Imprese per il futuro

Imprese per il futuro

Nel 2010 sono fallite 11.000 imprese in Italia. Un aumento del 20% rispetto al 2009. Nel 2011 l'andamento non è migliorato. Nei primi tre mesi, ogni giorno, hanno chiuso 30 imprese.Un'ecatombe silenziosa che riguarda tutti i settori. Il più colpito è quello industriale, seguito dalle costruzioni, dal commercio e dalle telecomunicazioni. Il maggior numero di fallimenti è avvenuto in Lombardia, quindi le Marche, il Friuli e il Veneto.
Il Lombardo Veneto, il motore dell'economia italiana, è l'area più colpita dalla crisi. Il dato è confermato dalle città dove sono più numerose le aziende che chiudono per sempre i battenti, la prima è Milano, seconda Treviso, terza Bergamo, quarta Vicenza, quinta Venezia, sesta Brescia. Tra poco saranno i padani a dover salire sui barconi. A fallire, sempre di più, sono le piccole e medie imprese. Di grandi ne rimangono ormai veramente poche, quasi tutte concessionarie dello Stato, come Benetton, Mediaset e Telecom Italia, o monopoliste di fatto come Eni e Enel. Ci stanno lasciando nomi che ci hanno accompagnato dalla nostra infanzia, come Omsa "Che gambe!", la Bialetti dell'Omino coi baffi e l'Indesit delle nostre prime lavatrici. Fare impresa in Italia è un atto di eroismo, molti hanno gettato la spugna, altri sono emigrati, altri ancora non sono mai partiti. Le banche ti concedono un finanziamento o un fido solo se non ne hai bisogno. Non c'è comunque soluzione allo sviluppo dell'impresa italiana, senza rimane solo il fallimento definitivo dello Stato e l'emigrazione di massa (ma dove?). Le aziende premiate in questo Paese fruiscono di finanziamenti pubblici o bancari, hanno raccomandazioni politiche, si occupano di attività contrarie all'etica, come avviene per le mangiatoie del nucleare e degli inceneritori. Ecco, queste imprese non falliscono, il blog vuole occuparsi delle altre. Da oggi offre la possibilità a aziende già esistenti di accedere a fondi rivolti a società etiche. Le richieste di investimento vanno inviate al blog attraverso il form dell'area "Imprese per il futuro". Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Grillo is back

Beppe Grillo is back - Tour 2011 (DVD e libro)
Acquista oggi
la tua copia.


lasettimanabanner.jpg

Postato il 1 Aprile 2011 alle 16:03 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (678) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: Bialetti, Cerved, fallimenti, Imprese per il futuro, Indesit, Omsa

Commenti piu' votati


Un po' OT (ma anche no), ma l'ho letta recentemente e volevo condividerla:

Un uomo d'affari si avvicina ad un pescatore sdraiato tranquillamente accanto alla propria barca
- Perché non stai pescando? Domando l’uomo d’affari
- Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
- Perché non ne peschi ancora?
- E cosa ne farei?
- Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci. Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
- E a quel punto cosa farei?
- Potresti rilassarti e goderti la vita.
- Cosa credi che stia facendo ora?

da 'Elogio della Semplicità' di John Lane

Obbie D. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.04.11 18:49| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 55)
 |
Rispondi al commento
Discussione

PER TUTTI E PER NESSUNO

LO SCOPO ETICO E ECONOMICO NEL FUTURO DI FUKUSHIMA

Attorno a Fukushima andrebbe steso un doppio reticolato elettrizzato, per un raggio di 50 km, dopo avere evaquato tutta la popolazione al suo interno.

Quel cerchio, quel perimetro designato da quel reticolato, andrebbe riempito con quei politici che hanno rinnovato l'attività della centrale per altri 10 anni e con quei costruttori che avessero speculato nella manutenzione e con i responsabili della centrale che non hanno denunciato i malfunzionamenti.

Potrebbero anche cedere porzioni di quel territorio ad altri stati in cui rinchiudere i loro politici infami, i loro finanzieri e industriali corrotti.

L'Italia potrebbe affittare un quarto del loro territorio.

QUEL TERRITORIO ANDREBBE CONSERVATO COSI' COM'E'; RADIOATTIVO AL PUNTO GIUSTO E UTILIZZATO PER CONSERVARE GRAN PARTE DEI GOVERNANTI DEL MONDO, MA SOPRATTUTTO PER QUELLI ITALIANI DEGLI ULTIMI 30 ANNI.

Max Stirner


Buonasera a tutti, mi chiamo Lorenzo;
anch'io avevo una piccola ditta di pulizie a conduzione familiare e ci lavoravamo anche quando si stava male, dando tutti noi stessi;
avevo una casa che credevo di potermi pagare con la mia piccola ditta ;
avevo anche un utilitaria e la mitica pandavan per poter lavorare (quasi 12 ore al giorno, ma solo due giorni a settimana).
Globalizzazione?
Massoneria deviata?
Pesce grosso mangia pesce piccolo?
Pizzo?
Può darsi.
Direi anche confartigianato, banche, inps.
In una parola mafie organizzate.
La nostra famiglia è stata spremuta come un limone; e pretenderebbero ancora di spremerci, anche adesso che non ci rimane più nulla.
Siamo ospiti da una nostra cara famiglia amica.
Che bella l'italia, vero?
Questo governo mafioso e assassino ti infila un ago nelle vene e succhia tutto quello che trova, non ti aiuta nel tuo lavoro come nei paesi civili, no; ti ostacola e ti ruba fino alle ossa.
O fai il ladrone o fai la mignotta; se vuoi lavorare e tirare avanti non c'è posto per te.
Mi considero un cittadino italiano, di quelli veri, e pretendo la mia dignità lavorativa e di capofamiglia.
Pretendo troppo, vero?
Può darsi.
L'unica certezza che ho è che continuerò a pretenderlo e a lottare per questo.
Lorenzo - Perugia


Vhivien 3 Schwarz, Bozen Commentatore certificato 01.04.11 20:55| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 26)
 |
Rispondi al commento
Discussione

E TUTTO CIO' DI CUI SOPRA - GRAZIE A UN ASOLA PERSONA !!!!

CHE CONTINUA A METTERE COME PRIMO ARGOMENTO DELL'ORDINE DEL GIORNO : LA GIUSTIZIA ,

LA SUA GIUSTIZIA ,

QUELLA CHE DEVE RISOLVERE I SUOI PROBLEMI E BASTA !!!

DEGLI ALTRI E DELL' ITALIA , VISTI I FATTI ,

NON GLIENE FREGA NIENTE !!!!

PASSERA' ALLA STORI A COME COLUI CHE HA FATTO FALLIRE

L' ITALIA ???

DICESI DI : TUNISIA - LIBIA - EGITTO - ALBALANIA -SIRIA -
E ALTRI PAESI ...... DI POPOLI CON - " ATTRIBUTI " VERI !!!

DICESI ITALIA : DI POPOLO A " 90° " ???

MA QUANDO SI SVEGLIERA' QUESTO POPOLO ???

QUANDO BLOCCHERANNO TUTTI I CONTI BANCARI
PERCHE' NAZIONE FALLITA ???

SIGNORI : QUELLI CHE LA FARANNO FALLIRE
I LORO " SOLDONI " LI HANNO NEI PARADISI FISCALI ,

QUA' SEMMAI HANNO I DEBITI CON LE BANCHE E LO STATO ,
E LI LASCERANNO SUL GROPPONE DELLE PERSONE ONESTE .

SVEGLIA GENTE CHE E' "TARDISSIMO" !!!


