Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il Far West degli innocenti


demarco_gaetano.jpg
"Ci sono storie che non riesco a metabolizzare. Provo a non pensarci, mi distraggo, leggo un libro, faccio altro. Ma tornano come un martello che batte sulle tempie, rimangono dentro ogni pompata di sangue. Come in un gioco di specchi, ti giri e vedi sempre la stessa immagine. Hanno ammazzato Gaetano De Marco, stamattina. Lo hanno fatto a San Lorenzo del Vallo, qualche chilometro da Cosenza. Calabria, terra dei clan e della coca, regione dove lo Stato esiste solo alle elezioni. Disperazione e voti, dipendenza e umiliazioni quotidiane.
A Gaetano hanno scaricato addosso una dozzina di colpi. Era in macchina, fra una sigaretta e i suoi pensieri. In bocca ancora il gusto di un caffé pastoso preso al bar sotto casa. I killer lo hanno raggiunto a bordo di una moto di grossa cilindrata. Hanno aspettato che li guardasse in faccia, che capisse come sarebbe finita. Poi hanno agito con una pioggia di fuoco devastante, esplodendo un numero di colpi che bastava per far fuori dieci persone.
I sicari della Santa si muovono così, esagerano. Sanno di non poter fallire, la vittima deve spirare prima dell'arrivo dell'ambulanza. Devono uccidere senza esitazioni. Prima degli agguati si imbottiscono di coca e Fernet Branca, perché per fare una strage non puoi essere lucido.
Stamattina è toccato a Gaetano.
Il suo non è un omicido come gli altri. Gaetano con la 'ndrangheta non c'entrava niente. Non trafficava armi, non spacciava coca. Viveva di precarietà quotidiane. Ma una colpa l'aveva: era fratello di Aldo che il 17 gennaio scorso uccise il giovane figlio di un boss del posto, dopo una storia di liti e di parcheggi.
Un mese e mezzo fa a Gaetano avevano ucciso moglie e figlia. Era la sera del 16 febbraio. Rosellina Indrieri (45 anni) e Barbara De Marco (26) chiacchieravano in cucina. La tv accesa, l'inverno al crepuscolo, i discorsi da donne. Una serata come tante altre. I killer entrarono in casa, piombarono in cucina e fecero fuoco uccidendole a bruciapelo, come si fa con le bestie. I colpi attinsero anche Silos, l'altro figlio, che cadde a terra e si finse morto scampando così a un destino certo. Gaetano quella sera aveva esagerato con l'alcool ed era andato a dormire prima. Quella bevuta gli aveva salvato la vita.
Ma il lavoro andava completato, portato a termine. Gaetano doveva morire. Alla legge dei clan non puoi sottrarti. Non scampi. Non scappi, in un posto dove chi comanda è più bravo con la pistola che con le parole.
Ai funerali delle sue donne Gaetano aveva urlato il suo dolore con tutta la forza che aveva in petto. Un urlo sordo, fra le navate della chiesa. Quel rito funebre, disertato finanche dalle istituzioni, era l'ennesimo giorno di sconfitta di una terra vinta, che uccide anche le speranze. Adesso mi piace pensare a Gaetano con sua moglie e sua figlia. Insieme, in un posto diverso. E' l'unico pensiero che mi calma, quasi mi rasserena. Perché voglio credere al viaggio delle anime. E quelle non le avrete mai vive."
Biagio Simonetta

7 Apr 2011, 18:18 | Scrivi | Commenti (57) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

come si fa a chiamare mafioso il proprio figlio quando i genitori sono mafiosi incalliti, da generazioni a generazione?... "...tu dormi alle mie grida disperata, il gallo canta e non ti vuoi svegliar...(G. Carducci) questo verso è per tutti noi Italiani che siamo in letargo da molti decine di anni... sappiamo fare solo 3 cose: cantare-ballare-partita di pallone!!!!

antonio cigliola 10.04.11 12:30| 
 |
Rispondi al commento

E' disarmante ,avvilente ,ti fa' mancare il fiato.Quello che e' successo e' grave per la morte di persone innocenti, ma qui si va oltre l'omicidio.Quale e' la colpa ? La parentela e' una responsabilita' ? Devi pagare le colpe di un tuo parente.Quale e' la differenza tra un omicidio e un atto di pazzia ? Se uccido per un motivo sono un assassino , senza motivo sono un maniaco pazzo assassino. Qui ci troviamo nella seconda ipotesi. Se queste persone erano gente normali , perche' sono state uccise ? Non c'era motivo . Uccidere chi aveva ucciso , magari aveva un motivo seppur sbagliato ma almeno lo aveva , ma gli altri no , senno' si va verso la pazzia , e cio' non ha senso. Ma cosa fa' piu impressione e' il silenzio delle istituzioni , che e' significativo per chi sa leggerne il motivo.Io che non so' quale sia posso supporre che sia una bandiera bianca dello stato , e non voglio supporre di peggio.Comunque cio' che e' successo e' molto grave.Tutti devono reagire , perche' puo' succedere a tutti senza esserne responsabili.

mauro 09.04.11 18:56| 
 |
Rispondi al commento

questo è proprio uno schifo, lo stato fa schifo, quelli che ci governano fanno schifo, la colpa è nostra, siamo noi che non gli ricordiamo che non siamo sudditi siamo noi lo stato siamo noi l'Italia. E' ora che capiscano che sono li per noi messi da noi per fare del loro meglio per noi, se non riescono a farlo a casa, senza pensione senza un cazzo, e senza lamentarsi se la gente gli impreca dietro, io vado in giro nessuno mi tira monete nessuno mi insulta, se a la russa lo fanno un motivo ci sarà, è ora di smetterla con le pagliacciate ho comprato una casa perchè voglio essere un lampedusano anche io, basta, basta, basta non fa ridere nessuno, in un paese dove la maggior parte della gente non arriva a fine mese trovo vergognoso che si vada in giro a dire certe bestemmie, in uno stato di raccomandati, di amicizie per fare qualsiasi cosa altrimenti non potrai mai fare niente, mi sono trasferito dal mio paese d'origine e vedo che non cambia niente, se conosci hai, altrimenti non sei nessuno, allora dov'è l'onesta? Questo deve diventare il paese degli onesti, non dei furbi, quelli che non pagano le tasse, quelli che rubano, i mafiosi devono iniziare a vergognarsi, è ora che gli onesti non si sentano più coglioni. Afghanistan, iraq prima, libia, ma dove cazzo dobbiamo andare che non riusciamo a far rispettare le leggi a casa nostra, in africa le società si basano sul sistema dei clan, in italia pure e non solo al sud, il terzo mondo siamo noi, in kenya per sospetti brogli alle elezioni si sono ribellati, ora in tutto il nord del continente, e noi? quando ci romperemo del tutto di sopportare questo schifo? cazzo possibile che ci interessa solo sto cazzo di calcio? servono i soldati al sud? che li mettano, ma che non facciano come le forze dell'ordine però che se vedono che sei una persona per bene a volte sono anche maleducati, invece con i potenti èh?!!! La politica deve essere passione, vuoi fare il politico ok, mille euro al mese, cazzo che festa per qualcuno...

uomonero 08.04.11 22:50| 
 |
Rispondi al commento

bene..avvolte mi domando che cazzo ci faccio in italia!non potevo nascere in un paese dove il letargo eterno non esisteva?siamo veramente un popolo di coglioni di deficenti mentali dove non si ragione con la nostra testa ci si brucia la propia.la guerra? ma come si fa a non capire..l'economia è debole?le risorse?..il petrolio!! allora i capi di stato della presunta europa si riuniscono e decidono di bombardare a casa di altri!eseguono per mano di mercenari piccoli dissenzi e da questo si inizia a bombardare la nostra testa su come si possa difendere la popolazione da un dittatore..ed il gioco e fatto via le bombe migliaia di vittime ,ma è importante accaparrarsi il greggio (gratuitamente)e rivenderlo a noi coglioni a 1,60!!il litro! io mi son rotto desidero eliminare tutta la classe politica mondiale in vito tutti i cittadini a disobbedire a tutto cio' che è imposto,ad ignorare ogni politico di turno,e non andare mai piu a votare!rivoluzione ora|!!!!!!!!!!!!!!!!!!i nostri nonni ci hanno insegnato cosa significa la liberta',combattendo per la conquista di essa.e noi oggi? ascoltiamo tv leggiamo i giornali solo pagliacciate i politici corrotti ed impuniti,i politici ricchi e noi sempre piu poveri...SVEGLIAMOCIIIIIIIIIII

andrea giuliani 08.04.11 20:30| 
 |
Rispondi al commento

far west degli innocenti?!?!?!??

bombe atomiche sulla calabria senza pietà però prima deportare in calabria gli emigrati nel resto d'italia.
Ovviamente stessa sorte anche per la sicilia la campania e la puglia.

a volte (ritornano) Commentatore certificato 08.04.11 16:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione


E Silos? Questo ragazzo di 20 anni adesso è rimasto solo? C'è qualcuno che lo aiuta adesso? E che magari si è deciso a proteggerlo?
Oppure stanno aspettando che sia il prossimo?

Albino 08.04.11 14:50| 
 |
Rispondi al commento

per qualcuno sembrerà strano ma e inziato tutto nel 1860 (e pensare che l'abbiamo festeggiato).
Qualcuno dice che in qui posti bisognerebe mandare l'esercito, ma come fai ha mandare l'esercito quando il mandante dell' oppressione di parte del paese è proprio lo stato, uno stato creato per l'interesse di connivenze con la delinquenza organizzata e che non riusciremo a liberarci fin quanto non saremo coscienti della nostra storia.
L' unita d Italia e stata voluta non per essere uniti, ma bensi per rendere oppresso una parte del paese rispetto all'altro, la delinquenza organizzata e importante che ci sia, altrimenti come si potrebbre controllare lo stato?
So che per qualcuno questo potrebbe risultare incredibile ma lo studio di questo paese e importante per capire come nascono questi fenomeni di delinquenza.
Per capire come tutto sia cominciato, si potrebbe persino scoprire perche la Francia per esempio neanche ci considera, forse perche sa bene come e stato creanto lo stato italiano e chi la voluto e di chi sia la responsabilita di uno stato non stato, forse gli esportatori della democrazia tra cui anche la l'inghilterra a tanto democratici non sono quando si parla di stati piu deboli .
Io non credo che il passato si possa cancellare, sta per venire a galla e quando verra a galla, forse mafia camorra drancheta da una parte e un stato(non stato) dall'altra, non avra piu il sostegno reciproco per continuare e esistere.


vincenzo v., trapani Commentatore certificato 08.04.11 14:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Poche storie, Se in queste regioni del sud non mandiamo l'esercito e ripuliamo mandando ai lavori forzati tutti i collusi con mafia, ndragheta sacra corona ecc ecc. Passare casa per casa e fare pulizia... Possibile che in alcune vie di Napoli la polizia non possa nemmeno entrare? ma dove vogliamo andare, avete visto il servizio alle iene di mercoledì sera? E stiamo a festeggiare i 150 anni dell'unità d'italia? ma facciamola finita. Esercito armato e passare casa per casa e ripulire... Il nostro amato presidente della repubblica invece di fare tanto il difensore della costituzione inizi a prendere posizione su queste cose concrete e dimostri di essere degno del ruolo che ricopre...


Oltre all'assenza delle istituzioni c'è il completo disinteresse dei media. Nessuno dei maggiori quotidiani nazionali si è degnato di riportare la notizia. Ormai la violenza di ndrangheta non è più considerata notizia. Questo è lo stato deprimente in cui si trova la stampa italiana.

mino 08.04.11 11:04| 
 |
Rispondi al commento

...ma chi potrà fare la rivoluzione in questo PAese?
Chi potrà alzare la testa per andare in piazza?
E' un Paese dove molta gente onesta è perbene vorrebbe risolvere democraticamente la partita ...ma ha di fronte mafiosi e collusi ...è una oligarchia ognuno deve qualcosa a qualcuno è orgnizzata come una rete ma non è come internet -dove le informazioni girano- ... è l'opposto di internet è l'anti-internet; è il buco nero della legalità dove entri e sparisci, dove inizi ma non sai dove finisci,... in questa Italia destinata all' estinzione come con i dinosasuri... sta passando una cometa e andrà a schiantarsi causando un cataclisma. Avremmo in teoria una opportunità, tutti hanno nella vita una opportunità anche noi ... ma dagli anni '70 in poi escluso Genova (ultimo rigurgito) andare in Piazza -unica via- ha un costo Voi-Noi ce lo assumeremmo come la gente di Libia?

BRUNOREV BRUNOREV 08.04.11 11:01| 
 |
Rispondi al commento

Nella vita prima o poi,tutto torna,nel bene e nel male e questa massa di cialtroni,assassini,gretti,BASTARDI,pagherà i propri debiti.In questa vita o nell"altra!

ivan b., milano Commentatore certificato 08.04.11 10:24| 
 |
Rispondi al commento

gaetano ha fatto un errore, quello di non aver alzato la testa e giustiziato i responsabili della morte dei suoi cari, cioè i deputati e i perlamentari, è colpa di queste merde se la mafia fa quello che vuole, basano 2 - 3 leggi per seppellirla , ma loro non fanno niente, non è la mafia il nostreo nemico, sono i parlamentari e i loro famigliari. i loro clan.

se qualcuno comincia a sputare in faccia questa gente quando la vede allora si aprirà una fase migliore.

al casula, cagliari Commentatore certificato 08.04.11 09:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E Silos? Questo ragazzo di 20 anni adesso è rimasto solo? C'è qualcuno che lo aiuta adesso? E che magari si è deciso a proteggerlo?
Oppure stanno aspettando che sia il prossimo?

SilviaR 08.04.11 09:40| 
 |
Rispondi al commento

Ragazzi svegliamoci è ora di cambiare non possiamo continuare a farci schiavizzare dalla politica e dalla delinguenza che poi è la stessa cosa. viva il movimento5 stelle.

Renato Mancini 08.04.11 09:05| 
 |
Rispondi al commento

nel sud cari miei lo stato viene solo a riscuotere io sono in Sardegna e vorrei sapere se il movimento 5 stelle qui è presente ho deve essere ancora formato. per piacere se potete fatemelo sapere. lo vedo come l'unica alternativa oggigiorno. ho provato ad informarmi da me ma non son riuscito a scoprirlo. non esitate a contattarmi via e-mail se volete o potete semplicemente commentare questo post. ciao

Piero Scarpa 08.04.11 08:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il problema al Sud è che i voti, per la maggior parte, sono pilotati! Si comprano, si obbligano con le minacce, non sono quasi mai volontari, specialmente in certi contesti! Questo lascia intendere quanto, certi partiti, siano collusi con la mafia!

vincenzo c. 08.04.11 08:17| 
 |
Rispondi al commento

In Calabria accade che si applichi la legge del clan ...ma l'istinto sopraffattore è in ogni uomo anche il più nordico e civilizzato. Qui ci troviamo difronte alla vendetta di un padre verso "la famiglia del fratello dell'assassino del figlio". Non potendo raggiungere il colpevole ci si rivale sul fratello. Aberrante.
Ma sono aberranti anche le stragi cosidette "della follia", chiamate così perchè dietro non c'è la comoda spiegazione del clan criminale e di un tessuto sociale degradato, che accadono sempre più frequentemente e riguardano dei tranquilli cittadini che, svegliandosi una mattina, compiono una strage.

M. Mazzini 08.04.11 08:02| 
 |
Rispondi al commento

Unica soluzione: sedia elettrica

Pietro 08.04.11 02:38| 
 |
Rispondi al commento

Mi viene solo di mettermi le mani nei capelli, più passa il tempo e più perdo la forza per reagire.

Davide aspide Bellucci, Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.11 01:39| 
 |
Rispondi al commento

la rabbia di non poter avere una normalità nella terra che per prima si chiamò Italia e che è in balia della violenza più tracotante, dove manca ogni forma di libertà dove non c'è neanche un minimo di democrazia. Cosa c'entra il discorso che lo stato siano noi se le regole che valgono sono quelle della violenza, nella terra dei Scilipoti non c'è speranza di cambiamento ma solo degrado sociale che porta alla prevaricazione, questi tre morti sono il simbolo di una Italia che non c'è, di una politica che fa schifo e dove monoranze criminali terrorizzano l'intera popolazione.

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.04.11 23:16| 
 |
Rispondi al commento

Che gli venga un canchero.

opo cane Commentatore certificato 07.04.11 23:05| 
 |
Rispondi al commento

La cosa che mi sconcerta che il movimento mettendo al centro la legalità non abbia ottenuto consensi da primato al sud, mentre mi pare abbia ottenuto piu' consensi al nord. Ditelo a tutti i cittadini che se si scalza la mafia il sud puo' ripartire alla grande, il turismo puo' esplodere, altro che votare per un merdoso politico per un posto a termine nella pubblica amministrazione, cosi alle prossime elezioni gli si deve scondinzolare di nuovo dietro.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 07.04.11 22:28| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

un giorno dei tanti pagherete (e' cosi' da sempre)

gagliardo giuseppe 07.04.11 21:48| 
 |
Rispondi al commento

E' accaduto già molte volte in passato; accadrà ancora. Siamo bestie da macellare a piacimento se di ostacolo agli interessi dei peggiori criminali comparsi sulla faccia della terra. Può accadere a chiunque. Basta essere pronti. Non meritiamo altro perché abbiamo, da tempo, accettato tutto questo.

pippo pansa 07.04.11 21:48| 
 |
Rispondi al commento

Questo è il cancro dell'Italia. Le mafie inquinano ogni settore della nostra vita e ci rendono schiavi dei loro traffici, anche se ne siamo lontani ambientalmente ne subiamo tutti le conseguenze, e chi come questa povera famiglia ha la sfortuna di starci gomito a gomito non ha scampo. Il peggio è che sono notizie che passano nell'indifferenza del resto dei cittadini. Passa pian piano lo stereotipo che sono fatti loro, si alza sempre di più l'asticella dell'assuefazione al peggio. Questi luogi sono incubatrici da tenere sotto controllo anche militarmente se ce ne è bisogno, la tolleranza deve essere zero, si deve stroncare sul nascere ogni forma di illegalità e a questi giovani si deve dare un'alternativa che non vedono perchè chi governa si interessa a loro solo nel momento delle votazioni per poi abbandonarli al ricatto mafioso. Non si può sviluppare una coscienza di contrasto che non copra con l'omertà perchè chi vive lì sa di essere solo come San Giorgio contro il drago. Le istituzioni non sono al servizio dei cittadini, sono tutti referenti solo a se stessi. Però qualcosa potrebbe cambiare con la rete, i giovani hanno un grande mezzo per denunciare e sfuggire a questo circolo chiuso. Nel nord africa è stato possibile iniziare a sognare la libertà e il proprio futuro.

Nadia Vicomandi 07.04.11 21:21| 
 |
Rispondi al commento

E' una storia tragica che fa rabbrividire. Tu accenni allo stato che in Calabria c'è solo quando si vota. Dubito che ci sia veramente anche in quelle circostanze. Ma la cosa più drammatica è che la criminalità organizzata sia stata ( o è ancora?) protetta da uomini politici. Allora dov'è lo stato? E poi, non dimentichiamo che pezzi importanti dello stato in passato ( e speriamo solo in passato) hanno fatto affari con le varie mafie. Dov'è allora lo stato?

Salvatore Belcastro 07.04.11 21:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ovviamente ai funerali delle donne non c'erano il ministro della giustizia e neppure quello degli interni!
avevano da sniffare coca o votare per il culo flaccido.

e neppure quel porconano del berlusca, che stava comperando qualche villa in qualche isola.

se fosse vero che esiste dio, certa gente non è che dovebbe crepare, ma manco nascere.

il Mandi Commentatore certificato 07.04.11 20:35| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento

Maledetti

Charles Bukowski

HANCK BUKOW (hanck17) Commentatore certificato 07.04.11 20:07| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto le parole che hai scritto mi hanno colpito; cedo quando parlavi di anime che questa famiglia ora sia vicina.
Ma il dolore e sapere che in ITALIA e ripeto in ITALIA possa accadere con tanta violenza senza che nessuno possa far niente perchè non accada mai più.
Adesso e ancora più chiara la PAURA delle persone, e come accade per la predica del prete dobbiamo pensare al nostro prossimo, ecco! mio caro STATO questo è il tuo prossimo più vicino e te ne freghi pensando a leggi per far modo che qualcuno non venga condannato invece di aiutare la maggistratura a fare il suo dovere e nel miglior modo possibile.

Francesco Leandri 07.04.11 19:51| 
 |
Rispondi al commento

E' banale dirlo ma prima di tutto lo Stato siamo noi, quanti poliziotti carabinieri meridionali sono al nord, penso la maggioranza, quindi puntare il dito verso lo Stato mi pare facile. Lo Stato prima di tutto lo fanno i cittadini, il fatto che al centro nord ci siano meno manifestazioni violente della criminalita', è dovuto al maggior senso civico della gente.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 07.04.11 19:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vivo a pochi km da dove sono accaduti questi fatti di sangue. Ogni giorno, qui in Calabria, ci sono morti ammazzati e la cosa, so che può stupire, è entrata in una sorta di normalità deviata che è l'unica maniera per fingere di vivere in un posto normale. Non a caso, in tanti vanno via e tornano solo per le feste. Questa volta è diverso: non si sono "ammazzati tra di loro", ma hanno iniziato a fare vendette trasversali con la gente comune, con i "poveri Cristi". Basta dover parcheggiare una macchina o anche solo avere un parente che deve farlo e incappa nel posto sbagliato, per essere condannati a morte.
Vorrei poter urlare la mia rabbia per la mancata protezione del povero Aldo e della sua famiglia; vorrei poter gridare allo scandalo per il fatto che dei meschini politicanti (leggi Scilipoti & Co.) e mediocri giornalisti hanno scorte armate per puro vezzo.
Vorrei farlo, ma vivendo qui si ha solo tanta, tantissima paura...


ma da che parte sta lo stato con le vittime o in FAVORE DEI CRIMINALI
qui vicino a brescia un ...vigilantes ha giustiziato due criminali ed lo stato con i suoi giudici di malaffare lo ha fermato con l accusa di OMICIDIO VOLONTARIO

il caso di gabriele ucciso da un poliziotto ...omiciodio NON VOLONTARIO....
IL CASO DI CUCCHI
IL CASO DI ,,,TANTI CASI FAMOSI E ANCORA SCONOSCIUTI
ma da che parte sata lo stato ????

stefano b., rovato Commentatore certificato 07.04.11 19:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi sono venuti i brividi. Il 16 febbraio ed oggi. Per Barbara e per questa famiglia dilaniata. Per cosa poi? Per vendetta! Cos'è la vendetta?
Questa è una triste realtà e ancora più triste è uno Stato e un senso civico e civile assente!

Rossana Morrone 07.04.11 19:19| 
 |
Rispondi al commento

questo non è più un paese civile, è solo più una fogna,armonizzato in modo da rendere schiavo chi ha dei valori,un'amica mi dice sovente:non pensare a sti aborti anali che ci governano. ma la verita è che se non ci pensiamo oggi, domani dovremo preparare i nostri figli ad essere dei killer spietati,in modo che si possano difendere da soli. è un paradosso, ovvio, ma è la nostra cultura che non va, troppi anni di malcostume hanno generato un popolo mostro, l'unica soluzione è l'estinzione del polpolo italiano, tristissimo . qualcuno ha delle alternative ? intendo praticabili, lasciamo stare DIO

alberto edera 07.04.11 19:17| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
NON CI SONO PAROLE DI FRONTE A TANTA CRUDELTA',SOLO PER ESSERE FRATELLO DI KILLER..........
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 07.04.11 18:42| 
 |
Rispondi al commento

questa è la priorità italiana assoluta
ma in quanto italiana ha in sè
l'impossibilità della soluzione
.

cimbro mancino Commentatore certificato 07.04.11 18:42| 
 |
Rispondi al commento

ti ammazzano moglie e figlia e non sei sotto scorta.
delinqui, sei condannato, prescritto e amnistiato e hai tutti i giorni le forze dell'ordine che ti fanno da scorta.
si mandano le forze armate all'estero, quando dovrebbero presidiare città e paesi dove ci sono arresti delle organizzazioni malavitose.
meno male e sono certo che il boun Dio esiste, come il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno.

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.04.11 18:40| 
 |
Rispondi al commento

ovviamente con grazie e indulti e riuduzioni di pena, sarebbe da stupidi aspettarsi il contrario.

bruno bassi 07.04.11 18:37| 
 |
Rispondi al commento

JAKARTA, KOMPAS.com - Consiglio di intelligence in Sud Tribunale distrettuale di Jakarta e del procuratore generale investigatori arrestato un cittadino italiano, Giovanni Gandolfi, Giovedi (2011/07/04), di notte, in Lot camera Appartamento 7C SCBD sud di Jakarta. Gandolfi è il principale rappresentante C. Lotti per l'Indonesia. E 'stato arrestato sulla presunta corruzione del consulente di progetto sulle attività delle risorse idriche e irrigazione di Project Management (WISMP) presso la Direzione Generale delle Risorse Idriche del Ministero dei Lavori Pubblici nel 2007-2009 stato male RP6 anno finanziario, 5 miliardi di euro.

Il Center for Information Law (Kapuspenkum) fa, Noor Rachmad, per dire, direttamente interessati sono stati detenuti nella Casa di detenzione (Rutan) Salemba ramo AGO.

"Per il momento la minaccia correlate di cui all'articolo 2 della legge corruzione", ha detto.

Noor ha spiegato Rachel, la modalità che viene eseguita mediante documenti falsi per fare domanda per il pagamento consulente di fatturazione dei servizi. "La contraffazione non è solo il valore proposto delle spese effettive, ma anche alla frode contro i posti di lavoro e le spese che sono state fatte alias fittizio", ha spiegato.

Servizi di consulenza sono stati condotti per 14 province e solo recentemente ha riconosciuto l'esistenza della presunta corruzione mentre si lavora per le tre province, cioè West Java, DKI Jakarta e di East Java. "Fondi di bilancio per le tre province di Rp35 miliardi", ha detto Noor Rachel.

Anche detto, i risultati di conferma che è stato fatto dalla Banca Mondiale a C Lotti è conosciuto circa la presunta falsificazione e la distensione (mark up), documenti di pagamento. "Lotti sede C in Italia, hanno riconosciuto l'esistenza di atti di contraffazione e di marcare il progetto in questione, e C. Lotti disposti a ripristinare la perdita di Rp35 miliardi al governo dell'Indonesia attraverso il Ministero dei Lavori Pubblici",

Janto 07.04.11 18:37| 
 |
Rispondi al commento

certo che gela il sangue

aandrea farinaa, roma Commentatore certificato 07.04.11 18:36| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori