscere anche nei paesi che circondano il mio.Bella legge!!!Fin ora ci ho rimesso dai miei risparmi ho investito e ora che faccio vendo al prima offeremte i macchnari e perdo altro denaro perchè ci sono gli studi di settore che non prevedono che nel mio campo devo farmi conoscere per cui i primi anni è normale non raggiungere quella cifra....Eppure basterebbero dei controlli sul mio cc per vedere come vado avanti se vero o no che alcuni mesi ci rimetto....grazie STATO

davide 07.08.12 14:41| 
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Gli studi di settore contribuiranno al collasso totale dell'economia reale in quanto sono tarati (al rialzo) con parametri che non rispecchiano la verità fiscale di ogni impresa. Anche questi studi di settore sembrano essere concepiti solo per fare cassa in modo disonesto. Ne consegue che gli imprenditori non possono lavorare solo per pagare tasse enormi e fuori da ogni proporzione mondiale: il risultato sarà semplicemente "il cane che si morde la coda"; lo Stato che più tassa e meno tasse entrano. Inoltre verranno a mancare anche i fondi per pagare quell'enormità di dipendenti statali strapagati e Parassiti per il Paese Intero. La Rivoluzione è sempre più vicina...mentre i nostri politici pensano ai finanziamenti pubblici ai partiti!

Marco 03.07.12 14:30| 
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i dati sull'evasione sono calcolati dalla stessa amministrazione che riceve gli introiti dalla sua "lotta". Se si sta a sentire quello che dice lo stato e l'amministrazione finanziaria l'evasione non finirà mai: le regole le fanno loro e decidono loro ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Vi faccio un esempio: se oggi lo stato stabilisse che chiunque respiri debba pagare un'imposta pr l'emissione di CO2 sarebbe scontato che nessuno neanche si metta a pensare di pagare una tale iniquità. Però quando si andrà a calcolare l'evasione si terrà conto del fatto che nessuno ha pagato tale imposta sulla "respirazione" giungendo ad ottenere un dato completamente falsato in eccesso. La stessa cosa succede ora: chi calcola l'evasione tiene conto di varie situazioni, come per gli studi di settore, che non sono reali ma manipolate al solo fine di ottenere determinati risultati a lui congeniali. Continuando a sostenere che l'evasione è ingente ed è il male dell'italia lo Stato e l'amministrazione finanziaria possono ottenere vari risultati a loro congeniali: 1)l'attenzione viene deviata e viene celata la reale causa della crisi e della situazione precaria della nazione, ossia l'incapacità, la corruzione, il clientelismo, l'arroganza (e varie altre situazioni e "qualità" che ora non mi vengono in mente) che caratterizzano l'ente pubblico;2)l'amministrazione finanziaria ottiene più "strumenti" (intesi sia come risorse umane che come strumenti di legge) per "spremere" chi lavora nel settore privato e risucchiare tutte le risorse disponibili per mantenere e sostenere il sempre più gigantesco apparato statale. Insomma, sempre più soggetti, corrotti, ignoranti, arroganti, stupidi (politici,dirigenti e dipendenti pubblici di organi istituzionali ec..) saranno mantenuti a non fare niente sulle spalle di quell'altra parte del paese che, perciò dovrà lavorare sempre di più e in condizioni più dure. Ci sarà una devoluzione sociale verso un comunismo di stato stile partito comunista o peggi

sandro 07.06.12 17:47| 
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Sono un giovane architetto, ho aperto la p. IVA iva da un mese e sono nel regime dei minimi. Ancora non ho ben chiara la finanza e il cosa significasse esenzione dagli studi di settore per il regime dei minimi. Ora capisco e sono rammaricato più che mai, perché vedo quanto sia difficile costruirmi un futuro in questa merda di paese, e la mia testa ritorna lì a quel pensiero che mi porta lontano dalle mie origini, già distanti perché sono Calabrese e son dovuto fuggire a Roma, per portarmi lontano dall'Italia.
Che schifo, che nazione di ladri. E poi ci lamentiamo quando ci danno dei ladri.
Mi vien da dire solo poveri Italiani, non povera italia, ma poveri Italiani.

Ogni giorno son sempre convinto di più che bisogna bruciare il parlamento e il quirinale con dentro tutte le merde che ci vi governano.


O siamo un popolo di pecore e continuiamo a subire belando, o ci si organizza in maniera che quello che ci stanno facendo subire a tutti noi lo dovranno provare anche questi signori sulla loro pelle (occhio x occhio, dente x dente). Nessuno escluso! Provate ad immaginare a recuperare tutti i soldi che sono nascosti nei paradisi fiscali in giro per il mondo dai politici e amici. Norimberga il prima possibile!!!

Dario M., SVIZZERA Commentatore certificato 05.06.12 11:42| 
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Ieri sono stati approvati gli schemi provvisori per gli studi di settore. Gli imprenditori, come ogni anno, finalmente, dopo 5 mesi, sapranno quante imposte pagare sui redditi (anche negativi) del 2011.
1) Ma la Costituzione non vieta la retroattività della pretesa tributaria?
2) Gli imprenditori non dovrebbero sapere prima il carico fiscale in modo da poter decidere i prezzi di vendita?
3) Dopo 5 mesi (+12 del 2011) è ancora provvisorio?
4) Ma mica l'ultima circolare modificativa arriverà dopo la scadenza della dichiarazione dei redditi come ogni anno?
TRANQUILLLI, QUESTA INDECENZA ANTICOSTITUZIONALE VA AVANTI COSI' DA ALMENO 20 ANNI!

Vincenzo Iannucci, Napoli Commentatore certificato 30.05.12 13:49| 
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ciao ragazzi, sono uno di voi, vivo in alta montagna, sono artigiano edile e lavoro quando le condizioni meteo lo permettono, quindi poco .
con gli studi di settore mi fanno chiudere l'azienda che ho fondato con mio fratello per passione e per gerantire una vita dignitosa ai miei figli ,
le cose devono cambiare a qualsiasi costo,dobbiamo riprenderci la serenità propria degli onesti lavoratori (io ci sono) ciao

pettinotti carlo 19.05.12 17:05| 
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I nostri politici Falliti non si rendono conto che gli studi di settore causano più danni che benefici. L'approvazione di questi studi, dimostra ancora una volta, la grande lontananza che ha la politica dall'economia reale; invece di sostenerla ed incentivarla, la stanno "strozzando"! E quando si deve tagliare la spesa pubblica, quando si devono abolire le province, quando si devono abolire il finanziamento pubblico ai partiti, parlano solo di trasparenza dei conti e continuano solo a tassarci! TUTTO QUESTO SI CHIAMA DEMOCRAZIA?

Malcom 17.04.12 22:19| 
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Quest'anno non rientravo più nel regime dei minimi (eppure il mio fatturato con la crisi è sceso ma la mia ditta è la stessa, anche se si lavora un pò meno). Adesso mi ritrovo nel regime degli Ex-Minimi con gli "studi di settore" applicati che mi chiedono di fatturare un valore inesistente, inarrivabile per me, in più altri + di 200 euro di aumento INPS inspiegabili che sommati a tutti gli altri costi fissi, non mi fanno più vivere in queste condizioni; a fine anno dovrò chiudere e mettermi nelle liste dei disoccupati...e tutto questo grazie a berlusconi ed al suo partito pdl, che firmando la legge, sta costringendo alla chiusura migliaia di piccole e medie imprese: il vero asse portante del Paese! Credevo che il pdl appoggiasse le piccole e medie imprese, invece sembra favorire solo i poteri forti, le grandi industrie e la grande finanza. Da me personalmente il PDL non prenderà più un voto, state rovinando l'esistenza di migliaia di persone che hanno sempre lavorato onestamente. IL PARTITO POLITICO CHE SOSTERRA' L'ABOLIZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE, AVRA' SICURAMENTE IL MIO VOTO E QUELLO DI TUTTE LE ALTRE MIGLIAIA DI IMPRESE CHE SI TROVANO NELLE MIE STESSE CONDIZIONI. Fanculo berlusconi!

Marco 17.04.12 14:07| 
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Gli STUDI DI SETTORE NON SERVONO A NIENTE E DEVONO ASSOLUTAMENTE ESSERE ABOLITI IN QUANTO CAUSANO INGIUSTIFICATAMENTE, LA CHIUSURA DELLE IMPRESE E IL LICENZIAMENTO DI DIPENDENTI E NON CONTRIBUISCE CERTAMENTE ALLA CRESCITA DEL NOSTRO PAESE. NON E' POSSIBILE LAVORARE IN QUESTE CONDIZIONI !!
ONOREVOLE MONTI ABOLISCA GLI STUDI DI SETTORE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!

Marco 05.03.12 13:41| 
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Ho Lo stesso problema quest'anno.
Sono 2 anni che risento della crisi. L'anno scorso glielo fatta appena a rientrare negli studi ma quest'anno sono probabilmente ben sotto nonostante sono riuscito a non mandare via nessuno e a sopravvivere in un periodo in cui non c'è lavoro, che di per sè è stata un'impresa.

Quindi non basta che riesco con mille peripezie e tagli a non chiudere, devo pure ritrovarmi con questa immenso problema degli studi di settore.

Lo stato mi spinge a licenziare una persona così grazie al suo stipendio non versato posso rientrare nello studio di settore il prossimo anno.

Vergognatevi!!!!!!!!!!!!

andrea 02.03.12 10:00| 
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Mi dispiace scriverlo, ma il comportamento che lo Stato ha intrapreso con l’attuazione degli studi di settore lo rende a tutti gli effetti uno “Strozzino legalizzato”, inoltre sempre meno credibile e diffidato dalla gente comune: è evidente a tutti gli imprenditori che per vari motivi economici, strutturali, temporali, di locazione, concorrenziali ecc., non sempre si riesce ad ottenere lo stesso guadagno annuale; questa è la realtà di cui lo “studio di settore non ne tiene conto” (ricordo che lo studio di settore viene calcolato con impostazione di “parametri standard virtuali fissi” i quali non potranno mai rispecchiare la realtà dei fatti)…e di conseguenza il “Virtuale” non sarà mai “Reale”.
E’ proprio per questo motivo che lo stato pretende entrate con metodi di “strozzinaggio legalizzato”; e mi dispiace ripeterlo, ma lo rende ancora più “mafioso” di quanto lo sia già. Inoltre, pretendendo da un imprenditore più di quanto riesce a guadagnare realmente, lo rende anche un “Ricattatore legalizzato”; oserei aggiungere “PENALMENTE PERSEGUIBILE”! E a pagarne le conseguenze, purtroppo è sempre l’imprenditore onesto e il solito cittadino che si vede aumentare i prezzi di ogni prodotto che deve acquistare!!! Si paga già una imposta INPS elevatissima, INAIL, IRPEF, BOLLO AUTO, ASSICURAZIONE AUTO, IMMONDIZIA, COMMERCIALISTA, eventuale AFFITTO o MUTUO, BENZINA carissima, ACQUA, LUCE, GAS, IDRAULICO saltuariamente, ELETTRICISTA saltuariamente, MECCANICO saltuariamente, GOMMISTA salturiamente, CANONE RAI, TELEFONO, INTERNET, ALIMENTI, SPESE VARIE, ecc. e lo stato cosa fà?… >>>(continua)

Marco 18.01.12 10:42| 
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...Ci “impone” un guadagno minimo al di sotto del quale, siamo ritenuti possibili evasori!!! Non esiste “metodo mafioso” più assurdo degli “studi di settore”, i quali secondo il mio punto di vista sono assolutamente da abolire, perchè sono la causa di chiusura di molte imprese… inoltre non incentiva ne la crescita di un paese, ne la serietà e onestà di uno Stato. Aggiungerei che è proprio lo studio di settore che incentiva la creazione del cosidetto “nero” per chi raggiunge il livello “congruo”(raggiunto il livello congruo, tutto il resto è nero)…in sintesi ci sono e ci saranno sempre più milioni di euro che gireranno in nero e ci saranno continue chiusure di piccole e medie imprese: CHI E’ GRANDE SARA’ SEMPRE PIU’ GRANDE, CHI E’ PICCOLO CHIUDE! Per la crescita, sono necessari nuovi posti di lavoro e nuove imprese…a me sembra che la direzione sia totalmente l’opposto e i dati di fatto lo confermano! (CHI TROPPO VUOLE, NULLA OTTIENE!) QUESTA E’ LA REALTA’ DEI FATTI E NON CERTO QUELLA VIRTUALE CREATA DALLO STUDIO DI SETTORE!!! Sono invece a favore del redditometro che si basa su dati realistici con i quali può procedere ad un vero accertamento.Vorrei aggiungere una nota per i Nostri Politici: L’ITALIA E’ FONDATA SUL LAVORO E NON SULLE SANGUISUGHE! SIAMO NOI CITTADINI ITALIANI CHE VI PAGHIAMO (TROPPO PROFUMATAMENTE), MA SIETE VOI POLITICI CHE SPERPERATE MALE I NOSTRI SOLDI PUBBLICI. SIETE VOI POLITICI CHE DOVETE ESSERE SOTTOPOSTI AGLI STUDI DI SETTORE…NON NOI IMPRENDITORI !!!