MDs 01.04.11 19:02| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 18)
 |
Rispondi al commento

Con un post di ritardo.
- - - - - - - - - - - - - -
Mi dispiace, caro Beppe, ma stavolta non sono d’accordo.
Se hai una malattia e non ne parli, non è che guarisci.
E Berlusconi non è un’infezione da cui vaccinarsi, come profetizzò Montanelli, ma un cancro da estirpare, sperando che non sia in metastasi.
E non parlarne non aiuterà l’intervento.

roberto p. Commentatore certificato 01.04.11 20:50| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 15)
 |
Rispondi al commento

a 27 anni sono esausto di vivere in questo mezzo paese governato da ominicchi che pensano ancora al nucleare e che comprano ville a lampedusa....la mia dignità di italiano sta scomparendo del tutto....

lorenzo bianco 01.04.11 17:46| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 15)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Noi lo diciamo da tempo: questo sistema basato sulla moneta e di conseguenza sul profitto (IDEOLOGIA CAPITALISTA) non funziona.
Inutile, ripeto, inutile cercare vie dentro il sistema. Beppe cosi facendo si rischia un altro buco nell'acqua. Anzi, è sicuro!
Il liberismo ci ha portato fino a quì: un disastro per il pianeta, una miseria per noi.
Su un pianeta ricchissimo di conoscenza, dove nessuno dovrebbe patir la fame, siam ridotti a poveracci, anche noi occidentali.
Quello che Marx affermò più di cento anni fa si sta dal'29 ripetutamente averando, con noi classe operaia, sempre più precaria, sempre più schiavizzata.
La causa del problema non si sconfigge agendo sull'effetto, e di conseguenza "Imprese per il futuro" sono una perdita di tempo.
Di energie in noi ci sono: basta concentrarle efficaciemente.

ad maiora


Imprese per il futuro? Ma quale futuro! l'industria italiana è diventata un ramo secco e un buon contadino sa, che i rami secchi vanno tagliati. Il nostro Paese si è dato da fare per seccarle le imprese, le grandi a darle in gestione a manager che le facevano sistematicamente fallire per spartirsene i pezzi e le piccole tartassandole di tasse fino a costringerle a chiudere. Gli operai specializzati e responsabili dovevano diventare precari così non sposavano il posto di lavoro, ignorando che proprio perché lo sposavano il posto di lavoro, lo amavano e rispettavano ((tranne qualche caso ma questa era l'eccezione che conferma la regola, non il contrario, come ci ha fatto credere chi aveva interesse a distruggere il lavoro). Si è lavorato allo sfascio, alla demolizione di quelle che erano le basi della nostra economia, rendendo precari i lavoratori sono diventate precarie anche le imprese. L'insicurezza non permetteva l'acquisto di beni e le merci rimanevano in magazzino, la gente non comperava e le imprese cominciavano a chiudere. Così il precariato ha vinto, prima ha trascinato nella povertà i lavoratori poi tutti gli altri. Dobbiamo ringraziare questi deficienti che si fanno chiamare politici e ringraziare le cosche con le quali massacravano il più importante articolo della nostra Costituzione: L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.


Finanziamenti etici per cosa?
Per circondarci ancora di cose inutili? Ripensiamo il mondo, ripensiamo l'economia tout court...
Società della decrescita e ricchezza TEMPO al posto della ricchezza denaro...
Cala la panza Beppe! Non fare il piazzista di finanziamenti...benchè etici...
Hasta scelleratoni...

maurizio spina Commentatore certificato 01.04.11 21:39| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

fare l' impresa in Italia è un fatto d' erotismo.

Stefano b., reggio nell' emilia Commentatore certificato 01.04.11 16:58| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 9)
 |
Rispondi al commento

Dolce e Gabbana assolti:
«Non
sono evasori»

Ne Rudy minorenne

Ne berlusconi un corruttore

ne i leghisti dei delinquenti

ne pacciani un pervertito

capito e io sono bianco spino

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.04.11 17:11| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento


Lodevole l'interesse per le piccole imprese , quelle che davano lavoro , quelle oneste distrutte dal taglia testicoli italiano ; non forbice ma pressa da 50 tonnellate che vuol dire :

a ) costo manodopera e materie prime n. 1 in
europa

b) servizi ultimi in europa

c) zero protezione al made in italy vero

d) zero agevolazioni a chi fà un vero prodotto
made in italy

e) tasse n. 1 in europa

Non credo che qui' vi siano molti imprenditori ; ma tante buone idee si'......per creare progetti finanziati dalla comunità europea sullo sviluppo sostenibile , suo pallino.

Non è chiaro quali tipi di progetti vengono finanziati , l'area , il segmento che sia ambiente , impatto ambientale , innnovazione , tecnologica .....e sue implicazioni .

Occorrerebbe uno sportello imprese , oltre che un modulo internet.

Prima si chiede il progetto ( quale ? dove ? come ? in che aree? ) , poi i dati , poi gli step....

Ma forse sono io poco lucido, stanco E INCAZZATO!in questo momento per valutare uh ottima iniziativa ....non spiegata bene.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.04.11 22:26| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Falliscono le piccole e medie imprese. Fallisce miseramente il modello 'italiano', il modello che fu negli anni 90 rappresentato dalla Lega Nord, e cretinescamente appoggiato e inseguito anche dall'asinitra come il modello del futuro...

Non si tratta di senno di poi, noi (marxisti-leninisti) dicevamo all'epoca le stesse cose che diciamo oggi.. con l'unica differenza che oggi si sono avverate...

Perchè? Abbiamo la palla di vetro? No, semplicemente non abbiamo mai rimesso Marx nel cassetto, tutto qui.

Come era possibile immaginare che le piccole e medie imprese potessero resistere alla competizione dei grandi gruppi industiali e finanziari? Negli anni 90 in tutta europa era in corso un gigantesco processo di fusioni ed acquisizioni. Solo in Italia la destra e l'asinistra si illudevano che il modello piccola impresa fosse vincente...

L'altro giorno un servizio televisivo ha mostrato come le grandi imprese francesi del settore alimentare si sono fagocitate tutte le medie imprese del nord (le stesse che 20 o 30 anni fa si sono fagocitate le piccole imprese del sud).

Non solo la politica economica è sbagliata, ma essa è ancor più aggravata da una politica di riforma dello Stato che tende al decentramento..
Mentre le piccole imprese subiscono gli attacchi delle grandi multinazionali straniere, lo Stato decentra i suoi poteri di politica industriale attrbuendoli alle regioni... e cioè indebolendosi di fronte alle multinazionali straniere..

Insomma un delirio..
Gli effetti sono quelli che oggi scrivi. Ma questi effetti erano prevedibilissimi, ed infatti noi marxisti li avevamo AMPIAMENTE previsti in anticipo..

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 02.04.11 01:10| 
 
  • Currently 4.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho 30 anni. Mi sono laureato a 23 in International Business presso università internazionale: poca teoria molta pratica. A 21 anni apro uno studio di Design. 2 anni di stenti e umiliazioni "perchè sei un ragazzino che si diverte con il computer". 2004 ci scoprono gli americani: ottima qualità alla metà del prezzo. Siamo la loro America. Il tempo passa e lo studio si scioglie stanchi dei pagamenti che non arrivano mai e dei continui "subappalti". Ho sempre cercato di innovare, di fare qualcosa di buono. 4 anni dai potenti e dai mecenati "qua qua ra qua".
Ma non ho mai voluto lasciare la mia adorata Italia.
OTTOBRE 2010, partecipo allo start-up weekend di Roma. 2 studenti di Roma Tre presentano un'idea interessante: virtualizzare le code. Le code che normalmente si fanno negli uffici pubblici, ad esempio alle poste. Tutto dal proprio telefono, una APP che si collega all'ufficio, legge chi stanno servendo, legge qual'è il primo numero disponibile, ti da la possibilità di riceverlo elettronicamente sul tuo telefonino e poi ti tiene informato in tempo reale progressivo svolgimento della coda. In poche parole, non devi più recarti lì per prendere il numero. Non devi più rimanere lì stipato come in un carro bestiame per controllare quand'è il tuo turno. Lo vedi comodamente nel palmo della tua mano. Altre 5 ragazzi si appassionano all'idea e in 48 ore tiriamo fuori un prototipo. FEBBRAIO 2011 ci costituiamo in srl finanziandola quasi interamente con i nostri soldi e con l'incubatore EnLabs. Nasce QURAMI. 30e31 MARZO il Startupbusiness.it ci porta allo SMAU - PERCORSI PER l'INNOVAZIONE. Abbiamo un grandissimo successo. Firmiamo un accordo commerciale importantissimo con Qmatic una società internazionale Svedese leder del settore. L'età media del nostro team è di 26 anni. Il nostro capo programmatore ne ha 18. SI PUO' FARE. In tutto questo le istituzioni latitano. Aiutateci con i vostri LIKE su Facebook. Cercate QURAMI e condividete. Solo le università credono in noi. E voi.

Manolo Abrignani (er manolo), Roma Commentatore certificato 01.04.11 20:50| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

Dunque, con tutto il rispetto dovuto, e detto da antinuclearista nonché chimico con PhD.

LA FINIAMO DI DIRE SCIOCCHEZZE, PER PIACERE !!!!

Il disastro c'è, il rischio di aver appestato la catena alimentare marina anche. Ma delle esplosioni nucleari... Bisognerebbe sapere di che cosa si sta parlando, e non basta una sfogliatina di wiki o un corsetto al CEPU, sorry.

saluti elvetici

P.S A proposito di elvezia...

Qui siamo tutti preoccupati perché è vero che i profughi li accogliete VOI, ma poi quelli scappano a NORD, tendenzialmente più a NORD del norditalia (francia, germania e svizzera). Vi lamentate tanto ma siete unicamente un ponte d'ingresso nel mediterraneo. I giornalisti qui dichiarano apertamente che il problema più grosso è che la credibilità internazionale del vostro governo è pari a ZERO e questo impedisce de facto l'attivazione di meccanismi diplomatici atti a far fronte alla crisi. A tal proposito guardatevi il TG della svizzera italiana (LA1) delle otto di stasera.

Cercatelo in www.rsi.ch

Risaluti elveticissimi

Fernando Vehanen 01.04.11 21:06| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

oggi si festeggia San Fancesco, che parlava agli animali.
auguri a napolitano, ALLORA, che ha ricevuto i capigruppo...

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO


I morti abbandonati di Fukushima
"Sono radioattivi, lasciateli lì"


TOKYO - Un migliaio di corpi di uomini e donne deceduti durante il doppio cataclisma dell'11 marzo scorso sta ancora marcendo nelle pozze di acqua ristagnante o tra gli ammassi di detriti attorno alla centrale nucleare di Fukushima. Nessuno li ha raccolti, e nessuno li ha cremati, perché troppo radioattivi. Coloro che avrebbero dovuto occuparsene, siano essi poliziotti, becchini o famigliari, hanno paura di venire contaminati a loro volta. Le autorità non sanno ancora cosa fare di chi da morto incute lo stesso terrore che nel Medioevo suscitavano gli appestati. Accade nella cosiddetta "no-go zone", la zona evacuata dalle autorità e che circonda l'impianto danneggiato in un raggio di 20 chilometri.

"Una volta deceduti, sono stati esposti a dosi enormi di radioattività", dice un agente di Okuma, nella prefettura di Fukushima, a circa 5 chilometri dalla centrale. Il quale spiega anche che in un primo momento s'era pensato di trasportarli al di là della zona a rischio, per poi esaminarli. Ma l'ipotesi è stata poi scartata, perché troppo pericolosa. "Stiamo adesso studiando il modo per poterli avvicinare senza mettere a repentaglio la vita dei medici, dei parenti ma anche di lavora alla morgue, perché potrebbero tutti venire pesantemente irradiati dai cadaveri".

http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/01/news/fukushima_morti-14347432/?ref=HREC2-4

davide lak (davlak) Commentatore certificato 01.04.11 21:08| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori