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La UE contro le erbe medicinali


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"Fra due giorni una direttiva europea vieterà molte erbe medicinali, impedendo rimedi sicuri in favore dei profitti delle grandi industrie farmaceutiche. Lanciamo un appello enorme alla Commissione per modificare la direttiva e ai governi nazionali per non applicare gli standard stringenti. Raggiungiamo un milione di voci per salvare le erbe medicinali. L'UE costringerà a sostituirle con farmaci che incrementano i profitti delle grandi aziende farmaceutiche. La direttiva europea impone barriere altissime a qualunque rimedio a base di erbe non presente sul mercato da almeno 30 anni, incluse in teoria tutte le medicine tradizionali cinesi, ayurvediche e africane. E' una misura draconiana che asseconda le aziende farmaceutiche e ignora migliaia di anni di conoscenza medica. Le nostre voci potranno fare pressione sulla Commissione Europea per migliorare la direttiva, sui governi nazionali perché non applichino questi standard, e dare legittimità a un'azione legale. Firma sotto, inoltra questa e-mail a per raggiungere un milione di voci per le erbe medicinali: www.avaaz.org/it
Il primo maggio la direttiva creerà barriere enormi per i rimedi a base di erbe, a causa di costi esorbitanti e processi infiniti con esperti perché ogni prodotto sia approvato. Le aziende farmaceutiche hanno le risorse per superare tutti i passaggi, ma centinaia di piccole e medie ditte di erbe medicinali saranno in seria difficoltà." Thomas Muntzer, Muhlhausen

29 Apr 2011, 19:22 | Scrivi | Commenti (45) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Pensare che mi servivo dei prodotti disponibili in erboristeria e in parafarmacia proprio per evitare di finanziare l'odiosa vivisezione!
E' assurdo, è scandaloso, bel concetto di democrazia e di libertà di scelta, nell'*obbligare* la gente che sta male a foraggiare qualcuno che, se potesse, sputerebbe in faccia. Soprattutto, lucrare e manipolare le altrui scelte facendo leva sulla salute dei cittadini... trovo che sia mostruoso.
Non saprei se questa cosa mi faccia più schifo da un punto di vista economico (strangolare le piccole e medie aziende), salutistico o etico (poveri animali! Immolati per la pancia piena della grande industria farmaceutica e per metodi di ricerca obsoleti e inutili, oltre che crudeli)!

Titty C. 04.05.11 19:49| 
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Salve,mi chiamo tili paolo,questa mattina mi è arrivata l'assicurazione della moto (125 di cilindrata),che mi è aumentata di circa 15 euro.Chiamo il call center ,e mi dicono sempre le solite menate,che dipende dagli incidenti che avvengono nel comune oppure in provincia ,e da li fanno le loro statistiche.Premetto che sono assicurato con questa agenzia da molti anni e non ho mai fatto incidenti.Ma è possibile che un assicurato viene sempre penalizzato? E non si riesca ad ottenere nulla,poi cambiare compagnia è addirittura una stronzata,promettono tante cose,mai quando vai al sodo ,paghi piu' di prima.

paolo tili 04.05.11 11:02| 
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I medici, i farmacisti e i ricercatori per acquisire competenza e qualificazione professionale, per fare salute, si sono fatti iun..........così I farmaci spesso sono estratti del principio attivo di un'erbs, purificati e sperimentati, con umiltà, secondo regole molto severe, insomma stiamo parlando di cosd serie : chiedete ai malati e non mescolate le cose serie con le convinzioni fideistiche alla base di pseudoscienze . Ne va anche della attendibiltà di questo Bllog

Daniele Varanini 01.05.11 13:09| 
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Un mio collega mangia grassi animali beve alcolici e ha la bronchite va dal dottore e si guarisce con vari farmaci ma ha volte sta male e fa le punture e cosi va avanti. Io non mangio grassi animali e non bevo alcolici e quando mi sento i sintomi della bronchite con la noni la combatto un po di riposo e tutto torna roseo . il problema .... sta alla fonte

salvino roma (com) Commentatore certificato 30.04.11 15:48| 
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Io non ho letto la legge, ma mi esprimo sulle erbe, omeopatia, etc.
Questi rimedi antichissimi andavano "bene" quando per curare le malattie vere non esistevano i farmaci.
Io parlo di malati "veri".
Se uno ha il diabete ad esempio, con valori glicemici alti, se non si inietta l´insulina finisce al cimitero.
Non c´e´nessuna erba o rimedio omeopatico che lo possa salvare.
Se uno ha un´infezione grave se non prende gli antibiotici segue la strada del precedente.
Se invece uno non va di corpo o ha un raffreddore o un mal di testa puo´fare due cose: non assumere nessun farmaco, mutare le sue abitudini alimentari, adottare un sistema di vita piu´salutare o illudersi che prendendo x goccce alla tale ore, sotto la lingua, a testa in giu´, magari pregando in arabo, qualcosa possa succedere.
E qualcosa succede, perche´il nostro corpo e´meraviglioso e sa autocurarsi, soprattutto in condizioni ambientali favorevoli e con l´alimentazione giusta.
Le malattie si possono curare prevenendole con un migliore stile di vita.
Tutto il resto, credetemi, e´una bufala grandiosa, dietro la quale ci sono interessi miliardari...
E io sono laureata in Farmacia da ben 40 anni e vi assicuro che di malattie e malati ne capisco piu´di un erborista...

Patrizia Demaria 30.04.11 15:21| 
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Parlo ora come Erborista e Naturopata.

La legge come è detto da alcuni non vietera' la vendita di prodotti natuali, solo che essi dovranno avere le stesse regole di laboratorio che hanno i farmaci.
Il problema semmai è questo.
Voi sapete che nel mondo della medicina alternativa, non è tanto il principio attivo che la fa da padrone ( perchè allora mi prendo un farmaco che ripete quel principio attivo)
ma piuttosto nella medicina alternativa si mira ad un azione piu a livello energetico-vibrazionale piuttosto che a livello fisico della serie PIGLIETE NA PASTIGLIA....
Quindi introdurre una nomenclatura di erbe in base all'esperienza nel settore farmaceutico è del tutto fuori luogo.
Alcune erbe, per esempio dette spagiriche vengo raccolte in determinati momenti dell'anno, guardando anche il moto degli Astri!! Secondo l'antica tradizione alchemica e hanno un forte potenziale energetico vibrazionale di tutto il complesso botanico che possiedono e non solo un principio attivo che cura.
Ora all'Erboristeria, anche alla mia, non si fa un danno enorme, perchè alla fine noi vendiamo integratori alimentari o al limite dispositivi medici... ( ma sempre meno)
Il problema è al cittadino, non all'erboristeria.
Perchè la cittadino come sempre si fa capire che LA CURA DEVE ESSERE SOTTOPOSTA AL VAGLIO DELLA SCIENZA...
Credo che nell'uomo non sempre tutto è spiegabile solo con la scienza.
Una delle differenze fondamentali tra medicina alternativa e tradizionale e che per quest'ultima un epatite è sempre un epatite chiunque c'e l'abbia.
Per la medicina alternativa, ogni epatite è diversa da un altra e dipende da chi se l'è presa e perchè se l'è presa. Per cui nella medicina alternativa non si guarda quale principio attivo va sull'epatite o quale pianta ha queste proprietà ( il cardo mariano nello specifico) quando piuttosto cosa ha prodotto quell'epatite in quella pesrona e che tipo di costituzione ha quella persona.
Questo nessuna nomenclatura europea puo saperlo.

massimo l., milano Commentatore certificato 30.04.11 14:25| 
 
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Guardate quanto frega ai corrispondenti da bruxelles dell'argomento
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_articolo=978&ID_blog=113

Aldo g. 30.04.11 14:14| 
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ciao a tutti.

INTANTO GRAZIE A BEPPE e a chiunque ha preso a cuore questa questione.

Io sono un Naturopata e lavoro in una Erboristeria.

La legge come è stato scritto da qualcuno è vero che non è cosi pessima, tuttavia quando iniziano a toccare certe cose.. sappiamo dove andiamo a finire alla fine.

Parlano e si riempiono la bocca di principi attivi e bla,bla.

Chi ha studiato naturopatia e conosce anche un po le medicine alternativa sa che una pianta non ti fa bene SOLO per il principio attivo, ma per tutto il complesso botanico che possiede.

Parlo da cittadino ora e non da naturopata o erbortista:

lo stato italiano dovrebbe garantire il diritto alla salute e soprattutto alla scelta.

La figura del Naturopata ma anche del Counselor che in altri stati è ben più tutelata, in Italia è a dir poco discriminata.

Voi sapete che un Naturopata studia 4 anni post-diploma e la sua professinalità andrebbe quanto mendo riconosciuta a livello di laura... invece niente , il diploma in naturopatia è a quanto pare in Italia, carta straccia.

Noi Naturopati siamo anni che facciamo sta battaglia, e ovviamente dall'altra parte ci sono gli interessi delle case farmaceutiche... e te credo.

Ve lo vedete un naturopata che dice... NO BASTA, per sta cosa cosi banale non prenderdi sto farmaco costoso, ti basta questa pianta o quella...

che succederebbe? calo di vendite di farmaci...

Per carita' una legge in materia, sulle medicine alternative tutelerebbe il cittadino ma non solo a favore delle medicine alternative ma a volte anche contro.

Perchè se non c'e una legge, se non c'e una tutela, chiunque domani mattina si legge un bel libro di floriterapia e s'improvvisa "GUARITORE".

Uno stato civile dovrebbe garantire a tutti il diritto alla salute e per farlo per esempio si potrebbe introdurre come succede altrove, la figura del naturopata nelle usl, per avere indicazioni anche su cure alternative, in libera scelta.

massimo l., milano Commentatore certificato 30.04.11 13:55| 
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Firmato e diffuso.
Non dobbiamo permetterlo,ci vogliono...
decimare!!!

anib roma Commentatore certificato 30.04.11 10:31| 
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w la liberta di curarsi come si vuole.

giacomo gaudino 30.04.11 09:58| 
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La direttiva non crea nessuna barriera enorme, non vieta vitamine, integratori minerali e infusi di erbe cosi' come le terapie e i terapeuti
alternativi, l'omeopatia, le piante o i libri sulle piante!
Le piccole ditte spesso non producono rimedi sicuri (locali inadeguati oltre a formulazioni diverse l'una dall'altra) e sfuggono a qualsiasi controllo sulla produzione: questa è la vergogna italiana verso il consumatore!
Per commercializzare un farmaco da banco il titolare deve ottenere l'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Questo medicinale può essere prescritto dal medico per portarlo in detrazione del 19% allegando lo scontrino fiscale. Il farmaco da banco può essere oggetto di pubblicità presso il pubblico.
Alla tv noto un proliferare di prodotti dichiarati "dispositivi medici", spesso formulati con piante medicinali (sciroppi per la tosse, tavolette, gel e spray per il mal di gola, antiacidi per il bruciore e mal di stomaco,
ecc.), che dovrebbero agire solo o prevalentemente per effetto meccanico/barriera. I prodotti ad uso locale, o sistemico, per la gola o
per la tosse, come spray e sciroppi, contengono principi attivi che vanno incontro ad assorbimento. Pertanto, questi prodotti dovrebbero essere classificati all'interno della categoria dei farmaci, ad esempio OTC
(farmaci da banco e di cui è possibile fare pubblicità).
Questi cosidetti "dispositivi medici" godono degli stessi benefici dei farmaci da banco: detrazione, pubblicità, ecc. Il produttore (non farmaceutico) può commercializzare col marchio CE i dispositivi medici di classe I con una
semplice autocertificazione, scansando anche le relative verifiche dell'AIFA sulla correttezza delle modalità di produzione oltre a non essere
assoggettati alla sorveglianza di un organismo notificato e ad eludere la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali.
Come consumatore dico che questo è stratagemma da combattere non la direttiva!

Fabio Pancrazi 30.04.11 09:28| 
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...Ho firmato, diffuso in internet e renderò partecipe tutti quelli che avvicinerò.
Ragazzi, la Salute... Riuscite ad immaginare qualcosa di più importante?
Grazie per l'iniziativa, Thomas Müntzer, Mühlhausen.
Vhivien Schwarz

Vhivien 3 Schwarz, Bozen Commentatore certificato 30.04.11 09:26| 
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Premettendo che non uso farmaci e sono vegano,
informo(anche se inutilmente,perchè la mamma degli imbecilli è sempre incinta)che la presunta intenzione della UE di eliminare le erbe medicinali è una colossale bufale suffragata in internet da bande di idioti che non leggono mai i testi originali ma hanno solo bisogno di sfogarsi.
Il colmo dei colmi è che la stessa FEDERAZIONE DEGLI ERBORISTI (quindi non i Farmacisti ma gli erboristi)ha dovuto fare un comunicato stampa
leggibile qua,
http://www.feierboristi.org/direttivo/areadownload/149%20-%2049%20FEI%20-%2007.10.10%20Comunicato%20stampa%20FEI.pdf
dove esordiscono dicendo appunto :
"Quanto allarmismo!ma chi ha lanciato l’allarme si é documentato fino in fondo e ha compreso il contenuto della Direttiva 2004/24/CE?"
Sono gli eroboisti che lo scrivono!! perchè la legge se la sono letta.

Probabilmente sarebbe utile mangiare meno carne
per diminuire l'aggressività e aumentare le capacità critiche.
Francesco Castorina
info@societavegetariana.org

Societa Vegetariana 30.04.11 09:26| 
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La direttiva non crea nessuna barriera enorme, non vieta vitamine, integratori minerali e infusi di erbe cosi' come le terapie e i terapeuti alternativi, l'omeopatia, le piante o i libri sulle piante!
Le piccole ditte spesso non producono rimedi sicuri (oltre a formulazioni diverse l'una dall'altra) e sfuggono a qualsiasi controllo sulla produzione: questa è la vergogna italiana verso il consumatore!
Per commercializzare un farmaco da banco il titolare deve ottenere l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Questo medicinale può essere prescritto dal medico per portarlo in detrazione del 19% allegando lo scontrino fiscale. Il farmaco da banco può essere oggetto di pubblicità presso il pubblico.
Alla tv noto un proliferare di prodotti dichiarati “dispositivi medici”, spesso formulati con piante medicinali (sciroppi per la tosse, tavolette, gel e spray per il mal di gola, antiacidi per il bruciore e mal di stomaco, ecc.), che dovrebbero agire solo o prevalentemente per effetto meccanico/barriera. I prodotti ad uso locale, o sistemico, per la gola o per la tosse, come spray e sciroppi, contengono principi attivi che vanno incontro ad assorbimento. Pertanto, questi prodotti dovrebbero essere classificati all'interno della categoria dei farmaci, ad esempio OTC (farmaci da banco e di cui è possibile fare pubblicità).
Questi “dispositivi medici” godono degli stessi benefici dei farmaci da banco: detrazione, pubblicità, ecc. Il produttore (non farmaceutico) può commercializzare col marchio CE i dispositivi medici di classe I con una semplice autocertificazione, scansando anche le relative verifiche dell’AIFA sulla correttezza delle modalità di produzione oltre a non essere assoggettati alla sorveglianza di un organismo notificato e ad eludere la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali.
Come consumatore dico che questo è stratagemma da combattere!!!

Fabio Pancrazi 30.04.11 09:08| 
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ancora non avete capito che questa UE è da rinegoziare?

bruno bassi 30.04.11 05:09| 
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...ognuno deve essere libero di scegliere...!! Ci stanno privando anche della libertà di scelta..!!...noi non ci arrenderemo mai...vai Beppe!!

Marco Venturato 30.04.11 01:04| 
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A parte il fatto che ognuno è libero di curarsi come meglio crede e meglio ancora se toglie utili a queste lobbies del farmaco che tengono le redini di questa europa unita nel nome del capitalismo più bieco, chiedo lumi in merito a questa vicenda che non ho avuto modo di seguire da vicino: se la direttiva CE è del 2004, per quale motivo viene dato risalto a questo problema a soli due giorni dall'inizio della sua attuazione? Sarebbe opportuno un chiarimento.

gianni terzani 30.04.11 00:45| 
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Mi sembra in iniziativa giusta ...... Le erbe medicinali e gli altri prodotti fitoterapici contengono spesso sostanze che possono dare interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti e in alcuni caso mortali...una razionalizzazione ci vuole di sicuro

Tobia caccavale 30.04.11 00:13| 
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E vergognoso Beppe io spero che non passi.

Giuseppe velletri 29.04.11 22:46| 
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Aperto il Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale di Pitigliano (Gr)

Il Centro Ospedaliero di Medicina Integrata G. Petruccioli di Pitigliano (Gr) ha aperto la sua attività il 23 febbraio scorso. La ASL 9 infatti ha assunto tramite concorso pubblico i medici specialisti in omeopatia, agopuntura e fitoterapia e i garanti di branca per l’agopuntura e per l’omeopatia. A breve verrà assunto anche il garante per la branca di fitoterapia. Il team, coordinato dal responsabile del progetto, Simonetta Bernardini, ha preso servizio iniziando a prestare il proprio lavoro sia nel reparto di medicina che nei servizi specialistici dell’Ospedale, tra i quali il servizio di oncologia...


http://www.saluteintoscana.it/2011/03/aperto-il-centro-di-medicina-integrata-dellospedale-di-pitigliano-gr/

manuela bellandi Commentatore certificato 29.04.11 22:02| 
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i fondamentalismi prima o poi ci uccideranno.
sono di origine contadine, mia nonna ha passato a me, e io cerco di passare ai miei figli, una sapienza antica, che proviene da secoli di storia, quando le multinazionali dei farmaci non esistevano, e la gente si curava seguendo anche gli esempi degli animali, che cercavano tra le erbe amiche sollievo e cura.
non sopporto la malafede di chi, dovendo preservare i loro immondi guadagni, bollano tutto ciò come non scientifico e quindi pericoloso.
ma nello stesso tempo non sopporto lo speculare fondamentalismo di chi rifiuta a priori le medicine industriali.
e mi sta bene che, come qualsiasi altro elemento destinato a entrarci nello stomaco, ci sia un controllo anche sulle cosiddette sostanze naturali, che però, per il semplice fatto che sono comunque oggetto di commercializzazione, sono facilmente esposte a rischi di sofisticazioni.
"est modus in rebus" diceva quel filosofo, e mai come sulla salute questa semplice regola di vita è più appropriata.
curiamo dunque i piccoli malanni con le erbe, e se non abbiamo sufficienti cognizioni per procuracele con le nostre mani, compriamole, con la sicurezza di comprare cose non dannose, però, per favore, per cose molto serie, non rifiutiamo l'aiuto della chimica, ho visto più di qualcuno tra le mie conoscenze, morire per fondamentalismo.

liliana g., roma Commentatore certificato 29.04.11 22:00| 
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maledetti, l europa sta diventando sempre piu una catena alle nostre liberta individuali, prima tra tutte la liberta di scegliere la cura

spero assolutamente che l italia rigetti queste stupidissime leggi a tutela delle case farmaceutiche, stanno invadendo le nostre liberta anche gia troppo

stefano pinna 29.04.11 22:00| 
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Credo che la normativa permetterà alle industrie farmaceutiche di creare farmaci a base di principi naturali distinguendoli da quelli erboristici. In partica in farmacia troveremo farmaci naturali con tanto di bugiardino (foglietto illustrativo con indicazioni terapeutiche, effetti indesiderati, interazioni con altri farmaci e posologia) e studio su efficacia e sicurezza depositati con la registrazione del farmaco. Mentre cambieranno le diciture delle etichette dei prodotti così detti "integratori" o delle tisane, che non potranno riportare diciture di natura farmacologica. Un occasione anche per i medici per prescrivere qualcosa di naturale?

Alessandro Callegari 29.04.11 21:42| 
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Uso erbe medicinali ed integratori alimentari naturali da 10 anni ed indovinate un pò? Non ricordo a cosa serve la farmacia e sono stato assente dal lavoro 5 giorni negli ultimi 3650 giorni. Votate la petizione.. Luigi

LUIGI DEL PEZZO 29.04.11 21:36| 
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vi prego cominciamo un boicottaggio attivo contro tutti i medicinali

Tommaso Madia 29.04.11 21:13| 
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pensate che sono riusciti ad imporre la dicitura agli Aromi o essenze naturali con cui molte persone si sono sempre curate:

DA USARE SOLO PER PROFUMARE AMBIENTI

sono morti! e lotteremo per farli impazzire!

federico bozza 29.04.11 21:05| 
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Gia fatto!!

Passate parola con tutti i mezzi a disposizione...

Che razza di bastardi!!

Uno dei tanti 29.04.11 21:02| 
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CIAO BEPPE,
QUELLI DELLA UE SONO COMPLETAMENTE FUORI,LE ERBE MEDICINALI FUNZIONANO MEGLIO DI QUALSIAISI PRINCIPIO ATTIVO DI OGNI MEDICI L'UNIONE EUROPEA E' PIU' FUORI DI UN BALCONE
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 29.04.11 21:00| 
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Per Giancarlo.
L'Unione Europea era nata per la ricostruzione, è continuata come un'ideale, è diventata una serva delle banche e schiatterà per eccesso di scempiaggini.


S

Ivan consorti 29.04.11 20:30| 
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io ho votato, a favore delle erbe medicinali, io sono cresciuto con le erbe medicinali

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.11 20:15| 
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io ho votato, votiamo tutti per le erbe medicinali e per tutte le medicine tradizionali cinesi, ayurvediche e africane. Ma perchè la UE rompe il cazzo

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.11 20:13| 
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Tanto per fare un po' di chiarezza:
http://www.gaiacichiama.it/2011/02/07/comunicato-stampa-federazione-erboristi-italiani-per-direttiva-erbe-medicinali/

Personalmente 'ste cure per malati al cervello io le proibirei, ma tant'è...

Sam 29.04.11 19:47| 
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