Marco 18.01.12 10:41| 
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Mi dispiace scriverlo, ma il comportamento che lo Stato ha intrapreso con
l'attuazione degli studi di settore lo rende a tutti gli effetti uno
"Strozzino legalizzato", inoltre sempre meno credibile e diffidato dalla
gente: è evidente a tutti gli imprenditori che per vari motivi economici,
strutturali, temporali, di locazione, concorrenziali ecc., non sempre si
riesce ad ottenere lo stesso guadagno annuale; questa è la realtà di cui lo
"studio di settore non ne tiene conto" (ricordo che lo studio di settore
viene calcolato con impostazione di "parametri standard virtuali fissi" i
quali non potranno mai rispecchiare la realtà dei fatti)...e di conseguenza
il "Virtuale" non sarà mai "Reale".
E' proprio per questo motivo che lo stato pretende entrate con metodi di
"strozzinaggio legalizzato"; e mi dispiace ripeterlo, ma lo rende ancora
più "mafioso" di quanto lo sia già. Inoltre, pretendendo da un imprenditore
più di quanto riesce a guadagnare realmente, lo rende anche un "Ricattatore
legalizzato". E a pagarne le conseguenze, purtroppo è sempre l'imprenditore
onesto!!! Si paga già una imposta INPS elevatissima, INAIL, IRPEF, BOLLO
AUTO, ASSICURAZIONE AUTO, IMMONDIZIA, COMMERCIALISTA, eventuale AFFITTO o
MUTUO, BENZINA carissima, ACQUA, LUCE, GAS, IDRAULICO saltuariamente,
ELETTRICISTA saltuariamente, MECCANICO saltuariamente, GOMMISTA
salturiamente, CANONE RAI, TELEFONO, INTERNET, ALIMENTI, SPESE VARIE, ecc.
e lo stato cosa fà?...Ci "impone" un guadagno minimo al di fuori del quale,
siamo ritenuti possibili evasori!!! Non esiste "metodo mafioso" più assurdo
degli "studi di settore", i quali secondo il mio punto di vista sono
assolutamente da abolire, perchè sono la causa di chiusura di molte
imprese... inoltre non incentiva ne la crescita di un paese, ne la serietà
e onestà di uno Stato. Aggiungerei che è proprio lo studio di settore che
incentiva la creazione del cosidetto "nero" per chi raggiunge il livello
"congruo"...>>> (continua

Marco 18.01.12 00:43| 
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"...in sintesi ci sono e ci saranno sempre più milioni di euro che gireranno in nero e ci saranno continue chiusure di piccole e medie imprese. QUESTA E' LA REALTA' DEI FATTI E NON QUELLA VIRTUALE CREATA DALLO STUDIO DI SETTORE!!! Vorrei aggiungere una nota per i Nostri Politici: L'ITALIA E' FONDATA SUL LAVORO E NON SULLE SANGUISUGHE! SIAMO NOI CITTADINI ITALIANI CHE VI PAGHIAMO (TROPPO PROFUMATAMENTE), MA SIETE VOI POLITICI CHE SPERPERATE MALE I NOSTRI SOLDI PUBBLICI. SIETE VOI POLITICI CHE DOVETE ESSERE SOTTOPOSTI AGLI STUDI DI SETTORE...NON NOI IMPRENDITORI !!!

Marco 18.01.12 00:01| 
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Ipoteca illeggitima e fermo amministrativo illegittimo e mancata notifica su studi di settore (pagati 20mila euro perche' i ricorsi inammissibili)
e 4 studi di settore in 5 anni di cui 2 non notificati e Inps derubata di 1/5 con una pratica del 1990 tenuta in piedi con una falsa firma inventata dall'inps. Abbiamo scritto un libro contattateci .

Stefano Di Stefano 19.12.11 19:23| 
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BUONGIORNO , CREDO SI DEBBA CONTINUARE A PARLARE DEGLI STUDI DI SETTORE , E CHIEDERE CHE VENGANO ABOLITI .
TRA L'ALTRO LE COOPERATIVE NE SONO ESCLUSE, FORESE PERCHE LA LEGGA L'HA FIRMATA BERSANI .
SE VOGLIAMO RISOLLEVARE L'ITALIA DOBBIAMO AIUTARE ARTIGIANI E LIBERI PROFESSIONISTI.
FIGURIAMOCI POI SE UN GIOVANE OGGI PUO' PERMETTERSI DI FARE L'ARTIGIANO , COME INIZIA GIA' LO TARTASSANO DI TASSE .

chiara m., milano Commentatore certificato 27.11.11 11:24| 
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Gli studi di settore se fossero utilizzati per individuare probabili evasori sarebbero una buona cosa.
Coloro che non rientrano nei parametri scatta il controllo della guardia di finanza che deve cercare eventuali evasioni.
Così com’è è un furto dello Stato. Lo Stato diventa ladro, in quanto pretende dal cittadino il pagamento di imposte su redditi non percepiti. Ed il cittadino dovrebbe dimostrare che non ha evaso, di non aver fatto nero. Come si fa a dimostrare di non avere una cosa che non si ha?
E questo è quel governo che doveva togliere tutte le ingiustizie dello Stato e semplificare le attività?

DANIELE P. Commentatore certificato 18.08.11 21:55| 
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ALLORA INVECE CHE SCRIVERE E BASTA GRILLO FACCIAMO QUALCOSA PER TOGLIERE STI C... DI STUDI DI SETTOREEEE HANNO ROTTO I C..... E MOLTISSIME PERSONE SONO COSTRETTE A CHIUDERE!!!!! FAREEEEE FAREEEE SUBITO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

povera crista 09.04.11 14:23| 
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15 anni di commercio al dettaglio con negozio in posizione privilegiata e con periodi molto belli ed altri meno,gli ultimi tre anni, dal 2004 al 2007,vendite calate drasticamente e nonOstante l'immobile sia di mia proprieta' l'attivita' arrancava. Nel 2007 vendo ad un famoso marchio della moda, cambio lavoro e apro una societa' con oggetto la commercializzazione di impianti fotovoltaici e termico solari, i primi due anni ,sull'onda dell'entusiasmo dato dal Conto Energia di Bersani e dalla voglia di fare un business utile ed ecologico,vanno benino, poi la concorrenza,la disinformazione mediatica, le banche con tassi "non incoraggianti" e principalmente la diffidenza dei cittadini comuni nel credere ad un meccanismo incentivante statale della durata di 20 anni, fatto sta che la societa' a breve chiudera'.Oggi, ben consapevole che il lavoro, ed implicitamente il guadagno che ne dovrebbe derivare e' un fattore importantissimo nella vita di un uomo, il solo pensare ad un eventuale ritorno al commercio mi atterrisce e mi angoscia. Capitale iniziale da investire, alto rischio dell'impresa in un mercato saturo e scarso di liquidita',costi per amministrazione e gestione del personale elevati, contributi INPS, INAIL, Camera di Commercio, voci per Enti vari da quelli che riciclano la plastica degli imballaggi a quelli di categoria, affitto, costi per la sicurezza e antincendio, tariffe altissime per lo smaltimento dei rifiuti calcolate al metro quadrato e non in base a quello che uno effettivamente produce di scarto come quantita' e qualita', studi di settore rigidi e anacronistici che non tengono conto della specificita' del momento economico,anticipo del 98% delle tasse pagate l'anno prima (cosi' tanto per non farci mancare niente..),tassa comunale sulla pubblicita', assicurazioni varie...VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOO.

david l., pietrasanta Commentatore certificato 07.04.11 10:15| 
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lo studio di settore rientra nella costruzione del modello p2 che deve favorire le aziende degli affiliati a discapito delle altr.

è anticostituzionale perché non risponde ad un criterio di proporzionalità in quanto uccide le aziende piu deboli a favore di quelle piu forti ma sopratutto uccide le aziende nuove che non sono supportate alla nascita con forti capitali.

in questo modo solo i giò ricchi possono intraprendere a discapito di tutti gli altri.

ma come al solito sia il presidente che la corte costituzionale accettano tutto e non mi stupirebbe se a breve accetteranno pure le riforme costituzionali a maggioranza semplice.

allora vorrebbe dire che è finita la democrazia.

bruno bassi 06.04.11 18:24| 
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Io l'anno scorso ho fatto fagotto e me ne sono andato in Romania, con solo trecento euro di spesa ho aperto una SRL e adesso sto per spostare tutto e DEFINITIVAMENTE in un Paese istituzionalmente più serio dei questo stivale putrefatto e che mi chiede solo il 16% sull'utile netto d'azienda.
L'Italia è un CACATOIO che merita di SPROFONDARE NEL MEDITERRANEO, sia stramaledetta 1000 volte con tutti i suoi politici e sindacalisti di merda.

Raoul Mantini 06.04.11 16:09| 
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Il mio ragazzo è in società con un amico, fa l'artigiano, lavora da mattina a sera, arriva a casa stanco morto.... e ora con questa storia degli studi di settore corre il rischio di beccarsi una super multa... L'altro giorno la sua commercialista li ha messi in guardia. Dovrebbero emettere delle fatture false per lavori mai fatti, solo per raggiungere un tot di fatturato annuo. STUDI DI SETTORE???? MA CHE CAZZO SONO????

Cari politici.... CON QUESTA CRISI IL LAVORO NON C'E'... AVETE CAPITO???? NON C'E'.... COSA DOBBIAMNO FATTURARE??? IL NUMERO DI MIGNOTTE AD ARCORE?

CI STATE MANDANDO IN ROVINA.

VERGOGNA!!!
VERGOGNA!!!
e ancora.... VERGOGNA!!!

L'unico pensiero del nostro governo al momento è quello di far evitare la galera (meritata) al caro Silvietto.
E intanto noi dobbiamo lavorare....per pagare loro.

Siamo noi i vostri datori di lavoro, e VI LICENZIAMO!!!!

ANDATEVENE A CASA!

Michy 05.04.11 23:35| 
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Ho letto tanti commenti, molti condivisibili, molti meno. Io sono anni che non mi sento un cittadino, ma un suddito.
Sono un imprenditore. Avevo una azienda edile, l' ho venduta, perchè era insostenibile. Prezzi sempre in calo ed oneri di ogni tipo sempre in aumento. Il Parlamento sfodera centinaia di leggi, ed ognuna impone vincoli e costi. Le PMI non possono più sopravvivere. Il colpo di grazia lo ha dato il DM 81: la presunzione di colpevolezza oltre che nel fisco ora è anche nella sacrosanta sicurezza dei lavoratori.
Mi è rimasta una azienda attiva nel settore turistico, un albergo. Ogni giorno sento dire che gli albergatori e ristoratori sono i maggiori evasori, sfornano statistiche. Ma mi chiedo? come si fa a stimare l' evasione? Sulla base di cosa?
Credetemi... si fanno i salti mortali per sopravvivre!
In Italia resistono solo le caste: politiche, sindacali, dei media, dello spettacolo ( ci hanno alzato la benzina per finanziare film che non vedrà mai nessuno al cinema!!!)
Il panorama politico è desolante: una sinistra che da la possibilità di rubare solo ai potenti, una destra che invece ha per motto rubi di più chi è più furbo, e capisco molti che preferiscono la seconda!
Bisognerebbe mandare a casa tutti. Rifare una costituente. Mettere limiti agli stipendi dei politici, dei manager pubblici, delle pensioni milionarie. Eliminare le centinaia di leggi inutili, semplificare (ed in questo la CEE non ci aiuta per niente, anzi!!). Le banche dovrebbero fare il loro lavoro, guadagnare sui prestiti, non sulla raccolta. Se si vietasse alle banche di far pagare per avere un cc, le banche sarebbero costrette a rischiare di più e finanziare l' economia.
Forse potremo vivere meglio quando la politica tornerà ad essere passione e sacrificio come era forse nel primo dopoguerra. Oggi è solo un business.
Leggo molto il blog di Grillo, condivido molte cose, non tutte. Ho semper votato a destra, ma è molto probabile che alle prossime politiche voterò per il M5S.

Charly Espe 05.04.11 22:53| 
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per luca monti.
magari farsi un bel giro nei ristoranti e locali vari per esempio in lombardia , proprio ora che arriva la bella stagione.... per vedere quante persone in nero ci lavorano????? o magari in un ristorante dove ho lavorato io, eravamo in 7 tutti in nero IN 7 TUTTI IN NERO E LA GUARDIA DI FINANZA DOVE E'???????
ah no dimenticavo tutti pappa e ciccia con il proprietario.... odio gli sbirri sono i primi corrotti...
ricordati ristorante edelweiss che prima o poi ci ritroveremo....e faremo i conti....prega che non arrivi la fine del mondo e la politica vada avanti cosi'.... ma cari miei sfruttatori ex datori di lavoro se un giorno in italia ci sarà guerra civile o disordini abbastanza consistenti ricordatevi di chi avete sfruttato e quasi schiavizzato....perchè non avrete pace....

cristina ., como Commentatore certificato 05.04.11 21:19| 
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Io anche se ho dei figli in eta' scolare, me ne vado lo stesso da questa Italia di merda.
Ed e' proprio x quei 2 figli "piccoli" che me ne vado ( io sono gia' un mese che sono all'estero), e non appena spianato la strada viene la famiglia anche con me.....
in Italia lavoravo 16/17 ore al giorno x 900 euro al mese!!! ditemi voi!!!

MICHELE PORTACCI 05.04.11 21:03| 
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Sono un veterinario e anch'io combatto tutto gli anni con gli studi di settore.Io e mio marito abbiamo un piccolo ambulatorio di provincia e la scrisi si fa sentire e tanto... Scrivo per segnalare un'altro ABUSO. Il 27 dicembre 2007 scadeva l'anticipo IVA, io COLPEVOLE DI ORRENDO CRIMINE, ho pagato con un giorno di ritardo. La scorsa settimana ricevo una cartella di equitalia. Su un importo di 927 euro ne devo pagare 298 di multa. Il 30% per un giorno di ritardo? E' USURA! Il commercialista mi ha risposto che non si può fare nulla ma se ricapita di non pagare e versare calcolando subito gli interessi di mora che sono irrisori? Ma vi pare sensato? E' questa la lotta che vogliamo all'evasione fiscale? Prendersela con chi paga e ccon chi è più facilmente perseguibile?Ho due figli in età scolare ma avrei anch'io tanta voglia di scappare....

margherita marchisio 05.04.11 16:34| 
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gentile sig. mora, mi dispiace per la sua disavventura e per la decisione che lei ha intrapreso. ma personalmente stento a credere che se si hanno 1000e presunti di irregolarità se ne devono pagare 200000!!!!!
in bocca al lupo x tutto

emanuele leombruni 05.04.11 16:21| 
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Beh... è positivo che solo ora Grillo se ne sia accorto. Sono almeno 5 anni che se ne parla. A Torino un artigiano è morto di crepacuore a causa di Equitalia, a casa mia si chiama omicidio colposo. Li lasciamo agire ancora a lungo indisturbati?

Andrea bucci 05.04.11 15:07| 
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Gentile sing Mora finalmente ha capito che per la gente onesta e senza amici degli amici non ce niente...........io le consiglerei di andare in Norveggia mi sembra la nazione giusta per chi vuole fare qualcosa in proprio, oppura in Canada.

bruno p 05.04.11 14:49| 
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caro angelo mora--ho letto il tuo post e mi è venuta molta tristezza.sappiamo benissimo tutti come vanno le cose in questo paese di scellerati. per i casi come il tuo, io proporrei di autotassarci tutti, anche solo di un euro a testa per far si che le persone speciali come te non vadano via all estero.persone capaci di creare lavoro e benessere per gli altri.dovremo creare un fondo per aiutare quelle aziende serie ormai poche,che si sforzano di andare avanti creando benessere per tutti..sono molto rattristito e spero che tu rimanga anche se sarà difficile.dobbiamo sforzarci di più tutti per cercare di spazzare via questa melma.certo di italiani onesti ce ne rimarranno pochi..vabbè meno male che stanno arrivando i tunisini:-)

MASSIMO M., genova Commentatore certificato 05.04.11 13:28| 
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Dove c’è Barilla c’è…. amianto!

E’ più facile e veloce bonificare uno stabilimento di 9,58 ettari pieno di amianto o tappare la bocca ad un giornalista scomodo corrompendo Aruba per fargli chiudere il sito?
Per la Barilla evidentemente la seconda ipotesi è stata più conveniente. Forse pensavano che tappando la bocca ad un giornalista non ci sarebbe mai stata una cassa di risonanza… e qui si sbagliavano di grosso perché adesso metteremo in moto la macchina del fango.
La nota holding Barilla, produttrice di deliziose merendine, pasta, fette biscottate, snack, pani morbidi, sfoglie e merende varie, ha uno stabilimento a San Nicola di Melfi, in Basilicata. Lo stabilimento è pieno di amianto, ha il tetto fatto di eternit nonostante la legge 257 del 27 marzo 1992 che obbliga alla bonifica.
Con tutti i soldi che ha la Barilla, invece di bonificare lo stabilimento, preferisce pagare costose pubblicità che presentano le merendine più “sane” e belle d’Italia.
Il problema dell’eternit è che a lungo andare, si sfibra dando origine a piccolissime scaglie invisibili all’occhio umano. I frammenti volatili, possono, una volta respirati, provocare tumori alle vie respiratorie anche a distanza di anni. In questo stabilimento lavorano oltre 500 persone per un totale di 65 mila tonnellate annue di prodotto alimentare smistato nel nostro Belpaese.
Buone le Nastrine vero? Quello è l’unico stabilimento che le produce, quindi se avete mangiato le Nastrine in vita vostra, sappiate che provenivano da uno stabilimento con tetto in eternit e con moltissime probabilità, il tetto vecchio del 1987, sta già facendo svolazzare le piccolissime scaglie di amianto.
Queste non sono mie inchieste, sono inchieste del giornalista Gianni Lannes, un giornalista con la schiena dritta che lavorava per La Stampa. Il suo lavoro è stato bloccato da mazzette e intimidazioni, quindi ha deciso di continuare aprendo un sito tutto suo, un sito libero dove pubblicare le sue inchieste: http://www.italiaterranostra

Roberto Piccini 05.04.11 10:45| 
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scusa ma innanzitutto la maggior parte dei voti berlusconi li ha presi dalla mafia, e ormai questo lo sanno anche i muri! Sicuramente ci sono anche molti imbecilli che hanno creduto a quello che sto sbruffone arrogante raccontava! Che gli italiani sono dei mammoni senza palle questo ormai lo stanno scrivendo tutti i giornali del mondo. Qualcuno che però ci sta provando a ribellarsi c'è, te l'assicuro! qualcuno ancora onesto e che rivuole una Italia decente c'è! andate su www.impresecheresistono.org

ELISA FACCIO 05.04.11 09:55| 
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Non capisco perche fare Business all'estero è deplorevole . Ed emigrare per necessità cos'è? Chi fa impresa va dove ci sono le condizioni per farlo. Non serve andare in Cina si va in Germania in Olanda in Polonia . Le tasse sono l'ultimo dei problemi , prima si deve guadagnare . Scrittori di blog teorici del Business provate a fare una piccola impresa adesso in ITmagari al sud e la stessa in Austria o germania o Slovenia.... Non parliamo di terzo mondo ma di società evolute . Continuate cosi che il livello si alza ma si impara a nuotare anche nella cacca senza affogare . Tutte le energie spese a non affogare . Alè !!

bibo bibo 05.04.11 09:46| 
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E' un vero schifo! Equitalia sta facendo fallire migliaia di imprenditori e getta sul lastrico centinaia di famiglie, per un semplice debito di quattromila euro (ingiusti) ne ho dovuti sborsare più di sedicimila, in quanto durante i ricorsi i tassi da veri usurai che loro aggiungono ogni volta, non si fermano. Ipoteche sulla casa, fermo macchina manco i delinquenti incalliti subiscono......Sono tutti pizzi mafiosi statali, si attaccano agli onesti come sanguisughe, e tralasciano i veri evasori totali, anzi li aiutano con varie leggi ad hoc. Tutti da bruciare!

antonio codari 05.04.11 09:41| 
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Spero si sia informato bene, e sicuramente l'avrà fatto, per non avere sorprese magari in un certo senso peggiori all'estero (anche se non avendo specificato dove va in effetti può cambiare molto la situazione a seconda del posto).

Voglio dire che quasi sicuramente non troverà l'approccio che giustamente ha definito "mafioso" da parte degli esattori dello Stato, ma in entrambi i sensi, per tutta quella frase che citava, e cioè se trovano irregolarità (che lei dice cmq non ci fossero...beh, ma deve essere lei in grado di dimostrare che sono inesistenti se gli vengono contestate, purtroppo in questi casi è così) di tot, magari all'estero chiedono tot più qualcosa di interessi e per le pratiche, e non cifre immensamente superiori citando il fatto delle spese più o meno equivalenti che avrebbe facendo ricorsi etc.

Ma anche il passaggio finale che diceva che poi per un po' di anni non gli avrebbero più rotto le scatole a prescindere, lo vedo poco probabile all'estero in qualsiasi Paese serio, dove i controlli ci sono e regolari, perché l'evasione è considerato uno dei reati più gravi contro tutta la comunità, quindi uno per sentirsi al sicuro deve essere in regola ogni anno, semplicemente, anche se magari è stato oggetto di un controllo solo l'anno prima.

Considerazione banali, ma che spesso in post come questi ho l'impressione che l'imprenditore o autonomo di turno dimentichino, per evidenziare solo gli svantaggi o presunte ingiustizie del sistema del nostro Paese verso quelle categorie di lavoratori, senza tra l'altro, appunto e nocciolo di tutto, considerare che purtroppo per ognuno onesto o cmq molto vicino all'onestà assoluta come probabilmente è il suo caso, ce ne sono centinaia, migliaia e più che sono evasori cronici a prescindere, anche se potrebbero farne a meno andando la loro attività alla grande...ma l'avidità evidentemente per molti è un pilastro imprescindibile, anche a rischio di essere beccati prima o poi.

Alessio C. 05.04.11 08:43| 
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Se volete un aiuto per andare altrove info@delocalizzare.it per un nuovo rinascimento della persona .

bibo bibo 05.04.11 08:24| 
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Credo ci sia un punto che non è stato toccato dalla discussione e che merita d'essere sottolineato, in quanto tocca anche i cosiddetti "contribuenti minimi" rendendo spesso e di fatto impossibile la gestione della propria attività senza ricorrere al credito e quindi all'indebitamento. Vi riporto un articolo dell'agenzia AP/La presse che sintetizza il mio pensiero!
L’anticipo delle tasse 2011, che solitamente si paga tra novembre e dicembre, è qualcosa che per tutti i contribuenti, in particolare le piccole e medie imprese, è sempre molto difficile da digerire. In sostanza l’anticipo delle tasse è una quota di tasse dell’anno a seguire che si paga stimandola in percentuale sui guadagni fatti nell’anno corrente. E’ quindi una pre-tassa ma basata su previsioni di guadagni immaginarie: nessuno mi garantisce come sarà l’anno 2011 e se andrà male avrò pagato tasse in più per niente.

Se si pensa che poi i tempi per riavere i soldi indietro sono biblici – massimo cinque anni se si chiede il rimborso diretto e la dichiarazione dei redditi dell’anno dopo se si fa conguaglio – si vede come sostanzialemente lo stato con i cittadini si comporta come una banca, emette una sorta di bond mascherati, guadagna sull’inflazione, prende i soldi ora e li ridà almenoi due anni dopo sfruttando intanto la crescita inflazionistica. E il tutto pesa sulle tasche di chi deve anticipare delle tasse su fatturati che magari non si replicheranno.

Soldi che potrebbero essere usati per es. per assumere del personale e che invece vanno allo stato per pagare tasse di redditi presunti. Un meccanismo che a molti pare assurdo e che tiene legato al fisco anche i redditi più bassi. Anche chi ha una partita iva con il regime dei minimi infatti è tenuto a pagare l’anticipo delle tasse: e qui i redditi non devono superare i 30.000 euro l’anno.Si comprende ancora di più quanto sia gravoso sborsare a distanza di pochi mesi il pagamento delle tasse dell’anno prima e poi l’anepoi l’anticipo per l’anno successivo

Star Dust Commentatore certificato 05.04.11 07:32| 
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Avete ragione: questo e un paese di merda o più giustamente un popolo di merda. Fate bene ad andare via, come lo vorrei fare anch'io anche se non posseggo nulla, perche non si sopporta più l'arroganza di questo stato corrotto, avido, incapace e disonesto. Tutto gli è dovuto, ma in cambio Lui non deve nulla. Alla faccia della libertà e democrazia!!
La cosa comica e rabbiosa è che le multe vengono comminate non per punire i trasgressori, ma bensì per soddisfare la fame insaziabile di soldi di questo governo gestito dietro le quinte da tremonti. Le multe sono standard come le mazzette richieste dalla malavita! Se non paghi ti rovinano,se paghi sei rovinato comunque. Ma troppe parole non servono a nulla. Ben stà a questo popolo arretrato ed ignorante che accetta che gli cagino in testa senza aprir bocca, anzi gli applaude pure, illudendosi che siamo in un paese democratico e libero ??!!. Meritano il massimo disprezzo.

sda slt 05.04.11 07:27| 
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io sto andando in canada,se vuoi qualche consiglio.che lavoro fai?

alessandro 05.04.11 07:27| 
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Mi sembrava di leggere una mia lamentela,uguale alla tua,lo studio di settore aveva trovato 120 mila euro
ho vinto la causa ma non mi sono piu' ripreso economicamente perche' con lo studio di settore gia'
per stare nei parametri dovevi dichiarare piu' di quello che guadagnavi. hanno ucciso l'artigianato.
mi ritrovo con cartelle esattoriali non ho avuto il coraggio di fare il totale che devo 3 pagine fitte.
mi fanno sentire evasore e il comune l'anno scorso
mi ha regalato 600€per mangiare.e pensare che davo lavoro a 7 persone in regola con i libri credo che se organizziamo una manifestazione saremmo in molti,per finire gli evasori veri ci sono e continuano ad evadere,gli inesti sono saltati.

giuseppe g., bollate Commentatore certificato 04.04.11 23:59| 
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nonostante tutto saranno rieletti sempre gli stessi ...(vecchi)!

Salvatore Mantova 04.04.11 23:48| 
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Vi prego qualcuno puo mandarmelo al mio indirizzo??
lucatommasi@gmx.ch
"Youtube non mi permette di vedere il video perchè include dei contenuti SME
(che non so neanche cosa significa.

Grazie mille, a me è successa la stessa cosa di Mora!!"

Luca T., Zürich Commentatore certificato 04.04.11 22:49| 
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Ciao a tutti. Sono chi sta dall'altra parte della barricata, chi fa i controlli. Credetemi, non siamo tutti così. Certo se parlate con i due evasori totali che facevano fatture false per 2-3milioni di euro all'anno che abbiamo beccato con quasi 2milioni in contanti sotto il materasso sicuramente vi diranno: Ma perchè proprio da noi e non giù al sud? Perchè è proprio la gente che "ruba" e non versa quella peggiore. Gli ipocriti che richiedono l'esenzione ticket all'ASL e poi investono titoli per milioni di euro, patrimonializzando le proprie ruberie. Ho un padre che lavora onestamente, paga le tasse come imprenditore e forse farà anche del nero, ma dentro gli studi ci sta sempre. SOno contrario agli studi di settore. Da un magazzino o bilancino si capisce già chi fa il furbetto. Non difendo l'agenzia, non ne faccio parte ed il lavoro che facciamo noi GdiF lo incassano loro con i premi annuali, non è rubare questo? Eppoi come combattere il lavoro nero se i politici per primi pagano a nero i portaborse? Sfruttandoli? Signori, alziamo la testa. E' ora passata!!

Luca Monti 04.04.11 22:20| 
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X chi non ha mai avuto a che fare con gli studi di settore fa bene a chiudere la bocca e pensare che ci sono tanti imprenditori onesti, che spesso chiedono i dati per la fattura a operai,impiegati, pensionati e la risposta comune spesso è , tanto non la scarico, e l'imprenditore la fà lo stesso senza dargliela, scontando lo stesso il totale, per tenersi buoni i clienti. Perchè gli studi di settore non tengono conto della tipologia di clientela che l'impresa può avere, e questo varia tutto al fine dei limiti di fatturato, irreali, imposti.

raffaele c. 04.04.11 22:03| 
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Sono un evasore totale, da anni. Spendo come cazzo mi pare i soldi che devo allo Stato, corrompendo qualche funzionario qua e là. Pentito? Sì, di non averlo fatto prima. Ho messo soldi nei paradisi fiscali e trasferito la mia residenza al sud, dove è più facile farla franca. Voto Berlusconi e vado a puttane d'alto bordo. Mi godo la vita alla faccia di questo Paese di merda e dei suoi piagnoni abitanti. Sfrutto il lavoro di tanti clandestini che lavorano per me per un tozzo di pane e gongolo quando vedo arrivare i barconi pieni. Sono uno stronzo? può darsi. Quando mi beccheranno, e prima o poi accadrà, mi lamenterò per l'ingiustizia subita, mi incazzerò per la violazione della privacy, assolderò Paniz e Mavalà per farmi difendere alla grande e fra indulti, processi brevi e menate varie la farò franca.
W l'ITALIA !(altri 150 anni così).

pippo pansa 04.04.11 22:03| 
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http://www.youtube.com/watch?v=fhv01EncchQ&feature=BF&list=PL44A20AE6A8080AED&index=1

RBendo 04.04.11 21:54| 
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ciao angelo mora scusa se ti disturbo ma tu hai frequentato listituto tecnico agrario di palidano nel 1980?

ottavio bollini 04.04.11 21:51| 
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Ma che strano tutti si lamentano dei studi di settore che sono una mannaia per le piccole imprese, che lo sono è vero, ma se non ricordo male c'è un imprenditore al governo che avete votato e finanziato con spudorate campagne elettorali proclamato il messia delle aziende italiane, e adesso che avete delle difficolta ve la filate all'estero, ma che bravi! finchè c'era da mangiare vi andava tutto bene, adesso che si drovrebbe coalizarci per fare fronte unico contro i ladri, che fate mugugnate e vi lamentate, ma come il pensiero unico che chi ruba ed evade le tasse è un furbo, non vi va più bene, ma che strano tanto noi operai ci avete massacrato, che siamo gli stupidi che compra la vostra porcheria, a ma il cliente è una forma astratta che non si sa mai chi è, o forse si.

Roberto S 04.04.11 21:23| 
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Invece di rompere i coglioni che gli studi di settore penalizzano le imprese,perchè gli imprenditori non hanno smesso di votare chi li ha messi e soprattutto PERCHE' NON HANNO VERIFICATO SE SONO IN LINEA CON LE LEGGI COMUNITARIE O SONO AL DI FUORI DELLA LEGALITA' EUROPEA E SE SONO ILLEGALI NON RIVOLGERSI AGLI ORGANISMI UE COMPETENTI?


Ti capisco perfettamente!! anche a me è toccata la stessa cosa 3 anni fa... (ho un'attività commerciale) stesse motivazioni, tutto fumo negli occhi e tanta fuffa da parte di questi benemeriti figli di puttana dell'Agenzia delle Entrate!!

AGENZIA DELLE ENTRATE=CRIMINALI E DELINQUENTI

Fai bene a cambiare paese, io credo che non resisterò ancora a lungo con l'attività...

Massimo G. Commentatore certificato 04.04.11 21:01| 
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lo studio di settore è un arma a doppio taglio, bisogna saperla utilizzare.

Il calcolo del fatturato viene principalmente calcolato applicando degli indici sulle voci di costi scaricati e della struttura dell'organico aziendale.

strutture più snelle e evitare di "scaricare" costi non proprio inerenti all'attività e tenere una pulizia costante dei beni strumentali, ti avrebbe sicuramente aiutato ad avere uno studio di settore meno oneroso.

quanto ai ricorsi, non costano certo quanto è stato indicato.

le sanzioni le può chiudere in forma ridotta prima di inoltrare il ricorso.


Temo che i suoi guai tributari siano dovuti principalmente all'aver affidato il suo destino imprenditoriale a pessimi consulenti tributari e probabilmente ad aver voluto avanti a tutti i costi un azienda già "defunta" da molto tempo


FRANCESCO TUQUIRI 04.04.11 20:51| 
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gente, ma chi da per certo che l'evasione sia effettivamente quella dichiarata? dichiarata poi dagli stessi personaggi che ammazzano il popolo lavoratore con questa giustificazione.

Ivan Zampiero, Rovato Commentatore certificato 04.04.11 20:40| 
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Sono criminali e meritano di morire.
E prima lo fanno, meglio è.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 20:31| 
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STUDI DI SETTORE - ASSASSINI DI IMPRESA !!!!

DA ABOLIRE SUBITO INSIEME A COLUI CHE LI HA IMPOSTI !!!

CONOSCO VARIE PERSONE, EX COMMERCIANTI ,

LA CRISI ECONOMICA LA AVREBBERO SUPERATA, ACCONTENTANDOSI DI FARE ANCHE PARI O DI RIMETTERCI PER UNA UNNO , A PATTO CHE L'ANNO SUCCESSIVO
PASSATA LA " CALAMITA' " CI FOSSE UNA RIPRESA ANCHE SE MINIMA ...

MA : GLI STUDI DI SETTORE - IMPONGONO
( ma che razza di democrazia è se si : IMPONE ? )
REDDITO MINIMO , ECC...
CIOE'
SE QUEST'ANNO NON GUADAGNI , CHIUDI E BASTA .
E REGALI I TUOI CLIENTI AI CENTRI COMMERCIALI
SEMPRE BEN TUTELATI DAI POLITICI COMPIACENTI (TUTTI)
CHE NON ESITANO A FARE LEGGI PER AIUTARE
I LORO "AMICI" I QUALI CONTRACCAMBIANO CON
CONTRATTI PUBBLICITARI TELEVISIVI ECC.....

FANNO IL - SOTTOCOSTO - ALTRO ASSASSINO DI IMPRESA !!!
SEMPRE GENTILMENTE OFFERTO DAGLI "AMICI" (quelli di prima)

E LA CONFESERC.....I ,CONFCOM...IO ...
E LE ALTRE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
CHE C....O FANNO ?

NIENTE !!!! NIENTE !!! NIENTE!!!

DEGLI EMERITI STUDI CONTABILI
CAMMUFFATTI DA
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
CON TARIFFARI UGUALI SE NON + ESOSI
DEI COMMERCIALISTI ECC...
IL TUTTO
SOLO PER GARANTIRE LO STIPENDIO , E CHE STIPENDIO ,
AI VARI :
PRESIDENTE , VICEPRESIDENTE, CONSIGLIERE,
E TUTTO IL RESTO DELLA "FELICE BANDA" ......
INCLUSI I PARENTI ,AMICI, ECC...
..COME DICE LA PUBBLICITA' :
.."UNO TIRA DENTRO L'ALTRO"
E IL "RIFUGIO PECCATORUM"
SI ALLARGA SEMPRE DI +
E MANGIA SULLE SPALLE E SULLA "PELLE" DI CHI
OGNI MATTINA VA IN "TRINCEA"
A LAVORARE REALMENTE , CIOE' VA IN GUERRA
PERCHE ' E' UNA VERA E SPIETATA GUERRA !!!
"MORTE TUA , VITA MEA" !!!

BELLO SCHIFO DI DEMOCRAZIA !!!
(scusate è peggio della monarchia dove mangiava il nobile
e tutti gli altri a guardare e zitti)

BELLO SCHIFO DI STATO E' L'ITALIA !!!

N.B. UN FONDAMENTO PRINCIPALE DELLA LEGGE
E' TUTELARE I + DEBOLI ,

VI SEMBRA SIA COSI' ???

MA PERCHE' LA MAGGIORNAZA DEI CITTADINI
ITALIANI ANCORA : SUBISCE ,SUBISCE,SUBISCE,....
A " 90° " ???
E LE "PALLE" ?

MDs 04.04.11 20:28| 
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Anche mia moglie, architetto, lotta tutti gli anni con gli studi di settore
Eppure quando fà un piccolo progetto o una piccola ristruttura è tutto tracciato, ma niente per lo stato deve aver guadagnato di più anche se ha aperto vani per porte e fatto lavoretti miseri. Eppure lo stato ha l'elenco dei lavoretti che ha firmato, non è un artigiano che può lavorare e non far risultare nulla.
Ebbene vi dico che in effetti avrebbe dovuto guadagnare di più, buona parte di questi lavoretti poi non gli vengono mai pagati e non ha nessuno strumento per farsi dare le 500 o 1000 euro. Cosa fà gli fa causa ? perderebbe dieci volte di più
Eppure noi abbiamo una macchina di 10 anni, compriamo vestiti al mercato e ai grossi magazzini a prezzi bassi ed' è capitato di dover versare soldi del mio stipendio nel conto aziendale della moglie perchè non andasse sotto con le spese d'esercizio.
In compenso solo che fa 1 solo lavoro importante all'anno e la pagano non ha nessun problema ad andare negli studi di settore.
Così i veri architetti evasori che prendono tutti gli appalti di una certa importanza, anche quelli di mia moglie perché in comune pagano le tangenti e quindi solo i loro progetti vanno avanti, non fanno nessuna fatica a rientrare negli studi di settore e quindi ad evadere quello che voglio, mentre mia moglie con la miseria dei lavoretti deve sempre giustificarsi.
Voglio vedere come faremo nel 2012 a fare la dichiarazione visto che quest'anno proprio non lavora e l'anno scorso era andata meglio del solito.
Dovremo pagare una multa anche se non ha firmato nessun progetto ? Se uno non fa nulla ed'è in crisi allora è un evasore ? Per gli studi di settore si.

Matteo Pietri Commentatore certificato 04.04.11 20:07| 
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vengo anch' io

cristina ., como Commentatore certificato 04.04.11 19:46| 
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Da quest'anno entra in vigore una circolare dell'Agenzia delle Entrate che recepisce una legge fatta da quei porci che ci governano che obbliga le aziende a versare in anticipo il 40% di qualsiasi contestazione della G di F o dell'Agenzia delle Entrate. Vi rendete conto che se vi fanno un rilevo errato da 200000 mila euro dovrete versarne subito 80 mila e poi fare, eventualmente, ricorso. Ormai sono convinto, l'Italia sparirà, resterà solo polvere e lavoro nero.

AlexPag 04.04.11 19:44| 
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Periodicamente si sente parlare di un grosso "male" che affligge l'Italia: l'evasione fiscale. Ma come stanno davvero le cose, oltre la spessa apparenza creata dai tanti acritici ripetitori del pensiero ufficiale? Fintantoché le tasse serviranno a pagare stipendi e vizi agli statali ed ai politici loro protettori, soprattutto ai primi ché occupano abusivamente a vita impieghi che appartengono all'intera collettività e non contenti di ciò addomesticano, controllano, schedano e vessano di continuo noi cittadini, fintantoché il denaro di questi ultimi verrà dissipato in mille assurdi modi ed usato a fini che non possono trovarci concordi, una vera offesa alle fatiche e sofferenze di chi lavora, in merito all'evasione fiscale si potrà parlare di vero crimine o non piuttosto di una civile e spontanea ribellione ad un sistema antidemocratico basato sullo sfruttamento del popolo ad opera di una minoranza?

Personalmente non sono più disposto a sentirmi un ospite in una casa ch'è anche mia, con gli statali che spadroneggiano su noi cittadini applicando leggi che non avrebbero dovuto essere nemmeno scritte. L'Italia è il Paese dove sono nato e non posso tollerare oltre di vedere la sua Res Publica ancora accaparrata a vita da questa gente, allo stesso identico modo in uso ai tempi della dittatura fascista. In una democrazia il Bene Comune va invece condiviso e quindi, piuttosto che riprendere un lavoro il cui reddito dovrei dividere con chi mi fa vivere in un regime di tirannia spacciato per democrazia, andrò a chiedere l'elemosina. Pacificamente, legalmente, civilmente: prima gli statali liberino i pubblici uffici, prima vi si alternino cittadini preparati, prima vi sia una democratica partecipazione alla Res Publica, poi sarò più che felice di riprendere a produrre un reddito per il bene mio e della concorde comunità che sarà sorta.


Mai più pagherò lo stipendio ad uno statale,
a chi s'è impossessato di ciò che a tutti appartiene e da tutti va di conseguenza condiviso.


Se hai bisogno di un operaio, chiama, che vengo anch'io!
Tanto qua c'è solo da rovinarsi il fegato.

tucci Michele 04.04.11 19:12| 
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Caro Angelo,non sei solo.
Sto per chiudere la mia attività professionale ed anch'io andrò finalmente via da questo paese che sta morendo. Ho lavorato come professionista per 30 anni, ho sempre pagato le tasse TUTTE; sono a credito d'imposta da cica 8 anni e non si vede inditro il becco di un quattrino e le nostre sanguisughe ci riducono in miseria. In cambio non abbiamo nulla, non strade decenti, non giustizia, non regole certe, una pubblica amministrazione solo autoreferenziale e fatta nella migliore delle ipotesi di incapaci, in compenso tanta retorica da un presidente della repubblica ridotto ad un totem delle ovvietà.
Chi come noi ha capacità di fare e competenza di sapere, ovunque in poco tempo farà cose grandissime, d'altronde se siamo riusciti a sopravvivere anni in italia dove i soliti noti sporcaccioni ci mangiano circa il 60% di ciò che produciamo senza resituirci nulla in cambio pensa cosa riusciremo a fare in un paese normale!!! Vorrei riflettere insieme a te sull'episodio televisivo della "FINTA AQUILANA" che a mio avviso è emblematico di ciò che è oggi l'italia; giunti a questo punto credo che per le poche persone oneste e con senso critico che sono rimaste la FUGA SIA UN DIRITTO PER LA SOPRAVIVENZA. Non mi sento assolutamente in colpa per la decisione che ho preso. In 30 anni di professione ho dato molto di più di ciò che ho ricevuto.

Coraggio e vedrai che la vita NORMALE ti sorriderà

Alfredo

PS: Mia figlia se ne è andata due mesi dopo la laurea, venti giorni dopo ha trovato regolare lavoro a Madrid, fa ciò per cui si è laureata; sono passati due anni e non credo proprio che tornerà più.

Alfredo Camaiora 04.04.11 19:11| 
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Film già visto e sofferto almeno 10 anni fà; anch'io ero titubante, rimango e lotto per cambiare le cose o fuggo da questo paese senza speranza? Alla fine optai per la seconda ipotesi e credo di aver fatta la scelta più sensata visto che le cose sono ancor più peggiorate in Italia ( ..e forse peggioreranno ancora di più). Capisco i commenti di coloro che ci danno dei "codardi", anch'io mi accusavo di questo, ma non bisogna nemmeno essere ciechi o far finta di non vedere quello succede intorno a noi. Se soffri ed hai la percezione che a breve termine non cambierà nulla, devi andartene per forza, a meno che non sia malato di masochismo. Io mi sono fatto aiutare da una grande frase di Aristofane: " La Patria si trova dove ci sentiamo bene".

Maurizio Rotondo 04.04.11 19:05| 
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Storie così fanno paura ai giovani (e non solo)...

EnzoZ 04.04.11 19:01| 
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Tremo, Tremo al solo pensiero che probabilmente l'anagrafica delle aziende da controllare dei prossimi studi di settore la prenderanno da qui in base a coloro che hanno OSATO postare un commento contro l'amministrazione finanziaria... vedete a che punto siamo arrivati.... anche (e soprattutto ) coloro che non hanno nulla da nascondere tremano, inermi di fronte ad una giustizia fiscale iniqua e farraginosa.... anche io se potessi fuggirei in un paese più serio ... ma non posso.

Alessandro Dellanna, Trento Commentatore certificato 04.04.11 18:56| 
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Ciao a tutti,
pure io come tanti di voi,sono stufo di questo sistema,corrotto,iniquo e dai migliaia di furbetti
del quartierino.
Da alcuni mesi ho aderito gratuitamente ad un gruppo
spontaneo apartitico,che ha l'obiettivo di divulgare
in modo capillare il disagio socioeconomico che le
Piccole Medie Imprese (nonché i propri collaboratori)
stanno vivendo,a causa di una classe politica e dirigenziale inefficiente e cancrenizzata.
Le PMI, è uno dei cardini economici Italiani,
resistiamo...

VISITATE IL SITO http://www.impresecheresistono.org/

CIAO A TUTTI

Davide 04.04.11 18:54| 
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Buonasera,
a quanto pare le intimidazioni da parte dell'Agenzie delle Entrate sono all'ordine del giorno dando ormai per assodato che siamo tutti degli EVASORI.grazie

Marina C. Commentatore certificato 04.04.11 18:52| 
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ma scusate, all'Agenzia delle Entrate ci lavorano i politici?! Non mi sembra! Sono cittadini come noi, responsabili per le loro azioni. Non è il sistema politico italiano che è fallito, ma è l'intero Paese che è diventato una giungla piena di delinquenti... ergo, contro chi ci ribelliamo? Contro noi stessi?!?!

Niccolò Della Bona 04.04.11 18:06| 
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Vorrei rispondere a tutti quelli che se la sono presa con me, pensionato: certo che anche coloro che, dipendenti in cassa integrazione o altro lavorano in nero sono LADRI!!!
Sembra quasi che dipendenti e pensionati sino la causa di tutti i mali, Io so soltanto che qualcuno ha dichiarato che l'evasione fiscale in itaglia è mostruosa e che chi la perpetra non sono certamente la maggior parte dei redditi fissi ed i pensionati.
TUTTE LE ALTRE SONO SOLTANTO PAROLE A VUOTO.
Inoltre la cosiddetta "casta" dovrebbe cercare di risparmiare anzichè spendere e spandere, soprattutto ed innanzitutto per sè stessi, per le missioni di guerr...pardon...di pace per la loro assistenza sanitaria super super super plus, la pensione dopo 30 mesi circa di "lavoro", benefit vari. Ma tutto questo è sognare la luna.
In piemonte, dove vivo hanno cominciato a diminuire, per ora, le prestazioni farmaceutiche. ( Porco il mondo.
Questo è un paese senza speranza ed io nemmeno me ne posso andare via, visto che sono legato qui dalla mia pensione e da una invalidità!!!!!!!

nataniele m., stresa Commentatore certificato 04.04.11 18:02| 
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l' imprenditore in questione ha sicuramente ragione, ma come la mettiamo con i dati diffusi proprio ieri sull'evasione fiscale? In italia siamo arrivati alla vergognosa percentuale del 38%,al sud si arriva a punte del 66%. Se togliamo da questa platea di galantuomini i lavoratori dipendenti pubblici e privati ed i pensionati che non possono(loro malgrado)evadere, si capisce che siamo di fronte a cifre spaventose che purtroppo, per il nostro amico, riguardano proprio la sua categoria, cioe' i lavoratori autonomi, le cosidette "partite iva" e i professionisti.

antonio 04.04.11 17:37| 
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Ragazzi bisogna fare come nei paesi africani scendere in piazza. Invadere le piazze e cacciare tutti i politici. Iniziare da zero. Io se si fa una manifestazione chiudo il negozio e vengo immediatamente. Lo spero tanto. Spero che il popolo italiano trovi questo coraggio. Io da solo non posso far nulla. Ma se ci uniamo tutti insieme!!! Ma possibile che siamo cechi dal non vedere che questi politici sono alla frutta sia a destra che a sinistra. Non so spero.....

Pippo pierpaoli 04.04.11 17:32| 
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...anche io piccola impresa...tanti buoni propositi, prodotti di qualità e tanto sforzo per aprire il mio mercato in un territorio bastardo della Sicilia. Dopo 10 anni ho due alternative di pensiero : sentirmi un fallito o per i miei figli andarmene da questo paese. Non è arrendersi è pensare ai propri figli. Tutto qua. Vaffanculo italietta di 60-70enni rincoglioniti. Vi siete mangiati il meglio del nostro paese ed il futuro dei vostri figli e nipoti.

Willie 04.04.11 17:16| 
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Mai sentito parlare di sciopero fiscale? In realtà non sò cosa sia, però, a naso direi che ha accheffare con il non pagare le tasse.

RBendo 04.04.11 16:17| 
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quando governano le teste di minchia è ovvio che fanno le leggi a misura di testa di minchia e a sfavore degli onesti!

mi sembra fin troppo normale che sia così ma mi domando come fanno a prendere così tanti voti perciò ho sempre il dubbio che le elezioni siano tarokkate!

bruno bassi 04.04.11 15:59| 
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Io non sono un imprenditore, ma in italia di piccole medie imprese ce ne sono molte, non sò come funzionano le cose riguardo le questioni fiscali, sono molte le fonti che denunciano la gestione mafiosa dell'agenzia delle entrate, non sarebbe il caso che tutti gli imprenditori di piccole aziende, cominciassero ad organizzarsi in associazioni, in maniera da acquisire forza, per poi contrastare questo sistema fiscale e non?

RBendo 04.04.11 15:55| 
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Comprendo la tua rabbia ma prima che con lo Stato, dal quale, sicuramente non mi sento da molti anni nemmeno io più rappresentato, credo che dovremmo indignarci ed incazzarzi con il vicino di casa o di capannone che le tasse non le paga o le evade magari vantandosene pure.
Per troppo tempo siamo stati indifferenti avvallando inconsciamente l'idea che questa furbizia fosse una dote ed ora ne paghiamo tutti le conseguenze.
Se ogni cento metri c'è un rilevatore per il limite di velocità e capita di prendere una multa di 200 euro perchè si viaggiava a 60 km/h con un limite di 50, io non me la prendo tanto con chi ha posato il rilevatore ma con i coglioni che per anni hanno sfrecciato impuniti a 150 km l'ora ed hanno determinato questa situazione.
Dobbiamo cominciare, anche per le cose apparentemente più banali a indignarci al grido di "le regole vanno rispettate!"
Ciao e buona fortuna.

Mario Della Vite 04.04.11 15:44| 
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Caro Angelo Mora, sono con te. Ricordati di iscrivirti a un Meetup per combattere con l'elmetto in testa. Per dare soluzioni e proposte che questa classe dirigente e casta non sa fare e non vuole.

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 15:39| 
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COME MAI LA GUARDIA DI FINANZA TANTO CELERE A TROVARE I GRANDI EVASORI DI 1 MILIONE 10 MILIONI 100MILIONI
(MAMMA MIA QUANTO SONO BRAVI).....

NON HA MAI INDAGATO SUI
98 M I L I A R D I DI EURO EVASI ALLO STATO E CONDONATO DA L GOVERNO PRODI COME
ULTIMO SUO ATTO DI GOVERNO?????

98 MILIARDI ...NON MILIONI
COSE E TROPPO PICCOLA LA SOMMA RUBATA????
NON VALE LA PENA ?????

la ghigliottina la stiamo costruendo noi
ma la voglia di costruirla la state...dando voi

e un domani molto prossimo
la dovremo provare .......
con qualche testa di ....


c e un detto russo che recita

puoi prendere un uomo e ..renderlo un cane
bastonarlo come un cane
trattarlo come un cane.......
ma verra il giorno che il cane uomo si rivoltera contro l uomo padrone
e allora sara il giorno terribile della vendetta ma sara anche
l ultimo giorno del uomo padrone

oggi forti con i deboli e amici con i forti ....
domani....
noi ci ricorderemo ma a voi forse non vi converra ricordare

stefano b., rovato Commentatore certificato 04.04.11 15:29| 
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L'Italia è amministrata e governata da incapaci e mediocri, cosa ci possiamo aspettare da loro? L'azienda in cui lavoravo fino a giugno 2010, incappata, nel suo massimo di espanzione, nella crisi economica è finita nelle mani delle Banche usuraie, degli ispettori che uscivano a colpo sicuro a vessare chi dichiarava, invece di cercare chi lavora in nero, Equitalia che rateizzava a tassi e sanzioni che triplicano la sorte. Di conseguenza dopo due anni di agonia, con le mani legate, è finita in mano al curatore fallimentare che liquiderà le banche facendosi risarcire di un milione di euro di interessi non dovuti, salderà la sorte degli arretrati in Equitalia senza un centesimo di interessi e sanzioni metterà all'asta tutto quanto in attivo in quattro giorni. Epilogo 25 dipendenti dispersi in CIG o disoccupazione con professionalità acquisite inutilizzate, attrezzature tecnologiche acqustate con gli utili accumulati disperse in qualche magazzino dei Tribunali vendute a ferraccio. Questa è la sorte di chi vuol fare impresa seriamente in Italia. Non c'è tutela per il lavoro, è tutto fittizio, è finanza e formalità senza aderenza alla realtà.
Ora basta guardarsi in giro le imprese sono in gran parte fallite, chi regge vuol dire che ha possibilità di evadere oppure ha sede in Romania dove un dipendente costa 600 euro al mese contributi compresi. Converrà tornare al baratto per venire fuori da questo gorgo. I giovani faranno bene a guardare all'estero come negli anni 20 se vorranno un futuro in un paese civile che li rispetta, prova ne è che neanche i tunisini vogliono rimanere in Italia, pensa come siamo messi!

Nadia 04.04.11 15:27| 
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scusi signor Mora, ma siccome mi occupo un pò di queste cose trovo molto strano che per un'irregolarità di 1000/2000 euro si debba pagare la cifra che lei dice...forse dovrebbe raccontare la cose più chiaramente.....

renzo rinaldi 04.04.11 14:38| 
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PERCHE' NON DICE QUANTO ERA IL REDDITO DICHIARATO IN RN UNICO PERSONE FISICHE? O SE SOCIETA' QUALE FOSSE IL REDDITO DICHIARATO PERCHE' TUTTI SI LAMENTANO MA POI DICHIARANO LA META' DELLO STIPENDIO DI UN DIPENDENTE. ALLORA IO POSSO DARLE RAGIONE SE LEI MI Dà DEI DATI COSI' PUO' AVERE RAGIONE MA ANCHE TORTO.

FLORIANA PIOVACCARI 04.04.11 14:19| 
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lavoratrice dipendente, quindi tasse pagate alla fonte, nel 2003 (anno della mia separazione) vengo estratta (nel 2004) perchè il mio ex marito aveva richiesto le detrazioni fiscali per i figli al 100% ed io, che li avevo in affidamento, al 50 %. quindi chiedono a me la differenza, che ha preso lui e mi dicono che per riaverli mi devo rivolgere al mio ex marito. quindi ho pagato 400 euro e non ho rivisto niente........grazie tante, potevano chiederle a chi le aveva incassate cioè lui?

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 04.04.11 13:57| 
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Assurdo. Questo paese è morto! Andiamocene tuti e lasciamoli a tassarsi fra di loro.. voglio vedere che ne esce.. ormai sono più quelli che mungono che le vacche da mungere.... !!!

Marcello Mazzilli 04.04.11 13:26| 
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Ciao, sono anni che compilo studi settore per le aziende dello studio in cui lavoro.
Qundo accertano uno per scostamenti pari a 200.000,00 significa che da qualche parte le cose non sono state fatte bene: o il cliente ha occultato ricavi, o il commercialista non sa fare il proprio lavoro. Gli studi servono prima che al Fisco, al contribuente stesso, che deve capire come sta lavorando ( come fa uno ad essere in perdita per anni??.. dove trova i soldi per andare avanti?? come mantiene la propria famiglia...Che tenore di vita conduce?)
Vi preoccupate per gli studi?? Aspettate che arrivino i Redditometro e lo Spesometro e gli Accertamenti Bancari e poi ce la raccontiamo.
Io ho aziende che sono seriamente in difficoltà, ma nessuno gira con Cayenne Porsche, BMW serie 5 o 6 ecc o fa spese: se i soldi non ce li hai non puoi inventarti spese.. con che paghi?? Con le banche? Quelle nel giro di 6 mesi 1 anno fanno saltare le aziende, fanno dichiarare fallimento....Qui nel Nord_Est i fallimenti in un anno sono aumentati del 60%.
Quindi chi evade è giusto che venga pizzicato e che paghi le tasse. Quando andiamo all'ospedale per essere curati vengono curati anche quelli che non pagano le tasse: vi sembra giusto????
Io ce l'ho con il Fisco che non controlla gli ABUSIVI: le prostitute (dove infilano i soldi queste quì? Come fanno a comprare case e appartamenti e nessuno le controlla???) E tutti i Vu Cumprà in spiaggia o nelle piazze: quelli non hanno la P.iva nessuno li controlla con Studi settore, Redditomentro ecc. Vi sembra giusto?????

Antonella Conte 04.04.11 13:09| 
 
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Al rogo, al rogo, politici al rogo, bisogna bruciarli come si faceva una volta con le streghe!
Ma questo non si chiama stato, si chiama mafia!

Rosario Pasanisi 04.04.11 12:59| 
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Anch'io sono uno di quelli cha sta seriamente pensando di andarsene. Piu' che altro perche' voglio togliermi la soddisfazione di vivere in un paese civile per quanto riguarda la gestione politica. Ciao
Andrea

andrea astolfi 04.04.11 12:44| 
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Angelo,sono nella tua stessa situazione(ho scritto un post sabato su questo argomento)torno ora dall' agenzia delle entrate(alle ore 10,30)gli impiegati erano quasi tutti in corridoio a cazzeggiare)e non gliene frega un cazzo dell'onesta del contribuente,vogliono soldi(nostri)da specare in mille modi.Io non ho evaso,ma dovrò pagare come te.L'Italia mi fà schifo,non sopporto più la corruzione,il governo che stritola i piccoli,arroganza del fisco,è un sistema INSOPPORTABILE,ME NE VOGLIO ANDARE O LOTTARE.

antonia cerimbelli 04.04.11 12:33| 
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@Manuel

Però i post come quello che sto commentando mi lasciano perplesso. Anch'io due anni fa sono andato pesantemente sotto gli studi di settore. Però - anche su consiglio del mio commercialista - non ho pagato nulla per adeguarmi, in quanto se non si ha nulla da nascondere, non c'è niente che la Guardia di Finanza possa scovare.
.........
Sbagliato .

Puoi dire SOLO di avere avuto CULO.

Parola di altri commercialisti e dei pentiti che non avendo nulla da rimproverarsi ancora piangono....dopo accertamento.

Tinazzi


tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 12:12| 
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Grande,ti capisco ho fatto la stessa cosa 10 anni fá, l'Italia rimarrá in mano ai ladri e i mafiosi...voglio vedere quando tutta la gente per bene sará morta o sará emigrata, a chi c...o vanno a rubare

Andrea 04.04.11 12:07| 
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poi dicono che manca il lavoro

poi dicono che non si trova lavoro

poi dicono che bisogna affrontare il problema ...

nessuno dice come le distruggono le piccole
imprese oneste.

poi ignorano l'evasione di 98 miliardi di Euro

la coprono , insabbiano

forti con i deboli , conniventi con i forti.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 12:05| 
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Sono oramai 10 anni che equitalia mi molesta con richieste di denaro, in molti casi ingiustificate.
Non stò a raccontare l'assurda storia, ma è, grossomodo simile a tantissime altre.
In questi anni, ho visto ladri, assassini, spacciatori, trafficanti, usurai, truffatori, essere graziati, persino un indulto c'è stato.
Molti sono stati riabilitati e gli è stato dato un lavoro, mentre a me, che sono stato vittima di ladri e truffatori, mi viene precluso, poichè nessuno è disposto ad assumermi, dato che equitalia crea problemi anche ai datori di lavoro.
Di fatto mi impediscono di lavorare legalmente, in una repubblica fondata sul lavoro.
Equitalia è incostituzionale.

pedro 04.04.11 12:03| 
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Fai bene Angelo. In bocca al lupo per la nuova avventura e che crepino tutti i lupi famelici!

Angelica E. Commentatore certificato 04.04.11 11:24| 
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Si , il post fotografa pienamente quello che succede.
Ho avuto la stessa esperienza : studio di settore sbagliato da parte del commercialista che ha inserito dati errati ( ma poverino, deve farne 50/60 di tipologie diverse), e al momento della contestazione, nonostante l'evidenza dell'errore materiale non c'è stato nulla da fare : vogliono solo i soldi, letteralmente estorcendoli, pena minacce di verifiche con tutti gli annessi e connessi, e questo per raggiungere budget con premi di produzione,ecc.
E pensare che sul sito del ministero si descrivono gli studi di settore come uno strumento per la conciliazione tra fisco e contribuente.

upondu pondu 04.04.11 10:36| 
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CONCORDO! QUESTA E' L'ITALIA DEI MAFIOSI , DEGLI SFRUTTATORI, E DEI SUCCHIASANGUE... LIBERIAMOCI!!! TORNIAMO ALLA PENISOLA DEI REGNI E DELLE REPUBBLICHE MARINARE... LIBERTA', RITORNIAMO AD ESSERE VENETO SERENISSIMO GOVERNO! LA LEGA NORD ALTRO NON E' CHE UNA MAFIA CAMUFFATA... NON ESISTE LA PADANIA, BOSSI E LA TROTA VADANO A LAVORARE PURE LORO, SPORCHI, POLITICANTI CORROTTI !

ruggero zigliotto 04.04.11 10:30| 
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Questa è l'ennesima prova che gli italiani hanno nel DNA il gene della sottomissione, del vivi nell'illegalità che ti conviene, del "non cercare di cambiare il sistema da solo", del "non denunciare e paga che cambi cent'anni.
Poi ci lamentiamo? In cosa speriamo? In un miracolo dal Cielo che risolva tutti i problemi? Che risolva la corruzione? Che ci metta davanti al naso un candidato politico degno di tale appellativo? Anch'io ho paura a mettermi contro il sistema, ma se ho paura, se sono io il primo a scegliere la via della codardia e dell'illegalità, allora non mi lamento del fatto che questo è un Paese di merda, eventualmente mi lamento del fatto che questo è un Paese abitato da tante Merde. Questo, e solo questo rende un Paese "di merda".

Andrea Gallina 04.04.11 09:44| 
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rispondo a manuel : sei stato fortunato. allora ti spiego e puoi verificare tranquillamente . ogni agengia locale ha un budget da raggiungere di soldi da "recuperare" ogni anno , se li superano hanno dei premi in denaro se stanno sotto li puniscono. se tutti sono onesti e non riescono a recuperare niente se li devono inventare. Chiedi a qualunque commercialista e te lo confermera'. Lo studio di settore con l'onere della prova a carico del contribuente e' frutto della mente malata di visco. cioe' lo stato mi dice : tu dovevi dichiarare 100 perche' la media del tuo settore e' quella , quindi se uno guadagna 200 fa un affare e quello che guadagna 50 la prende nel culo (il famoso pollo di Trilussa). Loro ti emettono automaticamente la cartella esattoriale e poi tu devo opporti in commissione tributaria. Un commercialista chiede circa 5000 euro per un ricorso , tra trattative , udienze e memorie. Se hai tutto in regola (come e' il mio caso) vinci il ricorso..... ahhhh dimenticavo devi pagare subito il 30% della cifra che ti chiedono (entro 15 giorni) quindi nel mio caso 60.000 euro. In appello in commissione regionale la somma sale al 70% e il fisco va sempre in appello perche' a loro gli avvocati non costano niente, poi c'e' la cassazione e devi pagare il 100%. alla fine hai speso in avvocati circa 40.000 euro col rischio di trovare un giudice testa di cazzo (e ce ne sono parecchi) che da sempre ragione al fisco perche' per lui gli imprenditori sono tutti ladri ed evasori. informati bene , tu sei stato fortunato ma io conosco decine di persone che si sono trovate nella mia stessa situazione. Il fisco accetta diminuzioni di fatturato solo in caso di ricoveri ospedalieri certificati e basta. angelo

angelo mora 04.04.11 09:43| 
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Vorrei precisare che gli studi di settore esistono perché gli italiani non pagano le tasse; quando si presenta un ricorso in commissione tributaria e lo si vice non si paga nulla al fisco: si paga solo colui che ha stilato il ricorso e ci ha difeso. Il nostro sistema tributario andrebbe cancellato, riscritto e reso fruibile ad ogni cittadino, visto che la norma non ammette ignoranza.
Inoltre è bene ricordare, che evadere il fisco significa rubare dalle tasche dei cittadini...

Gabriella P 04.04.11 09:33| 
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è vero gli studi di settore sono il pizzo legalizzato, il sistema mafioso legittimato, il mese scorso per un versamento sbagliato di 21 euro mi hanno sanzionato per 485 euro, nonostante la legge preveda che la sanzione sia il 10% del mancato pagamento, non hanno voluto sentirne, ho dovuto pagare

Andrea Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 09:27| 
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Sono un libero professionista, e di certo non mi posso definire "innamorato" del fisco, la cui iniquità è manifesta (basta pensare al fatto che sono iscritto alla famigerata gestione separata INPS...).

Però i post come quello che sto commentando mi lasciano perplesso. Anch'io due anni fa sono andato pesantemente sotto gli studi di settore. Però - anche su consiglio del mio commercialista - non ho pagato nulla per adeguarmi, in quanto se non si ha nulla da nascondere, non c'è niente che la Guardia di Finanza possa scovare.

Molti anni fa sbagliai a compilare il modello unico, versando 20 euro in meno del dovuto. Due anni dopo mi arrivò l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate, chiedendomi di pagare il dovuto, più circa 2 euro tra multa e interessi.

Non capisco quindi da dove saltano fuori le cifre di cui parla l'imprenditore. Forse c'è troppa volontà di piangersi addosso, occultando - almeno in parte - la realtà?

Manuel N. 04.04.11 09:11| 
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è l'ennesima riprova che questo è uno stato mafioso in cui se sei un cittadino onesto vieni bastonato se sei un delinquente che truffa milioni di euro, che fa falsi in bilancio, abusi edilizi, corrompi giudici, testimoni sei in parlamento.
ma un giorno finirà tutto questo. deve finire
loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). noi neppure

Simone90 P. Commentatore certificato 04.04.11 08:44| 
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fai sicuramente la cosa giusta, andare via da un paese governato dai berluscones,dalema ,fini,casini,rutelli, prodi,e l'handicappato di merda bossi(se un deputato leghista si rivolge ad una persona disabile in questo modo posso fasrlo anch'io).
ti auguro buona fortuna.

al casula, cagliari Commentatore certificato 04.04.11 08:39| 
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Carissimo Angelo, ti comprendo perfettamente. Se in questo paese cerchi di migliorarti secondo sani principi, vieni stuprato e derubato da un applicazione scorretta delle leggi. Certo che si c'è chi evade, ma i grandi evasori sono quelli che fanno i danni più grossi al paese. Multinazionali che hanno fatto grossi crack finanziari e si sono portati all'estero tutti i soldi dei contribuenti. E' sempre la solita storia, ed i politicanti, cantano bene la loro filastrocca che si ripete orami da troppo tempo. E' chi cerca di cambiare le cose ne ha piene le balle, perchè pagare per questo paese. Italiano individualista, se pensi che i problemi siano causa di piccoli imprenditori, allora questa sarà solo una guerra fra poveri, perchè solo un imprenditore con buone doti e voglia di fare, di innovarsi di costruire, sarà possibile sopravvivere alla crisi, vedi anche le migliaia di piccole ditte che riesco ad assorbire il colpo grazie alla loro qualità.
Ci vuole un po più di spirito di collaborazione, cosa che è andata persa oramai.
firmato (Ex operaio)

Andrea Della Pietra 04.04.11 08:32| 
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20 anni fa, quando avevo 19 anni, presi zaino in spalla e andai in australia a farmi un viaggetto di un po' di mesi...finii a lavorare in un ristorante gestito da napoletani....un giorno chiesi a uno dei due fratelli: ma voi le pagate le tasse qui?
mi rispose: certo...fino all'ultimo...e sai perche'?? li vedi questi muratori qua fuori sulla strada? se io ora faccio una chiamata all'ente predisposto e dico che mi stanno disturbando il business, questi tra 5 minuti non ci sono piu'.

non vivo piu' in italia da parecchi anni, usavo dire: in italia ci torno solo per le vacanze.
ora nemmeno piu' per le vacanze( anche perche' ho avuto la sfortuna di vedere come state al mare voi...tutti ammassati su un metro quadro di sabbia, siete tristi)....quello che mi manca dell'italia e' solo la pizza!:-)
me la faccio in casa...e il problema e' risolto!
auguri ragazzi...la vita e' vostra e ci fate quello che volete...ma secondo me, siete dei babbei a restare!

alessandro ciaociao 04.04.11 08:32| 
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Vorrei ricordare a tutti i Pensionati una cosa e cioè che L'inps molti decenni fa,mise le mani sulla cassa degli autonomi...che era in attivo..per pagare le pensioni ai lavoratori dipendenti, idem casse integrazioni, disoccupazioni,ecc...(carta canta)per non parlare della disparità di trattamento a parità di contributi versati tra autonomi e dipendenti.
Caro Pensionato....prima di ragionare a "Pippa" informati..(anche se bisogna ringraziare i Sindacati per questa politica di stracismo nei confronti degli autonomi)..Piuttosto vogliamo parlare di chi lavora in nero e magari è: cassa integrato,pensionato,part-time,in malattia...o percepisce l'indennità di disoccupazione, doppio lavoristi....questi le tasse non l'evadono...?oppure questi sono giustificati, perchè dipendenti?....qunata gente non vuole la fattura per non pagare il 20% d'iva...imposta indiretta odiosa che colpisce solo il consumatore privato..forse non sarà proprio lipertassassamento che ci costringe "tutti" ad arrangiarsi...oppure è colpa degli autonomi?...risponda caro pensionato...

roby f., Livorno Commentatore certificato 04.04.11 08:32| 
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Sono un pensionato e pago TUTTE le tasse, anche quelle che i LADRI che evadono il 66 o il 38% a secondo delle zone non pagano.
Finchè questa specie di classe politica non si decide a fare leggi come negli USA (non nella Unione Sovietica) dove chi non paga le tasse va in galera non ci sarà soluzione!
Capisco le problematiche di artigiani e commercianti ma mi domando: allora, CHI EVADE LE TASSE nella misura spaventosa che viene descritta visto che operai, pensionati e redditi fissi in genere non possono farlo? Un esempio: la ditta artigiana che ha fatto il mio impianto di riscaldamento (circa 15.000 euro)dopo insistenze penose e pressanti (per poter usufruire della detrazione del 36% per ristrutturazioni) mi ha alfine rilasciato la benedetta fattura: era la numero 3 (tre) ed era il mese di novembre!!!!!!
Come dire che in tutto l'anno aveva fatto soltanto due lavori prima del mio, ma per favore, porco di quel mondo!!!

nataniele m., stresa Commentatore certificato 04.04.11 08:13| 
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Gli studi di settore sono uno strumento da terzo mondo, certo che anche l'evasione del 66% al sud è allo stesso modo da terzo mondo. Praticamente vuole dire che in certe parte d'Italia non fanno alcun controllo o se lo fanno chiudono gli occhi. Poi lo stato per chiudere le falle di bilancio deve applicate strumenti automatici quale è il redditometro. Bisogna che anche gli imprenditori facciano mea culpa, essi stessi dovevano chiedere a gran voce il rispetto della legalità, invece ognuno pensa a rubare nel suo piccolo poi quando viene beccato allora poi si pente. Ognuno chiede ai politici il piccolo favore e non la giustizia, guarda quei beoti di lampedusa, prima erano incazzati neri, poi per due soldi hanno baciato la mano al nano.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 04.04.11 07:51| 
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Come ti capisco, stessa sorte toccata a me e stesso finale...sto svendendo tutto per andare via da questo paese di infami.Grillo e tanti altri saggi dicono che l'italiano è indifferente, non è vero, l'italiano è indifeso e allora o uccide o si uccide o se ne va!'fanculo.Walter

walter perotti 04.04.11 06:47| 
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sono un artigiano da oramai 16 anno!! la mia situazione è uguale a quelle che si leggono qui...
negli ultimi anni è cominciato a nascere dentro di me una idea che questi esseri che amministrano e controllano il mio paese (italia) siano ben consapevoli dei mostri che hanno creato ad hoc... vedi equitalia, studi di settore ecc.
visto che questi mostri non vivono per il bene comune ma vivono per aggredire e distruggere aziende,famiglie... mi damando da tempo quale sia lo scopo ultimo !!!! perche è chiaro che andando avanti cosi ben presto la piccola e media impresa rimarra sui libri di storia... e con esse anche i posti di lavoro... ecc.. quindi perche creare questi mostri ??? cosa deve succedere??? quale lo scopo ???
non trovo risposte...

federico forfori 04.04.11 05:26| 
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Forse non l'avete capito ...le piccole e medie imprese in italia sono gli schiavi delle grosse imprese, delle banche e dello stato. Servono a far guadagnare loro molti soldi, non gli fotte un cazzo se ci va di mezzo povera gente e famiglie di operai.
Il sistema è questo, strangolare e sfruttare lavorativamente ed economicamente gli onesti per arricchire e dare sempre piu potere ai soliti noti.

franco f. Commentatore certificato 04.04.11 02:13| 
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STUDIO DI SETTORE... ... ... ... ... ... ai commercianti cadranno molti capelli con questo SISTEMA...

Daniele C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.04.11 02:07| 
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Hai tutta la mia solidarietà in quanto anche a me è arrivato un regalino da parte di quegli schifosi, solo che a me la cartella è un pò più "leggera" se così si può dire in quanto si tratta pur sempre di quasi 10.000 Eu! La situazione è veramente tragica ed il mio anzi, il futuro mio e di mia moglie lo vedo andare giù per lo scarico del cesso in quanto soldi per pagare a stì strozzini non ne ho, dato che il fatturato da 4 anni a questa parte và sempre peggio al punto da toccare quota -70% e tantomeno gliene voglio dare in quanto stì studi di settore sono fatti a DICK of DOG. Mio padre dovette emigrare come tanti altri negli anni '70 perchè non ce la faceva a mantenere una seppur piccola impresa edile, dopo qualche anno lo seguimmo anche noi in Germania tanto da richiedere la cittadinanza tedesca perchè ormai ci eravamo sistemati e volevamo restarci. Purtroppo però si sà, la vita è bastarda , fin quando mio padre un giorno non ritornò a casa perchè ci rimise la vita sul posto di lavoro. Così mia madre con 3 figli piccoli decise di ritornare in "patria", lì almeno avremmo avuto il supporto dei parenti...
maledetto il giorno che siamo tornati ripenso sempre, perchè da lì in poi iniziarono i problemi. Fù come venir sbalzati in un'universo parallelo negativo dove tutto, anche le cose più stupide risultavano immensamente più difficili e tante leggi sempre fatte a cazzi e che se non avevi la classica raccomandazione di Picone non facevi un bel niente, anche se ti spettava per diritto o legge che sia. In fondo le cose sono rimaste le stesse, sia ai tempi di mio padre che ai giorni miei, a me che volevo crederci e VORREI crederci ma a Giugno suonerà la campana dei 40 anni e non ho più voglia di aspettare che qualche politico delle mie ciabatte faccia una magia per rimettere in sesto stò paese che in fondo, come canta in una canzone Masini: è un'Italia che c'ha rotto i coglioni.
Forse me ne andrò come fece mio padre, spero solo di avere un pò + di fortuna...

francesco regia corte 04.04.11 01:31| 
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Vado via da questo paese di merda. Sara difficile ma devo per i miei figli!!

G.E. 04.04.11 01:18| 
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ma forse cossiga e andreotti erano dei criminali legalizzati che ci hanno lasciato tanti debiti e tanti problemi così che dopo la guerra siamo andati a finire in merda.

fortuna che dopo sono arrivati personaggi come d'alema e berlusconi e bossi che che ci hanno ridato la felicità!

in questi anni abbiamo ottentuto il massimo dalla vita e sopratutto siamo riusciti a scoprire che andretotti era mafioso ma al tempo la cosa non costituiva reato!

bruno bassi 04.04.11 01:08| 
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Uhmm...

LA CASSAZIONE BOCCIA GLI STUDI DI SETTORE

La parola fine sugli accertamenti da studi di settore potrebbe averla messa definitivamente la Corte di cassazione. In uno studio dell'ufficio del massimario (relazione tematica n. 94 del 9 luglio 2009) con cui i magistrati della Suprema Corte hanno passato in rassegna le pronunce e la dottrina degli ultimi 20 anni sulla validità probatorio degli strumenti presuntivi di accertamento del reddito, la Cassazione ribadisce senza mezzi termini che l'accertamento da studi di settore non può fondarsi sul solo scostamento tra quanto dichiarato e i livelli di congruità previsti in via generalizzata. Al contrario deve essere confortato da elementi ulteriori che emergono anche in occasione del contraddittorio con il contribuente. Non solo. Nel confronto tra Fisco e contribuenti se il cittadino o il suo consulente propone all'Ufficio le proprie deduzioni, la motivazione dell'eventuale avviso di accertamento deve contenere un'adeguata replica, e in sua assenza l'atto impositivo è nullo per difetto di motivazione...

continua:

http://www.anmvioggi.it/10008/28-07-09/la-cassazione-boccia-gli-studi-di-settore


Mi unisco al coro di coloro che se ne sono andati dall'Italia per i medesimi motivi.

Allora non c'erano ancora i famigerati "Studi di settore", ma il suo embrione "Minimum Tax". Basandosi sulle tue possessioni dovevi denunciare un tot sulla denuncia dei redditi altrimenti voleva dire che avevi rubato e giu' ispezioni della finanza.

14 anni dopo sono contento di aver fatto quel passo e nessuna voglia di ritornare.


Tutti che vanno via e non hanno il coraggio di opporsi a questi idioti che comandano e dettano legge?
Solo gli italiani non hanno le palle e invece libici e egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi al regime?
Povera Italia, andate e non tornate più ,quando ci riprenderemo in mano il comando però non chiedeteci il permesso di soggiorno perchè non ve lo daremo.

angelo f., milano Commentatore certificato 03.04.11 23:58| 
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Io per questo motivo sono andato via dal mio paese,cioè l'italia. Anche io avevo la mia attività e andava anche bene,fino a quando gli studi di settore non hanno rovinato tutto. Anche se non fatturi devi pagare!! Questa è l'italia,e la colpa e di noi italiani!! Noi abbiamo permesso a questi delinquenti di politici di fare tutto quello che vogliono.

maurizio somigli 03.04.11 23:53| 
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Ce ne dobbiamo andare tutti. Li dobbiamo lasciare da soli....se restano solo i ladri, im afiosi ed i criminali, si stermineranno da soli...e le persone per bene contribuiranno alla ricchezza di altri paesi che garantiscono quello che in italia è impossibile ottenere.

Cesarantonio Di Menno 03.04.11 23:52| 
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Fai bene ad andartene dall'Italia. Io aspetto solo che le condizioni che attendo si realizzino (spero massimo un paio di anni) e poi mi trasferisco armi & bagagli nel paese di mia moglie per sempre....

Lucio Domizio (enobarbo) Commentatore certificato 03.04.11 23:43| 
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....questa e l'italia dove vivete, si dico vivete perché io da qualche tempo mi sono trasferito in Russia dove per fare quello che facevo in italia a 1700 euro al mese ne prendo 3000 più la casa e spese pagate, vado in italia a fare le vacanze, ma la gente non ha più l'allegria degli italiani, non si possono guardare giornali e tv....penso che la mia scelta sia stata la migliore, i miei figli sono italiani , e lo sono anche io , ma sono figlio di un italia che non esiste più.

ivan 03.04.11 23:29| 
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se sei l'angelo mora che ha scritto sul post libertè
fraternitè ti faccio i miei migliori auguri di riuscita del proposito.
saluti,lunga vita e prosperità.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 03.04.11 23:09| 
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Che tristezza leggere quanto ti è accaduto. Però non bisogna dargliela vinta...altrimenti gli onesti scappano dall'Italia e i disonesti e corrotti rimangono in questo paese stupendo. In passato ci sono state tante rivoluzioni, forse sarebbe il momento che ognuno nel suo piccolo facesse qualcosa...

Francesca S., Verona Commentatore certificato 03.04.11 22:33| 
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Anche io ho preso la stessa decisione e per lo stesso problema. Addio Italia.

omar.no 03.04.11 22:15| 
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caro angelo mi dispiace tantissimo.
per te e per le persone con la storia come la tua.
e per le vittime di equitalia.
martiri.
beppe ne parliamo di equiusuraitalia????

cristina ., como Commentatore certificato 03.04.11 22:14| 
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CIAO BEPPE,
CREDO CHE DOBBIAMO DIFENDERCI DA QUELLI CHE "SERVONO" SE STESSI ED I BANCHIERI,IL SISTEMA E' SEMPRE PIU' MARCIO E PRIMA O POI TUTTO SALTERA' IN ARIA,CON LA RIVOLTA
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 03.04.11 21:59| 
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"I politici sono i camerieri dei banchieri".
Questa frase di Ezra Pound non perderà il suo potente splendore di verità sinché questo Sistema sarà in piedi o comunque alimentato.
Avevano più diritti e tutele i contadini medievali. Non è una battuta...

Roberto Vian 03.04.11 21:49| 
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le mafie hanno degli studi di settore molto più precisi di questo stato di MERDA ,lo stato non fà come le mafie che preserva il propio capitale prende il giusto senza farla soccombere ,questi farabutti non sanno amministrare niente ,se lo fà meglio un analfabeta con la lupara ,siamo messi propio male

zhebù-di-più 03.04.11 21:21| 
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